Festival Della Comunità Educante

Da Lunedì 04 a Domenica 10 Aprile 2016 -
Faenza (RA)

Festival della Comunità Educante

dal 04 al 10 Aprile 2016 Faenza (RA)

Festival Comunita’ Educante a Faenza: House Concert del MEI con Luca Bassanese il 5 aprile, Massimiliano Larocca che canta Dino Campana il 7 aprile e Salamone, Mud, Frisino, Daniele Isola e tanti altri nelle Case e negli Spazi Sociali sabato 9 aprile!

Arriva il Mei al Festival della Comunita’ Educante

Ecco gli House Concert del MEI di sabato 9 aprile al Festival della Comunita’ Educante di Faenza: Mud, Frisino, Salamone , Daniele Isola, Nabel, tra i nuovi cantautori indipendenti, insieme a tanti altri nomi. Anteprime il 5 aprile con l’Artista Folk dell’Anno Luca Bassanese all’Auditorium di Sant’Umilta’ di Faenza e con Massimiliano La Rocca che canta Dino Campana il 7 aprile all’Osteria della Sghisa di Faenza.

Sembra arrivare dal sogno americano, ma la dimensione della musica nello spazio privato di una casa appartiene in realtà da secoli alla tradizione popolare, vanto dei tanti dialetti del Bel Paese. Da anni l’HOUSE CONCERT ammicca alle sue origini d’oltreoceano consapevole della propria radice italiana e propone live di musicisti apprezzati fuori dai luoghi-circuiti dei concerti. Eccoci qui dunque, portatori sani di musica in una sera di primavera in giardino, nell’intimità di un salotto, nello spazio condiviso di un cortile, nella quotidianità di una taverna, nell’atmosfera di una galleria d’arte, in luoghi di “altro fare”.

Se avete fatto la passeggiata di Castel Raniero in occasione della “Musica nelle Aie” capirete perfettamente di cosa stiamo parlando.

E lì dove portiamo musica raccogliamo una piccola comunità emozionale creando un luogo nuovo, HOUSE CONCERT.

Perché è così che ci piace definirci: creatori di luoghi di senso per l’arte e l’incontro.

HOUSE CONCERT dunque sarà la tua casa, il tuo giardino, il tuo spazio. Noi portiamo la musica, l’arte, la letteratura…

Il tutto in una dimensione che è casa per un’esperienza e un evento irripetibili, un vero e proprio concerto live unplugged che porta con sé un legame intimo ed unico tra pubblico e artista.

Ad ospitare House Concert sono tutte le famiglie faentine che hanno deciso di aprire le loro porte ai musicisti e al contempo ad amici e vicini, credendo nel valore educativo della musica e delle relazioni. ______________________________________________

Questi sono gli artisti accreditati, provenienti da tutta Italia, che si esibiranno nella data di sabato 9 aprile in vari luoghi della città, per un’esperienza indimenticabile!

Si terranno due anteprime: martedì 5 aprile con Luca Bassanese all’Auditorium di Sant’Umilta’ di Faenza alle ore 21 , artista folk dell’anno premiato al Mei lo scorso anno, con “Il Mestiere di Cantare Storie di Vita”

Attore, Scrittore, Musicista e Cantastorie…ma prima di tutto Essere Umano! L’artista da poco ritornato dalla Francia -dove ha partecipato al Festival internazionale “Le Grand Soufflet”- è stato definito come: “Il menestrello, attivista, poeta e musicista italiano che critica l’austerità convocando fanfare e tarantelle trans alpine, in una grande operetta felliniana popolare e mondiale. Musicista, Luca Bassanese, cresciuto con i dischi di Fabrizio de André e ravvivato dal potente folklore delle due rive adriatiche (quella italiana e quella balcanica) che soffia sul braciere acceso dell’impegno sociale italiano con folate di fiati klezmer e ventate calde di opera buffa. Il suo è uno spettacolo moderno, circense e straordinario, nuova pietra miliare nella sua opera di restaurazione della grande musica popolare italiana.” Ha avuto numerosi riconoscimenti fra i quali la Targa MEI 2015 (Meeting Etichette Indipendenti) come miglior artista di musica popolare, già Premio Recanati Musicultura e Attestato di Merito per l’impegno Civile (Premio Nazionale Marcello Torre) come artista in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile. Definito “personaggio anomalo di questi tempi”, Luca Bassanese è considerato tra i più importanti nuovi esponenti della scena Folk Popolare Italiana. Il suo ultimo lavoro discografico ha per titolo “Quando piove tutti cercano riparo tranne gli alberi che hanno altro a cui pensare” (prod. art. Stefano Florio per Buenaonda etichetta discografica). Nel suo sito potete trovare una sua biografia completa: http://www.lucabassanese-officialsite.it/biografia/ _________________________

