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Febbraio 2020
eventiesagre.it
Febbraio 2020
Numero Evento: 21056213
Eventi Festival
Musica Per La Libertà
il festival che unisce i classici alle avanguardie
Date:
Dal: 05/07/2011
Al: 17/07/2011
Dove:
Logo Comune
Toscana - Italia
Contatti
Telefono: tel 055 611299 - 055 6123516
Fonte
ASF - festival
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento

MUSICA PER LA LIBERTA’

Auditorium Santo Stefano
(via Por Santa Maria)
10luglio, ore 21

Musica Per La Libertà - Firenze

Penultimo appuntamento della rassegna “Musica per la libertà”, il festival estivo organizzato da FLAMEnsemble. Dopo il grande successo delle precedenti serate in cui si è potuto ascoltare autori non spesso presenti nei cartelloni concertistici, come Messiaen, Savinio, Kurtag e Ligeti, continua il festival con la stessa impronta tipica di FALME, ovvero la volontà di proporre bellissime pagine della produzione musicale classica e contemporanea purtroppo poco conosciute e poco eseguite.

Domenica 10 luglio sarà la volta del primo trio di Kagel, della sonata di Poulenc per violino, scritta in memoria delle vittime della guerra civile spagnola, che porta la citazione di Federico García Lorca: "La chitarra che fa piangere i sogni", ma anche del Cafè di Piazzolla e del Quintetto per pianoforte di Dohnànyi.

La musica ha il potere di dire l'inesprimibile, e in questo risiede la sincerità quasi intollerabile con cui i compositori sanno raccontare. Da Beethoven a Bartok, da Poulenc a Kagel, questi compositori hanno scritto pensando alla più grande lotta di tutte, la lotta per essere liberi. Liberi di pensare, liberi di parlare, e liberi di amare.

Musica e libertà come due aspetti di una stessa armonia, come parole simili in un linguaggio universale. La musica è il ritmo del respiro, del battito cardiaco, è il suono delle parole, libertà è in generale la facoltà di vivere, di muoversi, di agire in modo autonomo, secondo la propria natura, senza essere sottoposti a limitazioni e costrizioni.

Programma:

POULENC Sonata per violino
Allegro con fuoco | Intermezzo. Très lent et calme | Presto tragico

KAGEL Trio n.1
PIAZZOLLA Cafè
DOHNÀNYI Quintetto per pianoforte
Allegro non troppo | Intermezzo: Allegretto | Moderato

violino Tamsin Waley-Cohen | Ben Nabarro
viola Alfredo Zamarra
violoncello Gemma Rosefield | Adrian Brendel
pianoforte Huw Watkins

INFO:

FLAMEnsemble - www.flamensemble.com - Via G. D’Annunzio, 121 (FI)
055.611299 – info@flamensemble.com


MUSICA PER LA LIBERTA’

Museo Nazionale del Bargello
(via del Proconsolo, 4)
8 luglio, ore 21

Scarica il piegevole dell'evento

Musica e libertà come due aspetti di una stessa armonia, come parole simili in un linguaggio universale. La musica è il ritmo del respiro, del battito cardiaco, è il suono delle parole, libertà è in generale la facoltà di vivere, di muoversi, di agire in modo autonomo, secondo la propria natura, senza essere sottoposti a limitazioni e costrizioni.

Continuano gli appuntamenti della rassegna “Musica per la libertà”, il festival estivo organizzato da FLAMEnsemble.

Venerdì 8 luglio alle 21 il cortile del Museo Nazionale del Bargello, con il suo naturale potere evocativo, accoglierà il folklore e gli slanci vivaci di Bartok, Beethoven e Dvorak in un programma ricco di fascino per archi, pianoforte e clarinetto.

Musica scritta e dedicata al desiderio e alla ricerca di libertà, come il trio per archi in do minore di Beethoven, più tardi fonte di grande delusione per le utopiche speranze di Napoleone Bonaparte; i Contrasti di Bartok, che mescola Jazz americano a elementi del folklore europeo e l'ultimo quartetto per pianoforte di Dvorak, ricco del patrimonio folklorico della sua nazione.

