ALTROCINEMAPOSSIBILE
Associazione di promozione sociale zer0971
Potenza (PZ)
dal 26/01/2010 al 16/02/2010
Ritorna Altrocinemapossibile, la rassegna cinematografica promossa dall'associazione di promozione sociale Zer0971 che apre uno squarcio sui diritti dell'uomo.
A partire dal 26 gennaio, per quattro martedì consecutivi, nella consueta cornice del ridotto del Teatro Stabile di Potenza saranno proiettate opere che seppur premiate nei più importanti festival di cinema sono rimaste pressapoco sconosciute al pubblico sia per una cattiva distribuzione che, spesso, per i temi scottanti che trattano.
Esilio, integrazione e multiculturalità saranno i temi principali di questa edizione, sempre con l'obiettivo di poter anche attraverso "queste altre visioni" dare un messaggio di tolleranza e pace negli spettatori.
La Banda
26 gennaio 2010
Un film di Eran Kolirin. Con: Sasson Gabai, Ronit Elkabetz, Saleh Bakri, Khalifa Natour, Shlomi Avraham. Genere: commedia, Durata 90', Produzione:Israele, Francia 2007
La banda musicale della polizia di Alessandria d'Egitto viene inviata in Israele per esibirsi durante l'inaugurazione di un centro per la cultura araba di una cittadina locale. Il problema è che nessuno si è ricordato di doverli andare a prendere all'aeroporto. Questo casuale errore spinge i musicisti egiziani a trascorrere una parte del loro percorso con uomini e donne israeliani. Anche se per poco, le vite si intrecciano, rendendoci partecipi di come delusioni e amarezze possano divenire progetti di speranza, purchè si comprenda che le barriere e i pregiudizi dietro cui ci si nasconde sono solo apparenti, destinati anzi a franare non appena si lasci spazio alla nostra umanità senza temere di unirla a quella del nostro prossimo.
L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza
2 febbraio 2010
Un film di Cao Hamburger. Con: Michel Joelsas, Germano Haiut, Paulo Autran, Daniela Piepszyk, Simone Spoladore. Genere: drammatico, Durata 104', Produzione: Brasile 2006
Brasile, 1970. Il mondo è in subbuglio per la guerra in Vietnam e la crescente ondata dittatoriale nei paesi del Sud America, ma per il dodicenne Mauro l'unica preoccupazione è la nazionale di calcio brasiliana che sta per affrontare la finale dei mondiali di calcio in Messico contro l'Italia che le varrebbe la terza stella sulla maglia. Improvvisamente i suoi genitori, militanti di sinistra, sono costretti a fuggire a causa delle loro idee politiche e a lasciarlo dal nonno a San Paolo del Brasile. Quando Mauro bussa alla porta del nonno, Shlomo, un ebreo scorbutico e solitario, gli comunica che l'uomo è appena morto. Shlomo è costretto dalla comunità ebraica a prendersi carico del piccolo Mauro, anche se inizialmente la convivenza dei due risulta più ardua del previsto. Fortunatamente Mauro fa amicizia con i bambini del borgo in cui vive e poco per volta inizia a voler bene a suo modo anche a Shlomo, che spinto dalla compassione inizia ad indagare sulla scomparsa dei genitori del piccolo.
Tulpan - la ragazza che non c'era
9 febbraio 2010
Un film di Sergei Dvortsevoy. Con: Ondas Besikbasov, Samal Esljamova, Askhat Kuchencherekov, Tolepbergen Baisakalov. Genere: drammatico, Durata 100', Produzione: Germania, Kazakistan 2008
Dopo aver assolto il servizio militare nella marina russa, il giovane sognatore Asa fa ritorno al suo desolato villaggio nella steppa kazaka per iniziare la carriera di pastore insieme a sua sorella e a suo cognato. Ma, prima di sistemarsi, deve riuscire a conquistare la sola fanciulla nubile della zona e a sposarla. La sua unica speranza di matrimonio nel deserto della steppa è Tulpan, figlia di un'altra famiglia di pastori. La giovane donna, però, si mostrerà determinata nel rifiutare la proposta: Asa ha le orecchie troppo grandi e poi lei vuole andare a vivere in città, ad Alma Ata. Il ragazzo, parzialmente consolato dal fatto che anche il principe Carlo d'Inghilterra è ben fornito di padiglioni auricolari, non si arrende, continuando a sognare una vita diversa.
Azur e Asmar
16 febbraio 2010
Un film di Michel Ocelot. Con Cyril Mourali, Karim M'Riba, Hiam Abbass, Patrick Timsit, Rayan Mahjoub. Genere: animazione, Durata 99', Produzione: Francia, Belgio,Spagna, Italia, 2006
C'erano una volta in Francia due bambini, Azur e Asmar, uno biondo con gli occhi azzurri, l'altro dalla pelle scura e gli occhi neri. La madre di Asmar, balia di Azur, li cresce come fratelli finché un giorno non vengono brutalmente separati dal padre di Azur che manda il figlio lontano da casa per studiare e scaccia Asmar e sua madre, costringendoli a tornare al loro paese. Solo una volta adulto, Azur si imbarcherà in direzione dell'Oriente per ritrovare i suoi cari e liberare la fata dei Jinns. Lo guida l'eco di una lingua a noi sconosciuta, di cui serba il ricordo infantile (l'arabo, volutamente non doppiato né sottotitolato) e lo scorta lo sgradevole Rospù, un mendicante brutto e bianco che sputa sulla terra che lo sta ospitando e che gli dà di che sopravvivere.
Tutte le proiezioni si terranno nel ridotto del Teatro F.Stabile di Potenza alle ore 21.00, ingresso gratuito su prenotazione.
Le prenotazioni si effettuano inviando una mail a : info@zer0971.org o tramite sms al numero: 349 5186960.