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Gennaio 2020
eventiesagre.it
Gennaio 2020
Numero Evento: 17481
Eventi Vari
Eventi A San Giovanni Valdarno
Prossimi Appuntamenti
Date:
Dal: 18/01/2020
Al: 26/02/2020
Dove:
Logo Comune
Toscana - Italia
Contatti
Fonte
Comune San Giovanni Valdarno
Scheda Evento

Eventi A San Giovanni Valdarno

Prossimi Appuntamenti

Da Sabato 18 Gennaio a Mercoledì 26 Febbraio 2020 - dalle ore 17:30
San Giovanni Valdarno (AR)

Eventi A San Giovanni Valdarno - San Giovanni Valdarno

Prossimi Eventi a San Giovanni Valdarno:

Da Sabato 18 Gennaio fino a Domenica 26 Gennaio
FESTIVAL DELLA PARTECIPAZIONE CITTA’ DI SAN GIOVANNI VALDARNO
Numerose iniziative che avranno luogo in diverse parti della città.

locandina in allegato


Dal 19 Gennaio al 26 Febbraio 2020
SAN GIOVANNI E LE SUE TRADIZIONI – CALENDARIO EVENTI
In Palazzo d’Arnolfo è stato presentato il cartellone unico delle iniziative che si svolgeranno a San Giovanni Valdarno nei mesi di Gennaio e Febbraio, nate dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, il Museo delle Terre Nuove, la Pro Loco, il Tavolo di Coordinamento Eventi, l’ente Basilica, la Società del Carnevale Sangiovannese e le Associazioni di categoria del territorio.

locandina in allegato

 


RITMOEMOTIVO – CONDIVISIONE ESPANSIVA DELL’ESPERIENZA CREATIVA – 25 GENNAIO ORE 17:00

Dall’ esaltazione della ricerca e del concetto di archivio Stefano Chiassai e Corinna Chiassai hanno dato vita a un progetto culturale di ampio respiro, attraverso un dialogo costante tra moda, arte e cultura che ha trovato espressione con installazioni e la pubblicazione di due libri, stimolando il dialogo tra persone legate al mondo della moda, del design e dell’arte.

Un confronto che dà avvio al progetto The Cube – Chiassai Archival Research. Archivio rappresentato da più di 15.000 pezzi tra capi, accessori e tessuti, diventando luogo di sperimentazione e contaminazione tra passato, presente e futuro.
L’Archivio di Stefano Chiassai adesso è un laboratorio focalizzato sulla ricerca di contenuto, destinata a sensibilizzare la curiosità verso la storia, la cultura, la tradizione e l’innovazione dell’immenso universo della moda, alimentando nuove formule espressive in cui la moda è osservatrice, ricombinatrice, promotrice e a volte anche vampiro.

Una collezione fruibile, come hub di lavoro e ricerca per tutto il mondo della moda e dei designers, attraverso un progetto territoriale che si svilupperà con workshop, residenze di ricerca, tavole rotonde, educational per le scuole e progetti d’arte.

Oggi siamo a parlare di come e cosa significhi il termine creatività nella realtà del mestiere del ” LAVOROVITA” della creatività stessa, attraverso la presentazione del libro “RITMOEMOTIVO” e un approfondimento sul dialogo tra moda, design e arte. Una iniziativa che nasce nell’ambito di una collaborazione tra il Comune di San Giovanni Valdarno e lo studio Chiassai e vede protagonisti autorevoli relatori e giornalisti che si occupano di moda, costume, arte ed educazione come: Aurora Fiorentini, Antonio Mancinelli, Paola Maddaluno, Piero Giachi, Rita Selvaggio, Claudio Marenco Mores.

Il progetto The Cube – Chiassai Archival Research sarà un catalizzatore e attrattore sul territorio di professionalità internazionali che vogliono fare ricerca, immergendosi in un mondo che stimola la creatività per nuovi progetti.
Uno Spazio fisico e digitale dotato di servizi a sostegno di laboratori di studio, book shop: LIBRERIAGIORNALIERA di consultazione e approfondimento, photo set e coffee lounge.

Per concludere con le parole di Stefano Chiassai, l’operazione che stiamo compiendo attraverso gli abiti permette di “far rivivere le loro storie, narrarne la provenienza, le tradizioni, le diverse culture ed epoche in un gioco di abbinamenti e cadenze che creano, dopo aver “rimesso in ordine il caos”, un ritmoemotivo che non si ferma mai”.

Il vecchio, il contemporaneo ed il nuovo si intrecciano e si raf­forzano a vicenda, creando una concezione di ricerca a-tempo­rale in cui niente si identifica più con l’età, ma con il contenuto che ha da trasmettere: Tutto è in ordine – tutto è in disordine. Tutto è abbinabile – tutto è disabbinabile. Tutto è giusto – tutto è sbagliato.

