sfondo endy
Novembre 2019
eventiesagre.it
Novembre 2019
Numero Evento: 21055630
Eventi Festival
Teatrika
Concorso Festival Teatrale
Date:
Dal: 28/06/2019
Al: 06/07/2019
Dove:
Logo Comune
Via Carbonara, 120
Liguria - Italia
Contatti
Cell.: 3358254436
Fonte
Alessandro Vanello
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
fiaccadori-300x250 proc

Teatrika

Concorso Festival Teatrale

Da Venerdì 28 Giugno a Sabato 06 Luglio 2019 -
Area Verde Centro Sociale Polivalente - Via Carbonara, 120 - Castelnuovo Magra (SP)

Teatrika - Castelnuovo Magra

“Teatrika” dal 28 giugno al 6 luglio 2019  - Castelnuovo Magra

A Castelnuovo Magra è tutto già pronto per il debutto della XII edizione del Festival teatrale nazionale a concorso Teatrika, il festival di teatro non professionistico più seguito in Liguria, che per il 2019 accoglie compagnie provenienti da Aprilia (LT), Ancona, Lucca, Carrara, Campagna (SA). Il festival, frutto della sinergia tra la Compagnia degli Evasi ed il Comune di Castelnuovo Magra,  si terrà come da tradizione nell’arena teatro dell’area verde del centro sociale di Molicciara in via Carbonara 120. Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30, anche in caso di pioggia, e sempre ad ingresso gratuito. Come da tradizione gli spettacoli e le compagnie selezionati dalla direzione artistica sono stati premiati in diversi concorsi nazionali. Evento speciale di questa XII edizione sarà il “Premio Iride” concorso fotografico dedicato alla memoria di Iride Fiorini, la spettatrice ultra centenaria che ha sempre seguito Teatrika  e  ci ha lasciato l’eredità morale di osservare il teatro e il mondo con rispetto, curiosità e passione. A decretare il vincitore del “Premio Iride 2018” è stato designato il fotografo teatrale internazionale Stefano Lanzardo. Il festival inizierà venerdì 28 giugno con la Compagnia degli Evasi che metterà in scena fuori concorso un classico della comicità di Ray Cooney “Se devi dire una bugia dilla grossa” una commedia densa d'equivoci e colpi di scena, che insieme al ritmico gioco delle porte che si aprono e si chiudono, rendono la vicenda ricca di situazioni paradossali che stimolano la risata. Sarà la Compagnia Teatro Finestra, di Aprilia,  ad aprire il concorso sabato 29 giugno  con “Mare nostro, restiamo umani”: a qualunque latitudine, facciamo parte della stessa comunità. Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo,ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità. Il tema dell’immigrazione fra comicità e momenti di profonda riflessione. Domenica 30 giugno la Compagnia C.L.A.E.T di Ancona proporrà “Xanax” la rocambolesca vicenda di due professionisti discretamente frustrati, che un venerdì sera, entrambi attardati in ufficio, si ritrovano insieme in ascensore, che si blocca. Consci che fino a lunedì mattina nessuno li verrà a cercare, i due si ritrovano a convivere in quattro metri quadrati. Teatrika e Nin Nuoveinterpretazioni sono due grandi rassegne di teatro che hanno intrapreso un percorso di collaborazione e scambio, contaminandosi e arricchendosi l’un l’altra: lunedì 1 luglio  la Compagnia Ordinesparso di Giovanni Berretta, creatore di Nin, metterà in scena, fuori concorso, “Il suo nome”, ambientato in un manicomio francese dove il Marchese de Sade mette in scena uno spettacolo che tratta la morte di Jean Paul Marat, nel quale gli attori del dramma sono i pazienti stessi del manicomio. Martedì 2 luglio è dedicato a Luigi Pirandello, sarà la Cattiva Compagnia di Lucca a mettere in scena “Il berretto a sonagli” nel quale la scena è per l’attore/personaggio/pupo, la propria vita e la negazione di essa, ovvero il luogo dove si manifesta chiaramente la drammatica impossibilità di vivere, il luogo dove la finzione teatrale pare meno fasulla della finzione dei comportamenti imposti, delle convenzioni sociali, dei meccanismi perversi e autolesionistici che castrano e rovinano la vita. La maratona teatrale continua mercoledì 3 luglio con la giovane Compagnia Teatrale "A Ufo" di Carrara che proporrà l’intenso  “Nient’altro che la verità” , attraverso l’amicizia di giovani avviene il confronto su diversi temi quali amore, matrimonio, religione, amicizia e sincerità. Giovedì 5 luglio serata di pausa, e poi venerdì 6 luglio ultimo spettacolo in concorso, “Uomo e Galantumo” di Eduardo De Filippo, messo in scena dalla Compagnia Teatro dei Dioscuri, di Campagna (SA) , considerato uno dei testi più divertenti del grande drammaturgo, una costruzione vertiginosa di situazioni inverosimili e irresistibilmente comiche, di gag e colpi di scena. Sabato 6 luglio alle 21:30 gran finale di Teatrika, con la premiazione dei vincitori che, come sempre, sarà preceduta da uno spettacolo fuori concorso messo in scena dai creatori di Teatrika, la Compagnia degli evasi, che porterà in scena “Senza Hitler” , fu il verdetto di non ammissione per il diciottenne Adolf Hitler all’Accademia di arti figurative di Vienna nel 1907. Quel fallimento segnò probabilmente l’inizio di un processo di odio del futuro Fuhrer per tutta l’umanità. In questo testo vincitore del “Premio Speciale della Giuria Riccione 2001” , l’autore  Edoardo Erba, immagina e crea una una dimensione parallela agli eventi accaduti:  Hitler viene promosso all'esame dell'accademia di Belle Arti e realizza il sogno della sua giovinezza: diventare pittore.

Ogni sera il pubblico sarà chiamato ad assegnare un voto agli spettacoli in concorso: il più votato riceverà l’ambito Premio del Pubblico, che si aggiunge ai riconoscimenti attribuiti dalla Giuria ufficiale al Miglior Spettacolo, Regia, Scenografia e Attore. Ci sarà inoltre il premio “Carla Moruzzi” al miglior spettacolo assegnato dalla giuria dell’Università Popolare di Castelnuovo Magra, intestato alla memoria della compianta professoressa e storica presidente dell’Università Popolare, ed il Premio Speciale al miglior spettacolo, attribuito dalla Giuria Giovani, composta da alunni delle scuole Secondarie di Catelnuovo Magra e Luni. 

