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Ottobre 2022
eventiesagre.it
Ottobre 2022
Numero Evento: 21066808
Eventi Culturali
Giornata Della Memoria
Iniziative 2022 A Magione
Date:
Dal: 24/01/2022
Al: 10/02/2022
Dove:
Logo Comune
Umbria - Italia
Contatti
Fonte
Luigina Miccio
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
eventiesagre evidenza

Giornata Della Memoria

Iniziative 2022 A Magione

Da Lunedì 24 Gennaio a Giovedì 10 Febbraio 2022 -
Magione (PG)

Giornata Della Memoria - Magione

Giorno della memoria 2022
Oltre un mese di eventi per riflettere sulla tragedia dell’Olocausto

Gli incontri si terranno in presenza nella biblioteca comunale e online sulla pagina Fb Magione cultura

Presentato dall’assessore Vanni Ruggeri e da Luigina Miccio, Comunicareleditoria, il programma delle iniziative organizzate dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione del Giorno della memoria, ricorrenza internazionale che si celebra il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto.

Gli incontri vedono coinvolte diverse realtà di Magione come le scuole: Circolo didattico e Istituto Omnicomprensivo; le associazioni: Università della Terza Età, Circolo lettori ad alta voce, Compagnia teatrale magionese; istituzioni come la Fondazione Museo della Shoah di Roma. Tra gli ospiti, tutti in modalità online, il regista Giulio Base, le ricercatrici dell’Università di Verona Francesca Dainese e Elena Quaglia; le docenti universitarie e scrittrici Anna Foa e Lucetta Scaraffia, la scrittrice Marilina Giaquinta e la docente Lucia Annunziata.

“Un itinerario – ha spiegato l’assessore Ruggeri – attraverso la voce e il contributo di studiosi, giornalisti, scrittori e docenti, che si muove tra letteratura e cinema, approfondimento storico e riflessione sul presente, impegno di ricerca e partecipe divulgazione.

Tanti appuntamenti diversi, proposti intorno ad un coerente percorso interpretativo, sulle tracce di quanti hanno saputo testimoniare il baratro spirituale dell’Olocausto: perché il Giorno della Memoria, lungi dal rappresentare un semplice appuntamento istituzionalmente codificato, diventi autentica pietra d’inciampo della coscienza civile e democratica nel suo quotidiano costruirsi e trasmettersi alle generazioni più giovani, fattore operante di una testimonianza ideale che riguarda tutti, memento della Storia che non cessa drammaticamente di interrogarci con un lessico di stringente attualità.”

L’iniziativa, consultabile sul sito di Magione cultura e sui diversi social, prevede una serie di appuntamenti che si protrarranno per circa un mese con incontri dalla biblioteca comunale aperti al pubblico con la normativa vigente in tema di sicurezza sanitaria: prenotazione e green pass; e in modalità oline in diretta sulla pagina Facebook Magione cultura o rivisti, in seguito, sul canale You tube Magione live.

Il programma inizia con un doppio appuntamento oggi 25 gennaio alle 15.30 con la conferenza su “Sopravvivere alla Shoah. Rimozione, riscoperta, negazione” a cura del professore Sandro Tiberini nell’ambito dei corsi dell’Università della Terza Età di Magione.

Alle 17.30 tramite le pubblicazioni di due scrittori noti al grande pubblico, Fred Uhlman (1901 – 1985) autore di L’amico ritrovato e David Grossman, scrittore impegnato politicamente per trovare una soluzione al conflitto tra arabi e israeliani, con il suo romanzo “Vedi alla voce amore”.

Dalla collaborazione con le associazioni del territorio nascono altri importanti appuntamenti tra cui lo spettacolo Nessuna risposta liberamente tratto da “Destinatario sconosciuto” di Katherine Kressmann Taylor con Luciano Calvani e Stelio Alvino realizzato in collaborazione con la Compagnia Teatrale Magionese e Circolo Lettori ad alta voce Magione che sarà rappresentato all’Officina teatrale La Piazzetta il 27 alle 18.

Due gli appuntamenti con le scuole Circolo Didattico di Magione.
Mercoledì 26 per La Shoah raccontata ai bambini incontro su: “Orfani della Shoah. L’infanzia ebraica in Europa” nell’ambito del Progetto Lettura del Circolo Didattico di Magione.
Giovedì 27, per tutte le classi terze e le prime del superiore dell’Istituto Omnicomprensivo “G. Mazzini” di Magione, proiezione del film “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” con intervento del regista Giulio Base.

Le scrittrici Anna Foa e Lucetta Scaraffia saranno in diretta sabato 29, ore 17.30, per parlare del libro scritto a quattro mani “Anime nere. Due donne e due destini nella Roma nazista”, Marsilio editore; mentre domenica 30, alla stessa ora, appuntamento con le ricercatrici dell’Università di Verona Francesca Dainese e Elena Quaglia sul tema “Superare il vuoto: scrittura ed ebraismo dopo la shoah” Giuntina editore.

Per i più piccoli, letture a cura di Andreina Panico venerdì 28 alle 17.30.

