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Settembre 2021
eventiesagre.it
Settembre 2021
Numero Evento: 20510
Eventi Festival
Festival Delle Nazioni
54^ Edizione
Date:
Dal: 04/08/2021
Al: 18/09/2021
Dove:
Logo Comune
Umbria - Italia
Contatti
Cell.: 347 3366996
Fonte
Maria Rosaria Corchia
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento

Festival Delle Nazioni

54^ Edizione

Da Mercoledì 04 Agosto a Sabato 18 Settembre 2021 -
Città Di Castello (PG)

Festival Delle Nazioni - Città Di Castello

L’omaggio alla Norvegia
(ed è la prima volta)
del 54° Festival delle Nazioni

Quattordici concerti e numerosi eventi collaterali
nei luoghi d’arte di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere
dal 4 agosto al 18 settembre 2021


Il 54° Festival delle Nazioni rende omaggio alla Norvegia, per la prima volta ‘ospite’ nella storia della manifestazione tifernate. Il tributo alla cultura musicale del Paese scandinavo darà vita a un cartellone di quattordici eventi principali e numerosi eventi collaterali che si svolgeranno dal 4 agosto al 18 settembre 2021, come di consueto nei luoghi d’arte di Città di Castello e di alcune località limitrofe dell’Alta Valle del Tevere.


Il 54° Festival delle Nazioni avrà come ospiti l’Orchestra di Piazza Vittorio diretta da Mario Tronco, Giovanni Sollima, Raphael Gualazzi; il Quartetto Vertavo; il violinista Henning Kraggerud in duo col pianista Håvard Gimse; e Karl Seglem con un progetto in prima italiana. Andranno in scena due progetti speciali con musiche in prima assoluta commissionate dal Festival: Norvegia, spazi dell’anima con Caterina Casini e musiche di Michele Mandrelli; E quindi uscimmo a riveder le stelle con Ivano Marescotti e musiche di Daniele Furlati in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri; inoltre Ut Musica Pictura, progetto di musiche rinascimentali dell’Ensemble Sensus per il cinquecentenario della morte di Raffaello. E ancora ci saranno i Solisti Veneti, il Trio Hoffmann, il Trio Hermes, il Faccini Piano Duo; il concerto dei finalisti del Concorso Alberto Burri.


«Edvard Grieg, Ole Bull, Johan Svendsen, Christian August Sinding sono solo alcuni dei compositori norvegesi che si potranno conoscere e ascoltare in questa edizione – spiega Aldo Sisillo, direttore artistico del Festival delle Nazioni – le cui musiche meno conosciute dal grande pubblico ma sempre di grande attrattiva saranno accostate a quelle dei compositori europei con i quali da sempre è esistito un intreccio profondissimo. In particolare, rivolgeremo uno sguardo più approfondito alla nascita della scuola nazionale in ambito musicale in rapporto alla sua storia e ai legami culturali con gli altri Paesi della regione. Esamineremo poi le relazioni della Norvegia con le culture musicali centroeuropee e in particolare i rapporti che i maggiori compositori norvegesi ebbero con l’Italia, con il loro atteggiamento di curiosità e di apertura al ‘nuovo’ che caratterizzò loro ricerca artistica».

Il 54° Festival delle Nazioni si aprirà con l’eccezionale talento di Raphael Gualazzi, con un concerto attesissimo che si svolgerà all’aperto nella suggestiva Piazza delle Tabacchine di Città di Castello. Il cantautore, compositore, musicista e produttore, protagonista di un successo discografico digitale di caratura internazionale, si esibirà in trio con Gianluca Nanni alla batteria e Roberto Bartoli al contrabbasso, e proporrà un viaggio sonoro tra stride piano, jazz, blues e fusion (Città di Castello, Piazza delle Tabacchine, 20 agosto ore 21).


Tra i concerti pensati per la passata edizione dedicata alla Russia e finalmente riprogrammati, vi è il concerto del Faccini Piano Duo, composto dai giovani e pluripremiati fratelli pianisti e compositori Elia e Betsabea Faccini. Nel programma musicale, le Danze polovesiane di Aleksandr Borodin dedicate all’antico popolo Rus’ – proposte nella trascrizione per pianoforte a quattro mani realizzata dagli stessi interpreti – e i 6 Morceaux op. 11 di Sergej Rachmaninov saranno affiancati a La Mer di Claude Debussy e alla Rapsodie Espagnole di Maurice Ravel (San Giustino, Cortile del Castello Bufalini, 21 agosto ore 21).


