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Eventi Vari

Estate in Città
Programma Giornaliero

dal 01/07/2012
al 31/08/2012
 
Dove:
Pordenone (PN)
Friuli Venezia Giulia - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info evento0434/392916, 0434/392914
 
Fonte:
Ufficio Stampa Estate in Città
 
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Scheda Evento

ESTATE IN CITTÀ
COMUNE DI PORDENONE

estate in città - pordenone

ESTATE IN CITTÀ - COMUNE DI PORDENONE

venerdì 31 agosto

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore 17, PArCo, galleria moderna d'arte contemporanea:
visita guidata con Isabella Reale alle mostre in corso

ore 21, Teatro Comunale Giuseppe Verdi,
Memorie di Adriano, concerto finale con Peppe Servillo

ore 21. Archeomuseo:
Notte al museo

Venerdì 31 agosto ultimi giorno ricco di appuntamenti per l'Estate in Città per grandi e piccini con gran finale al Teatro Comunale Giuseppe Verdi.
Per i piccoli gli appuntamenti sono due: alle 17 in Biblioteca Civica con Matilda mi racconti una storia e alle 21 all'Archeomuseo conNotte al museo. Seguiti dagli operatori dei Eupolis i bambini potranno vivere avventurose cacce al tesoro tra i reperti del museo, e divertirsi con osservazioni ed esperimenti notturni immersi nella natura del Parco del Castello, fare giochi,prove di abilità e di manualità, per addormentarsi tra i muri possenti del maniero. L'attività al museo è rivolta a bambini dai 6 ai 13 anni, con prenotazione obbligatoria tramite e-mail a: info@eupolis.info.

Per i grandi nel pomeriggio, alle 17 ci sarà la visita guidata, condotta dalla curatrice Isabella Reale, alle due mostre in corso a PArCo. Al piano terra è allestito "Arte per tre generazioni" un percorso storico e tematico che attraversando Otto e Novecento propone una selezione di dipinti, sculture e documenti selezionati tra le collezioni museali, con numerosi inediti e alla luce di una nuova catalogazione (tra cui Marsure, Chiaradia, Mazzoni, Cargnel, Corompai, Mistruzzi, Silvestri, De Paoli, Brunetta, Furlan, Dino e Mirko Basaldella, Vettori, Zuccheri, Variola) a documentare l'evoluzione del gusto di tre generazioni di pordenonesi che hanno portato alla formazione delle raccolte civiche ora esposte alla Galleria di Villa Galvani. Al piano superiore sono invece esposte due personali dedicate alla produzione più recente degli artisti goriziani Mario Palli e Giorgio Valvassori, prima tappa di un progetto dedicato alla valorizzazione degli artisti presenti nelle collezioni dei musei regionali, nella quale le installazioni tridimensionali, che sviluppano figurativamente il tema del confronto e del limite tra l'organicità animale e il senso geometrico e costruttivo di Valvassori, dialogano con le raffinate stratificazioni pittoriche che si articolano a parete di Mario Palli, concentrate su vibrazioni e mutazioni percettive di rara sapienza cromatica.
A margine delle mostre sono previste una serie di visite guidate, con Isabella Reale, curatrice delle iniziative, e incontri ed eventi didattici. Le mostre saranno visitabili fino al 2 settembre dalle 15.30 alle 19.30, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso il lunedì, info: info@artemodernapordenone.it, www.artemodernapordenone.it.

Un gioco per raccontare il mondo di oggi con "Una carezza in un pugno" e "Storia d'amore" così come "Azzurro", "Stai lontana da me", "Sognando", "Sei rimasta sola" e "Sotto le lenzuola" e tante altre ancora. Tutto questo è un concerto travolgente che nella sua tournèe italiana sta già mietendo successo e che dopo Pordenone farà tappa anche a Mosca: "Memorie di Adriano", produzione dell'Ater Emilia Romagna, sarà lo spettacolo finale dell'Estate in Città, venerdì 31 agosto al Teatro Comunale Giuseppe Verdi, ore 21, con ingresso libero. A portarlo in scena è Peppe Servillo, voce storica degli Avion Travel, ottimamente affiancato da Javier Girotto al sax, Fabrizio Bosso alla tromba, Furio Di Castri al contrabbasso, Rita Marcotulli al pianoforte e Mattia Barbieri alla batteria. Un omaggio - strizzando l'occhio alla Yourcenar, per un titolo ammiccante e spiritoso - al grande molleggiato, soprattutto nelle vesti di catalizzatore di un piccolo gruppo di artisti, il Clan, grande fucina di artisti che ha aperto una nuova strada per la canzone italiana, al cui interno si muovevano personaggi, come Don Backy, Ricky Gianco e Demetrio Stratos, che hanno tracciato un'impronta profonda nella storia della musica italiana, adattando il rock di Elvis Presley e il soul di Wilson Pickett e Ben King al sound italiano. Una sfida ("24 mila baci" si trasfigura toccando il quasi klezmer, "Un albero di trenta piani" viene raccontata da Servillo in veste di fine dicitore) realizzata con rispetto, ma anche disillusione e ironia. "Le canzoni di Celentano e del clan - sottolinea Servillo - hanno rappresentato un momento alto della nostra cultura popolare, rappresentando un'Italia di nuovo giovane, che guardava altrove e a se stessa anche nelle canzoni, tenere e urlate, scritte da autori vari e arrangiate dai migliori per essere cantate da tutti: testi di grande spessore e musiche che traevano linfa dalla tradizione. La scelta dei brani è stata fatta cercando canzoni che avessero una certa cifra ironica e io svolgo anche la funzione di narratore baricentro per singole performance strumentali, con un effetto molto teatrale." Attraverso le canzoni di Celentano, reinterpretate dal sestetto jazz, si rivivrà un periodo di grandi trasformazioni culturali e sociali, durante il quale l'artista ha manifestava il suo profondo senso di impegno civile, seppure a volte con modi un po' criptici e misteriosi, che abbiamo poi ritrovato in seguito. L'ingresso è libero previo ritiro dei biglietti all'Ufficio Cultura del Comune in piazza della Motta nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12,45 e al giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.


mercoledì 29 agosto

ore 17, PArCo, galleria d'arte moderna e contemporanea:
Impara l'arte, laboratorio creativo con Julia Artico

Mentre proseguono fino al 2 settembre le esposizioni in corso "Arte per Tre generazioni" e "Contemporanea/mente", l'offerta culturale di PArCo si completa con altri eventi collaterali dedicati sia ai piccoli che agli adulti, in programma il 29 e il 31 agosto. Mercoledì 29 agosto, alle 17.00, per i bambini e la famiglie ci sarà il laboratorio didattico condotto da Julia Artico "Dall'albero alla scultura": di fronte alle opere in sagome di legno ritagliate e semoventi realizzate dallo scultore Mario Ceroli, i giovani e meno giovani apprendisti scultori saranno guidati nella realizzazione di una piccola scultura in legno naturale con parti mobili, per il piacere di scoprire come in un albero possa celarsi un'opera d'arte. Venerdì 31 agosto, alle 17, ci sarà una visita guidata alle due mostre condotta dalla curatrice Isabella Reale. PArCo è aperto martedì al sabato, dalle 15.30 alle 19.30, la domenica dalla 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso il lunedì, info: info@artemodernapordenone.it, www.artemodernapordenone.it.

Ritiro biglietti Peppe Servillo

Sono in distribuzione all'Ufficio Cultura del Comune di Pordenone in piazza della Motta i biglietti gratuiti per il concerto finale dell'Estate in Città con Peppe Servillo "Memorie di Adriano", che terrà al Teatro Comunale Giuseppe Verdi il 31 agosto alle 21. Gli orari per il ritiro dei biglietti sono tutti i giorni dalle 10 alle 12,45 e al giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.


Martedì 28 agosto

ore 18, Biblioteca Civica, sala Teresina Degan:
Gli Stati Uniti con gli occhi degli europei

ore 20.30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

La Biblioteca Civica ospita in sala Teresina Degan, martedì 28 agosto alle 18, l'incontro Gli Stati Uniti con gli occhi degli europei in collaborazione con Atelier di lettura. La sera l'appuntamento è con il Nordic Walking, in collaborazione con la Polisportiva Villanova, alle 20.30 sotto la Loggia Municipale.


Lunedì 27 agosto

ore 18.30, Chiesa parrocchiale di Sant'Ulderico:
il borgo di Villanova, visita guidata

L'Estate in Città lunedì 27 agosto, con Itineraria, va alla scoperta del borgo di Villanova, già citato nel '500 nella nota mappa redatta dall'emissario imperiale Jörg Kölderer, fu una delle "ville" soggette alla città e al castello di Pordenone. La parrocchiale dedicata a Sant'Ulderico conserva un ciclo di affreschi del Pordenone del 1514 e un altare lapideo di Giovanni Antonio Pilacorte. Un'antica tradizione attribuisce a questa località i natali del Beato Odorico da Pordenone, come ricordato dalla statua a lui dedicata. A un paio di chilometri dal centro dell'abitato si trova Villa Cattaneo, interessante esempio locale di villa veneta, edificata nel XVII secolo. L'appunatmento è alle 18.30 davanti alla Chiesa parrocchiale di Sant'Ulderico, frazione di Villanova, 11. Partecipazione libera.


Domenica 26 agosto

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Charles-Marie Widor, Alfredo Casella, Carl Reinecke; suonano Noela Ontani, Fabrizia Maronese

ore 17 Parco di San Valentino, Pordenone Blues Festival:
The Blues band, Meena Cryle, Vervet, Max Prandi

Ultimo appuntamento per i concerti aperitivo delle 11 nell'auditorium di PArCo per l'Estate in Città con il Conservatorio Tomadini, domenica 26 agosto. Si tratta di un classico recital per flauto e pianoforte con brani originali per duo composti tra fine Ottocento e primi Novecento in Francia, Italia e Germania. La giovane concertista, Noela Ontani sarà eccezionalmente accompagnata al pianoforte dalla professoressa Fabrizia Maronese, docente allo stesso conservatorio. Ontani ha recentemente ottenuto un grande successo personale, classificandosi seconda nelle graduatorie di flauto e di ottavino, stilate a seguito delle relative audizioni di accesso all'Orchestra Nazionale dei Conservatori per il triennio 2012-2014. Il programma si compone della suite Suite op.34 n.1 di Charles-Marie Widor, Barcarola e scherzo di Alfredo Casella e Sonata Undine op.167 Carl Reinecke. L'ingresso è libero, così come l'accesso alle due esposizioni in corso fino al 2 settembre "Arte per Tre generazioni" e "Contemporanea/mente". L'offerta culturale di PArCo si completa con altri eventi collaterali dedicati sia ai piccoli che agli adulti. I prossimi sono in programma il 29 e il 31 agosto. Mercoledì 29 agosto, alle 17.00, per i bambini e la famiglie ci sarà il laboratorio didattico condotto da Julia Artico "Dall'albero alla scultura": di fronte alle opere in sagome di legno ritagliate e semoventi realizzate dallo scultore Mario Ceroli, i giovani e meno giovani apprendisti scultori saranno guidati nella realizzazione di una piccola scultura in legno naturale con parti mobili, per il piacere di scoprire come in un albero possa celarsi un'opera d'arte. Venerdì 31 agosto, alle 17, ci sarà una visita guidata alle due mostre condotta dalla curatrice Isabella Reale. PArCo è aperto martedì al sabato, dalle 15.30 alle 19.30, la domenica dalla 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso il lunedì, info: info@artemodernapordenone.it, www.artemodernapordenone.it.

Dopo una settimana ricca di appuntamenti il Pordenone Blues Festival, organizzato da Pordenone Giovani col sostegno di Comune diPordenone, Provincia e Regione, arriva al suo gran finale nel Parco di san Valentino, con ingresso libero. A fare gli onori di casa alle 18 sarà Max Prandi, con il progetto Cha Tu King, con la caratteristica formula priva di basso, che rende il suono della band scarno e torrido al tempo stesso, ispirato dal suo amore per il North Hill Mississippi Sound e per tutti gli artisti Down Home Blues. Max Prandi, storico bluesman nato e cresciuto nella fertile area della bassa padana, oggi è all'apice di una gloriosa carriera artistica può vantare collaborazioni con importanti artisti blues. Dopo di lui sarà la volta dei Vervet! Band croata guidata dal cantante chitarrista Denis Makin, che pesca a piene mani dalla tradizione rock blues anni '70 e che sta per uscire con il suo primo album, basato sul sound "Old school rock'n'roll": vigoroso, denso e graffiante, nella perfetta iconografia del rock blues balcanico. Gli altri componenti sono Bostjan Šepi? al basso, Dusan Prosen, hammond organ/piano, ?eljko Kmet alla batteria. La loro è l'unica data italiana così come quella dell'austriaca Meena Cryle, capace di mettere in musica le emozioni, sia sul palco che sull'ultimo disco "Feel me" appena pubblicato per la prestigiosa label Ruf Records. Il mondo artistico di Meena è molto ampio ed eclettico, ma sempre molto radicato nel blues. Gran parte del suo repertorio è composto da Meena e dal suo congeniale partner, Chris Fillmore, col quale forma un team raro da trovare nel panorama blues moderno: chitarrista sopraffino, gioca un ruolo fondamentale, non solo come membro della band, ma anche come supporto creativo dell'intero progetto. Il gran finale è affidata a The Blues Band, punto di riferimento per il R&B in tutta Europa e raffinati interpreti del blues inglese. La leggendaria band è guidata dal, cantante-armonicista Paul Jones, già voce dei Manfred Mann (dopo aver declinato l'invito di Brian Jones a unirsi agli Stones nel 1962), conduttore radiofonico della BBC con un fortunato programma sul blues, attore di Broadway. Nella sua carriera ha cantato con Carlos Santana e suonato l'armonica con Tina Turner e la Royal Ballet Sinfonia. Il chitarrista Dave Kelly è l'altra colonna della band: ha suonato con Muddy Waters, Howlin' Wolf, John Lee Hooker, diventando uno dei più richiesti chitarristi per le tournée europee di questi leggendari musicisti. Completano l'organico altri mostri sacri della scena British Blues: il batterista Rob Townsend, il bassista Gary Fletcher e il chitarrista Tom Mc Guinness (già membro dei Roosters, insieme ad un giovane Eric Clapton nel 1964). In caso di maltempo l'evento si terrà al Deposito Giordani.


Sabato 25 agosto

Corte interna della Provincia, piazza San Giorgio, Pordenone Blues Festival:
ore 10, It' only rock'n roll! But I like it
ore 16.30, stage gratuito di ballo rock'n'roll
ore 18.30 Surfer Joe & his boss combo
ore 21.30, Rock'n'roll party, The love bandits

ore 18, Parco del Museo Archeologico:
Parco Sonoro, Filarmonica "Città di Pordenone" in concerto

ore 18, Polisportivo Villanova:
Teatri fuori dai teatri, Barba Zhucon

Sabato 25 agosto sarà una giornata da vivere a tutto rock'n'roll per l'Estate in Città grazie al Pordenone Blues Festival, con quartier generale tra la corte interna della Provincia e piazza San Giorgio. Si comincia sin dal mattino (dalle 10) con la festa del rock'n'roll, surf, twist, boogie woogie con esibizione di auto americane, moto e scooters d'epoca e moderne a cura di Old School Garage - Usa Car Club, 50 Brothers Car Club Castelfranco Veneto e Civico 10 Cordenons. Saranno allestiti stand vintage, anche con un angolo dedicato alle acconciature e per tutta la giornata si alterneranno dj set di Zellaby e Ricky Shake, con ritmi americani anni '40,'50 e oltre: dallo swing, al rhythm and blues, al rock'n'roll e rockabilly, dal doo-wop fino al surf. Alle 16.30 scoccherà l'ora del ballo con lo stage gratuito di rock'n'roll a cura della Top Dance Pordenone - Rising Stars.
Alle 18.30 il concerto aperitivo sarà condotto da Surfer Joe & his boss combo.
Lorenzo Surfer Joe è uno dei maggiori sostenitori della surf music moderna, partecipando a tutte le manifestazioni a tema nel circuito mondiale (Surfer Joe Summer Festival di Livorno, SurfGuitar101 Convention di Los Angeles, Tiki Oasis di San Diego, North Sea Surf Festival olandese). Ha suonato con musicisti di gran nome nel genere come Daddy-O Grande, John Blair e Paul Johnson, salendo sul palco oltre 1000 volte negli ultimi 15 anni. Ha abitato per 7 anni ad Antigua dove ha fondato i Wadadli Riders, prima e unica surf band dai Caraibi. Il Boss Combo è il prosieguo del lavoro degli Wadadli Riders, con una band rinnovata nel 2011 e un impatto più aggressivo e rivolto al surf delle origini, in stile Dick Dale. I brani sono interpretati in maniera potente, passando da toni più violenti a sonorità più morbide e leggere.
Alle 21.30 scatterà il Rock'n'roll Party con il concerto dei The love bandits, band bolognese che si ispira alla tradizione musicale americana degli anni '50 proponendo un repertorio particolarmente ricercato a cavallo fra il rhythm & blues nero e il rock'n'roll bianco; un'alchimia che dà vita a uno spettacolo pieno di energia e dal ritmo trascinante, il tutto condito dalla verve e dallo stile graffiante dei musicisti. Un concerto tutto da ballare e saltare. La band è composta da musicisti di grande esperienza, ognuno con produzioni discografiche di rilievo e collaborazioni con artisti di grande livello tra cui James Burton, l'ultimo chitarrista di Elvis Presley). Durante la giornata si potrà anche visitare la mostra allestita negli spazi espositivi della Provincia, dove alle 17 ci saranno prove musicali di microfoni, armoniche e amplificatori vintage, conGianni Massarutto, Paolo "Doc Love" Mizzau e Matteo Titotto (chi vuole può portare il proprio strumento). In caso di maltempo i concerti si terranno al Deposito Giordani.

Alle 18 nel Parco del Museo archeologico di Torre, protagonista di Parco Sonoro, sarà la Filarmonica Città di Pordenone, diretta da Didier Ortolan, anche curatore della rassegna bandistica itinerante nei parchi cittadini.

La Compagnia di Arti & Mestieri, a Villanova di Pordenone durante la Festa in Piassa, alle 18.00, presenta lo spettacolo per bambini "Barba Zhucon" con Bruna Braidotti e Bianca Manzari e l'accompagnamento musicale di Gianluca di Luzio. La storia narra di due simpatiche barbone clown e una vecchia valigia con tante storie da raccontare e sogni da realizzare. Un tappo è il pretesto per raccontare a due voci in veneto e italiano la storia universale di Barba Zhucon tratta dalla riscrittura della favola di Andrea Zanzotto nel veneto di Pieve di Soligo.
La storia di Barba Zhucon è la storia della beffa che madre e figlia fanno allo zio mago e cattivo. In cambio della padella per far le frittelle lo zio vuole un "poche de fritole", ma invece si vedrà recapitare delle belle "petole": cercherà allora di vendicarsi mangiando la bambina che gli ha fatto lo scherzo, ma le due donne riusciranno a farlo scappare. La storia viene raccontata a due voci, in veneto con traduzione simultanea in italiano, dalle due narratrici che si alternano nei ruoli, vivendo nel contempo i loro buffi bisticci di barbone in competizione nell'accaparrarsi gli oggetti e la simpatia del pubblico. Ingresso libero.


venerdì 24 agosto

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore 17, Centro Città:
Pordenone Blues Festival, Blues on the Road, concertini nei locali della città

ore 20.30, Festa in piassa Villanova:
Skatepark, dj set con Zellaby

ore 20. Archeomuseo,
Al banchetto dell'archeologia, con Slow Food

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, 100 metri dal Paradiso

Venerdì 24 agosto per l'Estate in Città comincia come di consueto alle 17 in Biblioteca con le letture per bimbi e genitori, Matilda mi racconti una storia?

Il Pordenone Blues Festival, all'interno dell'Estate in Città, venerdì 24 agosto è in versione on the road a partire dalle 17 in diversi locali della città, trasformando Pordenone in una Bourbon Street di New Orleans, con musica live, dj set, spettacoli vari e cicchetti a gogò. In piazzetta Cavour, tra la gelateria Cavour e La Catina ci sarà il Secret Key Trio, al Bianco e Rosso e al Barcollo il May Day Group, al Bar Inchiostro Easy Way, al Posta Washington Blues Band, al Tre di Coppe Jimmy Joe Band, alla Casette e al Tramai Michela Grena e Alberto Milani, alla Cantina Max Prandi, da Martin Paolo Mizzau 6 Doctor Love band, da Mister O.. The Headhunters. Alla Festa in piassa di Villanova, protagoniste dalle 20.30 saranno le musiche selezionate e mixate da Zellaby per American Graffiti.

Al banchetto dell'archeologia, la visita guidata all'ArcheoMuseo di Torre con cena sulla terrazza panoramica del castello, venerdì 24 agosto sarà realizzata da Pnbox in collaborazione con la condotta Slowfood diPordenone e il Museo Archeologico di Torre, L'happening informale che unisce arte e storia a dell'ottima cucina, comincerà alle con i racconti di un'esperta dello Studio Eupolis, e ci accompagnerà il pubblico alla scoperta dei misteri della fortezza, illustrando puntualmente gli ultimi ritrovamenti archeologici e gli affreschi portati a nuova vita grazie ad abili restauri. Alle 21 il tour si concluderà con una cena a base di pesce (rigorosamente pescato nella laguna di Marano) e fresche crudités. Lo scopo divulgativo si unisce al desiderio di rendere il consumo di pesce a Pordenone un'abitudine sana, informale e alla portata di tutte le famiglie, sostenendo una realtà economica locale importante come la cooperativa di pescatori di Marano.
La prenotazione è obbligatoria: 0434551781, prenotazioni@pnboxstudios.

Spetta a 100 metri dal paradiso di Raffaele Verzillo, il compito di chiudere venerdì 24 agosto alle 21 la lunga estate del Cinema sotto le stelle e di invitare il pubblico che ha affollato piazza Calderari all'inaugurazione della nuova stagione cinematografica di Cinemazero, che inizia già sabato 25 agosto con il primo ospite - Marco Righi, regista de I giorni della vendemmia - e un particolare brindisi offerto dalle Donne del Vino FVG.

100 metri dal paradiso è una commedia atipica che intreccia pensiero laico e pensiero cattolico. Una storia di Sport e Chiesa, che si snoda tra palestre, impianti di atletica e i palazzi del Vaticano. Il regista, che ha anche scritto il film insieme a Pier Francesco Corona e Salvatore De Mola, ha dichiarato: "Il film nasce per narrare le esistenze di uomini e donne che stanno esattamente 'a 100 metri dalla meta', dal traguardo dei loro sogni. Ma si sa che prima di arrivare a vedere i propri sogni materializzarsi occorre avere fede, pazienza e non mollare mai. Per questo motivo ci è sembrato un'ottimo punto di partenza quello di un figlio che vuole entrare in una congregazione di frati e consacrare la sua vita a Dio, e un padre che, invece, per tutta la vita ha proiettato su di lui il campione sportivo che non è riuscito a diventare". Monsignor Angelo Paolini è uno spirito illuminato, profondamente convinto che la Chiesa debba 'aggiornare' il suo linguaggio per poter continuare a testimoniare la parola di Dio al mondo. Mario Guarrazzi, suo caro amico d'infanzia, è invece un ex centometrista che, nella sua carriera, ha vinto tutto tranne la cosa più importante: le Olimpiadi. Un cruccio che ha segnato la sua vita e dal quale cerca riscatto attraverso suo figlio Tommaso (Lorenzo Richelmy), anch'egli ottimo velocista. La sua speranza si spegne, però, quando Tommaso gli rivela di non poter andare ai Giochi perché intende farsi frate. A ridargli speranza, paradossalmente, è proprio un'idea di Angelo che pensa di poter risolvere le proprie necessità e quelle dell'amico attraverso un progetto a dir poco sconcertante: fondare la Nazionale Olimpica del Vaticano e partecipare alle Olimpiadi di Londra 2012. L'unico modo per andare avanti è quello di 'aggirare' l'ostacolo posto dalla parte più tradizionalista della Chiesa e trovare tra i religiosi di tutto il mondo di ex sportivi da affiancare a Tommaso per costruire la squadra del Vaticano. E se i toni si mantengono sempre leggeri, non per questo il peso delle riflessioni che la vicenda di Mario, Tommaso e Angelo suscita risulta banalizzato: 100 metri dal Paradiso è un esempio di come sia ancora possibile realizzare una commedia garbata, in cui si ride senza ricorrere alla volgarità gratuita, e di come un approccio scanzonato non sia necessariamente sinonimo di vacuità. Ingresso libero, previo ritiro del biglietto dalle 20.


giovedì 23 agosto

ore 16, Convento di san Francesco,
Pordenone Blues Festival: Blues Food & Wine, la musica della terra

ore 17, Convento di San Francesco,
Pordenone Blues Festival: Musica in cucina, laboratorio suonare a naso e a orecchio, conLuca Grizzo

ore 17 (a rotazione fino alle 24) Convento di san Francesco,
Pordenone Blues festival: Antone's, home of the blues, il cinema incontra il blues

ore 18, PArCo, Galleria d'arte moderna e contemporanea Pizzinato:
visita guidata alle esposizioni Arte per tre generazioni e Contemporanea/ mente, a cura di Isabella Reale

ore 18.45, Convento di San Francesco,
Pordenone Blues Festival, Songster, cosmografia di un vagabondo, incontro con l'autore

ore 19, Convento di San Francesco,
Pordenone Blues Festival: esibizioni blues a sorpresa

ore 21, PArCo, Galleria d'arte moderna e contemporanea Pizzinato:
Vite d'artista dentro e fuori il Parco, con Carla Manzon

Giovedì 23 agosto è una giornata ricchissima di appuntamenti tra il Festival Blues e l'arte, in due luoghi di cultura della città: Convento di san Francesco e PArCo, galleria di arte moderna e contemporanea.

Si comincia alle 16, con l'apertura, nel Convento di san Francesco, di Blues, Food & Wine, la musica della terra, esposizione e degustazione di prodotti "blues", realizzata in collaborazione con Slow Food, Questioni di gusto e Uovosodo. Un'occasione per ascoltare l'anima della terra nei suoi prodotti tipici e chiacchierare con i produttori sorseggiando vini musicali. Fino a sera si potranno conoscere i vini blues e i prodotti a km Zero di una trentina di aziende locali, nonché diversi presidi Slow Food friulani. Da non perdere per i bambini e le famiglie il laboratorio Musica in cucina con Luca Grizzo, che mostrerà come si può suonare e naso e a orecchio, utilizzando come strumenti gli utensili della cucina.

Dalle 17 alle 24 in collaborazione con Cinemazero-Visioni sonore, verrà proiettato in rotazione, il film, inedito in Italia, Antone's: Home of the Blues di Dan Karlok. Si tratta di un documentario che alterna rare interviste a riprese inedite delle performance dei più grandi bluesman esibitisi nello storico bar/club texano "tempio" della musica blues: BB King, Willie Nelson, Billy Gibbons, Buddy Guy, Joe Ely, Marcia Ball e Kim Wilson i protagonisti. Il documentario è diretto da Dan Karlok, pluripremiato direttore della fotografia e regista. Houston. Antone's: Home of the Blues racconta la vita del club che continua a far vivere la leggenda attraverso i suoi concerti ed è diventato "il documentario sul Blues più osannato dalla critica e dagli amanti del genere musicale". Fondato da Cliford Antone 30 anni fa, a partire dalla serata inaugurale con il suo ospite leggendario, il re dello "Zydeco" Clifton Chenier, Antone ha ospitato una letterale "hall of fame" del mondo blues, con artisti come Muddy Waters, BB King, Fats Domino, Bobby "Blue" Bland, Jimmy Reed, Buddy Guy, Eddie Taylor, Sunnyland Slim, Hubert Sumlin, Luther Tucker, Jimmie Rogers e Big Walter Horton. Qui i grandissimi maestri, i giovani più sanguigni, gli appassionati fedeli possono bussare alla porta. Dalle sue umili origini ad oggi, diventato una delle vetrine principali del mondo per il blues, Antone's è un punto di riferimento per chiunque, maestri affermati e giovani alle prime armi, un posto dove suonare davanti a un pubblico partecipe e competente, in un ambiente che nutre musica e artista allo stesso modo. Grazie a registrazioni esclusive di performance e interviste, questo straordinario film cattura la magia che ha fatto di Antone's "il miglior blues club degli Stati Uniti".

Alle 18.45 sarà l'ora dell'incontro con l'autore ovvero la presentazione del libro di Alessandro Angeli - "Il viaggio di un vagabondo sulla strada del blues". Un racconto sulla condizione degli afroamericani, le radici della musica nera e l'importanza della tradizione orale. Vi si trova il leitmotiv del viaggio alla ricerca della fortuna, impersonato da Abel, allievo di un grande bluesman e possessore di quell'etica del vagabondo, vero testamento dello status del blues. Vanno intesi in questo senso i riferimenti testuali ai grandi maestri del genere "rurale": Skip James, Blind Willie Mc Tell, Furry Lewis. Dal punto di vista storico il romanzo si situa agli inizi del Novecento, affrontando tutte quelle dinamiche che precedettero il secondo conflitto mondiale: la situazione razziale, l'avvento del Ku Klux Klan, la grande depressione. Nel racconto orale del protagonista risiedono la memoria e la salvezza di un intero popolo che ha cantato il dolore nel blues.

La giornata proseguirà con esibizioni blues a sorpresa a partire dalle 19.

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero.

A PArCo, Galleria d'arte moderna e contemporanea, dove sono in corso due esposizioni temporanee, Arte per Tre Generazioni e Contemporanea/mente, l'appuntamento di giovedì 23 agosto è doppio. Alle 18 ci sarà l'occasione di una approfondita visita guidata condotta dalla stessa curatrice, Isabella Reale, mentre il compito di intrattenere il pubblico con letture di scritti di alcuni dei protagonisti di Arte per Tre generazioni spetterà al'attrice Carla Manzon. Contemporanea/mente presenta la produzione più recente degli artisti goriziani Mario Palli e Giorgio Valvassori, che sviluppano due temi in dialogo tra loro: il confronto e del limite tra l'organicità animale e il senso geometrico e costruttivo (Valvassori), e raffinate stratificazioni pittoriche che si articolano a parete concentrate su vibrazioni e mutazioni percettive di rara sapienza cromatica (Palli). Arte per tre generazioni è un percorso storico e tematico che attraversando Otto e Novecento propone una selezione di dipinti, sculture e documenti selezionati tra le collezioni museali, con numerosi inediti e alla luce di una nuova catalogazione (tra cui Marsure, Chiaradia, Mazzoni, Cargnel, Corompai, Mistruzzi, Silvestri, De Paoli, Brunetta, Furlan, Dino e Mirko Basaldella, Vettori, Zuccheri, Variola) a documentare l'evoluzione del gusto di tre generazioni di pordenonesi che hanno portato alla formazione delle raccolte civiche ora esposte alla Galleria di Villa Galvani. Con la sua interpretazione Carla Manzon permetterà di apprezzare e conoscere la passione mecenatistica dell'architetto Giambattista Bassi, i divertenti epistolari di Domenico Mazzoni e Luigi Nono, le rime di Tullio Silvestri e di Luigi Zuccheri, le memorie tragiche di Mario Moretti o la militanza politica di Armando Pizzinato. L'ingresso è libero.


mercoledì 22 agosto

ore 20, Chiostro Biblioteca Civica,
Pordenone Blues Festival, Libera la tua anima 3° Blues contest Fvg 2012

ore 20.30, Centro Città,
gara ciclistica in notturna

ore 21, piazzetta Calderari,
Cinema sotto le stelle: Mission Impossibile, protocollo fantasma

Sarà Cheryl Porter, la madrina, nonché presidente di giuria del 3° Blues Contest Fvg del Pordenone Blues Festival, che quest'anno apre anche al canto, realizzato in collaborazione con il Cem, cui sono giunte una trentina di iscrizioni da tutto il Nord Italia.
I concorrenti si confronteranno in due categorie: voce e categoria, per ciascuna delle quali sono previsti, primo, secondo e terzo premio. Alla finale, che comincia alle 20 nel Chiostro della Biblioteca civica ( Convento di San Francesco di caso di pioggia) parteciperanno: Giacomo Polese (Sacile), Dalia Li Volsi (Pordenone), Francesca Miola (Venezia) Elessa Martin Denise (Marano Vicentino), Francesca Johnston (Fontanafredda), Roberta Natalini (Lignano), Amina Sandrini (Aviano), Nicole Stella (Vicenza), Jenny Capotorto (Gorizia), Nicolò Crestani (Vicenza), Tommaso Gregianin (Venezia), Stefano Passador (Azzano Decimo), Daniele Menacorde (Fiume Veneto), Giovanni Battista Stella (Maniago), Silvana Dos Santos (Padova), Lucia Pupolin (Latisana), Fabio Salvi (Rimini), Laurence Biasizzo (Udine), Stefano Gradesso (Tezze sul Brenta), Fabio Heinz (Susegana), Stefano Ronchi (Venezia), Martina Cerulli (Brescia), Lucia Mistrello (Padova), Elisabetta Bragagnolo (Rossano Veneto), Barbara Pamela (Vicenza), Martina Feri (Trieste).

