Gennaio 2017
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Gennaio 2017
Numero Evento: 21116776
Eventi Cinema
Mic Museo Interattivo Del Cinema
Fondazione Cineteca Italiana
Dal: 10/01/2017
Al: 20/04/2017
Dove:
Logo Comune
Viale Fulvio Testi, 121
Milano
Lombardia - Italia
Per maggiori informazioni
Tel.: 02 87242114
Fonte
Museo Interattivo del Cinema
Scheda Evento
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Carira effetto bonus home 30 09 2016
Mic Museo Interattivo Del Cinema
Fondazione Cineteca Italiana
Da Martedì 10 Gennaio a Giovedì 20 Aprile 2017 - dalle ore 21:00
Mic Museo Interattivo Del Cinena - Viale Fulvio Testi, 121 - Milano (MI)
Mic Museo Interattivo Del Cinema - Milano

Da gennaio a dicembre 2017 si svolgerà Cineteca70, l’evento celebrativo per i primi 70 anni di Fondazione Cineteca Italiana (1947 – 2017), la prima Cineteca d’Italia, fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947.

L’iniziativa è organizzata da Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con MIBACT – Direzione Generale Cinema e Comune di Milano, con il Patrocinio di Regione Lombardia e sostenuta da SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori. Tantissime le iniziative, fra cui varie rassegne cinematografiche.

1947: 14 film d’archivio

Dal 10 al 28 gennaio

Dal 10 al 28 gennaio presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana in occasione dei festeggiamenti per i 70 anni della Cineteca, presenta 1947: 14 FILM D’ARCHIVIO: durante tutto l’anno ogni mese saranno proposti i migliori film d’archivio realizzati nel settimo anno di ogni decennio, un utile e speriamo avvincente ripasso della nostra storia recente e meno, dove il film si mostra nella sua duplice natura di opera d’arte e di documento storico, testimonianza del proprio tempo. Ai lungometraggi saranno affiancati documentari che raccontano la società del 1947 e cortometraggi d’animazione.

I film in programma: La signora di Shanghai di Orson Welles, La donna della spiaggia di Jean Renoir, Il caso Paradine di Alfred Hitchcock, Il diavolo in corpo di Claude Autant-Lara, Il vento m’ha cantato una canzone di Camillo Mastrocinque, Forza bruta di Jules Dassin, Il silenzio è d’oro di René Clair, Notte senza fine di Raoul Walsh, Gli uomini sono nemici di Ettore Giannini, Monsieur Verdoux di Charles Chaplin, Legittima difesa di Henri-Georges Coluzot, Le catene della colpa di Jacques Tourneur, Il miracolo della 34ª Strada di George Seaton e Il pirata di Vincente Minnelli.

Fra i film d’animazione che precedono i lungometraggi, da segnalare un vero e proprio gioiello: Lalla, piccola Lalla, primo mediometraggio a colori dei fratelli Pagot (1946), autori del pulcino Calimero. Il soggetto del film è tratto dal racconto “Poldo e Paola” scritto da Toni Pagot e illustrato da Nino e pubblicato su “Il Giornalino” tra il 1940 e il 1942, ed è stato presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1947.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 10 gennaio
h 17.00 Miss Italia 1947
Italia, 1947, 10’.
Il concorso di Miss Italia 1947 a Stresa.

A seguire
La signora di Shanghai
Orson Welles, USA, 1947, 87’. Con Everett Sloane, Rita Hayworth

Un avventuriero senza prospettive salva una ricca donna da alcuni teppisti e viene quindi assunto come guardaspalle tuttofare e si trova a viaggiare per il mondo su un magnifico jacht.

Mercoledì 11 gennaio
h 15.00 La donna della spiaggia
Jean Renoir, USA, 1947, 71’. Con Robert Ryan, Charles Bickford.
Un ufficiale di marina conosce una donna misteriosa, moglie di un pittore cieco, e ne diviene l'amante.

A seguire
Lalla piccola Lalla
Nino Pagot, 1947, 18’
Primo mediometraggio d’animazione italiano a colori.

h 17.00 Il caso Paradine
Alfred Hitchcock, USA, 1947, 125’. Con Gregory Peck, Alida Valli.

Un’affascinante donna viene accusata di aver ucciso il marito, l’avvocato che assume la sua difesa si innamora di lei, mettendo a repentaglio il suo matrimonio e la sua carriera.

Giovedì 12 gennaio
h 17.00 Il diavolo in corpo
Claude Autant-Lara, Francia, 1947, 110’. Con Micheline Presle, Gérard Philipe.

