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Marzo 2020
eventiesagre.it
Marzo 2020
Numero Evento: 21019103
Eventi Mostre
Mostra Hiroshige
Date:
Dal: 17/03/2009
Al: 13/09/2009
Dove:
Logo Comune
Lazio - Italia
Contatti
Telefono: Ad Artem T 06 62288877 F 06 62288878
Fonte
Ufficio stampa
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
Pasto Sostitutivo Dimagrante

CONCLUSA LA MOSTRA

HIROSHIGE
IL MAESTRO DELLA NATURA

Roma - Museo Fondazione Roma
17 marzo - 13 settembre 2009

a cura di Gian Carlo Calza

grande successo con oltre 100.000 visitatori

 Mostra Hiroshige - Roma
Photo: ©Fondazione Roma - ©Pierluigi Siena per Arthemisia

La grande mostra che ha consentito di immergersi nell'arte e nella cultura nipponica,"Hiroshige. Il maestro della natura", si è conclusa il 13 settembre con soddisfazione della Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, che ha prodotto e organizzato l'iniziativa in collaborazione con Arthemisia.

L'esposizione al Museo Fondazione Roma a cura di Gian Carlo Calza, con il coordinamento scientifico dell'International Hokusai Research Centre, è stata un'occasione unica per conoscere Hiroshige, artista che, per la straordinaria capacità di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, anche nel bel mezzo di tempeste di neve o gorghi di mare, ancora oggi veicola il messaggio di una intensa capacità di ascolto religioso che accomuna i sentimenti dell'uomo al respiro del cosmo, avvicinando l'infinitamente piccolo allo sconfinatamente grande.

Straordinario successo di pubblico con oltre 100.000 visitatori che sono rimasti affascinati dalle 200 opere di Hiroshige provenienti dall'Honolulu Academy of Arts, Hawaii. Altissima la percentuale di giovani e molti anche i giovanissimi che hanno partecipato alle "Visite animate" ideate apposta per le famiglie, grazie al progetto didattico a cura di Francesca Valan per Arthemisia e dell'Associazione Culturale Flumen.


Mostra Hiroshige - RomaPROROGATA FINO AL 13 SETTEMBRE 2009

HIROSHIGE
IL MAESTRO DELLA NATURA

Roma > Museo Fondazione Roma
17 marzo - 13 settembre 2009 

a cura di Gian Carlo Calza

apertura straordinaria martedì 2 giugno
grande successo con 1000 visitatori al giorno

Photo: ©Fondazione Roma - ©Pierluigi Siena per Arthemisia

Cresce ancora lo straordinario successo di pubblico, con un'altissima percentuale di giovani, per la rassegna dedicata a uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo. Oltre 1000 visitatori al giorno hanno ammirato le 200 affascinanti opere di Hiroshige sulla natura.

La mostra sarà dunque prorogata fino al 13 settembre 2009, offrendo al pubblico  la possibilità di immergersi nell'arte e nella cultura nipponica durante tutta l'estate. La mostra sarà aperta anche nella festività di martedì 2 giugno 2009.

Grande richiesta inoltre per il catalogo Skira, con bellissime riproduzioni a colori, di cui sono già state vendute più di 5000 copie solo al bookshop della mostra. 

Durante la lunga estate romana proseguirà inoltre la VISITA ANIMATA IN VIAGGIO CON HIROSHIGE per tutti i giovani visitatori e per le famiglie un vero e proprio viaggio nel mondo dell'artista, samurai che diventò uno dei pittori più importanti del XIX secolo in Giappone. L'itinerario ludico e sensoriale alla scoperta di animali, piante e paesaggi del Sol Levante, rappresentati da Hiroshige, coinvolgerà tutti i quattro sensi: vista, olfatto, tatto e udito, in un percorso divertente e accattivante all'interno di una cultura assai diversa dalla nostra.

