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Febbraio 2020
eventiesagre.it
Febbraio 2020
Numero Evento: 15060
Eventi Festival
Linea D'ombra: Festival Culture Giovani
24^ Edizione
Date:
Dal: 17/12/2019
Al: 21/12/2019
Dove:
Logo Comune
Campania - Italia
Contatti
Tel.: 089 662565
Fonte
SalernoIn Festival
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento

Linea D'ombra: Festival Culture Giovani

24^ Edizione

Da Martedì 17 a Sabato 21 Dicembre 2019 -
Salerno (SA)

Linea D'ombra: Festival Culture Giovani - Salerno

A SALERNO UNA LINEA D'OMBRA, DI LUCI E DI GENERE

Dal 17 al 21 dicembre la ventiquattresima edizione del festival celebrerà l'essenza stessa del cinema, con tante sfumature e narrazioni.

Linea d’Ombra Festival, un appuntamento che si rinnova per la ventiquattresima volta a Salerno. I riflettori si accenderanno il 17 dicembre 2019, per spegnersi la sera del 21, dopo cinque giorni caratterizzati proprio da luci e ombre, essenza stessa del cinema che quest'anno sarà celebrato in maniera speciale dal festival, che si snoderà tra Palazzo Fruscione, la Sala Pierpaolo Pasolini e il Cinema Fatima, sotto la direzione artistica del giornalista/critico cinematografico Boris Sollazzo, del videomaker e regista Luigi Marmo e del presidente di Linea d'Ombra Peppe D’Antonio.

È nella natura stessa del cinema essere in equilibrio su questa terra di confine, una Linea d’Ombra, per l'appunto, un lato oscuro che è una inevitabile fase di una trasformazione. Quella che oggi vede gli schermi rimpicciolirsi e moltiplicarsi, così come si moltiplicano le immagini. Una metamorfosi che coinvolge anche l'oggetto festival, che deve trovare una nuova strada per poter essere ancora un evento necessario. È attraverso questo passaggio che Linea d'Ombra Festival cerca nuove energie e slancio per le sfide culturali che affronta con l'avvicinarsi del suo quarto di secolo.

Tra queste, i tre concorsi, CortoEuropa, VedoAnimato e LineaDoc, per i quali è possibile iscrivere le opere fino al 17 novembre. Tutte le informazioni sono reperibili su www.lineadombrafestival.it

E poi Nero Italiano, una maratona notturna dei più importanti horror realizzati in Italia tra gli anni sessanta e settanta, introdotti da critici, autori ed esperti del genere. Quattro sale, venti film, e un concorso per un evento che vuole riconnettere pubblico e sala attraverso uno dei generi più popolari e amati.

Una riflessione soprattutto sul tempo, che si collega con un altro dei momenti importanti della XXIV edizione di Linea d'Ombra Festival, la sezione dedicata al Time Lapse. Un workshop e una mostra per imparare e approfondire una tecnica fotografica che piega tempo, luci, ombre e colori.

Tutto questo è stato perfettamente sintetizzato da Doppiavù Design che ha ideato il visual di Linea d'Ombra Festival 2019. Un uovo appena schiuso, simbolo di nascita e rinascita, un involucro bianco e una porta verso l'ignoto e la scoperta. La funzione primaria di un evento sempre alla ricerca di cultura, conoscenza e ragione.

La XXIV edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Salerno e di uno sponsor privato (l’agenzia di web marketing Mirò).

XXIV Linea d’Ombra Festival, a Salerno dal 17 al 21 dicembre 2019

Sito web ufficiale |https://www.lineadombrafestival.it

Canali social ufficiali
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Linea d'Ombra Festival


Linea D'ombra: Festival Culture Giovani - Salerno

LINEA D'OMBRA FESTIVAL, LA LUNGA NOTTE DELL'HORROR ITALIANO

Una ricchissima maratona notturna per ripercorrere due decenni di cinema di genere, tra capolavori e grandi maestri.
E con un premio finale per i più resistenti

Linea d’Ombra Festival 2019 partirà il 17 dicembre 2019, per concludersi il 21, e in questi cinque giorni ci sarà anche una lunga notte. Venti film, quattro sale, una maratona. Sono questi i numeri di Nero Italiano, programma speciale del festival di quest'anno che vuole celebrare un genere, l'horror, che negli anni Sessanta e Settanta è stato uno dei più prolifici e creativi del cinema italiano, grazie soprattutto a un manipolo di autori che sono stati poi d'ispirazione per molti cineasti delle generazioni successive.

