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Maggio 2022
eventiesagre.it
Maggio 2022
Numero Evento: 21107288
Teatro Teatro
Teatro Lo Spazio
Spazio Allo Spazio New Edition
Date:
Dal: 07/10/2021
Al: 12/06/2022
Dove:
Logo Comune
Via Locri, 42/44
Lazio - Italia
Contatti
Tel.: 06 77204149
Cell.: 339 775 9351
Fonte
Marta Volterra
Scheda Evento

Teatro Lo Spazio

Spazio Allo Spazio New Edition

Da Giovedì 07 Ottobre 2021 a Domenica 12 Giugno 2022 -
Teatro Lo Spazio - Via Locri, 42/44 - Quartiere San Giovanni - Roma (RM)

Teatro Lo Spazio - Roma

SPAZIO ALLO SPAZIO NEW EDITION
AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO LO SPAZIO

35 SPETTACOLI IN CARTELLONE, UN CONCORSO DEDICATO ALLA DANZA, UNO SPAZIO DEDICATO ALLA MUSICA E ALLA PAROLA, E UNO “SPAZIO OLTRE” “RISERVATO AGLI APPUNTAMENTI FUORI STAGIONE

Spazio allo Spazio New Edition è il claim dal quale ri-parte la nuova stagione del Teatro Lo Spazio, nel cuore del quartiere San Giovanni a Roma.

Una stagione variegata, dinamica, innovativa, che ricalca la programmazione del 2021, interrotta a causa della pandemia, e si arricchisce di interessanti novità per una inedita ed esclusiva edizione che va ad esaltare un luogo completamente moderno e polifunzionale, non convenzionale, in cui poter esplorare proposte artistiche differenti tra loro, che abbracciano generi diversi, accomunati però dalla qualità artistica e raffinatezza stilistica.

Come sottolinea il direttore artistico Manuel Paruccini:”Mi piace pensare che questa nuova stagione sia una avventura avvincente, dominata dalla passione e dall’istinto creativo, parole chiave di una programmazione che vuole essere un faro, una luce  abbagliante, dopo il buio che abbiamo vissuto.”

Una cartellone “caleidoscopico”, che percorre traiettorie e generi diversi con uno sguardo rivolto in particolare alla nuova drammaturgia, alle nuove spinte creative, ai giovani talenti e non solo, pronto a soddisfare tutti i gusti e le esigenze, tra svago, intrattenimento, riflessione, classici, musical, drammaturgia contemporanea, teatro d’innovazione, commedia, musica dal vivo, danza, formazione e tanto altro.

Trentacinque gli spettacoli in programma, che vedranno protagonisti volti noti del panorama teatrale italiano insieme a giovani promesse. Debutti assoluti, regie e testi inediti con una forte attenzione alla realtà che ci circonda.

Tanti i nomi che si susseguiranno, tra interpreti e registi, da  Gianni De Feo, Pino Ammendola, Massimiliano Vado, Benedicta Boccoli, Claudio Batosso, Marcello Cotugno, Elena Arvigo, Attilio Fontana, Emiliano Reggente, Mauro Toscanelli, Leandro Amato, Federico Le Pera, Giulia Fiume, Cinzia Maccagnano, Riccardo Castagnari, Davide Nebbia, Luca Gaeta, Antonio Mocciola, Valentina De Giovanni, Fabio Pasquini, Francesco Maccarinelli, Maria Carolina Salomè, Marzia Ercolani, Daniele Trombetti, Daniele Locci, a David Marzi, Serena Borrelli, Luca Trezza, Giuditta Cambieri, Annalisa Favetti, Massimo Odierna, Elisabetta Mandalari, Viviana Altieri, Sara Putignano, Diego Parlanti, Francesco Petruzzelli, Iris Basilicata, Michele Enrico Montesano, Francesca Romana Picardi.

