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SUCCESSO DA RECORD Edward Hopper Milano - Palazzo Reale - conclusa il 31 gennaio 2010 OLTRE 200 MILA VISITATORI © Fotografia Pierluigi Siena SUCCESSO RECORD - 202.127 VISITATORI La prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell'uomo moderno, Edward Hopper, si è conclusa il 31 gennaio nella sede di Palazzo Reale a Milano, registrando un'affluenza da record di 202.127 visitatori, con una media di oltre 1.840 visite al giorno. Dal 14 ottobre, il successo è stato subito costante con lunghe code soprattutto nei fine settimana e il giovedì sera grazie all'apertura fino alle ore 22.00. Grande successo inoltre per le iniziative collaterali come il concerto gratuito con i Cameristi della Scala del 25 gennaio, con il tutto esaurito. L'affluenza è andata in crescendo nell'ultimo mese e negli ultimi due giorni di mostra, grazie all'apertura straordinaria fino all'una di notte, si è registrato il picco di affluenza e di code con più di 9.000 visitatori in due giorni. Grande affluenza anche per le scolaresche, oltre 17.000 alunni in visita alla mostra per ammirare i capolavori dell'artista americano e oltre 12.000 partecipanti a visite guidate in gruppo. Successo infine per le serate speciali e a porte chiuse che hanno inciso sull'affluenza con oltre 13.000 presenze in mostra. Subito dopo la mostra sarà a Roma, presso il Museo Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010. Prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia Group la mostra sarà successivamente a Losanna per l'estate 2010. L'evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma, uniti per la prima volta in una partnership culturale, insieme ad Arthemisia Group, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna. UFFICI STAMPA Ufficio Stampa mostra > Arthemisia Alessandra Zanchi Consulente Ufficio Stampa > Antonella Fiori Ufficio Stampa > Comune Di Milano Francesca Cassani Martina Liut Ufficio Stampa > Catalogo Skira Lucia Crespi ULTIMI GIORNI PER VISITARE Edward Hopper Milano > Palazzo Reale > fino al 31 gennaio 2010 sabato 30 e domenica 31 gennaio apertura straordinaria fino alle ore 24.00 (la biglietteria chiude un'ora prima) ULTIMI GIORNI PER VISITARE > EDWARD HOPPER La prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell'uomo moderno, Edward Hopper, ha già superato i 170 mila visitatori nella sede di Palazzo Reale a Milano, dove si chiuderà il prossimo 31 gennaio. Visto il grande successo di pubblico, sabato 30 e domenica 31 gennaio l'esposizione resterà eccezionalmente aperta fino alle ore 24.00 (la biglietteria chiude alle 23.00). Subito dopo la mostra sarà a Roma, presso il Museo Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010. Prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia Group la mostra sarà successivamente a Losanna per l'estate 2010. L'evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma, uniti per la prima volta in una partnership culturale, insieme ad Arthemisia Group, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna. Orari mostra Milano Tutti i giorni 9.30-19.30 Lunedì 14.30-19.30 Giovedì 9.30-22.30 Sabato 30 gennaio / Domenica 31 gennaio 9.30-24.00 (La biglietteria chiude un ora prima) Infoline > 199 202 202 www.edwardhopper.it Visita animata per bambini e famiglie, domenica mattina ore 10.30 Ingresso a pagamento, visita gratuita, prenotazione obbligatoria Informazioni e prenotazioni > Ad Artem T 02 6597728 - info@adartem.it Omaggio a Edward Hopper Concerto gratuito dei Cameristi della Scala Milano, Palazzo Reale - Sala delle Otto Colonne Lunedì 25 gennaio 2010, ore 20.00 In occasione della grande mostra Edward Hopper, in corso a Palazzo Reale fino al 31 gennaio 2010, lunedì 25 gennaio alle ore 20.00 nella sala delle Otto Colonne i Cameristi della Scala terranno un concerto straordinario ispirato al grande artista americano. Il concerto, organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e