L'esposizione al Museo Fondazione Roma è un'occasione unica per conoscere un artista che, per la straordinaria capacità di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, anche nel bel mezzo di tempeste di neve o gorghi di mare, ancora oggi veicola il messaggio di una intensa capacità di ascolto religioso che accomuna i sentimenti dell'uomo al respiro del cosmo, avvicinando l'infinitamente piccolo allo sconfinatamente grande.

Promossa dalla Fondazione Roma in collaborazione con The Honolulu Academy of Arts, Hawaii e prodotta in collaborazione con Arthemisia, la mostra è a cura di Gian Carlo Calza, con il coordinamento scientifico di The International Hokusai Research Centre.


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HIROSHIGE
IL MAESTRO DELLA NATURA

Conferenza di Gian Carlo Calza
a Centro Coscienza

28 maggio 2009 ore 18.30

Centro Coscienza
Corso di porta Nuova 16 - Milano

La partecipazione è libera

* * * Mostra Hiroshige - Roma

Primavera in mostra!

HIROSHIGE
IL MAESTRO DELLA NATURA

Roma > Museo Fondazione Roma
17 marzo - 7 giugno 2009

a cura di Gian Carlo Calza
aperta 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno
raggiunti i 27 mila visitatori, con moltissimi giovani più di 2600 cataloghi venduti
successo per biglietto ridotto e visita animata per le famiglie

Continua il grande successo di pubblico per la rassegna dedicata a uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo. Raggiunti in un mese 27.000 visitatori con un'altissima percentuale di giovani affascinati dalla cultura nipponica e dalle magnifiche 200 opere di Hiroshige sulla natura, esposte fino al 17 giugno al Museo Fondazione Roma.

Grande successo inoltre per il catalogo Skira, con bellissime riproduzioni a colori, di cui sono già state vendute più di 2600 copie solo al bookshop della mostra.

Molto apprezzato dal pubblico anche il BIGLIETTO FAMIGLIA : ridotto 7 Euro per nuclei di almeno 3 perone e la VISITA ANIMATA PER FAMIGLIE: IN VIAGGIO CON HIROSHIGE CON MAMMA E PAPA':  martedì, giovedì, domenica dalle ore 16 alle 18 (min. 10 max. 25 partecipanti, prenotazione obbligatoria) con biglietto famiglia (3 persone) : INGRESSO ridotto 7 euro a persona + VISITA ANIMATA 5 euro a bambino.

Bambini sotto i 6 anni INGRESSO gratuito + VISITA ANIMATA 5 euro

Un percorso divertente e accattivante, all'interno di una cultura assai diversa dalla nostra e nella quale ci si immergerà con l'ausilio di tutti i quattro sensi: vista, olfatto, tatto e udito. Un itinerario ludico e sensoriale, tra gli animali, le piante e i paesaggi del Sol Levante, alla scoperta dei luoghi rappresentati da Hiroshige. Per tutti i giovani visitatori che intraprendono questa avventura è a disposizione gratuitamente un "Quaderno di viaggio", da utilizzare durante la visita alla mostra, sul quale potranno essere apposti i timbri presenti lungo il percorso, proprio come avviene in Giappone dove ogni tempio ha un timbro ufficiale e una stazione dei timbri. Per una prima esperienza con la scrittura giapponese, i ragazzi potranno cimentarsi anche negli ideogrammi (kanji) e divertirsi a riprodurli, osservandone l'esempio su lavagnette ad acqua. Inoltre per la prima volta a Roma, le visite per i giovani alla scoperta del Giappone dell'Ottocento, sono corredate da audioguide realizzate appositamente per bambini e ragazzi.

L'esposizione resterà eccezionalmente aperta per le festività del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno

Orario : 10 - 20 (la biglietteria chiude un'ora prima)

Informazioni e prevendita
T 899.666.805 (servizio a pagamento)
www.hiroshige.it

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Mostra Hiroshige - Roma

Primavera in mostra!

HIROSHIGE
IL MAESTRO DELLA NATURA

Roma - Museo Fondazione Roma
17 marzo - 7 giugno 2009

a cura di Gian Carlo Calza

aperta a Pasqua e Pasquetta 12 e 13 aprile
aperta anche 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno

A due settimane dall'apertura, grande successo di pubblico per la rassegna dedicata a uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo.

