Sicurezza Stradale
Giovedì 01 Gennaio 1970 -
Italia
Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti indirizzo postale: 50125 Firenze - via San Niccolò, 21 telefono 055 2340597 telefax 055 2346925
600.000 non è la finanziaria
Sono 600.000 circa le famiglie che, per ogni anno nel nostro Paese, avranno, un morto e/o un ferito e/o un disabile grave per incidente stradale. DAI PIÙ VOCE ALLA SOLUZIONI Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org 300.000 non è una vincita al Lotto
Sono 300.000 circa i feriti, per ogni anno, nel nostro Paese, negli incidenti stradali. RIDURRE DRASTICAMENTE QUESTO NUMERO È POSSIBILE Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org 25.000 non sono baci
Sono 25.000 circa i disabili gravi, per ogni anno, nel nostro Paese, negli incidenti stradali. Per ridurre a ZERO questo numero occorre: • un registro unico per le morti per incidenti stradali, • georeferenziare gli incidenti stradali individuando i punti critici sui quali intervenire; • attivare negli incidenti stradali una procedura similare alla 626 per gli incidenti sul lavoro, • obbligare tutti i Comuni a redigere il Piano Urbano del Traffico e ad attivare il Catasto della Segnaletica stradale, • obbligare i gestori delle strade ad espletare i safety-audit sulle strade di loro competenza. DIMINUIRE DRASTICAMENTE QUESTO NUMERO È POSSIBILE Partecipa per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org 9.000 I numeri hanno un’anima
Sono 9.000 circa i morti, per ogni anno, nel nostro Paese, negli incidenti stradali. Premesso che dalle nostre analisi risulta che: • il 75% degli incidenti è causato da strade mal progettate, mal tenute, male illuminate, con segnaletica in violazione di legge; • il 5% degli incidenti è causato da veicoli con difetti; • il 10% è causato da chi guida ma non è in grado di farlo per infortuni, malattie in corso, assunzione di alcol, droghe, farmaci; • il 10% è causato da errore umano; occorre far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la sicurezza stradale. QUESTI NUMERI PARLANO, ASCOLTALI Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org 40 Non sono i gradi all’ombra
Sono circa 40 i minuti che trascorrono tra un morto e l’altro per incidente stradale in Italia. FAI SCENDERE LA TEMPERATURA Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org 33 Non è un numero fortunato
Sono circa 33 sono i miliardi di euro che, per ogni anno, nel nostro Paese, gravano su tutti i cittadini a causa degli incidenti stradali. Ridurre questo numero è evitare una Finanziaria. PARTECIPA AL RISPARMIO. Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org 10 Non è un tasso di usura
L'Associazione PU.RI. ricorda che 10% non è un tasso di usura ma il seguente risultato: - vita media 75 anni che moltiplicato per 30.000 morti e disabili gravi all'anno fanno 2.250.000 durante il corso della vita. - 2.250.000 moltiplicato per 3 componenti medi di ciascuna famiglia fa 6.750.000. I suddetti dati evidenziano come ben oltre il 10% della popolazione italiana sia stata coinvolta dagli incidenti stradali. Le statistiche servono per “vedere” il nostro futuro quindi, se non ci saranno correttivi, circa una famiglia italiana su 10 avrà un morto o un disabile grave all'interno delle mura domestiche a causa di un incidente stradale. CAMBIA IL FUTURO Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org ZERO Non è il famoso Renato
ZERO è il costo per ridurre drasticamente gli incidenti stradali ma occorre far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale. Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale a costo ZERO perché: • cofinanziata “multando” gli enti proprietari delle strade che ne sbagliano la progettazione, omettono la corretta manutenzione, installano segnaletica stradale in violazione del Codice della Strada; • cofinanziata acquisendo le contravvenzioni degli enti proprietari delle strade che non abbassano l’incidentalità nel loro territorio; • la struttura organizzativa sarebbe quella attuale del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti che già esercita parte delle competenze; • si avvarrebbe dell’articolato inserito nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. FATTI SENTIRE, CANTALA