Sarà con noi al Festival martedì 5, mercoledì 6 e giovedì 7 aprile per laboratori nelle scuole e la sera di martedì 5 aprile dalle 21 alle 22,30 -presso l’Auditorium di S. Umiltà, in via Pascoli 15- per un incontro pubblico dal titolo: IL MESTIERE DI “CANTARE STORIE DI VITA” incontro artistico-poetico (tra musica e poesia) Il mestiere di “cantare storie di vita” (da Violeta Parra ai canti delle mondine), un discorso sulla canzone d’autore. Poesie e racconti recitati. La poetica nella politica: i concetti devono assumere un significato che va oltre al significato tecnico per entrare nel vivere comune e divenire coscienza civile, per fare questo c’è bisogno di poetica.

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Giovedì 7 aprile all’Osteria della Sghisa alle ore 21 Massimiliano Larocca canta Dino Campana

I “Canti Orfici” del poeta visionario toscano diventano canzone.

Dino Campana: ignorato in vita, la sua poesia ha avuto poi nel tempo una rivalutazione clamorosa.

Oggi i “Canti Orfici”, l’unico suo libro scritto e pubblicato in vita, sono considerati un’opera imprescindibile della poesia moderna italiana e non solo.

Mentre la tormentata vicenda biografica di Campana e la sua follia, sono state oggetto di molti film e di spettacoli teatrali, Massimiliano Larocca, musicista fiorentino giunto al quinto album, ha trasformato in canzone le liriche visionarie del poeta di Marradi, mantenendosi fedele a parole e metrica in una operazione mai tentata prima in Italia.

UN MISTERO DI SOGNI AVVERATI … il disco

“La poesia musicale europea colorita”: questa era la definizione con la quale Dino Campana descriveva i propri versi, la propria opera e la propria estetica.

Un manifesto che ha guidato e convinto Massimiliano Larocca, musicista rock fiorentino con una carriera quasi ventennale, ad approcciare i “Canti Orfici” di Campana in un modo totalmente inedito, fuori dagli accademismi musicali e letterari.

In questo lavoro Larocca vuole mostrare sia la profonda rotondità popolare che la forte spigolosità rock dall’altra dei versi campaniani.

Canzoni in tutto e per tutto: che mantengono fedelmente e integralmente i versi di Campana, senza intaccare neanche una parola, ma che li rinnovano in una musicalità intensa e inedita che unisce folk, rock, contemporanea e persino tango argentino.

Un linguaggio musicale che ripercorre l’itinerario che il poeta percorse nel corso della sua intensa vita di viaggiatore vagabondo.

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Per produrre, arrangiare, supervisionare il progetto Larocca ha chiesto la collaborazione di uno dei grandi maestri della tradizione popolare italiana contemporanea, quel Riccardo Tesi che ha portato la toscanità in tutto il mondo, senza perdere la sua credibilità di musicista internazionale. Una presenza che arricchisce ulteriormente di significati importanti questo progetto, rafforzandone l’impronta.

A Tesi si aggiungono i romagnoli Antonio Gramentieri (autore anche di alcuni arrangiamenti) e Diego Sapignoli, membri dei Sacri Cuori, la band strumentale oramai nota a livello mondiale e conosciuta anche per i lavori teatrali e cinematografici (come la colonna sonora di “Zoran, il mio nipote scemo”, film premio della Critica a Venezia 2013).

Un incontro, quello tra Tesi/Larocca e Sacri Cuori, che rinnova il “confine” geografico tra Toscana e Romagna, luogo-chiave nella vita e nella vicenda di Dino Campana.

Il disco è stato registrato dal quartetto base in presa diretta in soli tre giorni presso lo studio di Riccardo Tesi a Pistoia, in una live session rapida e spontanea attorno ai versi di Campana.

