sfondo endy
Maggio 2021
eventiesagre.it
Maggio 2021
Numero Evento: 21168414
Da Visitare Ville e Castelli
Itinerari Storici e Culturali
Antico Presente
Prossime Visite
Date:
Dal: 21/05/2021
Al: 23/05/2021
Dove:
Logo Comune
Lazio - Italia
Contatti
Fonte
Maria Giulia Catemario
Scheda Evento

Antico Presente

Prossime Visite

Da Venerdì 21 a Domenica 23 Maggio 2021 -
Il 21/05/2021 Cerveteri (RM)
Il 22/05/2021 Villa San Giovanni In Tuscia (VT)
Il 23/05/2021 Blera (VT)

Antico Presente - Blera

 

La via degli inferi e la Necropoli Etrusca di Cerveteri (RM)

Visita della  Necropoli della Banditaccia, un vero “villaggio” di tombe costruite per riprodurre le antiche case ma, a differenza di queste, scolpite interamente (arredi compresi) nella roccia per ospitare per l’eternità "l’anima" del defunto che, secondo la fede etrusca, sopravviveva alla morte. E’ una delle rare occasioni in cui si può fare un viaggio nel tempo e ritrovarsi circondati da una realtà che ricalca architettonicamente ed in maniera dettagliata, l’originaria acropoli.
 
La visita inizierà dall'incredibile Via degli Inferi, che partiva dall’antica città di Caere e che ha sempre affascinato tutti per la carica misteriosa e struggente che trasmette. La via è una tagliata etrusca totalmente ricavata e profondamente incassata nel banco tufaceo. In certi tratti l’altezza delle pareti giunge all’altezza di 10 metri. Lungo il percorso sono di certo fascino le impronte delle ruote dei carri che l’hanno attraversata e le incredibili e numerose tombe che l'affiancano, ricche di dettagli e sorprese.
 
Entreremo poi nella famosa Necropoli della Banditaccia, patrimonio mondiale Unesco, posta su un'altura tufacea a nord-ovest di Cerveteri (RM), dove tra i suoi circa 400 ettari di estensione si trovano molte migliaia di sepolture (la parte recintata e visitabile rappresenta soli 10 ettari di estensione e conta circa 400 tumuli), dalle più antiche del periodo villanoviano (IX secolo a.C.) alle più "recenti" del periodo etrusco (III secolo a.C.).  Vista la sua imponenza, la Necropoli della Banditaccia è la necropoli antica più estesa di tutta l'area mediterranea, seconda solo alla Valle dei Re dell'antico Egitto. Il nostro percorso ci farà visitare le sepolture più significative, che in maniera cronologica ci mostreranno il cambiamento e sviluppo delle tombe e di conseguenza delle loro case .
 
Visita guidata a cura di Antico Presente
 
Guida
Sabrina Moscatelli, Guida Turistica Abilitata e Guida Ambientale Escursionistica iscritta nel registro nazionale AIGAE
 
Dati tecnici
Durata 3 ore
 
Appuntamento
Venerdì 21 maggio 2021 ore 15.00 alla biglietteria della necropoli della Banditaccia in via della Necropoli 43/45 a Cerveteri.
 
Equipaggiamento
Abbigliamento sportivo,  scarpe comode, acqua, gel e mascherina.
 
Condizioni
Prenotazione obbligatoria alla quale si riceverà conferma sulla disponibilità.
La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.
Con la prenotazione i partecipanti dichiarano di avere la giusta preparazione per l’escursione.
 
Quota individuale
 €10.00 ai quali aggiungere il costo degli ingressi € 6,00 per la necropoli e €10,00 per il cumulativo necropoli + museo
 
Informazioni e prenotazioni
Sabrina 339 5718135
info@anticopresente.it
www.anticopresente.it

Nota COVID
Ai sensi delle vigenti disposizioni per l’emergenza da COVID-19, per la partecipazione all’attività è OBBLIGATORIO che ciascun partecipante:
- sia dotato di propria mascherina protettiva;
- sia dotato di flaconcino di gel disinfettante non autoprodotto;
mantenga rigorosamente la distanza interpersonale di 2 metri. La mascherina andrà indossata nei momenti in cui non sarà possibile rispettare tale distanza;
- è vietato scambiarsi oggetti di qualsiasi tipo (cibo, acqua ecc).