Gli incontri proseguono nel mese di febbraio e si chiuderanno con l’intervento di Marco Caviglia, studioso della Fondazione Museo della Shoah di Roma.

PROGRAMMA

DOPO AUSCHWITZ
Storia, scrittura e memoria

GENNAIO

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Lunedì 24
ore 17.30 – Shoah e memoria
DOPO AUSCHWITZ
Storia, scrittura e memoria
Presentazione del programma
Intervengono Giacomo Chiodini, Sindaco di Magione e Vanni Ruggeri, Assessore alla Cultura

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Martedì 25
ore 15.30 – Conferenza
SOPRAVVIVERE ALLA SHOAH
Rimozione, riscoperta, negazione
a cura del prof. Sandro Tiberini
nell’ambito dei corsi dell’Università della Terza Età di Magione

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Martedì 25
ore 17.30 – Letteratura e Shoah
L’AMICO RITROVATO di Fred Uhlman | Feltrinelli editore
VEDI ALLA VOCE AMORE di David Grossman | Mondadori editore
Luigina Miccio, Comunicareleditoria, dialoga con la scrittrice Marilina Giaquinta

Circolo Didattico di Magione
Mercoledì 26
ore 9.30 e 11.00 – La Shoah raccontata ai bambini
ORFANI DELLA SHOAH
L’infanzia ebraica in Europa
nell’ambito del Progetto Lettura del Circolo Didattico di Magione

Istituto Omnicomprensivo “G. Mazzini” di Magione
Giovedì 27
ore 10.00 – Proiezione del film
UN CIELO STELLATO SOPRA IL GHETTO DI ROMA | Rai Cinema, 2020
con intervento del regista Giulio Base

Officina Teatrale “La Piazzetta”
Giovedì 27
ore 18.00 – Reading teatrale
NESSUNA RISPOSTA
liberamente tratto da “Destinatario sconosciuto” di Katherine Kressmann Taylor
con Luciano Calvani e Stelio Alvino
in collaborazione con
Compagnia Teatrale Magionese e Circolo Lettori ad alta voce Magione

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Venerdì 28
ore 17.30 – La Shoah raccontata ai bambini
STORIA DI VERA di Gabriele Clima | San Paolo editore
L'ORSETTO DI FRED di Iris Argaman | Gallucci editore
Letture di Andreina Panico

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Sabato 29
ore 17.30 – Rimozioni e pentimenti
ANIME NERE
Due donne e due destini nella Roma nazista | Marsilio editore
Luigina Miccio, Comunicareleditoria, dialoga con le autrici Anna Foa e Lucetta Scaraffia (Università di Roma “La Sapienza”)

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Domenica 30
ore 17.30 – Letteratura e Shoah
SUPERARE IL VUOTO: SCRITTURA ED EBRAISMO DOPO LA SHOAH | Giuntina editore
Luigina Miccio, Comunicareleditoria, dialoga con le curatrici Francesca Dainese e Elena Quaglia (Università di Verona)

FEBBRAIO

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Venerdì 4
ore 17.30 – Letteratura e Shoah
LA CITTÀ SENZA EBREI di Hugo Bettauer |Chiarelettere editore
Luigina Miccio, Comunicareleditoria, dialoga con Lucia Annunziata, docente del Liceo I.Calvino di Città della Pieve nell’ambito dell’iniziativa METALIBRI

Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Giovedì 10
ore 17.30 – Archivi e memoria
LA SHOAH E IL LENTO RITORNO ALLA VITA
Luigina Miccio, Comunicareleditoria, dialoga con Marco Caviglia, Fondazione Museo della Shoah – Roma


Incontro online venerdì 10 febbraio, ore 17.30, pagine Facebook e Canale You Tube

Mario de Simone, fratello di uno dei bambini della scuola di Bullenhuser Damm, ospite per il Giorno della memoria

Con Marco Caviglia, Fondazione Museo della Shoah di Roma, verrà ricordato come i parenti delle piccole vittime vennero a conoscenza di quanto accaduto

“Per me non esiste alcuna differenza tra ebrei e cavie.” Così affermò il medico delle SS Dr. Kurt Heißmeyer, che si era servito di bambini come cavie per i suoi esperimenti medici, durante l’interrogatorio nel 1964.

Uno dei bambini deceduti a seguito degli esperimenti medici effettuati nella scuola di Bullenhuser Damm, campo esterno del campo di concentramento di Neuengamme ad Amburgo, è Sergio de Simone che, all’epoca, aveva otto anni.

Con Mario del Simone, insieme con lo storico Marco Caviglia della Fondazione Museo della Shaoh di Roma, venerdì 10 febbraio nell’incontro online, verrà ripercorsa la storia di come i familiari riuscirono, solo nel 1983, a conoscere la drammatica vicenda in cui perse la vita il piccolo Sergio.   

L’incontro verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook Magione cultura e sul canale You Tube Magione live venerdì 10 febbraio, ore 17.30, nell’ambito delle iniziative promosse dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione per il Giorno della memoria sul tema “Dopo Auschwitz. Storia, scrittura e memoria.”  