con Palazzo Reale, grazie al supporto della Fondazione Labus Pullé di Varese, sarà un omaggio a tutta la cittadinanza. L'ingresso è gratuito - previa prenotazione telefonica al numero 347 3421200 entro venerdì 22 gennaio - fino ad esaurimento posti. In occasione del concerto la mostra resterà aperta fino alle ore 23.00 (chiusura cassa ore 22.00). L'ensemble da camera dei Cameristi della Scala, la prestigiosa orchestra da camera formata da musicisti dell'Orchestra del Teatro alla Scala, eseguirà un programma di musiche di due dei più grandi compositori americani - Charles Ives (1874-1954) e Aaron Copland (1900-1990) - che hanno vissuto lo stesso clima culturale e artistico di Hopper. Programma: Charles Ives Sonata n. 4 violino e pianoforte Children's day at the camp meeting Sunrise per soprano, violino e pianoforte Five songs per voce e pianoforte Night of frost in may. Omens and oracles. Feldeinsamkeit. At the river. Romanzo di Central Park. Largo per clarinetto, violino e pianoforte The Unanswered Question per 2 flauti, oboe, clarinetto, tromba, quartetto d'archi Aaron Copland Sestetto per clarinetto, pianoforte e quartetto d'archi Allegro vivace. Lento. Finale Four songs da Old american songs, second set per mezzo soprano, quartetto d'archi, flauto, clarinetto, oboe, tromba e pianoforte) The little horses. Zion's Walls. The golden willow tree. At the river. La Fondazione Labus Pullè La Fondazione per gli studi letterari e giuridici Labus-Pullè, nata a Varese nel 2008 con lo scopo di conservare e curare la preziosa biblioteca giuridica delle famiglie Labus e Pullè, persegue finalità culturali attraverso la promozione e la realizzazione di iniziative di studio e di ricerca nell'area della letteratura, della storia, del diritto, dell'economia, della finanza, della geopolitica, della politologia. Sostenendo questa iniziativa, quindi, conferma l'impegno filantropico a favore delle attività rivolte all'accrescimento culturale. www.fondazionelabus-pulle.it Comunicato del 27 novembre 2009 La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia Edward Hopper Milano Palazzo Reale 15 ottobre 2009 - 31 gennaio 2010 Roma Fondazione Roma Museo 16 febbraio - 13 giugno 2010 a cura di Carter Foster HOPPER IN CITTî.. un modo nuovo per conoscere Hopper nei locali di Milano @Fotografia Luca Laversa Il successo continua a crescere per la mostra di Edward Hopper (1882-1967) a Palazzo Reale di Milano, con affluenza sempre più numerosa di visitatori, ormai a 70.000 presenze circa, affascinati dalla grande antologica, senza precedenti in Italia, che comprende oltre 160 opere del più popolare e noto artista americano del XX secolo. Grande successo anche per le iniziative didattiche in mostra e per la visita animata gratuita dedicata alle famiglie, che si attiva ogni domenica mattina con il tutto esaurito. Il grande successo si deve anche ad una nuova e alternativa promozione della mostra nella città di Milano: HOPPER IN CITTî.. che è anche un'occasione di approfondimento delle tematiche e delle opere esposte facilmente accessibile a tutti e agevole nei contenuti. Il progetto è una formula assolutamente originale in Italia, studiato appositamente da Arthemisia Group e Antenna Audio e realizzato grazie al supporto di Vodafone Italia. L'occasione è da non perdere per saperne di più sulle opere del maestro del realismo americano, in modo divertente e semplice. Grazie alla collaborazione con Vodafone Italia, durante il periodo della mostra, dal 14 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010, sarà possibile ammirare all'interno dei locali milanesi di maggiore tendenza, 20 grandi riproduzioni di 5 quadri di Hopper esposti in mostra e ricevere sul proprio cellulare informazioni esclusive. In questo modo durante l'aperitivo o il dopocena, sarà possibile, non solo assaporare la magia delle opere di Hopper da vedere o già viste a Palazzo Reale, ma