È così che si sono incontrati mondi solo apparentemente lontani come quelli dei quattro musicisti coinvolti nelle session: le raffinatezze world/contemporanea di Tesi con lo stile melodico e gli inserti noise di Gramentieri, uniti alla voce “nera” e profonda di Larocca, in pieno stile crooner.

Un disco intestato ad un solista, che di fatto però è frutto del lavoro di una band (formatasi per l’occasione), che ha lasciato la musica fluire spontaneamente, senza limiti di tempo e di generi, con le poesie dei “Canti Orfici” come unico riferimento imprescindibile.

Il risultato è un mélange sonoro originale che sottolinea ulteriormente, se ce ne fosse bisogno, l’assoluta unicità di questo progetto.

GLI OSPITI

Un progetto cosi ambizioso non poteva che raccogliere adesioni importanti.

Quella di un’altra toscana d’eccellenza in primis: Nada, che presta la sua voce per la lettura di una delle più celebri poesie campaniane: “La sera di fiera”.

La collaborazione tra Larocca e la cantante livornese, giunge quindi al secondo atto, visto che Max ha partecipato al più recente disco di Nada “L’amore devi seguirlo” arrangiando e suonando “La canzone dell’amore”, singolo di lancio dell’album.

Oltre a Nada, troviamo anche il premio Tenco Cesare Basile, doppia voce e chitarra in “Poesia facile” e l’ex collaboratore di Nick Cave con i Bad Seeds, e più recentemente con i Dirtmusic, Hugo Race, nella insolita veste di narratore ne “Il Russo”.

DINO CAMPANA

Nasce a Marradi, sull’appennino tosco/romagnolo, nel 1885.

Sin dall’adolescenza manifesta i disturbi nervosi che lo accompagneranno per tutta la vita.

Nel 1914 pubblica “Canti Orfici”, il suo unico libro di poesie che verrà completamente ignorato dall’ambiente letterario fiorentino e dal pubblico. Campana viaggia in Italia, Uruguay, Argentina, alternando ai suoi pellegrinaggi lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici. Nel 1915 incontra la scrittrice Sibilla Aleramo, con la quale vivrà una tormentata storia d’amore.

Nel 1918 viene nuovamente internato a Castel Pulci, presso Scandicci (Firenze).

Muore in manicomio nel 1932.

Nel giro di pochi anni la poesia dei “Canti Orfici” verrà riscoperta e celebrata fino ai giorni nostri

MASSIMILIANO LAROCCA

Max Larocca aveva gia’ pubblicato in proprio nel 2001 un EP sui testi di Dino Campana.

Adesso, 15 anni dopo, il cerchio si chiude con questo progetto completo.

Un mistero di sogni avverati” é il quinto album del cantautore fiorentino, e fa seguito a “Qualcuno stanotte” (finalista premio Tenco 2014) e “Chupadero!” (2010), il disco del supergruppo Barnetti Bros Band formato da Larocca stesso, Massimo Bubola, Andrea Parodi e il bluesman newyorchese Jono Manson, pubblicato su Universal.

Sabato 9 aprile: Questi sono gli artisti accreditati, provenienti da tutta Italia, che si esibiranno nella data di sabato 9 aprile in vari luoghi della città, per un’esperienza indimenticabile!

Presso il Centro Documentazione di Don Tonino Bello, in via Laderchi 3, alle ore 21, si esibira’ il cantautore Mud. Vincitore di Voci per la Libertà e appena uscito con il disco d’esordio nella collana Mi Sento Indie, sarà ospite della famiglia Stampa e Patuelli.

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Dalla Famiglia Assirelli, in via Emilia Levante 82, sempre alle ore 21 si esibirà il nuovo cantautore emergente Frisino. Frisino, si avvicina alla musica fin dall’adolescenza e lascia presto la provincia di Taranto per dare sfogo al suo mondo interiore trasferendosi prima a Lecce e poi a Roma.Nel 2014 incontra il produttore Antonio Filippelli, con cui arrangia e registra il suo primo disco a cui partecipano tra gli altri l’autore Dario Faini, ospite in un brano con il progetto Dardust. Il primo singolo ” Non deve finire” è del luglio 2015 mentre l’album “Tropico dei romantici” è stato pubblicato a settembre.Rockit lo segnala tra i 10 nuovi cantautori da seguire. “Il nuovo album “Tropico dei romantici” parla di innamorati che non si trovano mai, di innamorati che pur vivendo sotto lo stesso tetto non riescono a guardarsi negli occhi, delle esplorazioni sull’amore, di sesso, di citazioni a Rino Gaetano, a Tenco e Buscaglione, e, allo stesso modo di Henry Miller, di ricordi di tempi universitari e di amori lontani, di fioraie portatrici di saggezza popolare, di gente romantica. Un disco sull’amore, amaro ma bellissimo”.