Alle 20.30 il Centro Città sarà coinvolto dalla gara ciclistica in notturna organizzata dall'associazione Bottecchia.

In piazzetta Calderari il Cinema sotto le Stelle di Cinemazero, propone alle 21, previo ritiro del biglietto gratuito dalle 20,Mission impossibile, protocollo fantasma, di Brad Bird, con Tom Cruise. Brad Bird cerca, in questo quarto capitolo, di umanizzare l'incredibile agente offrendogli delle occasioni per far emergere emozioni che vadano al di là della pura action in escalation (che ovviamente non manca). A questo aggiunge anche un tocco di livelli di ironia al personaggio interpretato da Simon Pegg. I cattivi non mancano e "Quando sparano non pensano. Tirano su tutto quello si muove."


martedì 21 agosto

ore 18, Biblioteca Civica, sala Teresina Degan:
Gli Stati Uniti con gli occhi degli europei

ore 18, sede espositiva della Provincia, corso Garibaldi:
Pordenone Blues Festival, Blues Box, inaugurazione mostre

ore 19, Corte interna palazzo della Provincia:
Pordenone Blues festival, Party Blues & Soul

ore 21, Corte interna palazzo della Provincia:
Pordenone Blues festival, THE ANIMALS & FRIENDS

ore 20.30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

ore 21.30 Convento di San Francesco:
Filmmakers al Chiostro, con concerto dei Man on wire

La Biblioteca Civica ospita, martedì 21 agosto alle 18, in collaborazione con Atelier di lettura, l'incontro Gli Stati Uniti con gli occhi degli europei, al centro del quale sarà Vittorio Zucconi, con "L'aquila e il pollo fritto". Appuntamento in sala Teresina Degan.

Martedì 21 agosto il Pordenone Blues Festival, inaugurato dalla splendida Cheryl Porter, che sarà anche madrina e presidente di giuria del 3° Blues Contest Fvg 2012, che si terrà mercoledì 22 agosto nel Chiostro della Biblioteca Civica, entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi, il concerto The Animals & Friends alle 21 nella Corte interna della Provincia. Ad introdurre la serata sarà l'aperitivo musicale (dalle 19) Party Blues & Soul con Danny Wilde e Bruno Pisa dj set.
The Animals sono una delle band rock e rhythm & blues più innovative ed influenti degli anni sessanta britannici, e assieme ai Beatles, i Rolling Stones e The Yardbirds, sono diventati una delle band di riferimento mondiale del nuovo rock and roll che ha travolto i giovani di tutto il mondo. Sono il gruppo che più di ogni altro ha contribuito a far nascere un diffuso interesse per la musica nera delle radici, creando una via bianca al rhytm & blues. Attualmente sono formati da John Steel & Mick Gallagher (The Blockheads, The Clash, Paul McCartney) più Danny Handley (Spencer Davis, Bobby Elliott), Ric Lee (Ten Years After) e Peter Barton (Wayne Fontana Mindbenders, The Boomtown Rats Roberts & Crowe). Assieme a loro non ci sarà, come annunciato, Spencer Davis, per motivi di salute, ma il tastierista Zoot Money, uno dei personaggi più influenti della scena R&B inglese e da sempre considerato uno dei musicisti di riferimento dell'organo Hammond degli anni '60, la cui vita artistica si è già più volte incrociata con quella degli Animals, di cui ha anche fatto parte per un periodo. E durante la serata sarà proprio la magia degli anni '60 protagonista con i grandi e intramontabili successi degli Animals quali Don't Let Me Be Misunderstood, We Gotta Get Out Of This Place e, naturalmente, il loro inno House of the Rising Sun.
Le prevendite sono aperte a Pordenone da Musicatelli e Plastica, a Udine da Plastic2. In caso d maltempo si va al Deposito Giordani.

Al martedì sera è tempo di Nordic Walking nell'Estate in Città, anche il 21 agosto. L'appuntamento per praticare insieme questa disciplina dai tanti risvolti benefici e adatta a tutti è alle 20.30 sotto la Loggia Municipale con la Polisportiva Villanova.

Gran finale per FilmMakers al Chiostro martedì 21 agosto alle 21.30, quando verranno annunciati i vincitori dei premi: il Premio Qualità Friuladria alla miglior videoanimazione - giudicato dalla giuria tecnica - e il miglior cortometraggio FilmMakers al Chiostro 2012 - votato dal pubblico. Questa ricca edizione del festival ha rilanciato l'attenzione che Cinemazero riserva alle varie declinazioni della multimedialità, confermando il ruolo di punto di riferimento che la manifestazione si è ritagliata negli anni. L'aumento del numero di lavori internazionali e di cortometraggi selezionati in prestigiosi festival europei e il consolidamento della presenza del pubblico sono segnali significativi dell'importanza che spazi di confronto come FilmMakers al Chiostro hanno guadagnato tra i professionisti e gli appassionati. Prima di spegnere i riflettori su questa vetrina dedicata ai giovani creativi in ambito audio visivo - organizzato dalla Mediateca di Cinemazero nell'ambito di Estate in Città del Comune di Pordenone, con la preziosa partnership organizzativa e culturale oltre che economica di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole) - verranno proiettati gli ultimi cortometraggi in concorso: Circuito chiuso di Valentino Innocente, Bucle di Aritz Moreno, Ngutu di Daniel Valledor e Felipe Del Olmo, The story of david leonard sutton di Alfonso Diaz, Flatmates 3.0 di Francesco Marisei. A seguire l'incontro con Mara Cerri e Magda Guidi, autrici di Via Curiel 8 che sarà presentato fuori concorso. Questo corto pluripremiato - tratto dall'omonimo libro scritto da Mara Cerri e vincitore tra gli altri del Torino Film Festival 2011 - è stato realizzato nell'arco di quasi due anni, con più di 4000 disegni dipinti a mano in acrilico su carta che, disposti in sequenze progressive, compongono il film e raccontano i personaggi. Ruolo non secondario della loro presenza è quello di membri della Giuria tecnica - insieme al videomaker Michele Bernardi, Francesca Muner per Banca FriulAdria e Sara Pavan che cura la sezione animazione - chiamata a stabilire il vincitore del Premio Qualità FriulAdria per il miglior video d'animazione, che permetterà ai vincitori di realizzare un nuovo lavoro in ambito artistico. Altro premio molto atteso è quello per il Miglior Corto di FilmMakers al Chiostro 2012: concluso lo spoglio delle ultime votazioni verranno proiettate le opere vincitrici. A chiudere la nona edizione di FilmMakers le note dei Man on wire, la band friulana composta da Cristiana Basso Moro (Ten Thousand Bees e Arnoux) alla chitarra e cori, Marco Pilia (Oliver) al basso, Nicolò Fortuni (With Love e Smart Cops) alle percussioni e con Stefano Pasutto (Tre allegri ragazzi morti) alla voce e chitarra, per un mix di rock melodico, folk e country. Ingresso libero.


lunedì 20 agosto

ore 18, Convento di San Francesco,
Inaugurazione Pordenone Blues Festival

ore 18.30, Oratorio del Corpo di Cristo, Vallenoncello:
visita al borgo di Vallenoncello

ore 21, Chiostro della Biblioteca Civica:
Calvinopolis, teatro

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, War Horse

ore 21.15 Convento di San Francesco, Pordenone Blues Festival:
Cheryl Porter si racconta

Lunedì 20 agosto cominciano le danze per il Pordenone Blues Festival con due appuntamenti al Convento di san Francesco. Alle 18 ci sarà la presentazione ufficiale del ricco e variegato programma che comprende eventi di letteratura, poesia, cinema enogastronomia, concorsi, workshop, arte, con l'intervento dei protagonisti e delle autorità. Alle 21.15 si entrerà poi nel vivo con una serata davvero speciale: un'intervista concerto con Cheryl Porter, durante la quale la splendida cantante definita dalla stampa specializzata potente, commovente, ispirata, elegante si esibirà (accompagnata al pianoforte dal maestro Rudy Fantin) e si racconterà intervistata da Orazio Cantiello. Un incontro a tu per tu con una delle voci protagoniste assolute del blues e gospel internazionale che riesce ad arrivare dentro l'anima di chi ascolta lasciando un'emozione difficile da dimenticare. Con oltre 20 CD e 40 singoli alle spalle vanta collaborazioni con Paolo Conte, Katia Ricciarelli, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Bono (U2), Tito Puente, Mariah Carey, Take 6, The Blues Brothers, Gen Rosso, Paquito D'Rivera, Marshall Royal, Dave Brubeck, Amii Stewart, Bob Mintzer (Yellow Jackets), Hal Crook, i Brecker Brothers, David Crosby e molti altri. Ingresso libero.

Alle 18.30, l'appuntamento per la visita guidata al Borgo di Vallenoncello è davanti all'Oratorio del Corpo di Cristo in via della Chiesa, da dove si proseguirà facendo tappa alla chiesa parrocchiale dei SS. Ruperto e Leonardo e alla stupenda quanto poco conosciuta chiesetta campestre di San Leonardo in Sylvis. L'Oratorio conserva affreschi del XIV e XV secolo, la parrocchiale dei SS. Ruperto e Leonardo, adornata da affreschi del Calderari, ospita la pala del Pordenone "Madonna col bambino in trono tra i Ss. Sebastiano, Ruperto e Leonardo e Rocco", infine la chiesetta campestre di San Leonardo in Sylvis conserva frammenti di affreschi dal XIV al XVII secolo. Nelle vicinanze, la presenza della vecchia dogana ricorda lo stretto, secolare legame tra l'abitato e il fiume. La partecipazione è libera.

Nel Chiostro della Biblioteca Civica si conclude il ciclo teatrale "Calvinopolis - Il simbolo della città in Italo Calvino - Azione scenica in 4 "luoghi", nuovo progetto curato dal Teatro della Sabbia in collaborazione con Romeo Crapiz, autore del testo teatrale, e con la stessa Biblioteca Civica di Pordenone che ne ospita il debutto. Dopo un percorso di avvicinamento attraverso letture dei quadri, ispirati agli schemi delle Sacre Rappresentazioni di stampo medievale, seguendo il filo rosso della tematica legata alla città cara a Calvino, è arrivato il giorno dello spettacolo conclusivo che riassumerà gli spunti affrontati nelle serate precedenti: l'aspetto fantastico e immaginifico, la concezione architettonica, urbanistica ed estetica care a Calvino. A dar voce ai personaggi multiformi narrati dal grande scrittore italiano e inanellati ad arte dall'autore del testo teatrale, saranno Caterina Comingio, Vincenzo Muriano e Maurizio Perrotta introdotti dalle parole di Romeo Crapiz procedendo via via in un'immersione giocata su parole e suoni evocati dalle improvvisazioni alla tromba di Giovanni Maniago. Ingresso libero.

Il Cinema Sotto le Stelle di Cinemazero per l'Estate in Città lunedì 20 agosto propone in piazzetta Calderari alle 21 il film di Steven Spielberg War Horse, storia di Joey, puledro esuberante, cresciuto libero e selvaggio nella campagna inglese, che finirà per attraversare l'Europa della Grande Guerra. War Horse si muove sul confine incerto che separa e unisce il fascino spettacolare della guerra dal suo irremovibile orrore. Per Spielberg si tratta di congiungere il percorso della Storia (qui la Prima Guerra Mondiale) con la narrazione e il punto di vista del singolo, con la particolarità che in questo caso si tratta di un animale. Il film di Spielberg, sprofondato con gli zoccoli nel fango delle trincee, attribuisce al suo protagonista equino valori e pulsioni umane secondo un modello classico che viene da Esopo e da Fedro. Il personaggio Joey frena l'istintività a vantaggio delle potenzialità simboliche, sfruttate dal regista in maniera esplicita attraverso immagini che scadono nel quadretto didascalico. Regista del movimento, Spielberg (ri)trova se stesso e la lirica bestialità di Joey dentro la battaglia e una sequenza epica che commuove e turba, avviando una cavalcata febbrile interrotta nella terra di nessuno, tra le trincee avversarie e nell'abbraccio straziante del filo spinato.
Candidato all'Oscar insieme a The Artist e Hugo Cabret, War Horse condivide coi concorrenti le origini del cinema, dove insieme al silenzio e alla fantasmagoria, troviamo il cavallo, (s)oggetto delle prime analisi cronofotografiche del movimento di Muybridge. Un cavallo da corsa pronto a solcare lo spazio selvaggio del West e del western a venire. Ingresso libero previo ritiro del biglietto a partire dalle 20.


Domenica 19 agosto

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Paganini, Cesar Franck, Ravel; suonano Emanuele Bastanzetti, Alessandro Marinelli, Giorgia Franceschin

17.30 Archeomuseo di Torre:
visita a tema, una villa di lusso a Torre

Per il concerto aperitivo delle 11 nell'auditorium di PArCo per l'Estate in Città il Conservatorio Tomadini propone uno dei suoi migliori talenti, il violinista Emanuele Bastanzetti, noto anche a livello nazionale e internazionale, e apprezzato per virtuosismo e capacità interpretativa. Per l'occasione, accompagnato da Alessandro Marinelli al pianoforte, eseguirà il Concerto in re maggiore di Paganini, considerato uno dei brani più complessi in assoluto del repertorio violinistico. Ma non sarà da meno il grande trittico pianistico di Cesar Franck, proposto da Giorgia Franceschin, pagina di barocca monumentalità, oggi meno eseguita che in passato. Completa il programma Ravel con Préludes 1er livre.
I concerti aperitivo si inseriscono nella programmazione di PArCo che questa estate intreccia musica, visite guidate e laboratori per bambini.
Giovedì 23 agosto ci sarà un doppio appuntamento alle 18 con la visita guidata classica e alle 21 con l'incontro più ravvicinato e insolito con gli artisti grazie all'attrice Carla Manzon che ne racconterà la vita, leggendo e interpretando le parole scritte dagli stessi artisti esposti nella mostra Arte per tre generazioni. Mercoledì 29 agosto, alle 17.00, per i bambini e la famiglie ci sarà il laboratorio didattico condotto da Julia Artico "Dall'albero alla scultura".Venerdì 31 agosto, infine, alle 17, ci sarà una visita guidata alle due mostre. Le visite guidate sono a cura di Isabella Reale, curatrice anche delle due esposizioni in corso visitabili fino al 2 settembre (la domenica con apertura mattutina e pomeridiana): Arte per tre Generazioni e Contemporanea/mente. Tutte le iniziative, come le mostre, sono ad ingresso libero.

Alle 17.30 gli operatori di Eupolis condurranno una visita a tema al Museo Archeologico di Torre, tutta incentrata sui ritrovamenti di epoca romana, che fanno riferimento ai resti della Villa poco distante. Grazie ai recenti studi, restauri e a una accurata opera di ricostruzione, inoltre, il Museo ha allestito due stanze dedicate alla villa che riproducono quella che doveva essere la sua originaria decorazione parietale: degli affreschi decisamente di lusso.


Sabato 18 agosto 2012

ore 19, itinerante in Centro Città, partenza da piazza Risorgimento: Smile in Town, con Gene Gnocchi, Orchestra Magicaboola, Rocco Barbaro, Alessandro politi, Flavio Furian & Maxino.

ore 21, Parco di San Valentino: Fresco Teatro d'Agosto, C come Colombo, con Passe-Partout Teatro

Sabato 18 agosto è il giorno di una delle novità dell'Estate in Città del Comune di Pordenone: "Smile in Town", il festival dell'improvvisazione creativa applicata alla comicità ideato dall'Agenzia TurismoFVG, che farà la sua prima tappa a Pordenone, grazie alla collaborazione del Consorzio Pordenone Turismo: protagonisti saranno comici famosi, gruppi di cabaret, prestigiatori e fantasisti del calibro di Gene Gnocchi, che daranno vita alle loro performance nelle vie del centro storico, facendo tappa nei luoghi più belli e suggestivi della città. Gli artisti saranno accompagnati dalla street-band Magicaboola (una fra le migliori marchin' band a livello europeo in grado di unire l'effervescenza delle marchin' band di New Orleans alla tradizione delle bande folkloristiche italiane mischiando funk, jazz, blues e musica popolare) e dalla frizzante coppia di presentatori Andro Merkù e Silva Baldo. Si parte alle 19 da piazza Risorgimento dove la street-band darà avvio alla maratona verso viale Trieste per raggiungere il chiostro della Biblioteca, dove si esibiranno i triestini Furian&Maxino (l'uno imitatore cabarettista showman, l'altro autore, arrangiatore e musicista). Il corteo festante proseguirà per piazza XX Settembre, piazza Cavour, corso Vittorio Emanuele II, via del Mercato, via della Motta e via San Francesco, dove nel quattrocentesco chiostro toccherà a Rocco Barbaro (noto e apprezzato comico con importanti partecipazioni televisive a partire da Zelig) interagire col pubblico. E di nuovo via, lungo Corso Vittorio fino a piazza San Marco, dove sarà la volta del celebre Gene Gnocchi (ironico e istrionico, è uno dei comici più surreali del panorama italiano tra non sense e graffianti osservazioni della società), che passerà poi il testimone ad Alessandro Politi (Grande Mago Scozzese originale, con tanto di kilt, cornamusa, musiche e balletti) per concludere la serata in piazza XX Settembre con il Gran Finale che vedrà coinvolti tutti gli artisti. L'obiettivo dell'evento è quello di valorizzare la struttura urbana e dare ai visitatori una suggestione paesaggistica, storica e architettonica delle città. Il tutto divertendo il pubblico in maniera non stereotipata, facendo conoscere o riscoprire i centri cittadini sia da un punto di vista architettonico, sia commerciale.

Sabato 18 agosto nel Parco di San Valentino alle 21 il ciclo Fresco Teatro d'Agosto per l'Estate in Città a cura della Fita si conclude con Taxi a due piazze di Ray Cooney con la Compagnia arte Povera e la regia di Francesco Boschiero. Una commedia dove la comicità non è fine a sé stessa ma diventa il veicolo, vivace e divertente, di un messaggio; messaggio attraverso il quale si mettono in evidenza, pur se tra un frizzo ed un lazzo, i difetti e le contraddizioni della società. Sostenuta da un ritmo incalzante, "Taxi a due piazze" è la classica commedia degli equivoci nella quale i personaggi, il marito due volte marito, l'amico/fattore, la moglie/monaca, la moglie/travestito, il poliziotto/pervertito, si ritrovano, chi dolosamente, chi per necessità, chi senza consapevolezza, a rivestire più ruoli per cercare di affermare ognuno la propria, comoda, verità. In un ambiente speculare, due situazioni distinte si contrappongono l'una all'altra quasi confondendosi e creando un unicum indistinto che accentua la sensazione di doppiezza che attraversa tutta l'opera. Tutti i personaggi, come animati da un orologio magico, reggono perfettamente i tempi indiavolati della rappresentazione, in cui è quasi impossibile riprendere fiato tra una risata e l'altra; tante sono le battute fulminanti, tante sono le gag visive che prepotentemente bussano alle varie porte, tanto rapidamente si complica il castello di bugie innalzato dai protagonisti. Il biglietto costa 3,50 euro l'ingresso libero per bambini fino ai 10 anni, in caso di maltempo si va al Teatro Don Bosco.


Estate in Città
Comune di Pordenone

estate in città - pordenone

ESTATE IN CITTÀ - COMUNE DI PORDENONE

venerdì 17 agosto

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Hugo Cabret

Venerdì 17 agosto alle 17 è l'ora delle storia di Matilda, all'Estate in Città: letture per bambini dai 0 ai 6 anni e i loro genitori. Appuntamento in Biblioteca Civica
Il Cinema sotto le stelle porta le straordinarie avventure di Hugo Cabret sul suo schermo di piazza Calderari, venerdì 17 agosto alle 21.00. Martin Scorsese, grande amante del cinema, omaggia la settima arte calando un ragazzino nei territori dello stupore e del magnifico facendogli incontrare George Méliès e le sue meravigliose invenzioni, come aveva fatto il Cinema sotto le stelle riproponendo Le Voyage dans la lune nella serata di apertura di questa edizione. L'incetta di nomination all'Oscar - di cui ha portato a casa quelli alle splendide scenografie dei "nostri" Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, alla fotografia, al montaggio e missaggio sonoro e effetti speciali - e il cast capeggiato da uno straordinario Ben Kingsley e da Jude Law rassicurano sulla riuscita dell'ultima scommessa del maestro, che segna un punto di svolta nella sua poetica. Man mano che si dipana la vicenda del ragazzo e del suo rapporto con il misterioso anziano George (il sempre efficace Ben Kingsley) si comprende che Hugo Cabret è una riflessione poetica e appassionata sulla storia del cinema, sulla magia della creazione artistica, sul potere dell'immaginazione e sulla forza della visione. Vedere i primi film dei fratelli Lumière o le prime invenzioni di Méliès riportati sul grande schermo con questa maestria diventa un'esperienza che fonde passato e presente ed esplicita con totale poesia la potenza evocativa del Cinema. L'amore che Scorsese ha messo in questo suo bizzarro e sfavillante lavoro è tangibile: omaggio cinefilo al passato, visione di cinema articolata, discorso su dove sta andando e insieme dove è nata la nostra amatissima Settima Arte, che rende impossibile non emozionarsi. Ingresso libero, previo ritiro del biglietto a partire dalle 20.


Estate in Città
Comune di Pordenone

estate in città - pordenone

ESTATE IN CITTA' - COMUNE DIPORDENONE

giovedì 16 agosto

ore 21, Convento di San Francesco:
Pordenone Summer Jazz, Wildflowers

"Pordenone Summer Jazz", la nuova rassegna, nata in seno all'Estate in città dall'impegno comune di Associazione culturale Farandola eAssociazione CEM si conclude il 16 agosto alle 21 nel Convento di San Francesco. Dopo una serie di concerti che hanno visto interpreti locali e di taratura internazionale, saranno di scena una rappresentanza dei laboratori jazz del Conservatorio "G. Tartini" di Trieste, i "Wildflowers".

I giovani interpreti presenteranno un omaggio a John Scofield dal titolo "Time on my Hands": un progetto didattico che coinvolge gli allievi del 3° corso di Triennio - Dipartimento Jazz del Conservatorio. Scofield, è chitarrista e compositore statunitense tra i più apprezzati e influenti, e questo omaggio ne è una conferma. Gli studenti del corso si sono impegnati sulla sua musica arrivando alla conclusione che, attraverso un'idea di organico "variabile", la musica riuscisse a divenire un organismo autonomo, distaccandosi dal brano di origine.

Il programma della serata vuol essere dunque un omaggio alle composizioni di John Scofield, ma anche un progetto aperto di studio della musica contemporanea. Sul palco saliranno Astrid Kujanic, voce, Francesco Ivone, tromba, Majstorovic Zoran, chitarra elettrica, Aurelio Tarallo, chitarra elettrica, Sebastian Piovesan, basso elettrico, Federico Chiarrion, batteria e Massimiliano Trabucco, batteria. La loro esibizione, ad ingresso libero, sarà una preziosa occasione per ascoltare giovani talenti e condividere nuovi percorsi di ricerca musicale.


mercoledì 15 agosto

pomeriggio musei aperti:
PArCo Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea "A. Pizzinato, PArco2 Spazi espositivi di via Bertossi, Museo Civico d'Arte e Museo di Storia Naturale dalle 15.30 alle 19.30, Museo Archeologico di Torre dalle 15.00 alle 19.00

ore 17, Museo di Storia Naturale:
Tra pinne alghe e pesci, laboratorio creativo con Julia Artico

ore 21, Arena verde castello di Torre:
Le passioni di Shakespeare, spettacolo con Rita Maffei, Giorgio Monte, Manuel Buttus, regia Silvia Lorusso

L'Estate in Città non si ferma neanche a Ferragosto, per offrire appuntamenti culturali e ricreativi di qualità a grandi e piccini rimasti in città. Tutti musei saranno aperti in orario pomeridiano. PArCo, la Galleria d'arte moderna e contemporanea, dove attualmente si possono visitare la collezione permanente Novecento (dove spiccano nomi di assoluto rilievo come De Chirico, de Pisis, Fontana, Guttuso, Sironi, Picasso, Braque e Chagall), l'esposizione Arte per tre generazioni (rilettura a tutto campo delle collezioni d'arte moderna e contemporanea della Città di Pordenone) e il progetto intermuseale regionale Contemporanea/mente dove la pittura materica di Mario Palli dialoga con le installazioni leggere e aeree giocate sulla dicotomia tra razionalità e ferinità di Giorgio Valvassori, sarà aperto dalle 15.30 alle 19.30, così come PArCo2, il Museo Civico d'Arte e il Museo di Storia Naturale. Orario leggermente diverso per l'Archeomuseo di Torre che sarà aperto dalle 15 alle 19. PArCo 2 spazi espositivi di via Bertossi ospita fino a 26 agosto (giorno in cui ci sarà un evento speciale) la mostra "Italo Zannier. La sfida della fotografia", tratta dalla collezione privata del grande critico e storico della fotografia: un vero e proprio viaggio attraverso l'evoluzione di questa arte, vista attraverso i suoi occhi e alla preziosa documentazione che lo completa. Al Museo di Storia Naturale è allestita la mostra "Sotto il livello del mare" che, grazie alle foto subacquee di Mario Caprari e ai modellini di Vittorio Morandi, svela i segreti dei pesci più belli e affascinanti dei mari asiatici e del Mediterraneo.
A rendere la visita ancora più bella per i bambini e le famiglie ci pensa Julia Artico, che proprio il giorno di ferragosto propone il suo magico laboratorio "Tra pinne alghe e pesci": costruzione di un diorama" dalle 17 alle 19: i bambini, accomunati da un familiare, potranno realizzare una piccola porzione di mare con tanti materiali variopinti. L'attività è gratuita e rivolata a bambini dai 3 agli 11 anni.

Per un ferragosto originale, immersi nel verde del parco di Torre, sotto lo sguardo complice dell'antico castello, l'Estate in Cittàha in programma (ore 21, con ingresso libero) lo spettacolo "Le passioni di Willliam Shakespeare", originale percorso attraverso alcuni capolavori del bardo realizzato dalle Muse Orfane, con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione. Lo spettacolo - in forma di lettura scenica, protagonisti Rita Maffei, Giorgio Monte e Manuel Buttus - si snoda sulle parole e sulle gesta di alcuni fra i più noti personaggi delle opere di Shakespeare, ricreando un'atmosfera che ha il sapore dei sogni, articolandosi in quattro sezioni: la Magia, l'Amore, il Potere, l'Epilogo; temi scelti dall'autrice e regista Silvia Lorusso per compiere un ipotetico viaggio fra i temi ricorrenti che caratterizzano l'opera shakespeariana. Per la Magia sono stati scelti brani tratti da "La Tempesta", dove Prospero, rievoca i sortilegi della strega Sycorax. "Una magia - spiega la regista - in fondo innocua, che inebria sia Prospero che Ariel e che li fa sorridere, ammirati dalla potenza della fantasia che affonda le navi, tragicamente consapevoli della fragilità dell'esistenza umana che, come una barchetta di carta, è chiamata ad attraversare il mare della vita per trovare prima o poi la morte." Il secondo quadro è dedicato all'Amore con la celebre scena del balcone tratta da Romeo e Giulietta. Al centro, la consacrazione del giuramento d'amore, che rispecchia quella del "Sogno di una notte di mezza estate". Il Potere, per raggiungere il quale bisogna essere disposti ad uccidere è rappresentato da "Macbeth". "La morte - sottolinea la regista - è il prezzo del peccato, secondo San Paolo, ed è questa la conseguenza al centro della tragedia, poiché il delitto genera il delitto e determina la morte dell'anima." Lo spettacolo si conclude con "L'Epilogo", tratto da uno degli ultimi brani de "La Tempesta", in cui Prospero abiura la magia riconoscendo il limite della creatività umana, dell'impossibilità di arrivare ad una comprensione effettiva delle leggi che regolano la vita, l'universo, lo stato delle cose. Ingresso libero.

Prego citare gli autori delle foto, laddove indicati nelle didascalie


martedì 14 agosto

ore 20.30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

ore 21 piazza XX Settembre:
Festival internazionale del Folklore Aviano Piancavallo

ore 21.30 Convento di San Francesco:
Filmmakers al Chiostro, con concerto di Brown and the leaves

Al martedì sera è tempo di Nordic Walking nell'Estate in Città, anche il 14 agosto. L'appuntamento per praticare insieme questa disciplina dai tanti risvolti benefici e adatta a tutti è alle 20.30 sotto la Loggia Municipale con la Polisportiva Villanova.

Farà tappa anche a Pordenone, martedì 14 agosto per l'Estate in Città il Festival internazionale del Folklore Aviano Piancavallo, che porterà in piazza XX Settembre alle 21 6 gruppi internazionali provenienti da Bulgaria, Messico, Perù, Russia e Paraguay e due italiani, tra cui i padroni di casa Federico Angelica. Il gruppo di danza Zdravest di Sofia, prende il nome dal geranio selvatico di montagna, che per i bulgari è simbolo di salute e longevità. I repertorio eseguito è ricco e vario con canzoni e balli di tutte le regioni (Sofia, Thracia, nord Bulgaria, Dobrudzha) e prevede coreografie complesse ed eleganti, tra cui i celebri Ballo dell'anello e Horo. Il Ballet Folklorico del Ateneo Fuente è composto da studenti universitari ed esprime appieno la cultura messicana attraverso la vivacità dei ritmi e dei colori. Il gruppo peruviano Le Immagini, offre un magico viaggio attraverso le terre del Perù, sorvolando la costa, gli altipiani e al giungla amazzonica, facendo rivivere la storia, la religione e le feste popolari. Il gruppo Tanok ripropone la cultura cosacca caratterizzata dalla potente energia della danza veloce unita al virtuosismo di elementi acrobatici e circensi con sciabole e lance. Sul palco si alternano quaranta artisti per una vera e propria azione teatrale tra danza musica e canto. Il Paraguay Ensamble esprime la cultura indigena Guaranì e accompagna le danze con l'arpa modificata, strumento principe per la cultura nazionale, introdotta dai missionari gesuiti e subito adottata dalle popolazioni indigene. Le esibizioni e la musica paraguayana rappresentano un inno alla natura; la musica esprime un canto di libertà (con l'arpa che imita il canto degli uccelli), mentre le coreografie descrivono la lotta della natura per continuare ad esistere. Da latina vengono gli sbandieratori Le tre torri di Minturno, che usano bandiere fabbricate artigianalmente e dipinte a mano, ogni sbandieratore tramite i clori del vestito e lo stemma della bandiera rappresenta il rione di appartenenza. Non potranno mancare i Danzerini di Aviano coorganizzatori assieme alla Pro loco Aviano, gruppo storico che testimonia la continuità della tradizione che caratterizza la Pedemontana occidentale del Friuli Venezia Giulia. Ingresso libero, in caso di maltempo si va al Palasport.

