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Maggio 2024
eventiesagre.it
Maggio 2024
Numero Evento: 21039660
Eventi Culturali
Passi Nella Neve
Teatro, Racconti, Voci in Adamello
Date:
Dal: 01/08/2015
Al: 18/08/2015
Dove:
Logo Comune
Lombardia - Italia
Contatti
Telefono: 030.3759792
Fonte
Alice Gussoni
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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X Edizione
Passi Nella Neve
Teatro, Racconti, Voci in Adamello

Sabato 08 Agosto 2015
Ponte di Legno (BS)

Passi Nella Neve - Ponte Di Legno

L’evento di punta della decima edizione di Passi nella neve

Sabato 8 agosto ore 8.30 del mattino – Ponte di Legno/Tonale

Costa di Casa Madre – Conca della Baracca delle Fortificazioni (m. 2300 circa)

Giancarlo Giannini
Taccuino di un nemico dal libro di Dario Malini, Mursia Edizioni (2013)

Non poteva che essere un grande artista come Giancarlo Giannini l’ospite di punta della decima edizione di Passi nella neve – teatro, racconti, voci in Adamello, edizione che coincide con le celebrazioni del Centenario dell’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra. Il celeberrimo attore sarà chiamato a officiare il grande “rito laico” che vede da dieci anni centinaia di persone intraprendere il cammino verso il luogo dello spettacolo, compiendo un percorso fianco a fianco nelle prime ore del mattino, con lo sfondo delle trincee e i camminamenti che testimoniano il passaggio e la sofferenza dell’uomo nella tragica esperienza della Prima Guerra Mondiale.

Alla Conca della Baracca delle Fortificazioni di Costa di Casa Madre (Ponte di Legno/Tonale), a un’altezza di 2.300 metri, alle ore 8.30 del mattino, Giancarlo Giannini reciterà alcuni brani tratti da Taccuino di un nemico di Dario Malini (Mursia Edizioni, 2013).

Dario Malini, già autore de Il sorriso dell’obice, il libro da cui è stata tratta la lettura di Luca Zingaretti per l’edizione scorsa di Passi nella neve, ha acquistato, sul banco di un antiquario di Fürth, i documenti che hanno permesso di comporre questo testo. Si tratta di alcune lettere, di molti fogli sparsi e di qualche immagine che compongono il diario di guerra di Otto, soldato tedesco di religione ebraica appartenente al 125° reggimento di fanteria Kaiser Friedrich, 7° Württemberg, che racconta i terribili anni di guerra su molti fronti. La scrittura coinvolgente di questo ragazzo permette di osservare da vicino molte delle più importanti battaglie della Prima Guerra Mondiale. In un anno importante come il 2015, la riflessione portata avanti da Passi nella neve intende dunque superare i confini nazionali e ampliare la propria prospettiva ai fronti internazionali sui quali la guerra si è combattuta.

La narrazione riportata nel taccuino prende l'avvio con le pagine palpitanti dedicate alla grandiosa operazione della battaglia delle Frontiere che, nell’agosto del 1914, diede l’avvio alle sanguinose operazioni che dovevano palesare quanto irrealistica fosse l’auspicata “guerra lampo” su cui i generali e gli strateghi tedeschi facevano grande affidamento. Più avanti, Otto testimonierà le drammatiche giornate della battaglia della Somme, offensiva inglese sul fronte occidentale tra luglio e novembre del 1916, che, pur non generando alcun mutamento sostanziale nell’economia della guerra, determinò una vera e propria carneficina in entrambi gli schieramenti. Otto viene poi trasferito in Italia, in appoggio all’esercito austriaco e partecipa alla XII battaglia dell’Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Infine, il diario prosegue con l’intensa descrizione dell’ultimo grande e infruttuoso sforzo offensivo tedesco della Grande Guerra, la cosiddetta Offensiva di primavera. Una narrazione intensa e palpitante che procede senza sostanziali interruzioni dall’8 agosto 1914 (esattamente a 101 anni di distanza dal momento in cui Giancarlo Giannini ne farà una lettura teatrale) all’11 novembre 1918, e che offre struggenti contrasti tra i paesaggi di guerra e quelli di una prepotente natura: le terribili realtà del fronte in opposizione agli squarci di vita che sbocciano in mezzo all’orrore. Una cronaca che apre inediti spiragli sull’ambiguo rapporto esistente tra tedeschi ed ebrei: alla fine della guerra, Otto, sopravvissuto, incede stremato, ma pieno di fiducia, verso quella che invece sarà la Germania degli orrori.

