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Dicembre 2020
eventiesagre.it
Dicembre 2020
Numero Evento: 15060
Eventi Festival
Linea D'ombra: Festival Culture Giovani
25^ Edizione
Date:
Dal: 24/10/2020
Al: 31/10/2020
Dove:
Logo Comune
Campania - Italia
Contatti
Tel.: 089 662565
Fonte
SalernoIn Festival
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
eventiesagre valdaj

Linea D'ombra: Festival Culture Giovani

25^ Edizione

Da Sabato 24 a Sabato 31 Ottobre 2020 -
Salerno (SA)

Linea D'ombra: Festival Culture Giovani - Salerno

LINEA D'OMBRA, DALLA CRISI A UN NUOVO RINASCIMENTO

La XXV edizione del festival salernitano sceglie un’immagine fortemente simbolica e provocatoria per comunicare il tema che accompagnerà quest’anno l’evento.

Linea d’Ombra Festival 2020, XXV edizione, dal 24 al 31 ottobre, oltre 100 opere cinematografiche in concorso, scelte tra 7800 film iscritti, provenienti da 40 paesi. Sarà un festival ibrido, una parte in streaming, ma soprattutto con un programma dal vivo, tre location che si connettono in maniera profonda con il territorio. A partire dalla Sala Pier Paolo Pasolini, luogo che il festival ha voluto fortemente inaugurare nel 2016 e non ha più lasciato, che oltre alle proiezioni “tradizionali” sarà quest’anno sede del programma di Virtual Reality. A questa si affiancano la Casa del Combattente, dove ha sede la Fondazione Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea, e Il Giardino della Minerva, quest’ultima location di un progetto che unirà formazione culturale e promozione del territorio. Il programma live seguirà rigorosamente le procedure anti Covid previste dalla Regione Campania, permettendo così al pubblico di poter partecipare in totale sicurezza.

Tutte azioni pensate e pianificate per superare la Crisi, tema centrale di quest’anno, scelta ben spiegata dai direttori artistici Giuseppe D’Antonio e Boris Sollazzo. Crisi ovvero «separazione, scelta giudizio, ma il termine può essere inteso anche come un “accadere rivelatore”, un’apertura, un varco verso qualcosa di cui ancora ignoriamo i contorni. Di fronte a questo spazio insondato si rende necessario operare delle scelte».

Era importante dare a questo concetto la giusta forma, forse anche più d’una. Ci ha pensato, e lo spiega bene, Roberto Policastro, art director dell’agenzia di comunicazione DoppiaVu Design e del Napoli Comicon, che ha usato in questo caso un “testimonial” d’eccezione.

«Un’icona fortemente rappresentativa, il David di Michelangelo, che incarna la cultura italiana, campeggia come significante. Un simbolo spaccato e rimesso insieme con la tecnica del Kintsugi, pratica giapponese che grazie all’uso dell’oro ripara oggetti in ceramica. Il tutto mescolato in un “buzz” visivo e guidato da un segno speculare della parola CRISI».

Il festival quest’anno sarà un laboratorio di (ri)costruzione di un modello culturale. «Il format festival diventerà non solo recettore d'opere, ma anche elemento attivo di costruzione di narrazione. Le crisi si superano rilanciando, unendosi e diventando comunità, rompendo schemi», spiegano D’Antonio e Sollazzo.

La XXV edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival. L'iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Campania "L.R. 30/2016 Piano Cinema 2020" e del Comune di Salerno e con il contributo e il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Partner dell'evento Nexsoft e Banca Campania Centro. Sponsor sostenitore La Doria.

XXV Linea d’Ombra Festival, a Salerno dal 24 al 31 ottobre 2020.

Sito web ufficiale |https://www.lineadombrafestival.it

Canali social ufficiali
https://www.facebook.com/LDOsocial/
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“LINEA D'OMBRA SEI TU”: IL FESTIVAL CHIEDE AL PUBBLICO, DAL VIVO E ON LINE, DI ESSERE PARTE INTEGRANTE DELL’EVENTO

La XXV edizione di Linea d’Ombra Festival, in programma a Salerno dal 24 al 31 ottobre, accorcia le distanze e diventa ibrido. Il pubblico potrà scegliere se seguire le proiezioni in presenza, previste tra la Sala Pasolini e la Fondazione Filiberto Menna, o da casa attraverso una piattaforma dedicata. Stessa formula anche per chi deciderà di partecipare in veste di giurato. In questo modo ognuno vivrà il proprio festival. Cinque sono le sezioni in concorso: Passaggi d’Europa, LineaDoc, CortoEuropa, VedoAnimato, VedoVerticale.