Penultimo appuntamento di FilmMakers - all'interno del calendario di Estate in città del Comune di Pordenone e realizzato grazie all'importante partnership di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole) - martedì 14 agosto alle 21.30 al Chiostro di San Francesco. Si avvicina il traguardo di questa lunga corsa che celebrerà i suoi vincitori martedì 21 agosto, mentre si iniziano a tratteggiare alcuni bilanci. La massiccia presenza di lavori internazionali e l'aumento del numero di cortometraggi selezionati in vari festival europei confermano l'ampliamento del bacino di addetti ai lavori interessati a questa manifestazione, che Cinemazero segue e organizza con particolare attenzione, proprio per il fondamentale ruolo di vetrina e di confronto tra giovani creativi impegnati nelle varie declinazioni della multimedialità che il festival sta negli anni consolidando. Inoltre, la partecipazione sempre consistente del pubblico sottolinea l'importanza che FilmMakers ha acquisito anche sul territorio, ponendosi come ulteriore strumento di formazione di una cultura audio-visiva che Cinemazero promuove da 30 anni. Domani quindi il pubblico potrà vedere e votare i lavori raccolti sotto il titolo Flashback, storie che rimangono impresse: Paper memories di Theo Putzu, Fotogramma 23 di Victor Santos, Nostos di Alessandro D'Ambrosi e Santa De Santis, 15 summers later di Pedro Collantes, La mirada perdida di Damian Dioniso e Matar a un nino di Josè e Cèsar Esteban Alenda. Seguirà uno degli ultimi incontri con la musica dal vivo dei gruppi selezionati dall'Associazione Amici di Bambi, che proporrà Brown and the leaves, il musicista carnico Mattia Del Moro. Il suo album d'esordio Landscapes è intriso di quella malinconia positiva dei paesaggi interiori evocati nel titolo e si è conquistato l'attenzione di riviste nazionali specializzate - come Blow Up e Rockerilla - facendosi conoscere in tutta Italia.

FilmMakers al Chiostro è il Festival internazionale per giovani registi e video-animatori emergenti, organizzato dalla Mediateca di Cinemazero nell'ambito dell'Estate in Città del Comune di Pordenone, con la preziosa partnership organizzativa e culturale oltre che economica di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole). Ingresso libero.


Lunedì 13 agosto

ore 18.30, castello di Torre:
il borgo di Torre, visita guidata

ore 21, Chiostro della Biblioteca Civica:
Calvinopolis, teatro

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Le amiche

Lunedì 13 agosto con Itineraria nell'Estate in Città si va alla scoperta del borgo di Torre, con appuntamento (ore 18.30) davanti al castello, sede del Museo archeologico. La visita all'abitato di Torre permetterà di apprezzare le vicende costruttive del borgo. In una ristretta area è possibile scoprire le origini romane di Torre, testimoniate dai resti di una villa rustica di periodo augusteo, ripercorrere la nascita del castello medievale e osservarne gli ampliamenti avvenuti in varie epoche fino a formare l'articolato e complesso edificio attuale. La chiesa parrocchiale dei SS. Ilario e Taziano ricorda il tempo in cui Torre fu sede di una importante e antica pieve. Al suo interno si trova la pregevole "Madonna con bambino in trono fra i SS. Ilario, Taziano, Antonio abate e Giovanni Battista" del Pordenone che qui dimostra di aver raccolto e magistralmente superato la lezione di Gianfrancesco da Tolmezzo. Partecipazione libera.

Prosegue nel Chiostro della Biblioteca Civica per l'Estate in città il ciclo teatrale "Calvinopolis - Il simbolo della città in Italo Calvino - Azione scenica in 4 "luoghi", nuovo progetto curato dal Teatro della Sabbia in collaborazione con Romeo Crapiz, autore del testo teatrale, e con la stessa Biblioteca Civica di Pordenone che ne ospita il debutto. Lo spettacolo, che viene proposto come lettura e azione scenica, si ispira agli schemi delle Sacre Rappresentazioni di stampo medievale e segue il filo rosso della tematica legata alla città cara a Calvino. Vari sono gli spunti di riflessione per lo spettatore su aspetti significativi del mondo calviniano e sono, per citarne solo alcuni: l'aspetto fantastico e immaginifico, la concezione architettonica, urbanistica ed estetica care all'autore. A dar voce ai personaggi multiformi narrati dal grande scrittore italiano e inanellati ad arte dall'autore del testo teatrale, saranno Caterina Comingio, Vincenzo Muriano e Maurizio Perrotta introdotti ogni sera dalle parole di Romeo Crapiz procedendo via via in un'immersione giocata su parole e suoni evocati dalle improvvisazioni alla tromba di Giovanni Maniago. Dopo i luoghi 1 e 2, il 13 agosto verranno presentati i luoghi 3 e 4, mentre lunedì 20 agosto ci sarà lo spettacolo intero. Ingresso libero.

Il Cinema Sotto le Stelle di Cinemazero per l'Estate in Città lunedì 13 agosto propone in piazzetta Calderari alle 21 uno storco film di Antonioni Leone d'argento a Venezia: Le amiche. Protagonista è Clelia, direttrice di un atelier di moda a Torino, coinvolta in un intrigo futile e tragico di amicizie, amori, rivalità che comprende altre quattro donne e due uomini. Una delle quattro si suicida. Tratto dal racconto Tra donne sole di Cesare Pavese e sceneggiato da Suso Cecchi D'Amico e Alba De Céspedes, il film presenta una bella galleria di caratteri femminili, visti sullo sfondo della Torino borghese, raccontati in termini di un aspro, intenso realismo psicologico.. Nastri d'argento a V. Cortese e Antonioni. Intessuto di dialoghi essenziali e dal tono malizioso (come nella sequenza alla spiaggia, dove Rosetta viene bersagliata dalle frecciate delle amiche), il dramma inscenato nel film da Antonioni si discosta dal romanzo di Pavese, ma ne restituisce bene la profondità e l'amarezza. Film soprattutto psicologico, Le amiche descrive in modo lucido i rapporti di classe e l'annoiata crudeltà che anima gli ambienti borghesi. L'attenzione del regista, in accordo con i temi tipici della sua filmografia, è rivolta principalmente alle protagoniste e all'ambigua condizione che esse incarnano: donne ricche, in apparenza libere ma pronte a rivelare la loro dipendenza dall'uomo, che viene presentato come un essere fragile sul piano umano ma forte nel (e del) suo ruolo sociale. Sorretto da un'ottima fotografia (in particolare negli esterni torinesi), Le amiche manifesta un rigore formale anche nei costumi - oltre che nell'intreccio narrativo che poco concede allo spettacolo - utilizzati in modo da sottolineare la portata del linguaggio della moda. Ingresso libero, previo ritiro biglietto d'accesso dalle 20, in caso di maltempo si va in Sala Grande.


Domenica 12 agosto

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Ponce, Rodrigo, Bach, Paganini, Ravel, Poulenc; suonano Lorenzo Mansutti, Margherita Bulfone, Emanuele Filippi e Matteo Londero

ore 17, Archeomuseo di Torre:
viaggio nel passato di Torre: curiosità tra natura e archeologia

Per il concerto aperitivo dell'Estate in Città di domenica 12 agosto (ore 11, auditorium di PArCo) il Conservatorio Tomadini schiera i suoi migliori allievi tutti più volte premiati in concorsi nazionali e internazionali. Il chitarrista Lorenzo Mansutti (che suonerà brani del messicano Ponce e dello spagnolo Rodrigo, opere di assoluto riferimento nella letteratura chitarristica) è un talento indiscusso e noto, non soltanto nella programmazione concertistica regionale, ma a livello nazionale e internazionale, per virtuosismo e capacità interpretativa. Margherita Bulfone presenterà alcune brani tratti dalle più importanti e virtuosistiche pagine del repertorio violinistico, in questo caso il Capriccio n. 24 di Paganini, in forma di tema con variazioni, uno dei brani più amati e parafrasati dell'intero repertorio romantico e contemporaneo, e i primi due brani della Sonata in sol minore per violino solo di Bach, appartenente al genere della "Sonata da chiesa" barocca, in cui si ammira in particolare la complessa Fuga su un soggetto tra i più incisivi e densi di sviluppi contrappuntistici dell'intera produzione bachiana. "Ma mère l'oye" di Ravel e la Sonata di Poulenc, eseguiti al pianoforte a quattro mani daEmanuele Filippi e Matteo Londero rappresentano i brani per pianoforte a quattro mani più raffinati del primo Novecento francese. Ingresso libero.

All'Archemuseo alle 17 sarà possibile fare un viaggio nel passato di Torre, e che ha una storia ricca e interessante, che si perde all'indietro nei secoli. Il castello infatti, oltre ad ospitare il museo è esso stesso sorto su di un'area archeologica abitata sin dall'antichità, grazie alla particolare conformazione dell'area e alla ricchezza d'acqua. Gli esperti di Eupolis sveleranno diverse curiositù tra natura e archeologica. Partecipazione libera.


Sabato 11 agosto

ore 18, Parco del Museo Archeologico e della Villa Romana, Torre:
Humus Park, percorso assistito

ore 21, Parco di San Valentino:
Fresco Teatro d'Agosto, C come Colombo, con Passe-Partout Teatro

Sabato 11 agosto terminano i percorsi assistiti ad Humus Park a cura degli Amici della Cultura per l'Estate in Città. L'appuntamento è alle 18 all'Archemuseo, nel cui parco è ospitata l'esposizione di opere di Land Art realizzate da artisti internazionali, locali e giovani studenti. Realizzate tutte con materiali naturali reperiti sul posto ora sono state restituite alla Natura, che se ne sta lentamente riappropriando: un fenomeno affascinante da osservare, anche con l'aiuto della documentazione fotografica fornita dagli Amici della Cultura, che ci ricorda l'infinito ciclo naturale delle vita e della morte.

Sabato 11 agosto nel Parco di San Valentino alle 21 per l'Estate in Città Fresco Teatro d'Agosto a cura della Fita propone "C come... Colombo" di Simonetta Vallone, con regia della stessa, messo in scena dalla compagnia Passe-Partout Teatro di Porcia. Lo spettacolo prende spunto dall'impresa del leggendario navigatore genovese e ne ripercorre i momenti più significativi, utilizzando non solo il linguaggio verbale e quello del corpo, ma anche quello musicale. Il registro dello spettacolo è quello comico e molte sono le citazioni, che rimandano alla tradizione dell'avanspettacolo con gags attinte dal repertorio dei più grandi attori comici, come Totò, Alberto Sordi o Paolo Villaggio, solo per citarne alcuni. I personaggi, spesso caricaturali, esprimono però una grande umanità: sono un po' maschere della Commedia dell'arte, un po' attori del cinema Holliwodiano. Gli attori si raccontano cantando canzoni tra le più conosciute del repertorio della musica pop italiana, rivisitate nel testo e nell'interpretazione, nella grande tradizione della parodia dell' indimenticabile "Quartetto Cetra". Ma la musica non servirà solo da accompagnamento perché i musicattori del "Quartetto C'entra" faranno spesso irruzione sul palco con i loro strumenti a sottolineare o ad anticipare l'azione narrativa. C come Colombo è divertente, ironico, sfiora spesso la satira e offre l'occasione per una riflessione, che va al di là della vicenda del "Cristoforo nazionale". Biglietto 3,50 euro. In caso di maltempo Teatro Don Bosco.


venerdì 10 agosto

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore 20, Archeomuseo, Castello di Torre:
Al banchetto dell'archeologia, visita guidata con cena in terrazza

ore 21, piazzetta Calderari:
Groenlandia 2012, incontro con Michele Pontrandolfo e Marco Martinuzzi, primi italiani a compiere la traversata integrale della Groenlandia, con proiezione del filmato. Modera Gigi Di Meo

ore 21, piazza XX Settembre,
Taranta Nera, Il Salento incontra l'Africa

Venerdì 10 agosto l'Estate comincia con un appuntamento per i piccoli in Biblioteca Civica alle 17: Matilda, mi racconti una storia? Letture per bambini dai 0 ai 6 anni e i loro genitori.

Alle 20 comincia l'originale visita guidata all'Archeomuseo che culmina con una suggestiva cena sulla terrazza panoramica del Castello, un'iniziativa di Pnbox realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico di Torre che fa duettare cultura e cucina, dando vita ad un happening informale, in grado di rispecchiare le più contemporanee tendenze culturali in voga nelle metropoli e rendere vivibile ed accessibile il patrimonio culturale alla propria comunità anche in orari inusuali. La visita serale, a cura di Eupolis, si sviluppa in un percorso esperienziale di circa 30 minuti fra le sale del castello tra reperti archeologici e affreschi portati a nuova vita, che termina sulla terrazza, romanticamente allestita dove si potranno gustare squisiti piatti di pesce della laguna di Marano con musica d'atmosfera. L'a.d. di Pnbox Francesco Vanin spiega così lo spirito dell'iniziativa, che sta ottenendo un notevole riscontro: "Al Banchetto dell'Archeologia, vuole inserirsi in quelle attività culturali e di marketing territoriale tanto piacevoli quanto necessarie per diffondere la storia della nostra città,in primis ai propri abitanti, per ampliare le opportunità di rivalutazione turistica di zone come quella di Torre, tra l'altro annoverabile tra i più importanti siti archeologici friulani". Il progetto culturale rientra nelle attività che la web tv sta portando avanti coniugando la visibilità internazionale data dalla rete alla particolare attenzione data a eventi e manifestazioni di turismo culturale ed enogastronomico del territorio. Info e prenotazioni per il 10 e il 24 agosto: 0434.551.781, prenotazioni@pnboxstudios.tv.

A portare un brivido nel caldo dell'Estate in Città ci pensa Michele Pontrandofo, venerdì 10 agosto n piazzetta Calderari alle 21, con un incontro, moderato da Gigi Di Meo, sulla sua ultima spedizione polare che lo ha visto compiere assieme a Marco Martinuzzi la traversa integrale della Groenlandia. L'impresa, unica nella storia dell'esplorazione polare italiana, ha suscitato un grandissimo interesse dei media nazionali tanto che nella stessa mattinata Pontrandolfo sarà ospite in diretta su Uno Mattina. Durante la traversata, compiuta dal 13 aprile al 4 giugno, numerosi sono stati i collegamenti con Rai Sport (seguiti persona menta da Marco Mazzocchi), mentre Rai Due ha mandato in onda tre servizi durante il tg nazionale e un quarto è previsto in settembre. Anche Sky ha garantito un'ottima copertura dell' evento, Sport Week gli ha dedicato ben 4 pagine alla partenza e 4 al ritorno, mentre la Gazzetta dello Sport ha realizzato una pagina intera, pubblicando anche sul proprio sito il diariodella spedizione scritto in diretta dall'esploratore. Per Michele si tratta della 14ma spedizione in 14 anni, la quarta volta in coppia, e la più importante dopo il Polo Nord Magnetico e il Polo Nord Geomagnetico. Nessun italiano prima, infatti, aveva portato a termine questa lunga e impegnativa traversata, sostenuta da Comune di Pordenone, Ente turismo regionale, Provincia e alcuni sponsor privati: 53 giorni, anziché i 70 previsti, per 2.315 chilometri di calotta glaciale (il plateau della Groenlandia arriva fino 3.200 metri di altitudine), con 130 kg di slitta a testa da trainare. Durante la serata, che sarà ricca di curiosità, aneddoti e informazioni, verrà proiettato un filmato di 20 minuti, anteprima di un documentario completo che sarà pronto ad ottobre.

È pronta ad infiammare i cuori e gli animi con i suoi ritmi coinvolgenti e trascinanti la Taranta Nera, ospite dell'Estate in Città in piazza XX Settembre alle 21 (al Deposito Giordani in caso di maltempo). Il Salento, con i suoi canti e balli tradizionali come la Pizzica, rappresentato dall'Officina Zoè, formazione riconosciuta come portatrice sana di una cultura antica ma ancora viva e in costante trasformazione, incontrerà infatti l'Africa grazie alla collaborazione con tre grandi musicisti del continente nero. Questi due luoghi del Sud del Mondo sono entrambi depositari di tradizioni millenarie fondate sulle forme artistiche umane più semplici e quindi più profonde: le voci e le percussioni. Le voci come comunicazione ed espressione: laddove le voci dei griot portano le notizie nei villaggi sperduti della savana, i canti di lavoro delle donne salentine scandiscono il duro lavoro nei campi. Le percussioni come battito vitale della terra e delle cerimonie: così come i tamburi africani fungono da veicolo di comunicazione e di transe nelle cerimonie tribali, il battito del tamburello salentino scandisce da tempi immemori le cerimonie di guarigione dal morso della taranta e portano fino a noi i ritmi dei riti dionisiaci. Ci sono dunque tutti gli elemnti per un incontro originale e coinvolgente tra la pizzica tarantata e i ritmi africani, con la frenesia dei tamburelli che dialoga con il talking-drum, il canto griko che si fonde con la tradizione orale dei griot del Mali. L'Officina Zoè vanta la partecipazione ai più importanti appuntamenti nazionali ed internazionali di musica, quali il Womex a Berlino, il Festival di Villa Ada a Roma, il Premio Tenco a Sanremo, il Womad di Peter Gabriel a Palermo, il Festival "I suoni delle Dolomiti" in Trentino, la rassegna "Voix de femmes" a Bruxelles. Grazie al suo lavoro la Pizzica è approdata in tutte le capitali europee, negli Stati Uniti, in Corea e in Giappone dove ha registrato l'album "Live in Japan". Baba Sissoko è maliano, discendente di una grande famiglia di Griots, figure erranti che detengono e tramandano il sapere, la tradizione, la storia e la cultura locale. Il suo stile è estremamente particolare, alle melodie e ritmi propri della sua tradizione africana fonde sonorità occidentali come il jazz, il rock e il blues. Polistrumentista, ha collaborato con Sting, Enzo Avvitabile, Art Ensemble of Chicago, Santana, The Wairlers, Youssou N'Dour. Mamani Keita, magnifica voce, vive e lavora a Parigi, esibendosi con i principali artisti africani.Sourakhata Dioubate è strumentista di grande abilità di origine guineana. Proveniente da una famiglia di Griot, è riconosciuto come abile e virtuoso del djembè, specializzato nella performances con tamburi bassi. Ingresso libero.


giovedì 9 agosto

ore 18.30, Museo Civico d'arte:
Vi presento i miei, cronache di vita quotidiana a palazzo Ricchieri nel 1500 con Carla Manzon

ore 21, Convento di San Francesco:
Pordenone Summer Jazz

Torna giovedì 9 agosto al 18,30 al Museo Civico d'arte l'originale visita "Vi presento i miei" attraverso le stanze più belle adorne di affreschi e cantinelle lignee condotta dall'attrice Carla Manzon nei panni di Anzola di Maniago, raffinata nobildonna del Cinquecento, moglie di Gasparo Ricchieri. Attraverso letture e racconti evocherà gli abitanti e le storie di Palazzo Ricchieri facendo in un viaggio a ritroso nel tempo per rivivere insieme la vita quotidiana nel vivacissimo ambiente artistico e culturale del primo Rinascimento pordenonese. Si potrà ascoltare di incontri illustri, intrighi amorosi e imprese cavalleresche, narrate ed interpretate tra capolavori d'arte e ambienti sonori, tutto rigorosamente a lume di candela. Si creeranno magiche atmosfere, suggestioni musicali (a cura del Conservatorio Tomadini di Udine) e poetiche, sguardi d'intesa, per vivere il museo in una notte di mezza estate. Ingresso libero.

"Colpo di scena" per il penultimo appuntamento (giovedì 9 agosto alle 21 nel Convento di San Francesco) di "Pordenone Summer Jazz", la nuova rassegna, nata in seno all'Estate in città dall'impegno comune di Associazione culturale Farandola e Associazione CEM: Bruno Cesselli con grande generosità artistica ha adottato il progetto 4tet di Massimo De Mattia, impossibilitato ad esibirsi col suo gruppo come da programma, e lo reinterpreterà presentando per l'occasione anche la sua nuova creatura: "5/est", col quale celebrerà il connubio tra musica (un raffinato combo jazz) e arti visive grazie alla collaborazione con l'artista cordenonese Andrea Venerus, le cui opere verranno proiettate sulle pareti del Chiostro.
L'idea è quella di rendere "visibile la musica" e dimostrare una volta di più che tra le arti non esistono steccati, ma la comune emozione rende possibile una perfetta sinergia tra le varie espressioni artistiche. Il "5/est" è un gruppo friulano, nato sotto la guida di Bruno Cesselli, che ha voluto riunire una selezione di giovani, ma già affermati talenti friulani.
Oltre a Bruno Cesselli al pianoforte, il quintetto è formato da Alessandro Turchet al contrabbasso, Filippo Orefice al sax, Mirko Cisilino alla tromba e Alessandro Mansutti alla batteria. Una volta di più Cesselli grande animatore del jazz pordenonese e friulano, dei quali costituisce solido punto di riferimento, si dimostra ispiratore di un progetto di altissima qualità, che valorizza i talenti jazz della nostra regione Alessandro Turchet è contrabbassista estremamente originale, corposo, dal cui strumento arrivano sempre sonorità inaspettate che colpiscono la sensibilità di chi ascolta. Filippo Orefice e Mirko Cisilino colorano il quadro sonoro del gruppo con pennellate energiche e ed interventi solistici sempre originali. Alessandro Mansutti, noto anche per la lunga collaborazione con il Juri Dal Dan, è il metronomo del gruppo, batterista che si inserisce nel solco del migliore hard bop. Andrea Venerus, artista di grande sensibilità, è illustratore e pittore. Ha illustrato numerosi libri per l'infanzia oltre ad essere operatore culturale infaticabile e poliedrico.
Oltre per l'interazione tra musica, immagine ed architettura, l'originalità del progetto è data dalla scelta del repertorio: assieme alle musiche composte dal gruppo, ispirate dalla lezione hard bop, ci saranno alcuni brani da due lavori di Massimo De Mattia: Black Novel e Mikiri +3. Ingresso libero.


mercoledì 8 agosto

ore 17, Museo Civico d'arte:
Impara l'arte, Cantinelle per tutti! laboratorio creativo con Julia Artico

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle/Visioni Sonore, Benda Bilili

Si ispira alle favolose historiae che le cantinelle gotiche conservate in Palazzo Ricchieri raccontano da secoli illaboratorio creativo di Julia Artico per bambini e famiglie che si svolgerà proprio dentro il Museo Civico d'Arte mercoledì 8 agosto alle 17 per l'Estate in Città. I bambini (ma anche quelli che lo sono restati nel cuore) saranno invitati a raccontarsi attraverso immagini dipinte su tavolette lignee. I lavori realizzati durante il laboratorio verranno esposti al pubblico con una piccola mostra all'interno del Museo stesso. Julia Artico, nota e amata artista e didatta, trova materiali e ispirazioni nel bosco e nei depositi dismessi, per ideare e realizzare le sue opere ma anche giochi per l'infanzia.
La sua produzione di sculture, di oggetti decorativi, la sua attività come progettista di allestimenti fieristici e i suoi laboratori didattici per adulti e bambini, ideati e realizzati interamente con materiali semplici di uso comune, testimoniano la sua filosofia: fare da tramite tra il mondo naturale, i materiali della quotidianità e la fantasia generata dall'immaginario collettivo. La partecipazione al laboratorio è gratuita.

Mercoledì 8 agosto alle ore 21 in piazzetta Calderari il Cinema sotto le Stelle sposa Visioni Sonore per l'Estate in Città con Cinemazero che presenta Benda Bilili di Renaud Barret e Florent de la Tullaye (Belle Kinoise). Benda Bilili, in lingua lingala, significa "guardare oltre le apparenze" e gli Staff Benda Bilili lo hanno sempre fatto, diventando una band molto speciale, che ha saputo superare un destino che sembrava segnato in negativo dalla malattia: cinque degli otto membri del gruppo sono infatti stati colpiti nell'infanzia da poliomelite e sono costretti a girare e suonare su tricicli, personalizzati con fantasia. Il film racconta la loro storia che parte dalle strade di Kinshasa e arriva alle grandi sale da concerto di tutto il pianeta. Staff Benda Bilili era un gruppo di buskers e suonava di fronte ai ristoranti. Il pubblico che ascoltava i loro concerti era piacevolmente stupito dal loro sound originale che fonde jazz, blues e afrorumba e dai testi attuali che descrivono la vita violenta di Kinshasa. Proprio in una di queste occasioni furono scoperti da un discografico belga che avrebbe prodotto il loro primo album, Très Très Fort. Da quel momento la vita dei musicisti di Staff Benda Bilili è cambiata radicalmente. Dopo una tournée internazionale che li ha fatti attraversare l'Europa e il Sud est asiatico, i membri di Staff Benda Bilili hanno potuto comprare la casa che prima non avevano, avere una vita senza disagi, e portare avanti un progetto che sognavano da sempre: creare un centro di cura per disabili tuttora inesistente a Kinshasa oltre, ovviamente, a continuare a lavorare per incoraggiare la gente di strada ad uscire dall'emarginazione attraverso la musica. Iregisti del documentario Renaud Barret e Florent de la Tullaye (noti come Belle Kinoise) hanno seguito gli Staff Benda Bilili per cinque anni registrando e testimoniando la loro crescita di popolarità fino al successo internazionale. Ne è risultato un film che ha incantato il pubblico di Cannes 2011 inaugurando la Quinzaine des Réalisateurs, dove il pubblico ha risposto con una standing ovation. L'ingresso è gratuito, previo ritiro del biglietto a partire dalle 20. In caso di maltempo si va in Sala Grande.


martedì 7 agosto

ore 16, Biblioteca Civica:
L'Opera buffa, Il Signor Bruschino di Rossini, proiezione video e incontro a cura di Roberto Cozzarin

ore 20.30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

ore 21, 30 Convento di San Francesco:
Filmmakers al Chiostro

Protagonista dell'approfondimento sull'Opera Buffa in Biblioteca Civica martedì 7 agosto alle 16 per l'Estate in Città Opera L'Estate in Cittàsarà Il Signor Bruschino di Rossini. La presentazione e la proiezione del video sono a cura di Roberto Cozzarin. Ingresso libero.

Al martedì sera è tempo di Nordic Walking nell'Estate in Città. L'appuntamento per praticare insieme questa disciplina dai tanti risvolti benefici e adatta a tutti è alle 20.30 sotto la Loggia Municipale con la Polisportiva Villanova.

FilmMakers - all'interno del calendario di Estate in città del Comune di Pordenone e realizzato grazie all'importante partnership di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole) - torna martedì 7 agosto al Chiostro di San Francesco (ore 21.30), dopo la trasferta a Piancavallo che ha visto il pubblico premiare la video-animazione Las batallitas del abuelo di Néstor Frenàndez. I corti che animeranno questo appuntamento, raccolti sotto il titolo "La strana coppia - storie impossibili di coppie normali o storie normali di coppie impossibili sono": Lagun mina di Jose Mari Goenaga, Iron man di Gonzalo Bello, Vinagre y bombones di Jesùs Plaza, Los gritones di Roberto Pérez Toledo, Perfetto di Corrado Ravazzini, Se son rose di Riccardo Banfi e Arturo del triestino Davide Stocovaz. Questi ultimi tre registi parteciperanno alla serata per introdurre le loro opere, come è tradizione di FilmMakers al Chiostro, spazio non solo di esposizione ma anche di confronto dedicato ai giovani autori. Novità di questa edizione molto apprezzata dal sempre numeroso pubblico di FilmMakers è la musica dal vivo, questa volta con I Camillas - nati a Pordenone nel 1964, ma residenti a Pesaro -duo formato da Ruben Camillas (chitarre, xilofono, voce) e Zagor Camillas (tastiere, cimbalo, voce). I Camillas si sono cimentati in ogni genere musicale, forti delle loro tastiere, chitarre, cimbali e voci e stanno per concludere la lavorazione al loro terzo album.

FilmMakers al Chiostro è il Festival internazionale per giovani registi e video-animatori emergenti, organizzato dalla Mediateca di Cinemazero nell'ambito dell'Estate in Città del Comune di Pordenone, con la preziosa partnership organizzativa e culturale oltre che economica di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole). L'ingresso è libero


Lunedì 6 agosto

ore 18.30, Oratorio di San Bernardino, Borgo di Roraigrande:
visita guidata

ore 21, Chiostro della Biblioteca Civica:
Calvinopolis, teatro

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Lorax

Lunedì 6 agosto con Itineraria nell'Estate in Città si va alla scoperta del borgo di Roraigrande, con appuntamento davanti all'oratorio di San Bernardino, annesso a Villa Rigutti Policreti, in via Tessitura 17. L'oratorio è adornato da pregevoli affreschi, attribuiti a Giovanni Maria Zaffoni, detto "Il Calderari". Nelle vicinanze si trovano i laghetti di Rorai e le antiche strutture del cotonificio pregevole esempio di archeologia industriale. Ripristinata nel Novecento, la chiesa parrocchiale di San Lorenzo nel borgo di Rorai Grande, seconda tappa della visita, conserva un importante nucleo cinquecentesco, costituito dall'abside affrescata da Giovanni Antonio de' Sacchis, detto "il Pordenone", e dal Pomponio Amalteo, il suo maggiore allievo. Il percorso si concluderà davanto alla casa natale di Michelangelo Grigoletti. La partecipazione è libera, gli spostamenti avvengono con mezzi propri.

Lunedì 6 agosto alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica prende il via in seno all'Estate in città il ciclo teatrale "Calvinopolis - Il simbolo della città in Italo Calvino - Azione scenica in 4 "luoghi", nuovo progetto curato dal Teatro della Sabbia in collaborazione con Romeo Crapiz, autore del testo teatrale, e con la stessa Biblioteca Civica di Pordenone che ne ospita il debutto.
Lo spettacolo, che viene proposto come lettura e azione scenica, si ispira agli schemi delle Sacre Rappresentazioni di stampo medievale e segue il filo rosso della tematica legata alla città cara a Calvino. Vari sono gli spunti di riflessione per lo spettatore su aspetti significativi del mondo calviniano e sono, per citarne solo alcuni: l'aspetto fantastico e immaginifico, la concezione architettonica, urbanistica ed estetica care all'autore. A dar voce ai personaggi multiformi narrati dal grande scrittore italiano e inanellati ad arte dall'autore del testo teatrale, saranno Caterina Comingio, Vincenzo Muriano e Maurizio Perrotta introdotti ogni sera dalle parole di Romeo Crapiz procedendo via via in un'immersione giocata su parole e suoni evocati dalle improvvisazioni alla tromba di Giovanni Maniago. Lunedì 6 agosto verranno presentati i luoghi 1 e 2, lunedì 13 agosto i luoghi 3 e 4 e lunedì 20 agosto ci sarà lo spettacolo, intero. Ingresso libero.

