sfondo endy
Settembre 2019
eventiesagre.it
Settembre 2019
Numero Evento: 21125023
Eventi Festival
Festival Della Comunicazione
6^ Edizione
Date:
Dal: 12/09/2019
Al: 15/09/2019
Dove:
Logo Comune
Liguria - Italia
Contatti
Fonte
Festival della Comunicazione
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
fiaccadori-300x250 proc

Festival Della Comunicazione

6^ Edizione

Da Giovedì 12 a Domenica 15 Settembre 2019 -
Camogli (GE)

Festival Della Comunicazione - Camogli

Festival della Comunicazione 2019
Camogli, 12-15 settembre

Dal 12 al 15 settembre prende il via a Camogli la VI edizione del Festival della Comunicazione. Ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, e organizzato da Frame in collaborazione con il Comune di Camogli, il Festival della Comunicazione è ormai riconosciuto come un appuntamento unico e imprescindibile nell’articolato panorama della comunicazione e del dibattito intergenerazionale.

Attraverso un fitto intreccio di interventi, analisi, riflessioni sulle grandi questioni riguardanti attualità, futuro e innovazione, il Festival esplorerà uno dei temi più importanti per la nostra realtà contemporanea e più cari a Umberto Eco: Civiltà.

Nel discorso tenuto al Palazzo delle Nazioni Unite di New York il 21 ottobre del 2013, Eco affermava: “Le civiltà si presentano come sistemi che funzionano non solo per preservare e trasmettere informazioni utili alla loro sopravvivenza in quanto civiltà, ma anche per cancellare le informazioni giudicate in eccesso. Per preservare la propria identità, una civiltà non deve solo comportarsi come un archivio di informazioni, ma anche come un filtro. È un dato di fatto che di frequente le società non ci facciano dimenticare ciò che sappiamo o sapevamo, ma ci impediscono di scoprire ciò che non sappiamo ancora. Perciò accade che una civiltà possa operare diversi tipi di cancellazione che possono spaziare dalla censura (la cancellazione di manoscritti, i falò di libri, la damnatio memoriae, la falsificazione di fonti documentarie, il negazionismo) fino alla dimenticanza causata da vergogna, inerzia e rimorso”. Concludeva Umberto Eco: “Nessuna civiltà – nel senso antropologico della parola, intesa come sistema di idee scientifiche e artistiche, miti, religioni, valori e abitudini quotidiane – può sussistere e sopravvivere senza una memoria collettiva. Schiacciati tra una memoria debole e il suo massimo eccesso, cosa potremmo suggerire ai nostri figli, che non sanno neanche che cosa accadde solo pochi decenni fa? In un mondo in cui si è tentati di dimenticare o ignorare troppo, la riconquista del nostro passato collettivo dovrebbe essere tra i primi progetti per il nostro futuro”.

Anche in questa edizione, dunque, il fecondo patrimonio trasmesso in eredità dal padrino del Festival della Comunicazione ci fornisce le chiavi per affrontare quella società globale e interconnessa verso cui ci stiamo avviando e che ci chiama a dare un nuovo senso al termine ‘civiltà’.

Il tema sarà affrontato con acutezza e genialità: civiltà intesa come particolare relazione tra gli uomini e il loro immaginario simbolico (la memoria storica, i monumenti e i grandi lasciti intellettuali del passato), e civiltà come rapporto tra gli uomini e la loro quotidianità materiale: le conquiste tecniche e cognitive, le tecnologie e i beni di consumo, le economie, i mercati finanziari e le imprese, che cambiano radicalmente ritmi di vita, uso del tempo e delle risorse, abitudini e costumi, mode e aspirazioni.

In linea con la trasversalità del tema Civiltà – che porterà a spaziare dall’ecosistema mediale al confine tra post-verità e fake news, dalla cultura green ai linguaggi e lifestyle delle nuove generazioni, dalla contaminazione delle forme espressive alle dinamiche politiche nazionali e internazionali – il Festival vedrà coinvolti oltre 100 grandi ospiti, intellettuali e volti di spicco dell’attualità: il mondo dell’informazione e l’universo scientifico e accademico, la cultura e lo spettacolo, la musica e la fotografia, l’innovazione e le imprese, senza dimenticare la politica, chiamata a confrontarsi con la magistratura e la società civile, con il diritto e l’economia, per un totale di più di 80 eventi tra lectio, presentazioni e dialoghi.