A questi si affiancherà uno Spazio oltre, un fuori stagione che prevede gli appuntamenti speciali con le “Incoronate comiche”, dedicati alla stand up comedy, in cui ogni mese attrici e attori a sorpresa sperimenteranno nuovi monologhi comici, accessibili anche ai non udenti, e uno Spazio Musica, curato da Domenico Capezzuto, dedicato alla musica dal vivo e al teatro canzone.

Novità assoluta Spazio alla parola, a cura della professoressa e autrice di libri per ragazzi Laura Baldazzi e del direttore artistico Manuel Paruccini: un percorso per sostenere e diffondere la passione per la letteratura classica e riscoprirne l’attualità. Il progetto avrà cadenza settimanale, ed è volto principalmente ai ragazzi tra i 14 e i 25 anni, i quali avranno modo di scoprire la letteratura nelle sue diverse forme, le abitudini di lettura, la narrazione e il mondo digitale.

A giugno, infine, uno “spazio giovani” curato da Riccardo Casertano, con “Il quasi misterioso caso Gallo” di Simone Sardo, spettacolo vincitore dell’omonima categoria al concorso “Idee nello Spazio” - Teatro Lo Spazio di Roma, luglio 2021”. Uno spazio dedicato alle idee e alla nuova drammaturgia.

Si aggiunge una rassegna dedicata al mondo della danza contemporanea, a maggio, “Contemporaneamente danza”, a cura di Massimo Zannola, che racchiude al suo interno il concorso di corti coreografici ‘Coreografica…mente’.

Spazio allo Spazio New Edition è una nuova entusiasmante avventura da vivere e scoprire.


Teatro Lo Spazio - Roma

MUSICARELLO SHOCK
di MATILDE D’ ACCARDI

con VALENTINA DE GIOVANNI
Drammaturgia musicale VALENTINA DE GIOVANNI
Costumi MANUELA STUCCHI
Luci CAMILLA PICCIONI
Regia MATILDE D’ACCARDI

DAL 12 AL 15 MAGGIO
TEATRO LO SPAZIO- ROMA

Dal 12 al 15 maggio il Teatro Lo Spazio accoglie le suggestive atmosfere di MUSICARELLO SHOCK, spettacolo musicale di Matilde D’Accardi, con Valentina De Giovanni.

 “Farai come ti pare quando ti sposerai!”. Italia 1960. In una piccola cittadina di provincia, una ragazza prigioniera delle rigide regole paterne sogna di essere salvata dall’amore, quello meraviglioso e senza fine di cui parlano le canzoni. Ma solo una volta sposata scoprirà chi è e cosa vuole davvero, e imparerà a lottare per la sua realizzazione. Liberamente ispirato alla vera storia della prima divorziata d’Italia e di molte altre delle nostre madri, questo monologo musicale racconta le vicende, i pensieri e le emozioni di molte ragazze del Boom, che suonano ancora tremendamente attuali. Attraverso brani che hanno reso immortale la musica leggera italiana negli anni ‘50, ‘60 e dei primi ‘70, Musicarello shock ricostruirà con ironia e nostalgia la battaglia per la legalizzazione del divorzio nel Bel Paese - che nel 2020 ha compiuto il suo settantesimo anniversario - e la trasformazione di mentalità che ha aperto la strada all’emancipazione delle italiane e al riconoscimento dei loro diritti.

