Giugno 2016
eventiesagre.it
Giugno 2016
Numero Evento: 21116776
Eventi Cinema
Mic Museo Interattivo Del Cinema
Fondazione Cineteca Italiana
Dal: 31/05/2016
Al: 26/08/2016
Dove:
Logo Comune
Viale Fulvio Testi, 121
Milano
Lombardia - Italia
Per maggiori informazioni
Tel.: 02 87242114
Fonte
Museo Interattivo del Cinema
Scheda Evento
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La Cassa 5x1 Nazionale
carira vieni da noi
Mic Museo Interattivo Del Cinema
Fondazione Cineteca Italiana
Da Martedì 31 Maggio a Venerdì 26 Agosto 2016 - dalle ore 21:00
Mic Museo Interattivo Del Cinena - Viale Fulvio Testi, 121 - Milano (MI)

I COLORI DELL’IRAN CONTEMPORANEO
Dal 31 maggio al 30 giugno

Dal 31 maggio al 30 giugno 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta I COLORI DELL’IRAN CONTEMPORANEO, una rassegna che comprende oltre trenta titoli di cinema iraniano fra classici, inediti e cortometraggi che spaziano dalla Nouvelle Vague al cinema di animazione, con due eventi speciali per inaugurare il MIC ROOFTOP, la nuova terrazza del museo.

Davvero da non perdere i due appuntamenti speciali nel MIC ROOFTOP: domenica 19 giugno h 21 concerto di musiche mediorientali e domenica 26 giugno h 20.30 proiezione all’aperto con i cortometraggi di Abbas Kiarostami (Il coro + La ricreazione + Il pane e il vicolo + Due soluzioni per un problema). In rassegna anche alcuni dei più significativi lungometraggi di Kiarostami, come Sotto gli ulivi, ambientato su un set di un film dove si intrecciano vicende vere e di finzione, Il sapore della ciliegia, uno dei suoi film più essenziali, asciutti e rigorosi, Il vento ci porterà via dove la storia di un ingegnere che deve girare un documentario sui riti funebri che si tengono in un villaggio del Kurdistan iraniano diventa l'occasione per approfondire segni antropologici e psicologici e altri due titoli, Dieci e Qualcuno da amare.

Grande protagonista della rassegna Jafar Panahi, uno dei registi simbolo della Nouvelle Vague iraniana, coraggioso ambasciatore della libertà d’espressione e esempio vivente della forza sociale della Settima Arte. In programma alcuni dei suoi film più significativi, primo fra tutti Il palloncino bianco (1995), film con cui Panahi esordisce alla regia e ottiene la Camera d’or al Festival di Cannes per la migliore opera prima. Sin dal primo film il regista dimostra di essere capace di raccontare storie di gente semplice come quella di Teheran, giocando pirandellianamente sul labile confine tra realtà e finzione. Esempio di questa tendenza sono film come Lo specchio (1997), in cui la piccola protagonista del film a un certo punto si stanca delle riprese e comincia a vagare per la città, e Oro rosso (2003) dove la parte principale, quella di un uomo disperato che ricorre alla violenza nel tentativo di migliorare la propria condizione, è interpretata da uno schizofrenico.  Panahi ottiene visibilità internazionale nel 2000, quando con Il cerchio conquista il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Estremamente critico nei confronti del regime teocratico del proprio Paese, ne ridicolizza spesso i paradossi e gli assurdi divieti, come nel kafkiano Offside (2006), storia di un gruppo di giovani donne confinate in una sezione dello stadio perché in Iran è vietato alle donne di assistere a partite di calcio. La parabola artistica di Panahi sembra giungere ad una brusca frenata nel 2010, quando il regista è arrestato con l’accusa di voler girare un film denigratorio nei confronti dell’appena rieletto presidente Mahmoud Ahmadinejad. Uscito dal carcere in seguito ad una sollevazione popolare da parte dei maggiori esponenti del mondo del cinema, viene messo ai domiciliari e gli è comunque interdetta la realizzazione di film per vent’anni, pena la reclusione. Ma la sete di cinema di Panahi lo porta ad eludere tali divieti, e a realizzare film in piena clandestinità. È in programma anche il suo ultimo film, Taxi Teheran, dove Panahi, che qui veste anche i panni del protagonista, sfida per l'ennesima volta il divieto impostogli dalla "giustizia" iraniana di girare film e realizza un piccolo capolavoro che mostra la quotidianità del vivere in un Paese in cui le contraddizioni si fanno sempre più stridenti. Con leggerezza il regista fa una lettura profonda della società raccontandoci la realtà che lo circonda facendo uso della finzione, raramente così "vera".

In programma, poi, alcuni titoli di Mohsen Makhmalbaf: il film che lo rese conosciuto a livello mondiale, Viaggio a Kandahar (2001), odissea documentata nell'Afghanistan terribilmente devastato dalla guerra americana e martoriato dai talebani; lo psicologico Pane e fiori (1996), una attenta riflessione sul cinema e sicuramente da non perdere La mela, diretto dalla figlia di Mohsen, Samira, e presentato al Festival di Cannes nel 1998.

Non mancano titoli della cinematografia più recente, fra tutti da segnalare quelli di Asghar Farhadi: Fireworks Wednesday, vincitore del Festival Internazionale di Locarno; l'intenso About Elly, Orso D'Argento a Berlino per la miglior regia; il drammatico Una separazione, ennesima prova di grande spessore narrativo e ideologico e il suo primo film francese, Il passato, presentato al Festival di Cannes, dove la protagonista Berenice Bejo si aggiudica il premio come migliore attrice.

Presente nella retrospettiva anche due esempi di cinema d’animazione: The boy, the musical instrument and the bird di Farshid Mesghali, che racconta la storia di un bambino incontra un uccello fantastico che gli fa scoprire il mondo della musica e Persepolis,di Marjane Satrapi e  Vincent Paronnaud, capolavoro autobiografico del 2007 in cui la vita dell’autrice si incrocia con le sorti dell’Iran e l’instaurazione della Repubblica Islamica. Della coppia Paronnaud - Satrapi in rassegna anche il bellissimo Pollo alle prugne (2011), graphic novel in live action e animazione fiabesca.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 31 maggio

h 15.00 Sotto gli ulivi
Abbas Kiarostami, Iran, 1994, 103’ con Hossein Rezai e Tahereh Ladania.
Un regista gira un film nella regione dell’Iran colpita dal terremoto del 1990. Le riprese proseguono fra mille interruzioni a causa dei conflitti sentimentali fra i due attori protagonisti.

h 17 I gatti persiani
Bahman Ghobadi, Iran, 2009, 106’ con Hamed Behdad e Asnkan Koohzad.
La storia di due ragazzi che hanno un sogno: portare l’indie rock iraniano in giro per il mondo

Mercoledì 1 giugno
h 17.00 Il vento ci porterà via
Abbas Kiarostami, Francia/Iran, 1999, 115’ con Behzad Dourani e Noghre Asadi. 
Un gruppo di uomini  si reca in una regione a centinaia di km da Teheran per raggiungere un villaggio e filmare un tradizionale rito funebre .

Giovedì 2 giugno
h 15.00 Il sapore della ciliegia
Abbas Kiarostami, Iran, 1997, 99’ con Homayun Ershadi e Abdol-Hossein Bagheri.
Le ultime ore di vita di un uomo che ha deciso di farla finita. Palma d’oro al Festival di Cannes 1997.

h 17.00 Wealth on the wing
Reypour Bahmar, Iran, 1972, 18’, v.o.

A seguire

La mela
Samira Makhmalbaf, Fr./Iran, 1998, 85’, v.o.sott.it. con Massoumeh Naderi e Zahara Naderi.
La storia vera di un padre che tiene le due figliolette segregate in casa. Sarà l’intervento di alcune donne che abitano nello stesso quartiere di Teheran a restituire alle bambine la libertà.

Venerdì 3 giugno
h 17.00 Taxi Theran
Jafar Panahi, Iran, 2015, 82’, v.o. sott. it. con Jafar Panahi e Hana Saeidi.
Un taxi si aggira per le strade di Teheran. Diversi passeggeri si alternano a bordo dell’auto e ognuno di loro, intervistato dall’autista che è il regista stesso, racconta di sé. 

h 19.00 Il tempo dei cavalli ubriachi
Bahman Ghobadi, Iran/Fr., 2000, 80’, v.o.sott.it. con Nezhad Ekhtiar-dini e Amaneh Ekhtiar-dini
Il racconto di sei fratelli che vivono al limite della sopravvivenza nel Kurdistan iraniano. 

Sabato 4 giugno
h 17.00 Fireworks on Wednesday
Farhadi Asghar, Iran, 2006, 104’, vo.sott.it. con Hedye Tehrani e Taraneh Alidoosti.
Il film si sviluppa sullo sfondo della festa del fuoco, il Chaharshanbe Suri, che si celebra l'ultimo mercoledì dell'anno e che negli ultimi tempi in Iran ha assunto il carattere di protesta collettiva.

Domenica 5 giugno
h 17.00 Pollo alle prugne
Marjane Satrapi, Vincent  Paronnaud, Fr./Ger., 2011, 91’ con Mathieu Almaric e Édouard Baer.
Il film si snoda avanti e indietro nel tempo, lungo il flusso di ricordi del cocciutamente moribondo Nasser-Ali, mettendo in scena l’Iran degli anni 50, prima della Rivoluzione.

h 19.00 About Elly
Asghar Farhadi, Iran, 2009, 119’ con Golshifteh Farahani e Taraneh Alidousti.
Fahradi trasforma un tranquillo weekend in un weekend di paura facendo assurgere la vicenda a metafora di una condizione esistenziale dominata dal potere del retaggio di tradizioni ancestrali. 