Oltre ai tanti amici consolidati, ci saranno i direttori e vicedirettori delle principali testate giornalistiche e riviste – da Luciano Fontana a Carlo Verdelli, da Maurizio Molinari a Marco Travaglio, da Federico Ferrazza a Federico Fubini, da Marino Sinibaldi a Ferruccio de Bortoli a Malcom Pagani – e non mancherà la politica, con Walter Veltroni, Giovanni Toti e Beppe Sala.

Molti i nomi nuovi, tra cui importanti volti della scienza e della medicina – come Roberto Burioni e Valter Tucci –, dell’informazione – come Luca Bottura, Massimo Giletti, Enrico Mentana – e della cultura, come Alessandro Baricco, Luca Bizzarri, Amleto De Silva, Marcello Flores, Fabio Genovesi, Moni Ovadia e Alessandro Robecchi. E altrettanti momenti speciali, segnati da “duetti inediti”, come quello tra l’attore Diego Abatantuono e il giornalista Giorgio Terruzzi o quello tra i rettori universitari Gianmaria Ajani e Guido Saracco.

Torna il Premio Comunicazione che quest’anno sarà assegnato a Stefano Massini, lo scrittore italiano più rappresentato nel mondo, tradotto in 22 lingue e amatissimo dal pubblico per i suoi racconti il giovedì sera a Piazzapulita su La7 e per i suoi interventi sulle pagine de La Repubblica, già ospite del Festival nel 2018 con l’intervento Quattro ritratti di grandi visionari.

Il programma Dentro e intorno al Festival, da sempre uno dei punti forti della rassegna, prevede 3 mostre Incursioni d’arte nella civiltà (sull’intreccio tra arte, popoli e culture), DONUM (alla scoperta dei luoghi sacri e della meditazione nel Parco di Portofino), Strofinacci (progetto che ha coinvolto tutte le regioni d’Italia) – e una fitta serie di spettacoli di teatro, musica e poesia: “Mimì” di Mario Incudine e Moni Ovadia; “Già, infatti, è così” di Andrea Vitali; “Tenebra è la notte” del rapper poeta Murubutu; “Sconfinando” di Giorgio Conte; lo show dei sette ragazzi musicisti della Compagnia del Cigno di Ivan Cotroneo; “La misteriosa fisarmonica della Regina Loana”, omaggio speciale a Umberto Eco di Gianni Coscia e Gianluigi Trovesi; il reading “La mia casa di Montalbano” di Costanza Diquattro; e ancoraClima, un po’ per celia e un po’ per non morire”di Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni e “I canti delle TV rotta” di Fabio Genovesi.

Alle già collaudate Colazioni con l’autore e Rassegne stampa del mattino si affiancheranno per la prima volta gli Aperitivi del Festival, dove il pubblico potrà godere, nell’affascinante cornice del porticciolo di Camogli, di momenti di incontro informali e divertenti con i protagonisti della rassegna.

Per i più piccoli e le loro famiglie, una vasta rosa di laboratori a tema appositamente realizzati in collaborazione con l’Università di Bologna e il CNR-Istituto Ingegneria del mare di Genova. Aperte a tutti, infine, le 6 escursioni per terra e per mare, tra cui Plenilunio in mare e la specialissima Whale watching all’alba, per esplorare le meraviglie naturalistiche del Parco di Portofino e nell’Area Marina Protetta.

Spiega Danco Singer: «Stiamo avanzando verso una civiltà che è globale e interconnessa, in cui mercati, culture, individui e informazioni sono sempre più interdipendenti ma scossi da forze interne contrastanti, che ridefiniscono la socialità, il rapporto con l’altro e l’idea stessa di barbarie. Il Festival non solo è riconosciuto come una consolidata agorà di discussione sociale e aggiornamento culturale, ma è divenuto una community di altissimo valore arricchita dai protagonisti del mondo economico e imprenditoriale».

