

Circuito Castelli Matildici e Corti Reggiane:
riapertura ufficiale sabato 11 aprile
Il Circuito Casteli Matildici e Corti Reggiane riapre ufficialmente con i suoi monumenti sabato 11 aprile e con essi inaugura una rinnovata stagione di fermento culturale.
Ecco che questi luoghi, sedi di potere e di controversie in antichi tempi di guerra si trasformano oggi in suggestivi e poetici "contenitori culturali", elementi di aggregazione e socialità intelligente per un turismo consapevole e di qualità.
Tante le novità quest'anno: dal viaggio nel "paradiso" di Nicolò dell'Abate nella Rocca di Scandiano, agli affreschi di Lelio Orsi recuperati nell'ex canonica di S.Maria Castello Querciola a Viano, al museo della Città ospitato nel Palazzo Gonzaga di Guastalla, e poi ancora la novità delle visite guidate e della rassegna di spettacoli a Canossa, promossa per la prima volta dalla Soprintendenza, e poi ancora, le recenti acquisizioni dei disegni di Lelio Orsi al Museo Gonzaga e le due nuove sale dedicate a Vivaldo Poli alla Rocca di Novellara.
Queste sono alcune delle rilevanti novità che il Circuito Castelli Matildici e Corti Reggiane presenta per la sua riapertura ufficiale.
Il Circuito come è noto è promosso dalla Matilde di Canossa Spa, frutto di un accordo sottoscritto, quasi dieci anni fa, tra venti amministrazioni comunali, la Provincia di Reggio Emilia, la Curia, la Soprintendenza ed alcini privati.
I ventitrè monumenti, tra castelli matildici e corti reggiane, di propietà pubblica e privata, si aprono al pubblico con orari certi, visite guidate ed importanti eventi per accogliere al meglio visitatori locali e turisti.
Monumenti:
Palazzo Bentivoglio di Gualtieri, Palazzo Gonzaga di Guastalla, Rocca di Reggiolo, Castello di Fabbrico, Rocca di Novellara, Corte di S.Bernardino di Campagnola Emilia, Palazzo dei Principi di Correggio, Rocca di San Martino in Rio, Corte Ospitale di Rubiera, Castello di Arceto, Rocca di Scandiano, Castello di Casalgrande, Rocchetta e Borgo di Castellarano, Castello di Viano ed ex Canonica S.Maria Castello Querciola, Castello di Carpineti, Pietra di Bismantova, Castello di Sarzano, Castello di Canossa, Castello di Rossena e Torre di Rossenella, Castello di Bianello, Borgo fortificato di San Polo d'Enza, Castello di Montecchio Emilia.
N.B. I monumenti hanno orari di apertura diversi ed è necessario consultare il sito www.castellireggiani.it
Per sostenere la promozione coordinata di questi monumenti si è messa a punto una strategia di comunicazione che prevede, nel corso di qualche tempo, anche articoli sulla stampa regionale e nazionale (segnaliamo le 2 pagine su "Focus Storia" nel numero di aprile), una serie di affissioni di megapannelli nella nostra città, la creazione del nuovo sito internet, che tra poco tempo sarà direttamente aggiornabile da parte di tutti i soci aderenti al Circuito. Sono previsti anche spots pubblicitari su giornali nazionali, regionali e tv.
-"Questo nuovo rilancio del Circuito"-, ha sottolineato Fausto Giovannelli, presidente della Matilde di Canossa Spa, -"ha il pregio di proporre una rete di opportunità e di beni culturali che attorno a Matilde di canossa quest'anno sono stati rilanciati su greande scala a livello nazionale. La Provincia di Reggio si candida ad essere una provicia turistica"-.
Il Circuito Castelli Matildici e Corti Reggiane, è ormai al decimo anno dalla sua costituzione, fa capo alla Matilde di Canossa Spa, e da qualche tempo opera in collaborazione con le due Strade dei vini e dei sapori, col club di prodotto "Il Gigante del Parco", con l'associazione delle Guide Reggiane e dei B&B, e presto aprirà la sua nuova sede con un punto informativo nel cuore stesso del sistema turistico reggiano, in zona limitrofa al castello di Canossa.
Quest'anno il Circuito ha contemplato un imponente incremento dei visitatori provenienti non solo dalle province limitrofe ma anche da tutta Italia e da numerosi paesi esteri, in particolare dalla Gemania.
Si dà atto del grande impulso alla crescente visita dei nostri monumenti ricevuto grazie alle mostre effettuate dall'Amministrazione Provinciale e dal Museo Dicocesano riguardanti Matilde di Canossa e quelle sul Correggio.
La crescente attenzione della Provincia ai nostri monumenti, nonchè all'attività continuativa svolta dalle singole amministrazioni comunali fa prevedere un futuro di grande partecipazione e di visita ai nostri Beni storici così significativi.
Anche quest'anno sarà disponibile, per tutti i visitatori dei documenti, la Castelli card:la tessera del costo di 3 euro darà a tutti gli associati il diritto dello sconto di 1 euro sul biglietto d'ingresso in quei monumenti che aderiscono al Circuito e che sono a pagamento.
La Castelli Card è di durata annuale e per averla è sufficente compilare un coupon allegato con i propri dati personali, all'ingresso di ogni castello e corte.
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