Maggio 2016
eventiesagre.it
Maggio 2016
Numero Evento: 21116776
Eventi Cinema
Mic Museo Interattivo Del Cinema
Fondazione Cineteca Italiana
Dal: 17/05/2016
Al: 26/06/2016
Dove:
Logo Comune
Viale Fulvio Testi, 121
Milano
Lombardia - Italia
Per maggiori informazioni
Tel.: 02 87242114
Fonte
Museo Interattivo del Cinema
Scheda Evento
Italcredi 15 giugno Nazionale
eventiesagre_sagra del Fiore di Zucca
carira vieni da noi
Mic Museo Interattivo Del Cinema
Fondazione Cineteca Italiana
Da Martedì 17 Maggio a Domenica 26 Giugno 2016 -
Mic Museo Interattivo Del Cinena - Viale Fulvio Testi, 121 - Milano (MI)

La comédie française: l’istrionico
FABRICE LUCHINI

Dal 17 al 29 maggio

Dal 17 al 29 maggio 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta LA COMÉDIE FRANÇAISE: L’ISTRIONICO FABRICE LUCHINI, omaggio al grande attore francese che con la sua ultima interpretazione, La corte, ha dato ulteriore prova delle sue abilità attoriali ottenendo la Coppa Volpi per la Miglior interpretazione maschile alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Da parrucchiere ad assiduo frequentatore di discoteche, Fabrice Luchini diventa attore quasi per caso, divenendo il perfetto interprete per commedie e drammi, uno degli attori più amati in territorio francese e non solo. Grazie alla lunga e proficua collaborazione professionale con Eric Rohmer diventa molto presto enormemente popolare: dei tanti film di questo fortunato sodalizio, in programma La moglie dell’aviatore e L’albero, il sindaco e la mediateca. Del 1986 una commedia in cui recita al fianco di Fanny Ardant, Consiglio di famiglia, diretta con grande umorismo da Constantin Costa Gavras; di dieci anni dopo, Uomini e donne: istruzioni per l’uso di Claude Lelouch, dove i destini di un industriale Don Giovanni e di un mancato attore finito a fare il poliziotto si intrecciano. Degli anni 2000, poi, in retrospettiva Confidenze troppo intime (2003), Le avventure galanti del giovane Molière (2007) con Laura Morante, Potiche - La bella statuina, con Gérard Depardieu e Catherine Deneuve. Nel 2008 Luchini è nel cast di Le donne del 6 piano di Philippe Le Guay, regista con il quale torna a lavorare nel 2013 in Molière in bicicletta. Nel 2013 è poi protagonista per François Ozon in Nella casa, in cui interpreta un professore di letteratura alle prese con un allievo dotato di un certo talento. Successivamente è diretto dalla moglie Anne Fontaine nel re-imagining di Madame Bovary, Gemma Bovery, accanto a Gemma Arterton.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 17 maggio

h 15.00 Le donne del 6° piano
Philippe Le Guay, Francia, 2011, 104’ con F. Luchini e Sandrine Kiberlain.
Commedia ambientata nella Francia degli anni Sessanta che affronta tematiche come le violenze del regime di Francisco Franco e le differenze sociali.

Mercoledì 18 maggio
h 17.00 Consiglio di famiglia
Costa Gravas, Francia, 1986, 100’ con F. Luchini e Fanny Ardant.
Rientrato in famiglia a Parigi dopo 5 anni di carcere, un abile scassinatore di casseforti si rimette al lavoro con un amico.

Venerdì 20 maggio

h 15.00 Gemma Bovery
Anne Fontaine, Francia, 2014, 99’ con F. Luchini e Gemma Arterton.
Una commedia che conserva lo spirito di Flaubert combinandolo con l'umorismo britannico di Posy Simmonds.

h 17.00 Potiche – La bella statuina
François Ozon, Francia, 2010, 103’ con F. Luchini e Gerard Depardieu.
Costretta in una gabbia dorata da un marito fedifrago, Suzanne da oggetto ornamentale diventa soggetto pensante, capace di sovrastare un marito incapace. 
h 19.00 Uomini e donne istruzioni per l’uso
Claude Lelouche, Francia, 1996, 122’ con F. Luchini e Allessandra Martines.
La storia di due destini che s'incrociano: uno scambio di referti in ospedale cambierà la vita di due uomini.

