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Novembre 2020
eventiesagre.it
Novembre 2020
Numero Evento: 21160527
Eventi Musicali
Piano Jazz
Il Progetto Di Controtempo Dedicato Al Pianoforte Contemporaneo: Il Piacere Della Scoperta
Date:
Dal: 15/03/2019
Al: 12/04/2019
Dove:
Logo Comune
Friuli Venezia Giulia - Italia
Contatti
Cell.: 347 4421717
Fonte
Maria Gabriella Mansi
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Piano Jazz

Il Progetto Di Controtempo Dedicato Al Pianoforte Contemporaneo: Il Piacere Della Scoperta

Da Venerdì 15 Marzo a Venerdì 12 Aprile 2019 - dalle ore 20:45
Fazioli Concert Hall - Sacile (PN)

Piano Jazz - Sacile

ANCORA GRANDI NOMI, ORIGINALITÀ E NOVITA’ PER PIANO JAZZ, IL PROGETTO DI CONTROTEMPO DEDICATO AL PIANOFORTE CONTEMPORANEO:
IL PIACERE DELLA SCOPERTA 
A SACILE, NELLA FAZIOLI CONCERT HALL, DAL 15 MARZO

TRE MUSICISTI PER TRE STILI DIVERSI, SPAZIANDO NEL PANORAMA DEL PIANISMO JAZZ INTERNAZIONALE: DA BOJAN Z, CON LA SUA ORIGINALE MISCELA SONORA CHE UNISCE TRADIZIONE JAZZISTICA EUROPEA, MUSICA COLTA E BALCANICA PASSANDO PER IL TOCCO CLASSICO E VERSATILE DI THOMAS ENHCO, IN ESCLUSIVA PER PIANO JAZZ,  FINO ALLA “SOPRESA” A BU, CHE A SOLI 19 ANNI È GIÀ UN MITO, ACCLAMATO SUI PALCHI DI TUTTO IL MONDO

BIGLIETTI E ABBONAMENTI GIA’ IN VENDITA

La nuova edizione Piano Jazz – l’ottava - il progetto che Circolo Controtempo dedica ai grandi protagonisti e interpreti del pianoforte e che suggella la collaborazione di lunga data con Fazioli quest’anno arriva in anticipo: i tre concerti si terranno infatti fra marzo e aprile, tutti alla Fazioli Concert Hall di Sacile, e ancora una volta coinvolgeranno musicisti e compositori della scena jazzistica internazionale diversi per età, formazione e stile, uniti dal “filo rosso” del prestigio, dell’originalità della proposta e della capacità di regalare al pubblico il piacere della scoperta.

Da Bojan Z, originario di Belgrado, pianista dall’inventiva sconfinata e autore di un'originale miscela sonora che unisce tradizione jazzistica europea, musica colta e balcanica, premiato più volte per l’originalità dei suoi brani, a due giovani musicisti, due stelle emergenti come Thomas Enhco, per la prima volta in Italia, parigino dal background classico e dal tocco raffinato e versatile, e il cinese A Bu, unico per la sua giovane età e per il talento, tanto che la critica ritiene che abbia le potenzialità “per essere nel jazz ciò che il famoso connazionale Lang Lang rappresenta nella musica classica”.

Internazionalità, contaminazione, nuove tendenze musicali: tutto questo è Piano Jazz, che ha scelto un destinatario speciale cui dedicare questa edizione: le foreste del Nord-Est devastate dal maltempo nello scorso novembre. Un omaggio alla natura e ai suoi suoni di inimitabile suggestione, ai boschi, al legno che è anche prezioso materiale per la costruzione di strumenti, una dedica che trova espressione nella grafica, in cui è rappresentato un pianoforte/bosco.

Entrando nei dettagli del programma, venerdì 15 marzo 2019, alle 20:45, apre dunque il concerto di Bojan Z (Bojan Zulfikarpašić), originario di Belgrado, che ha studiato negli Stati Uniti per poi stabilirsi a Parigi. Artista “non allineato”, ispirato da grandi stelle del passato ma anche sapiente ed irriducibile interprete di suoni e culture di quell’Oriente d’Eurasia che rappresenta un serbatoio culturale ineguagliabile, Bojan Z non ha paura di viaggiare fuori dalle piste battute senza però mai perdere  il suo gusto per la melodia e la forma. Si è affermato come uno dei talenti più straordinari del jazz europeo, sempre capace di spiazzare e stupire chi lo ascolta. Secondo The Guardian, Bojan Z si contraddistingue per "virtuosismo, conoscenza classica, umorismo e istinto da intrattenitore".

