

Hospitalité Notre Dame de Lourdes
da 125 anni al servizio dei pellegrini
Si avvicina l'anniversario dell'associazione che dal 1885 accoglie i malati al santuario mariano Hospitalité di Lourdes, da 125 anni al servizio dei pellegrini. Il bilancio del presidente Tierny: «Abbiamo cominciato con 3 volontari. Ora siamo più di 20.000»
Roma, 29 gennaio 2009 - Agenda "romana" fitta di impegni quella di Antoine Tierny, presidente dell'Hospitalité de Notre-Dame di Lourdes, un'associazione che dal 1885 si occupa dell'accoglienza dei pellegrini malati in visita al santuario mariano. Tra due anni l'associazione celebrerà il 125esimo anniversario della sua nascita e Tierny - nominato per la seconda volta presidente dal vescovo di Tarbes-Lourdes, monsignor Jacques Perrier - è in visita a Roma per curare l'organizzazione della storica ricorrenza. «L'Hospitalité - spiega Tierny - è l'unica struttura a Lourdes ad occuparsi della ricezione di malati e disabili. Li prendiamo alla stazione o all'aeroporto, li accompagnamo alle liturgie e alle "piscine", che negli ultimi anni hanno registrato un incremento di visite del 23% (nel 2007 i bagni assistiti dall'Hospitalité erano stati 483.695, ndr)».
I numeri dell'associazione, in 125 anni di vita, sono lievitati. «Le attività dell'Hospitalité - racconta Tierny - iniziarono nel 1885 con soli 3 volontari. Adesso ne impiega oltre 20.000, provenienti da più di 60 paesi. Per svolgere il loro servizio con i pellegrini malati, accettano di pagarsi il viaggio fino a Lourdes. Nel 2008, si è celebrato il 150esimo anniversario delle apparizioni mariane, e abbiamo potuto disporre di 8.535 volontari (4.047 hospitaliers, 3.747 stageurs e 741 ausiliari), mille in più rispetto agli anni precedenti».
Prendersi cura dei pellegrini malati, dal punto di vista sanitario e soprattutto psicologico, richiede competenze specifiche, che non si improvvisano. Per diventare hospitalier si devono avere un minimo di 18 ed un massimo di 75 anni. Si compila un modulo (scaricabile dal sito web www.hospitalite-lourdes.com) per iscriversi ad uno stage della durata di 7-15 giorni, che va ripetuto per quattro anni. Poi, finalmente, si può svolgere il servizio, nel periodo compreso tra il 20 marzo e il 31 ottobre. Sono sei i servizi principali che l'Hospitalité offre ai pellegrini malati in visita al santuario di Lourdes. «C'è il Saint Jean Baptiste - spiega Tierny - che si occupa di accompagnare i pellegrini disabili o anche sani, durante il percorso verso il Bagno. C'è il Service Notre-Dame, i cui volontari si occupano della cucina e del servizio ai tavoli o di tenere in ordine i locali comuni. Poi svolgiamo il servizio Marie Saint-Frai in grado di accogliere, proprio nei pressi del santuario, circa 400 pellegrini malati. I volontari usufruiscono del Service Saint Michel, dove possono mangiare con 5,60 euro. Gli addetti del Saint Joseph seguono i pellegrini durante la permanenza a Lourdes». Ma l'impegno dell'Hospitalité non si limita alle cure fisiche, ma è anche di natura spirituale. «Abbiamo, infine, il Service Sainte Bernadette - conclude Tierny - che svolge un compito catechetico, diffondendo tra i malati il messaggio mariano».
Ufficio stampa Hospitalité
Tino Redaelli
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