Martedì 7 giugno

h 17.00 La danza di Roumana
N. Ahmadzadeh, Iran, 1972,
Danza teatrale iraniana che inscena il matrimonio di una giovane con un uomo anziano.

A seguire
Tickets
E. Olmi, A. Kiarostami, K. Loach, Ita./UK, 2005, 115’ con Valeria Bruni Tedeschi e Silvana De Santis.
Tre episodi che hanno come filo comune un viaggio in treno.

Giovedì 9 giugno
h 17.00 Religions in Iran
Tayyab Manoucherch, Iran,1972, 22’, v.o.
Documentario sui riti religiosi in Iran.

A seguire
Il cerchio
Jafar Panahi, Iran, 2000, 91’ con Fereshteh Sadr Orafai e Nargess Mamizadeh
Otto ritratti di donne, otto storie di quotidiana sopravvivenza.

Venerdì 10 giugno

h 17.00 Il passato

Asghar Farhadi, Fr./Ita., 2013, 130’ con Bérénice Bejo e Tahar Rahim.
Farhadi ci ricorda che per guardare avanti nelle nostre esistenze è indispensabile prendere atto del passato

h 19.15 Beautiful City
Asghar Farhadi, Iran, 2004, 108’, v.o. sott. it. con Taraneh Alidoosti e Faramarz Gharibian.
Riflessione sul sistema giudiziario iraniano.

Domenica 12 giugno
h 17.00 Oro rosso
Jafar Panahi, Iran, 2003, 97’ con Hossain Emadeddin e Kamyar Sheisi.
A Teheran, due amici sopravvivono come possono, circondati da una lussuria che non possono avvicinare. Per Hussein diviene una vera ossessione, finché non decide di rapinare una gioielleria.

h 19.00 Qualcuno da amare
Abbas Kiarostami, Iran, 2012, 109’ con Rin Takanashi e Tadashi Okuno.
La giovane studentessa Akiko decide di usare il suo fascino e la sua bellezza per prostituirsi e potersi pagare gli studi con i soldi guadagnati.

Martedì 14 giugno
h 15.00 Il palloncino bianco
Jafar Panahi, Iran, 1995, 85’ con Mohammad Bahktiar e Fereshteh Sadr Orafai.
La piccola Razieh esce di casa con i soldi necessari ad acquistare un pesciolino rosso, ma, durante il tragitto, finiscono in una grata. Sarà un venditore di palloncini a trovare il modo di recuperare il denaro.

h 17.00 Offside
Jafar Panahi, Iran, 2006, 93’, v.o.sott.it.  con Sima Mobarak Shahi e Safar Samandar,
Pur di entrare all'Azadi Stadium di Teheran, dove sta per svolgersi un importante incontro calcistico, alcune giovani tifose sono pronte a tutto. 

Mercoledì 15 giugno

h 17.00 The boy, the musical instrument and the bird
Farshid Mesghali, Iran, 1972, 15’, animaz., v.o.
Un bambino incontra un uccello fantastico che gli fa scoprire il mondo della musica.

A seguire
Viaggio a Kandahar
Mohsen Makhmalbaf, Iran, 2001, 85’ con Niloufar Pazira e Hassan Tantai.
Film denuncia della persecuzione dei talebani nei confronti del popolo afgano.

Giovedì 16 giugno
h 15.00 Dieci
Abbas Kiarostami, Iran/Fr., 2002, 91’ con KiaMastaneh Mohajer e Morteza Tabatabaii.
La storia di 6 donne, che affrontano momenti e problematiche diverse dell'universo femminile.

h 17.00 Release v.o.
Naser Taqvaj, Iran, 1972, 2002, 15’
Un ragazzino pesca un pesciolino rosso che però gli causerà diversi problemi!

A seguire
Pane e fiore
Mohsen Makhmalbaf, Iran/Francia, 1996, 78’ con Mirhadi Tayebi e Ali Bakhshi Jozam.
Un film metatestuale che parla continuamente di sé e nel quale la linea tra finzione e realtà sembra sempre sul punto di frantumarsi.

Venerdì 17 giugno

h 17.00 Una separazione
Asghar Farhadi, Iran, 2011, 123’ con Leila Hatami e Babak Karimi.
Premio Oscar al Miglior Film Straniero 2012.

h 19.15 Lo specchio
Jafar Panahi,  Iran, 1997, 95’ con Aida Mohammadkhani e Kazem Mojdehi.
Ancora una volta il cinema iraniano propone il collasso della linea di confine tra cinema e vita, con un pedinamento della realtà.

Sabato 18 giugno

h 17.00 Taxi Teheran
Jafar Panahi, Iran, 2015, 82’, v.o. sott. it. con Jafar Panahi e Hana Saeidi. Replica

Domenica 19 giugno
h 17.00 Alle cinque della sera
Samira Makhmalbaf, Iran, 2003, 105’ con Agheleh Rezaïe, Abdolgani Yousefrazi
Un film sulla difficile liberazione della donna afgana vincitore

h 19.00 Persépolis
Marjane  Satrapi, Vincent  Paronnaud, Francia, 2007, 95’, animaz.
Teheran. La piccola Marjane a 9 anni ha già sviluppato un carattere ribelle e anticonformista che le fa rifiutare le rigide regole della società iraniana.

h 21.00  MIC ROOFTOP - Concerto live di musiche mediorientali. Durante il concerto, aperitivo iraniano per tutti i presenti!

Prenotazione obbligatoria al n. 0287242114

Martedì 21 giugno
h 17.00 L’isola di ferro
Mohammad Rasoulof, Iran, 2005, 90’, v.o.sott.it. con Ali Nassirian, Hossein Farzi-Zadeh
Golfo Persico. Una piccola comunità decide di stabilirsi a bordo di una vecchia petroliera abbandonata, che diventerà un vero e proprio villaggio.

Mercoledì 22 giugno
h 15.00 Djomeh
Hassan Yektapanah, Fr./Iran, 2000, 94’ con Jalil Nazari e Mahmoud Behraznia.
Iran/Afganistan: due mondi sempre più a confronto.

h 17.00 Oro rosso
 Jafar Panahi, Iran, 2003, 97’ con Hossain Emadeddin e Kamyar Sheisi. Replica

Giovedì 23 giugno
h 15.00 Il cerchio
Jafar Panahi, Iran, 2000, 91’ con Fereshteh Sadr Orafai e Nargess Mamizadeh

Venerdì 24 giugno
h 17.00 Pollo alle prugne
Marjane  Satrapi, Vincent  Paronnaud, Fr./Ger., 2011, 91’ con Mathieu Almaric e Édouard Baer. Replica

h 19.00 Viaggio a Kandahar
Mohsen Makhmalbaf, Iran, 2001, 85’ con Niloufar Pazira e Hassan Tantai. Replica

Sabato 25 giugno

h 17.00 Il passato
Asghar Farhadi, Fr./Ita., 2013, 130’ con Bérénice Bejo e Tahar Rahim. Replica

Domenica 26 giugno 

h 17.00 Una separazione
Asghar Farhadi, Iran, 2011, 123’ con Leila Hatami e Babak Karimi. Replica

h 19.15 Il tempo dei cavalli ubriachi
Bahman Ghobadi, Iran/Fr., 2000, 80’, v.o.sott.it. con Nezhad Ekhtiar-dini e Amaneh Ekhtiar-dini Replica

h 20.30 MIC ROOFTOP: I cortometraggi di Abbas Kiarostami  
Il coro + La ricreazione + Il pane e il vicolo + Due soluzioni per un problema

Abbas Kiarostami, Iran, 1970-1982, 40’
Quattro corti che raccontano tradizioni e insegnamenti del popolo iraniano.

Prima dei film, birra per tutti i presenti!

Prenotazione obbligatoria al n. 0287242114

Martedì 28 giugno

h 15.00 Il palloncino bianco
Jafar Panahi, Iran, 1995, 85’ con Mohammad Bahktiar e Fereshteh Sadr Orafai. Replica

h 17.00 About Elly
Asghar Farhadi, Iran, 2009, 119’ con Golshifteh Farahani e Taraneh Alidousti. Replica

Mercoledì 29 giugno
h 17.00 Persépolis
Marjane  Satrapi, Vincent  Paronnaud, Francia, 2007, 95’, animaz. Replica

Giovedì 30 giugno
h 15.00 Qualcuno da amare
Abbas Kiarostami, Iran, 2012, 109’ con Rin Takanashi e Tadashi Okuno. Replica

h 17.00 Alle cinque della sera
Samira Makhmalbaf, Iran, 2003, 105’ con Agheleh Rezaïe, Abdolgani Yousefrazi. Replica

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

INFO MIC ROOFTOP

Dal mese di giugno il MIC si arricchisce di una grande novità. Arriva il MIC ROOFTOP, una terrazza dove lo spettatore del MIC potrà accadere per rilassarsi fra un film e l’altro o bersi un caffè dopo una visita al museo. Nei mesi della bella stagione saranno organizzati eventi speciali, proiezioni all’aperto, concerti con musica live, incontri e presentazioni. Nel MIC ROOFTOP è inoltre possibile organizzare feste di compleanno, convention e serate speciali. Info 0287242114

 Cineteca Milano @cinetecamilano

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00
Per i due eventi speciali prenotazione obbligatoria allo 0287242114


MEL BROOKS
Dal 3 al 26 giugno

Dal 3 al 26 giugno 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta MEL BROOKS, una rassegna dedicata a uno dei più grandi geni dello humor mondiale: dal suo primo film Per favore, non toccate le vecchiette passando per alcuni suoi indimenticabili capolavori, primo fra tutti Frankestein Junior, con alcuni importanti remake tratti o ispirati alle sue opere.