Un’infermiera in un ospedale militare conosce fortuitamente un liceale diciassettenne.

Venerdì 13 gennaio
h 17.00 Il vento m’ha cantato una canzone
Camillo Mastrocinque, Italia, 1947, 80’. Con Laura Solari, Alberto Sordi.
Radio Sibilla è in difficoltà: lo sponsor, il commendator Torelli, è insoddisfatto delle trasmissioni e minaccia di ritirare i fondi.

Sabato 14 gennaio
h 17.00 La Città del Vaticano
Romolo Marcellini, Italia, 1947, 12’
La città del Vaticano vista nei suoi apetti minori: la minuta vita quotidiana degli anni cinquanta che si svolge all’ombra della presenza papale e dell’ininterrotto affluire di fedeli e pellegrini.

A seguire
Forza bruta
Jules Dassin, USA, 1947, 98'. Con Yvonne De Carlo, Burt Lancaster.

In un carcere oppresso dai metodi brutali di un poliziotto avvengono incidenti sempre più gravi e sanguinosi.

Martedì 17 gennaio
h 15.00 Il silenzio è d’oro

René Clair, Francia, 1947, 100’ con Maurice Chevalier, François Périer

Un ex attore di varietà datosi al cinema muto s'innamora di una innocente fanciulla provinciale, affidatagli dal padre perché muova i primi passi nella carriera artistica.

Mercoledì 18 gennaio
h 17.00 Notte senza fine

Raoul Walsh, USA, 1947, 101'. Con Robert Mitchum, Dean Jagger.

Un giovane reduce della guerra ispano-americana è tormentato da un sogno ricorrente che si rivelerà originare da un ricordo represso.

Giovedì 19 gennaio
h 15.00 Gli uomini sono nemici
Ettore Giannini, Francia/Italia, 1947, 108’. Con Andrea Checchi, Valentina Cortese

Durante la seconda guerra mondiale, un uomo accusato di collaborare coi nazisti viene ucciso dai partigiani. La sua amante, per vendicarlo, accetta di diventare una spia al servizio dei tedeschi.

h 17.00 Monsieur Verdoux

Charles Chaplin, USA, 1947, 122’. Con Isobel Elsom, Charles Chaplin.

Per mettere al riparo dalla rovina economica la moglie e il figlio, Verdoux, bancario licenziato, corteggia ricche vedove.

Venerdì 20 gennaio
h 17.00 The World Parade
USA, 9’.
Documentario girato sulle Isole Hawaii: musica, balli popolari, spiagge e surf.

A seguire
Legittima difesa
Henri-Georges Coluzot, Francia, 1947, 107'. Con Bernard Blier, Louis Jouvet.

Un uomo geloso dell'incontro tra sua moglie ed un attempato libertino viene accusato del suo omicidio quando questo viene trovato senza vita

Sabato 21 gennaio
h 17.00 Ave Maria
Ferdinando Cerchio, Italia, 1947,15’
Documentario in cui pastori percorrono la Via Crucis.

A seguire
Le catene della colpa
Jacques Tourneur, USA, 1947, 88’ con Robert Mitchum, Kirk Douglas

Il gestore di una stazione di servizio sogna una vita tranquilla ma il suo passato lo raggiungerà

Giovedì 26 gennaio
h 17.00 Il miracolo della 34ª Strada

George Seaton, USA, 1947, 96’. Con Maureen O'Hara, John Payne.
Un vecchio, in occasione delle feste, viene assunto da un grande magazzino come Babbo Natale. I modi affabili dell'uomo e le sue premure disinteressate verso i piccoli lo fanno presto diventare il loro idolo.

Sabato 28 gennaio
h 15.00 L’ultimo Sciuscià
Gibba, Italia, 1947, 15’
La storia d' un bambino che sopravvive in un angolo di strada vendendo sigarette di contrabbando. A fine giornata, sogna le stelle, verso cui vola in un impeto di gioia.

A seguire
Il pirata

Vincente Minnelli, USA, 1947, 102'. Con Judy Garland, Gene Kelly.
Agli inizi dell'800 in un'isola dei Caraibi una ragazza promessa sposa al Sindaco si innamora di un pirata ma le apparenze si riveleranno ingannevoli.

INFO
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MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00
Biglietto bambino + adulto: € 6,00


CLAUDE CHABROL,
L’INVESTIGATORE DELL’ANIMA

Dal 13 al 27 gennaio 2017

Dal 13 al 27 gennaio 2017 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta CLAUDE CHABROL, L’INVESTIGATORE DELL’ANIMA, una rassegna di dieci film dedicata al regista considerato tra i padri fondatori della formidabile stagione della Nouvelle Vague, insieme a Truffaut, Godard, Rivette e Rohmer.