Attore tra i più dotati e apprezzati del panorama italiano, Giancarlo Giannini ha alle spalle una ricchissima carriera, durante la quale ha interpretato un'infinita carrellata di personaggi diversissimi tra loro, grazie alla sua straordinaria versatilità. La sua carriera cinematografica si consolida grazie al sodalizio con Lina Wertmüller, da cui nascono alcune delle sue interpretazioni più celebri e intense, come il Tunin di Film d'amore e d'anarchia (1973), il marinaio Gennarino di Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto (1974), l'operaio Mimì di Mimì metallurgico ferito nell'onore (1972) e soprattutto quel Pasqualino Settebellezze (1975) che gli vale una nomination all'Oscar come miglior attore protagonista. Nello stesso periodo, forma con Mariangela Melato una delle coppie più divertenti della commedia italiana e lavora, durante la sua lunga carriera, con alcuni tra i maggiori registi italiani, tra cui Luchino Visconti, Sergio Corbucci, Mario Monicelli, Dino Risi. Molte le sue incursioni nel cinema americano, da Il segreto di Santa Vittoria (1969) diretto da Stanley Kramer, passando per New York Stories di Coppola (1989), a Il profumo del mosto selvatico di Arau (1995), al ruolo del commissario Pazzi nell'Hannibal di Ridley Scott (2001), a Man on Fire di Tony Scott (2005), oltre ai film della saga di 007 Casino Royale (2006) e Quantum of Solace (2008). Oltre al teatro, al cinema e alla fiction televisiva, Giancarlo Giannini è anche un eccellente doppiatore: tra i tanti volti cui ha prestato la sua voce, vanno ricordati Al Pacino, Michael Douglas, Dustin Hoffman, Gérard Depardieu e Jack Nicholson.

In caso di maltempo, la manifestazione verrà posticipata alle ore 11.00 presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno. Informazioni in tempo reale sull’effettivo svolgimento dell’evento in caso di maltempo verranno comunicate attraverso la pagina Facebook/Passi.nellaneve

Per partecipare all’appuntamento è necessario munirsi di coupon gratuito ritirabile presso:

- Pro Loco Ponte di Legno Corso Milano, 37 331 7148895
- Passo Tonale Uff. Informazioni via Nazionale 0364.903838
- Vermiglio (Tn) Ufficio Informazioni c/o Polo Culturale del Comune di Vermiglio 0463.758200
- Temù Info Point via Roma, 36 0364.94152
- Vezza d’Oglio Proloco via Nazionale 0364.76131
- Edolo IAT piazza M. della Libertà 0364.71065
- Capo di Ponte Infopoint Via Nazionale 1 - 0364.42104
- Breno Edicola Edibi via Giuseppe Mazzini 39 0364.21026
- Esine Cartolibreria Lori – via A. Manzoni 32 - 0364.360303
- Darfo B. T. Edicola Sigala/Capitanio via S. Martino 49 - 0364.530799
- Iseo Lalibreria via Duomo, 2 - 030.9822003
- Sarezzo High Dimension Disk via De Gasperi, 4 - 030.800624
- Brescia Libreria Einaudi via Pace, 16/A - 030.3757409
- Salò Biblioteca Civica via Fantoni, 49 - 0365.20338
- Vobarno Biblioteca "La Pigna" Piazza M. Corradini, 6 - 0365.597618

