Amicizia Oltre La Paura

Le religioni dialogano sul campo

Giovedì 01 Gennaio 1970 -
Roma (RM)

Amicizia oltre la paura Le religioni dialogano sul campo Roma Csi, Religions for Peace e Glocal Forum Italy presentano "Amicizia oltre la paura" - Le religioni dialogano "sul campo". Circa 300 studenti di diverse religioni saranno coinvolti in tornei di calcio a 5 e volley Il Centro sportivo italiano (Csi), Religions for Peace e Glocal Forum Italy, organizzano i tornei scolastici multiculturali di calcio a 5 maschile e pallavolo femminile "Amicizia oltre la paura", iniziativa che coinvolgerà circa 300 ragazzi e ragazze delle scuole superiori (pubbliche e religiose) di Roma, con l'obiettivo di promuovere lo sport come strumento di educazione al rispetto della diversità, al dialogo interreligioso e all'integrazione. Il progetto è stato presentato al Palazzo dei Congressi di Roma nell'ambito della mostra convegno Settimana di Vita collettiva (Sevicol). Alla conferenza stampa, moderata da Valerio Piccioni, giornalista della Gazzetta dello Sport, hanno partecipato Maria Nicoletta Gaida, presidente Glocal Forum Italy, Giuseppe Capua, Consigliere allo Sport per il Comune di Roma, Luigi De Salvia, segretario generale di "Religions for Peace - Italia" e Franco Mazzalupi, presidente del comitato provinciale Csi di Roma. Testimonial dell'iniziativa sarà il pallavolista cubano Yasser Portuondo, dal 2007 rifugiato politico nel nostro Paese. Il pallavolista ventiquattrenne, insieme al connazionale compagno di squadra Raydel Poey, fuggì da Varna (Bulgaria) - dove la Nazionale di pallavolo cubana si era recata per un ritiro di preparazione - attraversò in macchina la Serbia e il Montenegro, raggiungendo Brindisi con un'imbarcazione. Considerata la tradizionale ospitalità della città di Roma, l'iniziativa "Amicizia oltre la paura" nasce senz'altro sotto una buona stella. «Ormai da un anno vivo a Roma e devo dire che la gente che ho conosciuto non mi ha fatto in alcun modo pesare la differenza tra i colori della nostra pelle o tra le nostre culture», ha detto Portuondo. L'atleta venticinquenne ha poi commentato il suo stato di "giocatore a metà" e promesso la sua supervisione del torneo di volley femminile: «Da un anno mi alleno con la MRoma Volley, anche se la federazione cubana ha chiesto la mia squalifica alla federazione internazionale e quindi non posso essere presente in partite ufficiali. Parteciperò volentieri all'iniziativa "Amicizia oltre la paura" dando un'occhiata al livello tecnico delle giocatrici in gara». Il torneo di pallavolo femminile prenderà il via nel gennaio 2009 e sarà un vero e proprio "minicampionato interreligioso e multietnico" che coinvolgerà numerose scuole. Al torneo di calcetto maschile prenderanno parte sedici squadre divise in quattro gironi. Le partite di qualificazione si disputeranno da gennaio a marzo 2009, mentre ad aprile si svolgerà la fase finale. Entrambi i tornei si svolgeranno presso i Municipi di Roma II e XVI. Le sanzioni disciplinari verranno convertite nella nobile valuta della "banca del tempo": ammoniti ed espulsi presteranno infatti servizio di volontariato presso il proprio istituto scolastico o presso l'organizzazione del torneo. Alla fine di ogni gara è previsto un incontro conviviale tra le squadre avversarie, per favorire l'incontro e l'aggregazione dei partecipanti. I due tornei si concluderanno a maggio con una giornata di festa finale all'interno della Maratona di Primavera. Le squadre vincitrici riceveranno il trofeo "Arca di Noé", simbolo comune delle tre religioni abramitiche, che ha anche un significato universalistico. Un premio speciale verrà consegnato alla squadra che si sarà particolarmente distinta per l'attaccamento ai valori del fair play e della multiculturalità. Anche i docenti delle scuole saranno invitati a partecipare alla manifestazione arricchendo l'iniziativa con lezioni sulla storia dei gruppi etnici e religiosi coinvolti nel progetto. «Questa di "Amicizia oltre la paura" - ha detto in conclusione Franco Mazzalupi, presidente del Csi Roma - è un'iniziativa talmente bella che noi del Csi siamo onorati di contribuire ad organizzarla. La speranza è di poter vedere sul campo non solo valori tecnici, ma anche tutti queli valori etici di rispetto e di confronto che con questa iniziativa vogliamo promuovere». Partners del progetto sono il Centro Culturale Islamico d'Italia, Giovani per un mondo unito ed il Liceo Montale di Roma. Hanno inoltre già aderito la scuola ebraica "Renzo Levi", la scuola iraniana, scuole cattoliche e statali di Roma. Il progetto ha già ottenuto il Patrocinio del Comune di Roma, della Provincia di Roma, del Municipio II di Roma e del CONI - sezione provinciale di Roma.