Venerdì 22 marzo, sempre alle 20:45, inserito anche nel cartellone della  stagione concertistica della Fazioli, arriva in esclusiva per Piano Jazz il pianista parigino Thomas Enhco, fra gli artisti premiati dalla Fondazione BNP Paribas che continua a calcare le scene di tutto il mondo, conquistando con la sua versatilità le platee più diverse, dalla Filarmonica di Parigi al Mozarteum di Salisburgo, da La Roque d’Anthéron al Tokyo Jazz Festival, dal Festival di Montreaux al North Sea Jazz Festival. 30 anni, formatosi sia nella musica classica sia nel jazz, oltre che nella composizione, ha già pubblicato sette album e ha tenuto una media di 120 concerti l’anno. Dick Hovenga, su WrittenInMusic.com, scrive di lui che: "...il background classico (Schumann, Chopin, Prokofiev) è chiaramente presente in Enhco, ma quello che è capace di incorporare nella storia del jazz è fenomenale. Confrontarlo con le leggende del jazz è fin troppo facile, ma tutti saranno d'accordo sul fatto che Enhco abbia un talento più che convincente”.

Piano Jazz chiude venerdì 12 aprile, ancora alle 20:45, con il concerto di A Bu, e il suo ritmo dinamico e fuori dagli schemi consueti. Ragazzo prodigio di 19 anni, a 9 anni era già uno studente del Conservatorio del Beijing e a 14 condivideva il palco con il leggendario Chick Corea. La sua passione lo ha portato nella migliore accademia musicale degli Stati Uniti, la Juilliard School di New York, città in cui studia e risiede attualmente. A Bu ha inciso tre cd contenenti molti brani originali, e attualmente tiene concerti in tutto il mondo. Dice di lui Michel Camilo: "È sempre un brivido personale trovare una voce fresca all'interno del panorama jazz. A Bu non è solo un pianista jazz altamente creativo e abile, ma anche un compositore di talento. Lo considero un promettente giovane leone del jazz con una brillante carriera davanti a sé e di cui sicuramente parleremo per molti anni a venire."

Biglietti e abbonamenti già in vendita nel circuito Vivaticket.

Info: 347 4421717, controtempo.org

Maria Gabriella Mansi


Piano Jazz - Sacile

VENERDÌ 22 MARZO 2019 ALLE 20.45

TORNA L’APPUNTAMENTO
CON PIANO JAZZ
PER LA PRIMA VOLTA NEL NORDEST ALLA FAZIOLI CONCERT HALL DI SACILE
LA STAR PARIGINA THOMAS ENHCO
CHE A SOLI 30 ANNI E’ IN GRADO DI CONFRONTARSI CON LE LEGGENDE DEL JAZZ

Si muove sapientemente ai confini tra classica e jazz, componendo musica che appartiene ora all’uno ora all’altro campo ma ancora più spesso mescolando questi due mondi. Il background classico (Schumann, Chopin, Prokofiev) è chiaramente presente in lui, ma quello che è capace di incorporare nella storia del jazz è fenomenale, tanto da metterlo a confronto, a soli 30 anni, con le leggende del jazz: è Thomas Enhco, parigino dal background classico e dal tocco raffinato e versatile, a conquistare il palcoscenico della Fazioli concert hall di Sacile per la rassegna di ControtemPo Piano jazz, venerdì 22 marzo, alle 20.45 (biglietti e abbonamenti in vendita nel circuito Vivaticket. Info: 347 4421717, controtempo.org)

Un concerto che si annuncia ancora una volta capace di abbinare l’originalità e l’assoluta qualità della proposta al piacere della scoperta per il pubblico. Enhco, che per la prima volta si esibisce nel Nordest, è unanimemente considerato uno dei migliori giovani talenti del jazz. Sulla cresta dell’onda sia come compositore che come pianista, ha vinto nel 2017 il Grand Prix dell’Osaka International Chamber Music Competition e già da tempo è fra i musicisti francesi da seguire con maggiore attenzione.

Piano Jazz, il progetto che Circolo Controtempo dedica ai grandi protagonisti e interpreti del pianoforte, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di portarlo alla Fazioli concert hall.

Nato a Parigi trent’anni fa e discendente della famiglia Casadesus una lunga stirpe di musicisti e artisti di primo piano, Enhco ha iniziato lo studio del violino e del pianoforte da bambino, formandosi per entrambi gli strumenti sia nella musica classica sia nel jazz, oltre che nella composizione. Dopo aver completato gli studi alla Didier Lockwood's jazz school e al Conservatorio di Parigi, ha pubblicato 7 album e tenuto una media di 120 concerti l’anno, per stagioni, festival di musica classica e di jazz.

Thomas Enhco è fra gli artisti premiati dalla Fondazione BNP Paribas e continua a calcare le scene di tutto il mondo, conquistando con la sua versatilità le platee più diverse, dalla Filarmonica di Parigi al Mozarteum di Salisburgo, da La Roque d’Anthéron al Tokyo Jazz Festival, dal Festival di Montreaux al North Sea Jazz Festival.

Internazionalità, contaminazione, nuove tendenze musicali: Thomas Enhco risponde perfettamente alla “cifra” di Piano Jazz, che quest’anno ha scelto un destinatario speciale cui dedicare questa edizione: le foreste del Nord-Est devastate dal maltempo nel novembre 2018. Un omaggio alla natura e ai suoi suoni di inimitabile suggestione, ai boschi, al legno che è anche prezioso materiale per la costruzione di strumenti, una dedica che trova espressione nella grafica, in cui è rappresentato un pianoforte/bosco.



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