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Eventi Culturali
dal 27/01/2012 ore 15.00
al 28/01/2012
 
Dove:
stemma del comune di Busto Arsizio
ridotto Luigi Pirandello
Busto Arsizio (VA)
Lombardia - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info eventotel. 0331.679000
fax. 0331 637289
 
Fonte:
Ufficio stampa teatro Sociale Busto
 
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Scheda Evento

GIORNO DELLA MEMORIA
UN POMERIGGIO CON «IL SOGNO DI LILLI»

28 Gennaio 2012, ore 15.00
Teatro Ridotto Luigi Pirandello - Busto Arsizio (VA)

sogno di lilli_28.01_busto arsizio

Sabato 28 gennaio 2012, dalle ore 15, il ridotto «Luigi Pirandello», sala piccola del teatro Sociale di Busto Arsizio, apre le porte a un laboratorio di scrittura creativa, condotto dalla giornalista Sara Magnoli e dallo scrittore Stefano Bandera. Il laboratorio, a ingresso libero (previa prenotazione), è riservato a un massimo di quaranta ragazzi dai 9 ai 12 anni. A seguire, alle ore 17.30, si terrà la presentazione del libro «Il sogno di Lilli» di Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli...

Busto Arsizio (Varese), giovedì 27 gennaio 2012 - Proseguono al teatro Sociale di Busto Arsizio gli eventi promossi dall'associazione culturale «Educarte» e dalla società «Il teatro Sociale» Srl, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, in occasione della Giornata della memoria 2012. Dopo gli spettacoli «Se questo è un uomo» e «Chi di voi è Wanda?», tenutisi nella mattinata e nella serata di venerdì 27 gennaio, è la volta della presentazione del libro «Il sogno di Lilli», scritto da Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli per i tipi di Acco editore.

L'appuntamento, realizzato in collaborazione con «Mine Vaganti» e la libreria «Il dondolibro» di Busto Arsizio, è in agenda per sabato 28 gennaio, alle ore 17.30, presso gli spazi del ridotto «Luigi Pirandello». All'incontro prenderanno parte le autrici e lo scrittore Stefano Bandera, direttore editoriale di Acco; gli allievi dei laboratori «Officina della creatività» leggeranno, sotto la supervisione della regista Delia Cajelli, passi scelti dal racconto.

Il libro «Il sogno di Lilli», con illustrazioni di Giada Ricci e prefazione di Marco Travaglio, racconta -si legge nella nota stampa di Acco editore- «una storia vera, quella di Lilli, [...] bambina italiana di mamma cattolica e papà ebreo, che ha vissuto la sua infanzia nel buio periodo delle leggi razziali. Costretta a nascondersi con alcuni parenti in casa di amici come una piccola Anna Frank, Lilli attraversa la vita di tutti i giorni, raccontando la sua storia con gli occhi di una bambina che non può uscire né per giocare né per andare a scuola, e che aspetta il suo papà che «lavora lontano», senza sapere che in realtà è stato deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Una storia drammatica, che nel libro viene narrata con parole adatte anche ai ragazzi e intervallata con piccoli sogni: ciò che resta a Lilli per riuscire a incontrare ancora il suo papà».

La presentazione del racconto sarà preceduta, alle ore 15.00, da un laboratorio di scrittura creativa per ragazzi dai 9 ai 12 anni, a cura della giornalista Sara Magnoli e dello scrittore Stefano Bandera. L'appuntamento, della durata di due ore circa, è riservato a un massimo di quaranta ragazzi dai 9 ai 12 anni, cioè a iscritti alle classi quarta e quinta della scuola primaria e prima e seconda della scuola secondaria di primo grado.

«Prendendo spunto dal libro, con lettura di brevi passaggi, i partecipanti saranno invitati -racconta Sara Magnoli- a rielaborare una situazione triste e drammatica, trasformandola in un messaggio di speranza e scrivendo una storia "tra sogno e realtà", che verrà stampata su cartoncino e consegnata a ogni partecipante».

Il laboratorio è a ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria del teatro Sociale, chiamando il numero 0331.679000, tutti i giorni feriali, secondo il seguente orario: lunedì, martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00; mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 12.00.