Sabato 21 maggio
h 15.00 La moglie dell’aviatore
Eric Rohmer, Francia, 1981, 104’ con F. Luchini e Marie Rivière.
Innamorato di Anne, François è geloso del suo passato e, in particolare, della relazione che lei aveva avuto con un aviatore

h 17.00 Molière in bicicletta
Philippe Le Guay, Francia, 2013, 104’
Commedia in versi e in cinque atti, un omaggio al mondo del teatro e alla fragilità dei suoi protagonisti.

Domenica 22 maggio
h 15.00 Confidenze troppo intime
Patrice Leconte, Francia, 2004, 104’ con F. Luchini e Sandrine Bonnaire.
Convinta di trovarsi nello studio di uno psicoterapeuta, senza essersi resa conto di aver sbagliato porta, Anna si confida con un consulente finanziario. 

h 17.00 La corte
Christian Vincent, Francia, 2015, 89’ con F. Luchini e Sidse Babett Knudsen.
Coppa Volpi a Luchini per la Miglior interpretazione maschile alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

h 19.00 Nella casa
François Ozon, Francia, 2012, 105’ con F. Luchini e Ernst Umhauer.
Un ragazzo di 16 anni si insinua nella casa di un suo compagno di studi e ne scrive un saggio per il corso di Francese, provocando una serie di incontrollabili eventi.

Martedì 24 maggio
h 17.00 L’albero, il sindaco e la mediateca
Éric Rohmer, Francia, 1993’, 105’ con F. Luchini e Arielle Dombasle.
Un maestro elementare di un paesino della campagna francese si oppone al progetto, proposto ed approvato dal locale sindaco, di costruire una mediateca.

Mercoledì 25 maggio
h 15.00 Consiglio di famiglia
Costa Gravas, Francia, 1986, 100’ con F. Luchini e Fanny Ardant. Replica

h 17.00 Le avventure galanti del giovane Molière
Laurent Tirard, Francia, 2007, 120’ con F. Luchini e Laura Morante.
Tra realtà e fantasia, si racconta della giovinezza di Molière.

Venerdì 27 maggio
h 15.00 Potiche – La bella statuina
François Ozon, Francia, 2010, 103’ con F. Luchini e Gerard Depardieu. Replica

h 17.00 Le donne del 6° piano
Philippe Le Guay, Francia, 2011, 104’ con F. Luchini e Sandrine Kiberlain. Replica

h 19.00 La corte
Christian Vincent, Francia, 2015, 89’ con F. Luchini e Sidse Babett Knudsen. Replica

Sabato 28 maggio

h 15.00 Molière in bicicletta
Philippe Le Guay, Francia, 2013, 104’. Replica
h 17.00 Nella casa
François Ozon, Francia, 2012, 105’ con F. Luchini e Ernst Umhauer. Replica

Domenica 29 maggio
h 15.00 Confidenze troppo intime
Patrice Leconte, Francia, 2004, 104’ con F. Luchini e Sandrine Bonnaire. Replica

h 17.00 La corte
Christian Vincent, Francia, 2015, 89’ con F. Luchini e Sidse Babett Knudsen. Replica

h 19.00 L’albero, il sindaco e la mediateca
Éric Rohmer, Francia, 1993’, 105’ con F. Luchini e Arielle Dombasle.

Replica

INFO
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www.cinetecamilano.it
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Cineteca Milano @cinetecamilano

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00


OMAGGIO A PRINCE
Giovedì 26 maggio

Giovedì 26 maggio 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta OMAGGIO A PRINCE, tre film degli anni ’80 per ricordare il re del pop, leggendario e iconico artista, scomparso lo scorso 21 aprile.

L’omaggio al grande arista inizia alle ore 16.30 con il primo Batman cinematografico diretto da Tim Burton nel 1989: per il film Prince non compose solo uno o due brani, ma creò un vero e proprio album di canzoni ispirate al film, che uscì in concomitanza con le musiche originali di Danny Elfman.

Alle ore 19 in programma il film-concerto del 1987 da lui diretto, Prince Sign o’ the Times: di fronte ad una numerosa folla al Rotterdam Music Hall, Prince e la sua band suonano tredici brani, undici dei quali tratti dal suo doppio album "Sign 'o' the Times". Il palcoscenico è allestito con luci al neon e lampeggianti e tra alcuni numeri sono rappresentate vignette raffiguranti la vita di strada.