“La presentazione del libro di Stefano Chiassai, Ritmo emotivo. Condivisione espansiva della esperienza emotiva, rientra nel progetto della Amministrazione Comunale di valorizzare i talenti sangiovannesi che, nel corso degli anni, con il proprio lavoro si sono fatti conoscere e si sono affermati in campi ed ambiti differenti a livello nazionale ed europeo”, ha dichiarato Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni Valdarno. “Abbiamo cominciato a Dicembre con i talenti della musica classica e del pianoforte e continuiamo, adesso, con Stefano Chiassai, fashion designer di fama, autore di libri incentrati sul dialogo costante tra moda, arte e cultura.
La presentazione di sabato 25 Gennaio darà avvio, inoltre, al progetto unico nel nostro territorio, dell’archivio Chiassai, costituito da oltre 15 mila pezzi tra capi, accessori e tessuti, che potranno costituire, sicuramente, un punto di riferimento per tutto il mondo della moda e della formazione legata alla moda con progetti di collaborazione importanti. L’archivio, collocato a San Giovanni Valdarno, rappresenterà una opportunità significativa per arricchire la proposta formativa della nostra città, e anche per arricchire un vasto territorio – il Valdarno aretino e fiorentino – che negli ultimi venti anni si è legato indissolubilmente alla moda e alle griffe internazionali di moda. Siamo davvero orgogliosi di presentare l’opera di Stefano Chiassai sabato prossimo in Palazzo d’Arnolfo che sempre più si va configurando come luogo istituzionale e di iniziative culturali di prestigio”, ha concluso il sindaco di San Giovanni Valdarno.

RITMOEMOTIVO
CONDIVISIONE ESPANSIVA DELL’ESPERIENZA CREATIVA

Presentazione del libro e approfondimento sul dialogo tra moda, design e arte.
Una collaborazione tra il Comune di San Giovanni Valdarno e lo studio Stefano Chiassai

Interverranno:

Valentina Vadi
Sindaco del Comune di San Giovanni Valdarno

Aurora Fiorentini
Storica del Costume e esperta di Archivi di Moda

Piero Giachi
Presidente Jackytex

Paola Maddaluno
Docente del corso di Design del Tessuto
Accademia di Belle Arti di Brera

Antonio Mancinelli
Caporedattore Marie Claire

Rita Selvaggio
Senior Courator Casa Masaccio – Arte Contemporanea

Moderatore
Claudio Marenco Mores
Autore e Curatore

sabato 25 gennaio 2020 ore 17.00
Palazzo d’Arnolfo – San Giovanni Valdarno

www.studiochiassai.it

locandina in allegato


 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2020 – 27 GENNAIO

Il 27 Gennaio si celebra la Giornata della memoria, una ricorrenza internazionale istituita dalla Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1º novembre 2005 per commemorare le vittime della Shoah. Fu stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

In Italia la celebrazione fu introdotta dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2000 con una legge che, agli articoli 1 e 2 definisce così le finalità della celebrazione:

“La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 Gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

“La memoria di quanto è avvenuto nei campi di sterminio durante la Seconda Guerra Mondiale” ha dichiarato Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni Valdarno “della deportazione e dello sterminio del popolo ebraico, sono un dovere morale che riguarda, ogni giorno, ciascuno di noi, ma tanto più le Istituzioni che hanno la responsabilità di tenere vivo quel passato drammatico, di far conoscere quello che è accaduto, perché il ricordo non si affievolisca con il passare del tempo, oppure – che è cosa ben peggiore – per impedire che qualcuno possa avanzare una narrazione ed una interpretazione dei fatti storici ‘mistificata’, che possono alimentare il peggiore populismo revisionista. Come scrisse Primo Levi, che visse in prima persona l’esperienza dell’arresto, della deportazione e della prigionia nel campo di sterminio di Auschwitz: “Ogni uomo civile è tenuto a sapere che Auschwitz è esistito, e che cosa vi è stato perpetrato: se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” (Primo Levi, Se questo è un uomo).

Per queste ragioni, in occasione della Giornata della Memoria, lunedì 27 Gennaio alle ore 21.30, presso il Cinema Teatro Masaccio, l’Amministrazione Comunale di San Giovanni Valdarno in collaborazione con il Valdarno Cinema Film Festival, organizza la proiezione del film del 2010 La chiave di Sara, diretto da Gilles Paquet-Brenner, tratto dall’omonimo romanzo di Tatiana de Rosnay e interpretato da Kristin Scott Thomas. Il film narra un episodio poco conosciuto della Shoah, durante l’occupazione nazista di Parigi, il rastrellamento del Velodromo d’Inverno, la più grande retata di ebrei condotta sul suolo francese durante la seconda guerra mondiale. Gli arresti in massa furono compiuti dalla polizia francese nell’intera città di Parigi, il 16 e 17 luglio del 1942 e, secondo i dati della prefettura di polizia, vennero arrestate 13.152 persone, imprigionate nel Vélodrome d’Hiver e nel campo di internamento di Drancy, e successivamente trasportati con il treno ad Auschwitz per lo sterminio.

Il film è tutto costruito su un incrocio di piani temporali e di vite umane: il presente che è quello della giornalista Julia Jarmond, a cui il caporedattore della rivista per la quale lavora affida un articolo sui fatti del Rastrellamento del Velodromo d’Inverno, ed il passato del rastrellamento nazista visto e raccontato con gli occhi Sarah Starzynski, una bambina di dieci anni la cui famiglia viene deportata nel campo di sterminio di Auschwitz. “Mi piace sottolineare”, conclude il Sindaco, “che l’organizzazione della proiezione del film è in collaborazione con il Valdarno Cinema Film Festival che ne cura la presentazione”.

L’ingresso alla proiezione è gratuito. Tutta la cittadinanza è invitata.

locandina in allegato


Festival della Partecipazione: convegno sul tema “LA CITTA’ CHE CURA”

In occasione del Festival della Partecipazione, sabato 25 Gennaio alle ore 10.00  presso il  Centro di Geotecnologie si svolgerà un convegno sul tema della Città che cura come esempio di comunità coesa, inclusiva, che diventa terapeutica per chiunque ne faccia parte.

locandina in allegato


Informazioni:
www.comune.san-giovanni-valdarno.ar.it



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Data ultimo aggiornamento pagina 2020-01-23 17:51:57
Inserito da Simone Camilletti
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