Fin dal suo primo film, Le Beau Serge (1957), rivelò quelli che sarebbero stati i tratti distintivi della sua estetica: l'introspezione psicologica dei personaggi e dei loro rapporti, la descrizione accurata di un ambiente sociale, quasi sempre quello della provincia, l’analisi della condizione borghese come luogo dell’insoddisfazione e dell’ambiguità morale. In rassegna tanti i film di grande successo di critica, come Donne facili (1960) e Stéphane, una moglie infedele (1969) inserito fra i miglior film stranieri ai National Board of Review Awards.

La rassegna prosegue con tre lungometraggi: Madame Bovary (1991), tratto dall’omonimo romanzo di Flaubert e nominato come miglior film straniero ai Golden Globe; Grazie per la cioccolata (2000), presentato fuori concorso alla 57ª Mostra del cinema di Venezia e Un affare di donne (1988) tutti interpretati da Isabelle Huppert che riceverà, per quest’ultimo, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla mostra del cinema di Venezia.

Infine una prospettiva sui lavori più recenti del regista: Il fiore del male (2003), presentato al Festival di Berlino e tratto dal romanzo Qui est criminelle? di Caroline Eliacheff; La damigella d’onore (2004), presentato fuori concorso alla 61ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, e L’innocenza del peccato (2007). In conclusione Bellamy (2009) con Gérard Depardieu, presentato nella sezione Berlinale Special al Festival di Berlino e dedicato a Georges Simenon, autore dei romanzi da cui Chabrol ha tratto molti dei suoi film.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Venerdì 13 gennaio
h 15.00 Le beau Serge
Claude Chabrol, Francia, 1958, 98’. Con Gerard Blain, Michèle Méritz.
François ritorna nel suo paese dopo molti anni dove ritrova l’amico Serge.
h 19.00 Un affare di donne
Claude Chabrol, Francia, 1988, 108’. Con Isabelle Huppert, Francois Cluzet.
Durante l’occupazione tedesca a Cherbourg, Marie Latour, madre trentenne, cerca di vivere fuggendo gli orrori della guerra.

Sabato 14 gennaio
h 15.00 Stéphane, una moglie infedele
Claude Chabrol, Francia, 1968, 97’. Con Michel Bouquet, Stéphane Audran.
Stephane è sposata con Charles e lo tradisce con Victor. Quando Charles inizia a sospettare qualcosa e scopre dell'adulterio della moglie, va a visitare Victor nel suo appartamento, il luogo dove si incontra con la moglie.                                                                                                                        

Domenica 15 gennaio
h 17.00 Il fiore del male
Claude Chabrol, Francia, 2003, 104’. Con Benoit Magimel, Nathalie Baye.
Le elezioni comunali a Bordeaux fanno da sfondo a intrighi amorosi e familiari in una continua lotta per il potere.

Martedì 17 gennaio
h 17.00 Grazie per la cioccolata
Claude Chabrol, Francia/Svizzera, 2000, 99’. Con isabelle Huppert, Jacques Dutronc.
Storia ricca di suspense e intrighi con lo sguardo di Isabelle Huppert che domina la scena, qui nei panni di una donna d’affari legata al settore della cioccolata.

Venerdì 20 gennaio
h 15.00 L’innocenza del peccato
Claude Chabrol, Francia/Germania, 2007, 115’. Con Ludivine Sagnier, Benoit Mgimel.
Gabrielle, avvenente ragazza che conduce le previsioni del tempo in TV, un giorno conosce lo scrittore Charles Saint-Denis e ne diventa l’amante sebbene lui sia sposato.
h 19.00 Madame Bovary
Claude Chabrol, Francia, 1991, 143’. Con Isaelle Huppert, Jean-Francois Balmer
Trasposizione cinematografica dal romanzo omonimo di Gustave Flaubert.

Sabato 21 gennaio
h 19.00  Donne facili
Claude Chabrol, Francia/Italia, 1960, 100’. Con Bernadette Lafont, Clotilde Joano.
Quattro commesse sono amiche e tutte sognano di trovare un uomo che le porti via dal loro duro lavoro.

Domenica 22 gennaio
h 17.00 Bellamy
Claude Chabrol, Francia, 2009, 110’. Con Gérard Depardieu, Clovis Cornillac.
Paul Bellamy è un detective in vacanza. La sua tranquillità viene compromessa quando decide di farsi coinvolgere nel caso di un uomo che ha inscenato la propria morte.

