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Novembre 2019
eventiesagre.it
Novembre 2019
Numero Evento: 21157796
Eventi Festival
Love Sharing
5° Festival Di Teatro E Cultura Nonviolenta
Date:
Dal: 17/10/2019
Al: 26/10/2019
Dove:
Logo Comune
Sardegna - Italia
Contatti
Tel.: 070/657428
Tel.: 0702040717
Fonte
Paola Cireddu
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento

Love Sharing

5° Festival Di Teatro E Cultura Nonviolenta

Da Giovedì 17 a Sabato 26 Ottobre 2019 - dalle ore 21:00
Cagliari (CA)

Love Sharing - Cagliari
Copyright: Foto di Talia Freed

Love Sharing
festival di teatro e cultura nonviolenta

V edizione
FAMIGLIE E COMUNITA’
Cagliari - 17 > 26 ottobre 2019
Teatro Adriano | Ex Art | Cineteca Sarda | Lazzaretto

Dal 17  al 26 ottobre a Cagliari la quinta edizione di Love Sharing, il festival di teatro e cultura nonviolenta organizzato da Theandric Teatro.
Famiglie e comunità è il tema che caratterizza l’edizione 2019, che tra gli spazi del Teatro Adriano, Ex Art, Cineteca Sarda e Lazzaretto ospiterà incontri, mostre, spettacoli, proiezioni.

Love Sharing è il primo festival internazionale dedicato alla cultura della pace e della nonviolenza, ideato con l’obiettivo di sensibilizzare e divulgare attraverso l’arte, l'educazione e la formazione, in collaborazione con scuole e università, la cultura della nonviolenza, promuovendo la coesione sociale attraverso il coinvolgimento diretto delle associazioni, gruppi e cittadini nello svolgimento delle attività, a partire dal centro fino ai quartieri più periferici della Città Metropolitana di Cagliari. Organizzato da Theandric Teatro Nonviolento, con la direzione artistica di Maria Virginia Siriu, realizzato grazie al contributo del Mibact, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, della Fondazione di Sardegna e dell’Ufficio Culturale Ambasciata di Israele, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Cagliari e di numerose associazione culturali giunge quest’anno alla V edizione.

Dal 17 al 26 ottobre a Cagliari, negli spazi del Teatro AdrianoEx Art, Lazzaretto Cineteca Sarda saranno tanti gli appuntamenti che avranno come filo conduttore “Famiglie e Comunità”, con numerosi ospiti come Vladimir LuxuriaTom Walker (Living Theatre), l’Ensemble Trame SonoreTami Dance Company (in arrivo da Israele), le compagnie Progetto GG  e Scena Madre, tra gli altri.

“Cosa spinge gli individui a creare legami duraturi e vivere insieme, riconoscendosi come un'entità unica, anche se al suo interno composta e variegata? Quali sono le diverse forme sociali che ne derivano? In che modo interagiscono tra loro? E, soprattutto, quali sono quelle che maggiormente riescono a fare dei propri membri delle persone libere, cercando di sradicare la violenza che da sempre affligge le società umane? Come sempre, Love Sharing punta a mostrare la ricchezza insita nella diversità – afferma la direttrice artistica Maria Virginia Siriu -, porteremo in primo piano le famiglie multiculturali, le famiglie arcobaleno, forme di associazione straniere, come i kibbutz israeliani, fino a scoprire le comuni anarchiche del mondo teatrale, come il Living Theatre di Judith Malina e Julian Beck. Famiglie e comunità verranno considerate non solo nella loro varietà osservabile nel mondo contemporaneo, ma anche nel loro cambiamento diacronico: dalla famiglia mononucleare fino alla nascita di forme di mutua assistenza come il co-housing, espressione di una forte esigenza di solidarietà a livello comunitario.