A Camogli, infatti, saranno presenti: Ornella Barra (chief operating officer di Walgreens Boots Alliance), Mauro Bombacigno (head of engagement di BNP Paribas Italia), Barbara Cominelli (direttore marketing & operations di Microsoft), Luigi Ferraris (amministratore delegato di Terna SPA), Gabriele Galateri di Genola (presidente di Assicurazioni Generali), Furio Garbagnati (CEO di Weber Shandwick), Edoardo Garrone (presidente del Gruppo ERG), Patrizia Grieco (presidente del consiglio di amministrazione di Enel), Nando Pagnoncelli (amministratore delegato di Ipsos Italia), Francesco Profumo (presidente della Compagnia di San Paolo), Sergio Solero (presidente e amministratore delegato di BMW Italia) e Pierfrancesco Vago (executive chairman di MSC Crociere), che mostreranno come, in un contesto di progressivo trasferimento di autorità dagli individui agli algoritmi, per chi guida un’impresa sia essenziale avere ben chiara la sottile barriera che separa libertà, consapevolezza e manipolazione al fine di immaginare modelli di crescita virtuosi.

«Ma civiltà», conclude Rosangela Bonsignorio, «è anche e soprattutto identità globale in divenire: un progetto collettivo di futuro da immaginare e realizzare. Bisogna ripensare il concetto di civiltà e arricchirlo di un significato nuovo che possa includere, senza omologarle, le specificità dei popoli e delle persone, per affrontare sfide nuove e cogliere opportunità mai verificatesi prima».

