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Agosto 2021
eventiesagre.it
Agosto 2021
Numero Evento: 21168414
Da Visitare Ville e Castelli
Itinerari Storici e Culturali
Antico Presente
Prossime Visite
Date:
Dal: 10/07/2021
Al: 11/07/2021
Dove:
Logo Comune
Lazio - Italia
Contatti
Fonte
Maria Giulia Catemario
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Antico Presente

Prossime Visite

Da Sabato 10 a Domenica 11 Luglio 2021 -
San Martino Al Cimino - Viterbo (VT)

Antico Presente - Viterbo

 

Dai monaci dell'Abbazia al Principato di S.Martino al Cimino (VT): visita teatralizzata al palazzo Doria Pamphilj

Apertura straordinaria del Palazzo Doria Pamphilj e visita teatralizzata esclusiva per noi
 
Esiste un luogo nella Tuscia a 500 mt sui Monti Cimini, impregnato di storia e di bellezza ambientale, circondato da un monumentale bosco di faggi, querce e castagni, dove, nelle giornate limpide di tramontana, dalla piana di Viterbo si scorge il mare fino all’Argentario.
 
Luogo ameno, fu scelto nel XII sec. dai monaci cistercensi di Pontigny come sede della loro abbazia, costruita seguendo le tipiche forme dell’architettura gotica francese. Nel XVII secolo fu feudo della cognata di Papa Innocenzo X, Olimpia Maidalchini Pamphilj.
 
Non si tratta di un semplice borgo, ma della storia di un vero e proprio Principato, voluto da Donna Olimpia affezionata al borgo, tanto da riceverne il titolo di Principessa di San Martino al Cimino. La nobildonna affidò poi al Borromini la ristrutturazione architettonica e l’artista si occupò anche dei lavori nell’abbazia. Volle inoltre la trasformazione radicale del tessuto urbano con un progetto all’avanguardia per i tempi, realizzato da un architetto militare, consistente di uno dei primi esempi di case a schiera in Italia.
 
In quell’occasione il Palazzo Doria Pamphilj, realizzato in posizione dominante ed accanto all’Abbazia, usato originariamente dai monaci come ospedale, venne trasformato in un sontuoso palazzo signorile utilizzando i materiali provenienti dall’altro palazzo di famiglia di Donna Olimpia, quello di piazza Navona a Roma.
Il Palazzo Doria Pamphilj è costituito da un locale medievale, sottostante il piano stradale, noto come “Cantinone” (l’antico Hospitale dell’abbazia), da un piano rialzato (con la vasta sala Aldobrandini), da un mezzanino e da un piano nobile (con la splendida Sala Olimpia e le altre stanze impreziosite da soffitti lignei e fregi decorati).
 
In questa occasione riusciremo, straordinariamente, a vedere l’interno del Palazzo Doria Pamphilj nella sua migliore veste! Lo storico palazzo apre i battenti dopo un lungo periodo di chiusura con visite guidate a tema e allestimenti speciali. Questo grazie alla Regione Lazio, che ha affidato la sua valorizzazione a LAZIOcrea e anche grazie al programma Artbonus.
 
Grazie alla Compagnia Teatrale Sammartinese "Danilo Morucci", promotrice degli eventi, sarà possibile visitare le sale dell’interno come l'antico Hospitale che accoglieva i pellegrini della via Francigena, la Sala Aldobrandini al piano rialzato e le sale al piano nobile, fra cui quella di Donna Olimpia.
 
Ma non è tutto! Assisteremo al percorso teatralizzato in costume d’epoca. "Ottobrata Sammartinese"
Visiteremo l’interno del Palazzo in un percorso guidato seguendo la narrazione delle vicende che hanno interessato la nascita del Borgo Cimino; gli interpreti in costume metteranno in scena la cosiddetta «Ottobrata Sammartinese» : con la voce narrante dello storico Colombo Bastianelli, ricordano la storia del pontefice Innocenzo X Pamphilj che, i primi giorni di ottobre nel 1653, si mise in cammino da Roma verso San Martino al Cimino. Al termine della sua visita, decise di iscrivere il borgo nell'albo delle città pontificie, descrivendolo con queste parole: “Non un borgo ma una città, non una città ma il mondo!”.
 
Olimpia invece fu senza dubbio un personaggio emblematico del suo secolo, della Roma dei papi nepotisti, dotata di un ingegno e un intelletto certamente superiore. La chiesa non perdonò la donna che per quindici anni governò lo stato pontificio tramite la figura del cognato, pur riconoscendole grandi capacità politico organizzative. Su Donna Olimpia Maidalchini è stato scritto proprio di tutto, bene e male, verità e menzogne; pochi anni dopo la sua morte le vennero attribuite relazioni amorose persino con il cognato papa Innocenzo X, frutto di autentiche maldicenze non provate da nessun documento storico.
 
Storia, architettura e arte in una delle scenografie più esclusive del Lazio!
 