Love Sharing inizierà giovedì 17 ottobre alle 21  al Teatro Adriano (via Sassari, 16 - Cagliari) con A tu per tu con Vladimir Luxuria”, intervista - spettacolo con l’attivista, artista ed ex politica italiana, per riflettere sulla tematica di questa edizione.  Venerdì 18 ottobre, (ore 21, Teatro Adriano)  prima nazionale di “Duennas. Storia di una donna tra magia e musica, produzione di Theandric Teatro Nonviolento presentata in anteprima in Ecuador al festival internazionale “Revuelta a la Mitad del Mundo por una Cultura de Paz”. Una performance multimediale, con la regia e interpretazione di Maria Virginia Siriu, le musiche dal vivo di Gavino Murgia e gli interventi di arte visiva di Batash, tratta dal romanzo “Addia”, di Paola Alcioni e Antoni Maria Pala, vincitore nel 2008 del Premio Deledda per la letteratura in lingua sarda. Il viaggio di una donna contemporanea nell'ancestralità dell'isola sarda, alla ricerca delle radici della sua identità femminile, in una messa in scena immersiva in cui prende vita la partitura di physical theatre con la musica eseguita dal vivo dal sassofonista Gavino Murgia. Il giorno dopo (sabato 19 ottobre) Love Sharing si sposta negli spazi dell’Ex Art per la proiezione del documentario “Le stagioni di Nughedu”  di Vincenzo Ligios. Il lavoro affronta il tema dello spopolamento in Sardegna. Studi recenti confermano che, nei prossimi sessant’anni, 31 comuni sui 377 della Sardegna rischiano l’estinzione. Il film è il risultato di un lavoro di convivenza, durato un anno, dentro la comunità di Nughedu Santa Vittoria, in cui il regista racconta la storia di una comunità che vuole resistere il più possibile per non uscire dalla storia. A seguire si terrà incontro con l'autore. Lunedì 21 ottobre il festival si trasferisce alla Cineteca Sarda per il documentario di Roberto Minervini  “Ferma il tuo cuore in affanno (Stop the Pounding Heart)”, vincitore del David di Donatello nel 2014 come miglior documentario, racconta la storia di Sara, figlia maggiore di una numerosa famiglia di allevatori di capre in Texas. Come nei migliori romanzi di formazione, “Ferma il tuo cuore in affanno (Stop the Pounding Heart)”, segue l'evoluzione della sua protagonista verso l'età adulta e dentro l'America rurale, che coltiva un sentimento religioso e conservatore. Serata musicale martedì 22 ottobre (ore 21, Teatro Adriano) con il concerto “Voci di donna dell’Ensemble Trame Sonore. Note, melodie, riflessioni sulla violenza contro le donne con le musiche di Christoph Wilibald Gluck, George Bizet, Giuseppe Verdi, Fiona Frank, Elizabeth Raum, Luisa Russo e i testi originali di Juliana Vivian Carone. Il progetto nasce dalla volontà dell'Ensemble di aderire alla Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, giornata istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare governi e opinione pubblica su questo argomento.  La danza sarà protagonista il giorno dopo (mercoledì 23 ottobre) al Teatro Adriano con la compagnia israeliana Tami Dance Company, che proporrà lo spettacolo “Peep Dance: The Body is the Last Space for Freedom” con la regia di Nimrod Freed. Uno spettacolo di danza atipico, messo in scena anche alla Biennale di Venezia e Central Park a New York, in cui il tradizionale confine tra pubblico e performer viene completamente stravolto. L’azione avviene all'interno di stanze chiuse, costruite appositamente, in cui è possibile spiare attraverso delle fessure, spingendoci a riflettere sul rapporto tra intimità e vita quotidiana, tra osservazione e voyeurismo. L’ultimo appuntamento del festival sarà venerdì 25 ottobre al Teatro Adriano (ore 21) con lo spettacolo “Tre”, della compagnia ligure Scena Madre, centrato sulle difficoltà dei rapporti familiari, in cui i genitori e il figlio unico protagonisti cercano di conciliare tre esistenze distinte, riconoscendosi come membri di una famiglia.

