Queenmania; l'evento del Carnevale 2007
Un concerto ha incantato ed emozionato una piazza gremita,
pronta a rivivere il mito dei Queen e del suo leader Freddy Mercury
Eccellente, straordinario, spettacolare, non bastano gli aggettivi per descrivere il grandioso concerto dei Queenmania che ha avuto luogo ieri sera a Manfredonia organizzato dall'istituzione del Carnevale dauno per la 54sima edizione. Scoperti per caso su internet da Antonio Marinaro, componente del consiglio di amministrazione dell'Istituzione, i Queenmania sono stati l'evento rivelazione di questa prima puntata della 54sima edizione del Carnevale dauno.
Una piazza gremitissima, che ha atteso con ansia l'uscita sul gigantesco palco messo a disposizione dall'istituzione del Carnvale per questa tribute band dei Queen. I queenmania, nati un anno fa, uniti dalla comune passione per i Queen, sono quattro formidabili musicisti professionisti, ognuno con la propria storia, SonnyEnsabella (voce), Fabrizio Palermo (bassista), Sandro Sanchini (chitarrista) e Andrea Ge (batterista), i quali hanno dato vita ad un grande show facendo rivivere quasi per davvero il grande mito di Freddy Mercury, scomparso nel 1991 per aver contratto l'aids.
In una serata non fredda, il pubblico, composto da giovani e meno giovani, grazie ai Queenmania, ha potuto bearsi di due ore ininterrotte della grande musica dei Queen con tanto di costumi e proiezioni video ad altissimo contenuto emozionale ripercorrendo le canzoni più belle ed emozionanti che hanno segnato la storia della musica degli anni 70 e 80.
Ciò che ha lasciato davvero tutti esterrefatti è stata la somiglianza impressionante fisica e vocale del cantante, Sonny Ensabella, al mitico Freddy Mercury nonchè alla sua grinta, alle sue movenze, un vero animale da palcoscenico. Altissimo il gradimento del pubblico, che si poteva toccare con mano, non solo per la musica ma anche per i costumi presentati in scena a corredo dei brani. Come non ricordare le musiche di Somebody To Love, The Great Pretender, The Show Must Go On, Living On My Own, We Will Rock You, A Kind Of Magic, Radio Ga Ga, I Want To Break Free, Innuendo, Who Wants To Live Forever e tante altre.
"La passione per i Queen ce l'ho fin da quando ero bambino - ci racconta il cantante Sonny - ed ora sono molto felice perché la passione si è trasformata nel mio lavoro, insomma un sogno che si realizza".
Far rivivere, dunque, il mito di Freddy, è il messaggio dei Queenmania, il quale scelse come soprannome Mercury, in onore del dio Mercurio, messaggero degli dei, fautore dell'anticonformismo e dell'essere sempre se stessi in ogni situazione della vita.
Ma qual è secondo i queenmania il segreto dei Queen per essere arrivati al cuore di un pubblico estremamente vasto? "Secondo me - afferma il bassista Fabrizio Palermo - alla base c'è la grandissima personalità di Freddy Mercury, unico nel suo genere, che non era solo sinonimo di trasgressione ma anche e soprattutto sinonimo di professionalità, un grandissimo cantante, pianista e intrattenitore. E poi le sue canzoni, una diversa dall'altra, da quelle più rock a quelle d'amore. I queen, un gruppo di quattro grandi personalità, sono stati grandi, a mio parere, per il fatto di essersi evoluti nel tempo, senza mai riproporre lo stesso genere".
Se si sia trattata di una coincidenza o meno, resta il fatto che i Queenmania, invitati dall'istituzione del Carnevale e dal suo presidente, Gino Iacoviello, si sono esibiti manco a farla apposta proprio durante il periodo più divertente e istrionico dell'anno, il carnevale, dove la parola d'ordine è travestimento, trasformismo, caratteristiche essenziali del modo di fare spettacolo di Freddy Mercury sia quando saliva sul palco sia nella vita privata. "Il fatto di esibirci in piazza rende l'idea di quanto ancora i Queen arrivino dappertutto richiamando gente di ogni età". Non solo esibizioni in piazza, dunque, nei locali ma molto probabilmente per loro arriverà anche l'esibizione in teatro e nel prossimo mese di marzo i Queenmania si recheranno in tour in Inghilterra, proprio nella "terra dei Queen", dove si esibiranno in nove concerti, e in Olanda, a testimonianza del loro valore artistico che viene apprezzato non solo dal pubblico italiano ma anche dalle platee europee.
E la chiusura finale del concerto non poteva mancare con il brano We Are The Champions a ricordo anche della favolosa vittoria della squadra di calcio italiana agli ultimi campionati mondiali di calcio 2006.
Per conoscere le altre tappe in Italia basta visitare il sito dei Queenmania all'indirizzo www.queenmania.it.