Venerdì 27 gennaio
h 17.00 La damigella d’onore
Claude Chabrol, Fr./Ger., 2004, 110’. Con Benoit Magimel, Laura Smet.
Philippe e la Senta si conoscono in occasione del matrimonio di una sorella di Philippe, di cui Senta era la damigella d'onore, e si innamorano perdutamente. Il giovane si troverà però presto annientato dall’amore per la ragazza.

INFO
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MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00
Biglietto bambino + adulto: € 6,00


CINECLUB FAMILY

Dal 15 al 29 gennaio 2017

Dal 15 al 29 gennaio presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta CINECLUB FAMILY, tutte le domeniche di gennaio alle ore 15 un film dedicato a tutta la famiglia.

In programma Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, pellicola francese del 2009 che traspone per la prima volta sul grande schermo la famosa striscia a fumetti nata nel 1959 dalla brillante penna di René Goscinny, co-autore di Asterix e di Lucky Luke, ricreando un universo filtrato dalla sensibilità e dalla fervida immaginazione infantile di uno scolaro e dei propri compagni in una Francia degli anni Cinquanta stilizzata e sospesa nel tempo; I Croods, film d'animazione Dreamworks scritto da Chris Sanders, già autore dell'amatissimo Dragon Trainer, insieme al coregista DeMicco e con la collaborazione del leggendario ex Monty Python John Cleese, commedia preistorica su una famiglia di neandertaliani, sui loro legami e sul loro rapportarsi con le scoperte di un mondo in evoluzione; Alla ricerca di Dory, seguito a lunga distanza di Alla ricerca di Nemo, una storia sulla diversità e sull'handicap dove invertendo i ruoli saranno i due pesci pagliaccio ad aiutare la  simpaticissima Dory, afflitta da un disturbo alla memoria breve, nella sua avventura alla ricerca della sua infanzia perduta lungo la quale incontrerà un bestiario bizzarro e travolgente di creature marine che le offriranno solidarietà ed accettazione.

SCHEDE FILM E CALENDARIO

Domenica 15 gennaio
h 15.00 Il piccolo Nicolas e i suoi genitori
Laurent Tirard, Francia, 2009, 91’. Con Valérie Lemercier, Kad Mérad.

Il piccolo Nicolas vive una vita felice, ma un giorno una conversazione tra i suoi genitori lo induce a pensare che sia in arrivo un altro fratellino e il timore di essere abbandonato nel mezzo di un bosco, lo assale.

Domenica 22 gennaio
h 15.00 I Croods
Kirk De Micco, Chris Sanders, USA, 2013, 90’, animaz.
Un film d’animazione che celebra I legami familiari e l’umana curiosità.

Domenica 29 gennaio
h 15.00 Alla ricerca di Dory
Andrew Stanton, Angus MacLane, USA, 2013, 103’, animaz.
Sorgente inesauribile di gag, Dory e la sua amnesia diventano il centro di una favola sulla disabilità e la maniera di convivere coi limiti che impone

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MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Bambino + adulto: € 6,00
Solo bambino: € 4


LA FELICITÀ UMANA
di Maurizio Zaccaro

Dal 15 al 29 gennaio 2017

Dal 15 al 29 gennaio 2017 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta in anteprima milanese LA FELICITÀ UMANA di Maurizio Zaccaro, un documentario rigoroso e ambizioso, presentato all’ultima edizione del Torino Film Festival, sull'importanza della ricerca della felicità umana a discapito del consumismo e dalla smania di possesso.

Un concetto, quello di “felicità”, vasto come l’oceano e mutevole come il cielo stellato, che è diventato l’oggetto di indagine del regista nel corso di una vita, da quando, studente pendolare milanese, ricorda di aver divorato “il superpocket da 350 lire de La conquista della felicità di Bertrand Russell”.

Si tratta di un intrinseco legame fra l’idea stessa di desiderio e quella di felicità che Seneca mirabilmente teorizzò sentenziando “Povero non è colui che possiede molto, ma colui che desidera di più”. Oggi la frase senechiana appare di un’attualità feroce e stringente, di portata rivoluzionaria quanto la necessità che lo stile di vita consumistico predominante capovolga i propri connotati affinché non solo si possa “immaginare la felicità”, ma addirittura la sopravvivenza del genere umano. Il documentario di Zaccaro si appropria strutturalmente di questo paradigma e in virtù di esso inanella una serie di opinionisti interrogati sul tema, includendo esimi filosofi, economisti, attivisti, registi e attori – come Ermanno Olmi e Sergio Castellitto - scrittori, sperimentatori, politici, suore e – sul finire – una semplice vecchietta.

