

Un odio implacabile, una lotta feroce per il potere - Complotti, denaro, guerre, politica e tradimenti nell’Italia medievale e rinascimentale - Uno spettacolo vivace e coinvolgente alla scoperta della storia
Descrizione
Domenica 30 agosto 2026 a Lodi va in scena Napoli 1465: la vendetta del condottiero: spettacolo di narrazione storica che fa scoprire un episodio intrigante del XV secolo.
Davide Tansini racconta una vicenda accaduta nel 1465: la congiura ordita dal duca di Milano e signore di Genova Francesco Sforza (1401-1466) e dal re di Napoli Ferdinando I d’Aragona (1424-1494), che portò all’omicidio del condottiero Jacopo Piccinino (1423-1465).
L’origine del complotto risale a un’insanabile rivalità che attraversò gran parte del Quattrocento italiano e che contrappose due famiglie di condottieri: quella romagnola degli Sforza e quella umbra dei Piccinino (con i rispettivi alleati: sforzeschi e bracceschi).
Un antagonismo che si consumò sia sui campi di battaglia sia nelle principali corti italiane. In particolare quella del duca di Milano Filippo Maria Visconti (1392-1447): sovrano al cui servizio i Piccinino militarono stabilmente fra gli anni ’20 e ’40 del XV secolo e di cui Francesco stesso divenne genero, sposandone nel 1441 la figlia Bianca Maria (1425-1468).
Davide ripercorre i fatti principali che portarono il capitano sforzesco a diventare prima duca di Milano (1450) e quindi signore di Genova (1464), attraverso una lunga e turbolenta carriera.
Negli anni ’60 del Quattrocento Jacopo Piccinino rappresentava uno tra i principali oppositori al sistema di potere creatosi con la Pace di Lodi e con la Lega Italica (1454), di cui lo stesso Francesco Sforza era stato fautore e regista.
Il condottiero braccesco era un uomo potente e con molti seguaci, però senza uno stato ben definito; al contrario, il duca milanese era un sovrano che non solo doveva difendere il proprio trono ma anche preservare l’equilibrio di vari domini.
Nel considerare Jacopo un pericolo da eliminare Francesco trovò l’appoggio del re di Napoli, contro cui il capitano braccesco condusse una spedizione militare, terminata con la sconfitta (1462).
Toni colloquiali, briosi e a tratti ironici, quelli scelti da Davide per il suo racconto. Lo storico narra come il condottiero, pressato dagli eventi a lui sfavorevoli, avesse cercato di riappacificarsi con Francesco.
Una conciliazione che il sovrano milanese accolse con apparente benevolenza, arrivando a concedere la mano di una delle sue figlie, Drusiana, proprio a Jacopo (1464).
Tuttavia, il destino dello sposo era già segnato. Con accurata efficienza e segretezza, il duca organizzò una cospirazione. Proponendosi come intermediario tra Jacopo e Ferdinando per la loro riappacificazione, Francesco convinse il venturiero braccesco a recarsi nel capoluogo campano, dove fu accolto calorosamente dal monarca aragonese.
La trappola scattò il 24 giugno 1465: durante un cena Jacopo fu arrestato e incarcerato nel Castelnuovo di Napoli. Lì mori il 12 luglio seguente: forse, a seguito di torture e dopo che il re aveva fatto spargere la falsa notizia del suo decesso per cause accidentali.
Organizzato per la serie «Racconti d’estate 2026», l’evento si basa sul modello del teatro di narrazione. Il racconto non è limitato alla cronistoria e alla biografia: offre diversi spunti per conoscere aspetti sociali, economici e culturali fra il tardo Medioevo e il primo Rinascimento italiano.
Ci sono l’arte, le credenze, la cucina, le curiosità, le usanze; inoltre, le vicende politiche (con il loro seguito di speranze e delusioni); le personalità più in vista dell’epoca; le questioni sentite e dibattute (come le tasse e i timori per un futuro incerto). Numerosi sono i punti di contatto fra questo passato apparentemente lontano e l’attuale vita quotidiana.
È proprio questo il valore aggiunto dello spettacolo Napoli 1465: la vendetta del condottiero: è un’intrigante occasione per conoscere e rivivere la storia in prima persona.
Note
La narrazione storica Napoli 1465: la vendetta del condottiero si svolge domenica 30 agosto 2026 con inizio alle ore 18:00 presso il Parco dell’Isola Carolina a Lodi (Lombardia). L’evento si tiene anche in caso di maltempo. La data, l’orario e i luoghi indicati possono subire variazioni e/o cancellazioni senza necessità né responsabilità di preavviso.
In breve
- Che cosa: storia medievale e rinascimentale - Come: spettacolo di narrazione storica - Dove: Lodi (Lombardia), Parco dell’Isola Carolina - Quando: domenica 30 agosto 2026, ore 18:00 - Conduttore: Davide Tansini
Info
- Cellulare: 349 2203693
- Facebook: www.facebook.com/napoli1465
- E-mail: eventi@inarce.com
- Web: www.tansini.it/it/napoli-1465-la-vendetta-del-condottiero.html
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