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Febbraio 2024
eventiesagre.it
Febbraio 2024
Numero Evento: 21192704
Eventi Musicali
Mixitè - Suoni E Voci Di Culture Antiche E Attuali
Rassegna Jazz
Date:
Dal: 21/04/2023
Al: 11/06/2023
Dove:
Logo Comune
Toscana - Italia
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Fonte
Sara Chiarello
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Mixitè - Suoni E Voci Di Culture Antiche E Attuali

Rassegna Jazz

Da Venerdì 21 Aprile a Domenica 11 Giugno 2023 -
Parc - Firenze (FI)

Mixitè - Suoni E Voci Di Culture Antiche E Attuali - Firenze

13 i concerti in programma fino a giugno al PARC di Firenze, a cura di Toscana Produzione Musica

Douglas, Baron, Burrell, Mitchell, Sissoko, Viterbini: tre mesi live per Mixitè, la rassegna jazz che esplora il suono delle culture

Apertura venerdì 21 aprile col trombettista decano della scena newyorchese Dave Douglas insieme all’inossidabile batterista Joey Baron per un’incursione del suono della East Coast

Si continua con una carrellata di artisti da Bamako a Chicago, da Vilnius all’Occitania e poi Dakar, Montreal e Oslo. Tra i nomi il pianista Dave Burrell e il polistrumentisa senegalese Dudu Kouate per un’elegia in musica della cultura afroamericana (22/04); la prodigiosa flautista statunitense Nicole Mitchell con il maestro della kora Ballaké Sissoko dal Mali (29/04); Adriano Viterbini alla chitarra con Enzo Pietropaoli al basso con il nuovo lavoro discografico (11/06)

13 concerti in programma per un cartellone fitto di nomi illustri e nuovi talenti internazionali: da Chicago a Bamako passando per Vilnius, l’Occitania, Dakar, Montreal e Oslo. Al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze (piazzale delle Cascine 4/5/7) inaugura Mixitè – Suoni e voci di culture antiche e attuali, la rassegna firmata Toscana Produzione Musica (TPM), il centro di produzione musicale con lo sguardo rivolto alle sonorità del mondo presieduto da Paolo Zampini e la direzione artistica di Francesco Mariotti e Maurizio Busìa, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Apertura venerdì 21 aprile alle 21.00 con il live di Dave Douglas, trombettista decano della scena newyorchese sul palco insieme all’inossidabile batterista Joey Baron in un’incursione nel suono della East Coast americana, per continuare fino a giugno inoltrato con una carrellata di stelle del jazz e della scena sperimentale mondiale. Tra i nomi il pianista Dave Burrell a fianco del polistrumentista senegalese Dudu Kouate per un’elegia in musica della cultura afroamericana; la prodigiosa flautista statunitense Nicole Mitchell all’incontro col maestro della kora Ballaké Sissoko, dal Mali; Adriano Viterbini alla chitarra e Enzo Pietropaoli al basso per la presentazione dal vivo del nuovo lavoro discografico (ingresso 12/10/8/5€, prevendite su Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it).

Dopo il sold out dell’evento che ha anticipato la rassegna, il concerto della stella del nuovo jazz brasiliano Amaro Freitas, Marizio Busìa spiega: “È una gran bella sensazione iniziare a vedere gli ottimi risultati di un progetto culturale che è nato solo da pochi mesi e riscontra il favore dei cittadini e di ascoltatori curiosi arrivati da tutta la Toscana. Abbiamo puntato sull'alta qualità delle proposte musicali, su una politica dei biglietti particolarmente accessibili e su orari che permettano una fruizione “europea” della musica a partire dal tardo pomeriggio. Il tutto esaurito per Amaro Freitas ha mostrato una sala gremita, con la presenza di giovani e famiglie oltre a spettatori più maturi, evidenziando che la musica intesa come esperienza culturale ha bisogno di continua rigenerazione di pubblico e di luoghi dove sia possibile ascoltare tanto i grandi maestri che nuove proposte brillanti del territorio e non solo. Con Toscana Produzione Musica siamo convinti che sia la strada giusta”.

Si parte con Dave Douglas, nominato due volte ai Grammy, che dal New Jersey nell'85 approda nella metropoli alla ricerca di una svolta dopo un breve periodo sulla East Coast, in duo con Joey Baron, che nell'82 da Richmond, Virginia, si muove verso la Grande Mela arrivando a collaborare con Philip Glass, Laurie Anderson, David Bowie e Dizzy Gillespie. È qui che entrambi vivranno quarant'anni di avventure musicali condivise, incrociandosi con un’infinità di artisti entrati nella storia. Nel '93 si unirono alla prima incarnazione dei Masada di John Zorn, e insieme a Greg Cohen suonarono e registrarono per tutti gli anni Novanta. Con alle spalle una vita di esperienze nel jazz, Douglas e Baron sono pronti a regalarci una serata di perfetta comunione, ricca di storia e storie (21/04 ore 21.00). Avanti con Dave Burrell, artista di caratura eccezionale con composizioni dinamiche dalle radici blues e gospel che ricordano la tradizione di Jelly Roll Morton, James P. Johnson e Duke Ellington, così come i compositori d’avanguardia Thelonious Monk e John Coltrane. Un poeta musicale profondamente radicato nella tradizione afroamericana, ma aperto alle più ampie ispirazioni culturali all’incontro con Dudu Kouatè, griot figlio di griot, custode ed erede di una tradizione millenaria che ha portato in Italia, sbarcando a Messina nel 1988. Membro stabile dal 2017 dello storico Art Ensemble of Chicago, con cui ha inciso un disco e suonato in tutto il mondo, Dudu racconta, soffia, canta, percuote e suona i suoi mille strumenti con i quali conduce in un viaggio alla radice dei suoni degli elementi della terra (22/04 ore 21.00).