Tutti i venerdì, sabato e domenica alle ore 15 un capolavoro di Mel Brooks: il suo esordio alla regia, la nazy-comedy Per favore, non toccate le vecchiette; l’intramontabile Frankenstein Junior, considerato “La miglior parodia cinematografica di tutti i tempi”; L’ultima follia di Mel Brooks, pardodia dei film muti con un cast stellare; La pazza storia del mondo, un viaggio nel tempo dove Brooks rivista a suo modo diverse epoche storiche e Alta tensione, dove si prende gioco dei thriller, in particolare di Vertigo di Hitchcock.

Oltre a queste sue brillanti commedia, la rassegna intende rendere omaggio al regista attraverso alcuni film che si sono ispirati alle sue opere, come ad esempio The Producers – Una gaia commedia neonazista, realizzato da Susan Stroman nel 2005, versione cinematografica del musical The Producers, a sua volta tratto dal primo film diretto da Brooks; ma anche La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati, che per la scrittura del film, ha preso spunto dal romanzo russo Le dodici sedie di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov, già portato al cinema da Mel Brooks con Il mistero delle dodici sedie; e infine Vogliamo vivere di Erns Lubitsch che affronta il nazismo in chiave ironica e da cui Alan Johnson ha tratto il suo Essere o non essere, il cui soggetto consente a Mel Brooks, che qui recita al fianco di Anne Bancroft, di dare vita a tutto suo il repertorio farsesco.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Venerdì 3 giugno
h 15.00 Per favore non toccate le vecchiette!

Mel Brooks, USA, 1968, 88’ con Gene Wilder e Zero Mostel.
Spettacolare esordio cinematografico di Mel Brooks, Oscar alla Migliore Sceneggiatura Originale 1969.

Sabato 4 giugno
h 15.00 Frankenstein Junior
Mel Brooks, USA, 1974, 105’, b/n con Gene Wilder e Peter Boyle
Mel Brooks, specialista in parodie, raggiunge qui il suo risultato più riuscito.

Domenica 5 giugno
h 15.00 L’ultima follia di Mel Brooks
Mel Brooks, USA, 1976, 86’ con Mel Brooks e Martin Feldman.
Un regista alcolizzato tenta di salvare una casa di produzione indipendente realizzando un film muto e puntando sulla partecipazione di grandi nomi del cinema.

Venerdì 10 giugno
h 15.00 Vogliamo vivere
Erns Lubitsch, USA, 1942, 99’, b/n con Jack Benny e Carole Lombard.
Memorabile ed insuperata commedia degli equivoci di Lubitsch. Suo indiscusso capolavoro, affronta senza alcuna paura, l'orrore del nazismo in chiave comica e surreale.

Domenica 12 giugno

h 15.00 The Producers – Una gaia commedia neonazista

Susan Stroman, USA, 2005, 135’ con Matthew Broderick e Uma Thurman.

Versione cinematografica dell musical The Producers, a sua volta dal primo film diretto da Brooks, Per favore non toccate le vecchiette!

Venerdì 17 giugno
h 15.00 La sedia della felicità
Carlo Mazzacurati, Italia, 2013, 94’ con Valerio Mastandrea e Isabella Ragonese.
Il regista, per la scrittura del film, ha preso spunto dal romanzo russo Le dodici sedie di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov, già portato al cinema da Mel Brooks.

Sabato 18 giugno
h 15.00 La pazza storia del mondo
Mel Brooks, USA, 1981, 88’ con Mel Brooks e Gregory Hines.
La storia del mondo dalla preistoria alla Rivoluzione Francese in episodi interpretati da Brooks. 

Domenica 19 giugno
h 15.00 Il mistero delle dodici sedie
Mel Brooks, USA, 1970, 97’ con Mel Brooks e Ron Moody.
La storia è basata sul romanzo russo del 1928 Le dodici sedie di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov.

Venerdì 24 giugno
h 15.00 Alta tensione
Mel Brooks, USA, 1977, 74’ con Mel Brooks e Madeline Kahn.
Parodia dei film thriller e di suspense, in particolare quelli di Alfred Hitchcock.

Sabato 25 giugno
h 15.00 The Producers – Una gaia commedia neonazista
Susan Stroman, USA, 2005, 135’ con Matthew Broderick e Uma Thurman. Replica
Domenica 26 giugno 

h 15.00 Essere o non essere
Alan Johnson, USA, 1983, 108’ con Mel Brooks e Anne Bancroft.
Remake del capolavoro Vogliamo vivere di Lubitch, del 1942. Il soggetto consente a Mel Brooks di dare vita a tutto suo il repertorio farsesco.

INFO
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 Cineteca Milano @cinetecamilano

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00


OMAGGIO A WONG KAR-WAI
Dall’1 al 31 luglio 2016

Dall’1 al 31 luglio 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta OMAGGIO A WONG KAR-WAI, una rassegna che racchiude tutti i lungometraggi realizzati dal regista cinese.

Undici film per ripercorrere la carriera di Wong Kar-way, compreso il suo ultimo e bellissimo film, The Grandmaster.  Nato a Shangai nel 1958 ma cresciuto a Honk Kong, Wong Kar-way è da molti considerato il più occidentale dei registi di quella che è stata un’autentica Nouvelle Vague del cinema orientale a partire dagli anni Ottanta. Il suo cinema è una perfetta fusione di tradizione e innovazione: classico nel riproporre temi come l‘intimismo esistenziale, e la passione amorosa, estremamente moderno nell’adottare un linguaggio dinamico, che spesso rinuncia a una lineare logica narrativa per seguire invece una progressione dettata dalle emozioni. I suoi film, noti per l’estrema eleganza formale, offrono spesso immagini prima nervose, poi rallentate, talvolta quasi fluttuanti, che rappresentano con grande efficacia la voglia ma anche la paura di vivere dell’uomo, l’angoscia e la malinconia che percorrono inesorabilmente l’esistenza.

Wong Kar-wai esordisce sul grande schermo con As Tears Go By (1988), ma si fa notare dal grande pubblico con Days of Being Wild (1991), e con il film che gli ha dato la fama internazionale, Hong Kong Express (1994), in cui la grande città oggi cinese si fa simbolo di una solitudine esistenziale che nasce dalla frenesia della grande metropoli. Da quel momento, il percorso del regista è un susseguirsi di capolavori: da Angeli perduti (1995), in cui a fare da sfondo alle gesta dei protagonisti torna in scena il caos del tessuto urbano hongkonghese, e Happy Together (1997), premio per la miglior regia al Festival di Cannes, a In the Mood for Love (2000), forse uno dei più intensi film d’amore di sempre insieme a 2046 (2004), seguito ideale dell’opera precedente, e Un bacio romantico (2007), altra variazione sul tema del bisogno di solitudine per provare a guarire le ferite del cuore. Fino ad arrivare al già citato The Grandmaster (2012) - che non è semplicemente un film sulle arti marziali ma una lettura poetica del kung fu che diventa opera d’arte e una stupenda storia d’amore -, preceduto nel 2008 da Ashes of Time Redux (2008), nuova versione di quell’ Ashes of Time realizzato nel 1994 che pur contenendo già tutta la ricchezza estetica del regista non ottenne il successo sperato. In programma anche un episodio del film collettivo La mano (2004), diretto oltre che da Kar-wai, da Antonioni e Soderbergh, che racconta l’amore da tre diversi punti di vista.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Venerdì 1 luglio

h 18.00 In the Mood for Love
Wong Kar-wai, Hong Kong, 2000, 90’ con Tony Leung Chiu-wai, Maggie Cheung.
Storia di un’amicizia amorosa tra una giovane impiegata e un giornalista, entrambi di Shangai, spesso soli, resi ancora più complici dal sospetto di una relazione tra i rispettivi coniugi.

Sabato 2 luglio 

h 16.00 Ashes of  Time Redux
Wong Kar-wai, Hong Kong/Cina/Taiwan, 1994-2008, 100’, v.o. sott. It. con Brigitte Lin, Leslie Cheung.
Feng Ou-yang è un sicario che ha deciso di vivere isolato nel deserto dell’Ovest. La visita di una ragazza che vuole vendicare la morte del fratello, gli fa riaffiorare il ricordo dell'unica donna che abbia mai amato.

h 18.00 The Grandmaster
Wong Kar-wai, Cina/Hong Kong, 2012, 123’con Tony Leung Chiu Wai, Zhang Ziyi.
Racconto biografico di Ip Man, il grandissimo maestro di arti marziali che allenò l’attore e campione Bruce Lee.

Domenica 3 luglio

h 16.00 Hong Kong Express
Wong Kar-way, Francia, 1995, 97’ con Tony Leung Chiu-wai, Brigitte Lin Ching-hsia.
Due uomini e due donne per due storie d’amore a ostacoli sotto lo sguardo frenetico di una Hong Kong caotica, strana e labirintica.

h 18.00 2046
Wong Kar-way, Cina/Fr./Ger./HK, 2004, 120’con Tony Leung Chiu-wai, Gong Li.
Un giornalista torna ad Hong Kong per ritrovare la donna da cui si era separato dolorosamente tempo prima. Inizia così a scrivere un romanzo di fantascienza intitolato 2046.