In 16 giorni, già 15.000 visitatori hanno ammirato le 200 opere in mostra fino al 17 giugno al Museo Fondazione Roma.

L'esposizione resterà eccezionalmente aperta a Pasqua e Pasquetta e per le festività del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.

Orario 10 - 20 (la biglietteria chiude un'ora prima)

La Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele organizza a Roma, presso il proprio spazio espositivo, il Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso) - dal 17 marzo al 7 giugno 2009 - la mostra Hiroshige. Il maestro della natura.

La mostra, per la prima volta in Italia, presenta 200 opere di Utagawa Hiroshige (1797-1858), provenienti dall'Honolulu Academy of Arts, Hawaii.
Hiroshige, uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo, ebbe una notevole influenza sulla pittura europea e soprattutto sull'impressionismo e post-impressionismo. Imitato da numerosi artisti del XIX secolo, il caso più celebre resta quello di Vincent van Gogh che si ispirò profondamente alla sua tecnica e alle sue tematiche e riprodusse in modo fedele alcune delle sue opere in quadri famosissimi.

Promossa dalla Fondazione Roma in collaborazione con The Honolulu Academy of Arts, Hawaii e prodotta in collaborazione con Arthemisia, la mostra è a cura di Gian Carlo Calza, con il coordinamento scientifico di The International Hokusai Research Centre. E rappresenta un'occasione unica per conoscere un artista che, per la straordinaria capacità di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, anche nel bel mezzo di tempeste di neve o gorghi di mare, ancora oggi veicola il messaggio di una intensa capacità di ascolto religioso che accomuna i sentimenti dell'uomo al respiro del cosmo, avvicinando l'infinitamente piccolo allo sconfinatamente grande.

Inoltre per un confronto ravvicinato Hiroshige - Van Gogh, sono presenti in mostra tre riproduzioni di capolavori di Vincent van Gogh ("Ponte sotto la pioggia", "Il giardino dei susini a Kameido" e "Piccolo pero in fiore", conservate al Van Gogh Museum di Amsterdam e impossibili da trasportare a causa delle delicate condizioni conservative) ispirati direttamente ai quadri di Hiroshige (i primi due presenti in rassegna). Per volontà del presidente Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, le opere sono state riprodotte al vero e in altissima risoluzione dalla Rai, secondo una speciale tecnica di elaborazione digitale che rende visibili i colori e i particolari dell'originale nei minimi dettagli. Le riproduzioni, che fanno parte del progetto "Le mostre impossibili", ideato da Renato Parascandolo, consentono così di vedere eccezionalmente in parallelo i capolavori dei due maestri.

Catalogo SKIRA

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il Sol Levante arriva a Roma
con la grande mostra

HIROSHIGE
IL MAESTRO DELLA NATURA

Roma - Museo Fondazione Roma
17 marzo - 7 giugno 2009

a cura di Gian Carlo Calza

per la prima volta in Italia 200 opere di uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo.

Per bambini e ragazzi in viaggio con Hiroshige alla scoperta della cultura del Giappone.

Un percorso ludico e sensoriale, tra gli animali, le piante e i paesaggi del Sol Levante. Per avvicinare le famiglie e i bambini alla rassegna "Hiroshige. Il maestro della natura", la Fondazione Roma e Arthemisia hanno voluto introdurre un percorso indirizzato ai più piccoli per trasformare la visita in una fantastica esperienza di "viaggio" nella cultura del Giappone. Un viaggio divertente e accattivante che stimola la curiosità dei ragazzi e li invoglia a partecipare attivamente alla mostra arricchendo la loro cultura.

Le opere di Hiroshige come le illustrazioni di una fiaba, possono essere lette a metà tra mondo reale e mondo immaginato: magnifiche immagini della natura, dei paesaggi e delle città giapponesi interpretati e tradotti dall'artista con i colori della poesia.