Il Cinema Sotto le Stelle di Cinemazero per l'Estate in Città lunedì 6 agosto propone in piazzetta Calderari alle 21 "Lorax", bella fiaba ecologista ispirata a Lorax, il guardiano della foresta, quarto libro dello scrittore per l'infanzia Dr. Seuss, ad arrivare sul grande schermo. Dr. Seuss è autore di universi problematici, colorati, demenziali e sottilmente politici sempre diversi, ogni storia un mondo a sé che riflette tematiche particolari. In Lorax la matrice è l'ecologismo, tema scontato oggi ma molto meno quando nel 1971 la prima edizione del libro fu editata e criticata proprio per queste ragioni. Ad occuparsi della trasposizione sono Chris Renaud e Kyle Balda della Illumination Entertainment, con l'occhio supervisore del produttore Chris Meledandri, già responsabile per la Blue sky di un'altra trasposizione in computer grafica da Dr. Seuss: Ortone e il mondo dei Chi.
Il pregio di quest'avventura ecologista è il modo in cui, preservando la sottile satira di Dr. Seuss, riesce a trattare con serietà, rispetto e onestà intellettuale il proprio pubblico d'elezione. Con un umorismo a tratti devastante per tempismo, trovate, ritmo e anticonvenzionalità, la Illumination Entertainment porta in sala un tour de force di dialoghi, corse e canzoni che non ricorda niente di già visto e nel divertire sembra essere il primo a divertirsi. Ingresso libero, previo ritiro biglietto d'accesso dalle 20, in caso di maltempo si va in Sala Grande.


Domenica 5 agosto

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Mendelssohn, Waignein, Chopin, Debussy, Liszt; suonano Francesca Zanatta, Anna Molaro, Alessandro Marinelli , Enrica Birsa, Giuliano Poles

16.30 Archeomuseo di Torre:
visita al museo

Protagonista del concerto aperitivo delle 11 nell'auditorium di PArCo a cura del Conservatorio Tomadini per l'Estate in Cittàdomenica 4 agosto sarà Alessandro Marinelli, pianista dal curriculum già ricco di rilevanti risultati e dotato di innata, vigorosa e meditativa capacità di approfondimento interpretativo; le sue doti pianistiche saranno mirabilmente messe in luce sia a livello cameristico che solistico. In apertura il noto e amato Trio in re minore di Mendelssohn,( eseguito assieme a Francesca Zanatta al violino e Anna Molaro al violoncello) che all'indomani della prima edizione, 1840, Schumann definì il capolavoro cameristico del suo tempo, opera che riassume con ampie ma sempre cristalline proporzioni, tutti i "luoghi" musicali, motivici e strutturali che fanno del linguaggio del compositore un miracolo irripetibile di stile e forma. In chiusura Marinelli si produrrà in quattro studi (i nuovi programmi di studio del Conservatorio di Udine prevedono percorsi obbligati all'interno della produzione di Studi di Chopin, Liszt e del Novecento), scelta che comprende il meno frequentato ma fortemente evocativo Chasse-Neige (Tormenta di Neve) con le sue fitte e tremolanti figurazioni e le sensazionali scale cromatiche, ultimo della raccolta Studi trascendentali. Al centro del concerto, naturalmente, "nuova musica" per un "nuovo strumento" il sassofono, ultimo nato tra gli strumenti classici: Enrica Birsa, oggi docente al Liceo Musicale "Percoto" di Udine, accompagnata da Giuliano Poles al pianoforte proporrà una Suite del compositore e didatta belga contemporaneo Andrè Waignein, musica estremamente vivace e cangiante che esprime il carattere e lo spirito del compositore. Ingresso libero.

Alle 16.30 sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita all'Archemuseo nel castello di Torre, che conserva i reperti storici e preistorici più antichi e preziosi delle nostre terre, documentando la vita dei nostri avi. Attualmente comprende le sale di preistoria (dal Paleolitico medio al Neolitico e al Bronzo antico, con i materiali del Palù di Livenza, nuovo sito Unesco) e di protostoria (età del Ferro e Romanizzazione); gli spazi riservati ai preziosi materiali archeologici pertinenti alla vicina villa romana di Torre, scoperta negli anni '50 sulla sponda sinistra del fiume Noncello dal conte Giuseppe di Ragogna; la sezione delle ceramiche medievali e rinascimentali; alcune sale sono dedicate allo stesso Giuseppe di Ragogna, ultimo proprietario del castello. Da quest'anno è visitabile la sezione speciale "stanze affrescate" che propone la ricostruzione delle sale affrescate della villa romana, grazie ad un attento lavoro di recupero, restauro e ricerca.


Sabato 4 agosto

ore 18, Parcobaleno (viale Martelli):
Parco Sonoro, North East Ska-Jazz Orchestra

ore 21, Parco di San Valentino:
Fresco Teatro d'Agosto, Il Baule con Proscenium teatro

Sabato 4 il Parco Sonoro visita il Parcobaleno di viale Martelli con il concerto alle 18 della North East Ska-Jazz Orchestra, formazione nata dalla passione per la musica ska-jazz di Roberto Amadeo, Max Ravanello e Stefano Salmaso. Tutti provenienti da varie esperienze nell'ambito della musica caraibica (ska-rocksteady-reggae), e consapevoli del crescente interesse delle nuove generazioni nei confronti della musica in levare, questi giovani musicisti hanno voluto unire le molte piccole realtà del Friuli Venezia Giulia in un solo energico gruppo. E' nato così, nell'autunno del 2011, un'esplosiva big band che propone i più affascinanti standard jazz con le calde ed incisive sonorità tipiche della musica jamaicana, sullo stile di storici gruppi come Skatalities e Jazz Jamaica All Stars. L'ensemble comprende persone provenienti da ogni parte della regione, da Pordenone a Trieste, e proprio per questo, oltre che essere un'"orchestra dal suono esclusivo", rappresenta un importante punto di incontro tra musicisti esordienti e più navigati, in cui ognuno può dare voce alle proprie idee, esprimersi in piena libertà e mettersi in contatto con persone altrimenti molto distanti: tutti fattori determinanti per creare un unico grande contesto musicale in grado di spaziare dallo ska al reggae, generi in grande fermento, sino alle più ricercate sonorità del jazz. L'ensemble eseguirà brani di Skatalites (tra cui Guns of Navarone), Dave Brubeck, Glenn Miller, Blood Sweet & Tears, Jaco Pastorius, Horace Silver e Herbie Hancock.

Sabato 4 agosto nel Parco di San Valentino alle 21 per l'Estate in Città prende il via Fresco Teatro d'Agosto a cura della Fita. A rompere il ghiaccio con "Il Baule" (su testo di Pippo Spampinato con la regia di Elena Vesnaver). Attorno al baule girano tre coppie che possono diventare quattro, cinque, rimescolarsi, cambiare e scambiare. Siamo nella Francia frizzante e libertina degli anni '20 e al centro della vicenda troneggia un baule, regalo ingombrante, sotto tutti i punti di vista, di un innamorato a una donna mai dimenticata. Un baule per nascondersi, per occultare, ma anche per stuzzicare, in un gioco di seduzione in cui sono le donne a essere protagoniste e a uscirne vittoriose.
Come in tutte le pochade, gli equivoci sono l'asse portante di una storia leggera, seducente e profumata come una sottoveste di seta e pizzo. Ingressi libero, n caso di maltempo Auditorium Concordia.


Venerdì 3 agosto

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore 20, Biblioteca Civica,
visita guidata mostra Assoli di China, concerto swing con i Vintage, performance con pittura dal vivo di Gosparini, mostra aperta fino alle 23

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Il sorpasso

ore 21.15: Castello di Torre:
Il Giovine Frankenstein

Venerdì 3 agosto per l'Estate in città la Biblioteca Civica propone eventi per grandi e piccini e terrà aperta la mostra Assoli di China fino alle 23. Alle 17 è l'ora delle storia di Matilda, letture per bambini dai 0 ai 6 anni e i loro genitori. Alle 20 prende il via la visita guidata alla mostra "Assoli di china", che prolungherà l'apertura fino alle 23, condotta dal so curatore Flavio Massarutto
A seguire nel Chiostro in contemporanea con il concerto del gruppo di italian swing Vintage il disegnatore Massimiliano Gosparini si esibirà in una performance di pittura dal vivo.
Il disegnatore udinese, autore delle tavole originali esposte nella mostra, non è nuovo alle performance di questo tipo che lo hanno visto protagonista dello spettacolo ispirato alla vita di Modigliani "Come conquistai Parigi" della Compagnia teatrale Bateau-Lavoir. La mostra "Assoli di china" sarà visitabile fino al 31 Agosto. I "Vintage" sono: Flavio Baldin alla voce, Lorenzo Buset alla chitarra, Mario Celia al piano, Alberto Busacca al basso e lo storico batterista Nevio Basso.
eseguono una selezione di canzoni tratta dal repertorio italiano che va dagli anni '30 agli anni '50 dall'aria un po' "swing". Il loro slogan è: "Oggi, le più belle canzoni italiane di ieri".

Alle 21 in piazzetta Calderari il Cinema sotto le stelle di Cinemazero nell'Estate in Città, con le nuove modalità di accesso tramite biglietto gratuito distribuito dalle 20, propone "Il sorpasso". capolavoro di Dino Risi, restaurato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma in occasione dei cinquant'anni dalla sua uscita. Un film che come pochi sa raccontarci il momento di svolta della storia italiana, il passaggio da un mondo paleoindustriale a quello consumistico. Risi descrive quella che sarebbe diventata l'immagine dell'estate italiana per eccellenza: una nazione in vacanza, città deserte, famiglie in macchina verso il mare, spiagge affollate. Nelle prime scene Vittorio Gassman arriva, con fare da vincente alla guida di una fiammante Lancia Aurelia, a casa del timido studente interpretato da Jean-Louis Trintignant. Così ha inizio il lungo viaggio sulla via Aurelia, tra il Lazio e la Toscana, fino al tragico epilogo. Un film profetico, capace di descrivere la "mutazione antropologica" della società italiana ai tempi del boom economico, un cinema alto, crudele e graffiante.
Risi dimostra di saper descrivere con sguardo critico e feroce la società italiana e la nuova piccola borghesia, ipocrita e perbenista, nel momento di svolta della storia italiana. Non più miseria materiale, quindi, ma miseria intellettuale, che sfocia nella ricerca del piacere, disperato e autodistruttivo di un Vittorio Gassman che incarna nel film l'immaturo e cialtrone Bruno, ovvero il vuoto, la volgarità, la presunzione, imbevuto com'è dei miti dello sviluppo, del benessere, dei consumi e anche dell'amoralità, della furbizia, dell'ansia di consumare l'esistenza fra spregiudicatezza, ignoranza e fanfaronate. Ingresso libero, in caso di maltempo si va in Sala Grande.

Al Castello di Torre alle 21.15 l'appuntamento è con Il giovine Frankenstein messo in scena dai Papu con il Teatro a la coque per la regia di Mirko Artuso, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks. Gli altri interpreti sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 E interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d'ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).


giovedì 2 agosto

ore 21, PArCo, Galleria d'arte moderna e contemporanea Pizzinato:
Vite d'artista dentro e fuori il Parco, con Carla Manzon

ore 21, Convento di San Francesco:
Pordenone Summer Jazz, The Warriors

ore 21.5: Castello di Torre:
Il Giovine Frankenstein

Dopo il successo della visita ai Musei Civici d'arte, l'attrice Carla Manzon propone un altro percorso speciale in sua compagnia, questa volta al PArCo galleria d'arte moderna e contemporanea Pizzinato, giovedì 2 agosto alle 21 dove di recente è stata inaugurata l'esposizione "Arte per tre generazioni". Con la sua raffinata arte attorialeCarla Manzon ci farà conoscere da vicino proprio alcuni dei protagonisti dell'esposizione perché anche la vita di un artista può diventare un'opera d'arte, e quindi ci può emozionare e coinvolgere o anche turbare, ma certamente ci rende più vicino e famigliare l'artista stesso e di conseguenza la sua arte. Le parole e volti degli artisti che, tra otto e novecento hanno arricchito con i propri capolavori le collezioni civiche, torneranno dunque a rivivere in questa speciale visita guidata, grazie ai loro stessi scritti e alle loro storie personali, raccontate davanti ai loro ritratti e autoritratti. Si potranno apprezzare e conoscere la passione mecenatistica dell'architetto Giambattista Bassi, i divertenti epistolari di Domenico Mazzoni e Luigi Nono, le rime di Tullio Silvestri e di Luigi Zuccheri, le memorie tragiche di Mario Moretti o la militanza politica di Armando Pizzinato. L'ingresso è libero.

Il terzo appuntamento di "Pordenone Summer Jazz", la nuova rassegna, nata in seno all'Estate in cittàdall'impegno comune di Associazione culturale Farandola e Associazione CEM è per il 2 agosto alle 21 nel Convento di San Francesco. Protagonisti saranno "The Warriors", un gruppo di giovani e valenti jazzisti composto da Fabrizio Gaudino alla tromba, Michele Manzo alla chitarra, Marc Abrams al basso, il pordenonese Andrea Pivetta alla batteria. Fabrizio Gaudino è una delle figure emergenti nel panorama dei trombettisti italiani, terzo posto nel 2011 al prestigioso premio "Massimo Urbani", autorevole vetrina per i giovani solisti jazz. Michele Manzo, chitarrista e compositore, vanta collaborazioni internazionali, non ultime quelle nell'ambito della musica etnica (tra cui il percussionista Maguette Gueye e il "griot" senegalese Sidy Mbaye).
Il newyorchese Marc Abrams è bassista conosciutissimo in regione con innumerevoli collaborazioni con musicisti che hanno fatto la storia del jazz, tra cui Chet Baker e Gil Evans.
Batterista pordenonese doc, Andrea Pivetta, allievo di Nevio Basso, si è perfezionato alle clinics estive di Umbria Jazz e partecipa a festival internazionali. Il suo è un drumming energico e pieno di colori. Questi "guerrieri" uniscono vulcanico senso ritmico, naturale complessità poliritmica e toccante lirismo melodico, mantenendo forte il senso della struttura musicale: tutti ingredienti di base presenti nelle radici della musica afro-americana.
L'ingresso è libero.

Al Castello di Torre alle 21.15 l'appuntamento è con Il giovine Frankenstein messo in scena dai Papu con il Teatro a la coque per la regia di Mirko Artuso, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks. Gli altri interpreti sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 E interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d'ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).


Mercoledì 1 agosto

ore 17 Museo di Storia Naturale:
Ventimila pesci sotto i mari, laboratorio creativo a cura di Julia Artico

ore 21 Convento di san Francesco:
Canzoni d'altri tempi

ore 21, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Chico & Rita

ore 21.5: Castello di Torre:
Il Giovine Frankenstein

Ad accompagnare la mostra Sotto il livello del mare allestita al Museo di Storia Naturale sono al via due simpatici appuntamenti interamente dedicati alla scoperta del mondo sommerso. Il primo appuntamento è con il laboratorio creativo di Julia Artico "Ventimila pesci sotto i mari" che si terrà mercoledì 1 agosto dalle 17 alle 19 nell' aula didattica del museo. Julia aiuterà i bambini a dare forma e colore agli abitanti del mare, assemblando una miriade di materiali di vario genere. L'attività è gratuita e rivolta ai bambini dai 3 agli 11 anni, necessariamente accompagnati da un genitore. Il secondo appuntamento il 15 agosto prevede la costruzione di un diorama.

Prendete De Curtis, D'Anzi, Gill e Bixio, poi un soprano pucciniano e un fisarmonicista classico e jazzista allo stesso tempo e la bellezza del Chiostro di San Francesco e la serata romantica d'altri tempi ha inizio con"Canzoni d'altri tempi" mercoledì 1. agosto alle 21 per l'Estate in Città. Il concerto, proposto dall'associazione Gabriel Faurè prende il titolo dal Cd inciso dal soprano Stefania Antoniazzi, protagonista in diversi teatri italiani soprattutto in opere del periodo verista, e il fisarmonicista Luca Piovesan, musicista impegnato sia come solista sia in diverse formazioni con le quali si è esibito in Italia e tournée all'estero, già interpreti di questo concerto nella passata edizione di "Nei suoni dei Luoghi". Sarà un viaggio tra celebri canzoni di una volta che i nostri vecchi ascoltavano alla vecchia radio a valvole: da "Ma l'amore no" a "Come pioveva", da "Maramao perché sei morto" a "Non dimenticar le mie parole" e non può mancare ovviamente "Mamma". Ingresso libero.

Per Il cinema sotto le stelle che con agosto anticipa l'orario alle 21 e permette l'accesso alla "platea" solo a chi è fornito di biglietto (gratuito) che verrà distribuito sul posto fino ad esaurimento dei posti a sedere previsti, mercoledì primo agosto verrà proiettato Chico & Rita, splendida animazione tra Jazz, Cuba e anni '50, che ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali, tra cui il Goya e gli European Film Award. L'animazione in rotoscopia di Javier Mariscal e Fernando Trueba, una coproduzione anglo-spagnola, si muove tra ritmi cubani e storia appassionata Il film si apre con l'ambientazione all'Avana, anno 1948, e racconta la storia di Chico e Rita: lui giovane pianista, che sogna di diventare qualcuno nel panorama jazz cubano, lei cantante dotata di una voce straordinaria. Attorno alla musica si svolge la loro travagliata storia d'amore, che li vede passare dal latin jazz e dal sensuale contesto cubano, per arrivare fino ai palcoscenici di New York. Ad accompagnare lo scorrere della storia i fantastici, sensuali ritmi di Dizzy Gillespie, Cole Porter, Thelonious Monk, Bebo Valdés.

Al Castello di Torre alle 21.15 l'appuntamento è con Il giovine Frankenstein messo in scena dai Papu con il Teatro a la coque per la regia di Mirko Artuso, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks. Gli altri interpreti sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 E interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d'ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).


Martedì 31 luglio

ore 16, Biblioteca Civica:
Opera buffa, Il matrimonio segreto di Cimarosa, proiezione video e incontro a cura di Roberto Cozzarin

ore 20.30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

ore 21, Convento di San Francesco:
La Cotogna di Istanbul, reading musicale con Paolo Rumiz

ore 21.15 Castello di Torre:
Il Giovine Frankenstein

L'Estate in Città del 31 luglio comincia all'insegna dell'Opera Buffa, con l'incontro a cura di Roberto Cozzarin in programma in Biblioteca alle 16. Verrà presentata e proiettato Il matrimonio segreto di Cimarosa.

Al martedì sera è tempo di Nordic Walking nell'Estate in Città. L'appuntamento per praticare insieme questa disciplina dai tanti risvolti benefici e adatta a tutti è alle 20.30 sotto la Loggia Municipale con la Polisportiva Villanova.

Arriva a Pordenone, uno degli eventi più attesi dell'Estate in Città il reading musicale con Paolo Rumiz e le musiche di Alfredo Lacosegliaz, La cotogna di Istanbul, spettacolo a cura di Franco Però, produzione del Teatro Miela, tratto dall'omonimo romanzo-canzone, scritto al ritmo di ballata, fascinoso e avvolgente come una storia narrata attorno al fuoco. Ad accogliere gli artisti - lo stesso Rumiz nei panni del narratore, Ornella Serafini al canto, Cristina Verità violino e canto, Daniele Furlan clarinetto, Orietta Fossati tastiere e Alfredo Lacosegliaz tamburitza e "aggeggi"- sarà il Convento di San Francesco martedì 31 luglio alle 21. Cullati da parole, ritmi e suoni si potrà così conoscere la storia del viennese Max e di Masa, "occhio tartaro e femori lunghi", donna splendida e selvaggia con una storia incredibile alle spalle. Il loro non è l'amore impulsivo e prepotente di due giovani o di due adolescenti, bensì il sentimento maturo e incommensurabile di un uomo e una donna di mezza età, capaci di avere pazienza ma comunque impotenti di fronte allo sguardo annichilente di chi riesce ad inquisirti l' anima. La magica e misteriosa canzone del profumato frutto giallo che dà il titolo alla struggente e dolcissima ballata (canzone popolare bosniaca che canta di un amore disperato e del dolore straziante dell'assenza) accompagna il loro amore, ma svelerà anche il loro destino. Masa infatti si ammala e da quel momento, all'ombra della "nera signora", si leva un vento che muove anime e sensi, accende la musica e il verso, mescola lingue, strappa lacrime e sogni e procede al ritmo di ballata. Un'avventura che porterà Max verso le sponde del Bosforo attraverso i luoghi di lei, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione. Rumiz plasma con raffinatissima arte una favola malinconica e nostalgica, dove ogni pagina è impregnata di sapori antichi, di tradizioni non scritte, di episodi vissuti col trasporto di chi non può evitare che la vita faccia il suo corso, seguendo un ritmo cadenzato, lo stesso del passo dondolante delle donne dei Balcani.Le musiche che interpretano e affiancano la narrazione sono state composte nei variegati stili e modi presenti nelle aree geografiche percorse dal racconto. Canti apocrifi e melodie bosniache si alternano a echi di valzer viennese fino a toccare sonorità del prossimo Medio Oriente, in un affresco musicale che celebra le musicalità dell'area Balcano-Danubiana attraverso suggestioni timbriche e fascinazioni linguistiche. L'ingresso è libero.

Al Castello di Torre alle 21.15 l'appuntamento è con Il giovine Frankenstein messo in scena dai Papu con il Teatro a la coque per la regia di Mirko Artuso, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks. Gli altri interpreti sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 E interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d'ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).


Lunedì 30 luglio

ore 18.30, Chiesa parrocchiale di Sant'Ulderico:
il borgo di Villanova, visita guidata

ore 20.30 Museo di Storia Naturale:
"Giovani ciceroni al museo" saggio finale del laboratorio teatrale condotto da EtaBeta Teatro, Che teatro di Museo!

ore 21, Chiostro della Biblioteca Civica:
Festa di poesia

ore 21.15 Castello di Torre:
Il giovine Frankenstein

ore 21.30, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, La notte di San Lorenzo

Lunedì 30 luglio con Itineraria nell'Estate in Città si va alla scoperta del borgo di Villanova, già citato nel '500 nella nota mappa redatta dall'emissario imperiale Jörg Kölderer: era una delle "ville" soggette alla città e al castello di Pordenone. La parrocchiale dedicata a Sant'Ulderico, da cui parte l'itinerario alle 18.30, conserva un ciclo di affreschi del Pordenone del 1514 e un altare lapideo di Giovanni Antonio Pilacorte. Un'antica tradizione attribuisce a questa località i natali del Beato Odorico da Pordenone, come ricorda la statua a lui dedicata. A un paio di chilometri dal centro dell'abitato si trova Villa Cattaneo, interessante esempio locale di villa veneta, edificata nel XVII secolo. La partecipazione è libera, gli spostamenti avvengono con mezzi propri.

Dopo essere andati alla scoperta della natura utilizzando i linguaggi del teatro i piccoli partecipanti al laboratorio Che teatro di museo!, circa 25 ragazzini dai 7 ai 14 anni, sono pronti a mostrare il frutto del loro lavoro con un piccolo saggio aperto al pubblico che si terrà lunedì 30 luglio alle 20.30 nel Museo di Storia Naturale, che ha ospitato gli 8 incontri. Il percorso, esperienza del tutto nuova per i ragazzi della città, ha offerto un'occasione particolare per vivere le tecniche della recitazione comica in un contesto nuovo che ha fatto da sfondo da sfondo, da tema e da collante, costituendo un momento di crescita culturale, relazionale e artistica, un modo di vivere diversamente il museo, che i ragazzi hanno riscoperto con gli occhi nuovi del magico strumento teatrale. Il saggio Giovani ciceroni al museo si presenta come una originale visita guidata, durante la quale i ragazzi si caleranno nel ruolo di simpatiche guide, abitanti stabili delle sale del Museo. Il progetto, diretto da Andrea Chiappori e Lucia Roman di EtaBetaTeatro e voluto dal curatore del museo Umberto Chalvien, rientra nell'ambito dell'Estate in Città. Info: 0434.392950; 333.6785485.

Alle 21.15 al Castello di Torre l'appuntamento è con Il giovine Frankenstein messo in scena dai Papu con il Teatro a la coque per la regia di Mirko Artuso, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks. Gli altri interpreti sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 E interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d'ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).

La Festa di poesia realizzata nell'Estate in Città in collaborazione con Pordenonelegge e il sostegno di FriulAdria Crédit Agricole, conclude il suo percorso che sottolinea l'amore di Pordenone per la poesia e valorizza le esperienze poetiche vitali e contagiose, che passano di qui. L'invito è quello di dare di nuovo fiducia alla poesia, perché capace di parlare a noi e per noi, di ritrovarsi nella parola, in un dialogo che attraversa il tempo e intona il presente alle nostre voci. I protagonisti delle serata di lunedì 30 luglio (ore 21 Chiostro della Biblioteca Civica) sono: Antonio De Biasio, Roberto Ferrari, Ferruccio Giaccherini, Michele Obit, Silvio Ornella, Renato Pauletto, Mary Barbara Tolusso, Anna Toscano.

Dopo Kaos il Cinema sotto le stelle in piazzetta Calderari alle 21.30 prosegue il suo omaggi ai fratelli Taviani, grazie alla collaborazione con la 31° edizione del Premio alla Migliore Sceneggiatura Internazionale SergioAmidei, con La notte di San Lorenzo, un film sul dolore, sulla memoria e sulla tradizione e un progetto dalle radici lontane nel tempo. Il primo cortometraggio dei fratelli Taviani, San Miniato, luglio '44, risalente al 1954, si fondava sulla stessa drammatica vicenda, avvenuta quando i registi avevano rispettivamente tredici e quindici anni. Larga parte delle storie narrate nel film provengono dal vissuto e dalla memoria dei Taviani. Favola generosa di molte bellezze, in continua oscillazione tra ricordi personali e memoria collettiva, cronaca e fantasia, epica ed elegia, che alla sua uscita conquistò il Premio speciale della giuria a Cannes. L'ingresso è libero, in caso di maltempo si va in Aula Magna.


Domenica 29 luglio

ore 8.30, via Interna:
VI Gran Fondo di Ciclismo

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Liszt, Ravel, Rachmaninov, Domini, Paganini, Pablo de Sarasate; suonano Bruno Sebastianutto, Christian Sebastianutto, Marco Venturini, Giovanni Di Lena, Alessio Domini

21.15 Castello di Torre:
il Giovine Frankenstein, con I Papu

Si veglia presto l'Estate in città domenica 29 luglio e inforca la bicicletta: alle 8.30 in via Interna parte la IV GranFondo di ciclismo a cura dell'Udace.

Il concerto aperitivo a PArCo di domenica 29 luglio alle 11 dell'Estate in Città è quasi interamente dedicato ai fratelli Sebastianutto, due dei più noti e riconosciuti talenti musicali del Conservatorio di Udine. Momento centrale del concerto che li vedrà affiancati da Marco Venturini al violoncello è il vasto Trio élégiaque n. 1 di Rachmaninov (composto nel 1893), primo di due omonime composizioni che si possono considerare le ultime testimonianze della grande stagione cameristica romantica per il senso grandioso delle proporzioni e l'accesa cantabilità che Rachmaninov volle imprimere alla sua esigua produzione cameristica. A cornice della monumentale composizione due brevi recital (brani di Liszt e Ravel) del pianista Bruno Sebastianutto, recentissimo diploma con il massimo dei voti al Tomadini e del fratello Christian, che ha scelto due capisaldi del virtuosismo violinistico: un Capriccio di Paganini e il noto Zigeunerweisen di de Sarasate. Alessio Domini con Giovanni di Lena al violino proporrà una propria composizione. Promettente pianista friulano (ha recentemente vinto la borsa di studio "Luigi Mari" quale miglior diplomato dell'anno accademico), Alessio Domini è uno dei migliori allievi di composizione della classe del prof. Renato Miani e, come tanti compositori della giovane generazione, predilige, alle complesse tecniche compositive dell'avanguardia storica, un linguaggio tendente a una nuova "comunicatività" con l'utilizzo di atmosfere legate alla musica etnica e procedimenti che si avvicinano alla corrente della Minimal Music. Ingresso libero.

La sera, alle 21.15 al Castello di Torre l'appuntamento è con Il giovine Frankenstein messo in scena dai Papu con il Teatro a la coque per la regia di Mirko Artuso, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks. Gli altri interpreti sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 E interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d'ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).


Sabato 28 luglio

ore 18, Parco di San Valentino:
Parco Sonoro, Per colpa di Zucchero

ore 21.15, Parco del Castello di Torre,
Il giovine Frankenstein, con I Papu

Sabato 28 luglio il Parco Sonoro torna nel suo luogo di origine il Parco di san Valentino alle 18 con i Per colpa di zucchero:7 musicisti uniti dallo "spirito divino" e dall'amore per il bluesman emiliano. La loro tribute band vuole diffondere quel sound che crea un ponte immaginario tra l'Italia e la Louisiana. Il loro live è cosparso di riff di chitarra funky e suoni dal sapore vintage, ritmi di batteria travolgenti e linee di basso vellutate, soli di tromba nostalgici e atmosfere suggestive riprodotte dalle tastiere. Su queste note si leva una voce carica di soul con un carisma ruspante. Suonano Marco "sugar" Zanet (voce), Ivan Buset (basso), Jacopo Zanette (batteria), Alberto Gurizzan e Marco Vendrame (chitarre), Stefano Lena (tastiere) e Luigi Galasso (tromba).

Da sabato 28 luglio a venerdì 3 agosto nel Parco del Castello di Torre per l'Estate in Città
Vedere Frankenstein Junior a teatro? Stando a I Papu la cosa "si può fare!"
L'occasione, stuzzicante per gli innumerevoli fans del film, ma che non mancherà di stupire anche chi non lo conosce, si presenterà nell'ambito dell'Estate in Città tutte le sere da sabato 28 luglio a venerdì 3 agosto (ore 21.15) al Castello di Torre, dove Andrea Appi e Ramiro Besa, meglio noti come I Papu, daranno vita assieme al Teatro a la Coque allo spettacolo teatrale Il Giovine Frankenstein, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks.
La pièce, rivisitata e adattata per la scena da Costantino De Luca e Pierluca Donin e affidata alla regia di Mirko Artuso, si ispira ai dialoghi e alle atmosfere gotiche del capolavoro in bianco e nero del 1974 con le celeberrime interpretazioni di Gene Wilder e Marty Feldman.
"La trasposizione scenica di un'opera cinematografica presenta delle difficoltà che in un capolavoro indiscusso come Frankenstein Junior rischiano di essere ancor più amplificate - dichiarano I Papu - ma l'entusiasmo del gruppo e di Mirko Artuso ci ha convinto ad affrontare l'avventura". "Con l'allestimento de Il Giovine Frankenstein - sostiene da parte sua il regista - mi sono divertito a proiettare la Commedia in una dimensione multietnica, fiabesca e surreale. Ho cercato di mettere alla prova gli antichi meccanismi del teatro, confrontandoli con le moderne dinamiche di un mondo globalizzato, nell'intento di dimostrare quanto quei meccanismi siano il fondamento di una comicità dalle forme e dai contenuti sempre attuali. L'allestimento scenico parte da un'idea semplice e dinamica dove tutto è svelato, un luogo che ricorda molto un set cinematografico in cui finzione e realtà convivono e spesso si confondono".
Gli altri interpreti dello spettacolo sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 E interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d'ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).


Venerdì 27 luglio

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore 21, Archeomuseo:
Notte al Museo

ore 21.30 piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Kaos

Venerdì 27 luglio dell'Estate in Città è dedicato in particola modo ai bambini e alle famiglie.
Alle 17 in Biblioteca civica è l'ora delle storia di Matilda, letture per bambini dai 0 ai 6 anni e i loro genitori.

Alle 21 l'archeomuseo accoglie bambini e ragazzi per un'intera "Notte al Museo". L'iniziativa (a pagamento e numero chiuso, prenotazioni 0434 541412, 347/9156576) consente ai ragazzi di vivere un'avventura unica, dormendo in un antico Castello che ora custodisce tutti i reperti più importanti della nostra storia: ci si potrà divertire, emozionare, giocare e imparare tante cose interessanti con gli operatori di Eupolis.