Venerdì 8 luglio

h 18.00 Angeli Perduti
Wong Kar Way,  Hong Kong, 1995, 93’con Leon Lai Ming, Karen Mok, Michelle Reis.
Killer, uomo spregiudicato e violento, lavora per Agent, ragazza svelta che si occupa di dare gli incarichi e di cancellare le prove a lavoro ultimato. La loro vita si intreccia con quella del bizzarro Ho, innamorato di Cherry, una giovane disperata.

Sabato 9 luglio

h 18.00 As Tears Go By
Wong Kar-wai, Hong Kong, 1988, 94’ con Andy Lau, Maggie Cheung.
In un quartiere popolare di Hong Kong, alla fine degli anni Ottanta, la storia di tre personaggi: un piccolo gangster, un suo amico e la cugina di questo, della quale il gangster si innamora

Domenica 10 luglio
h 16.00 Days of Being Wild
Wong Kar-wai, Hong Kong, 1990, 94’ con Leslie Cheung, Andy Lau.
Hong Kong, 1960. Il giovane dissoluto Yuddy seduce e poi abbandona due ragazze prima di partire per le Filippine alla ricerca della sua vera madre e delle radici che lo possano ancorare alla vita.

Mercoledì 13 luglio
h 18.00 Happy Together
Wong Kar-way, Hong Kong, 1997, 93’ con Leslie Chang,Tony Leung Chiu-wai, Chang Chen.
Lai e Ho, due amanti di Hong Kong, decidono di partire per l’Argentina. Nel nuovo Paese la loro relazione si logora rapidamente, causando una separazione non però definitiva.  

Sabato 16 luglio
h 16.00 La mano (episodio del film Eros)
Wong Kar-wai, Fr./Ita./Lu.,2004, 48’con Gong Li, Chang Chen.
Shangai, 1963. Un apprendista sarto e una prostituta si innamorano, attorniati dalle stoffe e dai vestiti che lui realizza.

Domenica 17 luglio
h 18.00 Un bacio romantico
Wong Kar-wai, Fr./Hong Kong, 2007, 111’, v.o. sott. it. con Jude Law, Natalie Portman.
Elizabeth al termine di una lunga relazione decide di intraprende un viaggio in cui la ricerca di lavoro e l'ambizione di acquistare una macchina sono il pretesto per affrontare un percorso interiore.

Martedì 19 luglio
h 18.00 2046
 Wong Kar-way, Cina/Fr./Ger./HK, 2004, 120’con Tony Leung Chiu-wai, Gong Li. Replica

Venerdì 22 luglio
h 18.00 Ashes of Time Redux
Wong Kar-wai, Hong Kong/Cina/Taiwan, 1994-2008, 100’, v.o. sott. it. con Brigitte Lin, Leslie Cheung.
Feng Ou-yang è un sicario che ha deciso di vivere isolato nel deserto dell’Ovest. La visita di una ragazza che vuole vendicare la morte del fratello, gli fa riaffiorare il ricordo dell'unica donna che abbia mai amato.

Sabato 23 luglio
h 18.00 In the Mood For Love
Wong Kar-wai, Hong Kong, 2000, 90’ con Tony Leung Chiu-wai, Maggie Cheung. Replica

Domenica 24 luglio

h 18.00 The Grandmaster
Wong Kar-wai, Cina/Hong Kong, 2012, 123’con Tony Leung Chiu Wai, Zhang Ziyi. Replica

Mercoledì 27 luglio
h 18.00 Hong Kong Express
Wong Kar-way, Francia, 1995, 97’ con Tony Leung Chiu-wai, Brigitte Lin Ching-hsia. Replica

Venerdì 29 luglio
h 18.00 Happy Together
Wong Kar-way, Hong Kong, 1997, 93’ con Leslie Chang,Tony Leung Chiu-wai, Chang Chen. Replica

Sabato 30 luglio
h 16.00 Un bacio romantico
Wong Kar-wai, Fr./Hong Kong, 2007, 111’, v.o. sott. it. con Jude Law, Natalie Portman.

Domenica 31 luglio
h 18.00 Days of Being Wild
Wong Kar-wai, Hong Kong, 1990, 94’ con Leslie Cheung, Andy Lau. Replica

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00


ESTATE TABACCHI 2016
UNA TERRAZZA, UN FILM, E TU…

Dall’1 luglio al 26 agosto 2016

Dall’1 luglio al 26 agosto 2016 (dal martedì al venerdì alle ore 21.00) presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta ESTATE TABACCHI 2016. UNA TERRAZZA, UN FILM, E TU… il ritorno della rassegna estiva dedicata ai migliori film della stagione 2015-2016 e non solo. Quest’anno inoltre la rassegna si arricchisce di una preziosa novità grazie all’arrivo della TERRAZZA MIC, uno spazio accogliente ed esclusivo proprio sopra la sala cinematografica: tutti i mercoledì sera, prima della proiezione in sala, in terrazza sarà offerto un aperitivo a tutti gli spettatori.

Si segnala che anche Area Metropolis 2.0 ospita la rassegna estiva UN PIANO PER L’ESTATE (15 giugno – 27 luglio) dove accanto alla consueta programmazione, sarà possibile rivedere i film più belli della stagione appena passata insieme a grandi classici. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Associazione PianoFriends, i film della rassegna saranno preceduti da un concerto al pianoforte di sette giovani musicisti di grande talento, dai 13 ai 20 anni, che si esibiranno un mercoledì per ciascuno, in una breve ma intensa interpretazione dei più grandi brani del repertorio classico.

Al MIC ci aspettano 33 serate per due mesi di programmazione per riproporre i migliori film usciti nella stagione 2015-2016, ma anche grandi classici da rivedere nel formato 35 mm e aperitivi da gustare nella TERRAZZA MIC. Il tutto nell'ideale sede di Manifattura Tabacchi, un luogo che, attraverso la presenza di Fondazione Cineteca Italiana, col suo Museo Interattivo, il laboratorio e l'archivio film, del CSC Lombardia e della Civica Scuola di Cinema e Televisione di Milano, costituisce il più importante polo di cultura cinematografica di Milano e della Lombardia.

Di nuovo l’iniziativa si rivolge a spettatori e appassionati di cinema di tutte le età, con particolare attenzione al pubblico dei più giovani e di chi è alla ricerca di una programmazione alternativa in una sede staccata dalle principali arene estive della città, solitamente collocate intorno al centro.

Ricchissima la proposta di film della passata stagione, che riserva un occhio di riguardo al cinema italiano: s’inaugura infatti venerdì 1 luglio con la pellicola che ha vinto il David di Donatello come Miglior Film, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, commedia amara ottimamente interpretata dal cast, composto fra gli altri da Edoardo Leo, Marco Giallini, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston, e Valerio Mastrandrea; certo non poteva mancare nel best off del cinema italiano di quest’anno il film che ha sorpreso e ottenuto un enorme e meritatissimo successo di critica e pubblico, un trionfo di vero cinema, Lo chiamavano Jeeg Robot, diretto da Gabriele Mainetti che l’ha ideato e scritto magistralmente insieme a Nicola Guaglianone, una storia originale, nuova, inaspettata e arricchita dalle splendide interpretazioni di Claudio Santamaria, Ilenia Pastorelli e Luca Marinelli; altro film che merita di essere visto, e senza dubbio anche ri-visto, l’ultimo del maestro Tornatore, La corrispondenza, con Jeremy Irons e Olga Kurylenko, un melodramma/thriller con mistero che racconta una storia d’amore unica e immersiva fra un professore di astrofisica sessantenne e una sua studentessa. In programma anche due delle più riuscite commedie, l’ultima diretta e interpretata da Carlo Verdone, L’abbiamo fatta grossa, e di Gianni Zanasi La felicità è un sistema complesso. Da segnalare e da non perdere La grande bellezza extended version, il film di Paolo Sorrentino, premio Oscar 2014, in tutto il suo splendore e con trenta minuti di scene inedite (prezzo unico € 6).

Fra i più apprezzati titoli americani, Estate Tabacchi propone il premio Oscar Miglior Film e Sceneggiatura, Il caso Spotlight, grande film sul giornalismo d’inchiesta; il Kolossal con cui finalmente Leonardo Di Caprio ha ottenuto il tanto atteso Oscar come Miglior Attore Protagonista, Revenant; l’ultimo thriller di Woody Allen Irrational Man e il meraviglioso The Danish Girl, che oltre ad aver consolidato Eddie Redmayne come uno degli attori più espressivi sulla scena mondiale, ha fatto scoprire l’efficacia, la purezza e la potenza espressiva di Alicia Vikander, che con il suo personaggio determina ogni scena del film. In programma anche l’horror psicologico The Boy di William Brent Bell, una storia claustrofobica e ossessiva con protagonista una bambinaia che si ritrova a dover accudire un bambino che in realtà è un bambolotto.

Dei più originali film europei, in calendario Dio esiste e vive a Bruxelles, commedia surreale in cui Dio è una persona in carne ed ossa che vive nella capitale belga e si diverte a muovere i destini degli esseri umani dal computer di camera sua; Truman – Un vero amico è per sempre, pellicola che fin da subito colpisce e commuove perché è la storia di un’amicizia, tra due uomini ma anche, e soprattutto, tra un uomo e uno splendido cane bullmastiff, Truman appunto, che Julian, il protagonista del film, considera come un figlio. Il film ha vinto ha vinto tutti principali Premi Goya, l’Oscar del cinema spagnolo e il Premio Ex_Aequo Miglior Attore al festival di San Sebastian per i due straordinari protagonisti Ricardo Darin e Javier Camara. Particolare The Lobster del greco Yorgos Lanthimos, ambientato in un futuro distopico dove i single se non trovano l’anima gemella vengono trasformati nel loro animale preferito. In calendario poi l’ultimo del grande regista spagnolo Almodovar, Julieta, che ha poco del suo stile, e che con un’asciuttezza e lucidità ci accompagna in una storia essenziale, un viaggio nel tempo nella vita di tre donne le cui vicende sono intrecciate in modo profondo.