Uno show dedicato al ballo, al ritmo e alla musica che supera i generi, gli stili e le nazioni, per raccontare la storia di un’utopia diventata realtà: è questo Dancefloor, il nuovo concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio, l’ensemble multietnico unico nel panorama mondiale, fondato nel 2002 da Mario Tronco con l’idea di creare un’orchestra stabile di musicisti provenienti da diversi Paesi e culture. Da questa esperienza, partita dall’ombelico di Roma, dal quartiere dell’Esquilino, sono trascorsi quasi vent’anni: Dancefloor passerà in rassegna questo entusiasmante percorso, attraverso le tappe della storia di un ensemble nel frattempo diventata una formazione stabile e ormai rodatissima che, partendo dalla musica tradizionale, mischiandola e intingendola con rock, pop, reggae e classica, ha portato in giro per i palchi e i teatri del mondo, generi e sonorità per lo più sconosciute al grande pubblico (Città di Castello, Piazza delle Tabacchine, 23 agosto ore 21).


Contestualmente ai concerti del Festival delle Nazioni, si svolgeranno le selezioni del Concorso nazionale Alberto Burri per gruppi giovanili di musica da camera che, dopo la pausa forzata dello scorso anno a causa della pandemia, giungerà nel 2021 alla sua quarta edizione. La prova degli ensemble finalisti, scelti dalla giuria tecnica, sarà aperta al pubblico (Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 25 agosto ore 18).


Si rinnova l’ormai collaudata collaborazione del Festival delle Nazioni con l’Associazione Culturale Laboratori Permanenti di Sansepolcro diretto da Caterina Casini: la coproduzione delle due prestigiose istituzioni culturali darà vita allo spettacolo Norvegia, spazi  dell’anima, una sorta di excursus sugli autori letterari norvegesi più significativi – da Ludwig Holberg passando per  Henrik Ibsen fino a Neil Gaiman – con musiche e live electronics del performer Michele Mandrelli composte su commissione del Festival delle Nazioni e qui presentate in prima esecuzione assoluta. La performance, a cura di Caterina Casini, vedrà impegnati in scena come voci recitanti la stessa Casini insieme a Maurizio Repetto (Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara, 26 agosto ore 21).


Alcuni amatissimi classici del repertorio cameristico saranno proposti dal Trio Hermes, formazione composta dalla violinista Ginevra Bassetti, dalla violoncellista Francesca Giglio e dalla pianista Marianna Pulsoni: il gruppo eseguirà infatti il Trio n. 3 in do minore per violino, violoncello e pianoforte op. 101 di Johannes Brahms e il Trio in si bemolle maggiore op. 97 noto come Erzherzog-Trio, trio dell’arciduca (Citerna, Chiesa di San Francesco, 27 agosto ore 21).


Dall’emergente violinista norvegese Henning Kraggerud – che suonerà un prezioso Guarnieri del Gesù – in duo col pianista Håvard Gimse si potranno ascoltare pagine di compositori norvegesi di diverse generazioni: Edvard Grieg e Johan Svensen, ma anche Ole Bull, il cosiddetto ‘Paganini del Nord’, e Johan Halvorsen, fino alla prima esecuzione italiana di una composizione dello stesso Kraggerud (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 28 agosto ore 21).


Sarà affidato al Trio Hoffmann – Inesa Baltatescu al violino, Giovanni Landini al violoncello e Marta Ceretta al pianoforte – il compito di far conoscere al pubblico del Festival delle Nazioni la musica del compositore norvegese Christian Sinding. Di questo autore, che studiò oltre che a Cristiania (attuale Oslo) anche a Lipsia e che fu fortemente influenzato da Wagner e Liszt, verrà proposto l’appassionante Trio op. 87 n. 3, un brano abbinato nel programma all’Andante con moto di Edvard Grieg e al Trio op. 70 n. 2 di Ludwig van Beethoven (Montone, Chiesa di San Francesco, 29 agosto ore 21).