Il Cinema sotto le stelle nell'Estate in Città omaggia i fratelli Taviani, grazie alla collaborazione con la 31.ma edizione del Premio alla Migliore Sceneggiatura Internazionale Sergio Amidei: mentre a Gorizia avrà luogo la retrospettiva completa di questi protagonisti della storia del cinema italiano, all'Arena Calderari verranno proiettati Kaos (venerdì 27 luglio alle 21.30) e La notte di San Lorenzo (lunedì 30 luglio, sempre alle 21.30), corollario del Premio all'Opera d'Autore che il festival goriziano gli ha attribuito. Uno speciale omaggio a Paolo e Vittorio Taviani, due registi che hanno dato vita a una filmografia potente e stratificata, nata insieme alla modernizzazione dell'Italia e diventata essa stessa un pezzo di identità nazionale, che ha cercato nuove sfide ed è riuscita a vincerle, come dimostra l'Orso d'Oro conquistato all'ultima Berlinale. I due film insieme hanno narrato la cultura contadina e quella economica, la memoria individuale e quella collettiva, filtrando il presente e il passato attraverso l'immaginario letterario, visuale e artistico.

Kaos, scritto insieme a Tonino Guerra, è composto da quattro episodi, ispirati a quattro novelle di Luigi Pirandello (L'altro figlio, Mal di luna, La giara, Requiem) con un prologo e un epilogo in forma di "Colloquio con la madre" (tratto dal racconto Colloqui con i personaggi), in cui Omero Antonutti impersona lo scrittore siciliano (1867-1936), affiancato da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Fedeli alla propria poetica, i Taviani hanno scelto quattro storie di campi e contadini, di umiliati e offesi alle prese con la miseria, l'ingiustizia, le superstizioni. Superbo l'episodio Mal di luna in cui si raggiunge una magica fusione tra orrore, pietà, erotismo.

La notte di San Lorenzo è un film sul dolore, sulla memoria e sulla tradizione e un progetto dalle radici lontane nel tempo. Il primo cortometraggio dei fratelli Taviani, San Miniato, luglio '44, risalente al 1954, si fondava sulla stessa drammatica vicenda, avvenuta quando i registi avevano rispettivamente tredici e quindici anni. Larga parte delle storie narrate nel film provengono dal vissuto e dalla memoria dei Taviani. Favola generosa di molte bellezze, in continua oscillazione tra ricordi personali e memoria collettiva, cronaca e fantasia, epica ed elegia, che alla sua uscita conquistò il Premio speciale della giuria a Cannes. L'ingresso è libero, in caso di maltempo si va in Aula Magna.


giovedì 26 luglio

ore 18, PArCo 2, Spazi espositivi via Bertossi,
percorso assistito gratuito alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia".

ore 18.30: Museo Civico d'arte:
Vi presento i miei, cronache di vita quotidiana a palazzo Ricchieri nel 1500 con Carla Manzon e il Conservatorio Tomadini.

ore 21.00, piazza XX Settembre:
finale del Concorso Canoro Il tuo canto libero

ore 20.00, Piazzetta Freschi:
4 raggi sotto le stelle, gara di briscola per tutti

Centro Città: Giovedì sotto le stelle,
negozi aperti fino alle 23, ludoteca in biblioteca, Museo Civico d'arte aperto anche dalle 20.30 alle 22

Giovedì 28 luglio si concludono i percorsi assistiti condotti dagli Amici della Cultura alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia" in corso negli spazi espositivi di via Bertossi fino al 26 agosto. L'appuntamento, gratuito, è alle 18.

Prendono il via giovedì 26 luglio le originali visite ai musei cittadini d'arte condotte dall'attrice Carla Manzon - una delle novità dell'Estate in Città - evocanti abitanti e storie dei palazzi che li ospitano attraverso interpretazione e narrazione. L'appuntamento (ore 18.30 Museo Civico d'arte) si chiama "Vi presento i miei!" e vedrà l'attrice, nei panni di Angiola di Maniago, raffinata nobildonna del Cinquecento, moglie di Gasparo Ricchieri, guiderà il pubblico tra le sale del Museo Civico d'Arte in un viaggio a ritroso nel tempo per rivivere insieme la vita quotidiana nel vivacissimo ambiente artistico e culturale del primo Rinascimento pordenonese. Incontri illustri, intrighi amorosi, imprese cavalleresche narrate ed interpretate per il piacere della vista e dell'ascolto, tra capolavori d'arte e ambienti sonori, tutto rigorosamente a lume di candela. Si creeranno dunque magiche atmosfere, suggestioni musicali (a cura del Conservatorio Tomadini di Udine) e poetiche, sguardi d'intesa, per vivere il museo in una notte di mezza estate. Il Museo sarà anche in apertura straordinaria serale dalle 20.30 alle 22. Ingresso libero.

Gran finale giovedì 28 luglio (ore 21) in piazza XX Settembre dell'undicesima edizione del concorso canoro "Il tuo canto libero" promosso dall'Associazione Cem Cultura e Musica nell'ambito dell'Estate in Città. Sarà una vera band formata da Rudy Fantin (piano e tastiere), Alberto Magaraci (chitarra), Giovanni Gorgoni (basso), Vlady Boscolo (batteria) e Michela Grena e Flavia Quass (vocalist) ad accompagnare dal vivo i 12 finalisti. La gara giunta quest'anno all'undicesima edizione animerà il cuore cittadino con la proclamazione dei 3 primi classificati ai quali verrà offerta la possibilità di frequentare uno stage allo studio Master Track Productions che collabora con il festival di Saint Vincent. Il tuo canto libero è un vento dall'alto valore formativo, perché permette ai ragazzi di misurarsi dal vivo con il pubblico. Diverse sono le difficoltà da affrontare: vincere l'emozione, confrontarsi con le incognite dell'esecuzione dal vivo, cantare con una band di professionisti. Dei 30 concorrenti che si sono misurati nella semifinale, giovedì saranno in dodici a contendersi il titolo: Alice Miotto e Chiara De Piccoli (Motta di Livenza) con Eroe del paese; Ambra Fiore e Thomas Camilot (Pordenone) con It takes two; Caterina Licata (Roveredo) con You lost me; Chiara Migliore (Roveredo) con Love on top; Dalia Li Volsi (Pordenone) con A natural woman; Sara Daniel (Ponte di Piave) con His eye is on the sparrow; Daniela Burba (Campolongo) con The voice within; Elisa Tommasini (Motta di Livenza) con Amore unico amore; Eugenia Sist (Pordenone) con If it hadn't been for love; Ilaria Felletti (Zoppola) con Oceano; Roberta Liut (Chions) con Run to you; Sofia Caratozzolo (Pordenone) con Broken hearted girl;
I concorrenti saranno giudicati in base all'intonazione, all'interpretazione e alla presenza scenica da una giuria di valutazione formata da musicisti e professionisti nel campo della musica.
La serata è presentata da Lorena Favot e sarà ospite la vincitrice della scorsa edizione, Manuela Longo. In caso di pioggia si va all'auditorium Concordia.

In Centro Città c'è il Giovedì sotto le stelle, con negozi aperti fino alle 23, ludoteca in biblioteca, Museo Civico d'arte aperto anche dalle 20.30 alle 22 e fara di Briscola in piazzetta Freschi a cura dell'Associazione via Cavallotti.


Mercoledì 25 luglio

ore 21.30: Castello e Parco di Torre:
Teatri fuori dai Teatri "Storie di Fiume" con Bruna Braidotti e Romano Todesco

ore 21.30, Convento di San Francesco:
Visioni Sonore live "We love Tina! " evento speciale tra video e jazz, anteprima Maravee 2012

Mercoledì 25 luglio alle 21.30 al Castello di Torre di Pordenone, per Teatri fuori dai Teatri nell'ambito dell'Estate in Città, è di scena il Noncello nella cornice naturale delle risorgive che alimentano il suo corso con Storie di fiume, un fiume di storie.Bruna Braidotti farà da narra-attrice in questo originale filò teatral-fluviale nato sulle rive del fiume cittadino e poi esportato in tutto il Nord Italia e figurando anche in importanti festival quali Operaestate festival di Bassano e Porta d'Oriente di Arteven e conquistando l'attenzione di Vogue che gli dedicò due articoli nel 2007 e nel 2009. Il pubblico, dopo un suggestivo percorso nel parco, giungerà al luogo di partenza dello spettacolo dove la protagonista comparirà con la sua saltafoss, imbarcazione tipica di piccoli canali e lagune. Accompagnata da Romano Todesco alla fisarmonica racconterà le storie di una città che era definita "uno dei più belli castelli della patria" e che merita di riconoscere in sé i valori che l'hanno creata e valorizzata nella storia. Attraverso elementi di volta in volta piccanti (le nascite illegittime quando i mariti erano al fronte, le performance degli esibizionisti), patetici (la donna che nelle acque dà alla luce una bimba di nome Noncela , poetici e fantastici (le leggende delle aganis, fate d'acqua dolce), non disgiunti da qualche notazione sociale, interpretati in chiave comica, l'attrice coniuga passato e presente della città, non trascurando le problematicità ecologiche. Si fa paladina di un mondo misconosciuto e dimenticato: quello della natura, oggi considerata secondaria rispetto ad una cultura intesa come costruzione intellettuale, che anche quando si interessa alla prima, ne rimane sostanzialmente estranea. Lo spettacolo, sempre diverso e arricchito di nuovi elementi attinenti al luogo dove viene rappresentato (arrivando ala costruzione di una ventina di testi differenti frutto di ricerche e testimonianze locali) è nato nel 1997 quando la Compagnia di Arti & mestieri volle rappresentare attraverso i linguaggi del teatro gli eventi storici e culturali legati al Noncello e alle sue pertinenze, richiamando l'attenzione sul fiume cittadino dimenticato. La prima rappresentazione si svolse sul vecchio pontile, toccando nel tempo altre località legate all'acqua. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Bastia del Castello. C'è un piccolo biglietto d'ingresso di 5 euro.

Intitolata "Maravee Eros. Omaggio a Tina Modotti fra passione e riflessione in fotografie, installazioni, video, film e performance", l'undicesima edizione della rassegna ideata e diretta da Sabrina Zannier, col sostegno dell'Assessorato regionale alla Cultura, della Fondazione CRUP e alla prestigiosa partnership di Gervasoni - quest'anno è votata all'amore inteso come passione e dedizione, carnale e viscerale, intellettuale e sensoriale, per l'altro da sé, sia esso la persona, la natura o l'arte stessa. La sua preview estiva, si terrà per la prima volta a Pordenone in collaborazione con Cinemazero nell'ambito dell'Estate in Città, mercoledì 25 luglio alle ore 21.30 nel Chiostro della Biblioteca Civica di Pordenone (anche in caso di pioggia). affacciandosi sul fronte del cinema. "We love Tina!", realizzata col sostegno di Comune di Pordenone e di Banca Popolare FriulAdria - Crédit Agricole con la sponsorizzazione tecnica di Vicentini Orgnani, parte proprio dal fortissimo archivio di stampe fotografiche e documenti in possesso di Cinemazero ed è curata da Riccardo Costantini e dal critico jazz Flavio Massarutto. Di Tina Modotti - donna, fotografa e rivoluzionaria, che visse e operò tra avventura e sacrificio, sangue e romanticismo, intrigo e morte - verrà sottolineato il volto più femmineo della sua complessa identità. Quello della stella hollywoodiana del cinema muto, della modella di grandi fotografi e pittori, acclamata dai giornali dell'epoca come bellezza sensuale ed esotica, distintasi per una recitazione incentrata sull'espressività del volto che, più contenuta rispetto a quella delle divine del muto, confermò quella sua modernità artistica che trovò la massima espressione nell'arte fotografica. L'evento sarà molto emozionale intrecciando visual e musica elevando il tema dell'amore a coralità creativa: il chiostro diverrà appassionata scenografia tesa fra immagini e sonorità, performance e virtualità. Operando sulla nuova frontiera del dialogo fra arte e tecnologia, con un video mapping (proiezione d'immagini su superfici reali per conseguire effetti visivi strabilianti) realizzato per Maravee, l'artista gemonese Elisa Seravalli trasformerà le pareti del chiostro nel simbolico luogo di relazione tra la figura e l'arte di Tina Modotti e la visionarietà dell'arte di oggi. Immagini e proiezioni che a loro volta dialogheranno in presa diretta con la musica jazz del The Leaping Fish Trio, con Zeno De Rossi alla batteria, Enrico Terragnoli al banjo e alla chitarra elettrica, Paolo Botti alla viola, banjo, dobro, mandolino e armonica. Il loro particolare suono, vintage e futuribile insieme, coniugherà l'autenticità e il sapore delle musiche popolari alla forza dirompente della modernità. Dalle 20 nella Hall della Biblioteca Civica sarà possibile visitare la mostra di libri d'artista Dedica a Tina Modotti di Loretta Cappanera a cura del Comune di Pordenone - Biblioteca Civica. L'Angolo Food design è a cura di Theodora Hurustiati, il light Cocktail di Vicentini Orgnani. Ingresso libero.


Martedì 24 luglio

ore 16, Biblioteca Civica:
L'Opera buffa, Nina la pazza per amore di Paisiello, proiezione video e incontro a cura di Roberto Cozzarin

ore 17, Museo Storia Naturale:
Che Teatro di Museo! Laboratorio teatrale per ragazzi

ore 20.30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

ore 21.30, Convento di San Francesco:
Filmmakers al Chiostro

L'Estate in Città del 24 luglio comincia all'insegna dell'Opera Buffa, con l'incontro a cura di Roberto Cozzarin in programma in Biblioteca alle 16. Verrà presentata e proiettata Nina la pazza per amore, di Paisiello

Nel Museo di Storia Naturale si svolge "Che teatro di museo!" - insolito laboratorio teatrale alla scoperta delle meraviglie della natura, condotto da Andrea Chiappori e Lucia Roman. L'appuntamento, per i ragazzi dagli 8 anni in su, è alle 17. Questa innovativa esperienza, si presenta come un'occasione per vivere le tecniche della recitazione comica in un contesto che farà da sfondo, da tema e da collante dell'esperienza. I ragazzi partecipanti possono godere di una crescita culturale e artistica, vivendo in modo diverso il museo, che riscopriranno con gli occhi nuovi del magico strumento teatrale. Il laboratorio, nello stile di EtaBetaTeatro, mira alla scoperta del proprio "essere comici", si muove dal "gioco" del clown e del personaggio utilizzando travestimento, relazione ed improvvisazione. Info e iscrizioni: 0434.392950; 333.6785485.

Al martedì sera è tempo di Nordic Walking nell'Estate in Città. L'appuntamento per praticare insieme questa disciplina dai tanti risvolti benefici e adatta a tutti è alle 20.30 sotto la Loggia Municipale con la Polisportiva Villanova.

Il corto è donna a FilmMakers al Chiostro martedì 24 luglio alle 21.30. La serata, a cura di Cinemazero all'interno del calendario di Estate in città del Comune di Pordenone è dedicata alle registe e alle storie al femminile. Sullo schermo si susseguiranno i cortometraggi Disinstallare un amore di Alessia Scarso, gli spagnoli Manual for bored girls di Jesus Plaza e La Lavadora di Ana Aurora Rodriguez e Andrea Correa. In programma anche l'unico lavoro di un'autrice pordenonese: Irene Tommasi, con Quell'estate al mare - scritto e diretto assieme a Anita Rivaroli - candidato ai David di Donatello 2012 e selezionato al Festival di Cannes nella sezione Short Film Corner.

Altro corto di rilievo è La casa di Ester di Stefano Chiodini - dove Cecilia Dazzi interpreta la protagonista al fianco di Sergio Albelli, già pater familias nel film di Paolo Virzì La prima cosa bella e partigiano in Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee - che si è aggiudicato il Globo d'oro della Stampa Estera. A chiudere questa speciale notte rosa la voce suadente di Valium Doll ovvero sia Chiara "Willow" con la sua musica semplice e diretta, fatta di canzoni intimistiche tra un'attitudine elettrica e atmosfere folk. FilmMakers al Chiostro è il Festival internazionale per giovani registi e video-animatori emergenti, organizzato dalla Mediateca di Cinemazero nell'ambito dell'Estate in Città del Comune di Pordenone, con la preziosa partnership organizzativa e culturale oltre che economica di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole). L'ingresso è libero.


Lunedì 23 luglio

ore 18.30, Vallenoncello, Oratorio del Corpo di Cristo:
visita al borgo di Vallenoncello ore 21,

ore 21, Chiostro della Biblioteca Civica:
Festa di poesia

ore 21, Parco di San Valentino, il Teatro C'era una volta:
Fiabe dolci, dolci da fiaba

ore 21.30, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Benvenuti al Nord

Itineraria condurrà alla scoperta del borgo di Vallenoncello, con partenza alle 18 30 dall'Oratorio del Corpo di Cristo. Si farà tappa anche alla Chiesa parrocchiale dei Ss. Ruperto e Leonardo e alla chiesetta San Leonardo in Sylvis.

La Festa di poesia realizzata nell'Estate in Città in collaborazione con Pordenonelegge e il sostegno di FriulAdria Crédit Agricole, prosegue il suo percorso che sottolinea l'amore di Pordenone per la poesia e valorizza le esperienze poetiche vitali e contagiose, che passano di qui. L'invito è quello di dare di nuovo fiducia alla poesia, perché capace di parlare a noi e per noi, di ritrovarsi nella parola, in un dialogo che attraversa il tempo e intona il presente alle nostre voci. I protagonisti delle serrata di lunedì 23 luglio (ore 21 Chiostro della Biblioteca Civica) sono: Luciano Cecchinel, Ivan Crico, Laura De Micheli, Giovanni Fierro, Fabio Franzin, Francesco Tomada, Daniela Turchetto, Giacomo Vit.

Ultimo appuntamento della rassegna estiva "Il teatro: c'era una volta", organizzata da Ortoteatro in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone e Comune di Pordenone nell'ambito dell' Estate in città, lunedì 23 con lo spettacolo "Fiabe dolci, dolci da fiaba", alle 21 al parco di San Valentino a Pordenone. Lo spettacolo "Fiabe dolci, dolci da fiaba", dello stesso Ortoteatro, protagonisti Fabio Scaramucci e Fabio Mazza, si inserisce in un percorso di "conta-cantastorie" cresciuto negli anni portando nelle piazze italiane parole e musica dal vivo con storie e canzoni apprezzate sia dai bambini che dagli adulti. Qui si narrano le avventure di bambini golosi o affamati, protagonisti di fiabe popolari il cui fascino è sempre vivo. C'è la bionda Riccioli d'Oro entrare nella casa di tre orsi e mangiare la loro colazione, la bimba golosa di frittelle alle prese con un cattivissimo zio (in Friuli e Veneto "Barba Zucon", in altre regioni Zio Lupo). Ci sono ancora due bimbi alle prese con la casetta di marzapane e la terribile strega Rosicchia. Tre fiabe fra le più classiche che i bambini di oggi non sentono più raccontare così spesso nelle loro case, anche se la fame di racconti è sempre viva in loro. E fra le storie sbucano altri protagonisti di storie/canzoni, come Johnny Bassotto, il poliziotto in grado di capire chi ha rubato la marmellata; Maramao, il gatto a cui piaceva mangiare pane e bere vino; la bella Tartaruga che con la sua lentezza ha trovato un mare di gelato; il cagnolino Virgola, che ci insegna che non basta il cibo per vivere, ci vuole amore. Spiega Scaramucci che "per fare teatro per ragazzi occorre avere qualcosa di importante da comunicare, e il punto di partenza può scaturire da un'opera d'arte, dalla musica e da molto altro, trasformandosi anche in una fiaba, in un racconto, dove rimarrà traccia in chi ci ascolta soltanto se si evita la banalità e il forzato intento didattico." L'appuntamento è adatto a tutti, a ingresso gratuito e in caso di pioggia si terrà al coperto all'Auditorium Concordia adiacente al parco.

Il Cinema sotto le stelle in piazzetta Calderari alle 21.30 propone Benvenuti al Nord con Claudio Bisio e Alessandro Siani alle prese coi cliché regionali, messi in discussione, superati e rimpiazzati con altri più abusati. Dopo il meridione di Castellabate, spetta al settentrione milanese essere declinato in stereotipo. La commedia di Luca Miniero conferma la perfetta calibratura, gli ingredienti e i protagonisti sempre radicati nei tempi e nei ritmi degli sketch televisivi. Se il personaggio di Bisio scopriva a Sud il sole e il mare, la bonarietà e l'ospitalità della sua gente, quello di Siani imparerà il fascino della nebbia, sparata artificialmente, e il senso civico del milanese, che lava le strade di notte, combatte le polveri sottili, mette il casco in moto, in bicicletta e sul lavoro. Paolo Rossi si dimostra straordinario nell'interpretazione del metodo Marchionne. Ingresso libero, In caso di maltempo si va in Aula Magna.


Domenica 22 luglio

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Arvo Pärt, Roberto Brandolisio, Chopin, Liszt, Skrjabin, Brahms suonano Stefano Cimbaro, Nicola Siagri, Alessio Venier, Margherita Gennaro

ore 17 Archeomuseo Castello di Torre:
visita a tema, amuleti, gioielli e guerrieri dell'età del ferro

21.15 piazza XX Settembre:
Folkest 2012 Saba Anglana in Concerto

Si presenta di particolare interesse per la sua rarità il programma del concerto aperitivo a cura del Conservatorio di Udine di domenica 22 luglio, alle 11 nell'auditorium di PArCo, la Galleria d'arte moderna e contemporanea per l'Estate in Città.
La prima parte è infatti dedicata all'estone Arvo Pärt, compositore fra i più amati ed eseguiti della musica contemporanea (soprattutto corale); per primo ha compiuto una svolta coraggiosa, nella seconda metà degli anni Settanta, verso il ritorno a un universo compositivo alla ricerca dei suoi "oggetti minimi", in particolar modo legati al medioevo e al rinascimento (polifonie primitive, canoni, rintocchi di campane, atmosfere statiche e ripetitive da lui stesso definite "tintinnaboli"). Di Arvo Pärt verrà eseguita da Stefano Cimbaro al pianoforte e Nicola Siagri al violoncello una rara e interessante composizione giovanile, la Partita op. 2, ancora debitrice ai modelli dodecafonici e neoclassici che sono stati il suo riferimento prima dell'allontanamento dalla musica d'avanguardia, definita un "vicolo cieco". Gli stessi studenti sono chiamati ad interpretare anche due composizioni manifesto della nuova arte di Pärt, Für Alina e Fratres, per duo con pianoforte.
La seconda parte, dopo un intermezzo dedicato a un promettente pianista e compositore maniaghese, Roberto Brandolisio, con Alessio Venier al violino, sarà più classicamente dedicata al pianoforte romantico. Di particolare interesse, a parte alcuni Studi di Chopin, Liszt e Skrjabin, manifesti del virtuosismo pianistico ottocentesco, l'integrale delle Ballate op. 10 di Brahms (1854), pagine di riferimento di quel romanticismo intimo e riservato che iniziava, dopo gli esordi compositivi ispirati al titanico Beethoven, a caratterizzare il giovane Brahms che da poco aveva trovato in Robert e Clara Schumann due convinti sostenitori. Tutte musiche interpretate da Margherita Gennaro. L'ingresso è libero.

Alle 17.30 per l'Estate in Città l'Archeomuseo nel Castello di Torre propone un'avvincente visita a tema incentrata su amuleti, gioielli e guerrieri dell'età del ferro

Sul palco naturale di piazza XX Settembre a Pordenone, il 22 luglio alle 21.15 arriva il progetto artistico di Saba Anglana, adottato da Comune di Pordenone per l'Estate in Città, Folkest e Cooperativa Itaca. Nata a Mogadiscio, da mamma etiope e padre italiano, l'artista si occupa di tecniche di restauro, lavorando anche nell'ambito dell'editoria e della comunicazione. Parallelamente si occupa di spettacolo, lavorando come attrice in produzioni teatrali e televisive, sviluppando progetti discografici in ambito internazionale. Il suo album di debutto "Jidka (The Line)", ispirato al contatto tra le varie culture di cui Saba è figlia è uscito tra il 2007 e il 2008 in tutto il mondo per l'etichetta inglese World Music Network di Phil Stanton. Il disco, di cui è anche autrice, ha riscosso un ottimo riscontro di pubblico e di critica tanto da comparire con i suoi brani in importanti raccolte di musica di cantanti del calibro di Sally Niolo e Miriam Makeba.
Tra il 2008 e il 2009 Saba ha portato in tutta Italia il suo concerto articolato tra canto e parola, musica e narrazione, accompagnata da una carismatica band internazionale: Martino Roberts (basso) Cheikh Fall (kora, djembè) Tatè Nsongan (chitarra, percussioni) affiancata eccezionalmente anche da Cesaria Evora. Di particolare interesse la ricerca condotta sugli stili musicali del Corno d'Africa, sia tradizionali che contemporanei, da cui è scaturito l'effervescente melting pot sonoro, di lingue e di culture che costituiscono l'album di Saba, "Biyo", in somalo acqua, tema attorno al quale ruota tutto il progetto discografico. Dall'impegno sul tema dell'acqua è nata la collaborazione con Amref, di cui Saba è testimonial ufficiale, cosa che le ha permesso di raccogliere storie, lotte e sogni dei keniani, dai quali ha tratto testi e canzoni. Questo materiale è confluito nel nuovo Album (2012) "Life Changanyisha" (La vita ci mescola) che l'artista presenta a Pordenone. Cheikh Fall, Martino Roberts e Tatè Nsongan, tessono con l'artista note e parole, suoni e voci, lingue e linguaggi: dal somalo all'amarico, dallo swahili all'inglese creando un caleidoscopio in movimento.
Ingresso libero, in caso di maltempo si va al Deposito Giordani.


Sabato 21 luglio

ore 16.30, Polisportivo Le Grazie, via Gemelli:
Sport e amicizia, dimostrazione scacchistica su scacchiera gigante

ore 18, Vallenoncello, via Dogana:
Parco Sonoro, I Mariachi in concerto

ore 18, Parco Museo Archeologico:
Humus Park, percorso assistito

ore 18, Terrazza di PArCo:
Aperitivo al Museo, musica dal vivo, video proiezioni, dj set, degustazioni, galleria aperta fino alle 22

ore 18.30, PArCo:
inaugurazione Contemporanea/mente, Mario Palli, Giorgio Valvassori

Parchi e arte in primo piano sabato 21 luglio per l'Estate in Città.
Alle 16.30 al Polisportivo Le Grazie di via Gemelli, la dimostrazione scacchistica su scacchiera gigante a cura della associazione San Gregorio introduce una bella riflessione su Sport e amicizia.

Alle 18 invia Dogana a Vallenoncello per Parco Sonoro si esibiscono I Mariachi los Maraijas piccola orchestra che si dedica alla musica latina, sia lenta che veloce, rivisitando i grandi classici di questo genere. Il repertorio è vario e coinvolgente e il pubblico viene così invitato a un frizzante tuffo nei ritmi e suoni della musica sudamericana, contemporanea e non. Non mancano pezzi storici come Amapola e Cielito Lindo, o popolari come Comandante Che o dolcissimi lenti come Historia de un amor, senza dimenticare il bellissimo sound di Compay Segundo: un mix che viene apprezzato da ascoltatori di tutte le età. Capitanato da Roberto Dalla Via alla voce e chitarra, Loreta Battistella alla voce, Michele Zanotto alla chitarra solista, il gruppo si avvale di numerosi altri musicisti di notevole spessore.

Al Parco del Museo Archeologico (Castello di Torre) è in corso Humus Park, l'esposizione delle opere di land art realizzate a maggio dagli artisti nazionali e internazionale. Gli amici della Cultura accompagneranno i visitatori con un percorso assistito, alle 18, alla scoperta delle opere disseminate nel parco, raccontando aneddoti, curiosità, ispirazioni.

A PArCo, Galleria d'arte moderna e contemporanea si inaugura alle 18.30 la prima tappa di Contemporanea/mente, percorso museale regionale in rete, con opere inedite di Mario Palli e Giorgio Valvassori, pensate per dialogare tra loro nello spazio museale pordenonese. La giornata sarà arricchita dall'Aperitivo al PArCo, sulla terrazza della stessa Galleria a Partire dalle 18 con musica dal vivo, dj set, videoproiezioni e degustazioni, il tutto a cura di LMD project. Per l'occasione la Galleria rimarrà aperta fino alle 22.


Venerdì 20 luglio

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore 18, PArCo, Galleria d'arte moderna e contemporanea:
Aperitivo al Museo, musica dal vivo, dj set, visual, galleria aperta fino alle 22

ore 20, Archeomuseo:
Al banchetto dell'Archeologia, visita guidata più cena a tema

ore 21.30 Convento di san Francesco, Visioni Sonore;
Le canzoni di Woody Guthrie

Alle 17 in Biblioteca civica è l'ora delle storia di Matilta, letture per bambini dai 0 ai 6 anni e i loro genitori.

Per l'Estate in Città PArCo - Galleria d'arte moderna e Contemporanea aprirà la sua terrazza ai giovani e alle contaminazioni tra le arti e lo stare bene insieme, dopo la positiva sperimentazione durante la Notte dei Musei. Così ad arricchire l'inaugurazione di Contemporanea/mente (sabato 21 luglio alle 18.30), che dopo l'anteprima antologica vede Pordenone fare ilfocus su Mario palli e Giorgio Valvassori, con una doppia personale, arriva l'Aperitivo al Museo (musica dal vivo, spettacoli, videoproiezioni) targato LMD Project, in collaborazione con Artesonika. Si comincia già venerdì 20 luglio alle 18 con la Rockin' Out Orchestra, band originaria di Pordenone, composta da cinque musicisti con pluriennale esperienza live nel mondo del Rock'n'Roll, ma anche del blues, del jazz, rockabilly e psycobilly, punk e garage. Un inedito miscuglio, che rende originale ed esplosiva la reinterpretazione dei classici del R'n'R in performance dal vivo in cui l'imperativo per il pubblico e inequivocabilmente: ballare. Sabato 21 luglio la terrazza della Galleria si ospiterà il garage-rockin-soul-surfin-power-pop trio, dei Manta Rays. Nati a fine estate 2010 con l'idea di distillare l'energia grezza, i ritmi ancheggianti e le brucianti melodie di una pila di vecchi 45 giri stile Motown, garage e classici rock'n'roll, comprati nello shop di dischi usati dietro l'angolo e rielaborati nelle 5 canzoni che compongono il loro primo demo. Scarno e inventivo, ricco di rimandi ma non saccente, l'esordio a pelle nuda dei Manta Rays è in primo luogo un breve promemoria del perché ci piace così tanto questa cosa chiamata rock'n'roll. Ad aprire la serata (sempre alle 18) saranno gli Stickfish cover-band molto influenzata dalle sonorità brit-rock e da una vena di rock'n'roll. Dopo un anno di attività la band inizia la ricerca di un proprio sound e iniziano a uscire i primi pezzi propri. Cinque di questi brani inediti vengono incisi nel primo disco uscito il 27 Dicembre 2011. I testi parlano di storie realmente accadute ad amici veri, amici immaginari, o semplicemente sono frutto di qualche sessione di prove finita in commedia. In primavera gli Stickfish hanno vinto la prima serata di selezioni al Festival Play HomePage, arrivando in finale all'Accademia Music Awards organizzato da Rock Buzz ed esibendosi al circolo Batelier di Bratislava. Nelle due giornate, arricchita anche da dj set, visual e degustazioni di prodotti locali, la Galleria rimarrà eccezionalmente aperta fino alle 22.