CHIARA Scrivi al Ministro dei Trasporti: Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org 10 Non è solo un (bel) voto L'associazione PU.RI. evidenzia il coinvolgimento di ben oltre il 10% della popolazione italiana in incidenti stradali. Le statistiche servono per “vedere” il nostro futuro quindi, se non ci saranno correttivi, circa una famiglia italiana su 10 avrà un morto o un disabile grave all'interno delle mura domestiche a causa di un incidente stradale. CAMBIA IL FUTURO Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org ZERO Non è solo un (brutto) voto o, meglio, è il voto che si meritano quel Ministro dei Trasporti e quel Governo che non istituiscono la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale per ridurre drasticamente gli incidenti stradali. Si tratta di istituire una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale a costo ZERO perché: • cofinanziata “multando” gli enti proprietari delle strade che ne sbagliano la progettazione, omettono la corretta manutenzione, installano segnaletica stradale in violazione del Codice della Strada; • cofinanziata acquisendo le contravvenzioni degli enti proprietari delle strade che non abbassano l’incidentalità nel loro territorio; • la struttura organizzativa sarebbe quella attuale del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti che già esercita parte delle competenze; • si avvarrebbe dell’articolato inserito nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. INVIA IL TUO (BRUTTO) VOTO AL MINISTRO DEI TRASPORTI Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema. Attenzione: Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei cittadini. Unisci la tua forza a quella degli autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org SULLE STRADE ITALIANE UN QUINTO DI TUTTI I MORTI D’EUROPA UCCIDERE è REATO, quindi, il legislatore deve prenderne atto, inserendo il REATO negli aspetti che attivano morti e/o feriti nella circolazione stradale. Ecco i 4 tabù e le relative soluzioni utili a diminuire drasticamente il numero dei morti e feriti negli incidenti stradali. 1 È dimostrato che l’aumentare l’importo delle contravvenzioni, l’obbligare il guidatore ad acquistare-indossare-utilizzare attrezzature e/o sistemi di guida, lo spendere milioni di euro in campagne pubblicitarie dirette sempre verso i guidatori NON riduce drasticamente gli incidenti stradali e il relativo numero dei morti, feriti e invalidi. Quindi, per diminuire drasticamente il numero degli incidenti, è inderogabile mettere sullo stesso piano i GUIDATORI, i GESTORI delle STRADE ed i COSTRUTTORI dei VEICOLI. In parole povere occorrono normative per sanzionarli allo stesso modo, cioè in modo diretto e immediato. 2 È dimostrato che dove sono stati georeferenziati gli incidenti stradali con morti/feriti ed il gestore della strada è intervenuto per modificare la sede stradale, la segnaletica, l’illuminazione, ecc… in quel punto non si sono registrati più morti per incidenti stradali. Quanto sopra risulta evidente che l’errata progettazione e manutenzione delle strade uccide. Quindi, per diminuire drasticamente il numero degli incidenti, è inderogabile attivare una normativa che: - considera REATO l’errata progettazione e manutenzione delle strade; - considera REATO l’errata installazione di segnaletica stradale. 3 È dimostrato che in milioni di veicoli venduti sono stati scoperti dei difetti che potevano causare rischi per l’incolumità dei conducenti e/o concorrere ad uccidere utenti della strada. È dimostrato che la maggior parte dei guidatori erano all’oscuro. Quindi, per diminuire drasticamente il numero degli incidenti, è inderogabile attivare una normativa che: - in caso di incidente stradale obblighi gli organi accertatori a verificare se i veicoli coinvolti sono inseriti tra quelli aventi difetti; - considera REATO il non comunicare al cliente, con raccomandata, il difetto rilevato in quel tipo di veicolo; - considera REATO non aver fatto riparare il veicolo una volta ricevuta la comunicazione dell’esistenza di un difetto. 