"Da Beethoven a Bartok, da Poulenc a Kagel, questi compositori hanno scritto pensando alla più grande lotta di tutte, la lotta per essere liberi. Liberi di pensare, liberi di parlare, e liberi di amare." Tamsin Waley-Cohen

Programma:

BARTOK Contrasti
Verbunkos | Pihen | Sebes

BEETHOVEN Trio per archi n.5 in Do min. Op.9 n.3
Allegro con spirito | Adagio con espressione | Scherzo. Allegro molto e vivace Finale. Presto

DVORAK Quartetto per pianoforte in Mib Op.87
Allegro con fuoco| Lento | Allegro moderato grazioso | Finale: Allegro ma non troppo

violino Tamsin Waley-Cohen | Ben Nabarro
viola Alfredo Zamarra
violoncello Gemma Rosefield
clarinetto Natalia Benedetti
pianoforte Huw Watkins

Durante l’intervallo verrà offerto un bicchiere di vino. Si ringraziano i Marchesi de’ Frescobaldi

Ingresso 10 € - studenti 5 € - gli studenti delle scuole di musica che vengono con un amico hanno diritto ad un omaggio.

INFO o PRENOTAZIONI:

FLAMEnsemble
www.flamensemble.com
Via G. D’Annunzio, 121 (FI)
055.611299 – info@flamensemble.com

BOX OFFICE

Via delle Vecchie Carceri 1 (zona ex Murate)- Tel. 055.212171§
www.boxofficetoscana.it
info@boxofficetoscana.it


MUSICA PER LA LIBERTA’

Museo Nazionale del Bargello
(via del Proconsolo, 4)
08 Luglio 2011, ore 21.00

Musica Per La Libertà - Firenze

Scarica il Pieghevole dell'Evento

Musica e libertà come due aspetti di una stessa armonia, come parole simili in un linguaggio universale. La musica è il ritmo del respiro, del battito cardiaco, è il suono delle parole, libertà è in generale la facoltà di vivere, di muoversi, di agire in modo autonomo, secondo la propria natura, senza essere sottoposti a limitazioni e costrizioni.

Continuano gli appuntamenti della rassegna “Musica per la libertà”, il festival estivo organizzato da FLAMEnsemble.

Venerdì 8 luglio alle 21 il cortile del Museo Nazionale del Bargello, con il suo naturale potere evocativo, accoglierà il folklore e gli slanci vivaci di Bartok, Beethoven e Dvorak in un programma ricco di fascino per archi, pianoforte e clarinetto.

Musica scritta e dedicata al desiderio e alla ricerca di libertà, come il trio per archi in do minore di Beethoven, più tardi fonte di grande delusione per le utopiche speranze di Napoleone Bonaparte; i Contrasti di Bartok, che mescola Jazz americano a elementi del folklore europeo e l'ultimo quartetto per pianoforte di Dvorak, ricco del patrimonio folklorico della sua nazione.

"Da Beethoven a Bartok, da Poulenc a Kagel, questi compositori hanno scritto pensando alla più grande lotta di tutte, la lotta per essere liberi. Liberi di pensare, liberi di parlare, e liberi di amare." Tamsin Waley-Cohen

Programma:

BARTOK Contrasti
Verbunkos | Pihen | Sebes

BEETHOVEN Trio per archi n.5 in Do min. Op.9 n.3
Allegro con spirito | Adagio con espressione | Scherzo. Allegro molto e vivace Finale. Presto

DVORÂK Quartetto per pianoforte in Mib Op.87
Allegro con fuoco| Lento | Allegro moderato grazioso | Finale: Allegro ma non troppo

violino Tamsin Waley-Cohen | Ben Nabarro
viola Alfredo Zamarra
violoncello Gemma Rosefield
clarinetto Natalia Benedetti
pianoforte Huw Watkins

Durante l’intervallo verrà offerto un bicchiere di vino. Si ringraziano i Marchesi de’ Frescobaldi

Ingresso 10 € - studenti 5 € - gli studenti delle scuole di musica che vengono con un amico hanno diritto ad un omaggio.