Una vita avventurosa e poetica, quella di Hiroshige, samurai che diventa uno dei pittori più importanti del XIX secolo in Giappone. Nelle sue stampe si ritrovano i simboli, i gesti e i comportamenti tipici della cultura nipponica e della vita quotidiana: il cibo, i vestiti, le acconciature, gli oggetti e le architetture.

Nella prima sezione della mostra, i ragazzi incontreranno fiori e animali a cui i giapponesi, fortemente legati al mondo della natura, associano significati religiosi e propiziatori (come nell'oroscopo cinese). Dopo gli animali, i ragazzi attraverseranno i paesaggi, le scene di viaggio e infine la vita nella capitale, immergendosi così totalmente in un fantastico mondo esotico.

UN'AVVENTURA PER TUTTI I GIOVANI VISITATORI !
(attività gratuita con biglietto di ingresso alla mostra)

Per tutti i giovani visitatori che intraprendono questa avventura è a disposizione gratuitamente un "Quaderno di viaggio" da utilizzare nel percorso della mostra, con informazioni sulla cultura giapponese, sulla tecnica di stampa e sul maestro Hiroshige. In ogni sezione della mostra si trova una "stazione", costituita da una piccola pedana e da un tavolino in legno, con un timbro speciale da apporre sul quaderno, proprio come avviene in Giappone, dove ogni tempio buddhista ha un timbro ufficiale e una "stazione dei timbri" per il quaderno del viaggiatore pellegrino. Ogni timbro è un ricordo del viaggio che ognuno porta con sé.

In Giappone inoltre c'è un forte legame tra pittura e calligrafia e in alcune stampe presenti in mostra si nota la compresenza di immagine e parole scritte. Per una prima esperienza con la scrittura giapponese, i ragazzi potranno cimentarsi negli ideogrammi (kanji) e divertirsi a riprodurli, osservandone l'esempio su lavagnette ad acqua.

Inoltre, dato che dal 29 aprile al 6 maggio cade in Giappone la Golden Week, festività paragonabile al nostro Capodanno, il 5 maggio il Kodomo no hi (cioè il giorno del bambino), verrà organizzato un evento speciale riservato ai bambini.

PROPOSTE DIDATTICHE

(attività a pagamento - vedi dettagli in "10_HIROSHIGE_BAMBINI e RAGAZZI" allegato)

Per la prima volta a Roma, le visite per i giovani alla scoperta del Giappone dell'Ottocento, sono corredate da audioguide per bambini e ragazzi. Le proposte comprendono: visite animate con audioguida per le scuole, visite con audioguida per i singoli, visite guidate per le scuole e laboratori in classe.

VISITA ANIMATA e AUDIOGUIDA

Nella visita animata il percorso della mostra è visto come un viaggio in Giappone, legittimato e cadenzato dall'apposizione dei timbri sul Quaderno di viaggio. Ma c'è di più. La guida porta con sé una "scatola delle meraviglie" da aprire, per scoprire insieme al giovane visitatore essenze di profumo, tessuti in seta, carta giapponese, ventagli tipici (sensu) e tipiche scarpette (geta), bacchette con ciotole, tè verde, origami e altro ancora, rappresentativi del paese che si sta virtualmente attraversando. Da questo punto inizia il workshop. Durante il "viaggio" bambini e ragazzi guardano le opere d'arte, sentono e toccano gli oggetti ma possono anche ascoltare con l'audioguida i suoni (la lingua, la musica, i versi degli animali, le poesie, il vento, la pioggia, il mare...) del Giappone. Un affascinante approccio sensoriale ed emotivo con i luoghi rappresentati da Hiroshige.

AUDIOGUIDA INDIVIDUALE

Il giovane visitatore, accompagnato dall'audioguida, compie un viaggio affascinante alla scoperta del Giappone dell'Ottocento. Il racconto diventa un gioco, per cercare, scoprire e divertirsi con le immagini attraverso i suoni: al racconto si alterneranno i versi degli animali, la musica del periodo, le poesie, i suoni delle città, il rumore del vento, del mare e della pioggia...

