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Dicembre 2021
eventiesagre.it
Dicembre 2021
Numero Evento: 21060598
Eventi Culturali
Liberazione Di Santarcangelo
76° Anniversario Della Liberazione - Rassegna Ora E Sempre!
Date:
Dal: 23/04/2021
Al: 30/04/2021
Dove:
Logo Comune
Emilia Romagna - Italia
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Fonte
Comune Santarcangelo
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Liberazione Di Santarcangelo

76° Anniversario Della Liberazione - Rassegna Ora E Sempre!

Da Venerdì 23 a Venerdì 30 Aprile 2021 - dalle ore 09:00
Santarcangelo Di Romagna (RN)

Liberazione Di Santarcangelo - Santarcangelo Di Romagna

25 Aprile, la rassegna “Ora e sempre!” torna con una settimana di iniziative digitali per il 76° anniversario della Liberazione

Dal 23 al 30 aprile gli eventi in diretta sulle pagine Facebook
del Comune, dell’Anpi e della biblioteca Baldini

La rassegna “Ora e sempre! Resistenza Diritti Lavoro” torna dal 23 al 30 aprile 2021 per celebrare il 76° anniversario della Liberazione d’Italia. Nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, infatti, i componenti del Comitato cittadino antifascista di Santarcangelo – a cominciare dall’Amministrazione comunale e dall’Anpi – non hanno voluto rinunciare alla realizzazione di un ricco programma di iniziative, che si svolgeranno per lo più online nel rispetto delle disposizioni per il contenimento dei contagi.

La rassegna prenderà avvio venerdì 23 aprile alle ore 9, con il saluto della sindaca Alice Parma alle scuole e alla cittadinanza in diretta sulla pagina Facebook del Comune. A seguire, nel pomeriggio, l’ultimo appuntamento della rassegna “Votes for Women! Santarcangelo per le Donne” rappresenta un ideale momento di congiunzione tra le iniziative per l’8 Marzo e quelle per il 25 Aprile. Alle ore 18, infatti, sempre online si svolgerà l’incontro “Donne e guerra in Emilia-Romagna”, con la storica dell’Università di Bologna Cinzia Venturoli e Giusi Delvecchio, presidente dell’Anpi provinciale di Rimini.

Domenica 25 aprile, 76° anniversario della Liberazione, alle ore 10 sindaca e presidente dell’Anpi deporranno due corone d’alloro presso le lapidi presenti sotto il porticato del Municipio. La commemorazione, che si svolgerà in assenza di pubblico, verrà trasmessa in diretta anche in questo caso sulla pagina Facebook dell’Amministrazione comunale. Sempre il 25 aprile, nel pomeriggio, l’Anpi organizzerà un’azione simbolica diffondendo musiche e canti della Resistenza in piazza Ganganelli e nelle vie del centro. Si svolgerà anche a Santarcangelo, inoltre, l’iniziativa dell’Anpi nazionale “Strade di Liberazione”: a partire dalle ore 16 cittadine e cittadini sono invitati a deporre un fiore sotto le targhe di vie e piazze dedicate ad antifascisti/e e partigiani/e.

Per unire simbolicamente il 25 Aprile e il 2 Giugno – festa della Repubblica e 75° anniversario del referendum istituzionale del 1946 – il porticato del Municipio ospiterà due pannelli di grande formato dedicati a Sandro Pertini e Tina Anselmi. Un’iniziativa simbolica realizzata dall’Anpi in numerose città d’Italia per rendere omaggio alle donne e agli uomini che hanno fondato la Repubblica e scritto la Costituzione.

Gli eventi digitali proseguono invece martedì 27 aprile con un momento di approfondimento organizzato dalla biblioteca Baldini in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini. Alle ore 17,30, la pagina Facebook della biblioteca trasmetterà in diretta la tavola rotonda “Don Giovanni Montali e Rino Molari. Storia di un'amicizia tra ‘resistenti’”, realizzata in occasione della pubblicazione del volume “Don Giovanni Montali. La forza della carità per una rinascita civile” (Pazzini 2020).

A concludere la rassegna, giovedì 30 aprile, sarà la diretta organizzata dall’Anpi con il giornalista Emilio Drudi, che proporrà agli studenti dell’Itse “Rino Molari” e alla cittadinanza un approfondimento sul conflitto in corso nella regione etiope del Tigrè. Intervistando alcune testimoni, Drudi si soffermerà sull’uso della violenza sessuale come arma di guerra, nell’ambito di un conflitto particolarmente cruento eppure poco noto.

Alle scuole elementari e medie, invece, la biblioteca Baldini ha proposto alcuni suggerimenti di lettura legati ai temi della Resistenza e della Liberazione, mentre l’Anpi ha messo a disposizione le video interviste a Gianni Fucci e Valter Vallicelli. L’associazione Supernova Santarcangelo, infine, organizza una serie di laboratori in cui bambini e ragazzi potranno lavorare e confrontarsi sugli articoli della Costituzione dedicati all'infanzia.

“Ora e sempre!” è un evento realizzato con il coordinamento del Comitato cittadino antifascista, tavolo di lavoro presieduto dalla sindaca Alice Parma che riunisce Amministrazione comunale, associazioni del territorio, istituzioni pubbliche, organizzazioni sindacali, scuole e forze politiche locali.