INFO o PRENOTAZIONI:

FLAMEnsemble
www.flamensemble.com
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055.611299 – info@flamensemble.com

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MUSICA PER LA LIBERTA’
Il 6 luglio alle Murate una maratona di musica contemporanea fino a tarda notte, intervallo con buffet e vino

Musica Per La Libertà - Firenze

Le Murate
6 luglio, ore 21,00

Ritorna il consueto festival estivo organizzato da FLAMEnsemble, l’attivo ensemble di musica contemporanea che da anni anima le stagioni musicali fiorentine. FLAMEnsembleospita l'incontro artistico fra alcuni dei più talentuosi solisti europei, Tamsin Waley-Cohen e Ben Nabarro (Violino), Alfredo Zamarra (viola), Gemma Rosefield e Adrian Brendel (violoncello), Gregorio Nardi e Huw Watkins (pianoforte), Anna Aurigi (soprano), Natalia Benedetti (Clarinetto), e il direttore d'orchestra Massimo Lauricella.

Accanto ai capolavori per voce e pianoforte della Seconda scuola di Vienna, il 6 Luglio, ore 21, alle Murate troviamo l'avanguardia di Pritchard e Cavallari e le estatiche miniature eseguite al pianoforte da Gregorio Nardi; per finire con il celebre Quartetto per la fine del Tempo di Messiaen.

La struttura articolata in un brano musicale di una certa lunghezza è somigliante all’intreccio di un testo letterario, e dipende da una logica interna che guida e talora costringe l’operato del compositore. Indubbiamente, un brano di minor durata – una miniatura musicale – può al contrario muoversi con l’efficace libertà dell’aforisma. Seguendo null’altro che il veloce procedere del pensiero, in questo caso la frase si muove con sveltezza e libertà prossimi allo stream of consciousness: l’istante dell’invenzione, il processo di rielaborazione e il momento della percezione sembrano coincidere.

6 luglio ore 21 LE MURATE
(via delle Vecchie Carceri, Firenze)

PRITCHARD Nocturne
WEBERN Noch zwingt mich Treue op.4 n.2
BERG Die Nachtigall
SCHOENBERG Unterm schutz von dichtem blättergründen op.15 n.1
CAVALLARI Alias

30 miniature per pianoforte di Kurtag, Maderna, Beethoven, Ives, Kogoj, Huber, Pousseur, Schumann, Schoenberg, Savinio, Carter, Zimmermann, Liszt, Webern, Satie, Gubaidulina, Ligeti, Chopin, Bartok, Hindemith, Pritchard, Berio, Brahms, Berg, Grieg Gershwin, Bussotti, Messiaen, Busoni, Bernstein

MESSIAEN Quatour pour la Fin du Temps

Liturgia di cristallo | Vocalizzo, per l'Angelo che annuncia la fine dei tempi | Abisso degli uccelli | Lode all'etemità di Gesù | Danza del furore, per le sette trombe | Vortice di arcobaleni, per l'Angelo che annuncia la fine dei tempi | Lode all'immortalità di Gesù

Durante l’intervallo ci sarà un buffet e verrà offerto un bicchiere di vino. Si ringraziano i Marchesi de’ Frescobaldi

Ingresso 10 €, studenti 5 €, gli studenti delle scuole di musica se vengono con un amico hanno diritto ad un omaggio.

INFO o PRENOTAZIONI:
FLAMEnsemble

www.flamensemble.com
Via G. D’Annunzio, 121 (FI)
055.611299 – info@flamensemble.com

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MUSICA PER LA LIBERTA’

Dal 5 al 17 luglio
il festival che unisce i classici alle avanguardie.