“Nelle prime undici edizione abbiamo superato ampiamente i 19.000 spettatori, un dato rilevante per il teatro di prosa - racconta il direttore artistico Alessandro Vanello - una forma d’arte senza dubbio impegnativa anche per chi vi assiste, specie nelle serate estive. Teatrika ha ospitato messe in scena sempre più complesse, raffinate, e persino sofisticate; inutile poi ripetere come tutti gli attori e i registi apparsi sul palco di Teatrika abbiamo sempre dimostrato non solo formidabile passione ma grande bravura e, in alcuni casi, un vero e proprio talento. La prova di ciò che sosteniamo da sempre: molto spesso la distanza tra teatro non professionistico e professionistico è davvero esigua, e chi vince Teatrika accede di diritto al prestigioso Festival  ‘Estate di San Martino’ a San Miniato, la città dei teatri”. Verrà inoltre ampliata la galleria di immagini, scattate da, e - in ringraziamento a - quei fotografi che Teatrika l’hanno immortalata sin dalla prima edizione, fotografie in grande formato che saranno un corridoio emozionale dove si potranno rivedere le migliori espressioni degli spettacoli approdati alle passate edizioni, corredate da una installazione video curata da Paola Lungo, già curatrice della mostra ‘Sipari fotografici’ dedicata ai fotografi di Teatrika.  L’appuntamento è a Castelnuovo Magra, nell’area verde del Centro Sociale di Molicciara, in via Carbonara 120, e in caso di pioggia nell’adiacente Sala Convegni. Ingresso gratuito.

Per informazioni 3358254436 oppure www.evasi.it – www.teatrika.it – www.castenuovomagra.com – www.quicastelnuovo.it

Alessandro Vanello
direzione artistica -  Compagnia degli evasi

28-06-2019 venerdì - ore 21:15

PREMIO FOTOGRAFICO “IRIDE”

A seguito della mostra “SIPARI FOTOGRAFICI - L’ANIMA DI TEATRIKA IN FOTOGRAFIA ”, allestita presso la Torre del Castello dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra nella primavera  2018, la Compagnia deglie Evasi ha voluto consolidare il prezioso rapporto tra teatro e fotografia tramite un concorso volto a premiare gli scatti più significativi del festival Teatrika, e a ringraziare simbolicamente tutti i fotografi, amatori e professionisti, che in ogni edizione spendono le loro serate dietro l’obiettivo, traducendo in immagini la magia degli spettacoli portati in scena. Per questo premio abbiamo scelto un titolo che ha a che fare con la potenza dello sguardo, ma che soprattutto è il nome di una persona che per tanti anni è stata una sorta di madrina del festival, Iride Fiorini, una spettatrice centenaria che ha ben rappresentato il pubblico di Teatrika: fedele, appassionato, instancabile. L’amata  “nonna Iride” ci ha lasciato nel 2017, all’età di 102 anni, con l’eredità morale di osservare il teatro e il mondo con rispetto, curiosità e passione. A decretare il vincitore del “Premio Iride 2018” è stato designato il fotografo teatrale Stefano Lanzardo, autore di mostre personali esposte in Italia, Svezia, Norvegia, Francia, Australia, che abbiamo avuto il piacere di ospitare a Castelnuovo Magra con la sua Lectio Magistralis “Fotografia in scena”. Il premio verrà consegnato in occasione della serata di apertura di ogni nuova edizione di Teatrika, e sarà dedicato alle fotografie scattate nella edizione precedente.

(qui come immagine divresti mettere un’iride o un occhio, la metafora è fra iride umano e iride della macchiana footgrafica.)
Poi l’iimagine verrà riporata su una targa o incisa su bronzo da un ragazzo dell’accademia)

A seguire

GIORNO 1

28-06-2019 venerdì - ore 21:30 – FUORI CONCORSO
Compagnia degli Evasi – Castelnuovo Magra
SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA
“Two into one” di Ray cooney
Traduttore Maria Teresa Petruzzi
per gentile concessione della MTP CONCESSIONARI ASSOCIATI Srl (ROMA)
regia: Bruno Liborio
Con: Matteo Ridolfi (RICCARDO DE MITRI politico farfallone), William Cidale (MARIO GIRINI amico di Riccardo), Elena Mele (NATALIA moglie di Riccardo), Tina Iovine (SUSANNA ROLANDI amante di Riccardo), Tatiana Magnani (LILIANA MERLONI avversaria politica di Riccardo), Marco Balma (TEODORO ROLANDI marito di Susanna), Sabrina Battaglini (DIRETTORE dell’ albergo), Davide Grossi (CAMERIERE pugliese), Laura Passalacqua (CAMERIERA spagnola).
Luci: Luigi Gino Spisto / Tecnico : Fabrizio Corci / Costumi: Tina Iovine / Trucco e parrucco: Annamaria Vaccaro / Scenografie Compagnia degli Evasi.
durata 1h 45’ - due atti senza pausa – Genere: comico

Pensate a 2 camere confinanti in un albergo a 4 stelle, a un politico farfallone e ad un segretario fin troppo confusionario, mescolatevi una moglie annoiata e un’amante intraprendente, spolverate con un pizzico di cameriere pugliese impiccione e scafato e di cameriera spagnola dagli occhi vispi, fate sfumare un po’ di marito pasticcione aspirante attore e una ministra tutta politica e pudore. Servite insieme ad una buona dose di direttore d’albergo castigato e integerrimo e otterrete un piatto infinito di risate. Questi, in sintesi, gli elementi della trama della farsa scritta da Ray Cooney. Lo spettacolo, con il titolo originale “Two into one” ha debuttato allo Shaftesbury Theatre di Londra nel 1984. Cooney è autore ed attore inglese contemporaneo, maestro di intrecci efficaci, costruiti su accadimenti della vita quotidiana che talvolta, anche nella realtà, assumono sviluppi paradossali. La commedia è ambientata in un albergo di lusso. L'incalzare della trama, densa d'equivoci e colpi di scena, insieme al ritmico gioco delle porte che si aprono e si chiudono, rendono la vicenda ricca di situazioni paradossali che stimolano la risata. Cooney ha scritto questa farsa usando tutti i trucchi, i colpi di scena, le gag, i battibecchi e gli equivoci nati per far ridere pur specchiandosi nei vizi e nelle ipocrisie della società che ci circonda. Nell’affrontare questo progetto, dice il regista Bruno Liborio, ho voluto rispettare il più possibile il testo originale, che parla di ministri degli anni 80 e delle mai abbastanza compiante Lire italiane, senza traslarlo ai giorni nostri. Il copione, lungo ma intrigante, mi ha coinvolto fin dalla prima lettura, divertente e mai volgare, con amori e tradimenti solo accennati a parole e mai palesati, una comicità che si è persa se guardiamo la comicità odierna, soprattutto in tv e al cinema, ma anche al teatro con certi comici da tormentone.