Per saperne di più:

Scheda informativa della presentazione del libro «Il sogno di Lilli» (con comunicato stampa di Acco editore): http://www.teatrosociale.it/web/salastampa/comunicati/schede_spettacoli/Scheda_presentazione_Il_sogno_di_lilli_laboratorio_e_libro_busto.pdf

INFORMAZIONI PRATICHE

Sabato 28 gennaio 2012 - dalle ore 15.00 [teatro Sociale, ridotto «Luigi Pirandello»]
IL SOGNO DI LILLI
dalle ore 15.00 alle ore 17.00
laboratorio di scrittura creativa
a cura della giornalista Sara Magnoli e dello scrittore Stefano Bandera
partecipanti: ragazzi dai 9 ai 12 anni - (min. 5 / max. 40)
Ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria al numero 0331.679000

dalle ore 17.30
presentazione del libro «Il sogno di Lilli»
di Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli (Acco editore, Gravellona Toce 2011)
Saranno presenti le autrici; gli allievi di «Officina della creatività» leggeranno, sotto la supervisione della regista Delia Cajelli, passi scelti dal libro

Ingresso libero e gratuito

Informazioni
Teatro Sociale, piazza Plebiscito 8, 21052 Busto Arsizio (Varese), tel. 0331.679000, fax. 0331 637289, info@teatrosociale.it, www.teatrosociale.it

Ufficio stampa teatro
Sociale di Busto Arsizio - Annamaria Sigalotti


WANDA POLTAWSKA, PRIMO LEVI E VAIFRA «LILLI» PESARO
SOTTO I RIFLETTORI TRE STORIE PER NON DIMENTICARE

busto giornata memoria.jpg

In occasione della Giornata della memoria 2012, il teatro Sociale di Busto Arsizio e l'associazione culturale «Educarte» promuovono, con il patrocinio dell'amministrazione comunale, tre appuntamenti per le giornate di venerdì 27 e sabato 28 gennaio: la prima nazionale dello spettacolo «Chi di voi è Wanda? (I «coniglietti» di Ravensbrück)», la presentazione del libro «Il sogno di Lilli» e il recital «Se questo è un uomo». La riduzione scenica del romando di Primo Levi sarà al centro anche del progetto itinerante «Giornata della memoria: sul palco per non dimenticare», che toccherà le città di Como, Intra e Treviglio....

Busto Arsizio (Varese), sabato 21 gennaio 2012 - Sul palco per non dimenticare. Sul palco per ricordare i milioni di vittime, ebrei e prigionieri politici, che morirono nei campi di concentramento nazisti. Per il dodicesimo anno consecutivo, il teatro Sociale di Busto Arsizio commemora la Giornata della memoria, momento di riflessione istituito -come recita la legge 211 del 20 luglio 2000- «per ricordare le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, i cittadini italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che -anche in campi e schieramenti diversi- si sono opposti al progetto di sterminio, ed anche a costo della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».

Nel solco di una tradizione che ha portato a indagare opere-simbolo della cosiddetta «letteratura concentrazionaria e memorialistica» (come il «Diario» di Anna Frank e «La notte» di Elie Wiesel) e storie emblematiche delle persecuzioni e del genocidio nazista (quali quelle di Simon Wiesenthal, del bustese Angioletto Castiglioni e dei venti bambini di Bullenhuser Damm), la sala di piazza Plebiscito volge, quest'anno, la propria attenzione alla figura della dottoressa Wanda Pó?tawska, amica e collaboratrice del beato Giovanni Paolo II, internata, poco più che diciottenne e per quattro anni, nel campo di concentramento di Ravensbrück, a un'ottantina di chilometri da Berlino.

«CHI DI VOI È WANDA?»: UNA DONNA NELL'INFERNO DI RAVENSBRUCK

Lo spettacolo, il cui testo e regia sono firmati dalla regista Delia Cajelli, ripercorre la tragica esperienza vissuta dalla psichiatra polacca, conosciuta nel mondo come membro della Pontificia Accademia Pro Vita e direttore dell'Istituto di Teologia della famiglia alla Pontificia Accademia di Teologia di Cracovia, attraverso i suoi stessi ricordi, così come sono stati raccontati nei volumi «E ho paura dei miei sogni. I miei giorni nel lager di Ravensbrück» e «Diario di un'amicizia. La famiglia Poltawski e Karol Wojtyla», entrambi editi in Italia nel 2010 dalla casa editrice San Paolo di Milano.