Fra i numerosi appuntamenti collaterali al festival ci sarà la mostra d'arte contemporanea “Stati di famiglia” di Piercarlo Carella, Stefania Lai, Maria Grazia Medda, Giovanni Paddeu, Marco Pautasso e Rosaria Straffalaci, a cura di Asteras Associazione Culturale in cui, attraverso la ricerca contemporanea di sei artisti si propongono diverse visioni sulla condizione di famiglia, coinvolta tra le cause dell’equilibrio e disequilibrio sociale e personale, intesa nelle sue varie e molteplici definizioni, accezioni, tipologie e interpretazioni. La mostra, inaugurata giovedì 17 ottobre alle 19 all’Ex Art, potrà essere visitata fino al 25 ottobre, dalle 17 alle 21.

Numerosi e diversificati gli incontri, tutti tenuti alle ore 17,30 presso l’Ex Art, a partire da quello, venerdì 18 ottobre con Tom Walker in  “Vivere con il Living Theatre: la comunità anarchica di Judith Malina e Julian Beck”. Tom Walker, membro della storica compagnia dal 1970, terrà un laboratorio teatrale dal titolo Le tecniche del Living Theatre” nei giorni 17, 18 e 19 ottobre  affiancato da Dario La Stella e Valentina Solinas della compagnia Senza Confini Di Pelle. Il Living Theatre, fondato da Julian Beck e Judith Malina nel 1947 a New York, è la più antica compagnia statunitense di teatro sperimentale: ha portato il teatro tra il pubblico, superando la quarta parete e divenendo parte indissolubile della storia del teatro mondiale. Obiettivo del Living Theatre è sempre stato quello di stimolare il pubblico ad essere spettatore/partecipante perseguendo, in maniera “rivoluzionaria” e nonviolenta, ideali di pace e egualitarismo. Il laboratorio si concluderà il 20 Ottobre alle 17.00 con un esito scenico al Lazzaretto, dal titolo “Performance Overlap”.

Sabato 19 ottobre  si terrà l’incontro "Abitare: casa e comunità tra città e piccoli paesi" a cura di Antonello Podda del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Cagliari, con gli interventi di Teresio Poggio (esperto di housing), Ester Cois (Università degli Studi di Cagliari), Giambattista Ledda (Sindaco di Sennariolo). Antonello Podda ci guida nel mondo dell'housing urbano e rurale, tra le pratiche e le politiche prevalenti per far fronte alle contraddizioni del sistema, come il dilagare di case sfitte mentre molti non trovano alloggio, o lo spopolamento delle comunità rurali e montane che cercano di sopravvivere sfruttando l'innovazione sociale. Il ciclo degli incontri prosegue mercoledì 23 ottobre con  “Immaginare vita e lavoro gestiti in maniera collettiva: l'esperienza innovativa del Kibbutz”, a cura di Filippo Petrucci, dottore di ricerca in Storia dell'Africa. Nell'intervento sarà descritta l'esperienza storica del kibbutz, la sua evoluzione e il suo stato attuale e i meno conosciuti moshav, comunità simili ai kibbutz. Giovedì 24 ottobre l’incontro sarà centrato sulle cosiddette chiese del risveglio, di origine pentecostale, che tanta crescita stanno avendo in Africa subsahariana. “Discriminazioni e risveglio religioso in Africa: l'impatto politico e sociale”, è a cura cura di Bianca Carcangiu (Affrica CSAS), Isabella Soi (Università degli Studi di Cagliari) e Genet W Keflay (Corno d'Africa). Successivamente, alle 20, si terrà l’incontro dal titolo “La nonviolenza che apre la Comunità” a cura di Daniele Taurino, Responsabile di redazione di Azione nonviolenta, che ci introduce alle risorse che la cultura nonviolenta offre per migliorare la  vita comune. Venerdì 25 Ottobre incontro “Dalle famiglie alla comunità: accoglienza e rete” in cui la curatrice Diletta Mureddu (Centro Donna CGIL, SNOQ), assieme a Silvia De Simone (Famiglie Arcobaleno) e Francesca Setzu (Associazione RE.COH - Recupero e Cohousing), ci accompagna nel mondo variegato delle famiglie d'oggi (dalle multiculturali alle arcobaleno), passando direttamente a loro la parola. 