Cv Compagnia degli Evasi:  la Compagnia nasce nel luglio 2002 grazie ad un gruppo di attori, autori e registi provenienti da precedenti esperienze varie di teatro professionistico  e  non professionistico. La filosofia degli Evasi è quella di scrivere e mettere in scena spettacoli con testi  “originali” scritti dagli sceneggiatori stessi della compagnia. L’istinto degli evasi è quello di agire in uno spazio autonomo, dove sperimentare vari modi di fare teatro. In 17 anni gli evasi hanno prodotto 47 diversi spettacoli, 21 progetti letture/musica, e 2 lungometraggi, replicando più di 300 volte, nella provincia di La Spezia e limitrofe, a livello nazionale, e  in piazze come Milano (Teatro Studio del Piccolo). Sono attivi nella compagnia due laboratori di recitazione. La compagnia coinvolge stabilmente più di 20 attori oltre ai 30 allievi dei  corsi teatrali . Gli evasi sono stati più volte premiati o menzionati in festival teatrali, ricordiamo : Festival teatrale “Vetrina” di Castelfranco di Sotto, Festival teatrale nazionale “Estate di San Martino” di San Miniato, Festival teatrale nazionale L’Ora di Teatro di Montecarlo, Festival “Rafanelli” Pistoia, Premio Aenaria di Ischia, Deviazioni Recitative di Formia, L’Ora di teato di Montecarlo, Il Folle d’Oro di Fossano. Produzioni video e film realizzati:  Film “I maneggi di zio Fransuà” di Alberto Cariola, proiettato al Giffoni film festival 2005 - “Sepolti vivi – memorie dalla miniera”/ Eventi organizzati: -1° Festival Teatrale Città di Sarzana 2007 – Festival teatrale TEATRIKA e TEATRIKA SCENARI a Castelnuovo Magra./ Eventi speciali e progetti sociali organizzati: Progetto 2008/2009 “INAIL Liguria/Compagnia degli Evasi” sulla prevenzione degli infortuni sul  lavoro, attraverso la messa in scena dello spettacolo “Sepolti vivi memorie della miniera” nei maggiori teatri delle Province della Regione Liguria, replicato in  Regione Campania e Piemonte.

GIORNO 2 

29-06-2019 sabato – ore 21:30 IN CONCORSO
Compagnia Teatro Finestra – Aprilia LT
MARE NOSTRO Restiamo Umani
Ideazione e Regia: Raffaele Calabrese
Con: Andrea Aquilini, Claudia Achilli, Marco Belleudi, Alessia Picone,  Francesca Campo,  Patrizia Ciambellari, Giacomo Cappello, Davide Giuranno,  Andrea Di Cicco,  Alessia Lafranceschina, Isabella Landi, Monica Sarais, Veronica Battaglia, Ilaria Maughelli.
Tecnici: Michele De Nisi, Alessandra De Paolis Sebastianelli
Durata: 1h 15’ – atto unico. Genere: sociale

"Restiamo Umani, anche quando intorno a noi l’umanità pare si perda". Spettacolo vincitore del concorso “Fabrizio Rafanelli” di Pistoia, e del concorso “Deviazioni Recitative” di Formia (LT) edizioni 2019. "A qualunque latitudine, facciamo parte della stessa comunità. Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo,ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità”. Si racchiude qui, nelle parole di Vittorio Arrigoni, il senso del nostro spettacolo, che nasce sull’onda del tempo che stiamo vivendo, difficile, segnato da conflitti, violenze, atrocità. L’uomo pare incastrato in un meccanismo di disumanizzazione. Ci basti pensare che  anche nei paesi dove ì dove i conflitti non ci sono, gli effetti del clima bellico si fanno sentire. Nessuno può ritenersi più al sicuro. C’è una parte di umanità che fugge, che attraversa mari, che supera confini, che si dispera, che muore mentre l’altra parte si difende, costruisce muri, stende filo spinato, concentra le proprie forze per fermare quest’onda di disperazione. Il mondo sembra spaccarsi in due e il mare rappresenta il simbolo di questa spaccatura ma anche la possibilità d’incontro tra questi due mondi. MARE NOSTRO suona come una preghiera, mare da attraversare, mare da difendere, mare che è confine e al tempo stesso strada che unisce. Attraverso questo lavoro abbiamo provato a varcare un confine, a metterci dall’altra parte, dalla parte di chi fugge, di chi annega, di chi si fa saltare in aria in un teatro o in aeroporto e di chi in quel teatro o in quell’aeroporto muore. Il risultato è che ognuno è a suo modo vittima e che, aldilà del dio in cui si crede, della bandiera a cui si appartiene, del confine entro il quale si vive, aldilà di tutto ciò che ci divide, c'è qualcosa di assoluto che ci unisce ed è l'appartenenza al genere umano. Affermare questo è uno degli obiettivi del nostro spettacolo insieme all'invito, come unica salvezza, a restare umani.

CV - COMPAGNIA TEATRO FINESTRA

Il gruppo Teatro Finestra di Aprilia, ha iniziato la sua attività teatrale nel 1976, producendo, rappresentando e organizzando spettacoli, sia a livello territoriale che nazionale. Dal 2004 gestisce uno spazio teatrale situato nell’Ex Stabilimento dell’Acqua Claudia di Aprilia. Ha partecipato alle più prestigiose rassegne italiane ed è stato invitato al Festival del Teatro italiano in Russia ed ad altri festival internazionali quali “FITAG Festival internazionale di teatro amatoriale di Girona 2002, 2005 e 2010, Festival Internazionale di teatro “Apostrophe, Prague 2003 e 2009”, Festival internazionale di Stoccarda “BUNTE BÜHNE 2003 e 2009”, Festival Internazionale di Teatro Shakespeariano di Tournon-sur-Rhône & Tain L’Hermitage (France) 2010, VIII International Meeting of Mediterranean Theatre di Granada (2014) e nel 2013 rappresenta l’Italia nella XV edizione dei Mundial du Theatre che si tengono ogni 4 anni a Montecarlo dove viene accolto con due standing ovation nella prestigiosa Salle Garnier. Ha organizzato rassegne a livello regionale e nazionale. Con “Mare Nostro” viene selezionato, come unica compagnia italiana partecipante, per la ventinovesima edizione del festival Internazionale di Teatro “Bunte Buhne 2018” di Stoccarda. I suoi spettacoli sono stati premiati nei più importanti concorsi nazionali, fra i quali citiamo: Festival Nazionale “Maschera D’Oro” di Vicenza , Festival Teatrale Internazionale “Castello di Gorizia” , Festival Nazionale “Macerata Teatro” premio “Angelo Perugini”

GIORNO 3

30-06-2019 domenica – ore 21:30 IN CONCORSO
Compagnia C.L.A.E.T - Ancona
XANAX
di Angelo Longoni
con: Ilaria Verdini, Diego Ciarloni
Tecnici: Patrizia Giacchetti, Roberta Belfiore
Luci: Gloria Santilli
durata:  1h 30’ circa – atto unico.