E' il 17 febbraio 1941 quando Wanda Pó?tawska inizia la sua detenzione nel castello di Lublino, dove rimane fino al 22 settembre dello stesso anno, momento nel quale, insieme con altre compagne di prigionia, viene condotta a Ravensbrück. Tra i fili spinati e le baracche di questo campo di concentramento, dove si conta furono internate circa 125.000 donne (95.000 delle quali morirono) e nacquero più di 800 bambini, la giovane di Lublino, rea solo di essere stata una dei tanti scout cattolici entrati a far parte della Resistenza partigiana polacca, rimarrà fino al marzo 1945 e verrà, quindi, condotta nel vicino campo di Neustadt Glewe, che la vedrà prigioniera fino alla Liberazione, avvenuta pochi mesi dopo: il 7 maggio 1945.

Sono anni, questi, di autentico martirio, nei quali Wanda Pó?tawska subisce quello che fu pane quotidiano per molti internati: fame, freddo, violenze fisiche, soprusi morali, lavori pesanti. Ma l'odio assurdo, freddo, cinico e umanamente inconcepibile dei nazisti non si limitò a questo: la giovane venne selezionata, insieme con alcune sue compagne di sventura, come «cavia» per misteriosi esperimenti medici sugli arti inferiori.

Tra il luglio 1942 e il dicembre 1943, nel campo di concentramento di Ravensbrück, un'ottantina di donne, in prevalenza polacche, vennero, infatti, sottoposte a interventi chirurgici: orribili mutilazioni, asportazioni di pezzi di ossa e di muscolo, iniezioni di batteri virulenti in ferite, nelle quali spesso venivano introdotti, per provocare infezioni e cancrene, anche pezzi di legno o di vetro. Un calvario spaventoso e interminabile, questo, che vide morire alcune ragazze e che condannò quasi tutte le sopravvissute, i cosiddetti «coniglietti» di Ravensbrück, a una vita di pesanti sofferenze fisiche.

La storia di tutte queste donne e di Wanda Pó?tawska rivivrà sul palcoscenico del teatro Sociale di Busto Arsizio nello spettacolo «Chi di voi è Wanda? (I coniglietti di Ravensbrück)», in programma nella serata di venerdì 27 gennaio 2012, alle ore 21.00.

L'appuntamento, inserito nel cartellone della stagione cittadina «BA Teatro», vedrà salire sul palco gli attori Ambra Greta Cajelli, Delia Cajelli, Gerry Franceschini, Silvano Melia e Mario Piciollo, insieme con gli studenti dei laboratori «Officina della creatività» e gli allievi del corso per operatori teatrali «Chi è di scena? Il pubblico». Luci e fonica sono a cura di Maurizio «Billo» Aspes.

«SE QUESTO È UN UOMO», IN TOURNÈE CON PRIMO LEVI

Le iniziative in cantiere presso la sala di piazza Plebiscito in occasione della Giornata della memoria 2012 prevedono anche nella mattinata di venerdì 27 gennaio, alle ore 10.15, la rappresentazione del recital «Se questo è un uomo», tratto dall'omonimo racconto che Primo Levi compose, tra il dicembre del 1945 e il gennaio del 1947, per documentare la drammatica condizione degli ebrei nei campi di sterminio e per raccontare la sua stessa vicenda di deportato ad Auschwitz. Un testo, questo, pubblicato nel 1947 per i tipi dell'editore De Silva e ristampato nel 1958 da Einaudi, che la critica ha definito testimonianza alta del dramma della Shoah e del sistema di disumanizzazione e di morte in vigore nei lager nazisti, insieme ad altri due lavori dell'autore torinese, di religione ebraica: «La tregua» (1963) e «I sommersi e i salvati» (1986).

Lo spettacolo, in repertorio dall'aprile 1997, si configura come un documento-reportage dal lager, in cui attraverso parole, rumori come lo sferragliare del treno, canti yiddish e musiche del tempo e non, quali «Auschwitz (Canzone del bambino nel vento)» di Francesco Guccini e l'aria «Lili Marlene» di Hans Leip (resa famosa dall'interpretazione di Marlene Dietrich), si viene condotti alla scoperta dei ritmi di vita e delle storie di chi è stato prigioniero nelle fabbriche della morte del regime nazista, di chi è sopravvissuto e ha potuto raccontare l'orrore del folle «piano hitleriano di epurazione della razza ebraica», ma anche dei tanti che non hanno fatto più ritorno alle proprie case.