SCHEDA DEL FILM E CALENDARIO

Domenica 15 gennaio
h 19.00 La felicità umana
Maurizio Zaccaro, Italia, 2016, 78’
Il concetto di “felicità umana” diventa l’oggetto di indagine di Maurizio Zaccaro. Per raccontare la ricerca di uno stato emozionale così indefinibile il cineasta si avvale delle suggestioni e delle opinioni più disparate provenienti dall’attraversamento geografico, politico e culturale del pianeta.

Domenica 22 gennaio
h 19.00 La felicità umana
Maurizio Zaccaro, Italia, 2016, 78’. Replica

Domenica 29 gennaio
h 19.00 La felicità umana
Maurizio Zaccaro, Italia, 2016, 78’. Replica

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CAROLE LOMBARD: ELEGANZA E COMICITÀ

Dal 24 al 29 gennaio 2017

Dal 24 al 29 gennaio 2017 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta CAROLE LOMBARD: ELEGANZA E COMICITÀ, a 75 anni dalla prematura scomparsa un omaggio a Carole Lombard, diva che durante gli anni Trenta fu la regina della screwball comedy.

In programma 4 film che l’hanno resa celebre in questo genere cinematografico, facendola diventare un’attrice amatissima da pubblico e critica nonché la star più pagata della Hollywood degli anni ’30: L’impareggiabile Godfrey (1936) di Gregory La Cava, dove l’ex marito William Powell nel ruolo del protagonista insistette nonostante i loro rapporti personali nel volerla, convinto che la sua natura eccentrica fosse perfetta per il ruolo; Nulla sul serio (1937), copione sulla satira giornalistica scritto appositamente per lei e sua unica apparizione in Technicolor; Il signore e la signora Smith (1941), suo ritorno alla commedia dopo essersi cimentata con pellicole drammatiche di minor successo commerciale, per il quale la stessa Lombard volle Hitchcock come regista e infine Vogliamo vivere! (1942) di Ernst Lubitsch, commedia dark ambientata nella Germania nazista, ancora in post-produzione al momento della tragica morte dell’attrice in un incidente aereo di ritorno da un’iniziativa di raccolta fondi per finanziare le spese militari relative all’intervento degli USA nella Seconda Guerra Mondiale.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 24 gennaio
h 17.00 L’impareggiabile Godfrey
Gregory La Cava, USA, 1936, 95’, v.o.sott.it. Con William Powell, Carole Lombard.
Maggiordomo in casa di una ricchissima famiglia, Godfrey dà una dura lezione finanziaria e conquista anche l'amore della figlia del suo datore di lavoro.

Venerdì 27 gennaio
h 15.00 Il signore e la signora Smith
Alfred Hitchcock, USA, 1941, 95’, v.o.sott.it. Con Carole Lombard, Robert Montgomery.
I coniugi Smith scoprono che, per un errore burocratico, il loro matrimonio non è valido. L’uomo sfrutta abilmente la situazione e finge un ripensamento. La donna deve perciò riconquistare il marito.

Sabato 28 gennaio
h 17.00 Nulla sul serio
William A. Wellman, USA, 1937, 75’, v.o.sott.it. Con Fredric March, Carole Lombard. 
Un giornalista a caccia di scoop si interessa al caso di una giovane dattilografa condannata a sicura morte a causa delle radiazioni. In realtà la donna gode di ottima salute, ma finge di essere moribonda per potersela spassare.

Domenica 29 gennaio
h 17.00 Vogliamo vivere!
Ernst Lubitsch, USA, 1942, 99’, v.o.sott.it. Con Carole Lombard, Jack Benny.
Dopo l'invasione nazista una compagnia di teatro polacca versa in cattive acque. Quando la situazione diventa insostenibile arriva il colpo di genio dell'impresario: mettere in scena un ingegnoso imbroglio, approfittando della somiglianza con Hitler di uno di loro.

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ONORA IL FIGLIO
L’UNDICESIMO COMANDAMENTO

Cine-seminario con la psicoanalisi

Da giovedì 26 gennaio

Giovedì 26 gennaio presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema in programma ONORA IL FIGLIO. L’UNDICESIMO COMANDAMENTO - Cine-seminario con la psicoanalisi, primo appuntamento di un ciclo di film selezionati da Glauco Maria Genga con la Società Amici del pensiero “Sigmund Freud”.