Non si tratta di una reality show in cui si somministra a veri depressi il noto antipanico, ma è la storia di Laura e Daniele lavorano in una casa editrice. Si conoscono di vista,due professionisti discretamente frustrati. Un venerdì sera, entrambi s’attardano in ufficio e si ritrovano insieme in ascensore. Che si blocca. Consci che fino a lunedì mattina nessuno li verrà a cercare, i due si ritrovano a convivere in quattro metri quadrati. I telefonini? Non c’è campo. I parenti? Serpenti: nessuno si premura di cercarli. Insomma, sopravvivere semplice non è, complici il caldo, le ansie, la fame, la sete, i bisogni corporali. Un gioiellino di un’ora e mezza, che ricorda un po’ le nevrosi lui-lei dei film di Verdone (su tutti “Maledetto in giorno che t’ho incontrato”), arricchito però dalla lama a doppio taglio dei tempi teatrali. Tempi che, se ben orchestrati – come in questo caso – , accarezzano e convincono la platea. Il risultato è un pubblico emotivamente coinvolto, attento e partecipe: in fondo, chi di noi, prendendo l’ascensore, non ha mai pensato a una simile evenienza? L’ascensore bloccato poi, è qui un pretesto: tra Laura e Daniele s’instaura una situazione esasperata, in cui cadono le difese, in cui si annullano i reciproci mondi. Nell’ansia, i due si avvicinano, si confidano, si lasciano andare. Si consolano e si disperano, si aiutano e si detestano. Laura e Daniele, che condividono gli stessi rapporti familiari in crisi, ma anche gli stessi farmaci antidepressivi (da qui il titolo “Xanax”), che trovano il Prozac “euforizzante”, che battagliano sull’ultima compressa di Maalox, che reagiscono all’ansia dell’ascensore allo stesso modo, uniti dal mal comune Xanax, diversi solo nel dosaggio.

Cv Compagnia teatrale C.L.A.E.T.
Il Centro Lettura Attività Espressive Teatrali nasce nel 1987 per iniziativa di Andrea Pavani e Pierpaolo Renzi, nel 1988 debutta al Teatro Sperimentale di Ancona “E se provassimo da soli?”. Seguono: “Storie dell’anno mille, anno più, anno meno” da “Storie dell’anno mille” di L. Malerba e T. Guerra, “Ordini dall’alto” da “Dopo di me il diluvio” di D. Forrest, “Angeli custodi” da “ Comici spaventati guerrieri” di S. Benni e “Non siamo qui per il caffè” da “I beati della dannazione” di H. Bazin. Seguono “Cenerentola”, “Biancaneve e i sette nani”, “La bella addormentata nel bosco”, “Il gatto con gli stivali”, “Don Chisciotte”, “Pazzie per Broadway” dal film di W. Allen “Pallottole su Broadway”. Nel 1999 “Il circo di carta” che al festival regionale d’arte e spettacolo “Le Muse” viene premiato per la miglior regia e per la migliore attrice caratterista, Ilaria Verdini. Nel 2000  Diego Ciarloni porta in scena “La cantatrice calva” di E. Ionesco e nel 2002 “Lo sappiamo solo noi”, fusione di sei atti unici tratti da “Il teatro” di J. Tardieu. L’anno seguente il gruppo composto da sei elementi presenta una lettura musicata “Una volta qui era tutta campagna” di F. Fazio.  Nel 2007 con la 7a edizione del concorso nazionale “Donne, volti e anime” dedicato alla giornalista Ilaria Alpi lo spettacolo “Le bugie non sono reato”, tratto dall’omonimo testo di O. Leoni e V. Continelli ottiene numerosi consensi. Nel 2008 debutta “Xanax” di A. Longoni, che si aggiudica 26 riconoscimenti in concorsi nazionali, con apprezzamenti di critica e pubblico, tanto da diventare il vero cavallo di battaglia della compagnia. Nel 2010 si riparte con “12 ovvero la  parola ai giurati” di Reginald Rose per la regia di Diego Ciarloni, spettacolo che vede insieme sul palco gli storici del gruppo ed alcuni attori di altre compagnie amatoriali di Ancona e che si aggiudica anch'esso diversi premi nazionali.

GIORNO 4

01-07-2019 lunedì – ore 21:30 FUORI CONCORSO
TEATRIKA incontra NIN Nuoveinterpretazioni
Compagnia Ordinesparso – Sarzana (SP)
IL SUO NOME 
di Beatrice Mencarini
Regia: Giovanni Berretta
Con: Laura Cinelli, Andrea Pugnana, Ana Popovic, Cristian Zinfolino, Alessandro Beghini, Beatrice Mencarini, Nicola Albertarelli, Elena Lenzini, Greta Sabbatini.
durata:  1h 00’ circa - atto unico - Genere: teatro di ricerca.

Teatrika e Nin Nuoveinterpretazioni sono due grandi rassegne di teatro che hanno intrapreso un percorso di collaborazione e scambio, contaminandosi e arricchendosi l’un l’altra. La compagnia Ordinesparso, creatrice di NIN, presenta “Il suo nome” scritto da Beatrice Mencarini: in un manicomio francese il Marchese de Sade mette in scena uno spettacolo che tratta la morte di Jean Paul Marat, nel quale gli attori del dramma sono i pazienti stessi del manicomio di Charenton sotto la guida del direttore Coulmier. Un continuo sovrapporsi di narrazioni la rivoluzione si mescola con la vita quotidiana nel manicomio e le storie di ogni folle si legano alle Storie di tutta la Francia rivoluzionaria. Gli ideali nichilisti di Sade si scontrano con quelli utopici del Marat, dando vita ad una dicotomia attorno al quale orbitano le storie di tutti gli altri personaggi. Uno spettacolo liberamente tratto dalla ribellione di un'artista e dalle storie di uomini ed ideali senza tempo.

Cv Ordinesparso: fondata a Sarzana (SP) da due allievi della scuola di teatro di ricerca Teatrocontinuo (PD). Da allora porta avanti una ricerca quotidiana sull'attore e i suoi linguaggi. La compagnia opera a livello locale e nazionale proponendo progetti performati in vari luoghi, dai più tradizionali come il palco teatrale ai più quotidiani come la strada, la piazza, il bar e perfino il bagno pubblico. Varie ed eterogenee sono le collaborazioni con musicisti, videomakers, fotografi e pittori che rendono le produzioni delle “officine di linguaggi”. Negli anni la compagnia ha creato laboratori permanenti e workshop. Dal 2008 propone un laboratorio teatrale agli studenti del Liceo “T. Parentucelli” che con i loro spettacoli hanno ricevuto vari premi nazionali come la menzione speciale al Festival Gaber di Grosseto. Nel 2010 nasce la rassegna di teatro contemporaneo “NIN|Nuoveinterpretazioni” spazio dedicato alle realtà teatrali emergenti locali e nazionali.

A seguire: SOTTO PALCO, dopo IL SUO NOME, Ordinesparso ed i suoi attori invitano il pubblico di Teatrika a condividere impressioni, porre domande sul metodo adottato nel montaggio dello spettacolo. Libero incontro/scambio sul teatro fra l'artista e il suo miglior critico, lo spettatore.