Chiude la giornata Purple Rain di Albert Magnoli (1984) dove Prince, oltre ad aver composto la colonna sonora, veste i panni di Kid, un cantante di colore in crisi fra i successi del lavoro, la situazione opprimente in famiglia e l’amore per la bella Apollonia.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

h 16.30 BATMAN
Tim Burton, USA, 1989 124’ con Jack Nicholson e Michael Keaton (colonna sonora di Danny Elfman e Prince)
A Gotham City giunge alle fasi finali la guerra tra Batman, giustiziere mascherato sotto le cui spoglie si cela il miliardario filantropo Bruce Wayne, e il Joker, capo di una banda criminale dal guardaroba eccentrico e un’orribile smorfia fissata sul volto a causa di un incidente. Tra gas esilaranti, morte e devastazioni “artistiche”, Joker sconvolge la città con crudeli clownerie. I due uomini mascherati si sono già incontrati e scontrati in passato: Joker è colui che uccise i genitori di Bruce bambino, Batman è la causa indiretta del volto deturpato del criminale.

h 19.00 PRINCE SIGN O’ THE TIMES
Prince, USA, 1987, 85’ v.o.
Film concerto del 1987 scritto e diretto da Prince.  Dotato della band che ha accompagnato Prince sul suo Sign o' the Times Tour del 1987, tra cui la ballerina Cat Glover, la tastierista Boni Boyer, il bassista Levi Seacer Jr., il chitarrista Miko Weaver, la batterista Sheila E. e l'ex membro dei Revolution il tastierista Dr. Fink, il film vede il gruppo esibirsi dal vivo sul palco.

h 21.00 PURPLE RAIN
Albert Magnoli, USA, 1984, 111’, v.o.sott.it. con Prince e Morris Day
Prince è “The Kid”, un cantante di colore che si esibisce con successo in un night. Conosce Apollonia, una cantante, e tra i due nasce una storia che va in crisi per il carattere brusco di Kid oppresso da una brutta situazione familiare. La carriera di Kid ne risente; ci vorrà la morte del padre per scuoterlo e fargli ritrovare amore e successo.

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I COLORI DELL’IRAN CONTEMPORANEO
Dal 31 maggio al 30 giugno

Dal 31 maggio al 30 giugno 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta I COLORI DELL’IRAN CONTEMPORANEO, una rassegna che comprende oltre trenta titoli di cinema iraniano fra classici, inediti e cortometraggi che spaziano dalla Nouvelle Vague al cinema di animazione, con due eventi speciali per inaugurare il MIC ROOFTOP, la nuova terrazza del museo.

Davvero da non perdere i due appuntamenti speciali nel MIC ROOFTOP: domenica 19 giugno h 21 concerto di musiche mediorientali e domenica 26 giugno h 20.30 proiezione all’aperto con i cortometraggi di Abbas Kiarostami (Il coro + La ricreazione + Il pane e il vicolo + Due soluzioni per un problema). In rassegna anche alcuni dei più significativi lungometraggi di Kiarostami, come Sotto gli ulivi, ambientato su un set di un film dove si intrecciano vicende vere e di finzione, Il sapore della ciliegia, uno dei suoi film più essenziali, asciutti e rigorosi, Il vento ci porterà via dove la storia di un ingegnere che deve girare un documentario sui riti funebri che si tengono in un villaggio del Kurdistan iraniano diventa l'occasione per approfondire segni antropologici e psicologici e altri due titoli, Dieci e Qualcuno da amare.