Infine, accanto ai titoli più recenti, per quattro mercoledì sera, dopo l’aperitivo nella TERRAZZA MIC (ore 20.30) sarà possibile tornare ad ammirare alcuni grandi capolavori proposti nel loro formato tradizionale, la pellicola 35mm: si parte con The General – Come vinsi la guerra di uno dei maggiori artisti della storia del cinema e più in generale del ‘900, Buster Keaton, proposto con accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini. Secondo appuntamento con La dolce vita di Fellini (e di chi, se no), affresco insuperabile di Roma che non smette mai di sorprendere, neanche alla decima visione; il terzo film in programma è un classico del cinema italiano, Adua e le compagne, una storia al femminile con un grande cast. Quarto e ultimo appuntamento con Antonioni e il suo Deserto rosso, Leone d’oro al Festival di Venezia 1964.

CALENDARIO E SCHEDE DEI FILM

Venerdì 1 luglio ore 21.00
PERFETTI SCONOSCIUTI
Paolo Genovese, 2016, Italia, 97’ con Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea.

Durante una cena tra amici, tutto d’un tratto, la padrona di casa, convinta che tante coppie si lascerebbero se ogni rispettivo partner controllasse il contenuto del cellulare dell'altro, propone un gioco: tutti i presenti devono mettere il proprio cellulare sul tavolo e accettare di leggere sms e di far ascoltare telefonate a tutti i presenti nel corso della serata. Ma quello che all'inizio sembra un passatempo innocente diventerà man mano un gioco al massacro…

Il cellulare, la scatola nera della nostra vita!

Martedì 5 luglio ore 21.00
IL CASO SPOTLIGHT
Thomas McCarthy, USA, 2015, 128’ con Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery.

Il caso Spotlight racconta la storia del team di giornalisti investigativi del Boston Globe soprannominato Spotlight, che nel 2002 ha sconvolto la città con le sue rivelazioni sulla copertura sistematica da parte della Chiesa Cattolica degli abusi sessuali commessi su minori da oltre 70 sacerdoti locali, in un'inchiesta premiata col Premio Pulitzer.

Docu-film di impegno civile.

Mercoledì 6 luglio ore 20.30

Aperitivo in Terrazza e a seguire (ore 21.00 circa)
THE GENERAL (COME VINSI LA GUERRA)
Buster Keaton, Clyde Bruckman, USA, 1926, b/n, 70’, muto con  Buster Keaton, Marion Mack, Glen Cavender, Jim Farly, Charles Smith.

Georgia, Stati Uniti, negli anni della Guerra di Secessione (1861). Johnny, uomo mite e gentile, ha due passioni nella vita, la sua locomotiva (The General) e la donna di cui è innamorato, Annabelle. A causa del conflitto bellico, rischia di perderle entrambe, ma con coraggio e tenacia riuscirà a riprendersele.
Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini

Giovedì 7 luglio, ore 21.00
RAMS – STORIA DI DUE FRATELLI E OTTO PECORE

Grímur Hákonarson, Islanda, 2015, 92’, con Sigurður Sigurjónsson, Theódór Júlíusson, Charlotte Bøving.

Gummi e Kiddi sono due anziani fratelli islandesi che non si parlano da 40 anni. Al centro della loro rivalità c'è l'ingestibilità caratteriale di Kiddi, refrattario alle regole sociali e alla mera convivenza civile. Per questo i fratelli, pur abitando l’uno accanto all’altro nell’isolamento innevato di un isolotto all’estremo nord e pur svolgendo entrambi l’attività di pastori, comunicano solo attraverso il loro cane, che trasporta in bocca i rari messaggi fra i due. Quando un’epidemia ovina costringe i pastori a uccidere tutte le loro pecore, Gummi decide per la prima volta di fare qualcosa contro le regole: nascondere sette pecore e un montone nella cantina della propria casa, confidando in una ripresa del suo gregge al termine della quarantena imposta dallo Stato. È l’inizio di una possibile riconciliazione fra due fratelli che non hanno mai smesso di volersi bene ma non sono abituati, per natura e per cultura, a esprimere alcuna forma di affetto. 

Eccellente prova d’attori in una rarefatta Islanda.

Venerdì 8 luglio ore 21.00
LA GRANDE BELLEZZA EXTENDED VERSION
Paolo Sorrentino, Italia, 2013, 172’ con Toni Servillo, Sabrina Ferilli, Carlo Verdone.

Scrittore di un unico libro giovanile, "L'apparato umano", Jep Gambardella, giornalista di costume, critico teatrale, opinionista tuttologo, compie sessantacinque anni chiamando a sé, in una festa barocca e cafona, il campionario freaks di amici e conoscenti con cui ama trascorrere infinite serate sul bordo del suo terrazzo con vista sul Colosseo. Trasferitosi a Roma in giovane età, come un novello vitellone in cerca di fortuna, Jep rifluisce presto nel girone dantesco dell'alto borgo, diventandone il cantore supremo, il divo disincantato. Re di un bestiario umano senza speranza, a un passo dall'abisso, prossimo all'estinzione, eppure ancora sguaiatamente vitale fatto di poeti muti, attrici cocainomani fallite in procinto di scrivere un romanzo, cardinali-cuochi in odore di soglio pontificio, imprenditori erotomani che producono giocattoli, scrittrici di partito con carriera televisiva, drammaturghi di provincia che mai hanno esordito, misteriose spogliarelliste cinquantenni, sante oracolari pauperiste ospiti di una suite dell'Hassler. Jep Gambardella tutti seduce e tutti fustiga con la sua lingua affilata, la sua intelligenza acuta, la sua disincantata ironia.
Versione estesa con alcune scene inedite del film vincitore dell’Oscar per il Miglior Film Straniero 2015.

Biglietto unico € 6

Martedì 12 luglio ore 21.00
TRUMAN
Cesc Gay, Spagna/Argentina, 2015, 108 con Ricardo Darín, Javier Cámara, Dolores Fonzi, Eduard Fernández
Julián, affascinante attore argentino che vive da lungo tempo a Madrid, riceve la visita inaspettata di Tomás, un caro amico trasferito in Canada. Insieme a Truman, il fedelissimo e inseparabile cane di Julián, che quest'ultimo considera come un figlio, i due amici trascorreranno quattro giorni intensi e indimenticabili, nonostante la difficile situazione che Julián sta affrontando.

Un film dalla straordinaria capacità di servirsi del mezzo cinematografico per raccontare la natura umana.

Mercoledì 13 luglio

Aperitivo in Terrazza e a seguire (ore 21.00 circa)
FIORE DEL DESERTO
Sherry Hormann, dal romanzo omonimo di Waris Dirie (ed. Garzanti), Gran Bretagna/Germania/Austria, 2009-2016, 120’, v.o. sott. it. con Liya Kebede, Sally Hawkins, Craig Parkinson, Meera Syal.

La storia di Waris Dirie, nata in un villaggio della Somalia da una famiglia di nomadi con dodici figli e sottoposta a infibulazione più o meno a cinque anni. A tredici il padre la vende a un uomo di sessant’anni: Waris non accetta quel destino, fugge a Mogadiscio e poi a Londra, nella residenza di uno zio ambasciatore lavorando come cameriera. Quando l’uomo viene richiamato in Somalia, lei decide di restare in Inghilterra. Sola e analfabeta si guadagna da vivere con mestieri umili. Si iscrive a una scuola serale finché un giorno un fotografo, Terry Donaldson, la convince a posare. All’improvviso il suo destino cambia dando inizio a una fortunatissima carriera di fotomodella. Al culmine del successo, Waris ha trovato il coraggio di raccontare la propria storia e oggi è la portavoce ufficiale della campagna dell’ONU contro le mutilazioni femminili.

Una storia di riscatto nella società contemporanea.

Giovedì 14 luglio ore 21.00
REVENANT
Alejandro González Iñárritu, 2016, USA, 156’ con Leonardo Di Caprio, Tom Hardy, Will Poulter, Paul Anderson, Domhnall Gleeson, Brendan Fletcher.

In una spedizione nelle terre vergini americane, l'esploratore Hugh Glass viene attaccato da un orso e abbandonato, in fin di vita, dai propri compagni. Riuscirà a sopravvivere sopportando indicibili sofferenze, perdite e dolori personali.

Il premio Oscar Leonardo Di Caprio nei panni di un uomo che cerca di sopravvivere grazie alla straordinaria forza del proprio spirito.

Venerdì 15 luglio ore 21.00
THE BOY
William Brent Bell, USA, 2016, 97’ con Lauren Cohan, Rupert Evans, Jim Norton.