4 È dimostrato che molti incidenti avvengono: - per lo stato di alterazione del conducente a causa dell’abuso di alcol ingerito in occasione del divertimento oppure in occasione di un ristoro; - per lo stato di alterazione del conducente a causa dell’assunzione di stupefacenti; - per lo stato di alterazione del conducente a causa dell’assunzione di farmaci che limitano la percezione nella guida; - perché il guidatore non ha sottoposto il veicolo alla revisione e/o manutenzione prevista dalle normative; - perché il guidatore sovraccarica il veicolo. Quindi, per diminuire drasticamente il numero degli incidenti, è inderogabile attivare una normativa che in caso di incidente stradale con morto e/o ferito consideri REATO e preveda un processo per direttissima: - il guidare sotto influenza di alcol; - il guidare sotto influenza di sostanze stupefacenti; - il guidare sotto influenza di farmaci che limitano la percezione nella guida; - il far circolare un veicolo che non ha effettuato le verifiche previste dalle normative; - il guidare un veicolo con una portata complessiva superiore al 15% della portata massima ammessa dalla Carta di Circolazione. Elenco sempre in via di aggiornamento delle ASSOCIAZIONI in SINERGIA tra loro nel sollecitare il Governo ad emanare atti utili a conseguire la vera Sicurezza Stradale
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SICUREZZA STRADALE ANCORA UNA VOLTA i morti non insegnano
La "licenza di uccidere" è ancora in vigore sulle strade italiane perché anche i provvedimenti varati in questi giorni dal Governo sembrano severi ma la nostra esperienza assicura che non sortiranno effetto. Infatti, il generico con arresto fino a … si trasformerà inevitabilmente una segnalazione e/o ammenda che non impedisce il ripetersi di un comportamento criminale. Prendendo atto che 9.000 morti, 25.000 disabili gravi, 300.000 feriti per incidenti stradali comportano, oltre alle sofferenze per 600.000 famiglie, un costo sociale di oltre 33 miliardi di euro e contribuendo in modo fattivo al “risparmio di sangue e di risparmio economico”, elenchiamo alcuni provvedimenti utili a convincere a NON guidare in stato di alterazione per alcol, droghe, farmaci, ecc.. nonché a poter diminuire drasticamente gli incidenti stradali. Il Governo ha il compito e il dovere di emanare i seguenti provvedimenti: 1) Istituire presso la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale Corsi per il conferimento del titolo di PERITO IN MATERIA D’INFORTUNISTICA STRADALE. Oggi, purtroppo, si accede agli Albi dei Periti in Infortunistica stradale sulla base di un qualsiasi titolo di studio che abbia una qualche attinenza con l’ambito disciplinare della Fisica. 2) Prevedere che, allorquando si arreca agli altri la morte e/o gravi lesioni permanenti guidando in uno stato di ridotta percezione a causa dell’assunzione di alcol - stupefacenti-farmaci - limitazioni temporanee - ecc.. , si è soggetti all’arresto e ad un processo per direttissima con una pena certa da scontare. In Francia, avendo constatato che l’essere clementi al primo reato comportava il reiterarsi dei reati, stanno adottando la maggiore severità per il primo reato. Occorre ribadire il concetto che, nel caso si procurino danni agli altri, una procurata incapacità deve essere considerata un’aggravante e non un’attenuante. 3) Prevedere, allorquando arreca agli altri la morte e/o gravi lesioni permanenti guidando in uno stato di ridotta percezione a causa dell’assunzione di alcol - stupefacenti - farmaci - limitazioni temporanee -ecc.., è garantita l’assistenza socio-sanitaria ma è a carico il relativo pagamento. Un pagamento dovuto perché, essendo l’assistenza socio-sanitataria sempre più limitata verso tutti i cittadini, è ingiustificato limitarla ulteriormente a causa delle spese da sostenere per chi si è procurato coscientemente un danno e/o disabilità. 4) I costi delle cure sanitarie connesse agli abusi di alcol e al consumo di stupefacenti sono a carico dell’utente e non della collettività essendo tali assunzioni scelte di vita che non possono essere scaricate sulla collettività la quale, con un discutibile concetto di privacy, è inibita anche a verificarne il comportamento. 5) I medici di base e le strutture sanitarie devono segnalare immediatamente via e-mail alla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale i dati dei cittadini con patente che sono soggetti per cura a una ridotta capacità per la guida, specificando nel caso della temporanea, i giorni. 