anche approfondire l'argomento in maniera estremamente semplice. Per ricevere le informazioni sul proprio telefono basterà inviare un SMS* al numero 340 4399 002 scrivendo nel messaggio il codice dell'opera (opera 1, opera 2, opera 3, opera 4, opera 5) indicato nella didascalia della riproduzione. Si riceverà in tal modo un MMS gratuito con una esclusiva descrizione dell'opera. Inoltre conservando l'MMS sul proprio telefonino e presentandolo in biglietteria, si avrà diritto ad un riduzione sul biglietto d'ingresso e sull'audioguida. L'iniziativa sarà promossa anche attraverso un flyer distribuito in tutta la città - con la mappa di tutti i locali che ospitano le riproduzioni - e sul sito ufficiale della mostra www.edwardhopper.it *Il costo dell'sms e' quello previsto dal proprio piano tariffario. E INOLTRE... PODCAST UNO SGUARDO SU HOPPER Un'altra assoluta novità per il mondo delle mostre in Italia, voluta da Arthemisia Group in partnership con Antenna Audio, è l'iniziativa Podcast che e consentirà di portare l'evento Edward Hopper nelle case di tutto il mondo. Prima o dopo la visita alla mostra, per chiunque voglia approfondire la conoscenza di Hopper, sarà possibile abbonarsi gratuitamente al Podcast, disponibile sul sito ufficiale della mostra www.edwardhopper.it e su iTunes nella pagina Discovery Audio. Il Podcast prevede puntate mensili che verranno trasmesse durante il periodo della mostra e affronteranno temi sempre diversi ed intriganti. AUDIOGUIDA LE VOCI DELL'AMERICA DI OGGI Grazie alle Audioguide Antenna Audio, i visitatori della mostra potranno seguire la lunga carriera dell'artista guidati dalla viva voce di Carter Foster, curatore della manifestazione e del Whitney Museum of American Art, da cui provengono la maggior parte delle opere, e da, Carol Troyen (del Museum of Fine Arts di Boston), coordinatrice scientifica dell'esposizione e tra i maggiori esperti sul tema. Altri contributi eccezionali (come la registrazione originale di Brian O'Doherty, artista e critico d'arte amico di Hopper) e brani di musica jazz aiuteranno il pubblico a calarsi nell'atmosfera autentica dell'America di Hopper. L'audioguida realizzata da Antenna Audio sarà disponibile sia in inglese che in italiano (Euro 5,00). ANTENNA AUDIO, parte del gruppo Discovery, azienda leader mondiale nel campo delle audioguide per Musei e Mostre, è partner ufficiale per la creazione dei contenuti audio e multimediali per la mostra di Hopper. LA MOSTRA L'evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma - a cui va riconosciuto l'impulso iniziale alla realizzazione del progetto - uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna. La prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell'uomo moderno, è in corso a Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010 e, subito dopo sarà a Roma, presso il Museo Fondazione Roma , dal 16 febbraio al 13 giugno 2010. Prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia Group che grazie agli elevati standard qualitativi delle proprie produzioni, riconosciuti in Italia e all'estero, è riuscita in un'operazione mai realizzata prima: portare a Milano e a Roma - la mostra sarà successivamente a Losanna per l'estate 2010. Orari mostra Milano Tutti i giorni 9.30-19.30 Lunedì 14.30-19.30 La biglietteria chiude alle 18.30 Giovedì e Sabato 9.30-22.30 La biglietteria chiude alle 21.30 Infoline 199 202 202 www.edwardhopper.it Visita animata per bambini e famiglie, domenica mattina ore 10.30 Ingresso a pagamento, visita gratuita, prenotazione obbligatoria Informazioni e prenotazioni Ad Artem T 02 6597728 - info@adartem.it UFFICI STAMPA Ufficio Stampa mostra Arthemisia Ufficio Stampa Comune Di Milano Ufficio Stampa Catalogo Skira La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia Edward Hopper Milano > Palazzo Reale > 15 ottobre 2009 - 24 gennaio 2010 Roma > Fondazione Roma Museo > 16 febbraio - 13 giugno 2010 a cura di