Con un progetto speciale dall’eloquente titolo E quindi uscimmo a riveder le stelle, il Festival delle Nazioni si unirà al coro delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Lo spettacolo vedrà impegnato l’attore Ivano Marescotti nella lettura di testi dall’Inferno dantesco; sarà inoltre impreziosito dalle musiche del compositore Daniele Furlati (premio RdC Awards 2020 per le colonne sonore), commissionate dal Festival delle Nazioni ed eseguite in prima assoluta dall’ormai celebre Ensemble Suono Giallo, formazione nata proprio nell’ambito delle programmazioni del Festival (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 1 settembre ore 21).


In un cartellone dedicato alla Norvegia non poteva mancare la splendida Holberg Suite op. 40 di Edvard Grieg, che sarà eseguita dai Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella. La ‘suite in stile antico’ dedicata all’umanista e drammaturgo danese sarà accostata alle musiche veneziane di Giuseppe Tartini e Antonio Vivaldi, di cui la formazione cameristica è interprete di riferimento. Questa parte del programma vedrà la partecipazione del flautista Massimo Mercelli e del clavicembalista Ernest Hoetzl (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 2 settembre ore 21).


Karl Seglem è senz’altro da annoverare tra i grandi nomi di questa edizione del Festival delle Nazioni: il musicista jazz, produttore e compositore norvegese, noto per la sua capacità di mescolare musica tradizionale, etnica e improvvisazione, oltre ad essere un eccezionale sassofonista è anche riconosciuto come il più importante strumentista al mondo di bukkehorn, l’antico strumento musicale scandinavo a fiato ricavato dal corno di caprone. Seglem si esibirà sul palco insieme a Håkon Høgemo e Sigrid Moldestad ai violini tradizionali hardangfele, e a Kåre Opheim alle percussioni (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 3 settembre ore 21).


Tra gli interpreti norvegesi di spicco di questa edizione del Festival delle Nazioni, il Quartetto Vertavo composto da Øyvor Volle e Annabelle Meare ai violini, Berit Cardas alla viola e Bjørg Lewis al violoncello proporrà l’ascolto di pagine di non larghissima frequentazione, quali la Fuga in fa minore di Edvard Grieg e il coevo Quartetto in la minore n. 1 di Johan Severin Svendsen, che saranno accostate al Quartetto in mi minore Dalla mia vita di Bedřich Smetana (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 4 settembre ore 21).


Di grandissimo interesse è il programma musicale proposto da Giovanni Sollima: il violoncellista di fama internazionale e compositore italiano tra i più eseguiti nel mondo presenterà il Tema e variazioni in re minore per violoncello JS 196 di Jean Sibelius, una composizione molto spesso paragonata al Capriccio in la minore di Paganini, riscoperto solamente in epoca moderna e ancora mai eseguito in Italia; Sollima completerà il programma con la Suite in do minore BWV 1011 di Johann Sebastian Bach, con i Tre pezzi per clarinetto (suonati sul violoncello) di Igor Stravinskij – in omaggio al russo nel cinquantesimo anniversario della morte –, con un’originale versione per violoncello solo di Norvegian Wood dei Beatles e infine con due brani di sua composizione: Concerto rotondo e Natural Songbook (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 5 settembre ore 21).


La chiusura della programmazione sarà con un evento di grandissimo prestigio, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni italiane per il cinquecentesimo anniversario dalla morte di Raffaello Sanzio: si tratta di Ut Musica Pictura. Raffaello e la musica del Rinascimento, un concerto di musiche rinascimentali contemporanee del pittore e architetto urbinate che saranno eseguite dall’Ensemble Sensus, gruppo composto da musicisti e musicologi specialisti di questo repertorio. Le musiche di Bartolomeo Tromboncino, Pierre Attaignant, Philippe Verdelot, Josquin Deprez, Loyset Compère, Serafino dell’Aquila e dei compositori del manoscritto Cordiforme saranno eseguite su strumenti antichi, in alcuni casi ricostruiti attraverso una rigorosa ricerca iconografica sulla base dell’osservazione di quelli rappresentati nei dipinti dell’artista. In particolare, l’Ensemble Sensus è formato dalla cantante Arianna Lanci e da Adriano Sangineto a organo portativo, lira arcuata, claviharpa, flauto a tre buchi e tamburino, Marianne Gubri all’arpa rinascimentale e Marco Muzzati a percussioni e salterio (Città di Castello, Giardino della Pinacoteca comunale, 18 settembre ore 21).