6) Gli alcolici di qualsiasi tipo e gradazione è possibile consumarli esclusivamente nei luoghi preposti come Enoteche, Bar, Ristoranti (strutture dove i gestori sono attenti che il cliente non ecceda altrimenti possono essere chiusi e ricevere un notevole danno). Si tratta di adottare una normativa che prende atto che nelle Discoteche ci si reca per ballare e non per sballare - al Cinema ci si reca per vedere un film e non per bere alcolici – Nei luoghi ed edifici pubblici destinati alle manifestazioni ci si reca per attivare cultura e non per bere alcolici tanto più che sono luoghi preposti a insegnare una corretta alimentazione - Nelle Autostrade si deve guidare e non bere alcolici - Nelle mense sia private che pubbliche, nei bar e macchinette distributrici ubicati in Scuole, Ospedali, ecc… è micidiale, diseducativo, somministrare alcolici di qualsiasi tipo e gradazione. 7) I Pubblici Amministratori possono concedere in uso il suolo pubblico e/o edifici pubblici per manifestazioni adottando la clausola della NON SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI di qualsiasi tipo e gradazione. 8) Nelle operazioni di rilevazione della scena dell’incidente l’organo accertatore deve verificare se i veicoli coinvolti erano segnalati dai costruttori come oggetto di difetti di costruzione. 9) Nelle operazioni di rilevazione della scena dell’incidente l’organo accertatore deve verificare se i veicoli coinvolti erano stati oggetto delle manutenzioni e verifiche previste dalle normative. 10) Nelle operazioni di rilevazione della scena dell’incidente l’organo accertatore deve effettuare un’immediata rilevazione del carattere dinamico (ricostruzione degli stati di ingovernabilità che precedono l’urto) e la rilevazione dei processi che hanno portato all’ingovernabilità (rilevazione safety-audit sulla strada oggetto dell’incidente per comprendere se errori nella progettazione e/o manutenzione e/o apposizione di segnaletica sono la causa e/o concausa dell’incidente). Dette rilevazioni si traducono sia nella capacità di accertare le cause e responsabilità nell’incidente e sia nella capacità di prevenire l’incidentalità. Occorre ricordare che le concatenazioni di più fattori a basso contenuto di pericolo, quindi trascurati o non percepiti da chi usa la strada, possono dar luogo a una risultante con un contenuto di pericolo complessivo capace di innervare i processi che portano verso gli stati di ingovernabilità all’insaputa degli stessi protagonisti dell’incidente. Costoro, infatti, percepiranno il pericolo quando hanno ormai preso il sopravvento le leggi della dinamica che portano a conclusione l’incidente indipendentemente dalla volontà umana. Per quanto sopra detto, risulta evidente che occorre garantire gli utenti dalle ingiustizie effettuando, in caso di positività all’etilometro, una immediata e gratuita analisi del sangue. Se i Ministeri della Salute, Trasporti e Interni non si concertano per quanto detto, come ha evidenziato l’ADUC nel Comunicati Stampa del 4 agosto 2007 ..”un signore che era risultato positivo all'esame del palloncino dopo aver consumato un cioccolatino al liquore si è salvato perché ha avuto la prontezza di recarsi subito a farsi le analisi del sangue, in cui e' poi risultato negativo” gli utenti della strada saranno nuovamente e inutilmente vessati. È gradito ogni contributo, suggerimento, rilancio di questo messaggio. Pier Luigi Ciolli www.perlasicurezzastradale.org www.coordinamentocamperisti.it AUTOTRASPORTATORI Unione Nazionale Imprese di Trasporto FITA/CNA www.cna.it/fita/ CAMPERISTI Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti www.coordinamentocamperisti.it FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA STRADA Comitato per la sicurezza stradale “Fernando Paglierini”www.giomo.191.it/paglierini/ Associazione PUnto RIferimento familiari e vittime http://puri.altervista.org Associazione Gabriele Borgogni www.gabrieleborgogni.com MOTOCICLISTI Associazione Motociclisti Incolumi www.motociclisti-incolumi.com
www.coordinamentocamperisti.it info@coordinamentocamperisti.it www.incamper.org