Carter Foster © Fotografie Pierluigi Siena GRANDE SUCCESSO > superati 55.000 visitatori SABATO 21 NOVEMBRE 2009 > dalle ore 20.00 alle ore 24.00 ingresso gratuito aperta fino alle ore 24.00 (chiusura mostra ore 01.00) HOPPER IN CITTA' GRANDE SUCCESSO > superati 55.000 visitatori Per la prima volta, Milano e Roma rendono omaggio all'intera carriera di Edward Hopper (1882-1967). In un mese di apertura a Palazzo Reale di Milano, l'affluenza di pubblico ha superato le 55.000 presenze. I vistatori sono sempre più numerosi e affascinati dalla grande mostra antologica, senza precedenti in Italia, che comprende oltre 160 opere del più popolare e noto artista americano del XX secolo. Grande successo anche per le iniziative didattiche in mostra e per la visita animata gratuita dedicata alle famiglie, che si attiva ogni domenica mattina con il tutto esaurito. SABATO 21 NOVEMBRE 2009 > Palazzo Reale celebra il milione di visitatore > ingresso gratuito dalle ore 20.00 alle ore 24.00 Sabato 21 Novembre, nell'ambito della serata di festa organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano per celebrare il raggiungimento del milione di visitatori alle mostre di Palazzo Reale nel 2009, anche "Edward Hopper", resterà aperta fino alle ore 24.00 (chiusura mostra ore 01.00) con ingresso gratuito dalle 20.00 alle 24.00. Durante la serata le donne riceveranno in dono un fiore e ci sarà l'opportunità, per tutti, di bere un bicchiere di vino nella splendida cornice del cortile interno di Palazzo Reale. Inoltre grazie all'iniziativa "Invita un amico in mostra", insieme al biglietto omaggio il visitatore riceverà un coupon per un ingresso ridotto all'esposizione. HOPPER IN CITTA' > un modo nuovo per conoscere Hopper nei locali di Milano Una promozione alternativa della mostra Edward Hopper nella città di Milano, ma anche un'occasione di approfondimento delle tematiche e delle opere esposte facilmente accessibile a tutti e agevole nei contenuti. Il progetto è una formula assolutamente originale in Italia, studiato appositamente da Arthemisia Group e Antenna Audio e realizzato grazie al supporto di Vodafone Italia. L'occasione è da non perdere per saperne di più sulle opere del maestro del realismo americano, in modo divertente e semplice. Infatti grazie alla collaborazione con Vodafone Italia, durante il periodo della mostra, dal 14 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010, sarà possibile ammirare all'interno dei locali milanesi di maggiore tendenza, 20 grandi riproduzioni di 5 quadri di Hopper esposti in mostra e ricevere sul proprio cellulare informazioni esclusive. In questo modo durante l'aperitivo o il dopocena, sarà possibile, non solo assaporare la magia delle opere di Hopper da vedere o già viste a Palazzo Reale, ma anche approfondire l'argomento in maniera estremamente semplice. Per ricevere le informazioni sul proprio telefono basterà inviare un SMS* al numero 340 4399 002 scrivendo nel messaggio il codice dell'opera (opera 1, opera 2, opera 3, opera 4, opera 5) indicato nella didascalia della riproduzione. Si riceverà in tal modo un MMS gratuito con una esclusiva descrizione dell'opera. Inoltre conservando l'MMS sul proprio telefonino e presentandolo in biglietteria, si avrà diritto ad un riduzione sul biglietto d'ingresso e sull'audioguida. L'iniziativa sarà promossa anche attraverso un flyer distribuito in tutta la città - con la mappa di tutti i locali che ospitano le riproduzioni - e sul sito ufficiale della mostra www.edwardhopper.it *Il costo dell'sms e' quello previsto dal proprio piano tariffario. PODCAST > UNO SGUARDO SU HOPPER Un'altra assoluta novità per il mondo delle mostre in Italia, voluta da Arthemisia Group in partnership con Antenna Audio, è l'iniziativa Podcast che e consentirà di portare l'evento Edward Hopper nelle case di tutto il mondo. Prima o dopo la visita alla mostra, per chiunque voglia approfondire la conoscenza di