Accanto alla programmazione istituzionale, il Festival delle Nazioni offrirà un ricchissimo programma di eventi collaterali che toccando i diversi mondi dell’arte, dalla pittura alla musica, dalla letteratura al teatro e alla danza, porterà l’attenzione soprattutto su giovani musicisti, attori, e performer attivi in Umbria e a Città di Castello. Nell’ambito di questo interessantissimo cartellone, è previsto un omaggio al celeberrimo Urlo di Edvard Munch, con una istallazione video-musicale site specific dal titolo Skrik: un percorso nell’arte del pittore norvegese scandito dalle musiche di Ketil Bjørnstad che si svilupperà nei locali della Tipografia Grifani-Donati di Città di Castello. Torneranno poi sul palcoscenico del Festival delle Nazioni anche i ragazzi dell’Ensemble degli Itinerari didattici musicali, il progetto formativo fiore all’occhiello della manifestazione tifernate: il concerto quest’anno sarà a cura della Scuola secondaria di primo grado statale Dante Alighieri-Giovanni Pascoli (Città di Castello, Teatro degli illuminati, 9 settembre ore 18). Sarà inoltre ripresa nel 2021 l’attività di diffusione di brevi concerti grazie alla collaborazione con Toyota Material Handling Italia, TAB Italia, Simai e K-ARRAY: queste aziende metteranno a disposizione il Cricket PE30, mezzo elettrico dotato di un sistema di amplificazione di alta qualità che permetterà al Festival di portare l’emozione della sua musica dal vivo anche in luoghi non ‘deputati’.


I biglietti per i concerti saranno in vendita nelle prossime settimane online sul sito www.vivaticket.it, mentre la biglietteria di Città di Castello sarà operativa a partire da giovedì 5 agosto 2021.
Per ulteriori informazioni, 075 8521142, ticket@festivalnazioni.com, www.festivalnazioni.com


Festival Delle Nazioni - Città Di Castello

Infinito ritardo: la mostra di Carlo Rea
nell’ambito del 54° Festival delle Nazioni


Città di Castello, Palazzo del Podestà
inaugurazione mercoledì 4 agosto 2021 alle ore 18.30

Infinito ritardo è il titolo della mostra di Carlo Rea, creata e allestita nell’ambito del 54° Festival delle Nazioni dedicato alla Norvegia. L’esposizione del pittore, scultore e musicista, curata da Bruno Corà, inaugurerà mercoledì 4 agosto 2021 alle ore 18.30 nei locali di Palazzo del Podestà di Città di Castello (corso Cavour) e resterà aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione, fino al 21 settembre 2021.

L’evento espositivo, il primo di una serie numerosissima di eventi collaterali del Festival, si pone al confine tra le arti visive e la musica. La ricerca di Rea, infatti, scaturisce proprio da un brano musicale di sua composizione: «Nel ritardo vi è quell’esitazione che genera e rigenera il tempo – ha dichiarato l’artista –, la dilatazione determinata dal ritardo svela la condizione d’impermanenza che è causa e origine di tempo e distanza...».

In mostra, oltre all’ormai celebre Partitura visuale, l’opera realizzata da Rea per rappresentare la cinquantaquattresima edizione del Festival delle Nazioni dedicata alla Norvegia, si potrà ammirare un paradigma di opere emblematiche della poetica dell’artista, una poetica che si lega concettualmente alla mousikè greca, l’apparato di arti ‘mortali’ (Musica, Danza, Poesia, Teatro) in quanto espresse tramite una durata: non a caso, la riflessione sul tempo è fondamentale per l’arte di Rea, che indaga sulla dimensione fisica dell’opera in un periodo scandito, sul suo divenire impercettibile al di là della condizione spaziale.
Pittore scultore, musicista, Carlo Rea (Roma 1962), figlio di Ermanno, giornalista e scrittore, inizia giovanissimo lo studio del violino e in seguito la viola al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. In seguito è a Napoli, dove frequenta il Conservatorio San Pietro a Majella, infine si diploma brillantemente al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Fin dagli inizi degli studi musicali segue assiduamente l’ambiente dell’arte e della musica contemporanea suonando musiche e frequentando compositori quali Luciano Berio, Franco Donatoni, Salvatore Sciarrino e Fausto Romitelli suo coetaneo, con il quale sarà legato da una profonda amicizia fino alla sua prematura scomparsa. Fausto Romitelli nel 1986, gli dedica Ganimede, un brano per viola sola, eseguito da Carlo Rea al Festival di Musica Contemporanea di Latina in prima assoluta e registrato da lui per la casa discografica EDI PAN nel 1988. La frequentazione a Roma, fin dall’inizio degli anni Ottanta con l’ambiente artistico e culturale della città e con la pittura astratta sarà decisiva. Di questo periodo sono le prime opere: le ‘partiture visuali’, disegni monocromi a inchiostro di china e pastello nei quali usa i simboli della grafia musicale e dove l’annotazione contrappuntistica diviene esclusiva forma visivo/pittorica d’indagine della scansione spazio/temporale. Da quel momento lo studio della musica e l’esercizio della pittura si fondono in lui in un unico linguaggio, sempre alla ricerca di una visione percettibile dello scorrere del tempo. Ha collaborato, per oltre un decennio come violista, con l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ma alla fine degli anni Ottanta decide di abbandonare definitivamente Roma e la professione musicale per dedicarsi interamente alle arti visive. Nel 1991 è a Parigi, dove prepara la sua prima mostra personale inauguratasi l’anno successivo alla Galerie Berthet Aittouares. Questo evento segnerà in modo irreversibile il suo impegno nell’arte pittorica.