Musica Per La Libertà - Firenze

Scarica il programma completo degli eventi ->

"Da Beethoven a Bartok, da Poulenc a Kagel, questi compositori hanno scritto pensando alla più grande lotta di tutte, la lotta per essere liberi. Liberi di pensare, liberi di parlare, e liberi di amare." Tamsin Waley-Cohen

Ritorna il consueto festival estivo organizzato da FLAMEnsemble, l’attivo ensemble di musica contemporanea che da anni anima le stagioni musicali fiorentine. Quest’anno il festival si articolerà in quattro luoghi differenti, quattro bellissime location d’eccezione: la Biblioteca degli Uffizi, Le Murate (il nuovo complesso di cultura contemporanea), Il Museo Nazionale del Bargello e l’Auditorium Santo Stefano, a due passi da Ponte Vecchio.

FLAMEnsembleospita l'incontro artistico fra alcuni dei più talentuosi solisti europei, Tamsin Waley-Cohen e Ben Nabarro (Violino), Alfredo Zamarra (viola), Gemma Rosefield e Adrian Brendel (violoncello), Gregorio Nardi e Huw Watkins (pianoforte), Anna Aurigi (soprano), Natalia Benedetti (Clarinetto), e il direttore d'orchestra Massimo Lauricella con la TIYO (Tuscan International Youth Orchestra) e il duo Di Volo-Tancredi. Il programma sarà, come sempre, ricercato e di rara bellezza: da Prokofiev a Shostakovich, da Schoenberg a Messiaen, fino a Piazzolla e Beethoven.

Il 5 Luglio, ore 21, nella splendida cornice della biblioteca degli Uffizi Prokofiev, Shostakovich e Tchaikovsky: la musica di tre fra i più grandi compositori russi fra pathos e virtuosismo.

Accanto ai capolavori per voce e pianoforte della Seconda scuola di Vienna, il 6 Luglio, ore 21, alle Murate troviamo l'avanguardia di Pritchard e Cavallari e le estatiche miniature eseguite al pianoforte da Gregorio Nardi; per finire con il celebre Quartetto per la fine del Tempo di Messiaen.

L'8 Luglio alle 21 il Museo Nazionale del Bargello, con il suo naturale potere evocativo, accoglie il folklore e gli slanci vivaci di Bartok, Beethoven e Dvorak in un programma ricco di fascino per archi, pianoforte e clarinetto.

Impressioni moderne e tardo romanticismo si incontrano il 10 luglio alle 21 all'Auditorium S. Stefano al Ponte, da Poulenc a Dohnànyi passando per Kagel e Piazzolla.

Il 17 luglio, sempre alle 21, verrà messa in scena l'opera teatrale di Mauricio Kagel “Il Tribuno”, parodia della figura del dittatore. Immaginiamo la scena: “il dittatore” sbraita da una finestra un testo delirante accompagnato da una banda improbabile e scalcinata che esegue le “10 marce per perdere la vittoria”. Naturalmente questa performance verrà dedicata ai tanti dittatori purtroppo ancora in “attività” con il vivo augurio che i loro regimi caschino al più presto! Mauricio Kagel è un importante compositore sud-americano vissuto prevalentemente in Germania e scomparso pochi anni fa. Il “Tribuno, ovvero le 10 marce per perdere la vittoria”, rappresenta in chiave ironica il dramma subito da tutti i popoli oppressi da una dittatura, mettendo in scena l’urlo del Tiranno, lo sgretolarsi di un sistema, l’assurdità della dittatura. Il tema è purtroppo molto attuale e presente in forma subdola anche in paesi cosiddetti “democratici”.

Il tutto verrà abilmente diretto da Massimo Lauricella, la voce recitante è affidata a Luca di Volo, i suoni e la rumoristica a Eleonora Tancredi, mentre l’orchestra sarà la TIYO - Tuscan International Youth Orchestra.

Perché Musica e Libertà?

La musica è sempre stata riconosciuta come la forma d'arte più astratta, e quindi come la più universale delle arti.

Quando ho pensato il programma con il tema di "Musica per la Libertà", mi è stato subito chiaro che esiste una incredibile varietà di musica dedicata al desiderio e alla ricerca di libertà.