GIORNO 5

02-07-2019 martedì – ore 21:30 IN CONCORSO
La Cattiva Compagnia - Lucca
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello
Regia di Giovanni Fedeli
Con: Giovanni Fedeli (Ciampa), Elisa D’Agostino (Beatrice), Daniele Corsetti (Fifì), Iacopo Bertoni (Spanò), Cristiana Traversa (Fana), Tiziana Rinaldi (Saracena e Madre),
Scene e costumi: Rosanna Monti
Realizzazione scenografia: Andrea Avesani
Disegno luci: Marco Alba
durata: 1h 20’ – atto unico – Genere: prosa.

Sette personaggi sulla scena, grande e nudo ambiente agorà / claustrofobico, scena intesa come palcoscenico della vita / non vita dei personaggi, di fatto estrapolati dal consueto contesto siciliano di inizio ‘900 e proiettati / riflessi in una sorta di ring, non attuale bensì universale, dove essi, in un gioco al massacro reciproco che procede con passo inesorabile, appaiono nudi, inermi, (“...pupi siamo!”), povere marionette vittime / carnefici, succubi / dominanti che inutilmente si accapigliano e si studiano, si contendono e tramano, mentre il filo del destino si stringe loro al collo come un cappio. La scena dunque è, paradossalmente, per l’attore / personaggio / pupo la propria vita e la negazione di essa, ovvero il luogo dove si manifesta chiaramente la drammatica impossibilità di vivere, il luogo dove la finzione teatrale pare meno fasulla della finzione dei comportamenti imposti, delle convenzioni sociali, dei meccanismi perversi e autolesionistici che castrano e rovinano la vita. Gli attori sulla scena. Sempre. Per forza. Compenetrati e confusi con i personaggi, a questo punto non più in cerca di un autore, quanto di un pubblico verso il quale tendere una mano, verso una quarta parete da sfondare e che però, beffardamente, riflette loro solo la volgare essenza del loro essere. Riflette loro, in una luce bianca, accecante, solo la sinistra espressione con cui deformano il viso in una oscena risata, in un ghigno ormai consapevole e perciò disperato.

CV La Cattiva Compagnia –  Nata nel 1996 per iniziativa di alcuni giovani lucchesi, la Compagnia si contraddistingue grazie a un'attività intensa alla trasmigrazione formale: teatro di strada, animazioni, performance ludiche, reading poetici, teatro di burattini, prosa contemporanea, riletture di classici, il tutto sotto la costante guida di Giovanni Fedeli (regista, interprete, capocomico), coadiuvato da un fidato gruppo di interpreti. Nei venti anni di attività si contano, infatti, più trenta allestimenti, spaziando dai generi arcaico–popolari a un'evidente attrazione per la drammaturgia di matrice absurdista. Da "Il Sacco di Lucca", rivisitazione storica che segna il debutto assoluto del gruppo nel 1997, si passa presto alla drammaturgia novecentesca, con una particolare attenzione per il teatro francese (da Sartre a Ionesco, da Jarry a Vian sino a Queneau), senza mai abbandonare occasioni di spettacolo eclettiche e sorprendenti. I testi vengono scavati, utilizzati alla stregua d'occasione di gioco scenico in cui a prevalere è un innegabile gusto per il comico–grottesco, per le atmosfere oniriche e visionarie in grado di sospendere tempo e situazioni. L'entusiasmo e la vivacità si riscontrano pure nell'elenco delle manifestazioni cui il gruppo ha aderito, andando a comporre un curriculum di esibizioni di tutto rispetto: non mancano, infatti, le escursioni internazionali, in particolare la doppia partecipazione (con "Macbett" di Ionesco, nel 2001, e con "En passant" di Queneau, otto anni più tardi) alla selezione Off del prestigioso Festival di Avignone, una delle principali vetrine per il teatro contemporaneo europeo e non solo. Discorso analogo per il palmarès in chiave sia individuale sia collettiva: numerosi i premi conseguiti, a testimonianza di una coerenza estetica e una costanza che fa de La Cattiva Compagnia una delle realtà più solide del nazionale.

GIORNO 6

03-07-2019 mercoledì – ore 21:30 IN CONCORSO
Compagnia Teatrale "A Ufo" - Carrara
NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’
di Domenico Marchigiani
Regia: Leonardo Della Croce
Con: Francesco Perinelli (Marco), Mirko Chisci  (Giovanni), Mattia Salini (Paolo), Ylenia Paladini (Cristina)
Durata: 1h 00’ circa - Atto unico – Genere: commedia

Testo vincitore del Premio Nazionale per la Drammaturgia “FitAutore 2018”, testo finalista ai premi “Mascherini”, “GAD-Pesaro”, “Festival Macerata Teatro” e “Scena.0”. La trama: Marco ha appena divorziato dalla moglie Cristina e i suoi due migliori amici, Giovanni, ragioniere, e Paolo avvocato divorzista di grido e classico quarantenne scapolone e sciupa femmine, lo stanno aiutando a traslocare in una casetta in campagna di proprietà di Giovanni. I tre amici approfitteranno del tempo insieme per confrontarsi su diversi temi quali amore, matrimonio, religione, amicizia e sincerità. Si, sincerità, perché Marco, dopo le svariate bugie della ex moglie, non vuole più nessuna menzogna nella sua vita e quindi, grazie anche ad un "piccolo aiuto", chiede ai suoi amici la massima e totale sincerità su ogni aspetto. La richiesta avrà inevitabilmente conseguenze inattese e genererà svariate domande. Una su tutte: fa più male una bugia o la verità? La scena è completamente vuota; man mano che i personaggio portano dentro gli scatoloni del trasloco, si delineano gli spazi scenici. Da un lato un tavolino e quattro sediei, dall’altro un vecchio divano e uno scatolone come tavolino.

CV COMPAGNIA TEATRALE “A UFO”

nasce a Carrara nel luglio 2018 la compagnia teatrale “A UFO”, fondata da Mirko Chisci, Mattia Salini e Leonardo Della Croce. La compagnia opera guidata da una forte attenzione alla realizzazione di spettacoli per un teatro di qualità, rispondente a una poetica varia e ricca di tensioni contemporanee e sin dagli inizi la compagnia fa parte, e prende attivamente parte, a FITA Toscana. Sin dagli inizi ha condotto importanti esperienze di rapporto con territori della Toscana, nel 2018 ha partecipato, insieme ad altre 6 compagnie della provincia di Massa-Carrara, alla terza edizione della Maratona Teatrale “PASSAGGI DI SCENA”. Tra le principali produzioni possiamo vedere: HARVEY di Mary Chase, regia di Silvia Fazzi, NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’ di Domenico Marchigiani, regia di Leonardo Della Croce, IL SARCHIAPONE di Walter Chiari, regia di Mattia Salini, SHERLOCK BARMAN di Stefano Benni, regia di Silvia Fazzi

GIOVEDÌ 4 LUGLIO PAUSA

GIORNO 7

05-07-2019 venerdì – ore 21:30 IN CONCORSO
Compagnia Teatro dei Dioscuri – Campagna (Salerno)
UOMO E GALANTUOMO 
di Eduardo De Filippo