Liberazione Di Santarcangelo - Santarcangelo Di Romagna

Le iniziative per il 76° anniversario della Liberazione proseguono martedì 27 e venerdì 30 aprile

La biblioteca organizza la tavola rotonda “Don Giovanni Montali e Rino Molari”, nei giorni successivi l’incontro “Vite violate” a cura dell’Anpi

Prosegue martedì 27 e venerdì 30 aprile la rassegna “Ora e sempre! Resistenza Diritti Lavoro”, organizzata quest’anno in forma digitale dal Comitato cittadino antifascista, tavolo di lavoro presieduto dalla sindaca Alice Parma che riunisce Amministrazione comunale, associazioni del territorio, istituzioni pubbliche, organizzazioni sindacali, scuole e forze politiche locali.

Martedì 27 aprile alle ore 17,30 si svolgerà la tavola rotonda “Don Giovanni Montali e Rino Molari. Storia di un'amicizia tra ‘resistenti’”, organizzata dalla biblioteca Baldini – che trasmetterà l’incontro in diretta sulla sua pagina Facebook – in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini. La conferenza, condotta da don Andrea Turchini (Rettore del Pontificio Seminario Regionale Flaminio di Bologna), vedrà gli interventi di Maurizio Casadei (Istituto per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea di Rimini, autore di ricerche e note biografiche su Rino Molari), Piergiorgio Grassi (Università di Urbino) e don Gabriele Gozzi (vicedirettore dell’Issr “Marvelli” e curatore del recente volume “Don Giovanni Montali. La forza della carità per una rinascita civile”).

La tavola rotonda analizzerà il rapporto di amicizia tra due santarcangiolesi, don Giovanni Montali e Rino Molari, resistenti disarmati contro il nazifascismo. Montali e Molari si erano conosciuti a Riccione, dove il sacerdote riuniva nella sua canonica coloro che avevano deciso, in condizioni difficili e pericolose per la propria vita, di impegnarsi a garantire la dignità di donne e uomini perseguitati e umiliati, in pericolo di vita, a qualsiasi religione e visione del mondo appartenessero, e di prepararsi ad un futuro di pace, ritenuto vicino perché le forze alleate apparivano ormai vincitrici, nonostante la Wermacht del generale von Kesserling avesse preparato una munitissima linea difensiva, la cosiddetta Linea Gotica. Molari insegnava alle scuole medie di Riccione e da cattolico praticante si era avvicinato all’anziano prete, stringendo un’amicizia molto solida: la sua naturale avversione contro la guerra che insanguinava tutta l’Europa si sarebbe trasformata ben presto in una più matura coscienza politica.

La rassegna “Ora e sempre!” si concluderà venerdì 30 aprile alle ore 21 con l’incontro “Vite violate. Le donne nella guerra e nella diaspora”. Sul canale YouTube dell’Anpi Santarcangelo – che ha curato la realizzazione della diretta – il giornalista Emilio Drudi (comitato “Verità e giustizia per i nuovi desaparecidos del Mediterraneo”) si confronterà con la dottoressa Lucia Borruso (associazione “Medici nel mondo”) sul conflitto in corso nella regione etiope del Tigrè, in particolare sull’uso della violenza sessuale come arma di guerra nell’ambito di un conflitto particolarmente cruento eppure poco noto.

Don Giovanni Montali – Nato il 28 marzo del 1881 a Canonica di Santarcangelo è intellettuale finissimo, profondo conoscitore della lingua francese (traduttore di diversi volumi di carattere teologico e religioso), a lungo parroco a San Lorenzo di Riccione. Qui nei mesi della guerra si collegò alla Resistenza e con l’aiuto di Rino Molari si impegnò a creare una rete di aiuto per gli ebrei perseguitati. Ricercato, fu costretto a rifugiarsi nella Repubblica di San Marino, ma al suo ritorno trovò la sua chiesa e la sua canonica rovinate e spogliate, e i suoi fratelli – Luigi e Giulia Montali – uccisi per rappresaglia dai fascisti e abbandonati in un pozzo attiguo alla canonica.

Rino Molari – Nato a Santarcangelo il 9 maggio 1911, insegnante, subito dopo la caduta del fascismo si adoperò per costituire a Santarcangelo un primo nucleo antifascista, nel quale entrò come rappresentante della Democrazia Cristiana. In seguito, sopravvenuto l'armistizio, Molari si diede a organizzare rifugi per i ricercati politici e i militari sbandati, a mettere in piedi i primi collegamenti tra i gruppi che si stavano costituendo per la lotta armata contro i nazifascisti, a diffondere la stampa clandestina. Partigiano dell'ottava Brigata Garibaldi, fondò il CLN di Santarcangelo, in collegamento con i comitati di Rimini, Riccione, Morciano, Pesaro e Novafeltria, dove risiedeva. Il 27 aprile 1944 (in seguito ad una spiata di Giuseppe Ascoli), cadde nelle mani dei fascisti a Riccione. Tradotto a Cesena, fu poi rinchiuso nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna, a disposizione delle SS. L'insegnante rimase in cella, sottoposto a tortura sino al 6 giugno, quando i tedeschi decisero il suo trasferimento nel campo di concentramento di Fossoli. Rinchiuso nella baracca 16A, Molari fu immatricolato col numero 1406. Poco più di un mese dopo, il 12 luglio, venne fucilato dai nazifascisti con altri 66 prigionieri nel poligono di tiro a segno di Cibeno.



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2021-04-26 14:28:54
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