Ricerche e testi di Colombo Bastianelli, storico della famiglia Pamphilj. Consulenza sui costumi di Elisabetta Gnignera, storica del Costume e delle Acconciature medievali e rinascimentali. Rappresentazione a cura della Compagnia teatrale Sammartinese “Danilo Morucci”
 
Durata 2 ore. Spettacolo con posti a sedere lungo il percorso nel rispetto delle normative Covid.
 
Appuntamento
Sabato 10 luglio  2021  alle ore 17.40  sulle scale d'ingresso all’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino in via Andrea Doria.
 
Equipaggiamento
Abbigliamento comodo, gel e mascherina.
 
Condizioni
Vista l’apertura straordinaria e l’eccezionalità dell’evento i posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria e possibilmente anticipata. In caso di disdetta, vista la grande richiesta, si prega di avvisare per offrire ad altri la possibilità persa.
 
Quota individuale
Ingresso con quota di partecipazione “Art Bonus”, € 10,00  a persona.
 
Informazioni e prenotazioni
Sabrina 339 5718135
info@anticopresente.it
www.anticopresente.it


Antico Presente - Viterbo

Falchi, vulcano e faggeta dei Monti Cimini, patrimonio Unesco (VT)

 Questa breve escursione adatta a tutti sarà ricca di emozioni: gli imponenti faggi dei Monti Cimini Patrimonio dell'Unesco, enormi blocchi di lava fuoriusciti dal vulcano e il volo dei falchi, i re dei nostri cieli. Una irreale atmosfera avvolge gli alberi centenari del bosco e gli enormi massi coperti di muschio, conferendo ai sentieri un fascino che rievoca i racconti di fate e gnomi delle favole dei bambini. A fare da padroni in un’area di circa 50 ettari sono i faggi secolari, i più alti d’Europa. Siamo nelle vicinanze del lago di Vico, in un territorio dove si fondono antiche testimonianze etrusche e percorsi della via Francigena. L’ecosistema naturale della Faggeta è il regno di varie specie animali tra cui i rapaci.

 Si, saranno proprio loro che ci emozioneranno! Sapientemente guidati da Monica Galli si libreranno in volo e noi li guarderemo con lo sguardo e il cuore incollati tra il guanto da falconiere e l’immensità del cielo, rapendoci con il loro elegante e silenzioso volo. Assisteremo ad un vero e proprio esercizio di falconeria, inteso come intimo rapporto tra l’uomo e l’animale e ne carpiremo i più intimi segreti. Poi ci incammineremo nel fitto della faggeta fino ad arrivare sulla sommità dei Monti Cimini dove pranzeremo al fresco per festeggiare l’arrivo dell’estate.

 Un tempo l’uomo si avvaleva dei falchi per cacciare, ora invece si appoggia a loro quale efficace rimedio non cruento e totalmente biologico per combattere il fastidioso problema dell’allontanamento dei volatili soprattutto negli aeroporti: un aereo potrebbe risucchiare nelle turbine i piccioni causando seri problemi all'aeromobile e mettendo a rischio la vita dei passeggeri. Il principio su cui si fonda il controllo dei volatili infestanti tramite falchi e poiane addestrate, è la paura istintiva, immediata e genetica che la totalità delle specie di uccelli infestanti hanno quando vedono distanza, la sagoma di un rapace. Ed ancora una volta la natura aiuta l’uomo nel ripristinare l’equilibrio anche negli ambienti fortemente antropizzati. Gli uccelli addestrati continuano a volare e si arricchiscono ogni giorno del rapporto che costruiscono con l’uomo (che in questo caso è una donna).

 Ma i Monti Cimini sono anche un vulcano  che vanta due record: è il vulcano più antico del Lazio continentale (battuto soltanto dall'isola di Ponza) ed è anche il più alto, superando i 1000 m di quota. Il vulcano Cimino conclude la sua attività circa 90.000 anni fa, con una fase che ha determinato la fuoriuscita di colate successive di lava. Passeggiando nella faggeta, le rocce che incontreremo sono costituite proprio da blocchi di questa antica lava.

 Lo storico romano Livio descrisse la Selva Cimina come "più impenetrabile e più spaventosa ….e fino a quel tempo nemmeno l'amor del guadagno aveva potuto determinare nessun mercante a penetrarvi". Pellegrini e commercianti ne evitavano la coltre compatta che incuteva timore, e anche le legioni di Roma esitavano a penetrarvi per rincorrere il nemico durante le guerre etrusche. Oggi offre una rete di sentieri con un aspetto quasi incantato, tra gli imponenti alberi e i raggi di luce che penetrano la folta chioma degli altissimi faggi.

 E’ soprattutto il faggio a mostrare qui individui di dimensioni maestose, creando la cosiddetta “fustaia a cattedrale”, tipica di popolamenti lasciati evolvere per decenni in assenza di disturbi antropici. Alcuni esemplari di faggio raggiungono e superano i quaranta metri di altezza, creando quell’atmosfera solenne che tanto timore incuteva nei viaggiatori (ma anche negli eserciti) del passato. I grandi alberi, spesso dotati di cavità, costituiscono un habitat fondamentale per il rifugio, la riproduzione e la nutrizione di un gran numero di animali selvatici.

