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Gennaio 2022
eventiesagre.it
Gennaio 2022
Numero Evento: 21046992
Eventi Vari
Museo Marino Marini
Prossimi Eventi
Date:
Dal: 22/12/2021
Al: 11/01/2022
Dove:
Logo Comune
Piazza San Pancrazio
Toscana - Italia
Contatti
Tel.: +39 055.219432
Fonte
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Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Museo Marino Marini

Prossimi Eventi

Da Mercoledì 22 Dicembre 2021 a Martedì 11 Gennaio 2022 -
Museo Marino Marini - Piazza San Pancrazio - Firenze (FI)

Museo Marino Marini - Firenze

Museo Marino Marini
Cappella Rucellai
Piazza San Pancrazio, Firenze
Lorenzo Puglisi | Natività
a cura di Angelo Crespi
Dal 23 dicembre 2021 all’11 gennaio 2022

Opening mercoledì 22 dicembre, ore 17.00

Un dialogo di luce per le festività di Natale, al Museo Marino Marini

Con personali realizzate alla Moore House di Norman Foster a Londra e alla Sagrestia del Bramante a Milano

Puglisi è una delle voci più autorevoli del panorama contemporaneo in Italia

Da mercoledì 22 dicembre la “Natività” di Lorenzo Puglisi potrà essere ammirata alle spalle dell’altare nella celebre Cappella Rucellai. Il dipinto, appena tornato dall’Art Museum Riga Bourse in Lettonia, dove è stato esposto in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, arriva per la prima volta in Toscana con la curatela di Angelo Crespi.

Nell’anno che il Museo Marino Marini dedica alla luce come elemento centrale della creazione artistica, per celebrare le festività natalizie, Puglisi si confronta con Caravaggio attraverso il tempo e lo spazio, in una sorta di dialogo a distanza, forte di una poetica che trae forza dal contrasto tra toni chiari e scuri, dai corpi che emergono dall’oscurità per sbocciare in un improvviso chiarore.

“Lorenzo Puglisi – scrive Angelo Crespi - dal nero trae alla luce una “Natività” ben comparabile alla celebre (e trafugata) del Caravaggio: pochissimi tratti, in una sorta di rarefazione del gesto, gli sono sufficienti per adombrare la nascita, l’indice dell’angelo puntato a dio, la linea sottile che disegna l’ala, il volto della madonna e del bambino, le mani che tendono dalla madre al figlio in un gesto assoluto che addirittura trascende il modello primigenio”.

Puglisi guarda infatti all’opera di Caravaggio attraverso il filtro della sua personale ricerca pittorica: l’utilizzo diffuso del nero crea uno sfondo di tenebra assoluta, da cui sprigionano fiotti di luce capaci di definire volumi, volti, parti del corpo realizzate con toni di bianchi cangianti screziati di rosso, come delle presenze catturate in un’espressione o in un gesto, in un percorso verso l’essenzialità della rappresentazione denso di rimandi alla storia della pittura.

L’artista individua una linea verticale nella composizione del dipinto originario, lasciandone emergere solo alcuni punti salienti: dalla mano dell’angelo protesa verso l’alto all’ala e alla testa che puntano giù, conducendo lo sguardo verso il volto di Maria e scendendo lungo le sue dita fino al bambino, dove l’energia della vita va misteriosamente a prendere corpo; l’oscurità e poi la luce, insieme in un contrasto e in una complementare ragion d’essere. La dimensione pittorica di Puglisi entra silenziosamente in un luogo senza tempo, la cui bellezza lascia senza fiato, nel cuore di una tradizione secolare di luce, ombra, contemplazione.

 “In un ciclo infinito di vita, nascita e morte, - spiega Puglisi - l’uomo in ogni epoca può solo interrogarsi sul mistero dell’esistenza, sul significato della propria vita: la forte contrapposizione di questi due momenti fondanti per l’essere umano, si ritrovano in questo luogo unico, dove il Tempietto del Santo Sepolcro, capolavoro assoluto di Leon Battista Alberti realizzato in marmi bianco e verde scuro, ci riporta alla caducità inevitabile dell’esperienza dell’uomo, e allo stesso tempo, grazie ai due affreschi al suo interno di Giovanni Piamonte (allievo di Piero della Francesca) ci riporta alla rinascita, alla resurrezione. La Natività dunque, che si ripete ogni anno nella tradizione Cristiana con il Santo Natale, così come nel ciclo naturale del susseguirsi delle stagioni, ma anche come occasione di rinascita sempre possibile, motivo di fede e di speranza nel tempo da venire”.