Greta Evans, una giovane americana, accetta un impiego da bambinaia presso gli Heelshire, una altolocata famiglia britannica che vive in una grande villa nella campagna inglese. Quando arriva, Greta fa la conoscenza del simpatico Malcolm, che fa le consegne di alimentari nella villa e poi conosce anche gli Heelshire, una coppia piuttosto avanti negli anni, molto british e sussiegosa. Niente però che possa prepararla a quanto scopre: Brahms, il loro figlioletto cui deve fare da bambinaia, è in realtà un bambolotto a grandezza naturale. La prima reazione di Greta è una risata nervosa. L'intervento di Malcolm, che fa come se tutto fosse normale, le fa capire che forse l'atteggiamento giusto è quello di accettare la situazione come, appunto, se fosse normale. Greta comincia così ad accudire il pupazzo come un vero bambino e a prendere conoscenza delle abitudini della casa, trappole contro i parassiti comprese. Gli Heelshire si allontanano per una lunga vacanza lasciando a Greta un preciso programma da seguire riguardo a Brahms. Naturalmente, rimasta sola con Brahms, la tentazione di Greta è di trattarlo come una semplice bambola, disattendendo le regole degli Heelshire. Ma le cose non sono come sembrano.
Un horror claustrofobico

Martedì 19 luglio ore 21.00
DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES
 Jaco van Dormael, Belgio, Francia, Lussemburgo, 2015, 113’ con Benoit Poelvoorde, Catherine Deneuve, Yolande Moreau,

Dio vive a Bruxelles, è vigliacco, odioso e prepotente, anche con la sua famiglia. Sua figlia Ea, che non sopporta di essere tenuta segregata in casa, decide di ribellarsi: entra nello studio del padre, accede al suo computer e svela al mondo intero la data fatale della morte di ciascuno. Improvvisamente tutti cominciano a pensare a cosa fare con i giorni, i mesi e gli anni che hanno ancora a disposizione...

Commedia surreale!

Mercoledì 20 luglio ore 21.00

Aperitivo in Terrazza e a seguire (ore 21.00 circa)
LA DOLCE VITA
Federico Fellini, Italia, 1960, b/n, 173’ con Marcello Mastroianni, Anouk Aimée, Yvonne Fourneaux, Anita Ekberg.

I dolori del giovane Marcello nella Roma volgare, eccessiva, superficiale e corrotta a cavallo fra anni ’50 e ’60. Giornalista da strapazzo con ambizioni da scrittore, fidanzato ma molto sensibile alle tante belle donne che incontra nella sua vita soprattutto notturna, l’eterno insoddisfatto Marcello riassume in sé le contraddizioni di una generazione smarrita che fatica a trovare la strada della maturità.

 Un capolavoro che ha scandalizzato l’Italia perbenista del 1960.

Giovedì 21 luglio ore 21.00
LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT
Gabriele Mainetti, Italia, 2015, 112’ con Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli.

Enzo Ceccotti, ladruncolo della periferia romana, entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa dell’incidente scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l'eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d'acciaio.
Il primo supereroe italiano direttamente da Tor Bella Monaca! 

Venerdì 22 luglio ore 21.00
FLORIDA
Philippe Le Guay, Francia, 2015, 110’ con Jean Rochefort, Sandrine Kiberlain, Anamaria Marinca.
Claude Lherminier è stato proprietario e dirigente di un'importante cartiera di Annecy ed è ora un ottantenne che inizia a sentire, senza volerli ammettere, i primi importanti segni della demenza senile. La figlia Carole, che lo ha sostituito nella direzione aziendale, cerca di occuparsene affidandolo a badanti che lui mette, più o meno scientemente, in difficoltà. C'è poi un suo desiderio ricorrente al quale non vuole rinunciare: rivedere l'altra figlia, Alice, che vive in Florida.

Un malinconico divertimento.

Martedì 26 luglio ore 21.00
AVE, CESARE!
Joel Coen, Ethan Coen, USA, 2016, 106' con Josh Brolin, Ralph Fiennes, George Clooney, Channing Tatum, Alden Ehrenreich, Scarlett Johansson, Tilda Swinton.
Mentre sull’atollo di Bikini gli Stati Uniti sono impegnati con gli esperimenti sulla bomba H, a Hollywood Eddie Mannix si deve occupare di trovare una soluzione ad un altro tipo di problemi. Eddie è un fixer, cioè colui che deve tenere lontani dagli scandali in cui si vanno a ficcare le star che stanno lavorando ai film di un grande Studio. Deve quindi far sparire foto osé e cercare di camuffare gravidanze fuori dal matrimonio. Quando poi accade che scompaia il protagonista di un film su Gesù, nei panni di un centurione romano, la situazione si complica. Anche perché costui è stato rapito da un gruppo di ferventi comunisti.

Mercoledì 27 luglio ore 21.00

Aperitivo in Terrazza e a seguire (ore 21.00 circa)
THE DANISH GIRL

Tom Hooper, Gran Bretagna, USA, 2015, 120’ con Eddie Redmayne, Amber Heard, Alicia Vikander,

Danimarca, primi del ‘900. Attratto dall'abbigliamento femminile dopo un gioco erotico con la moglie, il pittore paesaggista Einar si rivela sempre meno capace di resistere alla tentazione di vestirsi e atteggiarsi da donna, tanto da decidere di voler assumere una nuova identità femminile. Aiutato e supportato attraverso molte difficoltà da una moglie da cui è sempre meno attratto, Einar fugge dalla medicina del proprio tempo che lo vuole internare e dichiarare schizofrenico e si rifugia nella chirurgia sperimentale, conscio che quella che intende provare è un'operazione mai tentata prima e dai rischi immani.

 Un biopic ricco di emozioni.

Giovedì 28 luglio ore 21.00
THE LOBSTER
Yorgos Lanthimos, Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Francia, 2015, 118’ con Colin Farrell, Rachel Weisz, Jessica Barden, Olivia Colman, Ashley Jensen.
Storia d'amore ambientata in un futuro prossimo, dove i Single, secondo quanto stabiliscono le regole della Città, vengono arrestati e trasferiti nell'Hotel, dove sono obbligati a trovarsi un partner entro 45 giorni. Se falliscono vengono trasformati in un animale a loro scelta e liberati nei Boschi. Un uomo disperato fugge dall'Hotel e va nei Boschi, dove vivono i Solitari; lì s'innamorerà, trasgredendo alle regole.

Nell'universo grottesco e paradossale di Lanthimos la violenza psicologica della società diventa reale.

Venerdì 29 luglio ore 21.00
SUFFRAGETTE
Sarah Gavron, Gran Bretagna, 2015, 106' con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson, Anne-Marie Duff
Londra, 1923. Maud Watts è una giovane donna occupata nella lavanderia industriale di Mr. Taylor, un uomo senza scrupoli che abusa quotidianamente delle sue operaie. Alcune di loro combattono da anni a fianco di Emmeline Pankhurst, fondatrice carismatica e ricercata della Women’s Social and Political Union. Solidali e militanti, le suffragette combattono per i loro diritti e per il loro diritto al voto. Ignorate dai giornali, che temono gli strali della censura governativa, e dai politici, che le ritengono instabili e inette fuori dai confini concessi, decidono unite di passare alle maniere forti. Pietre contro le vetrine, boicottaggio delle linee telegrafiche, bombe in edifici rappresentativi (ma vuoti), scioperi della fame, tutto è lecito per avanzare la causa. Mite e appartata, Maud diventa presto una militante appassionata e decisa a vendicare le violenze in fabbrica e a riscattare una vita che la costringe alle dipendenze degli uomini. Arrestata più volte, perde il lavoro e viene ‘ripudiata’ dal marito che la caccia di casa e adotta a una famiglia borghese il loro bambino. Rimasta sola trova ragione e forza nella lotta politica, attirando con le sue sorelle l’attenzione del mondo che adesso dovrà starle a sentire.
Le donne che hanno fatto la storia!

Martedì 2 agosto ore 21.00
ASSOLO
Laura Morante, Italia, 2015, con Laura Morante, Francesco Pannofino, Emanuela Grimalda, Gigio Alberti

Flavia è una donna fragile e insicura. Ha due matrimoni alle spalle, due figli, un cane in prestito ed è sempre alla ricerca del consenso e dell'affetto delle persone che la circondano, come le nuove compagne dei suoi ex mariti. In questa famiglia allargata, Flavia è però sempre sola e nulla sembra andare per il verso giusto. Tra incidenti di percorso e sorprendenti scoperte, Flavia imparerà che nessuna donna è perfetta e che l’autostima e la libertà tanto inseguite erano proprio lì, a portata di mano.

Un autoritratto pieno di grazia e ironia.

Mercoledì 3 agosto ore 21.00

Aperitivo in Terrazza e a seguire (ore 21.00 circa)
ADUA E LE COMPAGNE
Antonio Pietrangeli, Italia, 1960, b/n, 106’ con Simone Signoret, Sandra Milo, Emmanuelle Riva, Gina Rovere, Marcello Mastroianni, Claudio Gora.
Nel settembre del 1958, la legge Merlin sanciva la chiusura delle case di tolleranza. Quattro prostitute si ritrovano senza lavoro e così decidono di aprire una trattoria di campagna che è solo una facciata per continuare la loro professione.

Il ritratto di un momento storico delicato della storia del nostro Paese.

Giovedì 4 agosto ore 21.00
BENVENUTI MA NON TROPPO
Alexandra Leclère, Francia, 2016, 102’ con Karin Viard, Valérie Bonneton, Didier Bourdon, Michel Vuillermoz.

A causa di un inverno particolarmente rigido, il governo francese indice misure speciali che obbligano i cittadini proprietari di appartamenti con stanze libere ad accogliere le persone più disagiate che non possono permettersi un alloggio. Un vento di panico si scatena in tutta la Francia, soprattutto al civico 86 di rue du Cherche Midi. Qui abitano la famiglia Dubreuil, d'estrazione borghese e conservatrice, e i coniugi Bretzel, intellettuali e radical chic. La monotonia del condominio verrà messa a soqquadro da questa coabitazione forzata e nel confronto con i nuovi arrivati gli inquilini benestanti scopriranno la loro vera indole.

Un film che con la commedia cerca di trattare un argomento attuale e delicato.