Mario Bava, Lucio Fulci, Dario Argento, Pupi Avati, ma anche Antonio Margheriti, Aldo Lado, Riccardo Freda. Sono solo alcuni dei nomi che hanno caratterizzato un movimento che proprio quest'anno è tornato prepotentemente alla ribalta. La Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro ha infatti dedicato proprio ai generi nel cinema italiano la sua consueta annuale monografia, riservando ampio spazio all'horror. All'ultimo festival di Venezia è stata la volta del bel documentario di Steve Della Casa Boia, maschere e segreti: l'horror italiano degli anni Sessanta, un omaggio amorevole e divertito a “film, spesso molto belli, talvolta anche assurdi, che però ho amato moltissimo da ragazzo e che ancora oggi ricordo con enorme affetto”, come ha dichiarato lo stesso regista e critico cinematografico. Tra questi, molti dei venti titoli scelti per la maratona notturna, che verranno proiettati nelle quattro sale di Palazzo Fruscione, cinque per sala, dalla mezzanotte di venerdì 20 dicembre fino al mattino.

Cannibal Holocaust, Italia 1980, 94’, Regia di Ruggero Deodato
Danza macabra, Italia, Francia 1964, 87′, Regia di Sergio Corbucci, Antonio Margheriti
Dracula cerca sangue di vergine e… morì di sete!!!, Italia, Francia 1974, 103′ (Titolo originale Blood for Dracula), Regia di Paul Morrissey
I lunghi capelli della morte, Italia 1964, 100’, Regia di Antonio Margheriti
I tre volti della paura, Italia 1963, 90′, Regia di Mario Bava
I Vampiri, Italia 1957, 85’, Regia di Riccardo Freda e Mario Bava
Il mulino delle donne di pietra, Italia, Francia 1960, 94′, Regia di Giorgio Ferroni
Il profumo della signora in nero, Italia 1974, 105′, Regia di Francesco Barilli
Il rosso segno della follia, Italia, Spagna 1970, 88′, Regia di Mario Bava
La casa dalle finestre che ridono, Italia 1976, 110′, Regia di Pupi Avati
La corta notte delle bambole di vetro, Italia 1972, 97′, Regia di Aldo Lado
La frusta e il corpo, Italia, Francia 1963, 85′, Regia di Mario Bava
La lucertola con la pelle di donna, Italia 1971, 105’, Regia di Lucio Fulci
La maschera del demonio, Italia 1960, 85′, Regia di Mario Bava
La notte dei diavoli, Italia, Spagna 1972, 85′, Regia di Giorgio Ferroni
Le orme, Italia 1975 durata 96′, Regia di Luigi Bazzoni
Non si sevizia un paperino, Italia 1972, 102’, Regia di Lucio Fulci
Operazione paura, Italia 1966, 94′, Regia di Mario Bava
Suspiria, Italia 1977, 100′, Regia di Dario Argento
Zombi 2, Italia 1979, 94′, Regia di Lucio Fulci

Per partecipare bisogna prenotarsi compilando il form sul sito ufficiale del festival (https://www.lineadombrafestival.it/eventi/maratona-nero-italiano/).

Gli appassionati che resisteranno fino al mattino, avranno poi una sorpresa. Verrà infatti presentato loro un questionario, per testare l'attenzione e la passione nei confronti del genere. Lo spettatore che risponderà correttamente al maggior numero di domande, si porterà a casa un premio in denaro di 300 euro.

Linea d'Ombra Festival 2019 si svolgerà dal 17 al 21 dicembre a Salerno, sotto la direzione artistica del giornalista e critico cinematografico Boris Sollazzo, del videomaker e regista Luigi Marmo e del presidente di Linea d'Ombra Peppe D’Antonio.

