Intorno A Raffaello

appuntamenti culturali attorno alla mostra Raffaello e Urbino in corso a Palazzo ducale

Da Mercoledì 06 Maggio a Domenica 12 Luglio 2009 -
Provincia di Pesaro E Urbino

Un progetto promosso dalla Regione Marche e realizzato in collaborazione con Svim - agenzia regionale per lo sviluppo

INTORNO a RAFFAELLO

Fino al 12 luglio un ricco calendario di appuntamenti che in occasione della mostra-evento di Urbino ampliano l'offerta culturale e promuovono il territorio.

Conferenze, spettacoli, iniziative didattiche. La Regione Marche - assessorato alla Cultura e Turismo ha costruito attorno alla mostra-evento "Raffaello e Urbino" un ricco calendario di appuntamenti culturali che poggiano su una solida base scientifica e nello stesso tempo attirano la curiosità del grande pubblico, grazie alla partecipazione di importanti nomi della cultura e dello spettacolo. Il progetto, dal titolo "Intorno a Raffaello", è attuato da Svim, l'agenzia di sviluppo della Regione, è realizzato in collaborazione Amat, la Provincia di Pesaro Urbino e la Città di Urbino e fa della grande esposizione di Palazzo Ducale una straordinaria occasione per l'approfondimento culturale attorno alla figura di Raffaello e per la valorizzazione di quel territorio che tanto plasmò l'arte del pittore. Non a caso gli eventi si svolgeranno all'interno di edifici storici di grande pregio e di valenza simbolica per la storia e la cultura delle Marche.

Il programma tocca teatro, musica, letteratura, arte e scienza, con approfondimenti che riguardano Raffaello e che vanno allo stesso tempo oltre Raffaello. Ad aprire il ciclo di incontri il 6 maggio alle ore 21.30 a Villa Imperiale di Pesaro sarà Vittorio Sgarbi, con una conferenza sul tema "Da Raffaello a Raffaellino", un excursus storico-artistico sulle vicende marchigiane che seguirono la lezione di Raffaello; seguirà il 22 maggio alle ore 18 ad Urbino, nella Sala del Maniscalco, un salto accattivante nell'antropologia con Giancarlo Scoditti e "Un altro Rinascimento: mente e ragione nell'arte del Pacifico", ovvero la "scoperta" di connotati rinascimentali nella comunità di Kitawa, isola del Pacifico; il 4 giugno a Colbordolo presso il Centro culturale Giovanni Santi (ore 21) Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, ci farà scoprire i magnifici segreti del capolavoro di Raffaello, "La Stanza della Segnatura", di cui Paolucci è massimo esperto; a chiudere il ciclo di conferenze l'8 luglio alla Rocca Malatestiana di Fano (ore 21.30) ci sarà Piergiorgio Odifreddi, tra i più noti divulgatori di argomenti scientifici, con un viaggio nell' "Allegoria della matematica di Raffaello".

Nel progetto "Intorno a Raffaello" anche teatro, musica e spettacolo. Il 29 maggio alle ore 21.30 alla Corte del Castello di Gradara Alessandro Preziosi sarà protagonista di un recital dal libro di Antonio Forcellino "Raffaello. Una vita felice", una biografia avvincente come un racconto che ripercorre la fulminante parabola dell'artista. Dall'11 al 30 maggio, inoltre, sono in programma negli istituti superiori della provincia di Pesaro Urbino lezioni-spettacolo dal titolo "Raffaello chi?", che mirano a diffondere tra gli studenti una conoscenza più approfondita del pittore. Incontro suggestivo tra musica rinascimentale e multimedialità il 20 giugno al Teatro Sanzio di Urbino (ore 21) con "De Divina Proporzione: Allegorie Numeriche in Musica tra Rinascimento e Contemporaneità", spettacolo rappresentato in anteprima assoluta in occasione del Cinquecentesimo anniversario dell'opera del matematico Luca Pacioli; un progetto a cura di David Monacchi e Simone Sorini, produzione di Bella Gerit Urbino.

Già visitabile inoltre a Cagli la sede distaccata della mostra "Raffaello e Urbino". Nella Chiesa di San Domenico, dove è possibile ammirare l'affresco di Giovanni Santi e del giovane figlio Raffaello, è stato infatti allestito per iniziativa del Comune di Cagli un nuovo servizio di accoglienza e sono stati attivati percorsi didattici per le scuole, per facilitare una fruizione completa dell'opera e del contesto che l'esposizione di Palazzo Ducale mette in luce.

Gli eventi sono ad ingresso libero.

Calendario aggiornato su www.raffaelloeurbino.it, www.cultura.marche.it.

Intorno a Raffaello - scheda progetto

  • Titolare del progetto: Regione Marche, assessorato Cultura e Turismo
  • Soggetto attuatore: Svim, agenzia di sviluppo della Regione Marche
  • in collaborazione con: Amat, Provincia di Pesaro e Urbino, Città di Urbino, Comune di Cagli.