Sabato 17 ottobre 2020, alle ore 11, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno si terrà la conferenza stampa di presentazione.
I direttori artistici, Giuseppe D’Antonio e Boris Sollazzo, annunceranno il programma e gli ospiti che interverranno nel corso della otto giorni dedicata alle nuove frontiere dell’audiovisivo.

Intanto sono aperte le iscrizioni per la Giuria Open, inviando una mail a giuria@lineadombrafestival.it. Per chi volesse seguire in presenza il festival si ricorda che per il numero ridotto dei posti a disposizione, nel rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria in corso, alla giuria ne saranno riservati 40 alla Sala Pasolini e 15 alla Fondazione Menna. Le sezioni Passaggi d’Europa e LineaDoc saranno proiettate solo in sala, CortoEuropa in sala e online su una piattaforma dedicata. I giurati di CortoEuropa dovranno prenotare giorno per giorno sul sito del festival il proprio posto in sala, entro i limiti di capienza previsti. Le sezioni VedoAnimato e VedoVerticale saranno fruibili solo on line e per le giurie non si prevedono limiti d’iscrizione.

I WORKSHOP saranno due, entrambi gratuiti, e pensati per fornire gli elementi di base necessari per avviarsi professionalmente nel mondo dell’audiovisivo. Il workshop di CGI 3D e Compositing 2D, con docente Nicola Palma, ha come obiettivo fornire pillole di conoscenza sui processi che sono alla base della creazione di prodotti 3D per Videogame o Pubblicità. La discussione avrà un focus particolare sui metodi e gli strumenti da padroneggiare per la creazione di contenuti multimediali. Nella prima parte del workshop saranno affrontate tematiche riguardanti il mondo della Computer Generated Imaginery (CGI), del suo utilizzo e di come essa sia entrata sempre di più nelle nostre vite. Nella seconda parte verrà trattata, in maniera pratica, la creazione di un prodotto.

Il Laboratorio tecnico pratico sull’audiovisivo, a cura di Luigi Marmo, Luciano Mauro e Michele Rosco ha lo scopo di realizzare un documentario sulla Scuola Medica Salernitana, la prima e più importante Università di medicina d’Europa nel Medioevo (IX secolo). In aula saranno affrontati tutti i passaggi necessari alla costruzione del video: dall’idea alla sceneggiatura, dalle riprese al montaggio. Sul campo si procederà alle riprese e al montaggio del documentario.

Per iscriversi a entrambi i workshop bisogna andare nell’apposita sezione del sito ufficiale del festival www.lineadombrafestival.it


LINEA D'OMBRA 2020 ARRIVA GRATUITAMENTE NELLE CASE DEGLI ITALIANI CON UNA PIATTAFORMA DEDICATA

DAL 24 AL 31 OTTOBRE A SALERNO100 PRODUZIONI VIDEO DI 40 PAESI

DOMENICA LA PROIEZIONE DI “D.N.A. DECISAMENTE NON ADATTI” DI CLAUDIO GREGORI

Protocolli rispettati alla lettera, film caricati sulla piattaforma lineadombrafestival.video per consentire a tutti di seguire gratuitamente il festival anche da casa, più di 200 giurati iscritti e l’immancabile racconto social minuto per minuto. Linea d’Ombra Festival è pronta ad inaugurare la sua venticinquesima edizione puntando ancor di più sul digitale. Domani (sabato 24 ottobre) dalle 18 le prime proiezioni tra la Sala Pasolini e la Fondazione Filiberto Menna. Quest’anno la direzione artistica del festival riporta in calce la doppia firma di Peppe D’Antonio, fondatore e anima del festival, e Boris Sollazzo, giornalista, critico cinematografico e scrittore.

