sfondo endy
Novembre 2021
eventiesagre.it
Novembre 2021
Numero Evento: 21083582
Teatro Teatro
Teatro Tor Bella Monaca
Prossimi Spettacoli
Date:
Dal: 30/11/2021
Al: 08/12/2021
Dove:
Logo Comune
Via Bruno Cirino
Lazio - Italia
Contatti
Tel.: +39 06 2010579
Fonte
Benedetta Boggio
Scheda Evento
artisticamente-2017-desk 300x250

Teatro Tor Bella Monaca

Prossimi Spettacoli

Da Martedì 30 Novembre a Mercoledì 08 Dicembre 2021 - dalle ore 21:00
Arena Teatro - Via Bruno Cirino - Tor Bella Monaca - Roma (RM)

Teatro Tor Bella Monaca - Roma

LE OPERE COMPLETE DI SHAKESPEARE IN 90’
di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield
traduzione di Andrea Buzzi
con e regia Lorenzo Degl’Innocenti, Fabrizio Checcacci e Roberto Andrioli
Produzione Teatro Menotti e Khora.Teatro

Dal 30 novembre al 5 dicembre
Teatro Tor Bella Monaca-Roma

Dopo il successo di questa estate, tornano in scena a Roma, al Teatro Tor Bella Monaca, dal 30 novembre al 5 dicembre, LE OPERE COMPLETE DI SHAKESPEARE IN 90’ di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield, con Lorenzo Degl’Innocenti, Fabrizio Checcacci e Roberto Andrioli, che ne curano anche la regia.

Una commedia originalissima che, dopo il debutto al Fringe Festival di Edimburgo nel 1987, è stata replicata per nove anni con crescente successo al Criterion Theatre di Londra, fino a diventare uno degli spettacoli più conosciuti al mondo.

Lo spettacolo, veloce, spiritoso, fisico, è una parodia di tutte le opere di Shakespeare eseguita in forma comicamente abbreviata da tre attori che usano le più svariate tecniche interpretative.

Un’immersione leggera e stravagante nel mondo shakespeariano, un omaggio divertito e divertente al grande drammaturgo. In 90 minuti.

LE OPERE COMPLETE DI SHAKESPEARE IN 90’
Dal 30 novembre al 5 dicembre
Dal martedì al sabato ore 21- Domenica ore 17:30
Teatro Tor Bella Monaca -Via Bruno Cirino,5 ROMA

BIGLIETTI
intero 12,00 Euro
ridotto 10,00 Euro
giovani 8,00 Euro
GIFT CARD 78,00 Euro (10 ingressi)

info e prenotazioni 06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Ufficio Stampa Compagnia
Maresa Palmacci


Valdrada Teatro
presenta

da un’idea di Augusto Fornari
Le Intellettuali di Piazza Vittorio

liberamente tratto da “Le Intellettuali” di Molière
regia Augusto Fornari
adattamento e drammaturgia Chiara Becchimanzi
con Chiara Becchimanzi, Giorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Teo Guarini, Claudio Vanni, Giulia Vanni
le apparizioni straordinarie di Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi
e l’amichevole partecipazione in videochiamata Stefano Fresi 

7 dicembre (ore 21.00) e 8 dicembre (doppia replica ore 17.30 e 21.00)
Teatro Tor Bella Monaca, Via Bruno Cirino, 5

Lo spettacolo è in replica anche il 28 novembre al Teatro San Michele Arcangelo di Montopoli Sabina (RI) e poi il 12 dicembre al Teatro Caesar di San Vito Romano, il 19 dicembre al Teatro Tognazzi di Velletri, il 22 dicembre al Teatro Garbatella di Roma, il 27 e il 28 dicembre al Teatro Moderno di Latina.

“Quando rilessi la prima scena de’ Le Intellettuali di Moliere - dove due sorelle discutono in maniera accorata sull’opportunità di sposarsi e fare figli invece di darsi allo studio, all’arte, alla filosofia - mi venne alla mente, prepotente, un’immagine: due donne che discutono, una con l’hijab, una senza”: così racconta Augusto Fornari, regista di Le Intellettuali di Piazza Vittorio, il 7 e 8 dicembre al Teatro Tor Bella Monaca di Roma, ironico e divertente adattamento teatrale critico e di genere di Le Intellettuali di Moliere: un testo a tratti misogino che, nel riadattamento firmato da Chiara Becchimanzi, acquista un sapore completamente nuovo, una lettura che parla di donne che cercano di conciliare le loro mille attitudini, di costellazioni familiari, ma soprattutto di diritto all’autodeterminazione, fra oriente e occidente.