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Lorenzo Puglisi, classe 1971, vive e lavora a Bologna. Lo scorso anno ha inaugurato un’esposizione nella Basilica di Santo Spirito, a Firenze, che ha affiancato il suo dipinto “Crocifissione” alla crocifissione lignea di Michelangelo, con una presentazione critica di Vittorio Sgarbi. Nel 2019 una monografia sul suo lavoro è stata pubblicata da Hatje Cantz (Berlino): il libro comprende le opere più emblematiche della sua carriera d’artista, con una sezione dedicata a Il Grande Sacrificio, la mostra tenutasi in Santa Maria delle Grazie a Milano per commemorare il 500esimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci. Negli ultimi anni la sua ricerca artistica si è concentrata su grandi tele che reinterpretano capolavori del passato in equilibrio tra citazione e sperimentazione. Numerose le mostre personali e collettive che lo hanno visto protagonista in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero. Tra questi il CAC La Traverse a Parigi, Il Pio Monte della Misericordia di Napoli, il Kulhaus di Berlino, Il Museo Riso a Palermo, la Cripta della Chiesa di King’s Cross St. Pancras a Londra, Villa Bardini a Firenze, The Historical Museum di Brema.

Il Museo Marino Marini è nato dalla volontà di Marino e Marina Marini che, alla fine degli anni Settanta del Novecento, individuarono l’ex chiesa di San Pancrazio di Firenze come luogo ideale al quale legare la donazione di opere che l’artista, poco prima di morire, aveva fatto alla città. La ristrutturazione della chiesa, recuperata dopo secoli e ridestinata a una funzione pubblica, è stata realizzata dagli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi che hanno saputo creare un allestimento a immagine e somiglianza di quel mondo così affascinante di Marino Marini, uno dei personaggi più significativi della cultura figurativa del Novecento. Il museo ospita 183 opere di Marino Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Parte integrante del museo, recuperata alla visita del pubblico dopo un lungo restauro, è una delle meraviglie del Rinascimento fiorentino: la Cappella Rucellai, capolavoro assoluto dell’architetto Leon Battista Alberti, con il Tempietto del Santo Sepolcro.

INFO MOSTRA

Natività | Lorenzo Puglisi
22.12.2021 | 11.01.2022
Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze
T. 055 219432
www.museomarinomarini.it

INAUGURAZIONE | 22.12.2021 ore 17.00
Aperta sabato, domenica e lunedì 10.00 – 19.00
Biglietto intero 6€, ridotto 4€
gratuito la prima domenica del mese

Secondo le normative vigenti è obbligatorio presentare all’ingresso la Certificazione verde Covid-19 con un documento di identità valido


Museo Marino Marini - Firenze

Continuano durante il mese le esposizioni temporanee: nella cripta del museo l’installazione “Paesaggi Resilienti per Comunità Resilienti” (fino al 31) e la mostra fotografica “Simbiosi” di Fabio Gambina (fino al 17). Il dipinto “Natività” di Lorenzo Puglisi sarà ospitato nella Cappella Rucellai fino a martedì 11

Gennaio al Museo Marino Marini: le domeniche per ragazzi e famiglie

Cinque incontri ludico-didattici per scoprire l’arte e le opere di Marino Marini

Si parte il 2 alle ore 16.00 con un laboratorio tra mitologia e collage

Sempre domenica 2 gennaio in programma BAMMM! mostra mercato di vinili rari e libri d’arte e d’artista, dalle 11.00 alle 18.00

Visite interattive, storie fantastiche e laboratori artistici: in gennaio al Museo Marino Marini di Firenze (Piazza San Pancrazio) le domeniche sono dedicate a ragazzi e famiglie. Cinque gli appuntamenti durante il mese, tutti alle ore 16.00. Si parte il 2 con “I doni della Pomona”, un pomeriggio tra arte e mitologia. Chi era Pomona? E perché non si voleva sposare? I partecipanti scopriranno la storia di una dea libera e originale e di un aspirante marito che ne inventa di tutti i colori per conquistarla. Ispirandosi al mito classico, raccontato dallo scrittore e poeta Giovanni Nucci, i piccoli partecipanti saranno accompagnati nella creazione di un collage da portare a casa con sé (info, prezzi e prenotazioni www.museomarinomarini.it)

Sempre domenica 2, dalle 11.00 alle 18.00, torna BAMMM! Books(&)Arts @Museo Marino Marini, mostra mercato di libri d’arte e d’artista realizzata in collaborazione con la casa editrice Centro Di, alla maniera dei bouquinistes parigini. Gli ampi e luminosi spazi del Museo accoglieranno curiosi e appassionati con un’ampia scelta di volumi introvabili, libri oggetto, rarità di design, testi autografati dai grandi artisti e dischi in vinile con copertine d’autore. In occasione dell’iniziativa, l’ingresso sarà gratuito.

Le attività per bambini continueranno il 9 gennaio con “Cavalli e cavalieri”: tra vicende leggendarie e contemporanee, ispirate all'Orlando Furioso di Ariosto e al Don Chisciotte di Cervantes, e guidati dai testi e dalle immagini della scrittrice Sara Marconi e dell’illustratore Gek Tessaro, prendono forma storie di cavalli, cavalieri (maschi) e cavaliere (femmine) che faranno galoppare la fantasia. Il 16 gennaio sarà il momento di “Danzando con l’arte”. Si può entrare al museo facendo le capriole? L’arte sta solo dentro i musei o possiamo scovarla anche altrove? Per far danzare un’opera d’arte di vuole ritmo o equilibrio? Queste e altre domande troveranno risposta a suon di musica, giocando e divertendosi con gli artisti contemporanei per arrivare a costruire, alla fine, una vera e propria sala di museo personale da portare a casa.

