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Dicembre 2022
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Dicembre 2022
Numero Evento: 21191444
Eventi Spettacolo
Station 2 Station
Rassegna 2022
Date:
Dal: 09/09/2022
Al: 23/12/2022
Dove:
Torino
Piemonte - Italia
Contatti
Fonte
Ufficio Stampa
Scheda Evento
Notre dame de paris

Station 2 Station

Rassegna 2022

Da Venerdì 09 Settembre a Venerdì 23 Dicembre 2022 -
Provincia di Torino

Station 2 Station -

 

STATION 2 STATION
Le Vie delle Arti
è un viaggio fatto di eventi dal sia popolari e che di avanguardia
che si snoderanno da venerdì 9 settembre a venerdì 23 dicembre 2022

Promosso da Il Mutamento, Station 2 Station è realizzato da un ampio partenariato di professionisti delle arti e del sociale attivi nell'educativa territoriale, nell'animazione interculturale, nell'empowerment, e nel community building.

Muovendosi nella dialettica nomadismo/stanzialità, Station 2 Station riprogetta i luoghi di margine, costruendo una nuova consapevolezza delle potenzialità lavorative, culturali e sociali presenti in essi. Il tema del futuro prossimo caro alla fantascienza, ispira una progettualità narrativa che immagina il domani nei luoghi concreti attraversati, ipotetiche stazioni di un viaggio interstellare inclusivo che crei scambi e faccia crescere radici, innovazione e lavoro.

Il titolo si ispira a due maestri, David Bowie e Bruce Chatwin, interpreti della contaminazione come ricchezza artistica e del nomadismo come essenza umana e fonte di rinnovamento.

Di stazione in stazione, le tappe del nostro percorso e le vie delle arti (eco delle vie dei canti aborigeni), ridefiniscono spazi e significati creando mappe sonore pittoriche e perfomative nuove e vitalizzanti. Le arti "nomadi", il teatro, la musica, la danza, lasciano segni impressi nelle memorie dei presenti. La arti "stanziali", la pittura, la letteratura, i totem e le sculture, lasciano segni visibili e a volte permanenti, che possono aiutarci a costruire un futuro completo e integrato, ma anche essere trampolino per azioni future, di stazione in stazione.

Station 2 Station si svolgerà in diverse location: Spazio BAC, San Pietro in Vincoli, il Centro Culturale Via Baltea, il quartiere di Borgo Vittoria, la zona mercatale di via Chiesa della Salute, il complesso del Santuario di Nostra Signora della Salute, il Teatro Murialdo per ripartire poi verso il MUFANT, museo della fantascienza di Torino e arrivare fino alla Città Metropolitana con Mulino Ad Arte a Piossasco, Casa NAD a Chianocco, Teatro a Canone a Chivasso.


 

APPUNTAMENTI AL TEATRO MURIALDO
2 – 6 dicembre 2022

Venerdì 2 e sabato 3 dicembre per la rassegna Station 2 Station due serate di presentazione del libro di poesie "Formattazione" di Davide Sabatino, danzatore, poeta, scrittore e attivista politico.

Luca Lusso, dell’Associazione Il Tiglio Onlus, dialogherà con l’autore in entrambe le occasioni a partire dalla necessità di una rinnovata esperienza artistica e poetica.

Il Tiglio Onlus è un associazione di promozione sociale che da anni promuove percorsi per incontrare e trasformare il dolore attraverso la dedizione all'incontro con l’Altro.

Le Associazioni:
-Il Mutamento, un’impresa di produzione teatrale di ricerca e d’innovazione, del teatro ragazzi e giovani, teatro sociale e teatro di comunità;
-la cooperativa sociale L’Arcobaleno, che mira a promuovere l’arte performativa e il teatro come luogo di trasformazione del disagio in bellezza;
-la rete piemontese Trame, che si occupa di teatro e diversità;
-e il laboratorio di arte, danza e poesia Gesti Diversi

PRIMO INCONTRO
Venerdì 2 Dicembre alle ore 18:30
"Formattazione: Dal caos nasce una poesia".
- Presentazione libro di Davide Sabatino con Luca Lusso e il circolo poetico urbano Orfeo con Francesco Romeo e Andrea Pravato

SECONDO INCONTRO
Sabato 3 Dicembre alle ore 18:30
"Rianimazione poetica: La scrittura dei corpi".
- Performance danzata, lettura poetica + relazione e presentazione del libro di Davide Sabatino