Cinque sono le sezioni in concorso. Con Passaggi d’Europa 6 sono i lungometraggi provenienti da 8 nazioni europee, senza alcuna limitazione di genere o di stile, prodotti tra il 2019 e il 2020; al miglior film della sezione Passaggi d’Europa 2020 andrà il “Premio NEXSOFT”. Per LineaDoc saranno proiettati 14 documentari, tra corti e lungometraggi, prodotti in tutto il mondo tra il 2019 e il 2020; al miglior film della sezione andrà il Premio Linea d’Ombra LineaDoc 2020. 32 film da 19 nazioni sono il cuore di CortoEuropa, la sezione che presenta opere prodotte in Europa tra il 2019 e il 2020. Al miglior cortometraggio della sezione CortoEuropa 2020 andrà il “Premio BANCA CAMPANIA CENTRO”. Sono 34 i cortometraggi d’animazione della sezione VedoAnimato, tutti prodotti nel mondo tra il 2019 e il 2020, che concorrono al Premio Linea d’Ombra VedoAnimato 2020. Torna dopo un anno di assenza, VedoVerticale, la sezione dedicata alle piccole opere girate con i cellulari nel formato di ripresa verticale. Sono 20 i lavori in selezione provenienti da 14 paesi del mondo.

La “Crisi” è il tema della 25esima edizione ed ha rappresentato un’occasione per spingere ancor di più l’acceleratore sulle nuove frontiere del digitale. Opportunità che è stata resa operativa dallo stesso festival, quest’anno è ancora più interattivo e dinamico. Tra le location di quest’anno c’è lo storico Giardino della Minervache ospiterà un laboratorio sull’audiovisivo finalizzato alla realizzazione di un documentario sulla Scuola Medica Salernitana e un incontro scientifico sulle culture audiovisive digitali, a cura di Alfonso Amendola in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno.

GLI OSPITI. Jasmine Trinca, Francesco Bruni e Alessandro Borghi parleranno delle scelte verso cui la nostra industria culturale si dovrà indirizzare in questo delicato e rivoluzionario momento di transizione. Lillo Petrolo tratterà dell’arte della commedia, presentando il suo primo film da regista, in coppia con Greg. Elio Germano porterà il suo spettacolo “Segnale d’Allarme. La mia Battaglia VR”, Mauro Mancini, Sara Serraiocco e Luka Zunic parleranno di uno dei migliori film italiani di questa stagione, “Non odiare”. Emiliano Morreale e Marcello Ravveduto approfondiranno nell’incontro, moderato da Mariano Ragusa, le loro rispettive riflessioni su cinema e criminalità; con Camilla Baresani e Diego De Silva si farà un focus sui “segnali d’allarme della crisi di coppia”, a moderare sarà Giovanna Di Giorgio. Infine, nella serata di chiusura, si parlerà di cinema e musica con Roberto Pischiutta in arte Pivio per poi cedere il passo per il gran finale alle “Note di cinema” con Roberto Angelini.

Tutti gli incontri saranno moderati dal co-direttore artistico Boris Sollazzo e saranno trasmessi in streaming sul canale dedicato del festival (www.lineadombrafestival.video).

I FILM FUORI CONCORSO ALLA SALA PASOLINI. Domenica 25 ottobre, alle ore 19, ci sarà la proiezione di “D.N.A. Decisamente non adatti” di Claudio Gregori e Pasquale Petrolo (Lillo & Greg), due ex compagni di scuola si rivedono dopo molti anni, entrambi insoddisfatti delle proprie vite, decidono di sottoporsi a un esperimento scientifico per scambiarsi il codice genetico, ma scoprono presto di non essere adatti al nuovo stile di vita. Martedì 27, alle ore 19.30, sarà presentato il trailer dello spettacolo immersivo “L’Atlante delle Meraviglie” di Monica Manganelli. Giovedì 29 ottobre sul grande schermo della Sala Pasolini ci sarà “Dobbiamo parlare” di Sergio Rubini: Vanni, famoso scrittore sulla cinquantina, e la sua collaboratrice Linda convivono in un appartamento nel centro di Roma. Una sera si presenta a casa loro una coppia di amici, Costanza e Alfredo, proprietaria di un'azienda familiare: gli ospiti sono in un periodo di profonda crisi poiché la donna ha scoperto il tradimento da parte del marito. Venerdì 30, alle ore 18, sarà la volta di “Non odiare” di Mauro Mancini: Simone Segre, affermato chirurgo di origine ebraica: ha una vita tranquilla, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. Un giorno si trova a soccorrere un uomo vittima di un pirata della strada, ma quando scopre sul suo petto un tatuaggio nazista, lo abbandona al suo destino. Preso dai sensi di colpa, rintraccia la famiglia dell’uomo. Sabato 31, alle ore 18, ci sarà “La febbre di Gennaro” di Daniele Cini, la pellicola, realizzata da Daniele Cini e Claudia Pampinella in collaborazione con Medici Senza Frontiere, racconta la storia di Gennaro Giudetti, giovane tarantino di 29 anni che da dieci anni, prima come volontario poi come operatore umanitario di MSF, è impegnato ad aiutare chi ne ha bisogno in contesti difficili in tutto il mondo, da emergenze in paesi lontani fino a quelle che colpiscono casa propria.