Spazio alla creatività il 23 gennaio con “Macchie e visioni”. Come nasce una forma? Basta guardare una macchia e poi trasformarla in ciò che ci vediamo dentro! Marino Marini creava le sue sculture proprio così: dal colore di una macchia che si spande nel foglio in cui intravediamo figure misteriose. Dunque anche i partecipanti si divertiranno a creare macchie fantastiche con colori liquidi e brillanti e poi, con l'aiuto di fogli trasparenti e pennarelli neri, le trasformeremo in qualcosa di inaspettato. Infine, il 30 gennaio “I danzatori di Marino Marini diventano marionette snodabili”: un laboratorio per trasformare i danzatori ritratti all’interno del Museo in burattini capaci di muoversi al ritmo della musica preferita.

Visitabili durante il mese anche le tre esposizioni temporanee in corso. Fino all’11 gennaio la “Natività” di Lorenzo Puglisi potrà essere ammirata alle spalle dell’altare nella Cappella Rucellai. Il dipinto, appena tornato dall’Art Museum Riga Bourse in Lettonia, dove è stato esposto in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, arriva per la prima volta in Toscana con la curatela di Angelo Crespi. Nell’anno che il Museo Marino Marini dedica alla luce come elemento centrale della creazione artistica, Puglisi si confronta con la celebre (e trafugata) Natività del Caravaggio attraverso il tempo e lo spazio, in una sorta di dialogo a distanza, forte di una poetica che trae forza dal contrasto tra toni chiari e scuri, dai corpi che emergono dall’oscurità per sbocciare in un improvviso chiarore.

Inoltre fino al 17 del mese, nella cripta del museo, è in corso la personale del fotografo e architetto Fabio Gambina dal titolo “Simbiosi”: 25 scatti ideati appositamente per il Marino Marini che ne ritraggono ed esplorano gli interni. Gambina cattura le sculture di Marini nel contesto architettonico che le accoglie, esaltandone i dettagli in un rapporto simbiotico tra spazio e opera. La mostra è realizzata nell’ambito di “metaluce”, il programma di iniziative che, attraverso fotografia, opere d’arte e parole, rilegge il Museo stesso come luogo di interconnessione tra arti e esempio di umanesimo universale, a cura del visiting director 2021 marionanni.

Sempre nella cripta, fino al 31 gennaio, sarà presente l’installazione naturale “Paesaggi Resilienti per Comunità Resilienti”, che ricrea l’ambiente costiero dell’Asinara, in Sardegna, con una vera e propria prateria di Posidonia oceanica – pianta di fondale dall’impatto, a livello di capacità di ossigenazione del pianeta, superiore a quello della Foresta Amazzonica – per riflettere sul cambiamento climatico. Tre quintali di questa specie necessaria alla sopravvivenza dei mari, endemica del Mediterraneo e centrale per il benessere del Mare Nostrum, creano nel museo una sorta di tappeto organico, un polmone capace di assorbire grandi quantità di CO2, un ecosistema delicato con cui interagire in perfetto equilibrio. Direttamente dalla Biennale Architettura 2021, a cura di Annacaterina Piras con l’assistenza di Giovanni Rosaci.

Il Museo Marino Marini è nato dalla volontà di Marino e Marina Marini che, alla fine degli anni Settanta del Novecento, individuarono l’ex chiesa di San Pancrazio di Firenze come luogo ideale al quale legare la donazione di opere che l’artista, poco prima di morire, aveva fatto alla città. La ristrutturazione della chiesa, recuperata dopo secoli e ridestinata a una funzione pubblica, è stata realizzata dagli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi che hanno saputo creare un allestimento a immagine e somiglianza di quel mondo così affascinante di Marino Marini, uno dei personaggi più significativi della cultura figurativa del Novecento. Il museo ospita 183 opere di Marino Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Parte integrante del museo, recuperata alla visita del pubblico dopo un lungo restauro, è una delle meraviglie del Rinascimento fiorentino: la Cappella Rucellai, capolavoro assoluto dell’architetto Leon Battista Alberti, con il Tempietto del Santo Sepolcro.

Per informazioni e prenotazioni: www.museomarinomarini.it

Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze
T. 055 219432
Aperto sabato, domenica e lunedì 10.00 – 19.00
Biglietto intero 6€, ridotto 4€
gratuito la prima domenica del mese

I laboratori sono pensati per famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni che devono essere accompagnati da almeno un adulto, con prenotazione obbligatoria.

Costo per ciascun partecipante (bambino e adulto): 6 €

Secondo le normative vigenti è obbligatorio presentare all’ingresso la Certificazione verde Covid-19 con un documento di identità valido.

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    Data ultimo aggiornamento pagina 2021-12-28 14:45:46
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