OSPITI

  1. Diego Abatantuono (attore)
  2. Gianmaria Ajani (rettore dell’Università degli Studi di Torino)
  3. Piero Angela (divulgatore scientifico)
  4. Salvatore Aranzulla (divulgatore informatico)
  5. Lorenzo Baglioni (attore e youtuber)
  6. Alessandro Barbero (storico e scrittore)
  7. Alessandro Baricco (scrittore)
  8. Guido Barbujani (genetista e scrittore)
  9. Ornella Barra (chief operating officer di Walgreens Boots Alliance)
  10. Bati Bertolio (musicista)
  11. Serena Bertolucci (direttrice di Palazzo Ducale di Genova)
  12. Maurizio Bettini (filologo e latinista)
  13. Luca Bizzarri (comico)
  14. Mauro Bombacigno (head of engagement di BNP Paribas Italia)
  15. Giovanni Boniolo (filosofo della scienza medica)
  16. Luca Bottura (giornalista, conduttore radiofonico e autore televisivo)
  17. James Bradburne (direttore generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense)
  18. Annalisa Bruchi (ricercatrice e giornalista)
  19. Roberto Burioni (medico e divulgatore scientifico)
  20. Pietrangelo Buttafuoco (giornalista e scrittore)
  21. Mario Calabresi (giornalista)
  22. Guido Catalano (poeta e blogger)
  23. Duccio Cavalieri (microbiologo)
  24. Aldo Cazzullo (giornalista e scrittore)
  25. Evelina Christillin (presidente dell’Enit e del Museo Egizio di Torino)
  26. Furio Colombo (giornalista e scrittore)
  27. Gherardo Colombo (ex magistrato)
  28. La Compagnia del Cigno (Chiara Pia Aurora, Hildegard De Stefano, Leonardo Mazzarotto, Emanuele Misuraca, Fotinì Peluso, Ario Sgroi, Francesco Tozzi)
  29. Barbara Cominelli (direttore marketing & operations di Microsoft)
  30. Giorgio Conte (cantautore e compositore)
  31. Gianni Coscia (musicista)
  32. Roberto Cotroneo (giornalista e scrittore)
  33. Ivan Cotroneo (sceneggiatore, scrittore e regista)
  34. Carlo Cottarelli (economista)
  35. Paolo Crepet (psichiatra e scrittore)
  36. Piercamillo Davigo (magistrato)
  37. Luca De Biase (giornalista)
  38. Ferruccio de Bortoli (giornalista)
  39. Amleto De Silva (scrittore)
  40. Alberto Diaspro (direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’IIT)
  41. Ivano Dionigi (latinista)
  42. Costanza Diquattro (scrittrice)
  43. Paolo Fabbri (semiologo)
  44. Oscar Farinetti (fondatore di Eataly)
  45. Luigi Ferraris (amministratore delegato di Terna SPA)
  46. Maurizio Ferraris (filosofo e scrittore)
  47. Federico Ferrazza (direttore di Wired Italia)
  48. Marcello Flores (storico)
  49. Luciano Fontana (direttore del Corriere della Sera)
  50. Federico Fubini (vicedirettore del Corriere della Sera)
  51. Gabriele Galateri di Genola (presidente di Assicurazioni Generali)
  52. Furio Garbagnati (CEO di Weber Shandwick)
  53. Edoardo Garrone (presidente del Gruppo ERG)
  54. Fabio Genovesi (scrittore)
  55. Massimo Giletti (giornalista)
  56. Alberto Girani (direttore dell’Ente Parco di Portofino)
  57. Massimo Gramellini (giornalista e scrittore)
  58. Patrizia Grieco (presidente del consiglio di amministrazione di Enel)
  59. Monica Guerritore (attrice)
  60. Mario Incudine (cantante)
  61. Cinzia Leone (autrice di graphic novel)
  62. Gad Lerner (giornalista e scrittore)
  63. Alessandro Magno (direttore digitale del Gruppo editoriale Mauri Spagnol)
  64. Enrico Mentana (giornalista)
  65. Stefano Massini (scrittore e autore teatrale)
  66. Daniela Missaglia (scrittrice)
  67. Maurizio Molinari (direttore La Stampa)
  68. Vito Monetti (magistrato)
  69. Giacomo Montanari (dottore di ricerca dell’Università di Genova)
  70. Massimo Montanari (storico dell’alimentazione)
  71. Murubutu (rapper)
  72. Alessandro Nidi (pianista)
  73. Lorenzo Nigro (archeologo)
  74. Piergiorgio Odifreddi (matematico e saggista)
  75. Moni Ovadia (attore)
  76. Malcom Pagani (vicedirettore di Vanity Fair)
  77. Nando Pagnoncelli (amministratore delegato di Ipsos Italia)
  78. Pierluigi Pardo (giornalista sportivo)
  79. David Parenzo (giornalista)
  80. Francesco Pellicini (scrittore, cantautore e attore comico)
  81. Francesco Profumo (presidente della Compagnia di San Paolo)
  82. Antonio Prudenzano (responsabile editoriale de Il Libraio.it)
  83. Andrea Purgatori (giornalista, sceneggiatore)
  84. Federico Rampini (giornalista e scrittore)
  85. Massimo Recalcati (psicoanalista e scrittore)
  86. Walter Riva (direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi)
  87. Fabrizio Roncone (giornalista)
  88. Alessandro Robecchi (giornalista e scrittore)
  89. Vincenzo Roppo (giurista e avvocato)
  90. Giuseppe Sala (sindaco di Milano)
  91. Severino Salvemini (economista, docente dell’Università Bocconi)
  92. Marco Santambrogio (filosofo)
  93. Guido Saracco (rettore del Politecnico di Torino)
  94. Mirella Serri (giornalista e scrittrice)
  95. Beppe Severgnini (scrittore ed editorialista)
  96. Marino Sinibaldi (direttore di Rai Radio3)
  97. Sergio Solero (presidente e amministratore delegato di BMW Italia)
  98. Giorgio Terruzzi (giornalista)
  99. Giovanni Toti (governatore della Regione Liguria)
  100. Mario Tozzi (geologo e divulgatore scientifico)
  101. Marco Travaglio (direttore de Il Fatto Quotidiano)
  102. Gianluigi Trovesi (musicista)
  103. Valter Tucci (senior group leader del Neurobehavioural Genetics group all’IIT)
  104. Manfredi Tumminello (musicista)
  105. Ilaria Tuti (scrittrice)
  106. Pierfrancesco Vago (executive chairman di MSC Crociere)
  107. Antonio Vasta (musicista)
  108. Walter Veltroni (politico e scrittore)
  109. Carlo Verdelli (direttore de laRepubblica)
  110. Andrea Vitali (scrittore e medico)
  111. Roberto Zaccaria (costituzionalista)
  112. Federico Zanandrea (attore)

DENTRO E INTORNO AL FESTIVAL

Ad arricchire il programma del Festival della Comunicazione contribuiscono tanti appuntamenti speciali, tutti capaci di coinvolgere i pubblici più diversi per età e interessi: dal Buongiorno del Festival agli spettacoli serali, dai laboratori per bambini e famiglie agli aperitivi in riva al mare e, ancora, le escursioni culturali sul Monte di Portofino e nell’Area Marina Protetta.