La mostra sarà aperta nei seguenti orari:
dal 5 al 19 agosto 11.00-13.00 e 17.30-19.30;
dal 20 agosto al 5 settembre 11.00-13.00 e 16.00-18.00;
dal 10 al 12 e dal 17 al 21 settembre 11.00-13.00 e 17.00-19.00;
chiuso 8 e 15 agosto.


Festival Delle Nazioni - Città Di Castello

Arte, teatro, musica, danza e letteratura:
ecco gli eventi collaterali del 54° Festival delle Nazioni

Diciassette eventi a Città di Castello
dal 4 agosto al 16 settembre 2021

Preziosi momenti compongono il cartellone degli eventi collaterali del Festival delle Nazioni, che come ogni anno, scorrendo parallelamente alla programmazione principale, arricchiranno le giornate festivaliere di tantissime occasioni di approfondimento culturale, ma anche di intrattenimento e divertimento. Come di consueto, quella che si svolgerà a Città di Castello da mercoledì 4 agosto 2021 a giovedì 16 settembre 2021 sarà una programmazione trasversale, che toccherà i diversi linguaggi, dalla musica al teatro, dalla danza alla pittura, dall’arte contemporanea alla letteratura, senza tralasciare l’attenzione per i più piccoli. E anche in questa ‘sezione’, il filo conduttore principale sarà l’omaggio alla cultura norvegese in tutte le sue sfaccettature – L’urlo di Edvard Munch, il teatro di Henrik Ibsen, la musica di Edvard Grieg sono solo alcuni dei riferimenti presenti nel programma – un filo che si intreccerà ad altri temi e altre suggestioni. Ne saranno interpreti alcuni grandi nomi dell’arte e della musica, ma anche i migliori artisti, associazioni e istituzioni del territorio.

Dopo la proiezione cinematografica di Viaggio ai confini della terra, il colossal dedicato alla biografia del grande esploratore norvegese Roald Amundsen proposto grazie alla collaborazione con CdCinema, il cartellone degli eventi collaterali si aprirà ufficialmente con Infinito ritardo, la mostra di Carlo Rea curata da Bruno Corà (catalogo Petruzzi). L’esposizione del pittore, scultore e musicista inaugurerà mercoledì 4 agosto alle ore 18.30 nei locali di Palazzo del Podestà (corso Cavour) e resterà aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione, fino al 21 settembre 2021 (orari di apertura dal 5 al 19 agosto 11.00-13.00 e 17.30-19.30; dal 20 agosto al 5 settembre 11.00-13.00 e 16.00-18.00; dal 10 al 12 e dal 17 al 21 settembre 11.00-13.00 e 17.00-19.00; chiuso 8 e 15 agosto).

Risultato di una approfondita ricerca sulla conturbante figura di donna Anna – uno dei soggetti drammaturgici centrali del Don Giovanni di Mozart-Da Ponte –, Il «segreto» di donna Anna (Nuova Prhomos, 2021) è l’ultima pubblicazione saggistica di Venanzio Nocchi. La presentazione del volume, realizzata in collaborazione con il Museo Diocesano, si svolgerà sabato 21 agosto alle ore 17.30 nel Salone gotico del Museo del Duomo.