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Presso la Famiglia Fabbri, in via Montini 17, sempre alle ore 21, si esibirà un altro cantautore, Daniele Isola. “Sono nato in un piccolo paesino in provincia di Milano nel 1980, troppo tardi per vivere appieno quel decennio, troppo tardi per approfittare dei prosperosi anni 90… Ma perfettamente in tempo per affrontare la sfida lanciata dagli mp3, gli iPod e il file-sharing! Ringraziando i miei genitori per avermi fatto ascoltare a ripetizione Battisti, mia sorella maggiore per avermi portato a 14 anni a vedere Vasco Rossi a San Siro, un po’ me stesso per aver consumato i Nirvana, e Beppe, che facendomi scoprire i MrBungle mi ha fatto capire che non ci sono limiti nel fare musica, dopo anni passati a scrivere e suonare in varie formazioni e con vari nomi, nel 2013, in un momento in cui emergere nel panorama musicale sembra impossibile, decido di pubblicare il mio primo singolo: Eremita. Grazie a questa canzone dopo 2 mesi divento artista Just Discovered su Mtv New Generation, a novembre ho suonato sul palco del Roxybar di Red Ronnie, e nel mentre si succedono tante serate in cui propongo i miei brani dal vivo. Inizio a pensare che avrei potuto pubblicare prima qualcosa di mio! Ma le cose accadono quando devono accadere, quindi piuttosto che pensare al passato, è meglio concentrarsi su quello che c’è ancora da fare, così il 2014 inizia con una nuova avventura: Votate Me. Il videoclip esce prima in anteprima sul portale Leonardo.it, poi su youtube, dove in poco tempo raccoglie più di 150.000 visualizzazioni ritrovandosi tra i video più visti in Italia! Il 2014 continua con l’uscita di Norwegian Mood, un brano che precede l’arrivo dell’estate. Estate passata in quel di Torino all’interno di un vecchio macello riconvertito a studio di registrazione, dove inizia la produzione del mio primo disco, con la direzione artistica di Cristiano Lo Mele (Perturbazione). L’anno finisce a Berlino, con il missaggio a cura di Maurizio Borgna. Ed arriva il 2015, il disco è pronto e si intitola Luna di Miele per 3.

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Presso la Famiglia D’ Angelo, in via San Mamante 77, alle ore 21, si esibirà Il Sogno della Crisalide. Il Sogno della Crisalide: Il Sogno della Crisalide, nasce nel 2012 da un’idea di Vladimiro Modolo autore di musiche e testi. Il nome del progetto deriva da una nota rivista di cultura e psicologia chiamata “Il sogno della farfalla”, crisalide indica uno sviluppo ed una evoluzione continua. Nel 2013 partecipa al concorso Hit Mania Awards superando le selezioni e pubblicando i brani “Immobile” e “Nelle mie lacrime”, all’interno della compilation di “Hit Mania next 2014”. Nel Febbraio 2014, pubblica il suo primo EP autoprodotto intitolato “Vie d’uscita” contenente 5 brani. Ha all’attivo diversi live in diversi locali di Roma: Asino che Vola, Clockwork, 30 formiche, Keaton, Cantiere aperto Pigneto, Forte Fanfulla, Locanda Atlantide, Circolo degli Artisti, Init suonando come apertura ad artisti tra cui Stefano Rampoldi (Edda), Lorenzo Lambiase, Modì, Non Voglio che Clara, I sei ottavi). Nel Dicembre 2014, si aggiudica il primo premio nella sessione cantautori della rassegna “Anime di carta”. A settembre 2015 pubblica in esclusiva per Repubblica Roma “Colpa della fame”, brano dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi; ad ottobre è tra gli ospiti musicali del memorial organizzato dalla sorella Ilaria Cucchi a Roma. Il 28 dicembre riceve il riconoscimento per il “Miglior Testo” presso la tredicesima edizione del Premio Augusto Daolio col brano “colpa della fame” che a Febbraio si classifica 4° tra i brani autoprodotti più trasmessi dalle radio del circuito indipendente.