A conclusione del ciclo degli incontri sabato 26 ottobre, dalle 17 alle 18, si terrà una camminata meditativa dall'Orto dei Cappuccini fino al Parco Archeologico di Tuvixeddu, e successivamente la visita guidata alla Necropoli di Tuvixeddu sulle comunità della Cagliari antica a cura di Ilaria Montis (Sardegna Sacra), trainer di mindfulness, archeologa e guida turistica.

E' inoltre attiva l'iniziativa "Un biglietto per Love Sharing. Regala uno spettacolo a chi ha bisogno!" un esempio di innovazione sociale applicata alla fruizione dello spettacolo. Perché il costo del biglietto non diventi un motivo di esclusione, chi vuole può acquistare uno più biglietti per gli spettacoli, o un abbonamento, da lasciare a disposizione di chi non può permettersi quell'investimento in cultura. Chi vorrà usufruire del biglietto o abbonamento sospeso, proprio come il caffè, può prenotare e ritirare direttamente al Festival.

Per informazioni visitare il sito www.lovesharingfestival.org

Elena Lamberti


Love Sharing - Cagliari

Proseguono a Cagliari gli appuntamenti della quinta edizione di Love Sharing, il primo festival internazionale dedicato alla cultura della pace e della nonviolenza: martedì 22 ottobre alle 21 si ritorna al Teatro Adriano per il concerto “Voci di donna” dell’Ensemble Trame Sonore (biglietto a 10€, ridotto a 5€ per gli under 26). Note, melodie, riflessioni sulla violenza alle donne con Francesca Viero (oboe), Olesya Emelyanenko (violino), Maria Cristina Masi (viola), Karen Hernandez (violoncello) e Juliana Vivian Carone (mezzosoprano e voce recitante) con le musiche di Christoph Wilibald Gluck, George Bizet, Giuseppe Verdi, Fiona Frank, Elizabeth Raum, Luisa Russo e i testi originali di Juliana Vivian Carone. Il progetto nasce dalla volontà dell' Ensemble Trame Sonore di aderire alla Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne; giornata istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare governi e opinione pubblica su questo argomento.  Il concerto è già stato eseguito al Teatro Lirico di Cagliari in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne nel 2017.

La danza sarà protagonista, invece, il giorno dopo (mercoledì 23 ottobre) ancora negli spazi del Teatro Adriano con la compagnia Tami Dance Company (in arrivo da Israele), che proporrà lo spettacolo “Peep Dance: The Body is the Last Space for Freedom” (biglietto a 10€, ridotto a 5€ per gli under 26) con la partecipazione delle ballerine Noa Bar Polina SonisKobi Shem Tov al sassofono e la regia di Nimrod Freed

Il tema della manifestazione, organizzata da Theandric Teatro Nonviolento (compagnia di innovazione e sperimentazione nell'ambito del teatro politico) sotto la direzione artistica di Maria Virginia Siriu, quest’anno si concentra su “Famiglie e Comunità” affrontando la tematica da una prospettiva nonviolenta.

La rete di collaborazioni attorno alla manifestazione coinvolge associazioni e gruppi operanti a livello politico e sociale, appartenenti al mondo scientifico e istituzionale come Università degli Studi di Cagliari, Teatro e Critica, AFFRICA – Centro Studi Africani in Sardegna, AGEDO, ARC onlus, ARCI Sardegna, Art'In Produzioni, Associazione di Immigrati "Corno d'Africa", Astafos Onlus, Asteras Associazione Culturale, Biblioteca della Nonviolenza, Centro Donna  CGIL, COSMOMED, Exmè Domus de Luna, Forma e Poesia nel Jazz, Formica viola, GUS – Gruppo Umana Solidarietà, “Io, noi”, Marina Nuovo Giorno, Movimento Nonviolento, Overlap, Sardegna Sacra, Se Non Ora Quando, SENZA CONFINI DI PELLE, Spirito Sportivo A.S.D., Teatro Adriano. Media Partner: Azione nonviolenta, Rumorscena, Unica Radio.

Love Sharing è realizzato grazie al contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, della Fondazione di Sardegna e dell’Ufficio Culturale Ambasciata di Israele.