La Conca della Baracca delle Fortificazioni a Costa di Casa Madre è raggiungibile da Ponte di Legno (piazzale Cida) prendendo la cabinovia Ponte di Legno/Tonale (a/r €5, tempo di percorrenza circa 15 minuti) e scendendo al capolinea del Tonale. Da lì, portarsi verso la Chiesetta dei Frati del Tonale (m. 1800 circa) e poi seguire il sentiero indicato, successivamente il segnavia bianco/rosso. Percorso di difficoltà medio/bassa; tempo stimato di percorrenza 1 ora e 50 minuti. Non sono previsti punti ristoro. Per il raggiungimento del luogo di spettacolo, vale la responsabilità personale. Il terreno della Costa di Casa Madre non consente di disporre sedie. Il pubblico dovrà accomodarsi sulla superficie prevalentemente rocciosa. Si segnala inoltre per il pubblico la possibilità di raggiungere Costa di Casa Madre dal Tonale in elicottero. Non si effettuano prenotazioni, servizio con pagamento in loco al costo di 70€ a/r per persona oppure 40€ per persona a tratta.

Passi nella neve proseguirà poi con le narrazioni in cammino: con Davide Sapienza lunedì 10 agosto da Gussano di Vezza d’Oglio a Cima Rovaia e mercoledì 12 agosto da Ponte di Legno al Passo del Tonale, poi in funivia fino a Passo Paradiso verso l’attacco del Sentiero dei Fiori ai piedi meridionali della Punta del Castellaccio; martedì 18 agosto con Roberto Mantovani dal Passo del Tonale al Passo dei Contrabbandieri fino al Montozzo; domenica 23 agosto con Franco Michieli da Temú alle Bocchette di Val Massa.

Informazioni generali:
Web: www.passinellaneve.it
Facebook: http://facebook.com/passi.nellaneve
Tel: 030.3759792 lun-ven dalle 11 alle 13


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Passi Nella Neve
Teatro, Racconti, Voci in Adamello

1 e 2 agosto 2015
Vezza d’Oglio , Ponte di Legno (BS)

Passi Nella Neve - Ponte Di Legno

Un weekend ricco di appuntamenti per Passi nella neve

Sabato 1 agosto ore 11
Vezza d’Oglio| Prato della chiesa di San Clemente (m. 1290 circa)
Marco Baliani La paura dal libro di Gabriel Chevallier, Adelphi

Domenica 2 agosto ore 11
Ponte di Legno | Corno d’Aola – Rifugio Petit Pierre (m. 1920 circa)
Stefano Panzeri
Terra matta dall’opera letteraria di Vincenzo Rabito, Giulio Einaudi editore
Produzione Teatro del Buratto

La decima edizione di Passi nella neve prosegue con un intenso weekend nel quale saranno in programma due appuntamenti letterario-teatrali dedicati alla commemorazione e al ricordo della Prima Guerra Mondiale sulle montagne dell’Adamello.

Sabato 1 agosto alle ore 11, il prato della Chiesa di San Clemente di Vezza d’Oglio, ospiterà Marco Baliani in La paura. Il grande attore e regista condurrà il pubblico alla scoperta del romanzo scritto da Gabriel Chevallier, pubblicato nel 1930 e ritirato dalle librerie nel 1939, alla vigilia di un’altra guerra, perché accusato di parlare di ciò che, a detta di molti, andava in quel momento taciuto, ossia proprio la paura. Si tratta di un libro unico, diverso da tutti quelli pubblicati a caldo per denunciare la barbarie della Prima Guerra Mondiale soprattutto per la forza visionaria della scrittura. Fin dalle prime pagine, infatti, si resta sbalorditi di fronte all’efficacia di Chevallier, che sa coniugare la verità impietosa della testimonianza con la forza affabulatrice del romanzo. Attraverso le parole di Gabriel Chevallier, Marco Baliani sarà testimone della potenza espressiva del romanzo, in grado di far percepire al pubblico l'orrore, lo sgomento e la disperazione. La paura mostra l’«esplosione di luce irreale» dei razzi, i cadaveri dilaniati, il «labirinto silenzioso e desolato delle trincee»; alterna l'asprezza delle riflessioni del narratore alla vivacità autenticamente plebea delle conversazioni; mette in scena la vanità grottesca degli ufficiali, le vigliaccherie di alcuni e l'eroismo di molti; condivide la cocciuta voglia di vivere e l'ossessiva paura di morire di tutti – e svela, in episodi narrati con caustica ironia, i meccanismi perversi che regolano, nel corso di un conflitto, i rapporti tra chi comanda e chi può soltanto obbedire.