Hopper, sarà possibile abbonarsi gratuitamente al Podcast, disponibile sul sito ufficiale della mostra www.edwardhopper.it e su iTunes nella pagina Discovery Audio. Il Podcast prevede puntate mensili che verranno trasmesse durante il periodo della mostra e affronteranno temi sempre diversi ed intriganti. AUDIOGUIDA > LE VOCI DELL'AMERICA DI OGGI Grazie alle Audioguide Antenna Audio, i visitatori della mostra potranno seguire la lunga carriera dell'artista guidati dalla viva voce di Carter Foster, curatore della manifestazione e del Whitney Museum of American Art, da cui provengono la maggior parte delle opere, e da, Carol Troyen (del Museum of Fine Arts di Boston), coordinatrice scientifica dell'esposizione e tra i maggiori esperti sul tema. Altri contributi eccezionali (come la registrazione originale di Brian O'Doherty, artista e critico d'arte amico di Hopper) e brani di musica jazz aiuteranno il pubblico a calarsi nell'atmosfera autentica dell'America di Hopper. L'audioguida realizzata da Antenna Audio sarà disponibile sia in inglese che in italiano (Euro 5,00). ANTENNA AUDIO, parte del gruppo Discovery, azienda leader mondiale nel campo delle audioguide per Musei e Mostre, è partner ufficiale per la creazione dei contenuti audio e multimediali per la mostra di Hopper. LA MOSTRA L'evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma - a cui va riconosciuto l'impulso iniziale alla realizzazione del progetto - uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna. La prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell'uomo moderno, è in corso a Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010 e, subito dopo sarà a Roma, presso il Museo Fondazione Roma , dal 16 febbraio al 13 giugno 2010. Prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia Group che grazie agli elevati standard qualitativi delle proprie produzioni, riconosciuti in Italia e all'estero, è riuscita in un'operazione mai realizzata prima: portare a Milano e a Roma - la mostra sarà successivamente a Losanna per l'estate 2010. Orari mostra Milano Tutti i giorni 9.30-19.30 Lunedì 14.30-19.30 La biglietteria chiude alle 18.30 Giovedì e Sabato 9.30-22.30 La biglietteria chiude alle 21.30 Infoline > 199 202 202 www.edwardhopper.it Visita animata per bambini e famiglie, domenica mattina ore 10.30 Ingresso a pagamento, visita gratuita, prenotazione obbligatoria Informazioni e prenotazioni > Ad Artem T 02 6597728 - info@adartem.it La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia Milano > Palazzo Reale 15 ottobre 2009 - 24 gennaio 2010 Roma > Fondazione Roma Museo 16 febbraio - 13 giugno 2010 PRIMA SETTIMANA DI MOSTRA SUPERATI I 10.000 VISITATORI sabato > orario prorogato fino alle ore 22.30 Per la prima volta, Milano e Roma rendono omaggio all'intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo con una grande mostra antologica, senza precedenti in Italia, che comprende più di 160 opere L'evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma - a cui va riconosciuto l'impulso iniziale alla realizzazione del progetto - uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna. La rassegna si terrà a Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010 e, subito dopo a Roma, presso la Fondazione Roma Museo, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010, ed è prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia che grazie agli elevati standard qualitativi delle proprie produzioni, riconosciuti in Italia e all'estero, è riuscita in un'operazione mai realizzata prima: portare a Milano e a Roma - e successivamente a Losanna per l'estate 2010 - la prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell'uomo moderno. Un evento che è anche un'occasione per unire pubblico e privato in una nuova importante collaborazione che eccezionalmente vede protagoniste le due maggiori città italiane in unico progetto espositivo. Una inedita e proficua sinergia tra