Al termine della visita, i ragazzi delle scuole e i singoli potranno lasciare nel "diario dei commenti di viaggio" posto sul banco delle audioguide la testimonianza (commenti, firme e disegni) della loro personalissima visita.

VISITA GUIDATA

Un percorso strutturato su opere selezionate e adeguate all'età dei partecipanti. Bambini e ragazzi sono coinvolti e guidati alla comprensione del significato delle opere esposte ed il loro legame con il contesto storico e culturale.

LABORATORIO IN CLASSE

A richiesta l'esperienza continua nelle classi per approfondire la conoscenza della cultura giapponese attraverso un laboratorio sul tema "In viaggio con Hiroshige alla scoperta del Giappone".
Scheda HIROSHIGE

Per informazioni e prenotazioni
Ad Artem T 06 62288877
(da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) F 06 62288878
E-mail info@adartem.it - www.hiroshige.it

Ideazione e coordinamento della didattica a cura di Francesca Valan per ArthemisiaAttività didattica a cura di Associazione Culturale Flumen
Audioguide Start

il Sol Levante arriva a Roma
con la grande mostra

HIROSHIGE
IL MAESTRO DELLA NATURA

Roma - Museo Fondazione Roma
17 marzo - 7 giugno 2009

a cura di Gian Carlo Calza

Per la prima volta in Italia 200 opere di uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo.

Dal 17 marzo in mostra nella capitale al Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso).

La Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele organizza a Roma, presso il proprio spazio espositivo, il Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso) - dal 17 marzo al 7 giugno 2009 - la mostra Hiroshige. Il maestro della natura.

La mostra, per la prima volta in Italia, presenta 200 opere di Utagawa Hiroshige (1797-1858), uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo, che ebbe una notevole influenza sulla pittura europea e soprattutto sull'impressionismo e post-impressionismo. Imitato da numerosi artisti del XIX secolo, il caso più celebre resta quello di Vincent Van Gogh che si ispirò profondamente alla sua tecnica e alle sue tematiche e riprodusse in modo fedele alcune delle sue opere in quadri famosissimi.

Promossa dalla Fondazione Roma e prodotta in collaborazione con Arthemisia, la mostra è a cura di Gian Carlo Calza, con il coordinamento scientifico di The International Hokusai Research Centre. E rappresenta un'occasione unica per conoscere un artista che, per la straordinaria capacità di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, anche nel bel mezzo di tempeste di neve o gorghi di mare, ancora oggi veicola il messaggio di una intensa capacità di ascolto religioso che accomuna i sentimenti dell'uomo al respiro del cosmo, avvicinando l'infinitamente piccolo allo sconfinatamente grande.

"Dopo l'esposizione 'Capolavori dalla Città Proibita. Qianlong e la sua corte' del 2008 - dichiara il Presidente Emanuele - la Fondazione Roma rivolge ancora una volta il suo sguardo e la sua attenzione al mondo orientale con una mostra dedicata ad un pittore considerato uno dei massimi esponenti dell'arte ukiyoe (immagini del mondo fluttuante) che tra gli inizi del Seicento e la fine dell'Ottocento espresse i gusti e lo stile della società giapponese proto-moderna delle grandi città, delle classi mercantili e imprenditoriali e della borghesia in genere. Una società della quale Hiroshige è indiscusso maestro del paesaggio, e, secondo alcuni, addirittura superiore a Hokusai per il suo particolare approccio religioso alla natura rispecchiante un sottile afflato shintoista". "La mostra - continua Emanuele - è un ulteriore tassello del progetto interculturale che la Fondazione Roma porta avanti attraverso l'iniziativa propria del suo Museo, che nel 2009 celebra i primi dieci anni di attività. Dieci anni durante i quali la Fondazione ha promosso esposizioni ed eventi collaterali innovativi, che hanno contribuito sensibilmente ad arricchire l'offerta culturale della città di Roma".