Marco Baliani, attore, drammaturgo, regista teatrale e scrittore, nel 1975 fonda la compagnia teatrale Ruotalibera. A partire da Kohlhaas (1989) si dedica al teatro di narrazione di cui è tutt'oggi uno dei massimi esponenti: tra i suoi monologhi si ricordano Corpo di stato sull'omicidio Moro, Lo straniero dall'omonimo romanzo di Albert Camus. Nel 2004 si è cimentato con il suo primo romanzo, Nel regno di Acilia. Tra i suoi spettacoli di regia si ricorda Corvi di luna, Antigone delle città, Peer Gynt e Pinocchio Nero (premio UBU nel 2005), realizzato in collaborazione con Amref. Nel corso degli anni ha anche lavorato come attore cinematografico con Mario Martone, Francesca Archibugi, Cristina Comencini, Roberto Andò e Saverio Costanzo. Recentemente, ha recitato e curato libretto e regia de Il sogno di una cosa (2014), opera per il quarant’anni della strage di Piazza Loggia; il suo ultimo lavoro teatrale è Trincea (2015) dedicato alla commemorazione delle vicende della Prima Guerra Mondiale.

In caso di maltempo, La paura sarà posticipato alle ore 15.00 presso il Centro Eventi di Vezza d’Oglio. Informazioni in tempo reale sull’effettivo svolgimento dell’evento in caso di maltempo saranno comunicate attraverso la pagina Facebook/Passi.nellaneve

Lo spettacolo è a partecipazione libera. Il prato della chiesa di San Clemente (m. 1290) è raggiungibile a piedi: dista circa 60 minuti di cammino dal centro di Vezza d’Oglio (m. 1080). Il primo tratto del percorso (30 minuti circa) è su strada asfaltata; il secondo tratto (30 minuti circa dalla frazione Tú, dotata di qualche parcheggio) è su sterrato senza difficoltà. Il prato della chiesa di San Clemente non consente di disporre sedie; il pubblico dovrà accomodarsi sulla superficie erbosa.

Domenica 2 agosto, alle ore 11, al Rifugio Petit Pierre al Corno d’Aola (Ponte di Legno), Stefano Panzeri interpreterà Terra Matta, uno spettacolo tratto dall’opera letteraria di Vincenzo Rabito, prodotto da Teatro del Buratto. Terra Matta è una straordinaria autobiografia scritta da un ragazzo del’99, Vincenzo Rabito, tra il 1968 e il 1975 su una vecchia Olivetti. Andrea Camilleri l’ha definita «Cinquant'anni di storia italiana patiti e raccontati con straordinaria forza narrativa. Un manuale di sopravvivenza involontario e miracoloso». Si tratta di un’opera monumentale, forse la più straordinaria tra le scritture popolari mai apparse in Italia: 1027 pagine a interlinea zero, senza un centimetro di margine superiore, né inferiore, né laterale. Un’opera che si caratterizza per una lingua orale, dura, grezza, infarcita di “sicilianismi”, con il punto e virgola a dividere ogni parola dalla successiva. Terra Matta affascina chiunque abbia la pazienza di resistere allo shock del lessico e della grammatica strana, all’inizio quasi incomprensibile; coinvolge come un diario personale e al contempo come un grande documentario, restituendo la sensazione di vivere il “dietro le quinte“ di avvenimenti che segnano con la loro importanza la nostra storia. Rabito non solo cattura il pubblico con la bellezza della sua vicenda, ma regala immagini vive e già teatrali sulla carta e mostra, con franca saggezza popolare, l’essenza dell’italiano, il suo rapporto con lo Stato e con il bene comune, quel misto di eroismo e menefreghismo che ci contraddistingue spesso ancora come popolo.