Il recital, nel quale viene ricordata anche la drammatica «marcia della morte» del bustese Angioletto Castiglioni, vedrà in scena gli attori Ambra Greta Cajelli, Gerry Franceschini e Silvano Melia. Firma la regia e l'ideazione scenica Delia Cajelli. Luci e fonica sono a cura di Maurizio «Billo» Aspes.

«Se questo è un uomo» è anche lo spettacolo scelto dall'associazione culturale «Educarte» e dalla società «Il teatro Sociale» Srl per il progetto itinerante Giornata della memoria 2012: sul palco per non dimenticare». L'iniziativa si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con l'intento di sensibilizzare, attraverso il linguaggio drammaturgico, le giovani generazioni sul valore della memoria di una delle pagine più tristi della nostra storia recente, la Shoah, così da promuove l'esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole, basata sul rispetto degli altri, dei diritti umani, della dignità della persona, dei valori di uguaglianza, di libertà e di giustizia. Sette le repliche in cartellone, che toccheranno, oltre alla città di Busto Arsizio, anche i centri di Treviglio (lunedì 23, ore 8.30 e ore 11.00 e martedì 24, ore 10.15), Intra (mercoledì 25, ore 10.15) e Como (giovedì 26 e martedì 31, ore 10.15).

«IL SOGNO DI LILLI», UN LABORATORIO PER RAGAZZI E UNA PRESENTAZIONE

Completa il cartellone degli eventi che l'associazione culturale «Educarte» e la società «Il teatro Sociale» Srl promuovono a Busto Arsizio, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, per la Giornata della memoria 2012 la presentazione del libro «Il sogno di Lilli», scritto da Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli per i tipi di Acco editore.

L'appuntamento, realizzato in collaborazione con «Mine Vaganti» e la libreria «Il dondolibro» di Busto Arsizio, è in agenda per sabato 28 gennaio, alle ore 17.30, presso gli spazi del ridotto «Luigi Pirandello». All'incontro prenderanno parte le autrici; gli allievi dei laboratori «Officina della creatività» leggeranno, sotto la supervisione della regista Delia Cajelli, passi scelti dal racconto.

Il libro «Il sogno di Lilli», con illustrazioni di Giada Ricci e prefazione di Marco Travaglio, racconta -si legge nella nota stampa di Acco editore- «una storia vera, quella di Lilli, [...] bambina italiana di mamma cattolica e papà ebreo, che ha vissuto la sua infanzia nel buio periodo delle leggi razziali. Costretta a nascondersi con alcuni parenti in casa di amici come una piccola Anna Frank, Lilli attraversa la vita di tutti i giorni, raccontando la sua storia con gli occhi di una bambina che non può uscire né per giocare né per andare a scuola, e che aspetta il suo papà che «lavora lontano», senza sapere che in realtà è stato deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Una storia drammatica, che nel libro viene narrata con parole adatte anche ai ragazzi e intervallata con piccoli sogni: ciò che resta a Lilli per riuscire a incontrare ancora il suo papà».

La presentazione del racconto sarà preceduta, alle ore 15.00, da un laboratorio di scrittura creativa per ragazzi dai 9 ai 12 anni, a cura della giornalista Sara Magnoli e dello scrittore Stefano Bandera. L'appuntamento, della durata di due ore circa, è riservato a un massimo di quaranta ragazzi dai 9 ai 12 anni, cioè a iscritti alle classi quarta e quinta della scuola primaria e prima e seconda della scuola secondaria di primo grado.

«Prendendo spunto dal libro, con lettura di brevi passaggi, i partecipanti saranno invitati -racconta Sara Magnoli- a rielaborare una situazione triste e drammatica, trasformandola in un messaggio di speranza e scrivendo una storia "tra sogno e realtà", che verrà stampata su cartoncino e consegnata a ogni partecipante».

Il laboratorio è a ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria al numero 0331.679000. Il costo del biglietto per il recital «Se questo è un uomo» è fissato ad euro 7,00; mentre l'ingresso allo spettacolo «Chi di voi è Wanda? (I coniglietti di Ravensbrück)» è libero e gratuito. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria del teatro Sociale, chiamando il numero 0331.679000, tutti i giorni feriali, secondo il seguente orario: lunedì, martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00; mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 12.00.