In apertura del programma, troviamo la musica di tre fra i più grandi compositori russi. Nell' "Ouverture su temi ebraici", Prokofiev celebra la cultura di una etnia e di una religione che sono state oppresse brutalmente nella sua patria. L'ottavo quartetto di Schostakovich è dedicato "Alle vittime del fascismo e della guerra", sebbene suo figlio pensi voglia essere dedicato alle vittime di tutti i regimi totalitari. Nel secondo movimento contiene anche un tema ebraico, e si dice che il valzer ossessionante rappresenti la mancanza di umanità resa istituzionale nei gulag russi. L'apertura e la chiusura del quartetto, penosamente lente e malinconiche, rendono evidente come questa sia un'opera che riesce a parlare per tutte le vittime che non hanno voce.

Poi il trio di Tchaikovsky, dedicato al grande amico Nikolai Rubinstein: questa opera colossale e sensibile, pur avendo momenti di spensieratezza, è nella sua essenza un brano profondamente melanconico, dove anche la disperazione sa esprimersi perfettamente. Non si può dimenticare che Tchaikovsky passò la vita intera nascondendo la propria omosessualità, essendogli stato ordinato dalla Corte d'Onore; che visse la maggior parte della propria vita convivendo con la depressione e combattendo con le proprie inclinazioni, che erano completamente inaccettabili per la società del tempo. Visto che il significato della musica, a differenza di quel che accade con le parole e con le arti visive, non può essere dimostrato, è stato possibile per il compositore esprimersi liberamente facendone a meno, in quella che era probabilmente l'unica prospettiva di fuga dalla grande oppressione che stava vivendo.

La più famosa opera musicale scritta per la Libertà è forse il Quartetto per la fine del Tempo di Messiaen. Scritto mentre era prigioniero in un campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale, è un lavoro pervaso di senso religioso. Nonostante la partitura porti sul frontespizio il passaggio ispirato alla Bibbia, "In omaggio all'Angelo dell'Apocalisse, che sollevò la sua mano verso il cielo e disse, 'Non esisterà più il Tempo' ", la musica è piena di bellezza e di speranza, e anzichè agitare rabbiosamente il pugno, di fronte a tanta ingiustizia risponde con la delicatezza dell'amore.

Il programma continua con il monumentale trio per archi in do minore di Beethoven, più tardi fonte di grande delusione per le utopiche speranze di Napoleone Bonaparte; poi i Contrasti di Bartok, che mescola Jazz americano a elementi del folklore europeo; l'ultimo quartetto per pianoforte di Dvorak, ricco del patrimonio folklorico della sua nazione; il primo trio di Kagel; infine la sonata di Poulenc per violino, scritta in memoria delle vittime della guerra civile spagnola, che porta la citazione di Federico García Lorca: "La chitarra che fa piangere i sogni". La musica ha il potere di dire l'inesprimibile, e in questo risiede la sincerità quasi intollerabile con cui i compositori sanno raccontare. Da Beethoven a Bartok, da Poulenc a Kagel, questi compositori hanno scritto pensando alla più grande lotta di tutte, la lotta per essere liberi. Liberi di pensare, liberi di parlare, e liberi di amare.

(Tamsin Waley-Cohen)

La struttura articolata in un brano musicale di una certa lunghezza è somigliante all’intreccio di un testo letterario, e dipende da una logica interna che guida e talora costringe l’operato del compositore. Indubbiamente, un brano di minor durata – una miniatura musicale – può al contrario muoversi con l’efficace libertà dell’aforisma. Seguendo null’altro che il veloce procedere del pensiero, in questo caso la frase si muove con sveltezza e libertà prossimi allo stream of consciousness: l’istante dell’invenzione, il processo di rielaborazione e il momento della percezione sembrano coincidere.