Da gennaio ad aprile verranno presentati 4 titoli molto diversi tra loro e imperniati su un unico tema, il passaggio generazionale. Il titolo ricapitola il decalogo più noto della storia dell’umanità. Chi non onora un figlio (figlia compresa) lo ammala, mostrando così di essere egli stesso malato. Questo argomento sarà affrontato privilegiando l’apporto di Freud, l’unico pensatore moderno che abbia indagato a 360 gradi il tema del padre, partendo dal rendere nuovamente pensabile che cosa significhi essere figlio e figlia. Giacomo B. Contri ha raccolto e perfezionato tale ricerca: esiste passaggio tra padre e figlio laddove il rapporto volge al profitto. È questo il test dell'amore.

Si parte giovedì 26 gennaio alle ore 20.30 con Mio figlio professore (1946) di Renato Castellani con Aldo Fabrizi, Giorgio De Lullo, Pinuccia e Lisetta Nava, storia del bidello Orazio che perde la moglie durante il parto di suo figlio, il quale diventerà l'unico scopo nella vita del pover'uomo.

Dopo il film si terrà un incontro tenuto da Glauco Maria Genga e dal critico cinematografico Paolo Mereghetti.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Giovedì 26 gennaio 2017
h 20.30 MIO FIGLIO PROFESSORE (R. Castellani, 1946)
Italia 1946, b/n, 100’. R. Castellani. Con: Aldo Fabrizi, Giorgio De Lullo, Mario Pisu, Pinuccia Nava, Mario Soldati, Ennio Flaiano.
Orazio Belli (Fabrizi) è il bidello del liceo classico Visconti, il più antico e prestigioso di Roma. Rimasto vedovo con il figlio ancora in fasce, gli dedica tutta la propria vita, spingendolo a farsi una posizione: “per fargli avere la cattedra di latino nel suo liceo, è disposto a far carte false, ma l’intransigenza del figlio non gli permetterà di godere di questo piccolo trionfo” (Mereghetti).  Ripercorrendo vent’anni di storia italiana a partire dall’ascesa al potere del fascismo, Castellani - che diede vita al filone del “neorealismo rosa” - offre in questo film poco noto “una sapiente miscela di comico e patetico” (Morandini). E’ il ritratto di un tipo di ambizione paterna, votata all’insuccesso perché appesantita dall’ingenua ricerca del riscatto sociale. L’idealizzazione della Cultura (con la C maiuscola) impedisce la riuscita del passaggio generazionale. Il film diverte e commuove fino all’ultima scena, che lascia lo spettatore con un interrogativo assai rilevante.
Segue un incontro tenuto da Glauco Maria Genga e dal critico cinematografico Paolo Mereghetti.

Giovedì 23 febbraio 2017
h 20.30 LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA (R. Brooks, 1958)
(Cat on a Hot Tin Roof), USA 1958, col., 108’, Richard Brooks. Con: Elizabeth Taylor, Paul Newman, Burl Ives, Judith Anderson.
“Un autoritario barone terriero del Mississippi malato di cancro festeggia il 65° compleanno insoddisfatto dei due figli, uno dei quali è un avido bruto e l’altro un ex-atleta nevrotico che rifiuta di dormire con la bella moglie” (Morandini).  Il regista, coautore della sceneggiatura, adatta per lo schermo una pièce teatrale di Tennessee Williams, facendone un dramma familiare imperniato sullo “scontro generazionale e catarsi collettiva” (Mereghetti). Recitato in maniera perfetta, ebbe un grande successo anche se, a fronte di sei nomination, non vinse nessun Oscar. Memorabili le scene in cui la Taylor cerca di sedurre il marito renitente (per la cronaca: il film contribuì - con ragione - al lancio della sottoveste, che si andava affermando in quegli anni). Tra i dialoghi, spicca la confessione finale del padre circa il rapporto con il proprio padre (“amavo quel vagabondo”), che racchiude la cifra dell’intera storia, tutta imperniata sulla capacità del figlio di raccogliere in modo personale l’eredità paterna.

Giovedì 23 marzo 2017
h 20.30 SHINE (S. Hicks, 1996)
Australia, GB 1996, col., 105’. Scott Hicks. Con: Geoffrey Rush, Noah Taylor, Armin Müller-Stahl, Lynn Redgrave.
“Schiacciato dal padre che lo vuole musicista di successo, il giovane David Helfgott intraprende lo studio del pianoforte con un’ossessione che lo porterà al collasso nervoso e all’internamento psichiatrico…”. Troverà infine una via di uscita, nonché una “sistemazione” della sua patologia, nel matrimonio con l’astrologa Gillian Murray. Un biopic di successo, alla cui realizzazione hanno collaborato gli stessi coniugi Helfgott (i brani musicali sono eseguiti dal celebre pianista). G. Rush ha ottenuto l’Oscar come migliore attore protagonista.
La drammatica sequenza in cui David crolla suonando il concerto n. 3 di Rachmaninov fa pensare alla scena in cui Giacomo Leopardi, nel recente Il giovane favoloso di Martone, crolla sulle “sudate carte”. Tuttavia il padre di Helfgott impersona una specie diversa di cattiveria rispetto al conte Monaldo. Infatti egli mente, allorché dichiara di volere l’eccellenza (shine) del figlio: non di ambizione si tratta ma di imperativo superegoico (shine!).