PER SAPERNE DI PIÙ

Scheda informativa dello spettacolo «Chi di voi è Wanda? (I coniglietti di Ravensbrück)»:
http://www.teatrosociale.it/web/salastampa/comunicati/schede_spettacoli/Scheda_presentazione_completa_Wanda_Poltawska_busto_arsizio.pdf

Scheda informativa dello spettacolo «Se questo è un uomo»:
http://www.teatrosociale.it/web/salastampa/comunicati/schede_spettacoli/Scheda_presentazione_Se-questo-e'-un-uomo_busto.pdf

Scheda informativa della presentazione del libro «Il sogno di Lilli» (con comunicato stampa di Acco editore):
http://www.teatrosociale.it/web/salastampa/comunicati/schede_spettacoli/Scheda_presentazione_Il_sogno_di_lilli_laboratorio_e_libro_busto.pdf

TEATRO SOCIALE, DICIASSETTE ANNI DI EVENTI NEL SEGNO DELLA MEMORIA

Sul palco per non dimenticare: è questo il monito che da diciassette anni guida l'attività del teatro Sociale di Busto Arsizio. E', infatti, l'aprile del 1995 quando Delia Cajelli, direttore artistico della sala di piazza Plebiscito e presidente dell'associazione culturale «Educarte», produce il suo primo spettacolo sul tragedia della Shoah: gli allievi della scuola di recitazione per attori professionisti «Il metodo» portano in scena, negli spazi del bustese Palazzo Cicogna, «Il diario di Gusen» del pittore milanese Aldo Carpi.

Due anni dopo, il 30 aprile 1997, nell'Aula Magna del liceo artistico «Paolo Candiani» di Busto Arsizio, si tiene la prima nazionale del recital «Se questo è un uomo», tratto dall'omonimo romanzo di Primo Levi. Lo spettacolo entra a far parte del repertorio della compagnia stabile di piazza Plebiscito e tuttora viene rappresentato in teatri, auditorium e scuole del nord Italia.

Con l'istituzione da parte dello Stato italiano della Giornata della memoria, nel luglio 2000, la sala bustese intensifica la propria attività sul fronte della produzione di rappresentazioni teatrali dedicate al ricordo delle vittime del regime nazista. Nel 2001 presenta «Il fumo che sale lento», sulla storia di Anna Frank, e propone, negli spazi del Tempio civico di Sant'Anna, la mise en espace «Olocausto», con testi come «Scarpette rosse e riccioli biondi» di Joyce Lussu e «Ai miei compagni che non tornarono» di Giovannino Guareschi.

Nel 2002 è la volta della riduzione scenica del romanzo «La notte» di Elie Wiesel, riproposta anche in occasione della scorsa Giornata della memoria; nei due anni successivi vanno in scena «Destinatario sconosciuto» di Kressmann Taylor e «Olocausto», recital con testi tratti in prevalenza dall'oratorio «L'istruttoria» di Peter Weiss.

Nel 2005, anno in cui inizia la collaborazione tra il teatro Sociale di Busto Arsizio e l'associazione culturale «Educarte», diventano piéce le storie di Liliana Segre, Goti Bauer e Giuliana Tedeschi, raccontate nel libro «Come una rana d'inverno» di Daniela Padoan. Seguono gli allestimenti di «Giustizia, non vendetta», tratto dal volume «Il girasole» di Simon Wiesenthal (l'uomo passato alla storia come il «cacciatore dei nazisti») e di «Chi vuol veder la mamma, faccia un passo avanti», sulla vicenda dei venti bambini di Bullenhuser Damm.

Nel 2008 va in scena «Dedicato ad...Angelo», sui fatti occorsi al concittadino Angelo Castiglioni, reduce dal campo di sterminio di Flossemburg. Il 2009 è l'anno della favola per bambini «C'era una volta il cattivo Adolf», ispirata al racconto «Quando Hitler rubò il coniglietto rosa» di Judith Kerr, e del recital «L'Olocausto è...donna», teso a restituire la realtà della deportazione dal punto di vista femminile.

Nel 2010 il teatro Sociale di Busto Arsizio produce lo spettacolo «Hábermann, ultima testimone del silenzio», sulla storia del dottor Aladár Hábermann, medico ebreo ungherese, trapiantato a Busto Arsizio nel 1933, che aiutò e assistette profughi ebrei e perseguitati dal nazi-fascismo nel territorio della provincia di Varese, mentre nella sua terra natale perdeva, a causa delle leggi razziali, i genitori e il figlio Tamás, scomparsi in lager nazisti.