Regia: Antonio Caponigro
Con: Antonio Caponigro (Gennaro De Sia, attore), Emiliano Piemonte (Alberto De Stefano, giovane benestante), Liberato Guarnieri (Cavaliere Lampetti, delegato di polizia), Massimo Raele (Attilio, attore), Francesco Alfano (Salvatore De Mattia, fratello di Viola), Francesco Alfano (Conte Carlo Talentano), Marta Clemente (Bice, sua moglie), Elisabetta Cataldo (Ninetta, cameriera),
Giusy Nigro (Viola, attrice), Antonietta Ceriello (Florence, attrice), Elisabetta Cataldo (Matilde Bozzi, madre di Bice), Giusy Nigro (Assunta, serva), Dario Marzullo (Di Gennaro, agente di polizia).
Tecnici: Claudio Caponigro, Cosimo Letteriello
durata: 1h 30’ – atto unico - Genere: prosa

Considerato uno dei testi più divertenti del grande drammaturgo è una costruzione vertiginosa di situazioni inverosimili e irresistibilmente comiche, di gag e colpi di scena. Tra tutte sono indimenticabile la prova di “Mala nova” di Libero Bovio degli scalcagnati e “affamati” attori nell’atrio dell’albergo e la scena dell’apertura della porta cigolante del “basso” in cui si svolge la rappresentazione. E qui assistiamo a un irresistibile smontaggio dei vecchi trucchi dell’arte povera delle compagnie di giro. Il ricorso poi alla simulazione della follia per uscire da situazioni compromettenti, si rifà, senza mediazioni, ai canovacci della Commedia dell’Arte. Eduardo mette a punto una trama a più fili, i cui personaggi principali sono Gennaro, nei panni di capocomico di una compagnia di guitti, e Alberto (gestore dell’albergo che li ospita) che rimane invischiato suo malgrado in complicati intrighi amorosi. Saputo che la sua innamorata Bice è incinta, Alberto va a chiederne la mano ma scopre che è già sposata con un conte e, per uscire dall’imbarazzante situazione, si finge pazzo. Quando però racconta la verità al delegato di polizia che vuole farlo internare, non viene creduto; né lo aiuta la testimonianza del capocomico Gennaro, che appoggia la tesi della follia. Sul sottile filo che separa realtà e finzione, passando attraverso la pazzia (per bisogno/fame o per opportunità/etichetta sociale),  gioca questo testo molto particolare di Eduardo. Il tema del doppio la fa da padrone: comicità-drammaticità, attori-personaggi; uomini-galantuomini; nobili-plebei; ricchezza-miseria; verità-menzogna. Personaggi attori e attori personaggi, sani che si fingono pazzi e pazzi che tornano sani, fratelli veri e fratelli finti, madri vere e madri finte, padri legittimi e padri illegittimi si susseguono sulla scena intrecciando, l’una nell’altra, vicende speculari.

CV COMPAGNIA TEATRO DEI DIOSCURI

L’Associazione d’Arte, Cultura e Spettacolo Teatro dei Dioscuri nasce nel 1999, per proseguire e rinnovare l’attività già svolta dal 1989 dalla Coop. “Amici del Teatro” e per acquisire una nuova immagine sul territorio e nel panorama culturale e teatrale nazionale ed internazionale. Dopo un periodo di impegno nel teatro dialettale, (Eduardo e Peppino De Filippo, E. e V. Scarpetta, A. e P. Petito, N. Muro), è approdata al teatro in lingua, sia classico che contemporaneo, sia italiano che straniero (Cechov, Pirandello, Terron, Fayad, Fo, Silvestri, Camerini, Pasculli, Graham, Chapman, Pertwee). Da alcuni anni Teatro dei Dioscuri ha approfondito i diversi linguaggi teatrali diventando punto di riferimento nello scenario teatrale territoriale e nazionale nel campo formativo con una serie di esperienze qualificate e qualificanti, quali l’organizzazione del Festival Premio Sele, e i progetti formativi “Tradizioni e Tradimento”  , “Il Gerione”.

GIORNO 8

06-07-2019 ore 21:30 – FUORI CONCORSO
Compagnia degli Evasi – Castelnuovo Magra
SENZA HITLER
di Edoardo Erba
Regia: Alessandro Vanello
con: Andrea Carli (il pittore Adolf Hitler), Lucia Carrieri (Anne), Nicoletta Croxatto (Eva), Riccardo Avanzini (Sergente).
Aiuto regia: Riccardo Avanzini
Consulenza musicale: Daria Pietrapiana
Luci: Luigi Gino Spisto
Scenografia e costumi: Compagnia degli Evasi
Aiuto di scena: Mafalda Garozzo - Alessia Cardelli
Trucco e parrucco : Annamaria Vaccaro
Fotografo : Stefano Rossi Foto Zack
Durata 1h50 – due atti senza intervallo – Genere: prosa

Due atti. Due uomini, due donne. “Scarso talento, prova di disegno insufficiente” , fu il verdetto di non ammissione per il diciottenne Adolf Hitler all’Accademia di arti figurative di Vienna nel 1907. Quel fallimento segnò probabilmente l’inizio di un processo di odio del futuro Fuhrer per tutta l’umanità. In questo testo vincitore del “Premio Speciale della Giuria Riccione 2001” , l’autore  Edoardo Erba, immagina e crea una una dimensione parallela agli eventi accaduti:  Hitler viene promosso all'esame dell'accademia di Belle Arti e realizza il sogno della sua giovinezza: diventare pittore. Ma in realtà la sua fama rimane quella di un pittore mediocre e irrequieto, che dipinge quello che nella nostra dimensione ha fatto: guerra, massacri, camere a gas, cadaveri. Accanto a lui Eva, modella, donna delle pulizie, poi compagna di vita. A sessant'anni, quando il pittore Adolf Hitler sta per emergere dall'anonimato, dopo una vita di frustrazioni artistiche, viene intervistato da Anne, una giovane giornalista emergente del Frankfurten Zeitung . Siamo negli anni 50, Stoccolma è la capitale dell’Europa. Edoardo Erba: nato a Pavia nel 1954, si è formato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. “Maratona di New York” è il titolo più conosciuto fra i suoi scritti teatrali, tradotto in diciassette lingue, pubblicato in otto e rappresentata in tutto il mondo. Erba si è affermato nei maggiori premi nazionali: Olimpici del Teatro, Riccione, Candoni, Salerno e Idi. Ha tradotto l'intero repertorio teatrale di Agatha Christie pubblicato da Mondadori. Per la radio e la televisione fiction, sit com e varietà. E’ docente di Scrittura per la Scena per lo Schermo all’Università di Pavia, e di Teatro per il Master di Drammaturgia dell'Accademia Nazionale d'arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma. E’ considerato tra i talenti più brillanti della sua generazione.