Giovedì 20 aprile 2017     
h 20.30 RENOIR (G. Bourdos, 2012)
Francia 2012, col., 111’. Gilles Bourdos. Con: Michel Bouquet, Christa Theret, Vincent Rottiers. v.o, sott. it.
Il film, presentato a Cannes nel 2012 e non ancora distribuito in Italia, è stato proiettato al MIC nel febbraio 2016. La giovane Andrée Heuschling (nome d’arte: Catherine Hessling), fu l’ultima modella di Pierre-Auguste Renoir, nonché prima attrice e moglie del grande regista Jean Renoir, secondogenito del pittore. Appena quindicenne all’epoca dei fatti narrati (1915), ella si trovò al centro del legame tra padre e figlio, in un momento storico assai drammatico, poco dopo lo scoppio della prima guerra mondiale. Una storia preziosa quanto rara, in cui padre e figlio realizzano un rapporto che si mostrerà solido nonostante gli scontri e il trasporto per la medesima donna. Ma è anche la storia di una eredità riuscita “a babbo vivo”: il passaggio dalla grande pittura di fine ‘800 alla cinematografia che nasceva in quegli anni. Bravissimi gli interpreti: dal vecchio Bouquet (Renoir malato, riverito e sofferente), alla bella Theret (un’Andrée che affascina fin dall’inizio del film, ancor prima che si spogli per posare) e al giovane Rottiers, perfettamente a suo agio nei panni di Jean.

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90 ANNI DI RISATE: Stan Laurel & Oliver Hardy
Film muti, rarità e classici.

Dal 3 al 26 febbraio 2017

Dal 3 al 26 febbraio 2017 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta 90 ANNI DI RISATE: Stan Laurel & Oliver Hardy. Film muti, rarità e classici, un omaggio alla coppia comica più famosa del cinema in otto programmi, dagli esordi nel cinema muto con Larry Semon (Ridolini), fino al raro Lucky Dog, il loro primo film insieme.

Si parte venerdì 3 febbraio alle ore 19 con gli ultimi film muti della coppiaLiberty (1928), Wrong again (1928) e Big Business (1928) – impreziositi dall’accompagnamento musicale dal vivo di Antonio Zambrini.

Venerdì 10 febbraio alle ore 15 da non perdere l’incontro con Benedetto Gemma che introdurrà I quattro moschettieri (1936) di Carlo Campogalliani, film che si pensava fosse andato perduto e che sarà presentato per la prima volta grazie alla sua Associazione Noi siamo le colonne.

Due gli appuntamenti speciali con accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini:

venerdì 17 febbraio alle ore 17 l’incontro Storia di due voci. Un’antologia a cura di Franco Longobardi e a seguire un programma composto da alcune rarità in cui vediamo i primi film realizzati da Stan Laurel e Oliver Hardy non ancora insieme ma alle prese col grande comico americano degli anni venti, Larry Semon (alias Ridolini), e domenica 26 febbraio alle ore 15 un programma che racconta come nacque la coppia comica, con il primo film che girarono insieme Lucky Dog (1921) e il primo film in cui indossano le loro leggendarie bombette, Do detective think? (1920).

E infine in calendario anche i loro primi film sonori come il rarissimo Nostra moglie (1931), il premio Oscar come miglior lungometraggio nel 1932 Scale… musicale, I monelli (1930), Fra Diavolo (1933) e Allegri imbroglioni (1943).

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO            

Venerdì 3 febbraio
19.00 I primi film muti della coppia Laurel&Hardy
Liberty
(Leo McCarey, Usa, 1928, 18’), Wrong again (Leo McCarey, Usa, 1928, 18’), Big business (James W. Horne, Usa, 1928,19’)
I capolavori muti di Laurel & Hardy con didascalie in italiano.
Accompagnamento musicale dal vivo di Antonio Zambrini

Venerdì 10 febbraio
h 15.00 I quattro moschettieri
Carlo Campogalliani, Italia, 1936, 70’.
Un film di avventure dove Stanlio & Ollio, in versione marionette della famosa Compagnia dei Fratelli Colla, si trovano in un mondo bizzarro e di fantasia. Un film considerato perduto e presentato per la prima volta grazie a Benedetto Gemma e all’Associazione “Noi siamo le colonne”.
Introduce Benedetto Gemma (Noi siamo le colonne).

