Cucinar Ramingo

Con Giancarlo Bloise

Sabato 13 Gennaio 2018 - dalle ore 21:00
Teatro Magnetto - Via Avigliana, 17 - Almese (TO)

GIANCARLO BLOISE in “CUCINAR RAMINGO”

CAMALEONTIKA 2017/2018, IV stagione teatrale del Teatro Magnetto di Almese a cura della compagnia FABULA RASA, direttore artistico Beppe Gromi

13 gennaio 2018  -  ore 21:00 Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)

Ingressi a pagamento con informazioni in fondo al comunicato.

Il settimo appuntamento della CAMAEONTIKA stagione teatrale di ALMESE è con la cucina vagante di un teatro ramingo, dove il cibo è cucinato, raccontato e condiviso in un evento da papille fibrillanti.

La stagione proseguirà sino al 5 maggio 2018  con tanti appuntamenti diversi fra teatro di prosa per tutte le età,  comicità e cabaret, musica, teatro-danza e improvvisazione.

CAMALEONTIKA 2017/2018 è la quarta stagione teatrale organizzata ad Almese (TO) dalla compagnia Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi, grazie al sostegno del Comune di Almese e della Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare. Una nuova stagione di colori per un Camaleonte che dal 28 ottobre 2017 al 5 maggio 2018 continua a giocare ridipingendo il paesaggio mutante che lo circonda sul palcoscenico del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, con spettacoli di teatro per tutte le età, cabaret, danza e musica.

Il 13 gennaio 2018 alle ore 21, con “Cucinar Ramingo” di Giancarlo Bloise la stagione  approda ad una cucina vagante di un teatro ramingo, dove il cibo è cucinato, raccontato e condiviso in un evento da papille fibrillanti.

“Cucinar Ramingo” è un inno all’arte della cucina, al saper fare con le mani e al lavoro artigianale.

Con una parte del testo liberamente tratto da “In capo al mondo” di Giuliano Scabia, “Cucinar Ramingo” è un viaggio, un racconto, una ricetta, un modo di fare. In scena una cucina sorge a poco a poco dove gli oggetti contenitori – piccole camere delle meraviglie vaganti – supportano l’azione pratica e ne custodiscono gli strumenti dell’opera tutta: fuochi, coltelli, pentole, scritti, padelle, miti, taglieri, musica, alimenti, idee, ricette e mestieri.

Nel panorama immaginifico/storico che “Cucinar Ramingo” evoca, attraverso gesti di cucina e tecniche della trasformazione del cibo, le arti si mescolano nel divenir teatro. L’azione fonde percezioni di sensi distinti, mirando giocosamente al ventre. Sfrigolii, cottura, sibilo del fuoco, tagli, divengono la colonna sonora che accompagna tutte le stagioni di un cuoco.

E poi, tra melodie che spaziano da Vivaldi a Jimi Hendrix, il pollo è in cottura, annaffiato dal vino e arricchito da spezie che fluttuano nell’aria, per poi giungere alle cozze e poi ancora al riso sibarita, ravvivato dallo zafferano che lo colora e lo profuma. Infine, pane e crema desertica: hummus. Tutti per hummus - humus per tutti.

Dal niente, in una scena scarna e pulita, in pochi minuti tutto è imbandito, pronto, apparecchiato ad accogliere e sentire, assaggiare e consumare. Il pubblico è invitato a salire sul palco ad assaggiare ciò che il “NarrAttore cucinante”, come lo stesso artista si definisce, ha cucinato in tempo reale

Giancarlo Bloise dall’età di 8 anni studia musica. Nel 1996 a Firenze studia per 4 anni e 3 mesi architettura. Nel 2001 inizia il suo lavoro in cucina fino al 2011. Nel 2005 si iscrive al “Laboratorio Nove” di Sesto Fiorentino (Teatro della Limonaia). Ha avuto modo di seguire il poeta Giuliano Scabia e Mimmo Cuticchio, Cuntista Puparo siciliano. Dal 2008, ha cominciato un corso di formazione presso la sede dell’Odin Teatret a Holstebro, guidato dall’attore Tage Larsen.