SalernoIn Festival


Linea D'ombra: Festival Culture Giovani - Salerno

LINEA D'OMBRA FESTIVAL, MARADONA È MEGL'E PELÈ
Resta questo uno dei più grandi quesiti della storia del calcio, forse della cultura pop occidentale in generale. A Salerno si cercherà la risposta

Linea d’Ombra Festival 2019 si svolgerà a Salerno dal 17 al 21 dicembre 2019, sotto la direzione artistica del giornalista e critico cinematografico Boris Sollazzo, del videomaker e regista Luigi Marmo e del presidente di Linea d'Ombra Peppe D’Antonio. Edizione che vedrà una incursione nel calcio, per dare una risposta a una delle domande più complesse della storia del pallone.

Maradona è megli'e Pelè? I più grandi cronisti ed esperti se lo chiedono da anni, ognuno ha la sua opinione, supportata da prove più o meno empiriche. La cosa certa è che entrambi hanno avuto una bella carriera cinematografica. Pelè anche come attore, protagonista della più famosa rovesciata della storia del grande schermo, in Fuga per la vittoria di John Huston.

Diego Armando Maradona il cinema lo ha affascinato con la sua personalità istrionica, geniale, controversa, luce e ombra, per l'appunto, per questo il festival salernitano ha deciso di sezionarlo proprio attraverso i film che gli sono stati dedicati.

A partire dal più recente, Diego Maradona, documentario sugli anni napoletani del Pibe de Oro diretto da Asif Kapadia, il regista inglese già premio Oscar per Amy. E il fatto che il campione argentino abbia fatto colpo su registi pluripremiati è significativo, non a caso Maradona by Kusturica è il racconto di due geni sregolati, un campione del mondo e un vincitore di due Festival di Cannes. Sarà questo uno dei tanti argomenti che Boris Sollazzo affronterà con ex calciatori del Napoli, giornalisti, studiosi e registi, il 17 dicembre, serata d'apertura del festival.

Non mancheranno voci dalla sua terra, l'Argentina, quelle di Carlos Sorin, regista di El Camino de San Diego, e Javier Vazquez (Amando a Maradona). In Italia, patria d'adozione per Diego, è stato Marco Risi a raccontare le sue gesta e i suoi trionfi, ma anche eccessi e dolori, usando il linguaggio della finzione in Maradona – La mano de D10S.

La XXIV edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Salerno e di uno sponsor privato (l’agenzia di web marketing Mirò).


 

LINEA D'OMBRA FESTIVAL 2019, CALCIO D'INIZIO IN NOME DI D10S CON MARCO RISI

Parte la ventiquattresima edizione a Salerno nel segno di Diego Armando Maradona e delle tre sezioni competitive. Ecco il programma della prima giornata

Linea d’Ombra Festival 2019, apre i battenti la ventiquattresima edizione. Dal 17 al 21 dicembre, sotto la direzione artistica del giornalista e critico cinematografico Boris Sollazzo, del videomaker e regista Luigi Marmo e del presidente di Linea d'Ombra Peppe D’Antonio, Salerno diventa città del cinema, quest'anno in veste anche sportiva.

Sarà infatti Diego Armando Maradona a tenere a battesimo l'inaugurazione, con il primo film della retrospettiva dedicata al Pibe de Oro e l'incontro con Marco Risi, che parlerà con Boris Sollazzo ed Enrico Maria Ariemma del suo film Maradona – La mano de D10S. Appuntamento domani alle 21:00, Palazzo Fruscione, Sala Altman.

Linea d'Ombra Festival 2019 parte però già alle 18:00, sempre nella location di Palazzo Fruscione, che per l’occasione diventa un multisala, con i primi programmi dei concorsi CortoEuropa (Sala Altman e Sala Chaplin),  VedoAnimato (Sala Bergman) e LineaDoc (Sala De Sica). A giudicare i film ci saranno due giurie: una composta da esperti di calibro internazionale e l’altra con circa 300 giovani che giungono da tutta la Campania e non solo.