 Al limitare del bosco di faggi si trova la rupe tremante o sasso menicante, meglio conosciuto agli abitanti del posto come sasso naticarello. Celebrato già da Plinio il Vecchio come “miracolo della natura”, è un grosso masso di trachite forma ovoidale di circa 8 metri di lunghezza e del peso di circa 250 tonnellate, sospeso in equilibrio su una sporgenza rocciosa del suolo, caratteristica che fa sì che possa essere fatto oscillare sensibilmente e in modo abbastanza agevole utilizzando un grosso bastone come leva .

 A cura di Antico Presente

Guide
Sabrina Moscatelli, Guida Turistica Abilitata e Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E e Maria Giulia Catemario Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E

Dati tecnici 
Il percorso, facile, è lungo 4 km con un dislivello di 150 mt. Durata 5 ore compresa la pausa pranzo.

Appuntamento
Domenica 11 luglio 2021 alle ore 10.00. Il luogo dell’incontro verrà fornito ai prenotati. Equipaggiamento

Abbigliamento sportivo con pantaloni lunghi, giacca a vento, cappello, scarponcini da trekking, repellente per insetti, gel, mascherina, acqua e pranzo al sacco. Utili i bastoncini.

Condizioni
Prenotazione obbligatoria alla quale si riceverà conferma sulla disponibilità.
La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.
Con la prenotazione i partecipanti dichiarano di avere la giusta preparazione per l’escursione.

Quota individuale
€ 15,00 comprensiva di polizza professionale RC. I ragazzi fino a 16 anni non pagano la quota di partecipazione.

Informazioni e prenotazione
Sabrina 339 5718135
info@anticopresente.it
www.anticopresente.it


Antico Presente - Viterbo

 

Dall’Abbazia e vita monastica al Principato di San Martino al Cimino (VT): visita borgo, abbazia e palazzo

Apertura straordinaria del Palazzo Doria Panphilj. 

Esiste un luogo nella Tuscia a 500 mt sui Monti Cimini, impregnato di storia, bellezza ambientale e circondato da un monumentale bosco di faggi, querce e castagni dove, nelle giornate limpide, dalla piana di Viterbo si scorge il mare fino all’Argentario.
 
“Non un borgo ma città, non città ma il mondo” così fu definito San Martino al Cimino, dal pontefice in visita verso la fine del 1600.
 
Luogo ameno, fu scelto nel XII sec. dai monaci cistercensi di Pontigny come sede della loro abbazia, costruita seguendo le tipiche forme dell’architettura gotica francese. Nel XVII secolo fu feudo della cognata di Papa Innocenzo X, Olimpia Maidalchini Pamphilj.
 
Non si tratta di un semplice borgo, ma della storia di un vero e proprio Principato, voluto da Donna Olimpia affezionata al borgo, tanto da riceverne il titolo di Principessa di San Martino al Cimino. La nobildonna affidò poi al Borromini la ristrutturazione architettonica e l’artista si occupò anche dei lavori nell’abbazia. Volle inoltre la trasformazione radicale del tessuto urbano con un progetto all’avanguardia per i tempi, realizzato da un architetto militare, consistente di uno dei primi esempi di case a schiera in Italia.
 
In quell’occasione il Palazzo Doria Pamphilj, realizzato in posizione dominante, accanto all’Abbazia ed usato originariamente dai monaci come ospedale, venne trasformato in un sontuoso palazzo signorile utilizzando i materiali provenienti dall’altro palazzo di famiglia di Donna Olimpia, quello di piazza Navona a Roma.Il Palazzo Doria Pamphilj è costituito da un locale medievale, sottostante il piano stradale, noto come “Cantinone” (l’antico Hospitale dell’abbazia), da un piano rialzato (con la vasta sala Aldobrandini), da un mezzanino e da un piano nobile (con la splendida Sala Olimpia e le altre stanze impreziosite da soffitti lignei e fregi decorati).
 
In questa occasione la scoperta e conoscenza non si limiterà al borgo ed Abbazia, ma riusciremo straordinariamente a visitare l’interno del Palazzo Doria Pamphilj. Sarà una occasione preziosa, che ci aprirà le porte dei monumenti e maggiori testimonianze, con racconti ricchi di dettagli sui primi abitanti del luogo, i monaci, e poi di una delle famiglie più importanti del XVI secolo, della Roma dei Papi nepotisti.

Apertura straordinaria e riservata solo a noi!
 
Dati tecnici
Durata 2 ore abbondanti.

Appuntamento
Domenica 11 luglio ore 17.00 a San Martino al Cimino (VT). Il punto preciso verrà fornito alla prenotazione.
 
Equipaggiamento
Abbigliamento comodo, gel e mascherina.

Condizioni
Prenotazione obbligatoria alla quale si riceverà conferma sulla disponibilità.
La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza in base alle condizioni del meteo e dei partecipanti.

Quota individuale

 € 10.00 per la visita guidata del borgo e ingresso con quota di partecipazione "Art Bonus".
 
Informazioni e prenotazioni
Sabrina 339 5718135
info@anticopresente.it
www.anticopresente.it



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