Per ciò che riguiarda il suo lavoro in cucina, è stato cuoco responsabile al Koscher vegetarian food Ruth’s di Firenze dove ha imparato a cucinare in un ambiente multiculturale che lo ha aiutato a capire i prodotti, a valorizzarli e a farli parlare.

 “Potrei dire che cucino per arrivare a un prodotto cotto e assimilabile, sovrappongo e alterno alle azioni pratiche della cucina il racconto di viaggi, attraverso la mitologia greca e le regole della cucina ebraica  nelle pieghe del testo scritto insieme a Giuliano Scabia e Maurizio Meschia”, afferma Bloise.

Lo spettacolo si è aggiudicato il Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche 2012 con la seguente motivazione:

“Il giusto equilibrio tra il ritmo della narrazione e l’amore per le arti della cucina, la precisione della preparazione gastronomica unita all’esotismo della favola, fanno di Cucinar Ramingo un piatto gustoso da servire a spettatori di ogni tipo. Giancarlo Bloise si distingue per la cura con cui sa amministrare gli ingredienti della propria creazione e per l’abilità con cui ha costruito, artigianalmente, una macchina visiva, ma capace anche di odori e di sapori”

LA RASSEGNA E I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il cartellone di Camaleontika 2017/2018 propone linguaggi e messaggi variegati che si mescolano a colori e forme originali per continuare a stupire grandi e piccini con giovani compagnie e artisti conosciuti, spettacoli affermati e interessanti novità. Linguaggi e messaggi variegati si mescoleranno a colori e forme originali per continuare a stupire grandi e piccini, aprendo nuove finestre sul mondo che appartiene a tutti ma che spesso non si lascia cogliere.

Comicità e cabaret, musica, teatro-danza, improvvisazione e teatro di prosa per divertirsi ma anche per affrontare temi importanti con passione e poesia, per riflettere sulla vita e sui suoi possibili nuovi inizi, ispirandosi a queste parole di Peter Brook: “...In ogni momento possiamo trovare un nuovo inizio.

Nei prossimi appuntamenti Camaleontika proseguirà coerente con il suo stile zigzagante e con una grande varietà di “colori”.

In un arcobaleno che trasforma i colori in movimento, il 20 gennaio lo spettacolo di teatro-danza “L’anatra, la morte e il tulipano” della compagnia Tardito-Rendina racconterà una favola preziosa, delicata e originale per genitori e bambini…

Febbraio avrà diversi colori dominanti e su piani assai distanti.

Il primo sarà un colore comico tutto femminile, il 3 febbraio con Giulia Pont ed il suo monologo pluripremiato, graffiante e imprevedibile intitolato “Ti lascio perche’ ho finito l’ossitocina“.

Il 24 febbraio  si intingerà di comicità e poesia, romantiche e lievi con lo spettacolo “Ildebrando Biribò o un sussurro all’anima” della compagnia I Compagni di Viaggio.

Il 25 febbraio andranno in scena i Black Fabula, compagnia composta da ragazzi africani richiedenti asilo creata e diretta ad Almese da Beppe Gromi, con “Elianto e altre storie”, spettacolo che prende spunto dal prologo di Elianto di Stefano Benni e si snoda in un susseguirsi di acrobazie fisiche e verbali fino a tracciare una struggente storia d’amore tra due creature nel “giro di boa” dell’evoluzione.

BIGLIETTI DI INGRESSO

Ingresso intero € 8.00

Ingresso ridotto € 5.00. Ne hanno diritto: iscritti ai laboratori di Fabula Rasa/Teatro Senza Confini, abilmente diversi e accompagnatori, under 18, abbonati alla rassegna cinematografica del Magnetto, over 70 e sostenitori di Medici Senza Frontiere.

Domenica ingresso unico € 5.00 (ingresso gratuito per bambini inferiori ai 4 anni e nonni over 80)

ABBONAMENTI Abbonamento a 5 spettacoli € 30.00

INFO E PRENOTAZIONI: Fabula Rasa Ass.ne Onlus mob. 3928278499 - 3348785494 fabulamail@gmail.com