E ancora: Camilla Battaglia, cantante e compositrice classe 1990, sarà sul palco con il progetto Elektra –  suite in cinque parti, ciascuna dedicata a un archetipo femminile tra mitologia, storia antica e letteratura – insieme a Simone Graziano al piano, Francesco Fiorenzani alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Francesca Remigi alla batteria (22/04 ore 19.00); Fonterossa Open Orchestra, grande ensemble non convenzionale nato dai laboratori di improvvisazione che la compositrice, arrangiatrice e contrabbassista Silvia Bolognesi tiene dal 2016, in un’impresa musicale inedita a fianco di Nicole Mitchell, una delle migliori performer jazz con il flauto traverso (28/04 ore 19.00); sempre Nicole Mitchell con Ballaké Sissoko, istituzione della kora, strumento tipico dei griot, uniti nella creazione di un nuovo spazio musicale ibrido che va oltre ogni confine identitario (29/04 ore 19.00); suggestioni hip hop, linee rock e punk, groove e lirismi melodici nel live di Oliphante, lavoro firmato dall’astro nascente della scena francese Leïla Martial con Francesco Diodati alla chitarra e Stefano Tamborrino alla batteria (6/05 ore 19.00); Ment4l, formazione multiculturale formata da Michelangelo Scandroglio, contrabbassista toscano già vincitore  del Premio Tomorrow’s Jazz, Mindaugas Stumbras, chitarrista lituano musicalmente cresciuto a Glasgow, Fergus McCreadie, pianista scozzese che incarna alla perfezione la tradizione del suo paese con quella jazzistica, Mattia Galeotti, batterista toscano di madre svedese anche lui molto presente nella scena jazzistica italiana (12/05 ore 19.00).

Mixité prosegue con Satoyama, band dedicata alla creazione di musica originale profondamente immaginifica e onirica che annovera tra le sue fila Luca Benedetto a tromba e tastiera, Christian Russano alle chitarre, Marco Bellafiore al contrabbasso, Gabriele Luttino alle percussioni (13/05 ore 19.00); Stefano Travaglini e Achille Succi, virtuosi del jazz nostrano, che portano dal vivo il nuovo lavoro discografico “Book Of Innocence” (14/05 ore 19.00); Ivan Mazuze, pluripremiato sassofonista e compositore originario del Mozambico con base in Norvegia, tra le migliori espressioni del world jazz attuale sul palco con Piero Gaddi al pianoforte, Bernardo Guerra alla batteria e Francesco Ponticelli al contrabbasso (21/05 ore 21.00); il progetto inedito che vede in scena Tommaso Novi, storico membro della band “I Gatti Mézzi”, insieme alle musiciste canadesi Melissa Doucet e Cristina Beaudry-Cardenas (27/05 ore 19.00); “t”, ultimo risultato della ricerca del duo composto da Samuele Strufaldi e Tommaso Rosati, che amplia l’organico su questo progetto alle tabla di Francesco Gherardi e ad un quarto elemento meccanico, un sistema computer-controlled che interviene sul pianoforte interagendo con l’esecuzione live (10/06 ore 19.00). Conclusione con Adriano Viterbini ed Enzo Pietropaoli: il primo alla chitarra, il secondo al basso, per un incontro di intenso respiro, un’esperienza di condivisione musicale (11/06 ore 19.00).

Riconosciuto dal Ministero della Cultura per il 2022-2024 e sostenuto da Ministero della Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Pisa e Regione Toscana, Toscana Produzione Musica è sistema di residenze artistiche, sostegno per il dialogo tra musica e arti dello spettacolo oltre che per la circuitazione e distribuzione, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio tenendo lo sguardo rivolto alle sonorità del mondo. Un ente diffuso, con il PARC di Firenze quale campo base in asse con La Città del Teatro di Cascina (Pisa), per promuovere una visione artistica aperta e costruttiva e portare nuovo ossigeno a un panorama infragilito dagli anni della pandemia, mantenendo quale elemento fondamentale l’alto livello qualitativo delle produzioni e il rapporto tra eccellenza della forma e profondità delle idee e dei valori intrinsechi nei singoli progetti.

Info e prezzi
www.toscanaproduzionemusica.it
info@toscanaproduzionemusica.it



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2023-04-17 12:14:00
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