Il Buongiorno del Festival

Le mattine del festival si apriranno con gli appuntamenti A colazione con l’autore, per chiacchierare di libri e letteratura davanti al confortevole abbraccio di cappuccino e brioche, seduti al tavolino di un bar affacciato sul mare, in compagnia degli scrittori più amati.

Nell’incantevole piazzetta sul porto si terrà invece la Rassegna stampa in diretta dal Festival, un’inedita lettura dei quotidiani, dal gusto ironico e dissacrante, in cui giornalisti e personaggi di cultura e spettacolo commenteranno in un modo tutto particolare i titoli e i temi più “caldi” dell’attualità.

L’aperitivo del Festival

Davanti a un buon aperitivo in riva al mare con Moni Ovadia, Ilaria Tuti e Andrea Vitali scopriremo il mondo degli audiolibri, un nuovo modo di leggere e ascoltare, dove la voce si intreccia con il testo grazie a un intenso e scrupoloso lavoro di regia, cesello, montaggio e post-produzione. In collaborazione con Audiolibri Salani.

Mostre

La mostra DONUM con le installazioni dell’artista Ester Pasqualoni valorizza i luoghi del sacro, i centri di culto e di meditazione all’interno della vasta area oggi Parco di Portofino. Alcuni di questi edifici hanno visto cambiare o diminuire, per varie motivazioni, la loro fruibilità e quindi il loro significato. Ricollegarli in una rete intessuta con il filo dell’arte è un modo per sottoporre nuovamente all’attenzione del pubblico la loro storia unica e al contempo unitaria.

La mostra INCURSIONI D’ARTE NELLA CIVILTÀ della Fondazione Remotti renderà esplicito quanto arte, cultura e civiltà siano le facce della stessa medaglia. Tra le opere d’arte contemporanea che hanno influenzato il modo di guardare e dialogare negli ultimi decenni sarà esposta “Una rosa per la democrazia”, testimonianza fotografica della performance, lunga 100 m, di Joseph Beuys tenutasi a Kassel nel 1972.

Il progetto STROFINACCI, realizzato da Enzo Umbaca, ha coinvolto tutte le regioni d’Italia in un laboratorio di cucito. Con questo semplice oggetto si è creata una grande mappatura dell’Italia, realizzata a patchwork con la tecnica tradizionale e ormai poco praticata del ricamo. Un work in progress unico nel suo genere, esposto alla Galleria P46.

Spettacoli e Reading musicali

Per esplorare appieno il tema Civiltà non potevano certo mancare contributi dal mondo del teatro, della musica e della poesia. Anche quest’anno saranno infatti molti gli spettacoli organizzati al Teatro Sociale e nelle incantevoli piazze della cittadina ligure.

In “Mimì. Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno” Mario Incudine mette in scena le aspirazioni di un uomo del Sud chiamato Mimì, ma che potrebbe avere mille nomi diversi: una storia fatta da mille storie, che si incrocia con quella del suo interprete scorrendo su linee parallele e sovvertendo ogni regola, perché Mimì siamo tutti noi, che desideriamo volare ma che non sempre sappiamo di avere le ali per poterlo fare.

Lo spettacolo “Già, infatti, è così” trae spunto da un intenso testo inedito scritto da Andrea Vitali. Protagonista del racconto è il maestro Gaspare Bomboletti, che la sera della vigilia di Natale ripercorre tutta la sua esistenza grazie all’incontro (apparizione reale o frutto soltanto di un sogno?) con la madre defunta, l’amata d’infanzia e l’amico scomparso in gioventù.

In “Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli” di Murubutu, la notte, intesa come luogo sia fisico che mentale, è il medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore. I rap-conti contenuti nell’album hanno registri e suggestioni differenti e risentono dell’influenza di narratori contemporanei come Haruf, Rigoni Stern, Ishiguro, Lauenstein, ma anche classici come Wordsworth, Kafka e Dostoevskij.