“Musicarello shock” racconta di una voce di donna che si libera. All’inizio è interiore, casalinga, inconsapevole, ma poi si esteriorizza, diventa pubblica, politica.  La vicenda di Nora, restituita da Valentina De Giovanni, ripercorre indirettamente gli eventi sociali, culturali e istituzionali che hanno caratterizzato la storia della modernizzazione italiana e che, secondo quanto scrive Fiamma Lussana nel saggio L’Italia del divorzio, hanno portato l’opinione pubblica ad abbandonare formalmente il principio di indissolubilità del matrimonio. Oltre a ciò, lo spettacolo prova a fare luce su uno scarto di pensiero fondamentale per l’emancipazione femminile, ossia la messa in dubbio del mito dell’amore monogamico romantico come unico destino degno nella vita di una donna: un mito che in quegli anni veniva rinnovato, modellato e immortalato proprio dalla musica leggera nostrana. Infatti, in Musicarello shock le canzoni pop, proprio come nel genere cinematografico cui fa riferimento il titolo, costituiscono il vero fulcro drammaturgico e spettacolare. Non fanno solo da contraltare agli eventi della trama ma aprono, conducono e portano a compimento la narrazione, inscenando una storia parallela e facendo suonare i sentimenti della collettività. Cantando, Valentina De Giovanni ci invita a ricordare le parole d’amore con cui sono cresciute le nostre madri e a riflettere su questa eredità, oltre che a divertirci ed emozionarci di nuovo insieme, nella vicinanza fisica.  Perché, e questo è un messaggio fondamentale dello spettacolo, la musica è un mezzo espressivo e comunicativo straordinario, che anche nei momenti di più grande repressione e sofferenza può aiutarci a veicolare all’esterno le nostre emozioni e a sentirci gli uni con gli altri.

MUSICARELLO SHOCK
dal 12 al 15 maggio ore 21; Domenica ore 18
Biglietti: 15 euro – ridotto: 12 euro
(bar aperto per aperitivo dalle 19.00)

Teatro Lo Spazio
Via Locri 43, Roma

informazioni e prenotazioni
339 775 9351 / 06 77204149
info@teatrolospazio.it

Acquisto Online: VivaTicket

Ufficio Stampa Maresa Palmacci


Teatro Lo Spazio - Roma

SPAZIO CONTEMPORANEO
TRE SERATE DEDICATE ALLA DANZA CONTEMPORANEA AL TEATRO LO SPAZIO

17 MAGGIO “CLOROPHILIA” di Silvia Marti
18 MAGGIO “S’io doglio no è meraviglia” di Michelangelo Memeo e “AFTER HOURS- Questo immenso non sapere” di Paola Campagna
19 MAGGIO “IMPRINTING” di Davide Romeo

Il Direttore Artistico del Teatro Lo Spazio Manuel Paruccini, in collaborazione con Massimo Zannola, presenta SPAZIO CONTEMPORANEO, una vetrina dedicata alla danza contemporanea. Un programma variegato e raffinato che si aprirà il 17 maggio con CLOROPHILLA di Silvia Marti, proseguirà con “S’io doglio no è meraviglia” di Michelangelo Memeo e “AFTER HOURS- Questo immenso non sapere” di Paola Campagna il 18 maggio e terminerà il 19 maggio con IMPRINTING di Davide Romeo.

Infine, il 1 giugno il Teatro Lo Spazio ospiterà “La Machinara”, il Contemporary Moviment Contest, con la direzione artistica di Silvia Marti.

  • CLOROPHILIA

Regia, concept Silvia Martiradonna
Coreografia Silvia Marti e Kodance/&KO
Danzatrici Giulia Federico, Simona Cutrignelli, Antonella Martina Costumi & Arredi Ocus Pocus
Fotografia Ylenia Annunziata
Direzione organizzativa Grazia Privitera
Una produzione ACSD Kodance/&KO