Si rinnova l’appuntamento con il tradizionale concerto all’alba, che quest’anno si terrà nel Parco di Villa Montesca. Ne sarà protagonista l’Ensemble d’archi Novamusica che, sotto la direzione di Laureta Cuku Hodaj, eseguirà musiche di Vivaldi, Mozart, Grieg, Brahms, Smetana, Šostakovič, Pachelbel e Strauss. Il concerto, in programma domenica 22 agosto, comincerà alle ore 6.00 ma per chi volesse raggiungere il luogo dell’evento a piedi, l’appuntamento è alle ore 5.00 al parcheggio Raniero Collesi di viale Nazario Sauro. L’evento è realizzato in collaborazione con il CAI Altotevere.

Ritorna il ‘palco mobile’ Cricket PE30: lo speciale ‘veicolo musicale’ eco-friendly tornerà a diffondere la musica live per le strade di Città di Castello. La prima delle sue corse è in programma sempre domenica 22 agosto, quando partirà alle ore 18.30 da piazza Matteotti per approdare alle ore 19.00 in piazza Gabriotti trasportando la musica del Papillon Vintage Trio, la band formata da Andrea Valbonetti alla voce, Iacopo Rossi a chitarra acustica e voce e Ivan Elefante alla tromba: il gruppo – che altri non è che la formazione ridotta della band anghiarese Papillon Vintage Band, energica e ultra-retrò swing band attiva dal 2017 – sarà capace di offrire un repertorio con la più bella musica italiana degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta in chiave swing, arrangiando e riadattando i brani in modo davvero unico, dal Duo Fasano a Natalino Otto, passando per il Quartetto Cetra e il Trio Lescano, fino ad arrivare a Fred Buscaglione e ad altri autori, cantanti e crooner di quell’epoca. Il Cricket PE30, un mezzo completamente elettrico ed equipaggiato con batterie TAB, è stato realizzato grazie alla sinergia tra Toyota Material Handling Italia, TAB Italia, Simai e K-ARRAY.

Il celeberrimo dipinto di Edvard Munch, L’urlo – l’opera che in una sola immagine incarna il dramma esistenziale dell’uomo moderno – sarà protagonista di un’installazione video-musicale site specific dal titolo Skrik. L’evento si terrà nei suggestivi locali della Tipografia Grifani Donati il 22 agosto alle ore 21.00 (sarà il terzo evento collaterale di questa domenica) e offrirà ai visitatori un percorso sonoro e visivo ispirato alla produzione del grande artista norvegese e scandito dalle musiche di Ketil Bjørnstad. Per partecipare è necessario prenotare entro il 21 agosto, telefonando al numero 340 0521116.

Un altro viaggio del Cricket PE30 è previsto per mercoledì 25 agosto: a salire sul ‘palco mobile’ sarà stavolta il cantautore tifernate Saele (vale a dire Saele Rubellini): il giovane musicista si esibirà dal vivo, chitarra e voce, in un percorso che partirà alle ore 21.00 da piazza Matteotti per giungere poi alle ore 21.30 in piazza Gabriotti.

Le romanze dei compositori scandinavi Wilhelm Peterson-Berger, Wilhelm Stenhammar, Hannes Alfvén, Emil Sjögren, Edvard Grieg, Ture Rangström, Bo Linde, Lars-Erik Larsson e Carl Leopold Sjöberg saranno protagoniste nello spettacolo di parole e musica che sarà in scena venerdì 27 agosto alle ore 18.30 nel Teatro degli Illuminati. Le melodie interpretate dai soprani Klara Luznik, Cristina Tirigalli e Veronica Marinelli, dal mezzosoprano Carolyn Beck e dal tenore Davide Francesconi, accompagnate al pianoforte da Mailis Põld, si alterneranno alle letture delle traduzioni in italiano dei testi ‘narrate’ dall’attore Enrico Paci. L’evento è realizzato in collaborazione con la Scuola comunale di musica Giacomo Puccini.          

Nel programma degli eventi collaterali non mancherà la danza: lo spettacolo coreutico intitolato Quando il buio illumina, a cura di Castello Danza, animerà la suggestiva piazza Gabriotti nella serata di lunedì 30 agosto, con inizio alle ore 21.00.