Obbiettivi

"Intorno a Raffaello" è un contenitore di idee progettuali sviluppate attorno alla mostra-evento "Raffaello e Urbino" con l'obbiettivo di:

  • arricchirne l'offerta culturale

  • promuovere e valorizzare il territorio

Proprio per comunicare Raffaello e nel contempo il suo territorio, gli eventi avranno luogo in sedi di grande pregio artistico e valenza simbolica per la storia e la cultura delle Marche.

Le iniziative presentano validità scientifica e nello stesso tempo puntano a coinvolgere un vasto pubblico grazie alle partecipazione di importanti nomi della cultura e dello spettacolo.

MODALITA' REALIZZATIVE

ATTIVITA' TEATRALI

La mostra di Urbino offre l'occasione per promuovere la conoscenza dei percorsi artistici e biografici di Raffaello. Quest'azione è indirizzata in particolare alle giovani generazioni, agevolando la conoscenza dell'artista attraverso lo strumento del teatro, rielaborando i numerosi materiali biografici a lui dedicati.

Raffaello chi? Scuola di platea

La formula è quella del blitz teatrale, una sorta di lezione-spettacolo condotta da attori professionisti, che avrà luogo nelle scuole secondarie della provincia di Pesaro e Urbino. Le lezioni, della durata di un'ora e mezzo circa, verranno effettuate in orario scolastico e avranno l'obbiettivo di diffondere la conoscenza di Raffaello. Tale formula ha già dimostrato la capacità di costruire un dialogo vero con il mondo della scuola, ribadendo l'importanza della formazione teatrale rivolta agli studenti e l'efficacia di fornire ai docenti strumenti utili all'approfondimento e alla trasmissione dei saperi. Gli incontri possono essere propedeutici alla visita della mostra.

Raffaello. Una vita felice Reading teatrale di Alessandro Preziosi

Il Reading avrà per oggetto alcuni brani tratti dal libro di Antonio Forcellino "Raffaello. Una vita felice", una biografia avvincente come un racconto che ripercorre la fulminante parabola dell'artista rileggendo i documenti e le testimonianze e interpretando le opere d'arte con occhio esperto. In particolare, verranno interpretati i brani della biografia che riguardano il periodo giovanile ed il legame di Raffaello con Urbino.

CICLO DI CONFERENZE

Il programma di conferenze prevede l'intervento di importanti nomi della cultura nazionale e mira a scoprire l'universo di Raffaello andando in qualche modo oltre Raffaello stesso, attraverso una riflessione che non sia soltanto storico-artistica.

Vittorio Sgarbi - Da Raffaello a Raffaellino

Verrà approfondita la cultura pittorica marchigiana che si sviluppò a partire dal canone ideale fissato da Raffaello. In particolare si parlerà dei tratti di una scuola marchigiana, metaurense, che vide tra i principali esponenti Raffaellino del Colle. Come sede ideale della conferenza è stata scelta Villa imperiale, al cui interno sono conservate opere di artisti rappresentativi di questa scuola, tra cui lo stesso Raffaellino e i fratelli Zuccari.

Giancarlo Scoditti - Un altro Rinascimento: mente e ragione nell'arte del Pacifico.

La conferenza mira ad allargare la prospettiva di analisi, andando a scoprire un altro Rinascimento, ovvero andando ad individuare i connotati "rinascimentali" nel contesto di un'altra civiltà. La realtà che verrà descritta dall'etnologo ed antropologo di fama mondiale Giancarlo Scoditti è quella della civiltà di Kitawa, isola del pacifico dove lo studioso ha vissuto per periodi anche prolungati nel corso degli ultimi trent'anni.

Antonio Paolucci - La Stanza della Segnatura di Raffaello

Direttore dei Musei Vaticani, massimo esperto della "Stanza della Segnatura" di Raffaello, Antonio Paolucci tratteggerà una descrizione sapiente e appassionata del capolavoro del pittore. Un approfondimento che vuole spingersi dunque al di là delle intenzioni della mostra di Palazzo ducale, gettando uno sguardo agli anni della maturità.

Piergiorgio Odifreddi - L'allegoria della matematica di Raffaello

Matematico, tra i più noti divulgatori di temi scientifici, Piergiorgio Odifreddi "scoprirà" e il significato simbolico-allegorico della costruzione prospettica-matematica di alcuni capolavori di Raffaello.

MOSTRA "RAFFAELO E URBINO" - SEDE DISTACCATA DI CAGLI

Evento coordinato dal Comune di Cagli

L'irripetibile esposizione inaugurata a Urbino trova a Cagli una tappa fondamentale: l'affresco di Giovanni Santi nella Cappella Tiranni del 1492 all'interno della Chiesa di San Domenico ci riconduce al fondamentale rapporto tra Raffaello e il padre, rappresentando il punto di tangenza con la pittura del figlio, che ne erediterà la bottega. Recentemente restaurato, grazie al Comitato Cultura di Confindustria di Pesaro e Urbino, l'affresco è considerato il capolavoro di Giovanni Santi. Nella stessa Chiesa di San Domenico sono anche il Monumento funebre a Battista Tiranni del 1481 (restaurato per l'occasione) e il frammento di affresco raffigurante la testa di San Sebastiano. La città offre inoltre la possibilità di ammirare l'opera Noli me tangere di Timoteo Viti coevo e collaboratore di Raffaello, presso la Chiesa di Sant'Angelo Minore.