Grande protagonista della rassegna Jafar Panahi, uno dei registi simbolo della Nouvelle Vague iraniana, coraggioso ambasciatore della libertà d’espressione e esempio vivente della forza sociale della Settima Arte. In programma alcuni dei suoi film più significativi, primo fra tutti Il palloncino bianco (1995), film con cui Panahi esordisce alla regia e ottiene la Camera d’or al Festival di Cannes per la migliore opera prima. Sin dal primo film il regista dimostra di essere capace di raccontare storie di gente semplice come quella di Teheran, giocando pirandellianamente sul labile confine tra realtà e finzione. Esempio di questa tendenza sono film come Lo specchio (1997), in cui la piccola protagonista del film a un certo punto si stanca delle riprese e comincia a vagare per la città, e Oro rosso (2003) dove la parte principale, quella di un uomo disperato che ricorre alla violenza nel tentativo di migliorare la propria condizione, è interpretata da uno schizofrenico.  Panahi ottiene visibilità internazionale nel 2000, quando con Il cerchio conquista il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Estremamente critico nei confronti del regime teocratico del proprio Paese, ne ridicolizza spesso i paradossi e gli assurdi divieti, come nel kafkiano Offside (2006), storia di un gruppo di giovani donne confinate in una sezione dello stadio perché in Iran è vietato alle donne di assistere a partite di calcio. La parabola artistica di Panahi sembra giungere ad una brusca frenata nel 2010, quando il regista è arrestato con l’accusa di voler girare un film denigratorio nei confronti dell’appena rieletto presidente Mahmoud Ahmadinejad. Uscito dal carcere in seguito ad una sollevazione popolare da parte dei maggiori esponenti del mondo del cinema, viene messo ai domiciliari e gli è comunque interdetta la realizzazione di film per vent’anni, pena la reclusione. Ma la sete di cinema di Panahi lo porta ad eludere tali divieti, e a realizzare film in piena clandestinità. È in programma anche il suo ultimo film, Taxi Teheran, dove Panahi, che qui veste anche i panni del protagonista, sfida per l'ennesima volta il divieto impostogli dalla "giustizia" iraniana di girare film e realizza un piccolo capolavoro che mostra la quotidianità del vivere in un Paese in cui le contraddizioni si fanno sempre più stridenti. Con leggerezza il regista fa una lettura profonda della società raccontandoci la realtà che lo circonda facendo uso della finzione, raramente così "vera".

In programma, poi, alcuni titoli di Mohsen Makhmalbaf: il film che lo rese conosciuto a livello mondiale, Viaggio a Kandahar (2001), odissea documentata nell'Afghanistan terribilmente devastato dalla guerra americana e martoriato dai talebani; lo psicologico Pane e fiori (1996), una attenta riflessione sul cinema e sicuramente da non perdere La mela, diretto dalla figlia di Mohsen, Samira, e presentato al Festival di Cannes nel 1998.

Non mancano titoli della cinematografia più recente, fra tutti da segnalare quelli di Asghar Farhadi: Fireworks Wednesday, vincitore del Festival Internazionale di Locarno; l'intenso About Elly, Orso D'Argento a Berlino per la miglior regia; il drammatico Una separazione, ennesima prova di grande spessore narrativo e ideologico e il suo primo film francese, Il passato, presentato al Festival di Cannes, dove la protagonista Berenice Bejo si aggiudica il premio come migliore attrice.

Presente nella retrospettiva anche due esempi di cinema d’animazione: The boy, the musical instrument and the bird di Farshid Mesghali, che racconta la storia di un bambino incontra un uccello fantastico che gli fa scoprire il mondo della musica e Persepolis,di Marjane Satrapi e  Vincent Paronnaud, capolavoro autobiografico del 2007 in cui la vita dell’autrice si incrocia con le sorti dell’Iran e l’instaurazione della Repubblica Islamica. Della coppia Paronnaud - Satrapi in rassegna anche il bellissimo Pollo alle prugne (2011), graphic novel in live action e animazione fiabesca.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 31 maggio

h 15.00 Sotto gli ulivi
Abbas Kiarostami, Iran, 1994, 103’ con Hossein Rezai e Tahereh Ladania.
Un regista gira un film nella regione dell’Iran colpita dal terremoto del 1990. Le riprese proseguono fra mille interruzioni a causa dei conflitti sentimentali fra i due attori protagonisti.

h 17 I gatti persiani
Bahman Ghobadi, Iran, 2009, 106’ con Hamed Behdad e Asnkan Koohzad.
La storia di due ragazzi che hanno un sogno: portare l’indie rock iraniano in giro per il mondo

Mercoledì 1 giugno
h 17.00 Il vento ci porterà via
Abbas Kiarostami, Francia/Iran, 1999, 115’ con Behzad Dourani e Noghre Asadi. 
Un gruppo di uomini  si reca in una regione a centinaia di km da Teheran per raggiungere un villaggio e filmare un tradizionale rito funebre .