Un doppio invito al Castello è quello che propone Pnbox in collaborazione con il Museo Archeologico di Torre per l'Estate in Città. Venerdì 20 luglio andrà in scena "Al Banchetto dell'Archeologia": un originale proposta culturale che abbina dell'ottima cucina ad una visita museale all'interno del Castello di Torre. Per chi ama unire l'arte e la storia alla convivialità, un tour serale con inizio alle ore 20, nella residenza dei Conti Ragogna, accompagnati da un'esperta guida dello Studio Eupolis, che illustrerà i numerosi reperti storici dell'archeologico, con aneddoti ricchi di mistero e curiosità. Un modo unico ed insolito per conoscere e apprezzare gli ambienti del Castello, che si concluderà alle ore 21 sulla terrazza panoramica, assaporando e degustando una cena tutta a base di pesce e verdure fresche, tra ottimi vini locali e affascinanti cocktail, avvolti nella suggestiva atmosfera del tramonto. Un appuntamento estivo per scoprire i più importanti siti archeologici dell'alta pianura pordenonese attraverso un percorso serale, che verrà replicato il10 agosto, nella notte di San Lorenzo, e il 24 agosto nell' incantato scenario del parco della Bastia di Torre. Un happening informale per poter apprezzare in modo inusuale il patrimonio storico che caratterizza la città di Pordenone. Nell'eventualità di pioggia la cena si sposterà all'interno delle sale del castello, ricreando quel classico alone di mistero, che circonda le vecchie fortezze.

E' necessaria la prenotazione: 0434.551.781 o prenotazioni@pnboxstudios.tv.

Venerdì 20 luglio alle 21.30 al Chiostro di San Francesco, nel centenario della nascita di questa figura leggendaria del folclore musicale americano, Visioni sonore - a cura di Cinemazero all'interno del cartellone di Estate in Città del Comune diPordenone - dedica la serata al "poeta dei poveri" Woody Guthrie, cantore dei diseredati, in bilico tra rabbia e speranza, in collaborazione con Folkest 2012. Woodrow Wilson "Woody" Guthrie è stato un uomo irascibile a detta di tutti, uno che sulla chitarra con cui si esibiva aveva scritto "Questa macchina uccide i fascisti", uno dei figli più scomodi e radicali che la storia d'America ricordi. Per omaggiare e entrare nel mondo della leggenda del folk, Maurizio Bettelli - ospite d'eccezione, autore, compositore, musicologo e studioso di culture anglo-americane - presenterà il suo libro Le canzoni di Woody Guthrie (Feltrinelli 2012), immergendo il pubblico nell'universo di Guthrie, nei suoi scritti, le canzoni, i disegni, il suo modo unico di raccontare un'altra faccia del sogno americano, fatta di ingiustizia e sopraffazione, di solidarietà e disillusione. Le canzoni di Woody Guthrie ripercorre l'esistenza intensa del cantante/chitarrista, testimone diretto di cambiamenti epocali della vita sociale, politica e culturale della società americana: dalla crisi economica del 1929 fino alla Summer of Love del 1967.

Alla presentazione del libro - e in collaborazione con Folkest 2012 - seguirà la proiezione di un grande classico come Questa terra è la mia terra (1976) di Al Ashby, titolo tratto dalla celebre canzone di Woody, recentemente riportata sotto i riflettori della Storia da Bruce Springsteen, discepolo dichiarato di Guthrie che l'ha intonata assieme a Barak Obama in occasione della sua vittoria elettorale. Il film racconta in immagini l'avventura di Guthrie, grazie alla grande interpretazione di David Carradine, protagonista di sobria intensità che canta e interpreta il personaggio in modo impeccabile.

Si chiude così il cerchio sulla parabola di questo "Prometeo dell'Oklahoma" che, rinchiuso nell'ospedale psichiatrico in cui passerà gli ultimi 12 anni della sua vita, riuscirà a scherzare con gli amici dicendo: "Non siete voi a dovervi preoccupare di me, sono io a essere preoccupato per voi. Lì fuori, se vi dite comunisti vi sbattono in prigione. Ma qui dove sono io, posso dirlo quanto voglio: ci sarà sempre qualcuno che dirà: che volete, è pazzo. Credetemi, è proprio questo l'ultimo posto libero d'America".


giovedì 19 luglio

ore 17, Museo Storia Naturale:
Che Teatro di Museo! Laboratorio teatrale per ragazzi

ore 18, PArCo 2, Spazi espositivi via Bertossi,
percorso assistito gratuito alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia".

ore 18.30: Officina dell'arte via Molinari:
corso di mosaico: l'anatomia del volto a mosaico

ore 19, Teatro Comunale Giuseppe Verdi:
Mittelfest, La Divina Commedia, regia di Nekrosius

ore 20.00, Piazzetta Freschi:
4 raggi sotto le stelle, gara di briscola per tutti

20.45, Corte Palazzo Gregoris:
Musica e parole, Passpartù Live Rock

21, piazza Valle (Vallenoncello):
Teatro delle Giovani attrici Il pollo e la gallina

Centro Città: Giovedì sotto le stelle, negozi aperti fino alle 23, ludoteca in biblioteca, Museo di Storia Naturale aperto anche dalle 20.30 alle 22

Sarà un giovedì ricco di appuntamenti quello dell'Estate in Città, il 19 luglio, tra eventi e negozi aperti fino alle 23, con il servizio ludoteca attivato in Biblioteca da Sviluppo e Territorio dalle 20 alle 22.30 e gara di briscola aperta a tutti in piazzetta Freschi a cura di Noi di via Cavallotti. Il Museo di Storia Naturale, che attualmente ospita la mostra Sotto il livello del mare rimarrà aperta fino alle 22 (dalle 20.30), oltre al consueto orario pomeridiano (15.30 -19.30), mentre già nel pomeriggio accoglierà i bimbi del laboratorio teatrale Che Teatro di Museo! a cura di da EtaBeta (dalle 17). Info: 0434.392950 o333.6785485.

Tutti i giovedì di luglio è possibile approfondire la visita alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia" in corso negli spazi espositivi di via Bertossi fino al 26 agosto e che in un mese ha già conquistato 1800 visitatori. L'appuntamento è alle 18 con il percorso assistito gratuito a cura degli Amici della Cultura.

Dalle 18.30 nella sede dell'Officina dell'arte in via Molinari (ex officine Savio) prosegue corso di Mosaico dedicato al voltoa cura della Fondazione bambini Autismo onlus. Info e iscrizioni: segreteria@bambinieautismo.org, 0434/29187.

Per la prima volta Mittelfest sbarca a Pordenone e lo fa con uno spettacolo di eccellenza come La Divina Commedia messa in scena da Eimuntas Nekrosius Una lettura inattesa e sbalorditiva di Inferno e Purgatorio, recitata in lituano (con sopratitoli in italiano) dove le immagini, i personaggi, le situazioni, si fisseranno indelebili nella memoria, scolpite come i più celebri versi.
Dopo aver affrontato con straordinaria profondità il teatro di Cechov, Gogol', Puskin e Tolstoj e dopo l' allestimento de "L'Idiota" di Dostoevskij, il talento visionario di Nekrosius ha trovato un eccezionale alimento nella miniera di immagini del poema, e generato uno spettacolo di forte impatto visivo, nel quale gli oggetti e le scene, curate dal figlio Marius, si animano di una forte risonanza plastica e metaforica. La forza scenica dei lavori di Nekrosius consente al pubblico di oltrepassare la barriera linguistica, per abbandonarsi all'immagine, al gesto, al paesaggio sonoro, anche se il nucleo essenziale del testo rimane sempre rintracciabile, anche grazie alla musica e alla danza. Per il momento NekrosIus ha scelto di portare in scena l'Inferno e il Purgatorio; sarà di grande interesse scoprire come il suo teatro metaforico troverà espressione sollecitato dal capolavoro dantesco. Di sicuro, avrà luogo l'incontro fra due grandi menti visionarie. «Dante scatena in te una tale libertà creativa - aggiunge il regista lituano - che non sai nemmeno come gestire». Un'avvincente sfida alla sua proverbiale abilità scenica.
Non è stato facile passare dall'originale alla riduzione teatrale: «Mi sarebbe piaciuto mettere in scena tutto, perché tutto è importante», confessa l'autore, «ma le mie possibilità sono limitate, come lo sono quelle del teatro. Non è trasferibile sul palco l'intera immaginazione dantesca, si è comunque destinati a perdere qualcosa. Alcuni temi letterari sono rimasti esclusi perché non avrebbero reso bene, altri semplicemente perché non me la sono sentita di toccarli. Ho comunque cercato di attenermi all'asse dell'opera».
Uno dei tratti caratteristici della lettura di Nekrosius è la nostalgia per le persone perse e il legame fra viventi e morti. «Ho sempre avuto caro questo rapporto, che non è diminuito affatto oggi, anche se le scoperte scientifiche e le nuove tecnologie lo hanno scalfito. Credo che nel proprio cuore tutti pensino che la vita non finisca con la morte, che qualcosa accada anche dopo. Personalmente, sono convinto che niente scompaia, niente svanisca: non solo il corpo, ma anche l'anima e i pensieri».
«L'intento del mio lavoro - conclude Nekrosius - è stato quello di conoscere e capire meglio la Divina Commedia. Unprocesso senza fine». La grande lezione che arriva a noi è che «per vivere la luce assoluta bisogna comprendere l'oscurità, il buio».
I biglietti (dai 14 ai 28 euro) si possono prenotare inviando una mail all'indirizzo biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it, indicando nome, cognome, numero di posti e numero di cellulare per eventuali comunicazioni e si potranno ritirare nella biglietteria del teatro il 17 e 18 luglio dalle 16 alle 18 e il giorno dello spettacolo dalle 16. Nelle stesse giornate si potranno anche acquistare direttamente. Per informazioni, www.comunalegiuseppeverdi.it, 0434 247610.

La Corte di Palazzo Gregoris ospita alle 20.45 per la rassegna "Musica e parole a Palazzo Gregoris" a cura della Somsi, nell'ambito dell' Estate in città il concerto Passpartù Live Rock ovvero Chiara Quarin voce solista, Angelo Ravasio chitarra e voce solista, Silvano De Nadai chitarra ritmica, Giorgio Toffoli tastiere e voce, Alex Perin basso, Roberto Vecchione batteria. Un'idea comune, l'entusiasmo e la gran passione per la musica hanno unito questa band che proporrà un repertorio di canzoni pop-rock dagli anni '70 ad oggi in una proposta di musica tutta dal vivo eseguita in modo genuino. L'ingresso è libero.

Alle 21 in piazza valle a Vallenoncello la Compagnia delle Giovani Attrici mette in scena la commedia "Il pollo e la gallina", che mette provocatoriamente in primo piano il mondo "triste" di molti anziani.Il gruppo è costituito da alcune mamme che hanno iniziato a fare teatro e per allietare il carnevale dei propri bambini. I soggetti preferiti sono dunque favole rivisitate, riscuotendo notevole successo anche tra il pubblico adulto. Il repertorio ha quindi virato verso la commedia comica brillante in dialetto pordenonese, mentre i bimbi, cresciuti sono andati a costituire la compagnia "I piccoli commedianti". Attualmente le Giovani Attrici sono 11 di età compresa tra i 43 e i 56 anni: casalinghe, impiegate, operaie che mai avrebbero pensato di avere il coraggio di calcare un palcoscenico e tanto meno di affrontare la critica della platea.
Le commedie messe in scena sono ispirate a testi trovati in rete adattate alle esperienze personali vissuto e al dialetto locale. Questo compito è svolto da Antonella Del Ben, amante del teatro fin da bambina, e fondatrice del gruppo nel 1993. Scenografie, costumi, musiche, trucco sono tutti fatti in casa. I mariti supportano chi come tecnico (Renato Piccin), chi negli allestimenti. L'ingresso è libero.


Mercoledì 18 luglio

ore 18.30: Officina dell'arte via Molinari:
corso di mosaico L'anatomia del volto a mosaico

ore 21.30, Convento di San Francesco:
Cinema sotto le stelle, Dark Shadows, di Tim Burton

Dopo il corso di Mosaico Zen la Fondazione bambini autismo Onlus propone questa settimana il corso Anatomia del corpo umano, il volto dal mosaico romano-bizantino a quello moderno, in due lezioni mercoledì 18 e giovedì 19 luglio dalle 18.30 alle ore 22.30, sempre nell' ambito dell'Estate in Città. La lavorazione, classica di ispirazione romana, prevede l'utilizzo della martellina su ceppo per il taglio di materiale marmoreo e di sassi. La formella verrà realizzata o su base di rete o di compensato a seconda dell'utilizzo finale della stessa. Info e iscrizioni: segreteria@bambinieautismo.org, 0434/29187.

Alle 21.30 il Cinema sotto le stelle a cura di Cinemazero nell'Estate in Città, mercoledì 18 luglio proietterà in piazzetta Calderari Dark Shadows, di Tim Burton, protagonisti Johnny Depp e Michelle Pfeiffer. Si tratta della trasposizione cinematografica dell'omonima soap opera, serie di culto andate in onda sulla statunitense ABC dal 1966 al 1971 con un fedele e ristretto gruppo di fedelissimi. Il fulcro è il vampiro Barnabas Collins e le sue avventure imprevedibili e soprannaturali nella cittadina del Maine con streghe, fantasmi, uomini lupo e altri vampiri. Sulla scia di Twilight ecco quindi un omaggio alla serie televisiva della quale Johnny Depp si dice letteralmente appassionato; e nel film interpreta Collins del quale aveva una letterale ossessione da piccolo. Sono stati ripresi elementi che negli anni '60 costituivano un elemento di prorompente novità nelle serie televisive: viaggi nel tempo, mostri gotici e universi paralleli. Dopo oltre quarant'anni l'universo burtoniano e quello dei vampiri sixties si sono finalmente incrociati. Siamo alla fine del 1700 e Barnabas, uomo potentissimo e vero dongiovanni, commette l'errore di sedurre e spezzare il cuore della donna sbagliata. Costei è infatti una strega nel vero senso del termine e decide di trasformare Barnabas in un vampiro. Ingresso libero, in caso di maltempo si va in Aula Magna.


Martedì 17 luglio

ore 16, Biblioteca Civica:
L'Opera buffa Le nozze di figaro di Mozart, incontro a cura di Roberto Cozzarin

ore 17, Museo Storia Naturale:
Che Teatro di Museo! Laboratorio teatrale per ragazzi

ore 20.30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

ore 21.30, Convento di San Francesco:
Filmmakers al Chiostro

L'Estate in Città del 17 luglio comincia all'insegna dell'Opera Buffa, con l'incontro a cura di Roberto Cozzarin in programma in Biblioteca alle 16. Verranno introdotte e proiettare le Nozze di Figaro, celeberrima e vivace opera di Mozart.

Nel Museo di Storia Naturale si svolge "Che teatro di museo!" - insolito laboratorio teatrale alla scoperta delle meraviglie della natura, condotto da Andrea Chiappori e Lucia Roman. L'appuntamento, per i ragazzi dagli 8 anni in su, è alle 17. Questa innovativa esperienza, si presenta come un'occasione per vivere le tecniche della recitazione comica in un contesto che farà da sfondo, da tema e da collante dell'esperienza. I ragazzi partecipanti possono godere di una crescita culturale e artistica, vivendo in modo diverso il museo, che riscopriranno con gli occhi nuovi del magico strumento teatrale. Il laboratorio, nello stile di EtaBetaTeatro, mira alla scoperta del proprio "essere comici", si muove dal "gioco" del clown e del personaggio utilizzando travestimento, relazione ed improvvisazione. Info e iscrizioni: 0434.392950; 333.6785485.

Al martedì sera è tempo di Nordic Walking nell'Estate in Città. L'appuntamento per praticare insieme questa disciplina dai tanti risvolti benefici e adatta a tutti è alle 20.30 sotto la Loggia Municipale con la Polisportiva Villanova.

Dopo la prima affollatissima serata, durante la quale è avvenuta la consegna dell'ambito Premio Qualità FriulAdria, martedì 17 luglio alle 21.30 arriva la tradizionale Notte Horror di FilmMakers al Chiostro, storie non adatte ai deboli di cuore, nell'ambito dell' Estate in Città del Comune di Pordenone. Ospiti d'onore saranno i Manetti Bros. chiamati a raccontare il loro ultimo film, Paura, con Peppe Servillo, appena uscito nelle sale. Antonio e Marco Manetti sono tra i principali registi di genere in Italia e con Paura si sono cimentati in un vero e proprio terrificante horror.
A seguire gli altri documentari: Turno de noche di Victor Palacios, Reset di Nicolangelo Gelormini, Io sono morta di Francesco Picone, Noo di Guillermo P. Bosch e Un gioco da ragazzi di Loreto Valente e Mauro Zinghini, che si contenderanno il premio del pubblico al miglior cortometraggio horror che verrà consegnato dopo le proiezioni.
A chiudere la serata la novità di questa edizione: i concerti dal vivo organizzati dall'associazione Gli Amici di Bambi, che martedì 17 luglio propongono Second H. Sam, il progetto solista di Samuele Gottardello che in meno di un anno di attività live ha stregato il pubblico a vari concerti rock con il suo show minimale e ispirato a paesaggi sonici, lo-fi, romantici e rigogliosi.
FilmMakers al Chiostro è il Festival internazionale per giovani registi e video-animatori emergenti, organizzato dalla Mediateca di Cinemazero nell'ambito dell'Estate in Città del Comune di Pordenone, con la preziosa partnership organizzativa e culturale oltre che economica di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole). Ingresso libero.


Lunedì 16 luglio

ore 17 Saletta incontri San Francesco:
Giardini d'arte, visite gioco con laboratorio didattico

ore 18, Castello di Torre:
visita guidata al Borgo di Torre (castello, area dei resti della villa romana, chiesa parrocchiale)

ore 21, Chiostro della Biblioteca Civica:
Festa di poesia

ore 21, Parco di San Valentino, il Teatro C'era una volta:
Hansel e Gretel fratelli di cuore

ore 21.30, piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle, Biancaneve

Proseguono nella saletta incontri del Convento di San Francesco le attività laboratoriali per i ragazzi collegate alla mostra itinerante Giardini d'arte a cura del Centro Iniziative Culturali per l'Estate in Città. L'appuntamento è per lunedì 16 luglio alle 17.

Alle 18 Itineraria condurrà alla scoperta del borgo di Torre, un piccolo tesoro a portata di mano, con il suo castello (che ospita il Museo Archeologico), i resti della villa romana e la chiesa parrocchiale. Nel parco attualmente si possono ancora ammirare le opere di land art di Humus Park, tra cui spicca il simpatico falso d'autore di Opla+, che hanno voluto giocare proprio con i resti della Villa. L'appuntamento è al Castello.

Nell'Estate in Città arriva la Festa di poesia realizzata in collaborazione con Pordenonelegge, che si allarga a tre serate. Un percorso che sottolinea l'amore di Pordenone per la poesia e valorizza le esperienze poetiche vitali e contagiose, che passano di qui. Nelle tre serate ci saranno ventiquattro voci originali, diverse, che presentano una mappa attendibile della poesia del nostro tempo. In esse si percepisce la ricerca di una parola viva, all'altezza delle gravi domande che ci attraversano, e però anche quell'intimità, quella terrestre simpatia che tiene legati, soprattutto in tempi miseri, gli esseri umani e tutte le creature. L'invito è quello di dare di nuovo fiducia alla poesia, perché capace di parlare a noi e per noi, di ritrovarsi nella parola, in un dialogo che attraversa il tempo e intona il presente alle nostre voci. I protagonisti delle serrata di lunedì 16 luglio (ore 21 Chiostro della Biblioteca Civica sono: Maurizio Benedetti, Erika Crosara, Manuela Dago, Cristina Micelli, Giulia Rusconi, Giacomo Sandron, Marco Scarpa, Francesco Targhetta.

Prosegue al Parco di San Valentino la rassegna teatrale dedicata ai più piccoli il Teatro c'era una volta, a cura di Ortoteatro per l'Estate in Città con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Pordenone e il contributo di Friulovest banca. Lunedì 16 luglio alle 21 andrà in scena Hansel e Gretel fratelli di cuore, una produzione teatrale dellacompagnia Ortoteatro, per la regia di Fabio Scaramucci, con Federica Guerra. La compagnia è l'unica realtà professionista del pordenonese, e una delle poche in regione - se non l'unica - impresa di produzione per l'infanzia e la gioventù, invitata e ospitata in numerosi festival italiani riconosciuti in tutta Europa tra i quali il Festival Paese delle Meraviglie di Vallo della Lucania, patrocinato dal Consiglio dei Ministri, il Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure di Cervia, I Teatri del Mondo e il Festival Internazionale del Teatro per Ragazzi di Porto Sant'Elpidio. Scaramucci, dal ricco e qualificato curriculum professionale si profila come un attento conoscitore del mondo dei bambini e dei ragazzi oltre che un sapiente utilizzatore dei vari linguaggi teatrali in relazione alle esigenze specifiche dettate dall'età. Questo spiega in parte il successo dello spettacolo "Hansel e Gretel fratelli di cuore", nato da un laboratorio teatrale condotto da Scaramucci dove la fiaba tradizionale è stata rielaborata con uno sguardo moderno e contemporaneo, riadattata a una società nella quale non è certo la mancanza di cibo a spaventare i bambini quanto quella, che può essere molto più comune al giorno d'oggi, di affetto e attenzione. Una delle fiabe più amate di tutti i tempi viene raccontata e animata attraverso splendidi pupazzi e un'ottima attrice per affrontare le paure, ritrovare la gioia degli affetti familiari e della crescita.
L'appuntamento è adatto a tutti, a ingresso gratuito e in caso di pioggia si terrà al coperto all'Auditorium Concordia adiacente al parco.

Il Cinema sotto le stelle in piazzetta Calderari alle 21.30 propone Biancaneve di Tarsem Singh, con Julia Roberts e Lily Collins. Una rilettura in chiave molto simile ad un film d'animazione. I rimaneggiamenti della storia sono diversi e riguardano principalmente la trasformazione dei sette nani in una gang del bosco, la presenza di una bestia misteriosa e la ridefinizione di Biancaneve in una sorta di Robin Hood cui non manca né la coscienza (autocritica) di classe né quella di genere. Tuttavia, il film non tradisce mai veramente il cuore della fiaba. Sintetizzato con maestria e traslato nel prologo il lungo sonno di Biancaneve, che viene a coincidere con la sua infanzia e dunque con l'età dell'inconsapevolezza sessuale, la storia di Biancaneve, appare dal punto di vista della regina Julia Roberts e Lily Collins si contenderanno il principe, la prima a colpi di umorismo e cattiveria, la seconda a colpi di bastone e battiti del cuore. Il regista si sbizzarrisce in alcune sequenze visionarie senza apparire fuori tono o sopra le righe. Indispensabile, a questo scopo, la complicità dei suoi collaboratori fissi, Tom Foden alle scenografie e Eiko Ishioka ai costumi. Ingresso libero, in caso di maltempo si va in Aula Magna.


Domenica 15 luglio

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Debussy, suonano Margherita Bulfone, Ilaria Del Bon, Stefano Cimbaro, Francesca Bertoli, Mietta Prez, Margherita Cogoi, Ludovica Burtone, Sofia Brunello

ore 17 Archeomuseo Castello di Torre:
Investigatori di reperti, alla ricerca degli oggetti più curiosi del museo

ore 20.30 Duomo di san Marco:
Festival internazionale Cori d'Europa, Chor Akademicki Camerata Iagellonica di Cracovia, Gruppo Polifonico Claudio Monteverdi di Ruda

E interamente dedicato da Debussy il concerto concerto aperitivo dell'Estate in Città di domenica 15 luglio, alle 11 nell'auditorium di PArCo, la Galleria d'arte moderna e contemporanea, offrendo in particolare una panoramica sui primi due periodi della creatività musicale in ambito pianistico e cameristico del compositore, di cui quest'anno ricorre il 150° anniversario della nascita. Di particolare interesse l'esecuzione del Trio in sol maggiore, composto da un Debussy appena diciassettenne in onore del suo maestro Emile Durand e per lungo tempo rimasto inedito, affidato a Margherita Bulfone al violino, Ilaria Del Bon al violoncello, Stefano Cimbaro al pianoforte: l'editore tedesco Henle ne ha curato l'edizione critica soltanto pochi anni fa. Al periodo giovanile appartengono pure i celebri Deux arabesques (interpretato da Francesca Bertoli al pianoforte) e la Ballade, suonata da Mietta Prez al pianoforte. In questi lavori si intravede la carica rivoluzionaria che l'autore ha associato al suo linguaggio musicale e che troverà il suo naturale sbocco nelle opere della maturità, quali i due libri di Préludes per pianoforte (Margherita Cogoi), che rappresentano la più importante testimonianza del simbolismo musicale francese: un nuovo modo, più libero e sfumato nella sua dimensione temporale, di intendere i tradizionali legami sintattici dell'armonia e delle componenti timbriche, le quali associano, anche se il compositore ne era contrario, l'arte di Debussy all'impressionismo. Chiude il concerto l'unica Sonata per violino e pianoforte dedicata alla seconda moglie Emma (suonata Ludovica Burtone e Sofia Brunello), parte di un ciclo di Sei Sonate strumentali (alle quali appartengono anche la Sonata per violoncello e la Sonata per flauto, viola e arpa) nelle quali Debussy, già gravemente malato, intendeva anticipare il cosiddetto Neoclassicismo, ritorno agli equilibrati e trasparenti canoni formali del tardo-barocco francese e del classicismo viennese, che si imporrà in Europa successivamente alla sua scomparsa. L'ingresso è libero.

Alle 17.30 per l'Estate in Città l'Archeomuseo nel Castello di Torre propone una visita gioco: investigatori di reperti: alla ricerca degli oggetti più curiosi del museo. A cura degli operatori di Eupolis.

Alle 20.30 il duomo di san Marco, ospita, per l'Estate in Città il festival Internazionale Cori d'Europa. Ospite internazionale sarà il Chor Akademicki "Camerata Iagellonica" di Cracovia, diretto da Wloderzimierz Siedlik. A fare gli onori di casa sarà ilgruppo Polifonico Claudio Monteverdi di Ruda diretto da Matja? Š?ek. Ingresso libero.


Sabato 14 luglio

ore 18, Polisportivo Villanova:
Parco Sonoro, Pordenone Big Band in concerto

ore 18, Parco Museo Archeologico:
Humus Park, percorso assistito

ore 20.30, Parco di Casa Serena:
Pinocchio, spettacolo teatrale

ore 20.45, Polisportivo Via Gemelli:
Notte di festa al parco, Cossa nasse sot i capussi, spettacolo de Il Cibio

Parchi cittadini in primo piano sabato 14 luglio per l'Estate in Città.
Alle 18 il Polisportivo Villanova accoglie Parco Sonoro con l'esibizione della Pordenone Big Band, organico di 25 musicisti prevalentemente provenienti dal Pordenonese, diretta da Juri Dal Dan. Il repertorio proposto va dalle composizioni originali (Juri Dal Dan, Federico Missio) ai brani del repertorio classico e moderno arrangiati per la formazione. Tra le novità in programma ci sono Nica's dream di Horace Silver e Chega De Saudade di Jobim. Ingresso libero.

Al Parco del Museo Archeologico (Castello di Torre) è in corso Humus Park, l'esposizione delle opere di land art realizzate a maggio dagli artisti nazionali e internazionale. Gli amici della Cultura accompagneranno i visitatori con un percorso assistito, alle 18, alla scoperta delle opere disseminate nel parco, raccontando aneddoti, curiosità, ispirazioni.

Il parco di Casa Serena si aprirà a ospiti e visitatori alle 20.30 per lo spettacolo Pinocchio, realizzato dal gruppo Baby della compagnia Controcorrente di Tamai, iniziativa che si inserisce nell'ambito dell'anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni. Durante l'anno infatti numerosi sono stati gli incontri tra i bambini delle Scuole Elementari "Beato Odorico"di Torre e i nonni di Casa Serena. In alcuni di questi, alcuni anziani sono andati in visita alla scuola per raccontare ai bambini di oggi i giochi, i giocattoli, le poesie, i proverbi, le fiabe e le filastrocche dei bambini di ieri. A loro volta i bambini sono venuti a far festa nel salone di Casa Serena in occasione delle feste più importanti dell'anno, e per insolite passeggiate sulla carrozza trainata dalle asinelle di Silvano Feletto. L'incontro con le altre generazioni prosegue anche d'estate con i bambini dei Punti Verdi (Melarancia e Villaggio del fanciullo) che verranno ad incontrare gli anziani di Casa Serena in due diverse mattinate, una all'insegna del canto e una all'insegna del gioco. Particolarmente significativo anche il progetto attivatosi con la chiesa Evangelica di Pordenone che vedrà un gruppo di adolescenti pordenonesi affiancati da coetanei provenienti dalla Virginia impegnati nel progetto "Sostegno agli anziani della città e della Provincia" e che interverranno anche a favore di Casa Serena attraverso una serie di attività concrete di abbellimento di alcuni spazi di vita degli anziani. Lo spettacolo Pinocchio, per la regia di Jeanpierre Bortolotto, si inserisce dunque in questo percorso, con una compagnia intergenerazionale (bambini, ragazzi, adulti). In caso di maltempo lo spettacolo verrà annullato.

Al Polisportivo di via Gemelli, la Notte di festa al parco, a cura dell'associazione San Gregorio, propone alle 20.45 lo spettacolo Cossa nasse Sot i Capussi? La spiritosa commedia, messa in scena dalla compagnia teatrale Cibìo di Chions (il testo è di Aldo Presot tratto da un racconto francese per la regia di Daniele Travain) è ambientata a casa dell'avvocato Carlo Callergaris, che è anche uomo politico con la carica di assessore regionale. Il suo assessorato, con delega alla famiglia, lo impegna ad occuparsi della moralizzazione dei costumi e a promuovere leggi contro l'aborto e la prostituzione. Tutte ottime leggi da far osservare agli altri: quando si è tratterà di confrontarsi con la realtà della propria famiglia, il povero assessore si troverà a fare delle scelte non proprio coerenti. In concomitanza con la piantumazione nell'orto dei cavoli cappucci, in casa Callegaris, di bambini ne vogliono nascere tanti, troppi. L'avvocato cerca di affrontare le diverse situazioni con l'astuzia del politico, barcamenandosi tra situazioni grottesche e sotterfugi con la moglie Ornella, la figlia Anita, il figlio Marco,la mamma Piera, la serva Giulia. Il finale è un inno alla vita grazie alla visita inaspettata di una vecchia compagna di scuola che gli apre nuove visioni. La commedia è tutta in parlata dialettale veneto - pordenonese, di facile comprensione e con coloriture che danno spontaneità ed immediatezza ai personaggi. Ingresso libero, in caso di maltempo lo spettacolo è annullato.