Presso il Teatro Murialdo di Torino: PIAZZA CHIESA DELLA SALUTE, 17/D

INGRESSO GRATUITO

Prenotazione:
Cell. 3208885539
E-mail: organizzazione@ilmutamento.org

Venerdì 2 dicembre
Ore 21:00 - "Parole in movimento"    
Ore 21:30 - Presentazione del libro "Noi 2 siamo 1"        
Ore 22:00 - "Processionaria "

Parole in movimento

Parole in movimento è una performance che vive di istanti, fugace come una suggestione che trova la sua concretezza nella poesia della metafora. Una performance che darà voce ai temi che il pubblico vorrà ascoltare. Una performance che è incontro. Un progetto della compagnia integrata “Stranaidea Teatro”, che raccoglie operatori ed utenti dei servizi di Stranaidea sviluppando ed integrandone le diverse abilità e risorse.

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Processionaria

Con i sognattori dell’officina 413

I sognAttori Officina 413 sono una compagnia integrata che ha l'obiettivo di elaborare la sofferenza trasformandola in bellezza.

Sinossi: i pazienti di una clinica psichiatrica decidono di allestire uno spettacolo teatrale in cui raccontano e mettono in atto alcuni loro sogni, desideri, favole e letture. Così facendo liberano la loro creatività nel gioco del " facciamo che io ero…” Nella loro messa in scena rielaborano quanto hanno appreso dalla lettura del Barone Rampante di Italo Calvino e dei Giganti della montagna di Luigi Pirandello, e dal film Nostalghia di Tarkovskij; a cui aggiungono e integrano segmenti di loro creazione così da rielaborare la sofferenza, il disagio e il malessere e trasformandolo in bellezza creativa e liberatoria e soprattutto costruendo un evento comunitario in cui dialogare e sentirsi a pieno titolo parte della comunità umana.

I sognAttori Officina 413 mettono in scena questo lavoro teatrale che è stato frutto di una delicata rielaborazione e di commistione tra i testi teatrali citati e le esperienze stesse de I sognAttori Officina 413.

"Processionaria. Non dire Manicomio" è curato da Associazione Il Tiglio Onlus, Cooperativa Sociale L’Arcobaleno, Associazione L’asola di Govi e da I sognAttori Officina 413

Sabato 3 dicembre 2022- Ore 21:00 – Teatro Murialdo

Alfabeto - 21 parole infiniti mondi

Alfabeto è un processo formativo, un progetto editoriale e uno spettacolo in continua evoluzione da quando è nato, nel 2011. La storia è quella di un corpo e di un’anima, il loro eterno perdersi e ritrovarsi. Ognuna delle 21 parole che gli attori vivono e attraversano è una prova, un passaggio, un mondo e un’infinita possibilità di storie, in continua trasformazione e ricombinazione con le altre. Diversità, unicità, molteplicità: sono queste le manifestazioni visibili dell’eterno, malcelato dietro forme e vicende umane. L’alfabeto è un modo di ordinare il caos della realtà: sotto ogni parola vi sono stratificazioni ancora da scavare, storie e memorie sepolte, vite in attesa di essere lette.

Il progetto tribalico nasce nel 1998 all’interno dell’Au.Di.Do. - Autogestione Diversamente Dotati - di Alpignano (TO) e da allora ha continuato a sviluppare consapevolezza e promuovere la cultura della diversità attraverso il teatro, la danza, la scrittura.

Urzene è un progetto culturale che si occupa di sviluppo creativo, segno, scrittura e teatro.

Testo e regia Alberto Valente      
In scena Roberta Campagna, Alessandra Lavazza, Giulio Paiuzza, Sannio Giordano Marco Crepaldi, Alberto Valente

Info
www.urzene.it
www.urdiario.wordpress.com

Acquista il biglietto: https://www.ciaotickets.com/biglietti/alfabeto

Sabato 3 dicembre 2022- Ore 21:00 – Teatro Murialdo

Di calcio, d'amore ed altre sciocchezze

testo e drammaturgia Di Pino Potenza          
con Luca Lusso e Pino Potenza

Per noi il calcio è il gioco del pallone. Con questa frase Enzo convince suo fratello Carmine, di 5 anni più vecchio e di cui Enzo ha la tutela legale, a prepararsi perché sono attesi in tribunale per una causa civile che determinerà se Enzo potrà mantenere ancora la tutela del fratello o no.

Enzo e Carmine hanno una gran passione: il gioco del calcio che per loro è semplicemente il gioco del pallone. Entrambi hanno giocato in squadre semiprofessionali nonostante l’autismo di Carmine. E anche in campo Enzo ha protetto e difeso suo fratello con affetto e paziente comprensione.