Giovedì 2 giugno
h 15.00 Il sapore della ciliegia
Abbas Kiarostami, Iran, 1997, 99’ con Homayun Ershadi e Abdol-Hossein Bagheri.
Le ultime ore di vita di un uomo che ha deciso di farla finita. Palma d’oro al Festival di Cannes 1997.

h 17.00 Wealth on the wing
Reypour Bahmar, Iran, 1972, 18’, v.o.

A seguire

La mela
Samira Makhmalbaf, Fr./Iran, 1998, 85’, v.o.sott.it. con Massoumeh Naderi e Zahara Naderi.
La storia vera di un padre che tiene le due figliolette segregate in casa. Sarà l’intervento di alcune donne che abitano nello stesso quartiere di Teheran a restituire alle bambine la libertà.

Venerdì 3 giugno
h 17.00 Taxi Theran
Jafar Panahi, Iran, 2015, 82’, v.o. sott. it. con Jafar Panahi e Hana Saeidi.
Un taxi si aggira per le strade di Teheran. Diversi passeggeri si alternano a bordo dell’auto e ognuno di loro, intervistato dall’autista che è il regista stesso, racconta di sé. 

h 19.00 Il tempo dei cavalli ubriachi
Bahman Ghobadi, Iran/Fr., 2000, 80’, v.o.sott.it. con Nezhad Ekhtiar-dini e Amaneh Ekhtiar-dini
Il racconto di sei fratelli che vivono al limite della sopravvivenza nel Kurdistan iraniano. 

Sabato 4 giugno
h 17.00 Fireworks on Wednesday
Farhadi Asghar, Iran, 2006, 104’, vo.sott.it. con Hedye Tehrani e Taraneh Alidoosti.
Il film si sviluppa sullo sfondo della festa del fuoco, il Chaharshanbe Suri, che si celebra l'ultimo mercoledì dell'anno e che negli ultimi tempi in Iran ha assunto il carattere di protesta collettiva.

Domenica 5 giugno
h 17.00 Pollo alle prugne
Marjane Satrapi, Vincent  Paronnaud, Fr./Ger., 2011, 91’ con Mathieu Almaric e Édouard Baer.
Il film si snoda avanti e indietro nel tempo, lungo il flusso di ricordi del cocciutamente moribondo Nasser-Ali, mettendo in scena l’Iran degli anni 50, prima della Rivoluzione.

h 19.00 About Elly
Asghar Farhadi, Iran, 2009, 119’ con Golshifteh Farahani e Taraneh Alidousti.
Fahradi trasforma un tranquillo weekend in un weekend di paura facendo assurgere la vicenda a metafora di una condizione esistenziale dominata dal potere del retaggio di tradizioni ancestrali. 

Martedì 7 giugno

h 17.00 La danza di Roumana
N. Ahmadzadeh, Iran, 1972,
Danza teatrale iraniana che inscena il matrimonio di una giovane con un uomo anziano.

A seguire
Tickets
E. Olmi, A. Kiarostami, K. Loach, Ita./UK, 2005, 115’ con Valeria Bruni Tedeschi e Silvana De Santis.
Tre episodi che hanno come filo comune un viaggio in treno.

Giovedì 9 giugno
h 17.00 Religions in Iran
Tayyab Manoucherch, Iran,1972, 22’, v.o.
Documentario sui riti religiosi in Iran.

A seguire
Il cerchio
Jafar Panahi, Iran, 2000, 91’ con Fereshteh Sadr Orafai e Nargess Mamizadeh
Otto ritratti di donne, otto storie di quotidiana sopravvivenza.

Venerdì 10 giugno

h 17.00 Il passato

Asghar Farhadi, Fr./Ita., 2013, 130’ con Bérénice Bejo e Tahar Rahim.
Farhadi ci ricorda che per guardare avanti nelle nostre esistenze è indispensabile prendere atto del passato

h 19.15 Beautiful City
Asghar Farhadi, Iran, 2004, 108’, v.o. sott. it. con Taraneh Alidoosti e Faramarz Gharibian.
Riflessione sul sistema giudiziario iraniano.

Domenica 12 giugno
h 17.00 Oro rosso
Jafar Panahi, Iran, 2003, 97’ con Hossain Emadeddin e Kamyar Sheisi.
A Teheran, due amici sopravvivono come possono, circondati da una lussuria che non possono avvicinare. Per Hussein diviene una vera ossessione, finché non decide di rapinare una gioielleria.

h 19.00 Qualcuno da amare
Abbas Kiarostami, Iran, 2012, 109’ con Rin Takanashi e Tadashi Okuno.
La giovane studentessa Akiko decide di usare il suo fascino e la sua bellezza per prostituirsi e potersi pagare gli studi con i soldi guadagnati.