 

Antico Presente - Blera

Cammino dalla piazza dei mosaici al tempio di Demetra nel bosco (VT)

I nostri cammini per i piccoli borghi della Tuscia continuano e stavolta il nostro itinerario inizierà da uno dei più piccoli comuni del Lazio, Villa San Giovanni in Tuscia, custode d’inaspettate testimonianze, quali i resti di pavimenti a mosaico di una villa romana proprio al centro di una piazzetta del raccolto centro storico.
 
Cammineremo su antichi tratturi per assaporare appieno la primavera: «Primavera d’intorno, brilla nell’aria e per li campi esulta» poetava magnificamente il buon Leopardi nel “Passero solitario”, ponendo l’accento proprio sulla rinascita dei ‘campi’, della terra che dopo la ‘morte’ invernale sembra ‘tornare alla vita’.
 
Il nostro cammino ci condurrà al piccolo Santuario di Demetra che racchiude gli antichi rituali e preghiere a favore di questa rinascita. Una Dea ed una Sorgente ci guideranno in un tempio custode dei rituali segreti etruschi/romani. Questa escursione, infatti, oltre all’interesse naturalistico si distingue per l’elevato aspetto mistico che in antichità si diede al luogo.Ogni bellezza autentica induce due gesti: essere protetta e venir condivisa; questo il modo più giusto, secondo noi, di onorarla.
 
Tra fitti boschi e grandi blocchi di peperino, si avrà la possibilità di camminare lungo antiche vie processionali e scopriremo il tempio dedicato alla Dea Demetra dedicato, proprio nei luoghi dove pochi anni fa è stata ritrovata la statuetta che la rappresentava nella sua posizione originaria con ancora le offerte e gli arredi.
 
Si tratta di un santuario semiscavato nella roccia del tutto singolare. La scoperta di questo santuario ha messo dunque in luce un culto a carattere essenzialmente rurale, in cui l’acqua svolgeva un ruolo centrale. Il luogo sacro, nel quale si chiedeva fecondità e salute, ha un’altra caratteristica importante, che ha permesso tra l’altro la conservazione di questa sensazionale testimonianza archeologica: è l’”abbandono ragionato” della struttura.
 
Nel momento in cui si decise di non usufruire più degli ambienti, il santuario venne consciamente nascosto e sigillato con residui di cava, senza smantellare gli elementi del culto (statua, arredi ecc.) e cospargendo alcune aree di un liquido mescolato a farina di orzo e menta, usato nelle libagioni a Demetra. Grazie a questa attenta cura, tipica dei tempi più remoti, si potrà entrare nel piccolissimo santuario ed ammirare tutti i manufatti ad esso connessi, evitando così l’abbandono moderno ragionato di questo importante ed unico sito. Con un percorso ad anello ritorniamo al punto di partenza.
 
A cura di Antico Presente
 
Guide
Sabrina Moscatelli, Guida Turistica Abilitata e Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E e Maria Giulia Catemario Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E
 
Dati tecnici
Il percorso, facile, è lungo 7/8 km con un dislivello di 250 mt. Durata 5 ore compresa la pausa pranzo
 
Appuntamento
Sabato 22 maggio 2021 alle ore 10.00 a Villa San Giovanni in Tuscia in Piazza Savoia di fronte al bar Il Chiosco.
 
Equipaggiamento
Abbigliamento sportivo, giacca a vento, cappello, scarponcini da trekking, repellente per insetti, gel, mascherina, acqua e pranzo al sacco. Utili i bastoncini.
 
Condizioni
Prenotazione obbligatoria alla quale si riceverà conferma sulla disponibilità.
La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.
Con la prenotazione i partecipanti dichiarano di avere la giusta preparazione per l’escursione.
 
Quota individuale
€ 15,00 comprensiva di polizza professionale RC. I ragazzi fino a 16 anni non pagano la quota di partecipazione.
 
Informazioni e prenotazione
Sabrina 339 5718135
info@anticopresente.it
www.anticopresente.it
 
Nota COVID
Ai sensi delle vigenti disposizioni per l’emergenza da COVID-19, per la partecipazione all’attività è OBBLIGATORIO che ciascun partecipante:
• sia dotato di propria mascherina protettiva;
• sia dotato di flaconcino di gel disinfettante non autoprodotto;
• mantenga rigorosamente la distanza interpersonale di 2 metri. La mascherina andrà indossata nei momenti in cui non sarà possibile rispettare tale distanza;
• è vietato scambiarsi oggetti di qualsiasi tipo (cibo, acqua ecc). 


