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Agosto 2020
eventiesagre.it
Agosto 2020
Numero Evento: 21124358
Eventi Festival
Festival La Notte Dei Poeti
XXXIII edizione
Date:
Dal: 01/07/2015
Al: 07/08/2015
Dove:
Logo Comune
Sardegna - Italia
Contatti
Telefono: 345 4894565
Fonte
AnnaBrotzu CeDAC
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento

Festival La Notte dei Poeti
XXXIII edizione

dal 1 luglio al 7 agosto 2015
Nora di Pula (CA)

Festival La Notte Dei Poeti - Pula

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Si apre il sipario sulla XXXIII edizione del Festival La Notte dei Poeti a cura del CeDAC: a dare il la alla prestigiosa kermesse (in quest'edizione interamente dedicata e ispirata al Grandi Maestri dell'arte e della letteratura) sarà mercoledì 1 luglio alle 22, nell'Ex Municipio di via Nora a Pula, il suggestivo concerto delle “Voci Nomadi”, con il coro Cuncordu e Tenore de Orosei e i maestri mongoli Tsogtgerel Tserendavaa e Ganzorig Nergui per un ideale incontro – sul filo delle note – fra Sardegna e Mongolia, Europa e Asia.

Dopo un'anteprima (domenica 28 giugno) alla Cittadella dei Musei di Cagliari, e l'atteso appuntamento – DOMANI (martedì 30 giugno) alle 21.30 nel Bar S'Isula – a Orosei, l'ensemble delle “Voci Nomadi” proporrà nello spazio ritrovato dell'Ex Municipio di Pula le inedite alchimie sonore frutto dell'incontro e l'intreccio fra le polifonie del canto a tenore e il gioco degli armonici del canto difonico della Mongolia.

Sotto i riflettori – insieme a Massimo Roych (voche, trunfa, flauto e pipiolu), Mario Siotto (basso) con Gian Nicola Appeddu (contra), Piero Pala (mesuvoche) e Tonino Carta (voche) del Cuncordu e Tenore de Orosei – i due artisti mongoli Tsogtgerel Tserendavaa (canto khoomij, flauto tsuur, viella morin-khuur) e Ganzorig Nergui (canto khoomij, liuto tovshuur, viella morin-khuur) per un programma eclettico che accosta alle antiche armonie - sacre e profane - della Sardegna le melodie tradizionali dei popoli delle steppe.

* Concerto fuori abbonamento – biglietto unico: 10 euro. Info e prenotazioni: biglietteria@cedacsardegna.it - cell. 345 4894565 – Prevendite: a Cagliari: Box Office (viale Regina Margherita 43 - tel. 070 657428) e Infopoint del Teatro Massimo (viale Trento 9 – ore 10-13 / 16-19) - a Pula/ InfoPoint: (ore 9.30-13.30 / 18-22)

Biglietteria online: www.vivaticket.it

Sulle vie dei canti con le “Voci Nomadi”: tutto il fascino delle antiche polifonie dell'Isola e la magia delle risonanze e il gioco degli armonici del Khoomij della Mongolia, per il concerto che mercoledì 1 luglio alle 22, nell'Ex Municipio di via Nora a Pula inaugurerà il XXXIII Festival La Notte dei Poeti organizzato dal CeDAC.

Sotto i riflettori il coro Cuncordu e Tenore de Orosei e i maestri Tsogtgerel Tserendavaa e Ganzorig Nergui, per un ideale viaggio alla (ri)scoperta delle sonorità tradizionali della Sardegna, tra armonie sacre e profane, e le suggestioni del canto difonico dell'Asia: l'emozione di un incontro fra popoli e culture attraverso il linguaggio universale della musica, in una notte di (quasi) plenilunio nel cuore del Mediterraneo.

Un evento speciale – oltre i confini del tempo e dello spazio – in cui le modalità del canto a tenore, espressione artistica originale, sbocciata in seno alla civiltà agro-pastorale della terra d'Ichnusa (dal 2005 inserito dall'Unesco nel Patrimonio orale e immateriale dell'umanità) e le architetture rigorose del canto a curcordu d'ispirazione religiosa si fondono alle diplofonie e triplofonie caratteristiche della tradizione mongola. Un ponte ideale fra due mondi lontani – l'Isola incastonata nel Mar Mediterraneo, con i suoi profili aspri e rocciosi scolpiti dal vento, i suoi paesaggi di vertiginosa bellezza e forti contrasti - e le vaste praterie e le steppe della Mongolia, le montagne e l'immenso deserto del Gobi.