Martedì 14 giugno
h 15.00 Il palloncino bianco
Jafar Panahi, Iran, 1995, 85’ con Mohammad Bahktiar e Fereshteh Sadr Orafai.
La piccola Razieh esce di casa con i soldi necessari ad acquistare un pesciolino rosso, ma, durante il tragitto, finiscono in una grata. Sarà un venditore di palloncini a trovare il modo di recuperare il denaro.

h 17.00 Offside
Jafar Panahi, Iran, 2006, 93’, v.o.sott.it.  con Sima Mobarak Shahi e Safar Samandar,
Pur di entrare all'Azadi Stadium di Teheran, dove sta per svolgersi un importante incontro calcistico, alcune giovani tifose sono pronte a tutto. 

Mercoledì 15 giugno

h 17.00 The boy, the musical instrument and the bird
Farshid Mesghali, Iran, 1972, 15’, animaz., v.o.
Un bambino incontra un uccello fantastico che gli fa scoprire il mondo della musica.

A seguire
Viaggio a Kandahar
Mohsen Makhmalbaf, Iran, 2001, 85’ con Niloufar Pazira e Hassan Tantai.
Film denuncia della persecuzione dei talebani nei confronti del popolo afgano.

Giovedì 16 giugno
h 15.00 Dieci
Abbas Kiarostami, Iran/Fr., 2002, 91’ con KiaMastaneh Mohajer e Morteza Tabatabaii.
La storia di 6 donne, che affrontano momenti e problematiche diverse dell'universo femminile.

h 17.00 Release v.o.
Naser Taqvaj, Iran, 1972, 2002, 15’
Un ragazzino pesca un pesciolino rosso che però gli causerà diversi problemi!

A seguire
Pane e fiore
Mohsen Makhmalbaf, Iran/Francia, 1996, 78’ con Mirhadi Tayebi e Ali Bakhshi Jozam.
Un film metatestuale che parla continuamente di sé e nel quale la linea tra finzione e realtà sembra sempre sul punto di frantumarsi.

Venerdì 17 giugno

h 17.00 Una separazione
Asghar Farhadi, Iran, 2011, 123’ con Leila Hatami e Babak Karimi.
Premio Oscar al Miglior Film Straniero 2012.

h 19.15 Lo specchio
Jafar Panahi,  Iran, 1997, 95’ con Aida Mohammadkhani e Kazem Mojdehi.
Ancora una volta il cinema iraniano propone il collasso della linea di confine tra cinema e vita, con un pedinamento della realtà.

Sabato 18 giugno

h 17.00 Taxi Teheran
Jafar Panahi, Iran, 2015, 82’, v.o. sott. it. con Jafar Panahi e Hana Saeidi. Replica

Domenica 19 giugno
h 17.00 Alle cinque della sera
Samira Makhmalbaf, Iran, 2003, 105’ con Agheleh Rezaïe, Abdolgani Yousefrazi
Un film sulla difficile liberazione della donna afgana vincitore

h 19.00 Persépolis
Marjane  Satrapi, Vincent  Paronnaud, Francia, 2007, 95’, animaz.
Teheran. La piccola Marjane a 9 anni ha già sviluppato un carattere ribelle e anticonformista che le fa rifiutare le rigide regole della società iraniana.

h 21.00  MIC ROOFTOP - Concerto live di musiche mediorientali. Durante il concerto, aperitivo iraniano per tutti i presenti!

Prenotazione obbligatoria al n. 0287242114


Martedì 21 giugno
h 17.00 L’isola di ferro
Mohammad Rasoulof, Iran, 2005, 90’, v.o.sott.it. con Ali Nassirian, Hossein Farzi-Zadeh
Golfo Persico. Una piccola comunità decide di stabilirsi a bordo di una vecchia petroliera abbandonata, che diventerà un vero e proprio villaggio.