Antico Presente - Blera

Le gole del Biedano, tra due borghi e lungo la via Clodia (VT)

Con il suo incessante scorrere per millenni, il torrente Biedano ha scavato delle gole tra pareti di tufo alte anche 60 metri, frutto dell’erosione dell’acqua sui terreni vulcanici locali. All’epoca degli etruschi questa era la strada che collegava i due abitati di Blera e di Barbarano Romano, le alture erano impenetrabili boschi e selve. Anche i romani passavano per le gole che con loro divennero una vera e propria via: la Clodia.
 
Anche noi ripercorreremo quest’ antico tracciato che ci permette di rivivere un paesaggio naturalistico e storico di estrema bellezza, sulle orme degli antichi abitanti, dei viaggiatori, degli eserciti e dei mercanti di ogni epoca.
Partiremo da Blera, e attraverso il moderno ponte sospeso sulla forra, prenderemo la ferrovia abbandonata (parte scoperta del percorso) per raggiungere il borgo di Barbarano Romano, che ci apparirà sulla rupe come in un sogno. Il caratteristico e curato centro storico ci farà immergere nell’atmosfera medioevale del territorio, prima di calarci nella fresca forra, tramite l’antica strada e porta.
 
Il torrente Biedano, che prende il nome dall'antico nome di Bieda, l'attuale Blera, ci riserva molte sorprese. Una vegetazione lussureggiante di tipo quasi tropicale ci accompagna durante in nostro viaggio, scoprendo di tanto in tanto vestigia dell’attività umana nei secoli passati. Piccole dighe, cunicoli, mulini, grotte sono oggi sono custodi da una natura integra e selvaggia; il tutto all’interno dell’area protetta del Parco Marturanum nel comune di Barbarano Romano.
 
Cammineremo lungo la forra guadando qualche volta il torrente, sfruttando la dimensione molto ridotta a causa della stagione. Ci fermeremo a mangiare lungo le rive del fiume per poi dirigerci verso il Ponte del Diavolo, in peperino, risalente all’inizio del I sec. a.C. che rappresenta un’importante testimonianza della presenza romana su questo territorio.
 
Il suo nome deriva da una credenza popolare che riteneva l’opera così perfetta, realizzata con conci di tufo addossati tra loro senza l’impiego di malta, tanto da essere ritenuta opera del demonio e non umana. Risaliremo un sentiero tra antiche canepine (terrazzamenti per la coltivazione della canapa), muretti a secco ed antichi orti ormai abbandonati per poi tornare al punto di partenza. Raramente, come in questo caso, la storia può essere ri-percorsa così a fondo, tra le gole del torrente Biedano, considerate tra le più affascinanti del Lazio.
 
Escursione a cura di Antico Presente
 
Guide
- Sabrina Moscatelli, Guida Turistica Abilitata e Guida Ambientale Escursionistica AIGAE e
- Giuseppe Di Filippo Guida Ambientale Escursionistica AIGAE
 
Dati tecnici
Il percorso è lungo circa 12 km. Durata 6 ore e mezzo circa inclusa la pausa pranzo. Percorso medio ma accidentato con alcuni guadi del torrente.
 
Appuntamento
Domenica 23 maggio 2021 alle ore 10,00 a Blera (VT), in piazza Papa Giovanni XXIII di fronte al ristorante La Torretta.
 
Equipaggiamento
Obbligatorie scarpe da trekking, vestiti adeguati, giacca antipioggia, repellente per insetti, 2 litri di acqua ciascuno, cappello, pranzo al sacco, gel e mascherina. Consigliati i bastoncini
 
Condizioni
Prenotazione obbligatoria alla quale si riceverà conferma sulla disponibilità.
La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.
Con la prenotazione i partecipanti dichiarano di avere la giusta preparazione per l’escursione.
 
Quota individuale
€ 15,00 comprensiva di polizza professionale RC.
 
Informazioni e prenotazione
Sabrina 339 5718135
info@anticopresente.it
www.anticopresente.it
 
Nota COVID
Ai sensi delle vigenti disposizioni per l’emergenza da COVID-19, per la partecipazione all’attività è OBBLIGATORIO che ciascun partecipante:
- sia dotato di propria mascherina protettiva;
- sia dotato di flaconcino di gel disinfettante non autoprodotto;
mantenga rigorosamente la distanza interpersonale di 2 metri. La mascherina andrà indossata nei momenti in cui non sarà possibile rispettare tale distanza;
- è vietato scambiarsi oggetti di qualsiasi tipo (cibo, acqua ecc).



    News Evento

    Leggi anche


    Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici e Privati e, organizzazione eventi e sagre, fiere. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi che potrebbero variare, contattando le organizzazioni o visitando il sito ufficiale dell'evento.