IL FESTIVAL - Love Sharing è organizzato da Theandric, compagnia di innovazione e sperimentazione nell’ambito del teatro politico. É il primo Festival internazionale dedicato alla cultura della pace e della nonviolenza in cui bambini, giovani e adulti si possono incontrare e condividere le proprie energie per immaginare, progettare e costruire un futuro più sostenibile. La manifestazione è tesa a sensibilizzare e divulgare attraverso l’arte, l'educazione e la formazione, in collaborazione con scuole e università, la cultura della nonviolenza, promuovendo la coesione sociale attraverso il coinvolgimento diretto delle associazioni, gruppi e cittadini nello svolgimento delle attività, a partire dal centro fino ai quartieri più periferici della Città Metropolitana di Cagliari.

L'ORGANIZZAZIONE - Theandric Teatro Nonviolento nasce nel 2001 dall'incontro tra l'attore e regista Gary Brackett e l'attrice, regista e studiosa di filosofia Maria Virginia Siriu. L'esperienza intorno alla quale si concretizza il progetto teatrale è la ricerca condotta dai fondatori sul rinnovamento dei linguaggi artistici in relazione al ruolo sociale del teatro come veicolo capace di canalizzare e divulgare una riflessione critica sull'uomo contemporaneo. L’associazione culturale Theandric svolge fin dalla sua fondazione un'attività di ricerca nell’ambito del teatro “politico”, inteso come teatro totale, un teatro che non ammette frattura tra spazio scenico e sociale ma intende riflettere insieme allo spettatore sui temi più urgenti del vivere contemporaneo e cercare insieme ad esso uno stimolo all’azione che necessariamente non si svolgerà nel momento in cui si vive il rito scenico, ma nella vita quotidiana. Questa ricerca si è focalizzata ben presto sulla nonviolenza come alternativa per la soluzione del conflitto a livello personale, sociale e politico. La nonviolenza è diventata una scelta di vita e il centro del lavoro teatrale, che persegue la sua diffusione e divulgazione attraverso due momenti: gli spettacoli e le manifestazioni culturali e i laboratori nei quali si lavora allo sviluppo della personalità nonviolenta attraverso le tecniche teatrali.

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La danza sarà protagonista mercoledì 23 ottobre al Teatro Adriano di Cagliari in occasione della quinta edizione del festival Love Sharingdalle 21 la compagnia Tami Dance Company (in arrivo da Israele), proporrà lo spettacolo “Peep Dance: The Body is the Last Space for Freedom” (biglietto a 10€, ridotto a 5€ per gli under 26) con la partecipazione delle ballerine Noa Bar Polina SonisKobi Shem Tov al sassofono e la regia di Nimrod Freed

Uno spettacolo di danza atipico, messo in scena anche alla Biennale di Venezia e Central Park a New York, in cui il tradizionale confine tra pubblico e performer viene completamente stravolto. Il coreografo israeliano Nimrod Freed spinge gli spettatori a farsi osservatori: l'azione non avviene su un palcoscenico aperto a tutti, ma all'interno di stanze chiuse, costruite ad hoc, in cui è possibile spiare (peep) attraverso delle fessure. La nostra società è sempre più focalizzata sullo spiare: stiamo perdendo il nostro diritto alla privacy? La Peep Dance indaga sul rapporto tra intimità e vita quotidiana, tra osservazione e voyeurismo. Nella stessa serata verranno proposte 3 repliche di 20 minuti ciascuna (alle 21, alle 21.35 e alle 22.10).

Alle 17.30 all’Ex Art si terrà l'incontro dal titolo “Immaginare vita e lavoro gestiti in maniera collettiva: l'esperienza innovativa del Kibbutz”, a cura di Filippo Petrucci, dottore di ricerca in Storia dell'Africa. Da sempre l'esperienza del lavoro e della vita colletiva dei kibbutz ha affascinato il mondo: persone che volontariamente si obbligavano a vivere secondo regole molto strette, condividendo lavoro e proprietà con altri sconosciuti, uniti solo da un ideale. Nell'intervento sarà descritta l'esperienza storica del kibbutz, la sua evoluzione e il suo stato attuale. Si parlerà anche dei moshav, comunità simili ai kibbutz anche se meno conosciute.  