Mercoledì 22 giugno
h 15.00 Djomeh
Hassan Yektapanah, Fr./Iran, 2000, 94’ con Jalil Nazari e Mahmoud Behraznia.
Iran/Afganistan: due mondi sempre più a confronto.

h 17.00 Oro rosso
 Jafar Panahi, Iran, 2003, 97’ con Hossain Emadeddin e Kamyar Sheisi. Replica

Giovedì 23 giugno
h 15.00 Il cerchio
Jafar Panahi, Iran, 2000, 91’ con Fereshteh Sadr Orafai e Nargess Mamizadeh

Venerdì 24 giugno
h 17.00 Pollo alle prugne
Marjane  Satrapi, Vincent  Paronnaud, Fr./Ger., 2011, 91’ con Mathieu Almaric e Édouard Baer. Replica

h 19.00 Viaggio a Kandahar
Mohsen Makhmalbaf, Iran, 2001, 85’ con Niloufar Pazira e Hassan Tantai. Replica

Sabato 25 giugno

h 17.00 Il passato
Asghar Farhadi, Fr./Ita., 2013, 130’ con Bérénice Bejo e Tahar Rahim. Replica

Domenica 26 giugno 

h 17.00 Una separazione
Asghar Farhadi, Iran, 2011, 123’ con Leila Hatami e Babak Karimi. Replica

h 19.15 Il tempo dei cavalli ubriachi
Bahman Ghobadi, Iran/Fr., 2000, 80’, v.o.sott.it. con Nezhad Ekhtiar-dini e Amaneh Ekhtiar-dini Replica

h 20.30 MIC ROOFTOP: I cortometraggi di Abbas Kiarostami  
Il coro + La ricreazione + Il pane e il vicolo + Due soluzioni per un problema

Abbas Kiarostami, Iran, 1970-1982, 40’
Quattro corti che raccontano tradizioni e insegnamenti del popolo iraniano.

Prima dei film, birra per tutti i presenti!

Prenotazione obbligatoria al n. 0287242114

Martedì 28 giugno

h 15.00 Il palloncino bianco
Jafar Panahi, Iran, 1995, 85’ con Mohammad Bahktiar e Fereshteh Sadr Orafai. Replica
 

h 17.00 About Elly
Asghar Farhadi, Iran, 2009, 119’ con Golshifteh Farahani e Taraneh Alidousti. Replica
 

Mercoledì 29 giugno
h 17.00 Persépolis
Marjane  Satrapi, Vincent  Paronnaud, Francia, 2007, 95’, animaz. Replica

Giovedì 30 giugno
h 15.00 Qualcuno da amare
Abbas Kiarostami, Iran, 2012, 109’ con Rin Takanashi e Tadashi Okuno. Replica

h 17.00 Alle cinque della sera
Samira Makhmalbaf, Iran, 2003, 105’ con Agheleh Rezaïe, Abdolgani Yousefrazi. Replica
 

INFO
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INFO MIC ROOFTOP

Dal mese di giugno il MIC si arricchisce di una grande novità. Arriva il MIC ROOFTOP, una terrazza dove lo spettatore del MIC potrà accadere per rilassarsi fra un film e l’altro o bersi un caffè dopo una visita al museo. Nei mesi della bella stagione saranno organizzati eventi speciali, proiezioni all’aperto, concerti con musica live, incontri e presentazioni. Nel MIC ROOFTOP è inoltre possibile organizzare feste di compleanno, convention e serate speciali. Info 0287242114

 Cineteca Milano @cinetecamilano

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00
Per i due eventi speciali prenotazione obbligatoria allo 0287242114

 


MEL BROOKS
Dal 3 al 26 giugno

Dal 3 al 26 giugno 2016 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta MEL BROOKS, una rassegna dedicata a uno dei più grandi geni dello humor mondiale: dal suo primo film Per favore, non toccate le vecchiette passando per alcuni suoi indimenticabili capolavori, primo fra tutti Frankestein Junior, con alcuni importanti remake tratti o ispirati alle sue opere.

Tutti i venerdì, sabato e domenica alle ore 15 un capolavoro di Mel Brooks: il suo esordio alla regia, la nazy-comedy Per favore, non toccate le vecchiette; l’intramontabile Frankenstein Junior, considerato “La miglior parodia cinematografica di tutti i tempi”; L’ultima follia di Mel Brooks, pardodia dei film muti con un cast stellare; La pazza storia del mondo, un viaggio nel tempo dove Brooks rivista a suo modo diverse epoche storiche e Alta tensione, dove si prende gioco dei thriller, in particolare di Vertigo di Hitchcock.