Sempre nel 2010, e più precisamente nel mese di giugno, l'associazione culturale «Educarte» collabora, con il liceo scientifico statale «Arturo Tosi» di Busto Arsizio, alla realizzazione di una learning week sul libro «I sommersi e i salvati» di Primo Levi. Il laboratorio, promosso nell'ambito del progetto triennale «Officina della creatività - Cantiere per la formazione e per lo sviluppo della creatività artistica della PERSONA», vede la partecipazione di una ventina di adolescenti e si conclude con uno spettacolo teatrale dal titolo «Shoah». Data allo stesso anno il recital «Hanno memoria le querce! Hanno memoria!», incentrato sulla strage di Marzabotto; mentre è dell'anno successivo, il 2011, la ripresa dello spettacolo «La notte», tratto dall'omonimo romanzo di Elie Wiesel.

Per la Giornata della memoria 2012, il teatro Sociale di Busto Arsizio e l'associazione culturale «Educarte» promuovono una nuova produzione: lo spettacolo «Chi di voi è Wanda? (I coniglietti di Ravensbrück)», dedicato alla storia della dottoressa Wanda Pó?tawska, amica e collaboratrice del beato Giovanni Paolo II.

INFORMAZIONI PRATICHE

A BUSTO ARSIZIO

Venerdì 27 gennaio 2012 - ore 10.15 [teatro Sociale, Sala grande]

SE QUESTO E' UN UOMO
recital tratto dall'omonimo romanzo di Primo Levi
adattamento scenico e regia di Delia Cajelli
con gli attori del teatro Sociale [Ambra Greta Cajelli, Delia Cajelli (guida storica), Gerry Franceschini, Silvano Melia]
produzione: associazione culturale «Educarte» - teatro Sociale di Busto Arsizio

spettacolo di prosa - teatro civile
Ingresso: E 7,00

Venerdì 27 gennaio 2012 - ore 21.00 [teatro Sociale, Sala grande]

CHI DI VOI È WANDA? (I «coniglietti» di Ravensbrück)
testo e regia di Delia Cajelli

con gli attori del teatro Sociale (Ambra Greta Cajelli, Delia Cajelli, Gerry Franceschini, Silvano Melia e Mario Piciollo) e con la partecipazione degli studenti dei laboratori «Officina della creatività» e degli allievi del corso per operatori teatrali «Chi è di scena? Il pubblico»

produzione associazione culturale «Educarte» - teatro Sociale di Busto Arsizio
spettacolo di prosa - teatro civile

Ingresso libero e gratuito

Sabato 28 gennaio 2012 - dalle ore 15.00 [teatro Sociale, ridotto «Luigi Pirandello»]

IL SOGNO DI LILLI
dalle ore 15.00 alle ore 17.00

laboratorio di scrittura creativa
a cura della giornalista Sara Magnoli e dello scrittore Stefano Bandera

partecipanti: ragazzi dai 9 ai 12 anni - (min. 5 / max. 40)
Ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria al numero 0331.679000

dalle ore 17.30

presentazione del libro «Il sogno di Lilli»
di Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli (Acco editore, Gravellona Toce 2011)

Saranno presenti le autrici; gli allievi di «Officina della creatività» leggeranno, sotto la supervisione della regista Delia Cajelli, passi scelti dal libro

Ingresso libero e gratuito

IN TOURNÈE

«SE QUESTO È UN UOMO»

lunedì 23 gennaio 2012, ore 8.30 e ore 11.00 - Treviglio, teatro Filodrammatici

martedì 24 gennaio 2012, ore 10.15 - Treviglio, teatro Filodrammatici

mercoledì 25 gennaio 2012 - ore 10.15 - Intra, Centro Socio Incontro Sant'Anna

giovedì 26 gennaio 2012, ore 10.15 - Como, teatro Nuovo di Rebbio

venerdì 27 gennaio 2012, ore 10.15 - Busto Arsizio, teatro Sociale

martedì 31 gennaio 2012, ore 10.15 - Como, Istituto «don Guanella»

Informazioni

Informazioni al pubblico: Teatro Sociale, piazza Plebiscito 8, 21052 Busto Arsizio (Varese), tel. 0331.679000, fax. 0331 637289, info@teatrosociale.it, www.teatrosociale.it