Venerdì 13 luglio

ore 17, Stadio di Atletica Agosti:
meeting internazionale Atletica Leggera

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido:
Matilda mi racconti una storia?

ore21.15, Polisportivo via Gemelli,
Talk show con Gigi Di Meo

ore 21.30 piazzetta Calderari:
Cinema sotto le stelle "To Rome with love"

Il memorial Mario Agosti, meeting nazionale di atletica leggera compie 18 anni e festeggia la maggiore età con un'altra edizione, presenti alcuni dei migliori atleti del panorama nazionale ed europeo. L'appuntamento, nell'ambito dell'Estate, è per venerdì 13 luglio dalle 17 su quel campo che porta proprio il suo nome in segno di gratitudine e grande rispetto.
Una kermesse che il Coni Provinciale presieduto da Lorenzo Cella in tandem con il Comune di Pordenone, in collaborazione con la Federazione di Atletica Leggera Provinciale, forti del supporto di Regione Friuli Venezia Giulia e il Patrocinio dellaProvincia di Pordenone, continuano a inserire nel calendario degli appuntamenti sportivi da non perdere. Tanto più che a far da colonna portante c'è proprio la figura di Mario Agosti: atleta indimenticato e indimenticabile, primatista nel lancio del giavellotto quando ancora calcava le pedane e primo presidente del Comitato dei Cinque Cerchi, proprio nel capoluogo del Friuli Occidentale suo Comune d'adozione. Un grande uomo, ancor prima che atleta, che Pordenone ha avuto la fortuna di accogliere come un figlio rispettoso e restio nei confronti di qualsiasi scenario sotto i riflettori della mondanità. Ai fasti preferiva l'azione, alle parole effimere i dati di fatto. Il testamento che ha lasciato ai suoi epigoni è riassunto in pochissime parole dall'immenso significato: volontà, impegno, rispetto per se stesso, per gli avversari e per le regole ben conscio che una sconfitta valeva di più di una vittoria ottenuta con l'ausilio di scorciatoie. Una vita, la sua, divisa tra affetti familiari - con la moglie Carmela e i figli Agostino e Stefania - pedane e tavoli su cui discutere, chiedere e ottenere.
Pordenone lo ha conosciuto nella veste di primo Presidente del Coni provinciale. Lo ha stimato e lo stima tutt'ora per l'incessante opera di promozione dell'attività sportiva tra i giovani. Ha avuto modo di incrociare i propri destini con un uomo seduto dietro una scrivania sempre pronto a tirare i fili, ad ammonire i politici poco avvezzi a prendere anche solo in considerazione le sue richieste. Caparbietà e solidità morale: un binomio che è stato il dna di quel Mario Agosti a cui Pordenone deve lo sviluppo capillare dell'attività sportiva e molte realtà provinciali.
Il grande maestro rivive, di anno in anno, in questa manifestazione che nel tempo si è trasformata in un appuntamento importante tanto da essere inserito nel calendario nazionale delle competizioni che contano in classifica generale.
Ed è attorno a questo atleta di punta prima e lungimirante dirigente dopo, che il Coni provinciale e la città di Pordenone si stringono una volta di più. Si uniscono tutti i protagonisti, chi sulla pedana del salto in lungo, chi alle prese con cronometri, ostacoli ed asticelle e chi con il giavellotto: la disciplina che Mario Agosti ha amato di più e dove è arrivato in cima al tetto d'Italia, rimanendoci per parecchio tempo.

L'Estate in Città propone alle 17 e letture per i piccoli in Biblioteca Civica, Matilda mi racconti una storia?
Alle 21.15 il Polisportivo di via Gemelli (in caso di maltempo oratorio della Grazie) ospita per iniziativa dell'associazione San Gregorio un talk show condotto da Gigi Di Meo. Gli ospiti saranno il presidente di Pordenone Fiere Alvaro Cardin, l'oste scrittore Saunameister Giovanni Scrizzi, il presidente regionale del Codacons Vitto Claut, la curatrice di PordenoneleggeValentina Gasparet, l'assessore provinciale Eligio Grizzo.

Il cinema sotto le stelle in piazzetta Calderari (21.30) sceglie "To Rome with love" di Woody Allen. L'ultimo film del maestro newyorkese è una commedia spensierata, un film caleidoscopico ambientato in una delle città più affascinanti al mondo, Roma, ultima tappa del Grand Tour europeo che il regista ha affrontato in questi anni con le sue dediche cinematografiche. Il film, attraverso quattro episodi, ci mette in contatto con un architetto americano molto noto che rivive la sua gioventù, un borghese romano qualunque che all'improvviso si trova a essere la massima celebrità di Roma; una giovane coppia provinciale attratta in incontri romanici separati e un regista americano di opera che tenta di far salire sul palcoscenico un impresario di pompe funebri cantante. "La prima volta che un americano si rende davvero conto di essere in Europa è quando arriva a Roma: perché non è una città come Londra o Parigi, qui è tutto davvero diverso, così esotico. Girare qui è una festa per un regista", ha raccontato Allen in conferenza stampa, dove Roberto Benigni, che torna sullo schermo dopo 7 anni, ha aggiunto: "solo Woody Allen poteva avere la grazia per raccontare (il mio personaggio) come ha fatto, con quello stile favolistico e realistico al tempo stesso. E poi sul set era lo stesso. Una volta alla Garbatella si è fermata un'ambulanza con la sirena accesa per farsi due foto con me. 'Only in Rome' disse Woody in quella occasione". Vedere per credere. Ingresso libero, in caso di maltempo si va in Aula Magna


giovedì 12 luglio

ore 17, Museo Storia Naturale:
Che Teatro di Museo! Laboratorio teatrale per ragazzi

ore 18, PArCo 2, Spazi espositivi via Bertossi,
percorso assistito gratuito alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia".

ore 18.30:
Officina dell'arte via Molinari: corso di mosaico Zen

ore 20.00, Piazzetta Freschi:
4 raggi sotto le stelle, gara di briscola per tutti

20.45, Corte Palazzo Gregoris:
Musica e parole, B sides The Beatles

21, Convento di San Francesco:
Pordenone Summer Jazz, Gegè Telesforo in concerto

Centro Città: Giovedì sotto le stelle, negozi aperti fino alle 23, ludoteca in biblioteca, Galleria d'Arte moderna e contemporanea A. Pizzinato, aperta anche dalle 20.30 alle 22

Sarà un giovedì ricco di appuntamenti quello dell'Estate in Città, il 12 luglio, tra eventi e negozi aperti fino alle 23, con il servizio ludoteca attivato in Biblioteca da Sviluppo e Territorio dalle 20 alle 22.30 e gara di briscola aperta a tutti in piazzetta Freschi a cura di Noi di via Cavallotti. Anche PArCo la Gallerai d'arte Moderna e contemporanea A Pizzinato, che attualmente ospita l'esposizione permanente Novecento, Arte per tre generazioni e Contemporanea/mente rimarrà aperta fino alle 22 (dalle 20.30), oltre al consueto orario pomeridiano (15.30 -19.30)

Il Museo di Storia Naturale dove è in corso la mostra fotografica Sotto il livello del mare ospita alle 17 una delle novità dell'Estate in Città: Che Teatro di Museo! Un originalissimo laboratorio teatrale per ragazzi condotto da EtaBeta Teatro che unisce le tecniche del teatro comico e clownesco ai temi ambientali e naturalistici collegati al museo. con un percorso che proseguirà tutti i martedì e giovedì del mese per terminare con il saggio il 30 luglio. La partecipazione è gratuita e aperta ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni circa. Info: 0434.392950 o333.6785485.

Tutti i giovedì di luglio sarà possibile approfondire la visita alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia" in corso negli spazi espositivi di via Bertossi fino al 26 agosto e che in un mese ha già conquistato 1800 visitatori. L'appuntamento è alle 18 con il percorso assistito gratuito a cura degli Amici della Cultura.

Secondo incontro, oggi, giovedì 12 luglio nella sede dell'Officina dell'arte in via Molinari (ex officine Savio) per il corso di Mosaico Zen a cura della Fondazione bambini Autismo onlus, nell'ambito dell'Estate in Città, finalizzato alla realizzazione di formelle con tecnica diretta. La lavorazione, classica di ispirazione romana, prevede l'utilizzo della martellina su ceppo per il taglio di materiale marmoreo e di sassi. La formella verrà realizzata o su base di rete o di compensato a seconda dell'utilizzo finale della stessa. Il soggetto della formella verrà scelto dal corsista tra vari ideogrammi secondo l'ispirazione e il sentire personale. La prossima settimana la Fondazione proporrà il corso Anatomia del corpo umano, il volto dal mosaico romano-bizantino a quello moderno: mercoledì 18 e giovedì 19 luglio info e iscrizioni:segreteria@bambinieautismo.org, 0434/29187.

La Corte di Palazzo Gregoris ospita alle 20.45 per la rassegna "Musica e parole a Palazzo Gregoris" a cura della Somsi, nell'ambito dell'Estate in città il concerto "B sides The Beatles", con Adriano Rossi voce, Stefano Gislon chitarra e voce, Oscar Varnier batteria, Romano Todesco basso, Arno Barzan tastiere. Il gruppo proporrà le canzoni meno suonate dei Beatles con brani che in alcuni casi vedranno un arrangiamento personalizzato dei cinque componenti la band. L'ingresso libero.

Appuntamento clou di giovedì 12 luglio dell'Estate in Città nella magica atmosfera del chiostro di San Francesco è il concerto, alle 21, diGegè Telesforo, per Pordenone Summer jazz, la nuova rassegna nata dalla collaborazione tra Farandola e associazione Cem. Con lui suonerà una selezione di jazzisti locali, che con i loro progetti hanno impreziosito la vita musicale e culturale pordenonese degli ultimi anni: Lorena Favot alla voce, Rudy Fantin al pianoforte, Massimo Zemolin alla chitarra, Simone Serafini al contrabbasso, Roberto Buttignol alla batteria.

Gegè Telesforo, conosciuto ai più per la sua collaborazione televisiva con Renzo Arbore, è una figura artistica sfaccettata e complessa. Jazz vocalist di caratura internazionale, è anche musicista polistrumentista, compositore, produttore discografico, giornalista, entertainer, conduttore e autore radio televisivo. Un artista che vive completamente immerso nella musica jazz e black americana.

Telesforo è un cantante raffinatissimo che dall'alto della sua profonda conoscenza della musica afroamericana, colora di mille sfumature sonore i suoi swinganti interventi vocali. La sua musica ha una matrice funk assolutamente irresistibile ed è maestro nella tecnica dello scat, una consolidata tecnica vocale in cui le parole sono sostituite da sillabe senza significato e da suoni onomatopeici. L'artista riesce a far sua questa difficilissima tecnica reinterpretandola e proponendola al pubblico in maniera assolutamente personale e avvincente. Molte sono le sue collaborazioni di livello internazionale, tra cui ricordiamo Dizzy Gillespie, Phil Woods, Tony Scott, l'importante sodalizio con Ben Sidran e la collaborazione musicale con l'Orchestra Italiana di Renzo Arbore.

Gegè Telesforo ha condiviso il suo percorso artistico con buona parte della storia del jazz moderno, e non poteva essere altrimenti visto che, come ama raccontare, il padre gli fece sentire come ninna nanna i dischi di Ella Fitzgerald, Armstrong,Ellington e Parker: un destino segnato! Si prospetta dunque una serata di grande jazz e divertimento, all'insegna del ritmo. L'ingresso è libero.


Giovedì 12 luglio

ore 21, Convento di San Francesco:
Pordenone Summer jazz, Gegè Telesforo in concerto

Arriva giovedì 12 luglio nella magica atmosfera del chiostro di San Francesco alle 21 uno degli artisti più attesi dell'Estate in Città: Gegè Telesforo, ospite di Pordenone Summer jazz, la nuova rassegna nata dalla collaborazione tra Farandola e associazione Cem. Con lui suonerà una selezione di jazzisti locali, che con i loro progetti hanno impreziosito la vita musicale e culturale pordenonese degli ultimi anni: Lorena Favot alla voce, Rudy Fantin al pianoforte, Massimo Zemolin alla chitarra, Simone Serafini al contrabbasso, Roberto Buttignol alla batteria.

Gegè Telesforo, conosciuto ai più per la sua collaborazione televisiva con Renzo Arbore, è una figura artistica sfaccettata e complessa. Jazz vocalist di caratura internazionale, è anche musicista polistrumentista, compositore, produttore discografico, giornalista, entertainer, conduttore e autore radio televisivo. Un artista che vive completamente immerso nella musica jazz e black americana.

Telesforo è un cantante raffinatissimo che dall'alto della sua profonda conoscenza della musica afroamericana, colora di mille sfumature sonore i suoi swinganti interventi vocali. La sua musica ha una matrice funk assolutamente irresistibile ed è maestro nella tecnica dello scat, una consolidata tecnica vocale in cui le parole sono sostituite da sillabe senza significato e da suoni onomatopeici. L'artista riesce a far sua questa difficilissima tecnica reinterpretandola e proponendola al pubblico in maniera assolutamente personale e avvincente. Molte sono le sue collaborazioni di livello internazionale, tra cui ricordiamo Dizzy Gillespie, Phil Woods, Tony Scott, l'importante sodalizio con Ben Sidran e la collaborazione musicale con l'Orchestra Italiana di Renzo Arbore.

Gegè Telesforo ha condiviso il suo percorso artistico con buona parte della storia del jazz moderno, e non poteva essere altrimenti visto che, come ama raccontare, il padre gli fece sentire come ninna nanna i dischi di Ella Fitzgerald, Armstrong,Ellington e Parker: un destino segnato! Si prospetta dunque una serata di grande jazz e divertimento, all'insegna del ritmo. L'ingresso è libero.


Mercoledì 11 luglio

ore 18.30: Officina dell'arte via Molinari:
corso di mosaico Zen

ore 21.30, Convento di San Francesco:
Visioni sonore "Jazz Noir" col Paolo Corsini Quartet

Prende il via mercoledì 11 luglio alle 18.30 nella sede dell'Officina dell'arte in via Molinari (ex officine Savio) il corso di Mosaico Zen a cura della Fondazione bambini Autismo onlus, nell'ambito dell'Estate in Città, finalizzato alla realizzazione di formelle con tecnica diretta. La lavorazione, classica di ispirazione romana, prevede l'utilizzo della martellina su ceppo per il taglio di materiale marmoreo e di sassi. La formella verrà realizzata o su base di rete o di compensato a seconda dell'utilizzo finale della stessa. Il soggetto della formella verrà scelto dal corsista tra vari ideogrammi secondo l'ispirazione e il sentire personale. Il secondo incontro si terrà giovedì 12 luglio, allo stesso orario. La prossima settimana la Fondazione proporrà il corso Anatomia del corpo umano, il volto dal mosaico romano-bizantino a quello moderno: mercoledì 18 e giovedì 19 luglio info e iscrizioni: segreteria@bambinieautismo.org, 0434/29187.

Per il secondo appuntamento di Visioni sonore, la rassegna di cinema e musica all'interno del calendario di Estate in Città del Comune di Pordenone, mercoledì 11 luglio alle 21.30 al Chiostro di San Francesco Cinemazero propone la prima assoluta del cineconcerto Jazz Noirdel Paolo Corsini Sextet: riproposizione dei film noir più noti e delle loro affascinanti colonne sonore jazz. Il sestetto di giovani talenti riallaccia lo storico legame tra il genere noir e il jazz, rivisitando classici come Duke Ellington per Anatomia di un omicidio, Miles Davis perAscensore per il patibolo, Henry Mancini per L'infernale quinlan, Leith Stevens per Dollari che scottano, solo per citare alcuni nomi, mentre sullo schermo sarà possibile vedere le scene clou del film corrispondente.
La formazione è costituita da Anna Maria Dalla Valle ai flauti, superba musicista e compositrice veneziana dotata di una conoscenza musicale a tutto campo, dallo stilema classico al jazz fino alle più attuali espressioni contemporanee.
Mirko Cisilino alla tromba e Filippo Orefice al sax tenore, due giovani musicisti dal linguaggio energico e sapiente. Caparbi e poliedrici sono due musicisti attivi in tutto il Friuli e Triveneto come egregi solisti e come stupefacente front line.
Al contrabbasso Alessandro Turchet, squisito, lirico, sanguigno ed assoluto virtuoso dello strumento. Attualmente uno dei più ricercati contrabbassisti del nord-est e non solo, dotato di instancabile dedizione nell' espressione di un idea sempre artisticamente fresca e genuina.
Alla batteria Andrea Pivetta, garanzia di grande swing ed energia. Il suo suono reca con sè tutta la tradizione e la conoscenza dei grandi maestri del ritmo della musica afroamericana. Batterista a tutto campo anche nel blues, R&B e rock-pop, milita in innumerevoli situazioni in tutto il Nord-Est.
Leader del gruppo e curatore di trascrizioni ed arrangiamenti dei brani originali, il brillante pianista Paolo Corsini, apprezzatissimo solista e sideman, esponente della nuova generazione jazzistica ed elettroacustica.
Cinemazero conferma così il suo interesse per i giovani emergenti, sia in ambito cinematografico che musicale, mettendo a disposizione il palcoscenico di Visioni sonore, sede naturale della contaminazione tra le due discipline e uno dei luoghi d'eccellenza del jazz pordenonese.
Una performance che ripercorre le tappe del meglio dei due ambiti in una carrellata di master piece che fondono musica e cinema in un'impeccabile visione sonora.
Ingresso libero


Martedì 10 luglio

ore 17, Museo Storia Naturale:
Che Teatro di Museo! Laboratorio teatrale per ragazzi

20. 30, Loggia Municipale:
Nordic Walking

21. 30 Convento di San Francesco:
FilmMakers al Chiostro

Sono ancora aperte le iscrizioni a "Che teatro di museo!" - insolito laboratorio teatrale alla scoperta delle meraviglie della natura, condotto da Andrea Chiappori e Lucia Roman, che si tiene al Museo di Storia Naturale, nell'ambito dell'"Estate in Città", realizzato in collaborazione con il curatore Umberto Chalvien . Il prossimo incontro si svolgerà martedì 10 luglio dalle 17 alle 19, con un percorso che proseguirà tutti i martedì e giovedì del mese per terminare con il saggio il 30 luglio. La partecipazione è gratuita e aperta ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni circa. Si tratta di un'esperienza innovativa, che si presenta come un'occasione per vivere le tecniche della recitazione comica in un contesto che farà da sfondo, da tema e da collante dell'esperienza. I ragazzi partecipanti possono

godere di una crescita culturale e artistica, vivendo in modo diverso il museo, che riscopriranno con gli occhi nuovi del magico strumento teatrale. Il laboratorio, nello stile di EtaBetaTeatro, mirerà alla scoperta del proprio "essere comici", si muoverà dal "gioco" del clown e del personaggio utilizzando travestimento, relazione ed improvvisazione. Info e iscrizioni: 0434.392950;333.6785485.

Al martedì sera è tempo di Nordic Walking nell'Estate in Città. L'appuntamento per praticare insieme questa disciplina dai tanti risvolti benefici e adatta a tutti e alle 20.30 sotto la Loggia Municipale con la Polisportiva Villanova.

Sarà un Inizio intenso per la nona edizione di FilmMakers al Chiostro, martedì 10 luglio alle 21.30 al Chiostro di San Francesco - all'interno del calendario di Estate in Città del Comune di Pordenone. A rompere il ghiaccio sarà la presentazione della sigla di FilmMakers al Chiostro 2012 realizzata - grazie al contributo del Premio Qualità FriulAdria per la migliore animazione - da Giacomo Agnetti, vincitore dell'edizione 2011, a cui verrà consegnato il premio.

A seguire l'incontro con Michele Bernardi, primo ospite speciale di FilmmMakers IX e uno dei migliori animatori italiani. Conosciuto soprattutto per l'animazione della prima serie televisiva della Pimpa di Altan e di diverse puntate della Linea di Cavandoli, ha alternato una produzione commerciale (per Rai, Telecom, Mulino Bianco, Barilla e De Agostini tra le tante) ad una autoriale, culminata quest'anno con la selezione del suo ultimo lavoro, Djuma, ad Annecy, il più importante festival dedicato all'animazione. Fitta la produzione anche nel settore dei video musicali, con un rapporto privilegiato con gli artisti dell'etichetta La Tempesta. Durante la serata Paola Bristot e Andrea Martignoni presenteranno il dvd Animazioni 2 - Cortometraggi italiani contemporanei, di cui sono curatori.

Si entra quindi nel vivo della manifestazione con la prima tranches di proiezioni: Famigghia - patri, matri e figghi...storie di famiglie poco convenzionali con lo spagnolo La famiglia de mi novia di Guillermo Chapa, Nonna si deve asciugare di Alfredo Covelli e Papà di Emanuele Palamara.

A concludere la ricca serata The sleeping tree, primo esempio della novità di questo anno: i concerti di musica dal vivo con gruppi selezionati e organizzati dall'Associazione Gli Amici di Bambi. The Sleeping Tree è un musicista italiano, Giulio Frausin, bassista nel gruppo reggae Mellow Mood. Nella versione solista si accentuano il calore e l'intimità del suono che, con voce e chitarra, animano il sound minimalista di questo giovane autore.

FilmMakers al Chiostro è il Festival internazionale per giovani registi e video-animatori emergenti organizzato dalla Mediateca di Cinemazero nell'ambito dell'Estate in Città del Comune di Pordenone, con la preziosa partnership organizzativa e culturale oltre che economica di Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole). L'ingresso è libero.


Lunedì 9 luglio

Saletta incontri San Francesco, ore 17:
Giardini d'arte, visite gioco con laboratorio didattico

Ore 18.30, piazzale San Lorenzo:
visita guidata a Rorai Grande

Ore 20.30, piazza XX Settembre:
Lirica in piazza, Il Trovatore

ore 21, Parco di San Valentino, il Teatro C'era una volta:
Il rapimento del Principe Carlo, spettacolo per bambini

Proseguono nella saletta incontri del Convento di San Francesco le attività laboratoriali per i ragazzi collegate alla mostra itinerante Giardini d'arte a cura del Centro Iniziative Culturali per l'Estate in Città. L'appuntamento è per lunedì 9 luglio alle 17.

Alle 18.30 (con ritrovo all'oratorio di San Bernardino in piazzale San Lorenzo) si va alla scoperta del Borgo di Roraigrande con la visita guidata di Itineraria. Oggetto della visita saranno l'Oratorio di San Bernardino, i laghetti di Rorai, la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, gli esterni della casa natale di Michelangelo Grigoletti.

Fa tappa anche nell'Estate in Città del Comune di Pordenone la lirica in piazza del Carro di Tespi. L'appuntamento è per lunedì 9 luglio alle 20.30 in piazza XX Settembre. L'opera prescelta quest'anno è il Trovatore di Giuseppe Verdi, par la cui realizzazione sono impegnati sono 52 i professori d'orchestra coinvolti, 8 i cantanti, 40 i coristi e uno staff organizzativo e tecnico di 30 persone, per un totale di circa 130 persone. Il Carro di Tespi si muove in forma autonoma con un palcoscenico modulare di 18 per 14 metri, 4 torri per le luci e la fonica, 2 tir e 2 furgoni per il trasporto di attrezzature e scenografia, 2 autovetture e 2 pullman per il trasporto di orchestra, coro, cantanti e comparse. La direzione artistica è sempre seguita dal maestro Alfredo Barchi, anche maestro concertatore e direttore. Gli interpreti sono Yong Jin Park (Il Conte di luna) , Selma Pasternak (Leonora), Silvia Barberini e Sabina Willeitt (Azucena), Roberto Costi e Lee Do Geol (Manrico), Denys Vyshnia ( Ferrando), Gina Ianni (Ines), Giorgio de Fornasari ed Enrico Cicuttin ( vecchio zingaro) e Giovanni Marcolini (messo). La regia è di Giampaolo Zennaro e il maestro del coro è Giuliano Fabbro. L'obiettivo della manifestazione, curata dalla società Filarmonia di cui è presidente Christiano Sacha Fornaciai non è solo quello di portare l'opera in luoghi dove altrimenti non arriverebbe, ma anche dare fiducia a giovani talenti selezionati con audizioni, cui hanno partecipato cantanti provenienti da tutto il mondo. Ma i giovani sono protagonisti anche in altri ambiti , come il disegno e la realizzazione delle scenografie che sono stati affidati agli studenti dell'Istituto d'arte Sello di Udine e ai gruppi del Sert di Udine. Il Trovatore (prossime date mercoledì 11 luglio a Gemona, sabato 14 luglio a Palmanova) è una delle tre grandi opere (assieme a La Traviata e al Rigoletto) con le quali Giuseppe Verdi fu riconosciuto come il massimo compositore italiano dell'Ottocento. Biglietti unici al costo di 20 euro, in vendita nella casetta in piazza XX Settembre (www.filarmonia.it; 334 9867583) .

Prosegue al Parco di San Valentino la rassegna teatrale dedicata ai più piccoli il Teatro c'era una volta, a cura di Ortoteatro per l'Estate in Città con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Pordenone e il contributo di Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno - Friulovest banca. Lunedì 9 luglio alle 21 andrà in scena uno spettacolo di burattini tradizionali della Famiglia Monticelli, "Il rapimento del Principe Carlo", tratto da un testo della tradizione popolare di fine '800, produzione del Il Teatro del Drago. La storia inizia nella reggia di un vecchio re a cui è stato rapito il figlio. Viene dato ordine ai servi e ai soldati di andare a cercare il Principe Carlo in tutte le terre del regno, e alla ricerca parte anche il mitico personaggio di Fagiolino, che sarà aiutato dai consigli della vecchia Fata Circe. Presto lo trova nel bosco della Rogna nelle mani del terribile e potente brigante Spaccateste e del suo gigante, vedremo se riuscirà a salvarlo! Nel corso degli anni lo spettacolo ha raccolto il favore del pubblico e della critica di quasi tutti i paesi europei, oltre a venir portato in tour in Giappone e in altri paesi extraeuropei con migliaia di repliche al suo attivo. L'appuntamento è adatto a tutti, a ingresso gratuito e in caso di pioggia si terrà al coperto all'Auditorium Concordia adiacente al parco.


Domenica 8 luglio

ore 11, PArCo Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Pizzinato:
concerti aperitivo, musiche di Schumann, Debussy Martin?, suonano Sofia Brunello, Silvia Dell'Oste, Sara Abriola e Juan Pablo Diaz Cazares, Cristina De Cillia, Valentina Russo, Anna Marcossi

17.30 Archeomuseo Castello di Torre:
visita a tema vita tra palafitte del Palù di Livenza

Ponte di Adamo ed Eva:
de qua e de là del Nonsel

L'appuntamento per il concerto aperitivo del'Estate in Città in collaborazione con il Conservatorio di Udine è domenica 8 luglio alle 11, nell'auditorium di PArCo, la Galleria d'arte moderna e contemporanea. Nella prima parte verranno eseguiti due "classici" del repertorio a quattro mani, una parte della produzione pianistica dalle caratteristiche molto intime, retrospettive e domestiche: i Klavierstücke für kleine und große Kinder op.85 di Robert Schumann composti, tra il 1848 e il 1849, raccolta di brani brevi, atteggiamento tipicamente romantico, brani di intonazione ora sentimentale ora naturalistica e paesaggistica, che saranno eseguiti da Sofia Brunello e Silvia Dell'Oste. La cultura pianistica legata alla composizione a quattro mani indirizzata alla gioventù attecchisce considerevolmente anche nella Francia di fine secolo e trova uno dei punti di approdo nella Petite Suite, ideata da Debussy al tempo del soggiorno romano. A suonarla saranno Sara Abriola e Juan Pablo Diaz Cazares. Compositore boemo perennemente in fuga dalle catastrofi dell'Europa di metà Novecento, Bohuslav Martin? è compositore che assorbe tutte le correnti più importanti della musica del suo secolo, impressionismo, neoclassicismo, folklorismo, e che coltiva intensamente la musica cameristica, in particolare attraverso organici strumentali inusuali, come il quartetto per oboe, violino, violoncello e pianoforte in programma, unico nel suo genere, che sarà interpretato da Cristina De Cillia, Valentina Russo, Anna Marcossi e Silvia Dell'Oste. L'ingresso è libero.

Alle 17.30 per l'Estate in Città l'Archeomuseo nel Castello di Torre propone una visita a tema tutta incentrata sul sito archeologico del Palù di Livenza e i relativi reperti, conservati nelle sale del Museo, dai quali si può ricostruire la vita sulle palafitte che conducevano i nostri antenati.

Per tutto il giorno sarà in corso sul ponte di Adamo ed Eva la festa popolare de qua e de là del Nonsel a cura della Pro Loco. Alle 10 aprono i chioschi enogastronomici e poi si prosegue con la Grande Caccia al tesoro a squadre il Percorso guidato per le vie della Città (ore 10 e 17), salita guidata sul "Campanile di San Marco" (15:30 e 19). Alle 19 ci sarà lo spettacolo di Danza Moderna del Gruppo Respirodanza, "Il sogno". Durante la giornata ci saranno anche diverse esposizioni legate alle attività sull'acqua


Sabato 7 luglio

ore 17, Chiesa di Leonardo in Sylvis, Vallenoncello: musica, arte e storia alla chiesetta di san Leonardo in Sylvis

ore 18.00, Parco Cimolai: Parco Sonoro, banda giovanile di San Vito al Tagliamento

ore 18.30, Sala esposizioni Biblioteca Civica: inaugurazione mostra Assoli di China, tra jazz e fumetto

ore 20.30, piazza XX Settembre, XIII Festival Mondiale del Folklore Giovanile

Ponte di Adamo ed Eva: de qua e de là del Nonsel,

Centro Città: negozi aperti fino alle 23

Musica, arte e storia si incontrano in un luogo speciale sabato 7 luglio per l'Estate in Città: nella chiesetta di San Leonardo in Sylvis a Vallenoncello eccezionalmente aperta. L'evento è organizzato dagli amici della Cultura assieme alla Somsi e comincerà alle 17 con il concerto "Clarino's way. L'esibizione, dal clarinetto solo al coro di clarinetti, vede impegnati insegnanti e allievi della Scuola Popolare di Musica cogestita dalla Società Operaia e dall'Associazione Filarmonica: Roberto Battistella, Antonella Boeron, Roberta Cagnazzo, Andrea Corazza, Matteo Facchina, Vincenzo Genisio, Alessio Mazzeo, Giulia Moschetta, Asia Nocente, Alberto Paolon, Corrado Ricci direttore Massimiliano Trovato. Insieme faranno un percorso percorso musicale attraverso epoche e storie, mettendo in risalto le straordinarie peculiarità del clarinetto, passando dalle timbriche dello strumento solista alla famiglia completa nel grande coro. In programma sono musiche di Stravinskij, Mozart, Weill, Poulenc, Harvey. Gli Amici Amici della Cultura condurranno una visita guidata agli chiesa, che contiene preziosi affreschi con cui dialogheranno le opere dell'artista Guerrino Dirindin.

Parco Sonoro, l'appuntamento del sabato pomeriggio con le formazioni bandistiche, quest'anno è itinerante e visiterà diversi parchi cittadini. Il primo appuntamento, sabato 7 luglio e al parco Cimolai alle 18. Protagonista sarà la l'Orchestra Giovanile di Fiati dell'Associazione Filarmonica di San Vito al Tagliamento diretta dal maestro Roberto Battistella. Composta da circa trenta ragazzi, dai bambini ai diciottenni, lo scorso anno ha vinto primo l'undicesima edizione del concorso regionale per gruppi giovanili tenutosi a Corno di Rosazzo, a cui hanno partecipato anche giovani orchestre slovene. In quell'occasione al maestro Battistella è stato attribuito il riconoscimento come miglior direttore. Quest'anno l'Orchestra Giovanile si è esibita in diverse occasioni tra cui la rassegna regionale per orchestre giovanili di Valvasone. Il suo repertorio è costituito da composizioni originali per banda giovanile e da trascrizioni. Tra i brani di maggior successo e che verranno eseguiti vi sono un medley che raccoglie i temi più famosi della colonna sonora de i "Pirati dei Caraibi", un attento arrangiamento di John Moss che propone tre temi monumentali di John Williams quali "Jurassic Park", "Schindler's List" e, da Indiana Jones, "Riders March", e ancora alcuni tra i più riconoscibili temi dei nostri tempi quali: "James Bond Theme", "I Magnifici Sette", "I Flinstones", "La Pantera Rosa", "Peter Gunn", "Hey! Baby!", "Scooby-Doo", "Wipe Out" e "The Stars and Stripes Forever" in un arrangiamento del grande Robert Sheldon. Ingresso libero.