Stefano Panzeri si diploma come attore presso il Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni di Venezia nel 1997; un anno dopo debutta in L’uomo la bestia e la virtù di Pirandello per la regia di Giuseppe Emiliani con il Teatro Carcano. Dal 2000 continua la formazione attorale con Laura Curino sulla narrazione, Giorgio Rossi sul teatro danza e con Cesar Brie. Nel 2008 ha creato con un attore e un drammaturgo catalani e un attore portoghese l’ensemble artistica Jogijo, con cui si produce spettacoli trilingue per il circuito europeo, e la compagnia Panedentiteatro. Tra maggio e giugno 2015 è stato in Argentina e Uruguay con il progetto Nelle nostre case oltre l’oceano di cui è ideatore, per “portare la Storia nelle case degli italiani di Sudamerica e insieme riflettere sul migrare e sull’Italia che vorremo amare”.

In caso di maltempo, Terra Matta sarà posticipato alle ore 15 presso la Sala Consiliare del Comune di Ponte di Legno. Informazioni in tempo reale sull’effettivo svolgimento dell’evento in caso di maltempo saranno comunicate attraverso la pagina Facebook/Passi.nellaneve

Lo spettacolo è a partecipazione libera. Il Rifugio Petit Pierre si puó raggiungere con le seggiovie Valbione e Corno d’Aola, aperte dalle ore 8.30. Costo biglietto seggiovia Valbione a/r € 5.50, corsa singola € 3.50. Costo biglietto seggiovia Corno d’Aola a/r € 5.50; corsa singola € 3.50. Costo biglietto seggiovie Valbione + Corno d’Aola a/r € 9; corsa singola € 5.50. Per raggiungere il rifugio Petit Pierre a piedi, è consigliato partire dal piazzale antistante la seggiovia per Valbione. Lungo la comoda strada militare si raggiunge prima Valbione (m. 1517) e poi il rifugio, compiendo un percorso facile di quasi 8 km, tempo medio di percorrenza 3h 30. Orario di partenza consigliato ore 7.30 del mattino. Il terreno della zona del rifugio Petit Pierre non consente di disporre sedie; il pubblico dovrà accomodarsi a terra.

Inoltre, Passi nella neve segnala sabato 1 agosto due conferenze di approfondimento dedicate a Cesare Battisti, curate da Giancarlo Maculotti e con la presenza dello storico Stefano Biguzzi. Alle ore 18 presso l’auditorium municipale di Ponte di Legno si parlerà delle ragioni degli interventisti e dei neutralisti prima e durante la Grande Guerra (in collaborazione con la Biblioteca Civica di Ponte di Legno); alle ore 21, al Centro Sociale di Pezzo, il tema sarà incentrato sull’esperienza di Battisti al Montozzo (in collaborazione con l’Associazione Culturale Scursai). Entrambi gli appuntamenti vedranno Luigi Ottoni leggere alcuni brani tratti da lettere dell’eroe trentino scritte sul fronte del Tonale e in Montozzo.