Domenica 12 febbraio
h 15.00 Laurel&Hardy diventano Stanlio&Ollio: arriva il sonoro!
I monelli
(James Parrott, Usa,1930, 20’), Nostra moglie (James W. Horne, Usa, 1931, 20’, edizione italiana), Scale…musicali (James Parrott, Usa, 1932, 20’, edizione italiana).
I primi film sonori, in edizione italiana.

Venerdì 17 febbraio
h 17.00 Incontro Storia di due voci. Antologia a cura di Franco Longobardi

A seguire
Slapstick comedy: Laurel, Hardy & Larry Semon (Ridolini)
Ridolini e gli Apaches
(Larry Semon, USA, 1922), Ridolini inserviente d’albergo (Larry Semon, Norman Taurog, USA, 1923), Ridolini commediante (Larry Semon, Norman Taurog, USA, 1923), Ridolini al bagno penale (Larry Semon, Norman Taurog, USA, 1923), Ridolini Visconte per amore (Larry Semon, USA, 1923).
Alcune rarità in cui vediamo i primi film realizzati da Stan Laurel e Oliver Hardy non ancora insieme ma alle prese col grande comico americano degli anni venti, Larry Semon (alias Ridolini).

Accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini

Ingresso libero con Cinetessera 2017

Domenica 19 febbraio
h 17.00 Fra Diavolo
Charles Rogers, USA, 1933, 88’. Con Stan Laurel, Oliver Hardy.
Stanlio e Ollio sono costretti a trasformarsi in temibili banditi per tentare di recuperare i soldi che gli sono stati rubati. Sulla loro strada trovano però Fra' Diavolo, un agguerrito delinquente capo di una banda di briganti, che risparmierà loro la vita solo se li aiuterà a derubare Lord Rockbur.

Venerdì 24 febbraio
h 17.00 Allegri imbroglioni
Malcolm St. Clair, USA, 1943, 73’. Con Stan Laurel, Oliver Hardy.
Stanlio e Ollio si fanno paladini di una cantante di night-club minacciata da una banda di truffatori.

Domenica 26 febbraio
h 15.00 Cani, anatre e detective: nasce la coppia Laurel&Hardy
Lucky dog (Jess Robbins, Usa,1921, 18’), Duck soup (Fred L. Guiol, Usa, 1926, 17’), Do detective think? (Fred L. Guiol,1927, 20’).
In questo programma presentiamo il primo film girato insieme dal duo comico (Lucky Dog) e il primo film in cui Stanlio & Ollio indossano le loro tipiche bombette (Do detective think?).

Tutti i film sono in versione originale.

Accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00
Biglietto bambino + adulto: € 6,00


ATHOS

Dal 5 al 19 febbraio 2017

Dal 5 al 19 febbraio 2017 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, dopo il grande successo riscosso al Cinema Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta ATHOS, un film di grande profondità e impatto emotivo che rilancia l’idea di un tempo di vita diverso seguendo lo scorrere dei giorni in un monastero sul monte Athos, posto su una penisola di fronte alla Grecia.

Dopo un’attesa di tre anni, ai registi è stato dato per la prima volta il permesso di filmare i luoghi più segreti del monastero, le processioni, le preghiere rituali. Il tema sotteso a questa narrazione unica è il percorso che ognuno di noi deve ricercare e compiere nella propria vita. «Per poter aiutare gli altri, dobbiamo prima curare le nostre anime»: sono le parole di uno dei tre monaci protagonisti che hanno accettato di condividere con la troupe del film ogni momento della loro giornata nel monastero.

SCHEDA DEL FILM E CALENDARIO

Domenica 5 febbraio
h 19.00 Athos
Peter Bardehle, Andreas Martin, Ger./Austria, 2016, 95’, v.o. sott. it.
I registi seguono da vicino le giornate di tre monaci che vivono nell’eremo del monte Athos, posto su una penisola di fronte alla Grecia.

Domenica 12 febbraio
h 19.00 Athos
Peter Bardehle, Andreas Martin, Ger./Austria, 2016, 95’, v.o. sott. it. Replica

Domenica 19 febbraio
h 19.00 Athos
Peter Bardehle, Andreas Martin, Ger./Austria, 2016, 95’, v.o. sott. it. Replica

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00
Biglietto bambino + adulto: € 6,00

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    Data ultimo aggiornamento pagina 2017-01-20 12:18:52
    Inserito da Michela Gesualdi
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