Provenienti dall'Honolulu Academy of Arts, le opere in mostra saranno poi esposte dal 1 luglio al 10 settembre 2009 alla Dulwich Picture Gallery di Londra. La rassegna romana è stata realizzata con il contributo di Takeda Italia Farmaceutici.

LA MOSTRA

La produzione di Hiroshige è essenzialmente di stampe policrome, il principale veicolo di diffusione dell'arte del Mondo Fluttuante con fogli singoli e libri di illustrazioni di cui si stima ne abbia prodotte oltre 4000, oltre alle immagini per 120 libri. Si tratta di un'arte per fruizione diretta, privata, non per esposizione monumentale: nella quiete della visione domestica, infatti, la sua qualità e creatività potevano arrivare a trasmettere il senso della grandiosità delle gole e fiumi fra vertiginose montagne, di gorghi e correnti negli stretti del mare, intere penisole estese sotto la luna. Come nei tre celebri trittici, presenti in mostra, realizzati alla vigilia della scomparsa di Hiroshige a Edo nel 1858 durante un'epidemia di colera.

Divisa in cinque sezioni, la mostra della Fondazione Roma Museo, "Hiroshige. Il maestro della natura" presenta opere provenienti dall'Honolulu Academy of Arts che possiede forse la più grande raccolta di stampe di Hiroshige in Occidente con oltre 3.000 fogli derivanti per la massima parte dal lascito di James Michener, il celebre romanziere di Sayonara e Hawaii oltre a foto della fondazione JCII di Tokyo il più importante museo giapponese di strumenti fotografici e uno dei più grandi di fotografia.

La prima sezione, "Il mondo della natura" raggruppa stampe che sono dei capolavori di rappresentazione di elementi della natura: uno stormo di oche selvatiche che in volo attraversano uno scorcio di luna piena o un piccolo branco di salmonidi, ayu, che risale la corrente striata di bianco e d'azzurro o l'improvviso scroscio di una cascata che aggetta da una roccia su un abisso con un rosso acero d'autunno. La seconda, "Cartoline dalle province" è dedicata a opere in cui Hiroshige interpreta località del Sol Levante divenute famose per una caratteristica naturale (una cascata suggestiva, rocce di forma singolare, un albero contorto sulla scogliera), per una veduta spettacolare (gorghi profondi in uno stretto di mare, un lieve ponte sospeso su un precipizio) o per i loro valori mitologici, letterari o come frequentati punti d'incontro. La terza "La via per Kyoto" è dedicata alle due grandi vie che collegavano la capitale imperiale di Kyoto a quella amministrativa di (Tokyo) Edo, rispettivamente lungo la costa (T?kaid?) e nell'interno (Kisokaid?). In questa sezione è contenuta l'opera Cinquantatré stazioni di posta del T?kaid?, universalmente considerato il capolavoro di Hiroshige realizzato tra il 1833 e il 1834, poco dopo il viaggio fattovi dal grande maestro. Nella quarta "Nel cuore di Tokyo" è rappresentato il vedutismo di Edo, la "capitale orientale", l'attuale Tokyo dove risiedeva lo sh?gun, il capo militare e politico del Giappone. Un centinaio e più di luoghi che gli abitanti e i visitatori frequentavano costantemente come "la città senza notte" di Yoshiwara coi suoi eleganti postriboli, Saruwach? la via dei teatri, Nihonbashi punto di riferimento per ogni viaggio e di misura di ogni distanza del paese.

Una sezione a parte "Il vedutismo di Hiroshige nella prima fotografia giapponese", a cura di Rossella Menegazzo, testimonia con foto e cartoline di paesaggio e di luoghi celebri, a qualche decennio di distanza, l'influsso che il maestro ebbe sul nuovo mezzo visivo, e sull'immaginario dei primi fotografi: il taglio visivo delle inquadrature, la scelta dei luoghi già da lui resi famosi nelle stampe, il suo "modo di vedere" la realtà della natura perdurarono anche nelle nuove immagini. Tanto da far percepire una continuità quasi naturale dalla tradizione pittorica dell'ukiyoe alla modernità del mezzo fotografico.