ANTICIPAZIONI

Giovedì 24 ottobre all'Ex Art ore 17.30 incontro “Discriminazioni e risveglio religioso in Africa: l'impatto politico e sociale”, a cura di Bianca Carcangiu (Affrica CSAS), Isabella Soi (Università degli Studi di Cagliari) e Genet W Keflay (Corno d'Africa). Le cosiddette “chiese del risveglio”, quelle di origine pentecostale, stanno vivendo una forte e rapida crescita in Africa subsahariana: operano per attirare fedeli, allettandoli con beni materiali. Sfruttando la religiosità e la voglia di riscatto delle popolazioni africane, vanno ad impattare sulla società in modo subdolo e si insinuano nell’operato dello stato. Successivamente, alle 20 si terrà l’incontro dal titolo “La nonviolenza che apre la Comunità” a cura di Daniele Taurino, Responsabile di redazione di Azione nonviolenta, con la presentazione dei numeri di Azione nonviolenta 2018-19 dedicati al tema. Contro le relazioni e le politiche d'odio che chiudono le comunità nei propri egoismi, la nonviolenza può essere la risposta personale e collettiva che, partendo dal basso, apre le comunità al benessere di tutte e tutti. Daniele Taurino, con il sostegno dei numeri della rivista Azione nonviolenta, ci introduce alle risorse che la cultura nonviolenta offre per migliorare la nostra vita comune.  

La rete di collaborazioni attorno alla manifestazione coinvolge associazioni e gruppi operanti a livello politico e sociale, appartenenti al mondo scientifico e istituzionale come Università degli Studi di Cagliari, Teatro e Critica, AFFRICA – Centro Studi Africani in Sardegna, AGEDO, ARC onlus, ARCI Sardegna, Art'In Produzioni, Associazione di Immigrati "Corno d'Africa", Astafos Onlus, Asteras Associazione Culturale, Biblioteca della Nonviolenza, Centro Donna  CGIL, COSMOMED, Exmè Domus de Luna, Forma e Poesia nel Jazz, Formica viola, GUS – Gruppo Umana Solidarietà, “Io, noi”, Marina Nuovo Giorno, Movimento Nonviolento, Overlap, Sardegna Sacra, Se Non Ora Quando, SENZA CONFINI DI PELLE, Spirito Sportivo A.S.D., Teatro Adriano. Media Partner: Azione nonviolenta, Rumorscena, Unica Radio.

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Il festival è realizzato grazie al contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, della Fondazione di Sardegna e dell’Ufficio Culturale Ambasciata di Israele.

BIGLIETTI – Per gli spettacoli di teatro, danza e musicali biglietto a 10€, ridotto a 5€ per gli under 26 Biglietti in prevendita online su www.diyticket.it o direttamente al Teatro Adriano il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dall’inizio degli eventi.

Gli appuntamenti di cinema, gli incontri, la camminata meditativa, la visita guidata, la mostra e le degustazioni sono a ingresso gratuito.

Il laboratorio teatrale “Le tecniche del Living Theatre” nei giorni 17, 18 e 19 ottobre con Tom Walker costa 70€. L'esito scenico del laboratorio, il 20 ottobre, è a ingresso gratuito.

E' inoltre attiva l'iniziativa "Un biglietto per Love Sharing. Regala uno spettacolo a chi ha bisogno!" un esempio di innovazione sociale applicata alla fruizione dello spettacolo. Perché il costo del biglietto non diventi un motivo di esclusione, chi vuole può acquistare uno più biglietti per gli spettacoli, da lasciare a disposizione di chi non può permettersi quell'investimento in cultura. Chi vorrà usufruire del biglietto sospeso, proprio come il caffè, può prenotare e ritirare direttamente al Festival.

Per informazioni visitare il sito www.lovesharingfestival. org

Simone Cavagnino - Ufficio Stampa



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Data ultimo aggiornamento pagina 2019-10-22 17:17:34
Inserito da Michela Gesualdi
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