Venerdì 5 agosto ore 21.00
IRRATIONAL MAN
Woody Allen, USA, 2015, 96’ con Jamie Blackley, Joaquin Phoenix, Parker Posey, Emma Stone, Meredith Hagner.

Abe Lucas, professore di filosofia ormai privo di qualsiasi interesse per la vita, si trasferisce in un’altra università. Preceduto da una fama di seduttore, incontra la collega Rita Richards che cerca di attrarlo a sé nella speranza di mettersi alle spalle un matrimonio fallito. Anche la migliore studentessa del corso, Jill Pollard, subisce il fascino del nuovo docente e gli si avvicina progressivamente. Un giorno i due ascoltano, del tutto casualmente, la disperata lamentela di una madre che si è vista togliere la tutela di un figlio da parte di un giudice totalmente insensibile a qualsiasi esigenza umanitaria. Abe, in quel preciso momento, sente di poter fare qualcosa per quella donna e, con questo, di poter ridare un senso alla propria vita…

Martedì 9 agosto ore 21.00
A PERFECT DAY
Fernando León de Aranoa, Spagna, 2015, 105' con Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko, Melanie Thierry, Fedja Stukan.

A Perfect Day è una commedia capace di raccontare la guerra con le armi dell'ironia e del divertimento. I protagonisti di questa movimentata avventura sono quattro operatori umanitari impegnati nei Balcani nel 1995, a guerra appena finita. La loro missione è rimuovere un cadavere da un pozzo, per evitare che contamini l'acqua della zona circostante. La squadra, guidata dal carismatico Mambrù, comprende Sophie, ingenua idealista appena arrivata dalla Francia, la bella e disinibita Katya e l'incontenibile B, volontario di lungo corso e allergico alle regole. Dopo una rocambolesca serie di eventi, i quattro capiranno che si tratta di un compito più difficile del previsto, in un paese in cui anche trovare una corda può diventare un'impresa impossibile.

Mercoledì 10 agosto ore 21.00

Aperitivo in Terrazza e a seguire (ore 21.00 circa)
L’ABBIAMO FATTA GROSSA
Carlo Verdone, Italia, 2016, 112’ con Carlo Verdone, Antonio Albanese, Anna Kasyan, Francesca Fiume, Clotilde Sabatino.

Arturo è un investigatore privato squattrinato che abita presso la vecchia zia vedova. Yuri è un attore di teatro che, da quando la moglie l'ha lasciato, non ricorda più le battute: si ritrova dunque disoccupato e senza un soldo. Le strade di Arturo e Yuri si incontrano quando l'attore chiede all'investigatore privato di pedinare per lui l'ex moglie e il suo nuovo compagno. Ma quando i due malcapitati, invece di registrare una conversazione fra i due innamorati, intercettano un dialogo ambiguo e fuorviante, le cose si ingarbugliano e si innesca un gioco degli equivoci che costringerà la "strana coppia" a rocambolesche avventure e improbabili travestimenti…

La comicità all’italiana di Verdone e Albanese.

Giovedì 11 agosto ore 21.00
LA CORRISPONDENZA
Giuseppe Tornatore, Italia, 2016, 116' con Olga Kurylenko, Jeremy Irons
Una giovane studentessa universitaria impiega il tempo libero facendo la controfigura per la televisione e il cinema. La sua specialità sono le scene d’azione, le acrobazie cariche di suspence, le situazioni di pericolo che nelle storie di finzione si concludono fatalmente con la morte del suo doppio. Le piace riaprire gli occhi dopo ogni morte. La rende invincibile, o forse l’aiuta a esorcizzare un antico senso di colpa. Ma un giorno il professore di astrofisica di cui è profondamente innamorata sembra svanire nel nulla. E’ fuggito? Per quale ragione? E perché lui continua a inviarle messaggi in ogni istante della giornata? Con queste domande, che conducono la ragazza lungo la strada di un’indagine molto personale, inizia la storia del film.

Venerdì 12 agosto ore 21.00
IL CONDOMINIO DEI CUORI INFRANTI
Samuel Benchetrit, Francia, 2016, 100', Isabelle Huppert, Valeria Bruni Tedeschi, Tassadit Mandi, Michael Pitt.

Un palazzo di periferia in una anonima cittadina francese. Un ascensore in panne. Tre incontri improbabili. Sei personaggi insoliti. L'aspirante fotografo Sternkowitz e l'infermiera, l'attrice in pensione Jeanne, il giovane Charly, l'astronauta McKenzie e la signora Hamida. Dei solitari che si troveranno uniti da un grande sentimento di tenerezza, rispetto, compassione.

Una commedia surreale e sociale.
Martedì 16 agosto ore 21.00
LA VITA È FACILE A OCCHI CHIUSI
David Trueba, Spagna, 2014, 104’  con Javier Cámara, Natalia de Molina, Francesc Colomer, Ramon Fontserè, Rogelio Fernández

1966. Antonio insegna inglese in una scuola retta da religiosi. Per favorire il loro apprendimento (e anche perché è un fan dei Beatles) utilizza le canzoni dei Fab Four per invogliarli a tradurre. Quando viene a sapere che John Lennon si trova in Almeria per girare un film decide di cercare di incontrarlo perché le canzoni che ha registrato da Radio Lussemburgo hanno dei versi che gli suscitano delle perplessità. John sarà in grado di dirgli se ha commesso errori nelle traduzioni. Lungo la strada il professore incontra due giovani autostoppisti. Prima si imbatte in Belen, una ragazza incinta che è scappata dall'istituto in cui era stata rinchiusa e poi in Juanjo, un sedicenne che si è allontanato dall'abitazione in cui vive con i genitori e con cinque fratelli perché non sopporta più la rigidità educativa del padre poliziotto. Sarà insieme a loro che il professor Antonio cercherà di coronare il suo sogno.

Tre solitudini sotto la cappa del franchismo.

Mercoledì 17 agosto ore 21.00

Aperitivo in Terrazza e a seguire (ore 21.00 circa)
DESERTO ROSSO
Michelangelo Antonioni, Italia/Francia, 1964, col., 120’ con Monica Vitti, Richard Harris, Carlo Chionetti, Xenia Valderi, Aldo Grotti.
Infelicemente sposata e con un amante, Giuliana si dibatte in modo confuso nella crisi della sua esistenza, vuota come la città in cui vive, Ravenna. Leone d’orol festival di Venezia 1964.

Giovedì 18 agosto ore 21.00
JULIETA
Pedro Almodóvar, Spagna, 2016, 99’ con Emma Suarèz, Adriana Ugarte, Rossy De Palma, Inma Cuesta, Darío Grandinetti.

Julieta ha deciso di lasciare la Spagna per il Portogallo, dove si trasferisce l'uomo che ama. Sgombra la casa e ingombra i cartoni di cose e ricordi, tracce forti di un passato che riemerge implacabile. L'incontro casuale con Beatriz, amica d'infanzia di sua figlia, la convince a restare a Madrid. Quella riunione è un segno, quello che aspetta da tredici anni, il tempo che la separa da Antía. Figliola prodiga partita per sempre, Antía ha fatto perdere ogni traccia di sé a quella madre senza colpa che incolpa. Julieta attende come Penelope appesa a un filo e a un diario che svolge la sua storia. Poi il destino le consegna una lettera.

Viaggio interiore che risale il tempo.

Venerdì 19 agosto ore 21.00
TRUTH – IL PREZZO DELLA VERITÀ
James Vanderbilt, USA, 2016, 125’ con Robert Redford, Cate Blanchett, Elisabeth Moss, Topher Grace, Dennis Quaid

Legal thriller ambientato nel mondo della politica e del giornalismo, è ispirato a fatti realmente accaduti e narra il cosiddetto "Caso Rathergate", dal nome del noto giornalista Dan Rather che, durante un’intervista televisiva e a due mesi dalle elezioni presidenziali, fece emergere dei presunti favoritismi ricevuti da George W. Bush per evitare di essere arruolato in Vietnam. Da qui si sollevò una bufera mediatica che, a causa della mancanza di prove connesse all'accusa, fece precipitare nel caos la CBS News.

Martedì 23 agosto ore 21.00
LA FELICITÀ È UN SISTEMA COMPLESSO
Gianni Zanasi, Italia, 2015, 117’ con Valerio Mastandrea, Hadas Yaron, Giuseppe Battiston, Filippo De Carli, Camilla Martini.

Enrico Giusti è il re delle cessioni. Intermediario per un'azienda che acquista società in crisi, avvicina i suoi clienti, quasi sempre vanesi e inconcludenti, ne guadagna la fiducia e ne 'risana' la vita, facendoli ripartire in Costa Rica o agli antipodi. Figlio di un padre imprenditore, che ha abbandonato la sua famiglia per il Canada in seguito a un fallimento finanziario, e fratello maggiore di Nicola, eterno studente che come il genitore si risolve nella fuga, Enrico ripara il trauma infantile assistendo e scampando aziende da gestioni disastrose. La morte tragica di una coppia di imprenditori trentini, che lasciano un figlio diciottenne e una figlia tredicenne orfani e 'al comando' dell'impresa familiare, e l'arrivo imprevisto della fidanzata israeliana, sedotta e abbandonata dal fratello, sconvolgeranno per sempre la sua vita. Una vita in passivo e in cerca di riscatto.

Una commedia esistenziale imprevedibile e scompaginata.