LineaDoc apre, sempre alle 18:00, con La scomparsa di mia madre, pluripremiato film di Sebastiano Barrese, in piena corsa per la candidatura all'Oscar per il miglior documentario. Benedetta Barzini è stata una delle prime  top model e una delle donne più belle del mondo. Oggi, settantacinquenne, vive quasi come un'eremita, rifiutando tutto quello che una volta le offrivano su un piatto d'argento in cambio di un'esistenza ascetica. E con l'affatto segreto progetto di sparire del tutto, per concludere il suo percorso umano in totale solitudine. Il figlio, Beniamino, ha voluto indagare, scoprire, capire, soprattutto conoscere questa donna.

Il secondo omaggio di questa edizione di Linea d'Ombra Festival è dedicato a Luciano De Crescenzo. Si apre alle 21:00 in Sala De Sica con Il Pap'occhio, film di culto che vede protagonista il gruppo storico che ha ruotato per lunghi anni attorno a Renzo Arbore, anche regista del film. Roberto Benigni, Mario Marenco, Andy Luotto, e naturalmente Arbore e De Crescenzo. Un film da vedere e riscoprire.

La XXIV edizione di Linea d’Ombra Festival si svolgerà dal 17 al 21 dicembre a Salerno ed è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Salerno e di uno sponsor privato (l’agenzia di web marketing Mirò).


 

LINEA D'OMBRA FESTIVAL 2019, ROBERTO RECCHIONI TRA CINEMA E FUMETTO

Sceneggiatore, fumettista, critico cinematografico, motociclista e appassionato di orologi. Il curatore di Dylan Dog è la guest star della terza giornata del festival salernitano

Linea d’Ombra Festival 2019 arriva al giro di boa, e dopo gli incontri su Diego Armando Maradona e Luciano De Crescenzo, il palco della Sala Altman di Palazzo Fruscione sarà tutto per Roberto Recchioni. Lo chiamano la rock star del fumetto italiano, ma il vulcanico curatore di Dylan Dog, il personaggio della Sergio Bonelli Editore creato da Tiziano Sclavi che proprio in questo mese ha visto il suo universo sconvolto e rivoluzionato, è molto di più. Disegnatore, sceneggiatore, scrittore, critico cinematografico per Best Movie e Screenweek, ma anche appassionato motociclista e collezionista di orologi. Sarà Boris Sollazzo a conversare con lui, sessanta minuti per parlare di Segni e disegni, per conoscere meglio il rapporto con il cinema di questo poliedrico artista, personaggio anche sui social, dove è seguito da migliaia di ammiratori, ma anche da molti “haters”. E magari anche per svelare qualcosa sui suoi progetti futuri.

Continuano le due retrospettive, Luciano De Crescenzo, anomalo napoletano e CineMaradona. Per la prima, l'appuntamento è alle 21 in Sala De Sica con il film Così parlò Bellavista. Alle 22, subito dopo l'incontro con Roberto Recchioni, in Sala Altman è invece in programma Maradona by Kusturica

Proseguono anche le proiezioni delle opere in concorso, come sempre dalle 18:00, terza giornata quindi per  CortoEuropa (Sala Altman e Sala Chaplin),  LineaDoc (Sala De Sica) e VedoAnimato (Sala Bergman). Proprio in quest'ultima sezione da segnalare la proiezione di Hors Piste, fresco selezionato nella shortlist dei dieci corti animati che si contenderanno le cinque nomination all'Oscar.

Seconda giornata per il workshop sul timelapse riservato agli iscritti, curato dallo specialista di questa tecnica Yuri Sirri Nakvas e continua anche la mostra Roomlapse: dove il tempo corre veloce.

Il programma della terza giornata di Linea d'Ombra Festival  si completa con una chicca per cinefili. Alle ore 21:00, nell'Open Space di Palazzo Fruscione, ci sarà una speciale proiezione di Le avventure del principe Achmed, capolavoro del cinema d'animazione datato 1926, diretto da Lotte Reiniger e Carl Koch. Il film sarà  accompagnato da un dj set sorprendente, per sonorità e strumenti, a cura di Tasto Esc, sperimentatore  che può trasformare un bonsai  in una batteria e ricavare suoni sorprendenti da un vecchio Game Boy.

La XXIV edizione di Linea d’Ombra Festival si svolgerà dal 17 al 21 dicembre a Salerno ed è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Salerno e di uno sponsor privato (l’agenzia di web marketing Mirò).



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2019-12-18 17:23:45
    Inserito da Michela Gesualdi
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