La XXV edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival. L'iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Campania "L.R. 30/2016 Piano Cinema 2020" e del Comune di Salerno e con il contributo e il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Partner dell'evento Nexsoft e Banca Campania Centro. Sponsor sostenitore La Doria.

FESTIVAL IN SICUREZZA. Linea d’Ombra Festival ha a cuore la salute del pubblico e ha predisposto tutte le misure di prevenzione previste dalla normativa per la sicurezza dei partecipanti, ma conta sulla collaborazione di tutti per il rispetto delle norme e delle raccomandazioni. Per tutti gli eventi in programma è obbligatorio prenotarsi dal sito www.lineadombrafestival.it
Sarà inviata un’email di conferma che bisognerà esibire al botteghino. Le prenotazioni online si chiudono mezz’ora prima dell’evento, a meno che non vi sia già sold out.

Sarà a cura dell’organizzazione sanificare tutti gli spazi tra un ciclo e l’altro di proiezioni e d’incontri; rendere disponibile per gli spettatori al momento di ingresso il disinfettante per mani, vigilare sul rispetto del distanziamento sociale e sull’uso della mascherina. La mascherina dovrà essere indossata sempre, anche durante gli spettacoli.

Tutti i posti a sedere saranno dotati di protezione monouso, che verrà sostituita ad ogni utilizzo. 
Al fine di evitare assembramenti, il pubblico è invitato a presentarti agli spettacoli con almeno un quarto d’ora di anticipo.


Linea D'ombra: Festival Culture Giovani - Salerno

 

“NON ODIARE” DOMANI A LINEA D’OMBRA: DALLA SALA PASOLINI IL COLLEGAMENTO CON MANCINI. PRESENTI A SALERNO SERRAIOCCO E ZUNIC

FRANCESCO BRUNI RICORDANDO MATTIA TORRE: “DIRIGEREI DI CORSA UN FILM SCRITTO DA LUI”

Quando venerdì 30 ottobre, si accenderanno le luci della Sala Pasolini di Salerno vorrà dire che sta per iniziare una nuova serata di Linea d’Ombra Festival. Niente pubblico, come da lunedì scorso, all’indomani del Dpcm. In regia lo staff tecnico per dare inizio alla proiezione, per quanti saranno collegati sulla piattaforma lineadombrafestival.video, del film fuori concorso “Non odiare” di Mauro Mancini, prevista per le ore 18. In diretta streaming sulla pagina facebook del festival, alla stessa ora, il confronto dal titolo “La crisi. Gli audiovisivi al tempo del covid” con Filippo Fimiani, responsabile scientifico del Laboratorio di Storytelling Audiovisivo - Labsav – Unisa; Virgilio D'Antonio, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (POLICOM) – Unisa; Maurizio Gemma, presidente Film Commission Campania; Anna Chiara Sabatino, coordinatore Contest #Cosìlontanicosìvicini – Unisa; Antonio Iannotta, docente di Italian Studies alla University of San Diego,  Direttore Artistico del San Diego Italian Film Festival e Giuseppina Sapio, professoressa associata al Dipartimento Art&Com dell’Università Jean Jaurès (Toulouse 2). Ad introdurre e chiudere i lavori sarà Peppe D’Antonio, condirettore del festival.

Durante la serata sarà premiato il corto vincitore del Contest #Cosìlontanicosìvicini, organizzato dal Laboratorio di Storytelling Audiovisivo del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno.

Alle 20, ci sarà l’incontro con il cast del film “Non odiare”. Come da formula, più che sperimentata in questi giorni, sul grande schermo ci sarà il regista Mauro Mancini. Nello studio appositamente allestito il condirettore Boris Sollazzo sarà con Sara Serraiocco, interprete che mostra il carisma scenico di Natalie Portman e un talento alla Marion Cotillard, e Luca Zunic, attore che riesce a fondere la maturità, l'istinto interpretativo di un veterano e la forza di chi non ha paura di nulla. Sarà possibile seguire la diretta sia dalla piattaforma che dalla pagina social del festival facebook.com/LDOsocial.