Martedì 17 maggio ore 21
E se tutto questo fosse una sorta di evoluzione necessaria tramite l’esperienza diretta in prima persona?
Necessario, repentino, inaspettato, il cambiamento è quasi sempre scaturito da eventi improvvisi, come una torre che viene colpita da un fulmine, il momento in cui sei in sospensione nel riflettere ed attendere la giusta “illuminazione” attraverso un canale a noi familiare, ancestrale come la natura, gli elementi e tutte le energie dentro di noi.
La linfa scorre da fuori a dentro, inonda il nostro corpo, la pelle e si ferma apparentemente alle braccia, prosegue al di fuori come raggi verdi di vita. Siamo di nuovo a casa, la terra, le radici ci radicano ma non ci rendono statici.
Come l’acqua che si fa spazio insinuandosi attraverso le rocce, scolpendo paesaggi sempre diversi, CLOROPHILIA dà forma ad un viaggio di ritorno servendosi di una qualità di dialogo fatto di azioni che fluiscono intrecciandosi, tessendo un percorso intimo e trasferendo la personale idea del gesto da un contesto serrato ad un linguaggio comune.
Visioni che diventano immagini simboliche, figure significative, ataviche, arcani misteriosi, messaggi pieni di significato.

  • S’io doglio no è meraviglia

Coreografia: Michelangelo Memeo
Regia: Michelangelo Memeo e Caterina Narducci
Assistente alla coreografia: Rossana Tricarico
Danzatrici:
Claudia Caldarone
Camilla Crescentini
Sofia Gentiluomo                                                                        
Rossana Tricarico
Veronica Zanin

Mercoledì 18 maggio ore 21

S’io doglio no è meraviglia è una composizione coreografica ispirata al celebre vers rudelliano Lanquan li jorn son lonc en mai, poi parodiato da Giacomo da Lentini nella canzone che dà il titolo alla performance danzante ivi presentata. Secondo l’anonima vida giuntaci, Jaufre Rudel, principe di Blaia, si sarebbe innamorato della contessa di Tripoli, ancor oggi non meglio identificata, sulla base dei racconti a lui trasmessi dai pellegrini, che a Blaia giungevano da Antiochia. Bramoso di incontrare la contessa, Jaufre si fece crociato e, messosi per mare, raggiunse la contea di Tripoli. Quivi giunto, il principe, ammalatosi durante il viaggio, si spense nelle braccia della contessa, esaudendo così il suo più grande desiderio; ed ella, per il forte dolore causatole dalla morte di lui, si fece monaca.

Cinque danzatrici racconteranno con i loro corpi l’emozionante vicenda rudelliana, rappresentando tutte quell’amor de lonh (amore di lontano), che sarà poi narrato anche nel Decameron boccacciano e cantato dal Carducci.
Ciascuna delle danzatrici impersonerà il princeps de Blaia in ognuno dei diversi stadi di questo amore, che nasce per audita e si esaurisce in un abbraccio fatale. Attraverso un disegno coreografico particolarmente articolato, i corpi danzanti tesseranno la leggenda che aleggia intorno al trovatore provenzale non didascalicamente, ma soprattutto mediante la naturale espressività suscitata dallo sforzo fisico della danza.    

  • AFTER HOURS- Questo immenso non sapere” 

Regia e coreografia di Paola Campagna

'Questo immenso non sapere…

Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo.

Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura.'

  • IMPRINTING

Regia coreografia 
Davide Romeo 

Giovedì 19 maggio ore 21

L’imprinting è un particolare tipo di apprendimento per esposizione, presente in forme e gradi diversi in tutti i vertebrati. 
La danza racconta proprio quella “finestra” temporale. La performance risveglia i nostri imprinting sensoriali per trasportare il performer e chi lo segue in una fase sensibile, capace di poter stampare nel proprio modo di vivere l’esperienza immagini suoni contatti e movimenti. 
La capacità di creare legami di sequela e la disponibilità ad esporsi sono i concept fondamentali di un lavoro in continua evoluzione.

SPAZIO CONTEMPORANEO
dal 17 al 19 maggio ore 21
(bar aperto per aperitivo dalle 20.00)

Teatro Lo Spazio
Via Locri 43, Roma

informazioni e prenotazioni
339 775 9351 / 06 77204149
info@teatrolospazio.it

Acquisto Online: VivaTicket

Ufficio Stampa Maresa Palmacci



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Data ultimo aggiornamento pagina 2022-05-13 15:17:07
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