l'Amministrazione Comunale del Sindaco Letizia Moratti e la Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele. "È con immenso piacere e grande soddisfazione che inauguriamo oggi un importante percorso di collaborazione tra il Comune di Milano e la Fondazione Roma con la presentazione della prima grande antologica italiana dedicata ad Edward Hopper - spiegano Letizia Moratti e Emmanuele Francesco Maria Emanuele - Si tratta di un progetto di altissimo livello culturale che coinvolge un ente pubblico e uno dei maggiori protagonisti della vita culturale italiana e internazionale uniti dalla passione e dall'amore per l'arte e la cultura". La mostra La storia di Edward Hopper è indissolubilmente legata al Whitney Museum of American Art che ospitò varie mostre dell'artista, dalla prima nel 1920 al Whitney Studio Club a quelle memorabili nel museo, del 1960, 1964 e 1980. Dal 1968, grazie al lascito della vedova Josephine, il Whitney ospita tutta l'eredità dell'artista: oltre 3000 opere tra dipinti, disegni e incisioni. A cura di Carter Foster, conservatore del Whitney Museum, che ha concesso per l'occasione il nucleo più consistente di opere, la rassegna vanta tuttavia altri importanti prestiti dal Brooklyn Museum of Art di New York, dal Newark Museum of Art, dal Terra Foundation for American Art di Chicago e dal Columbus Museum of Art. Suddivisa in sette sezioni, seguendo un ordine tematico e cronologico, l'esposizione italiana ripercorre tutta la produzione di Hopper, dalla formazione accademica agli anni in cui studiava a Parigi (si recò in Europa tre volte dal 1906 al 1907, nel 1909 e nel 1910), fino al periodo "classico" e più noto degli anni '30, '40 e '50, per concludere con le grandi e intense immagini degli ultimi anni. Il percorso prende in esame tutte le tecniche predilette dall'artista: l'olio, l'acquerello e l'incisione, con particolare attenzione all'affascinante rapporto che lega i disegni preparatori ai dipinti: un aspetto fondamentale della sua produzione fino ad ora ancora poco considerato nelle rassegne a lui dedicate. Le prime sezioni "Autoritratti", "Formazione e prime opere" e "Hopper a Parigi" illustrano le opere del periodo accademico e quindi le opere del periodo parigino. Mentre la sala dedicata a "La definizione dell'immagine: Hopper incisore" mette in evidenza la sua tecnica elegante e quel "senso di incredibile potenzialità dell'esperienza quotidiana" che segna l'inizio di una felice carriera. Nella sezione titolata "L'elaborazione di Hopper: dal disegno alla tela", che celebra la straordinaria mano di Hopper, viene presentato un gruppo significativo di disegni preparatori per il celebre Morning Sun (1952) e per il precedente New York Movie (1939). Questa sezione svela quanto il "realismo hopperiano" non sia una semplice riproduzione dal vero, bensì il frutto di una sintesi di più immagini e situazioni, colte in tempi e luoghi diversi, resa spesso al meglio con un taglio cinematografico. Le sale dedicate a "L'erotismo di Hopper" e "I concetti essenziali: il tempo, lo spazio, la memoria" illustrano al meglio la poetica dell'artista, il suo discreto realismo e soprattutto l'abilità nel rivelare la bellezza nei soggetti più comuni, divenuti delle vere e proprie icone, come testimoniano i celebri capolavori esposti: Cape Cod Sunset (1934), Second Story Sunlight (1960) e A Woman in the Sun (1961). La mostra è arricchita di un importante apparato fotografico, biografico e storico, in cui viene ripercorsa la storia americana dagli anni '20 agli anni '60 del XX secolo: la grande crisi, il sogno dei Kennedy, il boom economico. Un'occasione dunque per capire meglio anche la nuova crisi di oggi e l'America di Barack Obama. Nel catalogo, edito da Skira, i saggi di Carter Foster, Carol Troyen, Sasha Nicholas, Goffredo Fofi, Demetrio Paparoni, Luigi Sampietro. Al via il 00 luglio la nuova campagna di comunicazione con il pubblico protagonista