Anche per la quinta giornata di Linea d’Ombra (giovedì 29 ottobre) dalla Sala Pasolini c’è stato l’atteso incontro con i protagonisti del cinema italiano. In collegamento Francesco Bruni reduce dal suo ultimo film “Cosa sarà”: “Un percorso accidentato con la diagnosi della malattia, l’attesa per il trapianto delle staminali, la convalescenza, la scrittura della sceneggiatura, le riprese, la possibilità di uscire a marzo con il titolo “Andrà tutto bene” e poi il film bloccato dalla pandemia. Altri mesi di attesa, l’uscita a fine ottobre con il cambio del titolo. Un giorno e mezzo di sala e di nuovo il blocco”. Immancabile l’aneddoto legato a Kim Rossi Stuart: “ha accettato subito di fare il film; a ridosso delle riprese ha voluto parlare della sceneggiatura. È stato un ribaltamento e arricchimento molto forte tanto che pensavo di accreditarlo come co-sceneggiatura ma lui non ha voluto”.

A sorpresa l’incursione in diretta di Nicola Nocella: “Quando Francesco mi ha chiamato per il film mi ha spiegato perché quel ruolo dovevo farlo io, ad assisterlo aveva avuto un infermiere di Bari. Ho sentito talmente tanto l’importanza di quello che stavo facendo d’aver avuto paura di rovinarlo”. Prima di lasciare il collegamento Nocella ha aggiunto: “grazie a chi come te ha il coraggio di averne – e non è scontato - e grazie per aver tenuto la barra dritta nel portare avanti il festival anche senza pubblico”.

Proprio come nei lavori di Bruni, anche a Linea d’Ombra non poteva mancare la partecipazione straordinaria di Raffaella Lebboroni che lo stesso regista ha definito “la fata” dei suoi film.

Su una probabile futura idea, lo sceneggiatore e regista romano classe ’61 ha rivelato che gli piacerebbe riprendere i suoi personaggi: “mi sono accorto che vivono in un raggio di 5 chilometri, sono dello stesso ceto sociale e che potrebbero essersi incrociati. Visto che Lebboroni è in tutti i miei film devo solo decidere cosa farle fare”. Ricordando Mattia Torre, scomparso circa un anno fa, Bruni ha ripercorso i mesi condivisi di malattia, le giornate in ospedale, le telefonate e poi ha confessato: “Dirigerei di corsa un film scritto da lui”.

Sul finale un’annotazione sulla chiusura delle sale cinematografiche: “È indubbio che i cinema stavano perdendo pubblico a prescindere, credo che la chiusura sia purtroppo il frutto di un braccio di ferro interno al governo. Alla fine questa decisione è stata anche un po’ populista perché il cinema sconta un’immagine un po’ fasulla: il macchinone, il motoscafo, le belle donne, il red carpet. Chi conosce bene il settore sa bene che non è così. Questa idea genera da una parte sentimento di ammirazione dall’altra un sottile odio sociale, siamo visti come casta. Non va dimenticato che sotto c’è tutto un mondo che lavora”.


Linea D'ombra: Festival Culture Giovani - Salerno

MEDICI SENZA FRONTIERE CHIUDE DOMANI LA 25ESIMA EDIZIONE DI LINEA D’OMBRA CON “LA FEBBRE DI GENNARO”

ALLA SALA PASOLINI LA PREMIAZIONE DEI VINCITORI IN DIRETTA STREAMING

DIEGO DE SILVA: ” LINEA D’OMBRA RACCOGLIE LE MIGLIORI ENERGIE CREATIVE E INTELLETTUALI DEL MONDO GIOVANILE”

Ottava ed ultima giornata domani (sabato 31 ottobre 2020) per Linea d’Ombra Festival. Questa 25esima edizione ha già assunto un valore fortemente simbolico rappresentando di fatto uno spartiacque tra ciò che è stato fatto negli ultimi cinque lustri e ciò che il festival è diventato. Due giorni di programmazione in presenza e poi la scelta forzata e necessaria di far traslocare in rete tutti e 100 i film in corso. Il digitale ha dettato le nuove regole, ha scandito i tempi e creato nuove opportunità.