Sarà arricchita dalla performance al vibrafono di Luigi Vitale, l'inaugurazione della mostra "Assoli di China, tra jazz e fumetto" curata da Flavio Massarutto, che la presenterà alle 18.30 assieme Pietro Rigolo nella sala esposizioni della biblioteca civica, sabato 7 luglio. Protaginista è il jazz raccontato dai fumetti attraverso documenti originali dagli anni Venti ad oggi composti da illustrazioni, dischi, riviste e volumi ordinati secondo un percorso tematico ed esposti in teche provenienti dalla collezione privata di Flavio Massarutto che ne ha trattato nel suo volume "Assoli di China. Tra Jazz e Fumetto"( Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2011). Appese alle pareti saranno invece le tavole originali di Massimiliano Gosparini realizzate per i fumetto "Il pianista e la bellezza con testi di Fabio Varnerin. Scrive Pietro Rigolo: "Cinema, fumetto e jazz - arti figlie del '900 per eccellenza - sono tre ragazze che danzano in cerchio fino a confondersi, in un caleidoscopio di assemblaggi e rimandi instabili, di variazioni, assoli e improvvisazioni che confondono e seducono Il criterio espositivo divaga per temi e tipologie, evitando quindi la malinconia dei tempi che furono, sottolineando le potenzialità di questi mezzi, e l'errare di una ricerca scientifica che non nasconde il suo essere, alla radice, privata e sentimentale. L'epopea del jazz e dei suoi eroi viene evocata dai dipinti/vignette di Massimiliano Gosparini e il fumetto a sua volta, attraverso una tecnica inventata dall'autore, sembra citare la pellicola, e si fa film. Questo bianco e nero graffiato, l'allestimento serrato e sequenziale si prestano ad una visione in fuga, lo sguardo che scorre lungo le pareti seguendo una storia che si srotola tra sguardi e atmosfere sospese. Jazz e fumetto sono attuali in quanto arti popolari, legate allo sviluppo tecnologico nella loro diffusione, ma anche perché, fanno appello al saper raccontare storie e inventare nuovi miti."

La mostra rimarrà aperta fino al 31 agosto: lunedì 14-19; da martedì a sabato 9-19; giovedì anche 19-22.

Alle 20.30 in piazza XX Settembre arrivano colori e l'allegria del Festival Mondiale del folklore giovanile. Ad esibirsi saranno gruppi provenienti da Costa Rica, Serbia, Slovenia, Yakutia (Siberia) e Sicilia. Il Projection Folk Aserriceña (Costa Rica) ha iniziato la sua attività nel 2002 come gruppo indipendente, fondato da Queilor Garro Fernández e Ana Catalina Campos Jimenez, per sviluppare l'abilità nella danza nei giovani, incoraggiando l'attitudine ad apprezzare e valorizzare le tradizioni del paese. Ad Aserriceña durante organizzano l' "Aserrí Folk Festival".

Il gruppo folcloristico Katalyk, utilizza la tecnica coreografica per rappresentare la bellezza spirituale della sua gente, gli Jakuti, che conservano un folclore ricco di magici incantesimi e danze ritmiche. Il serbo "Elektroporcelan" ha una lunga tradizione ed è uno dei migliori gruppi della Serbia L'orchestra conserva l'autentica musica tradizionale e suona soltanto strumenti acustici.

La sezione folcloristica è a sua volta divisa per età, ed il repertorio è costituito da varie canzoni e danze di diverse parti del Paese eseguite in coloratissimi costumi ed eseguite con un altissimo livello artistico.

Il gruppo "Iskraemeco" con i suoi spettacoli rappresenta lo spirito della storia, della gente e della cultura sloveni in tutto il mondo.

A rappresentare l'Italia ci pensa la compagnia folkloristica composto da circa 75 ragazzi suddiviso in tre gruppi, accompagnati da musicisti dal vivo. In caso di maltempo si va al Palazzetto dello sport.

Durante la giornata la manifestazione De quà e de là del Nonsel, sul ponte di Adamo ed Eva proporrà (dalle 11), chioschi enogastronomici, Canoe sul Noncello, visite guidate, esibizioni di danza, sfilata storica con costumi rinascimentali, concerti (alle 21 la soprano Paola Moro canterà alla Santissima, accompagnata dalla pianista Laura Angotti Marin ).

In occasione dell'avvio dei saldi, inoltre, i negozi del centro rimarranno aperti fino alle 23.


Venerdì 6 luglio

ore 17, Biblioteca Civica, spazio morbido: Matilda mi racconti una storia?

ore 20.00, Chiostro Biblioteca Civica: Selezioni XI concorso canoro "Il tuo canto libero"

20.45, Archeomuseo: Al banchetto dell'Archeologia: visita guidata all'Archeomuseo con cena sulla terrazza del castello

21, pontile sul Fiume Noncello: Una notte in riva al Noncello, moda, musica, farfalle e luci sull'acqua

21.30 piazzetta Calderari: Cinema sotto le stelle "Il gatto con gli stivali"

Ponte di Adamo ed Eva: ore 18 de quà e de là del Nonsel, apertura chioschi enogastronomici

L'Estate in Città di venerdì 6 luglio si apre con le iniziative per i più piccoli in Biblioteca (Matilda mi racconti una storia, alle 17), che a sera (ore 20) ospiterà nel proprio chiostro la semifinale del "Tuo canto libero" città di Pordenone, il concorso canoro promosso dall'Associazione Cem Cultura e Musica, attiva sul territorio nell'ambito musicale, affiancando ai corsi di musica anche manifestazioni di questo genere, per dare la possibilità ai giovani talentuosi della regione di esprimere e dimostrare le proprie capacità nell'ambito artistico, dando loro la giusta ribalta.
Durante la serata saranno scelti i 12 concorrenti che passeranno alla finale di giovedì 26 luglio a piazza XX Settembre, con accompagnamento live. Il concorso quest'anno ha totalizzato un boom di iscritti superando quota 30. I candidati che si dovranno esibire al cospetto di una giuria di qualità composta da accreditati esperti del panorama musicale sono Adriana Palese (Gemona); Alessandro Ramon (Cordenons); Alice Miotto - Chiara De Piccoli (Motta di Livenza); Ambra Fiore / Thomas Camilot (Pordenone); Anna Ross (Fiume Veneto); Beatrice Zamuner (Oderzo); Caterina Licata (Roveredo); Chiara Migliore (Roveredo); Dalia Li Volsi (Pordenone); Sara Daniel (Ponte di Piave); Daniela Burba (Campolongo); Eleonora delle Vedove (Pordenone); Elisa Tommasini (Motta di Liv); Eugenia Sist (Pordenone); Francesca Catto (San Vito al Tagliamento); Giorgia Amarù (Fontanafredda); Giulia Bortolin (Fontanafredda); Giulia Casali (Pordenone); Ilaria Felletti (Zoppola); Margherita Pascotto (Maniago); Marica Alosi (Zoppola); Michela Semproni (Azzano Decimo); Roberta Liut (Chions); Simone Gerussi (Pagnacco); Sofia Caratozzolo (Pordenone); Sofia Martinuzzi (Fiume Veneto); Valentina Tommasini (Motta di Livenza).

Se in piazzetta Calderari il Cinema sotto le stelle prosegue alle 21.30 con Il gatto con gli stivali di Chris Miller, e su ponte di Adamo ed Eva prenderà il vi la festa popolare de qua e de là del Nonsel a cura della Pro Loco Pordenone con l'apertura, alle 18, degli stand enogastronomici, due sono gli appuntamenti insoliti e nuovi per l'Estate in Città.

Al Museo Archeologico si svolgerà una speciale visita guidata (alle 20) condotta da Eupolis, cui seguirà una cena esclusiva a base di pesce sulla terrazza panoramica del Castello Museo, unendo così arte e storia e convivialità: al banchetto dell'archeologia. La guida illustrerà gli ultimi ritrovamenti archeologici e gli affreschi portati a nuova vita grazie ad abili restauri, con aneddoti ricchi di mistero e curiosità. E' necessaria la prenotazione allo 0434.551.781.

Il Noncello sarà grande protagonista della serata con un evento nuovo e originale, voluto dalla Associazione Gommonauti come omaggio al fiume della città. Se dal fiume nascono la storia e le fortune di Pordenone infatti, esso continua ad esser fonte di ispirazione e poesia nel cuore di chi lo frequenta e lo ama per le sue caratteristiche naturalistiche uniche, le limpide acque di risorgiva e il carattere un po' selvaggio. Ad animare l'evento "Una notte sul fiume, moda, musica, farfalle e luci sull'acqua" - sostenuto da Pordenone Fiere, Bcc Pordenonese, Ravenna Officine Metalmeccaniche, patrocinato dal Comune e dalla Provincia, con la collaborazione del gruppo Ana di Pordenone - sarà un magico intreccio di arti e talenti tutti pordenonesi in una incantevole atmosfera notturna fluviale. La moda sarà rappresentata da Alberto Carlo il giovane stilista che ha scelto di fondare la sua casa di alta moda nella città natale e che ha conquistato le giornaliste milanesi per il suo stile elegante e raffinato. Per questo evento farà sfilare alcuni preziosi abiti della collezione sposa 2013, ispirata al fiore simbolo dell'amore eterno, il fior di pesco. Come in un giardino orientale in cui una leggera brezza tra i peschi fioriti fa librare in aria mille petali, animandoli come se fossero spiritelli dei boschi, a posarsi su preziosi tulle di seta, le spose Alberto Carlo Couture giocano con il ricamo tridimensionale sapientemente realizzato su tessuti pregiati ad intaglio. La musica sarà portata da Marco Anzovino, poliedrico cantautore (voce e chitarra acustica), attivo in diversi progetti, tutti di grande successo, collaborando spesso anche con il fratello Remo. Tra le sue collaborazioni figurano Marnit Calvi, Gianpiero Perone (Zelig, Colorado Cafè) con cui da 6 anni gira l'Italia in tournèe, Fabio Concato e Gino Paoli. Sul Noncello viene spesso ad ispirarsi e proprio sul pontile sono nate le canzoni dell'album Canzoni ad occhi chiusi, di cui eseguirà una selezione di brani affiancato da Massimo Rispoli alla batteria, Alberto Milani alla chitarra elettrica, Alberto Ciuffrida al basso. Le farfalle saranno infine le ragazze del pool di ginnastica ritmica dell'A.S. Nuovo Basket 2000, guidate da Paola Del Ben (tecnico federale e giudice nazionale di ginnastica ritmica) dà vita alla sezione di ginnastica ritmica della società sportiva dilettantistica Nuovo Basket 2000. Una società che anche nel 2012 ha ben figurato in tutte le gare e la cui atleta di punta, la sedicenne Erica Salvador, ha conquistato due titoli importanti: campionessa regionale di categoria 2012 e vice campionessa interregionale, con buoni anche ai campionati nazionali. Le altre atlete del settore agonistico sono Gaia Peressin, Rossella Facchin, Beatrice Ivan, Giulia Grizzo, Elena Tomasello, Aurora Marchesin, Gabriela Boiof, Margherita Rasura, Carlotta Rasura, Camilla Fregonese, Martina De Roia, Giada Zilli, Francesca Redolfi e Marta Macconi. Durante la serata si esibiranno in coreografie con fune, palla, cerchio, clavette e nastro, arrivando anche ad interpretare tango e flamenco. Con questa iniziativa, ad ingresso libero e aperta a tutta la cittadinanza, i Gommonauti, da sempre innamorati del Noncello, vogliono offrire alla città un evento esclusivo, che lo valorizzi e ne promuova la fruizione


giovedì 5 luglio

ore 17, Museo Storia Naturale: Che Teatro di Museo! Laboratorio teatrale per ragazzi

ore 18, PArCo 2, Spazi espositivi via Bertossi, percorso assistito gratuito alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia".

ore 20.00, Piazzetta Freschi: 4 raggi sotto le stelle, gara di briscola per tutti

20.45, Corte Palazzo Gregoris: Musica e parole, Non c'è duo senza te

21, piazza Risorgimento: Usafe Band Check Six in concerto

21, Convento di San Francesco: Pordenone Summer Jazz, Francesco Bertolini Trio

Centro Città: Giovedì sotto le stelle, negozi aperto fino alle 23, ludoteca in biblioteca, Museo di Storia Naturale aperto fino alle 22

Sarà un giovedì ricco di appuntamenti quello dell'Estate in Città, il 5 luglio, tra eventi e negozi aperti fino alle 23, con il servizio ludoteca attivato in Biblioteca da Sviluppo e Territorio dalle 20 alle 22.30 e gara di briscola aperta a tutti in piazzetta Freschi a cura di Noi di via Cavallotti

Protagonista in particolare di questo giovedì sarà il Museo di Storia Naturale dove è in corso la mostra fotografica Sotto il livello del mare, che non solo terrà aperto fino alle 22, ma nel pomeriggio (dalle 17) ospiterà una delle novità dell'Estate in Città: Che Teatro di Museo! Un originalissimo laboratorio teatrale per ragazzi condotto da EtaBeta Teatro che unisce le tecniche del teatro comico e clownesco ai temi ambientali e naturalistici collegati al museo. Info e iscrizioni: 0434.392950 o 333.6785485.

Tutti i giovedì di luglio sarà possibile approfondire la visita alla mostra "Italo Zannier, la sfida della fotografia" in corso negli spazi espositivi di via Bertossi fino al 26 agosto. L'appuntamento è alle 18 con il percorso assistito gratuito a cura degli Amici della Cultura.

La Corte di Palazzo Gregoris ospita alle 20.45 per la rassegna "Musica e parole a Palazzo Gregoris" a cura della Somsi"Non c'è duo senza te", spettacolo all'insegna dell'allegria sotto le stelle con musica, canzoni, poesia. Protagonisti due eclettici artisti pordenonesi: Maria Grazia Di Donato e Sam il Menestrello. In caso di pioggia il concerto si terrà nel Centro Culturale al primo piano. L'ingresso è libero.

Nell'Estate in Città fa la sua new entry anche piazza Risorgimento, dove, alle 21, si esibirà la Usafe Band Check Six, compagine jazz della Banda delle Forze Aeree Americane in Europa. Come unica banda jazz di base in Europa, a Ramstein in Germania, la Check Six rappresenta gli Stati Uniti e la sua Aeronautica ad un pubblico militare e civile dall'Irlanda all'Azerbaigian. Ad ispirarla è la tradizione musicale del tardo periodo del Maggiore Glenn Miller seguendo le melodie dell'era swing di Jimmy e Tommy Dorsey, Count Basie, Duke Ellington, Benny Goodman, Dizzy Gillespie, Woody Herman e Louis Armstrong. Con questo nutrito repertorio la band, composta da 13 musicisti, è attiva sin dal1945, ha eseguito il meglio dello stile musicale originale americano attraverso in Europa e Asia orientale, contraddistinguendosi per gli arrangiamenti originali e la qualità degli assoli. Oltre alle partecipazioni a manifestazioni internazionali come il Festival di Montreax e del Mare del Nord, la Check Six ha prodotto diversi dischi e viene trasmessa alla radio. Al servizio del Comando delle Forze Aeree Americane in Europa i componenti della Check Six danno inoltre supporto musicale durante le cerimonie ufficiali dell'Air Force e di stato. La band è composta da Neill Herndo, Rachel L. Trimble, Kevin D Keenom, Gail Adams, David A Fatek, Lencys Y. Esteban Nuñez, Tim W Allums,Scott D Dooley, Charles Anderson, Andrew T. Peck, Jonathan Friedman e Clayton Allen.

E' nata in seno all'Estate in Città una nuova rassegna, "Pordenone Summer Jazz", che segna l'avvio di una collaborazione tra due delle associazioni impegnate nel campo dell'educazione e formazione musicali, maggiormente presenti sul territorio e molto attive con proposte diversificate e di qualità: l'Associazione culturale Farandola e l'associazione CEM; un sodalizio che vuol essere duraturo e offrire alla città quanto di meglio le due associazioni, con la loro competenza e professionalità, sanno offrire. Il jazz in tutte le sue declinazioni e nella varietà dei suoi protagonisti farà da filo conduttore con importanti jazzisti locali che interagiranno con star nazionali, progetti di arte visiva e musica d'improvvisazione, valenti giovani jazzisti che avranno la loro meritata vetrina.

Il compito di inaugurare Pordenone Summer jazz (che tra i suoi ospiti di punta avrà giovedì 12 luglio Gegè Telesforo) spetta giovedì 5 luglio alle 21 nel Chiostro di san Francesco al "Francesco Bertolini Trio", che vede impegnati Francesco Bertolini alla chitarra, Raffaello Gnesutta al basso ed Ellade Bandini alla batteria. Il progetto presenta un interessantissimo insieme di musiche originali di Francesco Bertolini e riletture in chiave moderna della musiche di Thelonius Monk e Bill Evans: due pianisti, mostri sacri del piano jazz, ma con caratteristiche che non potrebbero essere più distanti. Tanto è lirica, elegante, elegiaca la musica di Evans, quanto spigolosa, "trapezoidale" e spiazzante quella di Monk. Il tutto trattato da un trio pianoless che renderà la riscrittura ancora più originale.

Francesco Bertolini, nato in Argentina nel 1970, è da sempre attivo in ambito didattico, teatrale e cinematografico, annoverando collaborazioni con Giuseppe Battiston, Piero Sidoti e il regista Silvio Soldini. Chitarrista elegante, mai scontato, che pur con raffinati riferimenti, ad esempio dalla musica sud americana, tiene sempre bene presenti le radici afro-americane del jazz, come si evince dal suo ultimo lavoro "Los dias del Viaje", un'opera che ne conferma tutte le qualità ed il cuore. Raffaello Gnesutta, bassista mestrino, conta numerose collaborazioni jazzistiche e incursioni nel mondo del pop e della canzone d'autore, tre nomi fra tutti: Ricky Gianco, Gino Paoli ed Eugenio Finardi. Ellade Bandini è una leggenda del drumming italiano, con collaborazioni di livello da Ares Tavolazzi a quella, molto lunga, con Francesco Guccini. Tra i suoi progetti in ambito jazzistico il più conosciuto è la "Drummeria", un quintetto di batteristi, che utilizza i tamburi in tutte le loro possibilità espressive.


Mercoledì 4 luglio

21.30, Chiostro di San Francesco: Visioni sonore, Thelonious Monk: Straight, no chaser.

L'edizione 2012 di Visioni sonore - la rassegna di Cinemazero nata dal connubio cinema/musica sostenuta dal Ministero per i beni e le attività culturali, dalla Regione e dal Comune di Pordenone, e inserita nel cartellone dell' Estate in città - si apre con l'omaggio ad uno straordinario pianista e compositore jazz: Thelonious Monk, creatore dello stile jazzistico detto be-bop, insieme a Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Kenny Clarke e altri. Mercoledì 4 luglio alle 21.30, al Chiostro di San Francesco (ingresso libero) verrà proiettato l'eccezionale documentario biografico Thelonious Monk: Straight, no chaser, che restituisce un'immagine emozionante, accurata e poetica dell'artista, a 30 anni dalla sua scomparsa. Per questo ritratto-documentario sul pianista e compositore jazz, la regista Zwerin ha attinto in gran parte al materiale (concerti, prove, episodi dietro le quinte) girato nel 1968 da Michael e Christian Blackwood. Sulla scia di Bird (1988) di Clint Eastwood che del documentario è produttore esecutivo, ne esce un film cronologicamente discontinuo, di taglio impressionistico che rende un buon servizio a Monk e alla sua musica. Il titolo è quello di un noto brano di Monk, locuzione gergale che indica un whisky bevuto liscio.

Se Monk inizia prima del be-bop, vi finisce dentro quasi accidentalmente. Vi partecipa senza caricare di valore ideologico la propria presenza, a modo suo, come musicista nero ma senza porre la questione razziale. Si inserisce nella rivoluzione musicale del be-bop, da esistenzialista: Monk prima di tutto è Monk. Ed è anche attraverso narrazioni come quella del documentario di Charlotte Zwerin che si rafforza l'immagine di Monk come icona. Monk è il musicista che segue la propria voce, in modo personale, introverso e anticonformista, originale, libero da schemi, libero nell'espressione, il musicista che sovverte e innova i codici dei linguaggi musicali jazzistici a lui pre-esistenti o contemporanei. Monk in fondo è un'icona della libertà, della libera espressione e della libertà di essere.


Martedì 3 luglio

ore 20.30, Loggia Municipale: Nordic Walking con la Polisportiva Villanova

ore 21.15, Parco di San Valentino: Money, la felicità non fa i soldi. Spettacolo di EtaBetaTeatro, con Daniele Chiarotto e Andrea Chiappori, regia Fabio Comana

Il Nordic Walking, disciplina sportiva "leggera" e consigliata per tutti, dagli straordinari effetti benefici sulla postura, la linea e la circolazione approda all'Estate in Città del Comune di Pordenone. Una novità che abbina il piacere di fare movimento all'aria aperta alla riscoperta della città e dei suoi ambiti proposta e condotta dalla Polisportiva Villanova. L'appuntamento, gratuito, è sotto la Loggia del Municipio alle 20.30, si raccomandano abbigliamento sportivo e scarpe da ginnastica.

Al parco di San Valentino, martedì 3 luglio alle 21.15, per l'Estate in Città approda "Money - la felicità non fa i soldi ", spettacolo di EtaBeta Teatro ben collaudato e apprezzato in tutto il Nord Est, grazie all'originalità del testo e a uno stile teatrale innovativo, gradito al pubblico di ogni età, trattando con originale ironia "clownesca" temi del quotidiano, (i drammi del lavoro, i quiz televisivi). Si ride, anche a crepapelle, ma ci si porta a casa anche riflessioni profonde sui piccoli drammi quotidiani. Protagonisti sono Andrea Chiappori e Daniele Chiarotto, diretti con grazia da Fabio Comana. Due passanti alla fermata dell'autobus, immersi nel traffico intenso ed anonimo di una città come tante, all'improvviso si riconoscono come due vecchi compagni di scuola.

Alla gioia dell'incontro si aggiunge l'amarezza del sintetico racconto delle loro vite, trascorse in parallelo per tanti anni ed arrivate alla medesima drammatica situazione: soli, disoccupati e senza prospettive per il futuro. In un impulso di generosità uno offre ospitalità all'altro, rimasto senza dimora. Da questo semplice e banale presupposto prende il via uno spettacolo ricco di momenti esilaranti ma non privo di poesia. Nella comica rappresentazione dei goffi tentativi che i due amici faranno per trovare un po' di soldi e dare una svolta alle loro vite sfortunate riconosciamo la fatica spesso inutile di cercare un lavoro, l'illusione di facili guadagni alimentati ogni giorno dalla televisione, il sogno di realizzare se stessi con il successo e la popolarità.

Parlando di soldi, sognando di fare i soldi, pensando a come fare i soldi il tempo trascorre nel piacere di stare insieme, con leggerezza e quel tanto di follia tipica dei clown: sicuramente non diventeranno ricchi ma non smetteranno mai di cercare un modo per essere felici.

L'ingresso è libero e in caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo all'Auditorium Concordia. Info 333.6785485 (www.etabetateatro.org). Lo stesso numero si può fare per avere informazioni sul laboratorio per ragazzi in partenza giovedì 5 luglio al Museo di Storia Naturale "Che teatro di museo!".


Lunedì 2 luglio

Saletta incontri San Francesco, ore 17: Giardini d'arte, visite gioco con laboratorio didattico

Parco di San Valentino, ore 21, il Teatro C'era una volta: Il principe dei Porci, spettacolo per bambini

Piazzetta Calderari, ore 21, Cinema sotto le stelle: Le voyage dans la lune di Georges Méliès, The Artist di Michel Hazanavicius

Dopo l'inaugurazione della mostra itinerante Giardini d'Arte, che festeggia i 10 anni con una antologica di 16 artisti, cominciano anche le attività collaterali riservate ai ragazzi sempre a cura del Centro Iniziative Culturali per l'Estate in Città. L'appuntamento è per lunedì 2 luglio alle 17 nella saletta incontri del Convento di San Francesco.

Lunedì 2 luglio comincia la rassegna teatrale dedicata ai più piccoli il Teatro c'era una volta al Parco di San Valentino, a cura di Ortoteatro per l'Estate in Città con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Pordenone e ilcontributo di Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno - Friulovest banca. Alle 21 a mettere in scena "Il principe dei porci" sarà la compagnia ligure il Teatrino dell'Erba Matta. Si tratta di uno spettacolo con pupazzi e attori di e con Daniele De Bernardi, che inizia come tutte le fiabe: c'era una volta un principe povero, che aveva un regno molto piccolo, ma grande abbastanza per potersi sposare, e sposarsi era proprio quello che desiderava. Certo ci voleva un bel coraggio a chiederlo alla figlia dell'imperatore, ma egli osò ugualmente, perché il suo nome era conosciuto dappertutto e c'erano centinaia di principesse che avrebbero accettato volentieri. Ma cosa fece quella principessa? Così inizia la storia del guardiano dei porci anche se a un certo punto si cambia storia e lo spettacolo prosegue all'interno della fiaba del principe ranocchio dove la bellezza è un valore interno, emotivo e non soltanto estetico. Le storie raccontano ai bambini un tema molto importante, la bellezza, vista in tutti i suoi aspetti: esteriore, interiore correlata ad altri elementi quali l'intelligenza, la pazienza, l'amore, il coraggio. Come andrà a finire? Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 3 anni in su, a ingresso gratuito e in caso di pioggia si terrà al coperto all'Auditorium Concordia adiacente al parco.

Il Cinema sotto le stelle e Le giornate del cinema muto compiono trent'anni, così Cinemazero inaugura la programmazione in piazzetta Calderari nell'ambito dell'Estate in Città, con una serata speciale lunedì 2 luglio alle 2i, un omaggio al cinema muto: il capolavoro restaurato di Georges Méliès Voyage dans la lune e The Artist, il film rivelazione della trascorsa stagione premiato con una pioggia di Oscar. L'alto profilo di questa edizione della manifestazione è possibile grazie al sostegno di Friulovest Banca, che ha permesso di mantenere il livello degli anni precedenti e l'ingresso libero, mentre l'ormai tradizionale stile hollywoodiano che caratterizza l'Arena di piazza Calderari durante il Cinema sotto le stelle è stato realizzato dai Vivai Livio Toffoli.


1 luglio

PArCo-Galleria d'arte moderna e contemporanea, ore 11, Concerto aperitivo a cura del Conservatorio di Udine.
Suonano e cantano Omar Siega, Chiara Piomboni, Elisa Rumici, Stefano Cascioli; brani e arie di Tosti, Verdi, Debussy, Chopin, Cascioli

Archeomuseo, Castello di Torre, ore 16.30, visita guidata a cura di Eupolis

Piazza XX Settembre, ore 20.45, megaschermo per guardare tutti assieme appassionatamente la finale Italia Spagna

Comnciano il primo luglio i Concerti aperitivo dell'Estate in Città, realizzati in collaborazione con il Conservatorio di Udine, che quest'anno "sposano" l'arte moderna e contemporanea, la cui galleria PArCo, (in via Dante 33), li accoglierà tutte le domeniche alle 11. Ad aprire il concerto sarà il giovane tenore Omar Siega con due note Romanze da salotto del più celebre autore del genere, Francesco Paolo Tosti (maestro di canto a Londra, alla corte della regina Vittoria e del re Edoardo VII): Non t'amo più e Malia. Moltissime Romanze di Tosti sono entrate nel repertorio da concerto dei più grandi cantanti lirici del Novecento per la bellezza melodica e la costante ricerca di innovative soluzioni nell'accompagnamento pianistico. Di seguito Siega sarà Alfredo nella celeberrima aria de La traviata che apre l'atto secondo, esultante per l'amore di Violetta Valery; concluderà con la canzone in due strofe sull'amore libertino, La donna è mobile, dal Rigoletto, sempre accompagnto al pianoforte da Chiara Piomboni. La pianista Elisa Rumici - una delle più promettenti allieve del "Tomadini", dotata di una musicalità riflessiva e profonda e di un'energia tecnica rara per la sua giovane età, eseguirà Étude pour les sonorités opposées di Claude Debussy, per la cui splendida esecuzione ha conquistato il primo premio categoria D alla prima edizione del Concorso "Memorial Oreste Rosso" di Martignacco (UD), assieme al Preludio Les collines d'Anacapri del medesimo autore. Di Fryderyk Chopin ha invece scelto la La Sonata in si bemolle minore op. 35, divenuta celebre per il suo terzo movimento, la Marcia funebre, che è una delle pagine della letteratura pianistica ottocentesca (in genere Sonate o cicli di Variazioni), che rappresentanti un momento di passaggio obbligato e, assieme, la meta più ardua e ambita per ogni pianista, in virtù delle estese proporzioni architettoniche, del notevole virtuosismo e dei colori "orchestrali" richiesti allo strumento da tutti i grandi dell'Ottocento, da Beethoven a Schubert, Schumann, Chopin, Liszt e Brahms. Significativa sarà l'esibizione del violinista Stefano Cascioli, poiché eseguirò un brano inedito di propria composizione. I brani per violino solo infatti poco frequenti nella musica contemporanea (il più celebre è senz'altro la Sequenza VIII di Luciano Berio) ed in genere esplorano doti virtuosistiche fuori dal comune sonorità ed effetti timbrici inediti. L'ingresso è libero.

Alle 16.30 l'Archeomuseo di Torre propone una visita guidata gratuita a cura di Eupolis. Si potranno così scoprire i tanti tesori custoditi dal Museo Archeologico, che svelano la vita dei più antichi insediamenti umani sul nostro territorio. Un viaggio affascinante che parte dalla preistoria (dal Paleolitico medio al Neolitico e al Bronzo antico, con i materiali del Palù di Livenza, nuovo sito Unesco) e arriva alla protostoria (età del Ferro e Romanizzazione)per arrivare alla ricostruzione delle stanze affrescate della vicina Villa Romana

Ore 20.45, tutti assieme appassionatamente in piazza XX Settembre per vedere la finale Italia Spagna sul megaschermo.


Che teatro di Museo!
Innovativo laboratorio teatrale di ispirazione scientifica al via al Museo di Storia Naturale
Le iscrizioni sono aperte

Tra le novità dell'Estate in Città 2012 c'è un simpatico laboratorio teatrale per ragazzi dagli 8 anni, "Che teatro di museo! ", a cura di Eta Beta Teatro. Condotto da Andrea Chiappori e Lucia Roman, infatti, il laboratorio che va alla scoperta delle meraviglie della natura, non è semplicemente ospitato

Nelle sale del Museo, ma è un progetto condiviso con il curatore Umberto Chalvien, laddove i temi e i contenuti avranno carattere scientifico e verranno sviluppati in sinergia con i percorsi didattici del museo stesso. Le tecniche di recitazione punteranno invece sul comico e sul clown, creando così un intreccio davvero originale. Il laboratorio è strutturato in 8 incontri e si partirà giovedì 5 luglio dalle 17 alle 19. "L'obiettivo - spiega Andrea Chiappori - è quello di far vivere a un gruppo di ragazzi un'esperienza di crescita culturale e artistica, di vivere in modo diverso il museo, che riscopriranno con gli occhi nuovi del magico strumento teatrale". Il laboratorio, nello stile di EtaBetaTeatro, mirerà alla scoperta del proprio "essere comici", si muoverà dal "gioco" del Clown e del personaggio utilizzando travestimento, relazione ed improvvisazione. Al termine degli incontri (il 30 luglio) è previsto un piccolo saggio aperto al pubblico. Per informazioni ed iscrizioni: Museo di Storia Naturale "S. Zenari" - tel. 0434.392950 - EtaBetaTeatro - tel. 333.6785485

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Data ultimo aggiornamento 28/08/2012 17:41:17
Inserito da Gianfranco
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