Sono 10 i volti selezionati per la campagna "L'artista preferito di...? Edward Hopper!". Più di 3000 i partecipanti allo shooting del 3 luglio in Piazzetta Reale a Milano: donne e uomini più diversi, testimonial di una mostra davvero per tutti. Una eccezionale affluenza che ha portato alla scelta di 10 scatti, tra i più accattivanti ed espressivi, che vedremo sui manifesti affissi nella città di Milano dal 00 luglio fino a settembre 2009. Tutte le foto scattate per la campagna, e autorizzate all'utilizzo, saranno inoltre proiettate in mostra. Organizzata e ideata da Arthemisia, in accordo con Palazzo Reale di Milano e la Fondazione Roma, questa nuova campagna di comunicazione vuole guardare alle persone come "soggetti attivi", piuttosto che come "consumatori", al fine di creare un evento che sia prima di tutto un'esperienza unica e coinvolgente per il visitatore. Le persone comuni sono protagonisti e testimonial dell'annuncio della mostra di Edward Hopper, pittore della vita quotidiana per eccellenza. Un esempio creativo, popolare e unico nel suo genere, che ha dato modo al pubblico di esprimere il proprio amore per l'arte ed essere per la prima volta parte integrante di una campagna promozionale nata con e per i fruitori. Una campagna originale anche nella scelta grafica del lettering del nome dell'artista, ispirata ai cartelli con i nomi delle strade americane, riprodotti sovente dallo stesso Hopper nei suoi dipinti. Comunicato Stampa del 26 ottobre 2009 Edward Hopper Milano - Palazzo Reale - 14 ottobre 2009 - 31 gennaio 2010 Roma - Fondazione Roma Museo - 16 febbraio - 13 giugno 2010 a cura di Carter Foster Impara a disegnare come faceva Hopper! Un esclusivo e accattivante percorso didattico per tutti i bambini e i ragazzi in visita alla mostra a cura di Francesca Valan Hopper era particolarmente taciturno e riteneva che un'opera non andasse mai spiegata a parole. E così pensava e parlava disegnando. Attraverso il disegno rifletteva sul soggetto, studiava le pose, l'inquadratura e il taglio dell'immagine, e solo successivamente si apprestava a dipingere. Il disegno era quindi un aspetto molto importante e imprescindibile nel suo lavoro e come molti artisti, da Delacroix a Picasso, portava sempre con sè un taccuino (i suoi Artist's ledger - Books) che utilizzava per abbozzare gli schizzi preparatori dei suoi quadri ad olio. L'artista coltivò questa passione sin dalla più giovane età: basti pensare che iniziò a disegnare a cinque anni e a dieci anni firmava già i suoi disegni! La mostra "Edward Hopper", che vede in rassegna molti di questi disegni preparatori, su questo tema dedica un esclusivo e accattivante percorso didattico a tutti i bambini e i ragazzi (5-14 anni) in visita. Per chi vorrà seguire le tappe del processo creativo di Hopper, sarà a disposizione all'ingresso un bellissimo taccuino che riproduce in scala quello utilizzato dall'artista, con tutte le indicazioni per avventurarsi nel suo mondo. Il percorso inizia con un divertente esperimento, quello di forare un cartoncino per ottenere un'apertura attraverso cui osservare i quadri ma anche l'ambiente della mostra, con quello che succede nelle sale (visitatori che passano, guardano, si fermano, si siedono). Una vera e propria finestra sulla realtà che ognuno potrà inquadrare come preferisce, scegliendo il punto di vista, il taglio e l'angolazione esattamente come faceva il pittore attraverso i suoi disegni. Seguendo sul taccuino alcuni brevi racconti che parlano di Hopper da bambino, quando ammirava le barche e i paesaggi con la voglia di disegnarli, e via via di alcuni dei suoi quadri realizzati in età diverse, i giovani visitatori attraverseranno le sezioni della mostra e lungo il percorso potranno registrare le proprie impressioni, fare schizzi ed esercizi creativi in relazione alle opere. "Metti i baffi al ritratto di Hopper...", come li teneva lui a Parigi per essere più "alla francese"; "cosa