A SEGUIRE PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI TEATRIKA

Cv Compagnia degli Evasi:  la Compagnia nasce nel luglio 2002 grazie ad un gruppo di attori, autori e registi provenienti da precedenti esperienze varie di teatro professionistico  e  non professionistico. La filosofia degli Evasi è quella di scrivere e mettere in scena spettacoli con testi  “originali” scritti dagli sceneggiatori stessi della compagnia. L’istinto degli evasi è quello di agire in uno spazio autonomo, dove sperimentare vari modi di fare teatro. In 17 anni gli evasi hanno prodotto 47 diversi spettacoli, 21 progetti letture/musica, e 2 lungometraggi, replicando più di 300 volte, nella provincia di La Spezia e limitrofe, a livello nazionale, e  in piazze come Milano (Teatro Studio del Piccolo). Sono attivi nella compagnia due laboratori di recitazione. La compagnia coinvolge stabilmente più di 20 attori oltre ai 30 allievi dei  corsi teatrali . Gli evasi sono stati più volte premiati o menzionati in festival teatrali, ricordiamo : Festival teatrale “Vetrina” di Castelfranco di Sotto, Festival teatrale nazionale “Estate di San Martino” di San Miniato, Festival teatrale nazionale L’Ora di Teatro di Montecarlo, Festival “Rafanelli” Pistoia, Premio Aenaria di Ischia, Deviazioni Recitative di Formia, L’Ora di teato di Montecarlo, Il Folle d’Oro di Fossano. Produzioni video e film realizzati:  Film “I maneggi di zio Fransuà” di Alberto Cariola, proiettato al Giffoni film festival 2005 - “Sepolti vivi – memorie dalla miniera”/ Eventi organizzati: -1° Festival Teatrale Città di Sarzana 2007 – Festival teatrale TEATRIKA e TEATRIKA SCENARI a Castelnuovo Magra./ Eventi speciali e progetti sociali organizzati: Progetto 2008/2009 “INAIL Liguria/Compagnia degli Evasi” sulla prevenzione degli infortuni sul  lavoro, attraverso la messa in scena dello spettacolo “Sepolti vivi memorie della miniera” nei maggiori teatri delle Province della Regione Liguria, replicato in  Regione Campania e Piemonte.

TESTI LOGISTICA DA METTERE NEL PIEGHEVOLE

Organizzazione Teatrika 2019:
Comune di Castelnuovo Magra – Assessorato alla Cultura
Con il contributi di Fondazione Carispezia
Direzione artistica, tecnica e progetto festival: Compagnia degli Evasi
Festival a concorso del teatro non professionistico.
Direttore artistico e organizzativo: Alessandro Vanello
Coordinamento giuria popolare: Mafalda Garozzo
Service audio-luci: Luigi Gino Spisto, Compagnia degli Evasi.
Organizzazione logistica: attori e tecnici della Compagnia degli Evasi
Grafica: notstudio/Davide Notarantonio

Fotografi ufficiali: Paola Lungo, Gianluca Ghinolfi, Nicolò Consonni, Stefano Rossi.

Accredito fotografi : 340 7925823

FESTIVAL TEATRALE NAZIONALE A CONCORSO DI TEATRO NON PROFESSIONISTICO

XII EDIZIONE – dal 28 giugno al 06 luglio 2019

Molicciara – 19033 CASTELNUOVO MAGRA

Area verde centro sociale polivalente di Via Carbonara 120.

In caso di pioggia nella Sala Convegni adiacente.

INIZIO SPETTACOLI ORE 21:30 – INGRESSO GRATUITO. 

(QUESTO IN GRANDE EVIDENZA) Dalle 19:30 gli APERICENA del bar di Teatrika “ARCI WAVE” prenotazioni 3475454359

COME ARRIVARE:
Uscita autostrada Sarzana, imboccare l’Aurelia in direzione Carrara, al primo semaforo dopo Sarzana (circa 4 km) svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per il Centro Commerciale “La Miniera”. L’arena del festival si trova dietro al centro commerciale, a sinistra, di fronte all’edificio delle scuole medie. Seguire le frecce direzionali TEATRIKA e Centro Commerciale La Miniera.

Info:
3358254436 – compagnia@evasi.it - www.teatrika.it - www.evasi.it - http://www.comune.castelnuovomagra.sp.it - http://www.quicastelnuovo.it
https://www.facebook.com/teatrika.compagniadeglievasi/

Componenti Giuria Ufficiale Teatrika 2019:
Sabrina Battaglini – Presidente di Giuria: attrice Compagnia degli evasi
Katia Cecchinelli – Assessore alla Cultura del Comune di Castelnuovo Magra
Francesca Valeria Sommovigo – Organizzatrice eventi culturali
Alina Lombardo – Direttrice artistica Raduno Nazionale Scuole di Circo di Sarzana
Marco Bartolini – Giornalista RAI
Enrico Casale – Regista e ricercatore teatrale

Premi assegnati : miglior spettacolo / miglior regia / miglior attore / miglior scenografia.

Inoltre premi al miglior spettacolo delle giurie: Premio “CARLA MORUZZI”  Giuria Università Popolare , Premio Giuria Giovani, Premio del pubblico.


Teatrika - Castelnuovo Magra

Venerdì 28 giugno 2019 serata di apertura al Concorso Nazionale Teatrale Teatrika, alle ore 21:15 ci sarà la consegna ufficiale del Premio Fotografico “Iride” che  va a consolidare il prezioso rapporto tra teatro e fotografia tramite un concorso volto a premiare gli scatti più significativi del festival Teatrika, e a ringraziare simbolicamente tutti i fotografi, amatori e professionisti, che in ogni edizione spendono le loro serate dietro l’obiettivo, traducendo in immagini la magia degli spettacoli portati in scena. Il premio ha preso il nome da Iride Fiorini, una persona che per tanti anni è stata una sorta di madrina del festival, una spettatrice centenaria che ha ben rappresentato il pubblico di Teatrika: fedele, appassionato, instancabile. L’amata  “nonna Iride” ci ha lasciato nel 2017, all’età di 102 anni, con l’eredità morale di osservare il teatro e il mondo con rispetto, curiosità e passione. A decretare il vincitore del “Premio Iride” è stato designato il fotografo teatrale Stefano Lanzardo, autore di mostre personali esposte in Italia, Svezia, Norvegia, Francia, Australia.

A seguire sarà la Compagnia degli Evasi ad aprire la XII edizione del Festival Nazionale Teatrika, gli Evasi porteranno in scena fuori concorso alle 21:30 la divertentissima commedia “Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray cooney, traduttore Maria Teresa Petruzzi, per gentile concessione della Mtp Concessionari AssociatiSrl (Roma). Racconta il regista Bruno Liborio: <Pensate a 2 camere confinanti in un albergo a 4 stelle, a un politico farfallone e ad un segretario fin troppo confusionario, mescolatevi una moglie annoiata e un’amante intraprendente, spolverate con un pizzico di cameriere pugliese impiccione e scafato e di cameriera spagnola dagli occhi vispi, fate sfumare un po’ di marito pasticcione aspirante attore e una ministra tutta politica e pudore. Servite insieme ad una buona dose di direttore d’albergo castigato e integerrimo e otterrete un piatto infinito di risate. Questi, in sintesi, gli elementi della trama della farsa scritta da Ray Cooney>. La commedia è ambientata in un albergo di lusso. L'incalzare della trama, densa d'equivoci e colpi di scena, insieme al ritmico gioco delle porte che si aprono e si chiudono, rendono la vicenda ricca di situazioni paradossali che stimolano la risata. Cooney ha scritto questa farsa usando tutti i trucchi, i colpi di scena, le gag, i battibecchi e gli equivoci nati per far ridere pur specchiandosi nei vizi e nelle ipocrisie della società che ci circonda.