Prima di Beethoven pareva impossibile che una pagina di durata talora inferiore al minuto potesse presentare speciali prerogative. Il grande capolavoro era necessariamente di grande durata – e difatti si ricorda l’affermazione di Guittone d’Arezzo “und'eo rancuro, ch'un picciol motto pote un gran ben fare”. Ma è proprio Beethoven, il genio dei capolavori monumentali, a dare il via a questa straordinaria produzione di brevissimi pezzi. E il suo esempio sarà seguito da Chopin in alcuni suoi preludi, da Schumann, dai brani più sperimentali di Liszt; fino ai frammenti di Schoenberg, alle brevità estreme di Webern, agli schizzi di Ives; e infine ad alcuni dei più potenti capolavori contemporanei. Concentrandosi sull’attimo deflagrante della comparsa di un’immagine musicale, un programma di brevissime miniature finisce per annullare molte caratteristiche cronologiche, cosicché le asprezze orientali di Chopin finiscono per confondersi con quelle di Bartok e di Janacek, la simbologia di Liszt si scopre affine a quella di Kogoj e di Kurtag, gli intrecci immaginosi di Beethoven prendono posto accanto alla complessità di Schoenberg e di Huber, la tensione espressiva di Schumann si riflette in Ives come anche in Carter.

(Gregorio Nardi)

Durante l’intervallo verrà offerto un bicchiere di vino. Si ringraziano i Marchesi de’ Frescobaldi

Tutti i concerti si terranno alle ore 21 - Ingresso 10 € a concerto.

INFO o PRENOTAZIONI:

FLAMEnsemble
www.flamensemble.com
Via G. D’Annunzio, 121 (FI)
055.611299 – info@flamensemble.com

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MUSICA PER LA LIBERTA’

Dal 5 al 17 luglio
il festival che unisce i classici alle avanguardie.

Musica Per La Libertà - Firenze

Ritorna il consueto festival estivo organizzato da FLAME, l’attivo ensemble di musica contemporanea che da anni anima le stagioni musicali fiorentine.

Quest’anno il festival si articolerà in quattro luoghi differenti, quattro bellissime location d’eccezione: la Biblioteca degli Uffizi, Le Murate (il nuovo complesso di cultura contemporanea), Il Museo Nazionale del Bargello e l’Auditorium di Santo Stefano, a due passi da Ponte Vecchio. Il programma sarà, come sempre, ricercato e di rara bellezza: da Prokofiev a Shostakovich, da Schoenberg a Messiaen, fino a Piazzolla e Beethoven.

MUSICA PER LA LIBERTA' | Music for Freedom

" La struttura articolata in un brano musicale di una certa lunghezza è somigliante all’intreccio di un testo letterario, e dipende da una logica interna che guida e talora costringe l’operato del compositore. Indubbiamente, un brano di minor durata – una miniatura musicale – può al contrario muoversi con l’efficace libertà dell’aforisma. Seguendo null’altro che il veloce procedere del pensiero, in questo caso la frase si muove con sveltezza e libertà prossimi allo stream of consciousness: l’istante dell’invenzione, il processo di rielaborazione e il momento della percezione sembrano coincidere.

Prima di Beethoven pareva impossibile che una pagina di durata talora inferiore al minuto potesse presentare speciali prerogative. Il grande capolavoro era necessariamente di grande durata – e difatti si ricorda l’affermazione di Guittone d’Arezzo “und'eo rancuro, ch'un picciol motto pote un gran ben fare”.

Ma è proprio Beethoven, il genio dei capolavori monumentali, a dare il via a questa straordinaria produzione di brevissimi pezzi. E il suo esempio sarà seguito da Chopin in alcuni suoi preludi, da Schumann, dai brani più sperimentali di Liszt; fino ai frammenti di Schoenberg, alle brevità estreme di Webern, agli schizzi di Ives; e infine ad alcuni dei più potenti capolavori contemporanei.