STORIA DI SERGIO DE SIMONE

Sergio De Simone è nato il 29/11/1937. Ha vissuto con i suoi genitori a Napoli. Il papà, Edoardo De Simone, era ufficiale di marina, era cattolico. La mamma, Gisella, nata Perlow, era ebrea. Edoardo De Simone fu mandato ai lavori forzati a Dortmund. Nell’estate del 1943 Gisella e Sergio De Simone si sono recati a Fiume dai parenti, visto che in seguito ai bombardamenti degli Alleati la situazione a Napoli sembrava piuttosto incerta.

Il 21 marzo 1944 Sergio che aveva sei anni, la mamma e altri sette familiari comprese le cugine Alessandra e Tatiana sono stati arrestati a Fiume e portati nella Risiera di San Sabba a

Trieste. Il 4 aprile 1944 sono stati deportati nel campo di concentramento di Auschwitz. Sergio fu trasferito nel campo di concentramento di Neuengamme per essere sottoposto agli esperimenti medici. Il 20 aprile 1945 è stato assassinato nella scuola di Bullenhuser Damm. Nella primavera del 1945 la mamma Gisella De Simone fu mandata nel campo di concentramento di Ravensbrück, dove venne liberata. Era gravemente ammalata. Arrivò in Italia appena nel mese di novembre del 1945 e si ricongiunse al marito. I genitori hanno cercato il piccolo Sergio. Verso la fine degli anni quaranta sono riusciti a sapere che Sergio era stato portato da Auschwitz in un altro campo di concentramento. Edoardo De Simone è deceduto nel 1964 senza sapere cosa fosse successo al figlio. Nel 1983 Gisella De Simone ha appreso la notizia della tragedia di Bullenhuser Damm ed è stata presente alla cerimonia commemorativa del 20 aprile 1984 ad Amburgo. Non voleva credere che Sergio fosse morto ed ha sperato fino alla sua morte che egli fosse ancora vivo.

LA STORIA DEI BAMBINI DI BULLENHUSER DAMM
http://www.kinder-vom-bullenhuser-damm.de/_italiano/la_storia.php


Giornata Della Memoria - Magione

Presentazione di libri e testimonianze per ricordare le vittime dei massacri delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata.

Giorno del ricordo.
Gli appuntamenti del Comune di Magione

Venerdì 10 presentazione del libro che racconta la storia di Egea Haffnerm, la bambina simbolo della tragedia dell’esodo

Presentazioni di libri, testimonianze e incontri con storici tra le iniziative organizzate dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione per il Giorno del ricordo istituito per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata.

Gli incontri, tutti online, saranno trasmessi in diretta, sulle pagine Facebook Magione cultura e Libri parlanti e sul canale You Tube Magione live.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Comunicareleditoria, libreria Libri parlanti di Castiglione del lago e la casa editrice Piemme.

Primo appuntamento venerdì 10 febbraio, ore 21, con la presentazione del libro per ragazzi “La bambina con la valigia”, Piemme edizioni, di Egea Haffner e Gigliola Alvisi. Il libro è la narrazione della testimonianza di Egea Haffner, la bambina simbolo della tragedia dell’esodo istriano-dalmata.

Il racconto tiene accesa la memoria su quanto accaduto. Egea sarà costretta a lasciare la sua terra dopo che il padre scomparirà in una di quelle voragini carsiche che sono diventate il simbolo di quella tragedia: le foibe.

Venerdì 18, ore 17.30, conversazione sul libro “La foiba grande” di Carlo Sgorlon, Mondadori editore. Luigina Miccio, Comunicareleditoria ne parlerà con lo scrittore Gianni Agostinelli

Attraverso le vicende dello scultore Benedetto Polo, emigrato da giovane dall'Istria in America. Benedetto ritorna poco prima dello scoppio del conflitto al suo paese, Umizza, dove si trova la foiba più grande di cui non è possibile misurare il fondo. Attraverso le sue vicende viene narrato un dramma umano e familiare in cui l'odio cancella l'amicizia, la paura annulla la fiducia.

«Il romanzo di Carlo Sgorlon – ha scritto al riguardo il giornalista e scrittore Gianni Oliva che ha firmato la postfazione all’ultima edizione –, in cui si mescolano invenzione e storia, è uno dei tasselli che hanno permesso di ridefinire la nostra memoria nazionale e sottrarre al silenzio la tragedia che alla fine della Seconda guerra mondiale si abbatte sugli italiani della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia».

Martedì 22 febbraio, ore 17.30, incontro con lo storico Alessandro Cattunar, presidente dell’associazione Quarantasettezeroquattro con cui sta sviluppando numerosi progetti di produzione ricerca e formazione focalizzati sulla storia del Novecento nell’area di confine tra Italia e Slovenia. Direttore generale del Festival internazionale della multimedialità urbana In\visible cities è curatore e responsabile dei progetti “Archivio della memoria dell’area di confine” e “Topografie della memoria. Museo diffuso dell’area di confine”.



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2022-02-08 12:15:35
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