Informazioni alla stampa: Ufficio stampa teatro Sociale di Busto Arsizio - Annamaria Sigalotti,


GIORNO DELLA MEMORIA,
APERTE LE ISCRIZIONI AL LABORATORIO PER RAGAZZI

giorno della memoria-copertina il sogno di lilli

L'incontro, organizzato in occasione della presentazione bustese del libro «Il sogno di Lilli» di Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli, si terrà sabato 28 gennaio 2012, dalle ore 15, presso gli spazi del ridotto «Luigi Pirandello», sala piccola del teatro Sociale di Busto Arsizio. Il laboratorio, condotto dalla giornalista Sara Magnoli e dallo scrittore Stefano Bandera, è a ingresso libero (previa prenotazione) ed è riservato a un massimo di quaranta ragazzi dai 9 ai 12 anni...

Busto Arsizio, mercoledì 18 gennaio 2012 - Sono aperte le prenotazioni al laboratorio di scrittura creativa per ragazzi che la giornalista Sara Magnoli e lo scrittore Stefano Bandera terranno sabato 28 gennaio, a partire dalle ore 15.00, presso gli spazi del ridotto «Luigi Pirandello», sala piccola del teatro Sociale di Busto Arsizio.

L'appuntamento, a ingresso gratuito (previa prenotazione al numero 0331.679000), è organizzato nell'ambito della presentazione bustese del libro «Il sogno di Lilli», scritto da Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli per i tipi di Acco Editore.

L'evento, realizzato con la collaborazione di «Mine Vaganti» e della libreria «Il dondolibro», si inserisce nell'ambito delle manifestazioni promosse per la Giornata della memoria 2012 dalla società «Il teatro Sociale» Srl e dall'associazione culturale «Educarte», con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Busto Arsizio.

Il laboratorio, della durata di due ore circa, è riservato a un massimo di quaranta ragazzi dai 9 ai 12 anni, cioè a iscritti alle classi quarta e quinta della scuola primaria e prima e seconda della scuola secondaria di primo grado.

«Prendendo spunto dal libro, con lettura di brevi passaggi, i partecipanti saranno invitati -racconta Sara Magnoli- a rielaborare una situazione triste e drammatica, trasformandola in un messaggio di speranza e scrivendo una storia "tra sogno e realtà", che verrà stampata su cartoncino e consegnata a ogni partecipante».

Al termine dell'incontro con i ragazzi, alle ore 17.30, si terrà la presentazione del racconto «Il sogno di Lilli», volume che ripercorre i primi anni di Vaifra «Lilli» Pesaro, bambina italiana di mamma cattolica e papà ebreo, che ha vissuto la sua infanzia nel triste periodo delle leggi razziali e il cui padre è stato deportato nel campo di concentramento di Auschwitz.

All'appuntamento saranno presenti le autrici, Vaifra «Lilli» Pesaro e Sara Magnoli; gli allievi del laboratorio «Officina della creatività» leggeranno, sotto la supervisione della regista Delia Cajelli, passi scelti dal libro.

L'appuntamento in programma al teatro Sociale di Busto Arsizio per il pomeriggio di sabato 28 gennaio verrà presentato in conferenza stampa nella mattinata di sabato 21 gennaio, alle ore 11, presso gli spazi del ridotto «Luigi Pirandello», insieme con le altre due iniziative in cartellone nella sala di piazza Plebiscito per la Giornata della memoria 2012: il recital «Se questo è un uomo», dall'omonimo romanzo di Primo Levi, e spettacolo «Chi di voi è Wanda? (I «coniglietti» di Ravensbrück)» (venerdì 27 gennaio, ore 21), ispirato alla storia di Wanda Poltawska, amica e collaboratrice del beato Giovanni Paolo II.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria del teatro Sociale, chiamando il numero 0331.679000, tutti i giorni feriali, secondo il seguente orario: lunedì, martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00; mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 12.00.

Informazioni al pubblico: Teatro Sociale, piazza Plebiscito 8, 21052 Busto Arsizio (Varese), tel. 0331.679000, fax. 0331 637289, info@teatrosociale.it, www.teatrosociale.it

Ufficio stampa teatro Sociale di Busto Arsizio
Annamaria Sigalotti

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Data ultimo aggiornamento 27/01/2012 13:29:09
Inserito da Cinzia
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