Concentrandosi sull’attimo deflagrante della comparsa di un’immagine musicale, un programma di brevissime miniature finisce per annullare molte caratteristiche cronologiche, cosicché le asprezze orientali di Chopin finiscono per confondersi con quelle di Bartok e di Janacek, la simbologia di Liszt si scopre affine a quella di Kogoj e di Kurtag, gli intrecci immaginosi di Beethoven prendono posto accanto alla complessità di Schoenberg e di Huber, la tensione espressiva di Schumann si riflette in Ives come anche in Carter. "

(30 miniature per pianoforte, Gregorio Nardi )

PROGRAMMA Estate 2011
Program Summer 2011

5 luglio ore 21 | 5th July 9pm
BIBLIOTECA DEGLI UFFIZI
(Loggia degli Uffizi, Firenze)

PROKOFIEV Ouverture su temi Ebraici Op. 34
SHOSTAKOVICH Quartetto n.8 in Do min. Op.110
Largo | Allegro Molto | Allegretto | Largo
TCHAIKOVSKY Trio per pianoforte in La min. Op.50
scritto in memoria di Nicolas Rubinstein
Pezzo Elegiaco | Moderato assai | Tema con Variazioni I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI | Variazione Finale e Coda

6 luglio ore 21 | 6th July 9pm
LE MURATE
(via delle Vecchie Carceri, Firenze)

PRITCHARD Nocturne
WEBERN Noch zwingt mich Treue op.4 n.2
BERG Die Nachtigall
SCHOENBERG Unterm schutz von dichtem blättergründen op.15 n.1
CAVALLARI Alias

30 miniature per pianoforte di Kurtag, Maderna, Beethoven, Ives, Kogoj, Huber, Pousseur, Schumann, Schoenberg, Savinio, Carter, Zimmermann, Liszt, Webern, Satie, Gubaidulina, Ligeti, Chopin, Bartok, Hindemith, Pritchard, Berio, Brahms, Berg, Grieg Gershwin, Bussotti, Messiaen, Busoni, Bernstein

MESSIAEN Quatour pour la Fin du Temps
Liturgia di cristallo | Vocalizzo, per l'Angelo che annuncia la fine dei tempi | Abisso degli uccelli | Lode all'etemità di Gesù | Danza del furore, per le sette trombe | Vortice di arcobaleni, per l'Angelo che annuncia la fine dei tempi | Lode all'immortalità di Gesù

8 luglio ore 21 | 8th July 9pm
MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO
(via del Proconsolo 4, Firenze)

BARTOK Contrasti
Verbunkos | Pihen | Sebes
BEETHOVEN Trio per archi n.5 in Do min. Op.9 n.3
Allegro con spirito | Adagio con espressione | Scherzo. Allegro molto e vivace Finale. Presto
DVORÂK Quartetto per pianoforte in Mib Op.87
Allegro con fuoco| Lento | Allegro moderato grazioso | Finale: Allegro ma non troppo

10 luglio ore 21 | 10th July 9pm
AUDITORIUM SANTO STEFANO
(Por Santa Maria, Firenze)

POULENC Sonata per violino
Allegro con fuoco | Intermezzo. Très lent et calme | Presto tragico
KAGEL Trio n.1
PIAZZOLLA Cafè
DOHNÀNYI Quintetto per pianoforte
Allegro non troppo | Intermezzo: Allegretto | Moderato

17 luglio ore 21 | 17th July 9pm
LE MURATE
(via delle Vecchie Carceri, Firenze)

Mauricio KAGEL Il Tribuno
ovvero “Le dieci Marce per Perdere la Vittoria”
TIYO - Tuscan International Youth Orchestra
voce recitante Luca di Volo
rumorista Eleonora Tancredi
direttore Massimo Lauricella

musicisti

  • Anna Aurigi soprano
  • Natalia Benedetti clarinetto
  • Adrian Brendel violoncello
  • Luca di Volo voce recitante
  • Massimo Lauricella direttore
  • Ben Nabarro violino
  • Gregorio Nardi pianoforte
  • Gemma Rosefield violoncello
  • Eleonora Tancre di rumorista
  • Tamsin Waley-Cohen violino
  • Huw Watkins pianoforte
  • Alfredo Zamarra viola

INFO
FLAME

Via G. D'Annunzio 121
50135 Firenze
tel 055 611299 - 055 6123516
info@flamensemble.com

Ingresso € 10
Entrance €10 each concert

prevendite
BOX OFFICE

www.boxol.it



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2012-09-15 10:53:10
    Inserito da Gianfranco
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