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Presso la Famiglia Santandrea / Curtis, in via Fadina 23, alle ore 21, si esibirà Salamone, un altro cantatuore in voga tra le piu’ giovani leve. Artista proveniente dal panorama underground, nel 2012 si fa conoscere a un pubblico più vasto e attento alle nuove realtà cantautorali al Teatro Garibaldi Aperto di Palermo. Nel 2013 suona al Pride Nazionale in apertura a Roy Paci ed alla Settimana delle Culture. Nel 2014 fa da apripista a Daniele Sepe al Premio Musica e Cultura. Finalista Biennale MarteLive 2014. Nel 2015 pubblica l’album d’esordio autoprodotto “Il Palliativo” (IndieSoundsBetter/BelieveDigital), che esce in anteprima esclusiva su Deezer. “Il gatto di Giorgio” è il primo videoclip, realizzato da Bright Crew e presentato in anteprima nazionale su Repubblica TV. Finalista Premio Botteghe d’Autore 2015. Candidato alle Targhe Tenco 2015 con l’album “Il Palliativo”, nella sezione “miglior opera prima”. A febbraio di quest’anno esce in anteprima nazionale su Rockerilla il suo secondo singolo “Un Pescatore di sorrisi” con la regia di Andrea Natale. Ha collaborato al progetto “Silvia Lo-Fi Vol. 1. L’Italia canta Carboni 7 giorni su 7”, uscito a gennaio 2016, con il brano “Pregare per il mondo” in omaggio a Luca Carboni per il Poppyficio.com. Da maggio dello scorso anno è in giro con “Il Palliativo Tour”, che proseguirà per tutto il 2016.

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Presso il Rione Bianco, in Piazza Fra’ Saba 5, si esibirà Il Trio Insolito. Il Trio Insolito proviene da Bologna ed è composto da Claudia Testa (violoncello), Gianluca Caselli (armonica cromatica e accordi), Gianandrea Pasquinelli (armoniche). Il Trio Insolito propone un repertorio di brani strumentali incentrato sulla musica popolare italiana e internazionale. Gli arrangiamenti, originali, tendono a fondere il colore tonale melodioso di uno strumento tipico della musica classica, il violoncello, con la dinamica caratteristica degli strumenti a fiato ad ancia libera, le armoniche, più comuni nei generi musicali folk, blues e jazz.Nel corso del concerto vengono utilizzati, oltre al violoncello, una inusuale serie di strumenti antichi ad ancia libera, quali chordomonica, armonica ad accordi, accordina, armonetta, armonica basso.Il concerto rappresenta anche una occasione unica per conoscere note storiche, timbrica e caratteristiche di strumenti oggetto di interesse storico.

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In Casa Kaleidos, via Formicone 1, alle 21 si esibiranno gli Ochtopus. “La musica tentacolare”,” esercizi di stile con una semplice prerogativa: fare musica storta, ondeggiante, convulsa e con il simpatico obbligo di fermarsi ad ascoltare ogni singola nota che tumulta il cuore e fa saltare dalla sedia. Così a noi piace aprire la finestra e guardare oltre le colline; ascoltare i balcani che ci chiamano, la romagna che ci fa l’occhiolino, il sudamerica che ci tenta o l’europa che ci offre un buon bicchiere di vino. Questa è la nostra idea di musica tentacolare, che viaggia sul confine scanzonato di un niente apparente!” Siamo una formazione nata nel 1996 composta da otto (ma possiamo diventare anche dieci…) ragazzi di Ravenna, abbiamo partecipano nel corso di questi anni a numerosi eventi live e festival buskers, vincendo, fra l’altro, alcune edizioni dell’”On The Road Festival” di Pelago. La nostra proposta è di una musica di nostra composizione, originale, non disdegnando alcuni rivisitazioni di brani famosi. “musica da camera o piccola balera con richiami balcanici, influenze circensi, movenze bandistiche, attitudini stradali.

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Nella Corte Giangrandi, in via Giangrandi 2, alle ore 21, la ‘Compagnia dell’arte scenica’ metterà in scena il divertente spettacolo teatrale/musicale “150 La gallina canta”, liberamente tratto dalla pièce di Achille Campanile. La classe di arte scenica della scuola di musica “Giuseppe Sarti” ha avviato un corso insolito per avvicinare i ragazzi alla lirica.