Sette ragazzi tra i 15 e i 18 anni sono i protagonisti della “Compagnia del cigno”, la serie evento di Rai1, diretta da Ivan Cotroneo. Tutti veri e bravissimi musicisti con il sogno di trasformare la loro passione in un lavoro, i sette prima incontreranno i fan per raccontare le difficoltà di un’adolescenza vissuta lontano da casa, alla scoperta dei sentimenti più profondi e alla ricerca di una propria dimensione artistica e umana, poi saliranno sul palco del Teatro Sociale di Camogli accompagnati da Ivan Cotroneo.

Una casa divenuta icona, luogo di pellegrinaggio per i fan, è anche luogo del cuore e dei ricordi di infanzia di Costanza Diquattro come ci racconterà in “La mia casa di Montalbano”. Ad accompagnarla sul palco il poliedrico e versatile Mario Incudine, che canterà l’amore in tutte le sue sfumature, come fosse una lettera o una serenata in musica.

 “La misteriosa fisarmonica della Regina Loana è un omaggio speciale a Umberto Eco, ritratto con genuina semplicità dal clarinettista Gianluigi Trovesi e dalle note e dalle parole del fisarmonicista Gianni Coscia, suo compagno di scuola e di avventure intellettuali; un raro calembour di racconti, aneddoti di jazz e di vita, ricordi, partiture e poesie musicati in diretta.

In “Sconfinando” Giorgio Conte proporrà il suo repertorio senza tempo che va oltre ogni moda, in quartetto con Alessandro Nidi, Alberto Pasone e Bati Bertolio.

“I canti delle TV rotta” di Fabio Genovesi ci sorprendono con un fiume di continue divagazioni, di piccoli sentieri laterali che ci tuffano addosso ad altri universi, tra autostoppisti misteriosi in cima all’Appennino, anguille che girano il mondo, lezioni d’amore in mezzo alla guerra e altri prodigi così intensi, così impossibili che se li può inventare solo la realtà. Un monologo improvvisato e sempre diverso.

Il rock e l’America degli anni Sessanta saranno protagonisti del reading musicale di Severino Salvemini e Furio Colombo “Dalle vibrazioni della California a Woodstock e dintorni”.

Una proposta, infine, che unisce parole e musica, per guardare con coraggio al futuro. In “Clima, un po’ per celia e un po’ per non morire” Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni si scambiano i ruoli e cercano di insegnare qualcosa senza perdere il gusto di divertirsi. E di interessare anche chi sta girando la testa dall’altra parte.

Laboratori

Sempre grande attenzione è dedicata al pubblico dei più giovani, che potranno esplorare il tema Civiltà in modo creativo, con un linguaggio e degli appuntamenti ideati appositamente per loro. Per bambini e ragazzi sono in programma, infatti, 6 laboratori che spaziano dall’etologia alla robotica marina, dai primi passi nel magico mondo del teatro alla filosofia e allo yoga per tutta la famiglia.

Che cos’è la civiltà? (5-13 anni)

Prendendo spunto da un breve brano o citazione filosofica sul tema “civiltà e cultura” si discuterà insieme su alcune domande proposte direttamente dai bambini. L’attività si chiude con la realizzazione dei ragazzi, divisi in gruppi, di un cartellone o disegno che esprima l’idea di civiltà e cultura che hanno trovato più plausibile durante la discussione. In collaborazione con Farfilò, Università di Bologna.

Che cos’è la robotica marina? (per tutti)

Un viaggio allo scoperta dei prototipi di veicoli marini robotizzati subacquei e di superficie reso ancora più coinvolgente dai video delle spedizioni ai poli e nel Mediterraneo e dalle presentazioni dal vivo di applicazioni di frontiera. In collaborazione con il CNR-Istituto Ingegneria del mare di Genova.

La robotica marina dal porticciolo ai poli (per tutti)

Un laboratorio all’aperto in cui il pubblico potrà pilotare un piccolo battello robotizzato, in grado di apprendere strategie di controllo umane, nelle acque del porticciolo di Camogli. In collaborazione con il CNR-Istituto Ingegneria del mare di Genova.