Informazioni generali www.passinellaneve.it facebook.com/passi.nellaneve

030.3759792 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13


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Passi Nella Neve
Teatro, Racconti, Voci in Adamello

26 luglio, 18 agosto 2015
Ponte di Legno (BS)

Passi Nella Neve - Ponte Di Legno

Domenica 26 luglio ore 16.30 – Ponte di Legno
Baite di Vescasa (m. 1640 circa)
Aldo Cazzullo
La guerra dei nostri nonni
con la partecipazione del Coro ANA di Vallecamonica diretto dal M° Francesco Gheza
letture Luciano Bertoli

La decima edizione di Passi nella neve prende il via nel solco della tradizione che ha portato grandi artisti e scrittori a leggere e recitare brani dedicati alla commemorazione e al ricordo della Prima Guerra Mondiale sulle montagne dell’Adamello. L’edizione 2015, che segna il Centenario della Grande Guerra, è promossa dai Comuni di Ponte di Legno, Temú e Vezza d’Oglio, e si inserisce all’interno del progetto Adamello Guerra e Memoria sostenuto dall’Unione Comuni Alta Valle Camonica.

Il primo degli appuntamenti letterario-teatrali dell’edizione sarà affidato ad Aldo Cazzullo. Il celebre giornalista e scrittore, editorialista e inviato speciale del «Corriere della Sera», domenica 26 luglio alle ore 16.30 alle Baite di Vescasa (m. 1.640 circa, Ponte di Legno) presenterà le pagine più significative dal suo ultimo, fortunatissimo libro (oltre 200.000 le copie vendute), La guerra dei nostri nonni (Mondadori, 2014), con la partecipazione del Coro ANA di Vallecamonica, diretto dal M° Francesco Gheza e letture di Luciano Bertoli.

Attraverso La guerra dei nostri nonni, Aldo Cazzullo racconta il conflitto '15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne, le storie delle famiglie e dei fanti contadini che combatterono la guerra. Un conflitto che da un lato segna l'inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze, La guerra dei nostri nonni conduce nell'abisso del dolore: i mutilati al volto, di cui si è persa la memoria; le decimazioni d’innocenti; l'«esercito dei folli»; le donne friulane e venete violentate dagli invasori; l'istituto degli «orfani dei vivi», dove le mamme andavano di nascosto a vedere i «piccoli tedeschi» che erano pur sempre loro figli.

Sia le testimonianze di vicende dolorose, come quelle dei Fratelli Calvi, sia le tante storie a lieto fine - come quelle raccolte dall'autore su Facebook - restituiscono la stessa idea di fondo: la Grande Guerra fu la prima sfida dell'Italia unita; e fu vinta. L'Italia poteva essere spazzata via, invece dimostrò di non essere più «un nome geografico», ma una nazione. Ciò senza nulla togliere alle gravissime responsabilità - che il libro denuncia con forza - di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D'Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro.

Passi nella neve non dimentica che il 2015 segna inoltre il settantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo: ad Aldo Cazzullo il compito di ricordare, attraverso le pagine più belle del suo ultimo libro, Possa il mio sangue servire (Rizzoli, 2015), alcuni episodi della Resistenza, per salvarne la memoria, raccontare cos’è stata e di quale forza morale sono stati capaci i nostri padri.

Aldo Cazzullo (Alba 1966), dopo quindici anni a «La Stampa», dal 2003 è inviato e editorialista del «Corriere della Sera». Ha dedicato oltre dieci libri alla storia e all’identità italiana, tra cui, oltre La guerra dei nostri nonni e Possa il mio sangue servire, si segnalano Viva l'Italia! (2010) e Basta piangere! (2013), che hanno superato le centomila copie di vendita.

L’appuntamento con Aldo Cazzullo è a partecipazione libera. Le Baite di Vescasa (m. 1.640) si raggiungono a piedi, con 20 minuti di passeggiata facile dalla stazione intermedia Colonia Vigili della Cabinovia che da Ponte di Legno (piazzale Cida) porta al Passo del Tonale. Il tratto in cabinovia ha la durata di circa 10 minuti. Per l’occasione, l’impianto rimarrà aperto fino alle 19.30. Costo biglietto Ponte di Legno – Stazione intermedia Colonia Vigili della cabinovia Ponte di Legno – Tonale a/r € 5.50; corsa singola € 4.50. Il terreno delle Baite di Vescasa non consente di disporre sedie; il pubblico dovrà accomodarsi sull’erba.