Infine, per un confronto ravvicinato Hiroshige - van Gogh, in mostra sono presenti anche tre riproduzioni di capolavori di Vincent van Gogh (Ponte sotto la pioggia: dopo Hiroshige, Il giardino dei susini a Kameido: dopo Hiroshige e Piccolo pero in fiore, conservate al Van Gogh Museum di Amsterdam e impossibili da trasportare a causa delle delicate condizioni conservative) ispirati direttamente ai quadri di Hiroshige (i primi due presenti in rassegna). Per volontà del Presidente Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, le opere sono state riprodotte al vero e in altissima risoluzione dalla Rai, secondo una speciale tecnica di elaborazione digitale che rende visibili i colori e i particolari dell'originale nei minimi dettagli.?Riproduzioni che?fanno parte del progetto "Le mostre impossibili", ideato da Renato Parascandolo, e che consentono così di vedere eccezionalmente a confronto i capolavori dei due maestri.

VITA E OPERE

Nato a Edo (Tokyo) nella famiglia di un samurai funzionario dei vigili del fuoco nel 1797 a tredici anni, dopo la scomparsa di entrambi i genitori, ne ereditò la carica. Questo fatto, e la rendita che ne derivava, lo resero relativamente indipendente dalle fortune della sua passione di artista, ma anche ne ritardarono la crescita. Divenuto allievo di Utagawa Toyohiro (1763?-1828) ne assorbì l'interesse per il paesaggio, ma la sua fioritura lo portò a uno stile totalmente diverso e al successo solo dopo la morte del maestro.

La produzione artistica di Hiroshige annovera diversi generi, tra cui stampe di attori, guerrieri e cortigiane ma soprattutto immagini della natura: stampe di fiori, uccelli e pesci e, dagli anni trenta, il paesaggio, in cui introdusse un nuovo stile che lo portò alla fama immediata e a misurarsi con Hokusai. Con le Cinquantatré stazioni di posta del T?kaid? ebbe un successo strepitoso e stimolò la produzione di moltissime altre serie paesistiche. Nel 1837 iniziò a collaborare alla realizzazione delle Sessantanove [vedute] del Kisokaid?, già iniziata da Eisen e a cui finì per subentrare del tutto creando 47 delle 71 tavole. Così negli anni trenta divenne il paesaggista più in voga e lavorò a molte altre serie, dalle Vedute celebri di Kyoto del 1834 alle Cento vedute celebri di Edo, dal 1856 al 1858. Agli anni tra il 1856 e il 1858 risalgono anche i tre trittici sul tema tradizionale dei tre bianchi, di neve, luna, fiori: Monti e fiumi lungo il Kisokaid?, Veduta notturna degli otto luoghi celebri di Kanazawa e Paesaggio dei gorghi di Awa.

FONDAZIONE ROMA

La Fondazione Roma è un ente privato che opera a sostegno del progresso economico e sociale della collettività. Essa è un soggetto attivo, per continuità dell'istituzione da cui proviene, nella storia delle opere generate dallo slancio verso le persone più bisognose e verso le necessità del territorio. Senza soluzione di continuità storica, si inserisce tra il Monte di Pietà di Roma, istituito nel 1539 al fine di sconfiggere l'usura, e la Cassa di Risparmio di Roma, che non a caso lo incorporò nel 1937. L'identità di oggi è quella di una moderna operating foundation che agisce, secondo principi di solidarietà e sussidiarietà, a sostegno di cinque settori di grande rilevanza sociale: Sanità - Arte e cultura - Istruzione - Ricerca scientifica e Assistenza alle categorie sociali deboli. La Fondazione Roma recepisce ed applica il modello delle "Fondazioni Aperte", che persegue come strategia operativa e con appassionato entusiasmo, anche attraverso preziose sinergie con gli stakeholder del territorio di riferimento, dando risposte in modo efficiente, flessibile, dinamico e trasparente alle esigenze della collettività.

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