Teatrika è organizzato dalla Compagnia degli Evasi e Comune di Castelnuovo Magra.

Area verde centro sociale polivalente di Via Carbonara 32 - 19033 Castelnuovo Magra.
In caso di pioggia nella Sala Convegni adiacente.
Dalle 19:30 apericena al bar di Teatrika.
Inizio spettacoli 21:30 ad ingresso gratuito, info 3358254436 fb Teatrika Compagnia degli evasi

Teatrika - Castelnuovo Magra

Ecco il primo spettacolo in concorso  al Festival Nazionale Teatrika, sabato 29 giugno 2019  la Compagnia Teatro Finestra di Aprilia (LT) metterà in scena “Mare nostro, restiamo umani” , ideazione e regia di  Raffaele Calabrese, spettacolo vincitore del concorso “Fabrizio Rafanelli” di Pistoia, e del concorso “Deviazioni Recitative” di Formia (LT) edizioni 2019 ed in finale nel prossimo agosto al Festival di Girona (Spagna). <Restiamo Umani, anche quando intorno a noi l’umanità pare si perda".. "A qualunque latitudine, facciamo parte della stessa comunità. Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo,ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità”. Si racchiude qui, nelle parole di Vittorio Arrigoni, il senso del nostro spettacolo, racconta il regista Calabrese, che nasce sull’onda del tempo che stiamo vivendo, difficile, segnato da conflitti, violenze, atrocità. L’uomo pare incastrato in un meccanismo di disumanizzazione. Ci basti pensare che  anche nei paesi dove ì dove i conflitti non ci sono, gli effetti del clima bellico si fanno sentire. Nessuno può ritenersi più al sicuro. C’è una parte di umanità che fugge, che attraversa mari, che supera confini, che si dispera, che muore mentre l’altra parte si difende, costruisce muri, stende filo spinato, concentra le proprie forze per fermare quest’onda di disperazione. Il mondo sembra spaccarsi in due e il mare rappresenta il simbolo di questa spaccatura ma anche la possibilità d’incontro tra questi due mondi. MARE NOSTRO suona come una preghiera, mare da attraversare, mare da difendere, mare che è confine e al tempo stesso strada che unisce. Attraverso questo lavoro abbiamo provato a varcare un confine, a metterci dall’altra parte, dalla parte di chi fugge, di chi annega, di chi si fa saltare in aria in un teatro o in aeroporto e di chi in quel teatro o in quell’aeroporto muore. Il risultato è che ognuno è a suo modo vittima e che, aldilà del dio in cui si crede, della bandiera a cui si appartiene, del confine entro il quale si vive, aldilà di tutto ciò che ci divide, c'è qualcosa di assoluto che ci unisce ed è l'appartenenza al genere umano. Affermare questo è uno degli obiettivi del nostro spettacolo insieme all'invito, come unica salvezza, a restare umani>. Teatrika è organizzato dalla Compagnia degli Evasi e Comune di Castelnuovo Magra,

Area verde centro sociale polivalente di Via Carbonara 32 - 19033 Castelnuovo Magra.
In caso di pioggia nella Sala Convegni adiacente.
Dalle 19:30 apericena al bar di Teatrika.
Inizio spettacoli 21:30 ad ingresso gratuito, info 3358254436 fb Teatrika Compangnia degli evasi.

Teatrika - Castelnuovo Magra

Secondo spettacolo in concorso al Festival Nazionale Teatrika, domenica 30 giugno 2019  la pluri premiata Compagnia C.L.A.E.T di Ancona proporrà “Xanax” di Angelo Longoni, è l’attore protagonista Diego Ciarloni ad introdurre lo spettacolo: <Non si tratta di una reality show in cui si somministra a veri depressi il noto antipanico, ma è la storia di Laura e Daniele lavorano in una casa editrice. Si conoscono di vista,due professionisti discretamente frustrati. Un venerdì sera, entrambi s’attardano in ufficio e si ritrovano insieme in ascensore. Che si blocca. Consci che fino a lunedì mattina nessuno li verrà a cercare, i due si ritrovano a convivere in quattro metri quadrati. I telefonini? Non c’è campo. I parenti? Serpenti: nessuno si premura di cercarli. Insomma, sopravvivere semplice non è, complici il caldo, le ansie, la fame, la sete, i bisogni corporali. Un gioiellino di un’ora e mezza, che ricorda un po’ le nevrosi lui-lei dei film di Verdone (su tutti “Maledetto in giorno che t’ho incontrato”), arricchito però dalla lama a doppio taglio dei tempi teatrali. Tempi che, se ben orchestrati – come in questo caso – , accarezzano e convincono la platea. Il risultato è un pubblico emotivamente coinvolto, attento e partecipe: in fondo, chi di noi, prendendo l’ascensore, non ha mai pensato a una simile evenienza? L’ascensore bloccato poi, è qui un pretesto: tra Laura e Daniele s’instaura una situazione esasperata, in cui cadono le difese, in cui si annullano i reciproci mondi. Nell’ansia, i due si avvicinano, si confidano, si lasciano andare. Si consolano e si disperano, si aiutano e si detestano. Laura e Daniele, che condividono gli stessi rapporti familiari in crisi, ma anche gli stessi farmaci antidepressivi (da qui il titolo “Xanax”), che trovano il Prozac “euforizzante”, che battagliano sull’ultima compressa di Maalox, che reagiscono all’ansia dell’ascensore allo stesso modo, uniti dal mal comune Xanax, diversi solo nel dosaggio>.Teatrika è organizzato dalla Compagnia degli Evasi e Comune di Castelnuovo Magra.

Area verde centro sociale polivalente di Via Carbonara 32 - 19033 Castelnuovo Magra.
In caso di pioggia nella Sala Convegni adiacente.
Dalle 19:30 apericena al bar di Teatrika.
Inizio spettacoli 21:30 ad ingresso gratuito, info 3358254436 fb Teatrika compagnia degli evasi



News Evento

Leggi anche


Data ultimo aggiornamento pagina 2019-06-26 13:03:06
Inserito da Michela Gesualdi
Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici e Privati e, organizzazione eventi e sagre, fiere. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi che potrebbero variare, contattando le organizzazioni o visitando il sito ufficiale dell'evento.
artisticamente-2018-desk-728x90