A chiudere il ciclo di proiezioni dei film fuori concorso è “La Febbre di Gennaro” di Daniele Cini con Gennaro Giudetti, disponibile in piattaforma fino al prossimo 31 ottobre. In questo lavoro si racconta la storia di Gennaro, operatore umanitario da dieci anni impegnato tra Medio Oriente, Colombia, navi umanitarie e di recente con Medici Senza Frontiere nella lotta all'Ebola e contro il Covid, in Italia e in Yemen. In collegamento con la Sala Pasolini ci saranno il regista e il protagonista, volontario per l’ONG Sea Watch. L’evento è realizzato in collaborazione con Medici Senza Frontiere.

Domani è il giorno dei film vincitori. Cinque sono state le sezioni in concorso (Passaggi d’Europa per i lungometraggi, CortoEuropa per i cortometraggi, LineaDoc per i documentari, VedoAnimato per i cortometraggi di animazione e VedoVerticale); otto sono le giurie che in questi giorni hanno visionato e giudicato i lavori giunti da ben 40 paesi diversi. L’appuntamento per conoscere chi andrà ad aggiungersi al palmarès è alle ore 17, sempre sulla piattaforma www.lineadombrafestival.video. Durante la cerimonia saranno assegnati il Premio Nexsoft al miglior lungometraggio per la sezione Passaggi d’Europa ed il Premio Banca Campania Centro al miglior cortometraggio sezione CortoEuropa.

Alle 18.30 ci sarà l’incontro con i protagonisti del film “La febbre di Gennaro”: in Sala Pasolini saranno presenti Gennaro Giudetti, il protagonista, e Bianca Barone di Medici Senza Frontiere; in collegamento il regista Daniele Cini.

Alle 20 ospite della sezione Incontri sarà Pivio, all’anagrafe Roberto Pischiutta, musicista, compositore ed editore che si è sempre contraddistinto per il suo essere fuori dallo spartito; la sua è una vita vissuta tra musica, cinema e ingegneria. Tra i suoi ultimi lavori ci sono le musiche scritte a quattro mani con Aldo De Scalzi per il film “Non odiare” di Mauro Mancini, in proiezione oggi (venerdì 30 ottobre).

Alle 21.30 si chiuderà questa 25esima edizione con le “note di cinema” firmate da Roberto Angelini, la steel guitar più ricercata d’Italia ma che è anche un artista che scrive, produce, fa tv, modella plastilina e gestisce sushi bar, diversificando ma non disperdendo il talento che da 15 anni lo accompagna anche sotto i riflettori. Ama talmente il cinema da averlo seminato in tutta la sua carriera: da “Gattomatto”, colonna sonora del film “Scusa ma ti voglio sposare” a brani come “Fino a qui tutto bene” e “Benicio Del Toro”.

Il tema che ha fatto da traccia a tutti gli incontri a “distanza”, in una Sala Pasolini vuota, è stato quello della Crisi. Ogni ospite l’ha declinato secondo il proprio vissuto professionale e personale con l’immancabile riferimento al momento storico. Con Diego De Silva e Camilla Baresani il confronto a più voci, moderato dalla giornalista Giovanna Di Giorgio, ha passato in rassegna i segnali d’allarme della crisi di coppia. Partendo dal concetto di genitorialità letta con gli occhi del tempo, la coppia è stata analizzata in ogni suo cambiamento, con tanto di riferimento anche ad aneddoti personali. La serata è stata arricchita dalla musica di Paolo Sessa (chitarra), Alessandro De Marino (macchine e sax midi) e Antonella Manzo (flauto traverso).

A margine dell’incontro Diego De Silva parlando del festival ha sottolineato che è “la prima e forse più importante occasione di un laboratorio annuale che ha consentito a moltissimi nomi, che poi si sono affermati nel panorama nazionale e internazionale, di avere una vetrina culturale. Il festival ha radunato la città intorno ad un evento in cui soprattutto le persone giovani hanno un’occasione di stimolo e di confronto. Credo che la vera funzione di un festival sia questa sostanzialmente: raccogliere le migliori energie creative e intellettuali del mondo giovanile. Per quel che riguarda noi che più giovani non siamo avere anche un’opportunità di essere spettatori dei cambiamenti del tempo e di una città che sicuramente, rispetto a quando io sono stato ragazzo, ha fatto dei bei passi in avanti”.



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