Nella Chiesa di San Domenico è stato allestito un nuovo sistema di accoglienza e sono stati attivati percorsi didattici rivolti in particolare alle classi di scuola primaria e secondaria di primo grado. La mostra resterà aperta fino al 12 luglio tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 e resterà chiusa il lunedì (aperture straordinarie 25 maggio e 1 giugno).

SPETTACOLO MULTIMEDIALE

"De Divina Proporzione: Allegorie Numeriche in musica tra Rinascimento e Contemporaneità"

Spettacolo multimediale in occasione del 500° anniversario dell'opera di Luca Pacioli. Di David Monacchi e Simone Sorini, produzione Bella Gerit UrbinoQuando si parla di cultura rinascimentale, si fa riferimento principalmente alla pittura e all'architettura. La musica rivestì in realtà un ruolo altrettanto importante, ma completamente misconosciuto. In questo contesto Urbino fu un centro molto importante di produzione e diffusione di musica. Lo spettacolo mira a far riemergere questa tradizione, realizzando il progetto affascinante di reinterpretare attraverso la multimedialità le regole di proporzione e armonia fissate nel Rinascimento, ed in particolare nel "De Divina Proporzione", testo del 1509 che il frate matematico Luca Pacioli dedicò a Guidubaldo da Montefeltro di Urbino. Il "De Divina Proporzione" costituì uno dei pilastri della speculazione filosofica e cosmologica dell'Umanesimo del '400/'500.

Lo spettacolo riprende alcuni degli spartiti rinascimentali del tempo (tra cui quelli contenuti nel manoscritto Urbinate latino 1419 appartenuto alla biblioteca dei Duchi di Urbino, oggi alla Biblioteca Apostolica Vaticana) ed interpreta i brani attraverso una strumentazione moderna ed in base a quelle antiche regole illustrate nel "De Divina Proporzione". Lo spettacolo si avvarrà di molteplici elementi musicali, scenografici e multimediali (audio e video); il pubblico sarà di fronte ad un palcoscenico con cinque musicisti, una danzatrice ed elementi scenici (cinque poliedri regolari) immerso in uno spazio tridimensionale di amplificazione e riproduzione del suono. Lo spettacolo è così sintesi ed unione di diversi linguaggi che evocano quello spirito sincretico di 'arte e scientia' proprio delle istanze del 'proto-rinascimento' italiano. Lo spettacolo cerca dunque un punto di incontro tra civiltà umanistica quattrocentesca e contemporaneità.

Dopo la data di Urbino, dove verrà rappresentato in anteprima assoluta, lo spettacolo inizierà un tour internazionale.

Intorno a Raffaello

Dal 4 aprile al 12 luglio appuntamenti culturali intorno alla mostra "Raffaello e Urbino"

- teatro -

29 maggio, ore 21.30 Gradara, Corte del Castello ALESSANDRO PREZIOSI Raffaello. Una vita felice Recital dal libro di Antonio Forcellino

dall'11 al 30 maggio Nelle Scuole secondarie della provincia di Pesaro e Urbino SCUOLA DI PLATEA Raffaello chi? Lezioni-spettacolo su vita, morte e miracoli di Raffaello Sanzio

- incontri -

6 maggio, ore 21.30 Pesaro,Villa lmperiale VITTORIO SGARBI Da Raffaello a Raffaellino

22 maggio, ore 18 Urbino, Sala del Maniscalco GIANCARLO SCODITTI Un altro Rinascimento: mente e ragione nell'arte del Pacifico

4 giugno, ore 21 Colbordolo, Centro Culturale Giovanni Santi ANTONIO PAOLUCCI La Stanza della Segnatura di Raffaello

8 luglio, ore 21.30 Fano, Rocca Malatestiana PIERGIORGIO ODIFREDDI L'allegoria della matematica di Raffaello

- mostre -

Dal 4 aprile al 12 luglio Cagli, Chiesa di San Domenico Cappella Tiranni RAFFAELLO E URBINO, Sede distaccata della Mostra nuovo sistema di accoglienza e percorsi didattici attorno all'opera di Giovanni Santi e del giovane Raffaello

- musica -

20 giugno, ore 21 Urbino, Teatro Sanzio DE DIVINA PROPORTIONE: Allegorie Numeriche in Musica tra Rinascimento e Contemporaneità

Spettacolo multimediale in occasione del 500° anniversario dell'opera di Luca Pacioli. Di David Monacchi e Simone Sorini, produzione Bella Gerit Urbino

www.raffaelloeurbino.it, www.cultura.marche.it