Musica classica, teatro e danza saranno in scena nel ricco programma ‘collaterale’ di martedì 31 agosto. Nel pomeriggio, il Cricket PE30 veicolerà la musica di Sibelius, Grieg ed Erkki Melartin eseguita dal vivo da Matilde Giorgis a violino e viola, Francesco Corrado al violino e Emma Biglioli al violoncello: il percorso musicale sarà ancora una volta nelle strade più centrali di Città di Castello, con una prima tappa in piazza Matteotti alle ore 18.30 e una seconda tappa alle ore 19.00 in piazza Gabriotti. Sempre la piazza dove affaccia il Palazzo comunale, in serata, alle ore 21.00, si farà palcoscenico del Festival delle Nazioni con uno spettacolo di teatro e danza ispirato a Casa di bambola di Henrik Ibsen: Come bambole, a cura del gruppo Il Castellaccio in collaborazione con Studio Danza Rita e Roberta Giubilei.

È frutto della sinergia del Festival con il Circolo LaAV Letture ad Alta Voce Città di Castello, il doppio appuntamento previsto nel pomeriggio di giovedì 2 settembre, che sarà dedicato a letture per bambini (ore 17.30) e per adulti (ore 18.00). Le Parole in valigia, questo il titolo dell’iniziativa, saranno ‘in viaggio’ sull’iconico ‘palco mobile’ del Cricket PE30 e nella splendida cornice del Chiostro del Museo del Duomo, reso disponibile per l’evento grazie alla preziosa collaborazione con il Museo Diocesano.

Molto attesa, come ogni anno, è l’esibizione della Filarmonica Giacomo Puccini di Città di Castello che stavolta, sotto la direzione di Nolito Bambini, eseguirà musiche di Rimskij-Korsakov, Prokof’ev, Šostakovič e Grieg per un viaggio alla scoperta della musica di Russia e Norvegia. Il concerto, Bokmal vs Buran, è in programma domenica 5 settembre alle ore 11.30 nella Chiesa di San Domenico di Città di Castello.

Fiore all’occhiello del Festival delle Nazioni, il progetto Itinerari didattici musicali presenterà il suo concerto ‘finale’ – coronamento del percorso formativo svolto durante l’anno scolastico – nell’ambito del cartellone degli eventi collaterali: giovedì 9 settembre alle ore 18.30, nel Teatro degli Illuminati, l’Orchestra e i solisti della Scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale Dante Alighieri - Giovanni Pascoli si esibiranno guidati da Luisa Mencherini nella doppia veste di direttore e flautista e affiancati dai solisti Claudio Becchetti al violino, Stefano Falleri alla chitarra e Mailis Põld  al pianoforte. Saranno eseguite pagine di Guglielmo Ebreo, Edvard Grieg, Fryderyk Chopin, Clara Schumann, François Devienne, Johannes Brahms, Georg Friedrich Händel, Antonio Vivaldi, Jean Sibelius e Johan Severin Svendsen. Ingresso a € 1,00 su prenotazione telefonando allo 075 8522823. Il progetto Itinerari didattici musicali è sostenuto dal Rotary Club Città di Castello.

Rimarcando la sua attenzione e l’impegno nei confronti della formazione musicale per i più piccoli, il Festival delle Nazioni ha avviato quest’anno una speciale collaborazione con la Fondazione Hallgarten Franchetti - Centro Studi Villa Montesca e con la Scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri - Giovanni Pascoli nell'ambito del progetto #Piccolichevalgono, finanziato dall'impresa sociale Con i bambini. E saranno proprio i bambini dai 13 ai 16 anni che avranno partecipato al laboratorio di musica d’insieme Musica per i diritti a suonare nell’Ensemble diretto da Mirco Besutti nel concerto di chiusura del progetto, in programma sabato 11 settembre alle ore 18.30 nel Parco di Villa Montesca.

Stella del pianismo contemporaneo, Francesco Libetta omaggerà il pubblico del Festival delle Nazioni con un assolo pianistico di grande attrattiva, caratterizzato da un programma musicale composto da musiche di Debussy, Stravinskij, Chopin, Albeniz e Ravel. L’evento, organizzato da Sogepu SpA, è fissato per domenica 12 settembre alle ore 21.00 al Teatro degli Illuminati. Ingresso libero su prenotazione telefonando allo 075 8522823.