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Nel condominio Fornarina di Via Fornarina n 10/12/14 alle 15,30 si esibirà Michele La Paglia. Musicista e sperimentatore in ambito musicale, terapeuta del suono, Michele La Paglia nasce a Enna e proviene da esperienze musicali di vario genere che lo hanno introdotto allo studio degli strumenti a percussione. Sin dall’inizio della sua carriera musicale si è interessato agli strumenti di manifattura popolare. “ Con il cuore potrai sentire cose che la mente non percepisce ma che poi ti riuscirà a spiegare con il cuore e la mente suono… Non so fare altro”.

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Nel condominio Via Corbari n 60 alle ore 17,30 si esibirà Nabel. Andrea Nardelli, classe ’95. Il suo progetto nasce nel maggio del 2014 e viene presentato ufficialmente al Medimex. La dimensione chitarra e voce caratterizza l’identità e la personalità di Nabel: un ragazzo di 20 anni ricco di sogni e ambizioni capace di emozionare e far riflettere. Le sue parole sono quelle di un adulto nostalgico, incapace di accettare la fine degli anni più spensierati e, con essi, la capacità di utilizzare un foglio di carta e, anziché scrivere, costruire un aereo capace di volare.

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Nel condominio al Parco di via Oberdan 4/Via Kennedy 2, alle ore 21 si esibirà Michele La Paglia. Musicista e sperimentatore in ambito musicale, terapeuta del suono, Michele La Paglia nasce a Enna e proviene da esperienze musicali di vario genere che lo hanno introdotto allo studio degli strumenti a percussione. Sin dall’inizio della sua carriera musicale si è interessato agli strumenti di manifattura popolare. “ Con il cuore potrai sentire cose che la mente non percepisce ma che poi ti riuscirà a spiegare con il cuore e la mente suono… Non so fare altro”.

House Concert Sabato 09 Aprile 2016 - Faenza (RA)

In collaborazione con il MEI GLI HOUSE CONCERT AL FESTIVAL COMUNITÀ EDUCANTE Sabato 9 aprile a Faenza, appello per il recruiting delle case

Gli House Concert arrivano anche a Faenza grazie al Mei per il Festival della Comunità Educante che si terrà dal 4 al 10 aprile.

Sembra arrivare dal sogno americano, ma la dimensione della musica nello spazio privato di una casa appartiene in realtà da secoli alla tradizione popolare, vanto dei tanti dialetti del Bel Paese.

Da anni l’HOUSE CONCERT ammicca alle sue origini d’oltreoceano consapevole della propria radice italiana e propone live di musicisti apprezzati fuori dai luoghi-circuiti dei concerti.

Eccoci qui dunque, portatori sani di musica in una sera di primavera in giardino, nell’intimità di un salotto, nello spazio condiviso di un cortile, nella quotidianità di una taverna, nell’atmosfera di una galleria d’arte, in luoghi di “altro fare”.

Se avete fatto la passeggiata di Castel Raniero in occasione della "Musica nelle Aie" capirete perfettamente di cosa stiamo parlando.

E lì dove portiamo musica raccogliamo una piccola comunità emozionale creando un luogo nuovo, HOUSE CONCERT.

Perché è così che ci piace definirci: creatori di luoghi di senso per l’arte e l’incontro.

HOUSE CONCERT dunque sarà la tua casa, il tuo giardino, il tuo spazio. Noi portiamo la musica, l’arte, la letteratura...

Il tutto in una dimensione che è casa per un’esperienza e un evento irripetibili, un vero e proprio concerto live unpluggedche porta con sé un legame intimo ed unico tra pubblico e artista.

A poter ospitare House Concert sono tutte le famiglie faentine che decidono di aprire le loro porte ai musicisti e al contempo ad amici e vicini, credendo nel valore educativo della musica e delle relazioni.

Per questo stiamo cercando famiglie disponibili ad accogliere nella data di sabato 9 aprile -durante il Festival della Comunità Educante- artisti accreditati da tutta Italia, offrendo loro semplicemente ospitalità (vitto e alloggio per una notte) per un’esperienza indimenticabile!

Se sei interessato raccontaci chi sei, dove abiti e che spazio hai per ospitare gli artisti a cena e in un posto letto...

Scrivi a: Giordano Sangiorgi Coordinatore del MEI Email: giordano.sangiorgi@audiocoop.it Siti: www.meiweb.it