Nello spazio intimo e raccolto del cortile dell'Ex Municipio – in pieno centro a Pula – riecheggeranno le melodie arcane dei canti delle genti nomadi dell'Asia e i ritmi incalzanti dei balli sardi, mentre il timbro inconfondibile della voche di Massimo Roych (anche alla trunfa, al flauto e al pipiolu) e del basso, alias Mario Siotto, con Gian Nicola Appeddu (contra), Piero Pala (mesuvoche) e Tonino Carta (voche) si intrecceranno alle peculiari risonanze degli armonici nella tecnica Khoomij – nell'interpretazione di Tsogtgerel Tserendavaa e Ganzorig Nergui - e al suono di strumenti come il flauto tsuur, la viella morin-khuur e il liuto tovshuur.

L'interessante progetto artistico che riunisce uno tra i più noti e apprezzati ensemble vocali della Sardegna, erede di una tradizione millenaria affinata attraverso lo studio e il confronto con altre tradizioni musicali, e i due cantanti mongoli che portano in giro per il mondo le melodie e la cultura delle terre semidesertiche dell'Asia Orientale, mette in luce segrete e insospettabili affinità tra due forme espressive apparentemente così diverse, ma entrambe fondate sugli armonici, e sulle note gravi di un bordone che sostiene la melodia.

Se come narra un'antica leggenda all'origine di tutto ci fu un suono, una vibrazione, il filo invisibile che lega la Sardegna alla Mongolia conferma una volta di più l'unità del cosmo, e l'armonia che lo governa: la musica e in particolare il canto, pur nella sue infinite variazioni, rappresentano quell'unica koinè, quel linguaggio universale che vince e annulla distanze e barriere, e mette in comunicazione e unisce i popoli superando le differenze culturali, muovendo le corde più segrete, risvegliando ricordi ed emozioni.

Le “Voci Nomadi” (progetto promosso dal Festival des Musique Sacrées de Fès (in Marocco), dove i sette musicisti si sono incontrati per la prima volta, e hanno provato ed eseguito la prima mondiale del concerto) continuano a girare il mondo in un'intensa tournée che spazia dall'Africa all'Europa, dalla Sardegna – con tappa obbligata nelle Baronie – alla Norvegia, alla Polonia, sui palcoscenici di importanti festivals e manifestazioni.

Nell'Isola – dopo un'anteprima (domenica 28 giugno) alla Cittadella dei Musei di Cagliari, e l'atteso appuntamento – DOMANI (martedì 30 giugno) alle 21.30 nel Bar S'Isula – a Orosei, l'ensemble sarà sotto i riflettori nell'Ex Municipio di Pula (mercoledì 1 luglio alle 22) per l'evento inaugurale della trentatreesima edizione del Festival La Notte dei Poeti nel segno di un dialogo fra popoli e civiltà diverse, attraverso l'arte e la musica.

Il canto polifonico e difonico delle “Voci Nomadi” ma anche il suono di strumenti appartenti alla tradizione dei rispettivi popoli che impreziosisce le performances saranno presto incisi in un CD – e alcune tracce saranno registrate proprio in Sardegna nell'ambito della breve ma intensa tournée che spazia dal Campidano al Sulcis, fin nell'antica regione delle Baronie, nel paese adagiato nella valle del fiume Cedrino (con un territorio si alternano spiagge e strapiombi a picco sul mare) in cui è iniziata la storia del Cuncordu e Tenore de Orosei.

L'omaggio ai Grandi Maestri – fil rouge del XXXIII Festival La Notte dei Poeti – trova nel concerto delle “Voci Nomadi” un'interessante chiave di rilettura delle antiche tradizioni e delle forme della musica e della cultura popolare, eredità tramandate dai maestri in seno ad una civiltà fondata soprattutto sull'oralità, attraverso le generazioni, come un patrimonio prezioso ma anche materia viva, suscettibile di variazioni e aperta a incontri e contaminazioni, che senza trasformarla, la arricchiscano e la avvicinino ad una sensibilità contemporanea.

VOCI NOMADI (Pula – ex Municipio): biglietto unico: 10 euro

Info e prevendite: biglietteria@cedacsardegna.it -cell. 345 4894565;

a Cagliari: BoxOffice (viale Regina Margherita 43 - tel. 070 657428) e Infopoint del Teatro Massimo (viale Trento 9 – ore 10-13 e 16-19) -

a Pula/ InfoPoint: (dalle 9.30 alle 13.30/ dalle 18 alle 22)



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