Metabolismi, movimento artistico culturale nato a inizio anno a Città di Castello, chiuderà il cartellone degli eventi collaterali con un tributo a Raffaello, nel contesto delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte dell’artista urbinate: Metabolismi incontra il giovane Raffaello, questo il titolo della performance, che si svolgerà giovedì 16 settembre alle ore 20.30 nella Chiesa di San Francesco. In occasione della presentazione della nuova illuminazione della copia 3D dello Sposalizio della Vergine a cura di iGuzzini, maggiore azienda italiana del settore illuminotecnico, il collettivo accompagnerà l’allestimento e ne arricchirà la componente scenografica dando vita a un evento multimediale, che annoderà parola, suono e movimento attorno alla vicenda artistica ed emotiva di Raffaello a Città di Castello. Ingresso a € 1,00 su prenotazione telefonando allo 075 8554202.

Grazie al Consorzio ProCentro e alla preziosa collaborazione dei commercianti del centro storico, anche quest’anno si conferma infine l’iniziativa Vetrine in musica: gli spazi espositivi dei negozi della città saranno allestiti con elementi decorativi in omaggio alla Norvegia.

Per tutti gli eventi saranno applicati i protocolli di sicurezza e le relative normative sanitarie in vigore alla data dello spettacolo.
Il programma potrà subire variazioni per cause di forza maggiore.
Per ulteriori informazioni, 075 8521142, www.festivalnazioni.com

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A causa di un’indisposizione dell’autore, la presentazione del nuovo saggio di Venanzio Nocchi Il «segreto» di donna Anna, prevista per sabato 21 agosto, è stata annullata e sarà riprogrammata nei prossimi giorni.

Restano confermati gli eventi collaterali in programma domenica 22 agosto: da non perdere sarà l’ormai tradizionale concerto all’alba, che quest’anno si terrà nel Parco di Villa Montesca. Ne sarà protagonista l’Ensemble d’archi Novamusica che, sotto la direzione di Laureta Cuku Hodaj, eseguirà musiche di Vivaldi, Mozart, Grieg, Brahms, Smetana, Šostakovič, Pachelbel e Strauss. Il concerto comincerà alle ore 6.00 ma per chi volesse raggiungere il luogo dell’evento a piedi, l’appuntamento è alle ore 5.00 al parcheggio Raniero Collesi di viale Nazario Sauro. L’evento è realizzato dal Festival delle Nazioni in collaborazione con il CAI Altotevere.


Ritorna il ‘palco mobile’ Cricket PE30: lo speciale ‘veicolo musicale’ eco-friendly tornerà a diffondere la musica live per le strade di Città di Castello. La prima delle sue corse è in programma sempre domenica 22 agosto, quando partirà alle ore 18.30 da piazza Matteotti per approdare alle ore 19.00 in piazza Gabriotti trasportando la musica del Papillon Vintage Trio, la band formata da Andrea Valbonetti alla voce, Iacopo Rossi a chitarra acustica e voce e Ivan Elefante alla tromba: il gruppo – che altri non è che la formazione ridotta della band anghiarese Papillon Vintage Band, energica e ultra-retrò swing band attiva dal 2017 – sarà capace di offrire un repertorio con la più bella musica italiana degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta in chiave swing, arrangiando e riadattando i brani in modo davvero unico, dal Duo Fasano a Natalino Otto, passando per il Quartetto Cetra e il Trio Lescano, fino ad arrivare a Fred Buscaglione e ad altri autori, cantanti e crooner di quell’epoca. Il Cricket PE30, un mezzo completamente elettrico ed equipaggiato con batterie TAB, è stato realizzato grazie alla sinergia tra Toyota Material Handling Italia, TAB Italia, Simai e K-ARRAY.

Il celeberrimo dipinto di Edvard Munch, L’urlo – l’opera che in una sola immagine incarna il dramma esistenziale dell’uomo moderno – sarà protagonista di un’installazione video-musicale site specific dal titolo Skrik. L’evento si terrà nei suggestivi locali della Tipografia Grifani Donati il 22 agosto alle ore 21.00 (sarà il terzo evento collaterale di questa domenica) e offrirà ai visitatori un percorso sonoro e visivo ispirato alla produzione del grande artista norvegese e scandito dalle musiche di Ketil Bjørnstad. Per partecipare è necessario prenotare entro il 21 agosto, telefonando al numero 340 0521116.


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    Data ultimo aggiornamento pagina 2021-08-20 14:46:57
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