“Le Intellettuali di Piazza Vittorio” trasforma la famiglia di mecenati descritta dal celebre drammaturgo francese in una famiglia italo-iraniana, trasferitasi in Italia dopo la Rivoluzione Islamica del ’79 - un evento storico di portata enorme, di cui ci è giunta solo un’eco confusa, ma più che mai attuale, considerando gli ultimi accadimenti internazionali. Così, le due sorelle Henriette e Armande si trasformano in Laleh (in italiano tulipano, interpretata da Giorgia Conteduca) e Azadeh (in italiano libera, interpretata da Chiara Becchimanzi), la zia Bèlis diventa Pareesa (in italiano fatata, Giulia Vanni) e il giovane innamorato Clitandre Khodadad (in italiano dono di Dio, Teo Guarini). L’artista Trissotin diventa Trissottani e si trasforma in cineasta pomposo e scroccone (Claudio Vanni,) e la cameriera Martine, che nella traduzione italiana di Molière è veneta, diventa la ciociara Tina, interpretata da Monika Fabrizi. I genitori delle sorelle diventano Ulrica e Kourosh (in italiano Ciro, con un chiaro riferimento a Ciro di Persia) e saranno interpretati da Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi, apparizioni “straordinarie” grazie ad affascinanti soluzioni tecnologiche e alla scenografia proiettabile; ultimo componente della bizzarra famiglia, Daryush (in italiano Dario, non a caso il successore di Ciro), un inserto drammaturgico del tutto originale reso possibile dall’amichevole partecipazione in videochiamata di Stefano Fresi. Uno spettacolo corale, divertente ed emozionante, nel quale gli eventi narrati hanno esiti del tutto imprevedibili. 

La drammaturgia di Chiara Becchimanzi vede le parole di Molière mescolate a brani del tutto originali: “L’intuizione di Augusto è stata per Valdrada illuminante – dichiara l’attrice ed autrice - poiché era un’occasione imperdibile per trattare uno dei motori drammaturgici che più ci sta a cuore e su cui ragioniamo artisticamente, in varie forme, da anni: il diritto all’autodeterminazione, tema che in Molière si dirige verso conclusioni dalle sfumature misogine, ma che abbiamo naturalmente declinato in tutt’altra direzione, disegnando intorno ai personaggi un turbinìo emotivo che coinvolgerà il pubblico in prima persona”.

“I personaggi sono comici, a volte farseschi, ma galleggiano su un territorio tragico, come in Tartufo, come in Don Giovanni” spiega ancora Augusto Fornari. “E il tempo, i quasi 350 anni passati, il “progresso” della società, dei rapporti umani, delle lotte femministe, hanno trasformato il tema de’ “Le Intellettuali” proprio in una commedia tragica, come Don Giovanni. La messa in scena si sofferma su questo aspetto tragicomico, afflato vitale e misterioso dell’esistenza stessa, mescolando senza timore il farsesco ed il tragico, l’alto e il basso, l’occidente e l’oriente, il Sacro ed il Profano. La forma stessa della messa in scena teatrale è contaminata da altre forme d’arte: installazioni, performance, videoproiezioni, pittura, scultura, musica; in un agone dove le Idee, i grandi Temi, i Principi si rincorrono, si scontrano, si sgretolano per lasciare un campo di battaglia dove fra vincitori e vinti non ci sono contorni ma dissolvenze. E dubbi”.

Lo spettacolo è in replica anche il 28 novembre al Teatro San Michele Arcangelo di Montopoli Sabina (RI) e poi il 12 dicembre al Teatro Caesar di San Vito Romano, il 19 dicembre al Teatro Tognazzi di Velletri, il 22 dicembre al Teatro Garbatella di Roma, il 27 e il 28 dicembre al Teatro Moderno di Latina.

Per ogni tappa, la Compagnia selezionerà opere artistiche locali da esporre nei foyer. Lo spettacolo è sostenuto dalla Regione Lazio in quanto progetto vincitore dell’Avviso Pubblico regionale spettacolo dal vivo 2021.

Info su: www.valdradateatro.it
Biglietti su https://www.vivaticket.com/it/biglietto/le-intellettuali-di-piazza-vittorio/166585

Valdrada Teatro presenta
LE INTELLETTUALI
DI PIAZZA VITTORIO

Da un’idea di Augusto Fornari
liberamente tratto da “Le Intellettuali” di Molière

regia Augusto Fornari
adattamento e drammaturgia Chiara Becchimanzi
con Chiara Becchimanzi, Giorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Teo Guarini, Claudio Vanni, Giulia Vanni
e con le apparizioni straordinarie di Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi

e l’amichevole partecipazione in videochiamata di Stefano Fresi
assistente alla regia Germana Cifani
progetto realizzato grazie al sostegno della Regione Lazio

L’allestimento scenografico è curato da Fabio Pecchioli, i costumi da Cinzia Moroni; i video sono della Lowstone Production, il mapping di Andrea Cavoli. Audio e luci Dario Vandelli. Grafica Edoardo La Rosa.

Valdrada Teatro (la città specchio de Le Città Invisibili di Calvino) è una compagnia attiva dal 2010 e interamente gestita da donne, formatesi all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma. Negli anni ha prodotto circa 10 opere, di cui 3 sostenute dalla Regione Lazio e una inserita nelle 100 Eccellenze Creative del Lazio 2018, e dato vita ad altrettante manifestazioni culturali multidisciplinari, con particolare attenzione alla vivificazione delle periferie. La cifra della compagnia risiede nella volontà di declinare temi di netta importanza socio-politica con poesia, ironia, freschezza, jeu teatrale e un linguaggio immediato, che arrivi dritto all’anima del pubblico.

Marta Volterra HF4



    News Evento

    Leggi anche


    Data ultimo aggiornamento pagina 2021-11-26 14:40:00
    Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici e Privati e, organizzazione eventi e sagre, fiere. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi che potrebbero variare, contattando le organizzazioni o visitando il sito ufficiale dell'evento.