pensa quel personaggio..."; "continua e interpreta il disegno...": sono alcuni degli esercizi che potranno fare i ragazzi. E ancora: "cosa succederà a quell'uomo in Night Shadows?...": la suspence cresce guardando quell'incisione in bianco e nero con ombre nettissime e una "ripresa dall'alto". Una delle sue inquadrature taglienti a cui si ispirò anche l'amico Alfred Hitchock... I ragazzi avranno a disposizione una matita speciale, particolarmente tenera, per i loro esercizi e schizzi sul taccuino: la grafite 6B, usata dai professionisti e dagli artisti, con cui sperimentare gli effetti e i tratti diversi che si ottengono a seconda delle pressioni della mano (come il carboncino utilizzato da Hopper). Alla fine del percorso, nell'area relax della mostra, i bambini potranno perfino copiare e ricalcare i lavori più interessanti, tracciando e rinnovando ognuno a suo modo, i segni del maestro, come era d'uso fare nelle antiche botteghe artistiche. E anche Hopper da bambino copiava le illustrazioni di Phil May e Gustave Dorè. e per i più piccoli > Cerca e trova nei quadri di Hopper... I bambini più piccoli (2-5 anni) accompagnati dai genitori potranno invece cimentarsi in una divertente caccia al tesoro: un percorso-gioco alla ricerca dei personaggi, dei treni, dei battelli di Hopper per associare i quadri a racconti fantastici. Seguendo le indicazioni su alcune speciali cartoline, a disposizione all'ingresso, sarà divertente pensare a una storia osservando un personaggio, oppure partendo dallo schizzo trovare il quadro ad olio che gli corrisponde. Un cammino pensato per i piccoli ma che anche i grandi possono seguire alla scoperta del mondo reale e immaginario di Hopper. I materiali sono a disposizione gratuitamente all'ingresso per tutti i giovani visitatori Lyra Art Design, matite di grafite finissima in 17 gradazioni. La gradazione 6B, particolarmente morbida e scorrevole, è ideale per disegni e bozzetti. Lyra matite tedesche dal 1806 e inoltre Una domenica mattina in mostra! Ogni domenica alle 10.30 visita animata gratuita dedicata alle famiglie. Un attore animatore vestirà i panni di un misterioso personaggio ispirato ai dipinti di Hopper e ad alcuni personaggi noir della letteratura americana a lui contemporanea. Chi è costui? Ai bambini ed ai ragazzi il compito di scoprire l'identità del personaggio cercando e raccogliendo indizi tra le opere esposte. Ingresso a pagamento, visita gratuita, prenotazione obbligatoria Informazioni e prenotazioni: Ad Artem T 02 6597728 - info@adartem.it La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia Per la prima volta in Italia, Milano e Roma rendono omaggio all'intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo, con una grande rassegna antologica senza precedenti nel nostro paese. La mostra presenta oltre 160 opere, tra cui celebri capolavori come Summer Interior (1909), Pennsylvania Coal Town (1947), Morning Sun (1952), Second Story Sunlight (1960), A Woman in the Sun (1961) e diversi quadri mai esposti, come la bellissima Girlie Show (1941). Un percorso che attraversa tutta la produzione di Hopper e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento. L'evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York e la Fondation de l'Hermitage di Losanna. La tappa milanese è organizzata e coordinata da Palazzo Reale. L'ideazione, l'organizzazione e il coordinamento dell'intero progetto sulle tre sedi è di Arthemisia Group. La rassegna si terrà a Palazzo Reale a Milano dal 14 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010 e sarà sponsorizzata dal Gruppo Roche, azienda leader nell'area della salute. Subito dopo la mostra si terrà a Roma, presso il Museo della Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010, e presso la Fondation de l'Hermitage di Losanna, dal 25 giugno al 17 ottobre. Infoline 199 202 202 www.edwardhopper.it


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