In caso di maltempo, la manifestazione verrà posticipata alle ore 17.00 presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno. Informazioni in tempo reale sull’effettivo svolgimento dell’evento in caso di maltempo saranno comunicate attraverso la pagina Facebook/Passi.nellaneve

I prossimi appuntamenti di Passi nella neve saranno sabato 1 agosto alle ore 11 con Marco Baliani in La Paura presso il prato della chiesa di San Clemente di Vezza d’Oglio (m. 1290) e domenica 2 agosto alle ore 11 con Stefano Panzeri in Terra Matta al Rifugio Petit Pierre del Corno d’Aola (Ponte di Legno – m. 1920).

Informazioni generali www.passinellaneve.it facebook.com/passi.nellaneve
030.3759792 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13

direzione artistica Vittorio Pedrali
coordinamento organizzativo degli spettacoli Eureteis - Brescia
con la collaborazione di Francesca Zini Elisa Lancini Hillary Ghidini
ufficio stampa Alice Gussoni
grafica noiseadv.it
Passi nella neve da un’idea di Carla Bino, Francesco Gheza, Giancarlo Maculotti
Passi nella neve fa parte del progetto Adamello Guerra e Memoria

Soggetti promotori Comune di Pontedilegno, Comune di Temú, Comune di Vezza D’Oglio, Unione Comuni di Alta Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, Comunità Montana di Valle Camonica, SIT spa, Carosello spa, Adamello SKI Pontedilegno/Tonale, Pro Loco Pontedilegno, Sezione ANA di Vallecamonica, Regione Lombardia, Parco dell’Adamello, Parco dello Stelvio, Soccorso Alpino, Associazione Amici Capanna Lagoscuro, Volontari della Protezione Civile.


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26 luglio, 18 agosto 2015
Ponte di Legno (BS)

Passi Nella Neve - Ponte Di Legno

Le narrazioni in cammino aprono la decima edizione di Passi nella neve.

Rinviata a martedì 18 agosto la narrazione in cammino di sabato 18 luglio Sul confine con Roberto Mantovani.
Per motivi organizzativi, la narrazione in cammino Sul confine con Roberto Mantovani, prevista per sabato 18 luglio alle ore 8.30, è stata rinviata a martedì 18 agosto. L’itinerario e gli orari rimangono gli stessi, dal Passo del Tonale (m. 1884) al Passo dei Contrabbandieri (m. 2680) al Montozzo (m. 2.475 circa).
Roberto Mantovani ha cominciato a occuparsi di montagna sin da giovane. Ha diretto per molti anni la Rivista della Montagna, ha lavorato presso il Museo Nazionale della Montagna, pubblicato circa venti libri per diversi editori, curato l’intera sezione alpinistica di tre successive edizioni della grande enciclopedia La Montagna edita da Deagostini. Si occupa inoltre di multivision, cinema, mostre, spettacoli teatrali, talk show e festival cinematografici sul tema. Da quattro anni, collabora con la trasmissione TGR Montagne di Rai2.

Il primo appuntamento di Passi nella neve sarà dunque sabato 26 luglio alle ore 16.30 con Aldo Cazzullo in La guerra dei nostri nonni alle Baite di Vescasa (Ponte di Legno), con l’accompagnamento musicale del Coro ANA di Vallecamonica diretto dal M° Francesco Gheza e letture di Luciano Bertoli. Partecipazione libera.

Per partecipare, è necessario iscriversi presso la Pro Loco di Ponte di Legno
(Corso Milano 37, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19
tel. 331.7148895
info@prolocopontedilegno.it)
al costo di 10 euro, esclusi i costi di utilizzo degli impianti di risalita.

In caso di maltempo, saranno date comunicazioni alternative.

Informazioni generali www.passinellaneve.it facebook.com/passi.nellaneve
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    Data ultimo aggiornamento pagina 2015-08-04 16:54:45
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