Mercoledì 24 agosto ore 21.00
TRA LA TERRA E IL CIELO
Neeraj Ghaywan, India/Francia, 2015, 103’ con Richa Chadda, Vicky Kaushal, Sanjay Mishra, Shweta Tripathi, Nikhil Sahni.
Quattro vite si incrociano lungo il Gange, a Benares, la città santa. Deepak, un giovane di una casta inferiore, s'innamora perdutamente di una giovane ragazza di una casta diversa. Devi, uno studente che è andato fuori dai binari, viene torturato dai sensi di colpa in seguito alla scomparsa del suo primo amore. Il padre di Devi Pathak, una vittima della corruzione della polizia, ha perso la sua bussola morale a causa del denaro, mentre un giovane ragazzo, Jhonta, è in cerca di una famiglia.

Una lotta tra le esigenze della vita moderna e l'attaccamento alle proprie radici culturali.

Giovedì 25 agosto ore 21.00
THE DRESSMAKER – IL DIAVOLO è TORNATO

Jocelyn Moorhouse, USA, 20165, 95’, con Kate Winslet, Judy Davis, Liam Hemsworth.

Tilly è tornata. Da Dungatar, paesino desertico di qualche centinaio di anime in cui è nata e cresciuta, era stata cacciata decenni prima, per un incidente che l'ha traumatizzata al punto da averlo rimosso e ora ci torna come affermata stilista. Siamo nel 1951 e Tilly porta con sè una ventata di modernità, di abiti su misura alla moda che mettono in risalto le forme di donne che parevano aver dimenticato tutto, chiuse nel bigottismo locale. Non si tratta però di un ritorno pacifico. Fare vestiti per gli abitanti di Dungatar è solo un modo per iniziare a scoprire cosa ci sia nel suo passato, cosa abbia fatto impazzire sua madre, perché ancora venga insultata e in ultima analisi, vendicarsi.

Una grande Kate Winslet in cerca di vendetta nella remota Australia.

Venerdì 26 agosto ore 21.00
MONEY MONSTER
 Jodie Foster, USA, 2016, 95’ con Julia Roberts, George Clooney. Il presentatore televisivo finanziario Lee Gates e la sua produttrice Patty si trovano in una situazione d'emergenza assoluta quando un investitore, infuriato per aver perso tutto a causa di un investimento suggerito dal programma – Money Monster appunto –, sequestra il presentatore nello studio televisivo con l'uso delle armi. Durante una diretta seguita da milioni di persone, Lee e Patty lottano furiosamente contro il tempo per svelare che cosa si nasconde dietro una cospirazione all'interno del mercato dell'alta tecnologia globale che viaggia a velocità della luce.

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114
Cineteca Milano @cinetecamilano

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI AL MIC
Viale Fulvio Testi 121, Milano
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 
Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00
La grande bellezza (extended version): biglietto unico € 6,00

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI PRESSO AREA METROPOLIS 2.0
Via Oslavia 8, Paderno Dugnano (MI)
Ingresso Concerto+film: Intero: € 6,50 / Ridotto con Cinetessera Metropolis: € 5,50
Il calendario: http://metropolis.cinetecamilano.it/eventi/un-piano-per-lestate/


JEANNE MOREAU
Dal 5 al 31 luglio

Dal 5 al 31 luglio 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta JEANNE MOREAU, un omaggio in 9 titoli a una delle attrici di punta degli anni Cinquanta, notata dal regista Louis Malle durante un’interpretazione teatrale e diventata presto la sua musa in film come Ascensore per il patibolo (1958) e Gli amanti (1958), proposti insieme ad altre pellicole nella retrospettiva.

Meravigliosa attrice e donna raffinata, Jeanne Moreau continua la sua ascesa diretta da Michelangelo Antonioni ne La notte (1960), dove di nuovo è il dramma a dare espressività al volto del personaggio che interpreta. L’incontro con Truffaut sancisce la sua maturità con il ruolo forse più complesso e indimenticabile che abbia mai interpretato: in Jules et Jim (1962) è infatti Catherine, una donna dallo spirito libero che ama ed è amata da due uomini. Negli anni ’60 lavora con alcuni dei più importanti registi del tempo che la consacreranno tra le dive del cinema francese e internazionale: da Orson Welles, che la dirige ne Il processo, a Luis Buñuel ne Il diario di una cameriera (1964) e di nuovo con Malle in Fuoco Fatuo (1963) e Truffaut ne La sposa in nero (1968). Nella retrospettiva anche Eva (1962), storia d’amore e tradimento dalle tragiche conseguenze.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 5 luglio

h 18 Gli amanti

Louis Malle, da Point de lendemain di Dominique Vivant, Francia, 1958, b/n, 88’ con Jeanne Moreau, Jean-Marc Bory.
Una signora della buona borghesia vive nella noia di una vita coniugale senza più passione. L’incontro con un uomo più giovane le dona nuovo entusiasmo e sembra spingerla ad abbandonare la famiglia.

Mercoledì 6 luglio

h 18 Jules et Jim

François Truffaut, dal romanzo omonimo di Henri-Pierre Roché, Francia, 1961, b/n, 110’ con Jeanne Moreau, Oskar Werner.
Jules, austriaco, e Jim, francese, continuano a darsi del lei ma sono amici per la pelle. La Prima Guerra Mondiale e l’amore per la stessa donna li separerà, ma per unirli ancora di più.

Sabato 9 luglio
h 16.00 Eva
Joseph Losey, dal romanzo omonimo di James Hadley Chase, Ita./Fr., 1962, b/n, 110’ con Jeanne Moreau, Virna Lisi.
Storia di amore e tradimenti dal tragico esito.

Domenica 10 luglio

h 18.00 Fuoco fatuo
Louis Malle, Francia, 1963, b/n, 110’, v.o.sott.it. con Jeanne Moreau, Maurice Ronet.
Un uomo schiavo dell'alcol e di una vita ormai senza senso cerca conforto, inutilmente, prima nell'amicizia poi in una donna.

Martedì 12 luglio
h 18.00 La sposa in nero
François Truffaut, dal romanzo The Bride Wore Black di William Irish, Francia, 1967, 105’, con Jeanne Moreau, Claude Rich.
Un uomo rimane ucciso all’uscita dalla chiesa in cui si è appena sposato. La moglie dedicherà la sua vita alla vendetta contro i responsabili di quella morte assurda.

Giovedì 14 luglio
h 18.00 Il diario di una cameriera
Luis Buñuel, dal romanzo omonimo di Octave Mirbeau, Italia, 1954, 67‘ con Jeanne Moreau, Michel Piccoli. Célestine cameriera che attraverso il suo sguardo ci mostra il il lato oscuro e ripugnante della borghesia francese della Belle Époque.  

Venerdì 15 luglio
h 18.00 Ascensore per il patibolo
Louis Malle, dal romanzo di Noêl Cale, Francia, 1957, b/n, 90’ con Maurice Ronet, Jeanne Moreau.
Julien e Florence sono una coppia di amanti clandestini che decidono di liberarsi del marito di lei. Julien compie il delitto, ma a causa di una banale dimenticanza le cose cominciano ad andare storte.

Sabato 16 luglio            
h 18.00 Il processo
Orson Welles, dal romanzo omonimo di Franz Kafka, Fr./Ita./RFT, 1962, b/n, 110’ con Anthony Perkins, Jeanne Moreau.
Josef K., giovane bancario mite e solitario, si ritrova scaraventato in una situazione kafkiana quando scopre di essere accusato non si sa di che, ma l’accusa sembra grave, da non si sa quale tribunale.

Domenica 17 luglio
h 16.00 La notte
Michelangelo Antonioni, Ita./Fr., 1961, b/n, 122’ con Jeanne Moreau e Marcello Mastroianni.
La descrizione della crisi lenta e inesorabile in cui scivola il rapporto sentimentale di due persone che si aggirano come fantasmi in una Milano livida e vuota.

Mercoledì 20 luglio
h 18.00 Gli amanti
Louis Malle, da Point de lendemain di Dominique Vivant, Francia, 1958, b/n, 88’ con Jeanne Moreau, Jean-Marc Bory. Replica

Giovedì 21 luglio
h 18.00 Jules e Jim
François Truffaut, dal romanzo omonimo di Henri-Pierre Roché, Francia, 1961, b/n, 110’ con Jeanne Moreau, Oskar Werner. Replica

Sabato 23 luglio
h 16.00 Ascensore per il patibolo
Louis Malle, dal romanzo di Noêl Cale, Francia, 1957, b/n, 90’ con Maurice Ronet, Jeanne Moreau. Replica

Domenica 24 luglio
h 16.00 00 Il processo
Orson Welles, dal romanzo omonimo di Franz Kafka, Fr./Ita./RFT, 1962, b/n, 110’ con Anthony Perkins, Jeanne Moreau. Replica

Martedì 26 luglio
h 18.00 Eva
Joseph Losey, dal romanzo omonimo di James Hadley Chase, Ita./Fr., 1962, b/n, 110’ con Jeanne Moreau, Virna Lisi. Replica

Giovedì 28 luglio
h 18.00 Fuoco fatuo
Louis Malle, Francia, 1963, b/n, 110’, v.o.sott.it. con Jeanne Moreau, Maurice Ronet. Replica

Sabato 30 luglio
h 18.00 La sposa in nero
François Truffaut, dal romanzo The Bride Wore Black di William Irish, Francia, 1967, 105’, con Jeanne Moreau, Claude Rich. Replica

Domenica 31 luglio
h 16.00 La notte
Michelangelo Antonioni, Ita./Fr., 1961, b/n, 122’ con Jeanne Moreau e Marcello Mastroianni. Replica

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00


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    Data ultimo aggiornamento pagina 2016-06-23 15:04:59
    Inserito da Michela Gesualdi
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