Nell’anticamera del tribunale, per ingannare il tempo e l’attesa, rivivono, rivolgendosi a un ipotetico usciere, le gesta della loro vita di fratelli… raccontano della loro infanzia, di come hanno scoperto il calcio, di quanto piacesse loro giocarci a pallone e di altri fatti e fatterelli della loro esistenza… e in ogni loro racconto emerge la forte relazione affettiva e fraterna che li unisce.

Sospettano che il Giudice li abbia convocati per una rissa di tanti anni fa, scatenata da Enzo al termine di una partita di calcio a cui avevano partecipato… ma le ragioni sono altre che saranno chiare man mano che i racconti di entrambi procederanno verso il finale… in cui si dubiterà (almeno così vorrebbe la legge) che Enzo e Carmine sono fratelli.

… già il finale…

che sarà la conseguente conclusione di quanto essi stessi hanno raccontato e di come per loro la vita ha un valore semplice e preciso… e di quanto è importante nella loro relazione fraterna sia stato il calcio, l’amore e le altre sciocchezze che son parte essenziale della biografia di Enzo e Carmine.

BIGLIETTI:
https://www.ciaotickets.com/biglietti/di-calcio-damore-ed-altre-sciocchezze

Martedì 6 dicembre 2022- Ore 10:00 – Teatro Murialdo

Spettacolo per le scuole

info per prenotazioni matinée: organizzazione@station2station.net – 351.5737937

Disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale, etc..
Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?! La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma: producendo si ottiene denaro e più denaro si possiede, più si consuma e ci si sente felici. Siamo certi di questa affermazione?

Molti di noi avrebbero la risposta pronta, ma a parole siamo bravi tutti. Sono i fatti quelli che contano. Pensiamo per un attimo alla tensione che scorre all’ora di punta nei centri delle città, quando basta un clacson per far scoppiare una rissa. Pensiamo all’invidia nei confronti di chi ottiene un passaggio di livello, ai continui piagnistei delle persone davanti a uno spritz, ai milioni di finanziamenti suicidi per assicurarsi un’ automobile da 40.000 euro, alle farmacie prese d’ assalto da una popolazione malata e acciaccata.
Vi sembrano segni di un popolo felice? La risposta pare piuttosto scontata.

Eppure i capi dei governi invitano a consumare di più, a produrre di più, con un inevitabile incremento della frustrazione umana. Le lotte di potere sono all’ordine del giorno e a qualsiasi livello. Dall’altra parte gli stessi capi dei governi parlano dei problemi di inquinamento, rifiuti tossici, surriscaldamento globale,... Anche qui si riscontra un paradosso non indifferente. Si spinge a produrre e a consumare di più e poi ci si lamenta di come il pianeta stia andando a rotoli?

Siamo la specie più invasiva della Terra, accecata da un materialismo dilagante. L’ipocrisia è all’ordine del giorno. In tutto questo, l’unica ancora di salvezza è l’Amore. L’unica variabile impazzita, l’unica variabile a sfuggire alle leggi della fisica e della chimica. L’amore per se stessi, per le altre creature e per il pianeta che ci ospita potrà salvarci da un declino altrimenti inarrestabile.

L’amore non costa, non crea PIL, non inquina, è scomodo perché fa ammalare di meno, perché sfugge alle statistiche, perché non è tassabile, almeno per ora. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta grazie allo sforzo prodotto dall’attore in scena, che pedalando per un’ora intera su una bicicletta recuperata nel garage del nonno, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell’intensità della pedalata.

Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e originali di nonno Michele.
È l’attore ad accompagnare il pubblico in alcune esperienze sensoriali, suonando uno strumento a percussione in legno, realizzato a mano da un artigiano africano. Lo spettacolo si presta a stimolanti sinergie con enti che si occupano delle questioni legate alla salvaguardia dell’ambiente, all’eco-sostenibilità, alla decrescita felice. L’intenzione è quella di sensibilizzare trasversalmente la cittadinanza, attraendo anche un pubblico solitamente non avvezzo al teatro.

Info – Il Mutamento – 351.5737937

 

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PROGRAMMA COMPLETO (IN AGGIORNAMENTO) SUL SITO WEB http://www.station2station.net

STATION TO STATION / Le Vie delle Arti
a cura de Il Mutamento Zona Castalia ETS
Via San Pietro in Vincoli 28 - 10152 Torino
Telefono 351.5737937

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    Data ultimo aggiornamento pagina 2022-11-30 10:39:43
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