LettureDiGnosi
Mercoledi' 23 Maggio 2012
Incontro con Sostenitori ed Interessati, ore 19.30
Il conflitto interiore
... La Bhagavad Gita puo' essere considerata il vangelo dell'india; essa fa parte del Mahabharata, un poema epico, e illustra il dialogo tra Arjuna e Krishna negli istanti che precedono la battaglia tra due eserciti. [...] Nel suo combattimento Arjuna e' sostenuto da Krishna, suo amico e consigliere divino. Krishna e' la nuova coscienza dell'anima, che si risveglia nell'uomo pieno d'aspirazione. Questa nuova influenza, cosi' diversa, e' riconosciuta intuitivamente da Arjuna solo in modo occasionale. Per la maggior parte del tempo egli tratta Krishna come un suo simile, poiche' gli manca ancora il vero potere del discernimento. Il teatro del combattimento decisivo e' la piana di Kurukshetra, termine che significa "luogo consacrato ai pellegrini". Questo luogo e' il cuore. [...]Nell'insegnamento della saggezza universale il cuore e' il centro della personalita' umana e nel contempo un organo particolare, che possiede una certa sensibilita' alle influenze provenienti dal nucleo del microcosmo. Per cui il pellegrino sul cammino del rinnovamento deve vegliare e purificare senza sosta il suo cuore, al fine di farne un luogo sacro. Arjuna dovra' progressivamente congedarsi da tutto quello che lo lega al suo vecchio stato d'essere e perseverare in questo atteggiamento in modo conseguente. E' solo liberandosi dai vecchi legami che il nuovo impulso puo' prendere slancio fino a prevalere. Solo cosi' Krishna, la guida, l'intimo consigliere, puo' divenire piu' forte e attivo. In tutta questa fase la luce e le tenebre s'incontrano nel cercatore suscitando un grande conflitto interiore. Ma questo stato non puo' durare, poiche' cosi' causerebbe un affaticamento mortale e un grande smarrimento. ...
INGRESSO LIBERO