Una finestra sul mondo (6-14 anni)

Nel nostro mondo di oggi come nella Grecia di 2.500 anni fa, in America come in India: in tutte le civiltà, in tutte le epoche, il teatro c’è sempre stato, come strumento per ascoltare, capire, ridere, riflettere, giocare. Un laboratorio teatrale dove useremo il corpo, la voce e l’immaginazione per raccontare noi stessi e il mondo intorno a noi attraverso il gioco/mistero più antico del mondo. In collaborazione con ScenaMadre.

Sei un animale! Sì, ma sociale (6-10 anni)

Alcuni animali hanno una straordinaria vita sociale: molti insetti, uccelli, mammiferi vivono in gruppi organizzati per potersi difendere meglio dai predatori o per cacciare. Ciascuno, all’interno del gruppo, ha un ruolo e rispetta delle regole. Questo permette a tutto il gruppo di vivere meglio e di avere maggiore probabilità di sopravvivenza. Tu che animale sei? In che ruolo vuoi giocare? Sei pronto a rispettare le regole “bestiali” della natura? Impariamo a conoscere gli animali sociali che abitano il Parco e l’Area Marina Protetta di Portofino. In collaborazione con la Cooperativa Dafne.

FamilYoga (per tutti)

Bambini, genitori e anche nonni, sotto la guida di Concetta Ferrara, potranno praticare insieme la disciplina dello Yoga: un’occasione da non perdere che coinvolge la famiglia nel gioco e nel movimento.

Escursioni sul Monte di Portofino

Escursioni, per terra e per mare, dedicate a chi ama la natura e l’aria aperta, alla scoperta delle bellezze naturali che circondano il borgo di Camogli.

Tre le passeggiate per il Monte di Portofino, organizzate in collaborazione con LabTer Parco di Portofino.

“Dalla civiltà del castagno alla civiltà dei consumi” (Il giro dei Semafori)

La passeggiata attorno alla zona sommitale del Monte permette di scoprire il differente sfruttamento del territorio in funzione dei complessi storico-economici sia di una realtà rurale che non esiste più, sia di quella dell’Occidente attuale.

“Gli attacchi mortali alla civiltà” (La guerra sul Monte)

La presenza della 202a Batteria “Chiappa” alle falde del Monte di Portofino, nonché delle altre opere belliche disseminate qua e là, fornisce il destro per innumerevoli riflessioni sui cosiddetti “scontri di civiltà”, nei quali, a ben pensarci, la prima vittima è la civiltà stessa, intesa come entità etica e morale.

Accade la notte nel Parco” (Escursione serale)

Gita serale alle Batterie del Parco di Portofino per ascoltare i magici rumori del bosco, conoscere da vicino il mondo dei pipistrelli e della fauna notturna del Parco.

Escursioni nell’Area Marina Protetta

Due le novità di quest’anno:

“Whale watching all’alba”, per avvistare balene, delfini e le altre specie di mammiferi del Santuario dei Cetacei nel loro habitat naturale.

“Plenilunio in mare”, un’escursione al chiaro di luna. Nell’anno del cinquantenario dell’allunaggio degli astronauti dell’Apollo 11 nel Mare della Tranquillità, Walter Riva e Giacomo Montanari ricorderanno quel viaggio epico con la narrazione di brani dedicati alla Luna e la descrizione delle caratteristiche fisiche e morfologiche del nostro satellite naturale.

Torna, infine, la gettonatissima gita in battello “Navigando il Promontorio di Portofino”, con una guida del Parco che illustrerà la geologia e la storia del Monte e aneddoti locali sulla tradizione dei borghi marinari.

Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti

Informazioni: www.festivalcomunicazione.it
Facebook: @FestivalComunicazione | Twitter: @FestivalCom | Instagram: @festivalcom
Canale Youtube: Festival della Comunicazione, Camogli



    News Evento

    Leggi anche


    Data ultimo aggiornamento pagina 2019-05-13 10:16:12
    Inserito da Michela Gesualdi
    Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici e Privati e, organizzazione eventi e sagre, fiere. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi che potrebbero variare, contattando le organizzazioni o visitando il sito ufficiale dell'evento.