Oltre a queste sue brillanti commedia, la rassegna intende rendere omaggio al regista attraverso alcuni film che si sono ispirati alle sue opere, come ad esempio The Producers – Una gaia commedia neonazista, realizzato da Susan Stroman nel 2005, versione cinematografica del musical The Producers, a sua volta tratto dal primo film diretto da Brooks; ma anche La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati, che per la scrittura del film, ha preso spunto dal romanzo russo Le dodici sedie di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov, già portato al cinema da Mel Brooks con Il mistero delle dodici sedie; e infine Vogliamo vivere di Erns Lubitsch che affronta il nazismo in chiave ironica e da cui Alan Johnson ha tratto il suo Essere o non essere, il cui soggetto consente a Mel Brooks, che qui recita al fianco di Anne Bancroft, di dare vita a tutto suo il repertorio farsesco.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Venerdì 3 giugno
h 15.00 Per favore non toccate le vecchiette!

Mel Brooks, USA, 1968, 88’ con Gene Wilder e Zero Mostel.
Spettacolare esordio cinematografico di Mel Brooks, Oscar alla Migliore Sceneggiatura Originale 1969.

Sabato 4 giugno
h 15.00 Frankenstein Junior
Mel Brooks, USA, 1974, 105’, b/n con Gene Wilder e Peter Boyle
Mel Brooks, specialista in parodie, raggiunge qui il suo risultato più riuscito.

Domenica 5 giugno
h 15.00 L’ultima follia di Mel Brooks
Mel Brooks, USA, 1976, 86’ con Mel Brooks e Martin Feldman.
Un regista alcolizzato tenta di salvare una casa di produzione indipendente realizzando un film muto e puntando sulla partecipazione di grandi nomi del cinema.

Venerdì 10 giugno
h 15.00 Vogliamo vivere
Erns Lubitsch, USA, 1942, 99’, b/n con Jack Benny e Carole Lombard.
Memorabile ed insuperata commedia degli equivoci di Lubitsch. Suo indiscusso capolavoro, affronta senza alcuna paura, l'orrore del nazismo in chiave comica e surreale.

Domenica 12 giugno

h 15.00 The Producers – Una gaia commedia neonazista

Susan Stroman, USA, 2005, 135’ con Matthew Broderick e Uma Thurman.

Versione cinematografica dell musical The Producers, a sua volta dal primo film diretto da Brooks, Per favore non toccate le vecchiette!

Venerdì 17 giugno
h 15.00 La sedia della felicità
Carlo Mazzacurati, Italia, 2013, 94’ con Valerio Mastandrea e Isabella Ragonese.
Il regista, per la scrittura del film, ha preso spunto dal romanzo russo Le dodici sedie di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov, già portato al cinema da Mel Brooks.

Sabato 18 giugno
h 15.00 La pazza storia del mondo
Mel Brooks, USA, 1981, 88’ con Mel Brooks e Gregory Hines.
La storia del mondo dalla preistoria alla Rivoluzione Francese in episodi interpretati da Brooks. 

Domenica 19 giugno
h 15.00 Il mistero delle dodici sedie
Mel Brooks, USA, 1970, 97’ con Mel Brooks e Ron Moody.
La storia è basata sul romanzo russo del 1928 Le dodici sedie di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov.

Venerdì 24 giugno
h 15.00 Alta tensione
Mel Brooks, USA, 1977, 74’ con Mel Brooks e Madeline Kahn.
Parodia dei film thriller e di suspense, in particolare quelli di Alfred Hitchcock.

Sabato 25 giugno
h 15.00 The Producers – Una gaia commedia neonazista
Susan Stroman, USA, 2005, 135’ con Matthew Broderick e Uma Thurman. Replica
Domenica 26 giugno 

h 15.00 Essere o non essere
Alan Johnson, USA, 1983, 108’ con Mel Brooks e Anne Bancroft.
Remake del capolavoro Vogliamo vivere di Lubitch, del 1942. Il soggetto consente a Mel Brooks di dare vita a tutto suo il repertorio farsesco.

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

 Cineteca Milano @cinetecamilano

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto ridotto: € 4,00


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    Data ultimo aggiornamento pagina 2016-05-23 18:05:33
    Inserito da Michela Gesualdi
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