Quaresima Al Santuario Di Oropa

Lo Stupore Della Fede

Da Giovedì 11 a Venerdì 26 Marzo 2021 -
Santuario Di Oropa - Biella (BI)

Quaresima a Oropa

“Stendi la tua mano, e mettila nel mio costato e non essere più incredulo ma credente” Incontri, testimonianze, musiche e canti in cammino verso la quinta centenaria incoronazione Se Cristo avesse voluto spiegare il cristianesimo, sarebbe stato inutile.

Lui non ha perso tempo in questo, Lui ha invitato ad un’esperienza. Il Santuario di Oropa propone, per il periodo di Quaresima, un programma ricco di incontri e di testimonianze in preparazione della Santa Pasqua. Dopo gli appuntamenti con Rose Busingye e Daniele Mencarelli, da giovedì 11 marzo proseguiranno gli incontri con Carolina Porcaro, Jesus Carrascosa, Jone E. Marculeta e Franco Nembrini.

Terzo appuntamento Giovedì 11 marzo ore 21

E Gesù posò lo sguardo su di loro e disse: “E’ impossibile agli uomini, ma non è impossibile a Dio” interviene Carolina Porcaro

Proseguono gli incontri di Quaresima con Carolina Porcaro, che porterà la propria testimonianza Giovedì 11 marzo alle ore 21. L’incontro, dal titolo “E Gesù posò lo sguardo su di loro e disse: «E’ impossibile agli uomini, ma non è impossibile a Dio» ci aiuterà ad imparare il perdono più difficile, se non impossibile: quello di una madre che ha perdonato l’assassino di suo figlio. Era il 10 agosto del 2011 quando il figlio diciottenne di Carolina, Lorenzo Cenzato, fu ucciso con un coccio di bottiglia da un coetaneo ecuadoriano a Sovico, in provincia di Monza e Brianza. Affrontare la perdita di un figlio è innaturale e straziante, al punto che il dolore lacerante può provocare una rabbia potente, verso la vita e verso Dio. Carolina compie invece un atto rivoluzionario: “Ho perdonato l’assassino di mio figlio”. Questo gesto trasmette un messaggio di amore per l’intera umanità, un amore che passa attraverso il dolore per trascendere ed elevarsi all’amore incondizionato di Dio. In questo incontro, vogliamo ascoltare una testimone che in questi giorni di Quaresima ci ricorda Maria ai piedi della croce… Ed è proprio attraverso Maria, che ha vissuto lo strazio della perdita di Suo Figlio, che possiamo portare un messaggio di speranza.

Quarto appuntamento -- Giovedì 18 marzo ore 21

“Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore” –– intervengono Jesus Carrascosa e Jone E. Marculeta Gli incontri di Quaresima proseguono giovedì 18 marzo alle ore 21 con Jesus Carrascosa e Jone E. Marculeta. La serata, dal titolo “Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore” sarà una testimonianza dell’incontro con Cristo che si fa presenza reale attraverso l’altro. Nato in Spagna nel 1939, Jesus Carrascosa militò nel movimento anarchico--cristiano della sinistra spagnola durante la dittatura del generale Francisco Franco. Impegnato nella casa editrice ZYX, vicina al movimento operaio cristiano, combatté contro il franchismo prendendo le distanze da qualsiasi ideologia totalitaria.

Nel 1974 giunse in Italia per avviare la pubblicazione di una rivista clandestina intitolata Liberación e in quell’anno, grazie ad alcuni incontri determinanti per la sua vita, ritrovò la fede.

«C'era un filo rosso che spiegava tutto: la fede era ragionevole, era capace di discutere con tutti, non aveva paura di andare a fondo dell'anarchismo, era capace di valorizzare le cose che noi vivevamo, la vita che facevamo. Io sentivo la mia vita abbracciata. Un’idea non abbraccia la tua vita, è una presenza che abbraccia la tua vita. E Cristo si fa presente attraverso il volto, le mani, e la testa e il cuore delle persone». Dialogo tra Jesús CARRASCOSA e Roberto FONTOLAN “E’ la Chiesa che ha abbandonato l’umanità o è l’umanità che ha abbandonato la Chiesa?” © Centro Culturale “Mons. Lorenzo Bellomi” -- 2004

Tornato in Spagna nel 1978, si impegnò nell’educazione dei giovani, credendo nel valore fondamentale dell’incontro.

Quinto appuntamento -- Venerdì 26 marzo, ore 21

“Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi non compresero le sue parole (Lc 2.49--50.) -- interviene Franco Nembrini

La quinta e ultima conversazione di Quaresima sarà Venerdì 26 marzo alle ore 21 con il saggista e pedagogista Franco Nembrini. L’incontro, dal titolo “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi non compresero le sue parole (Lc 2.49--50.)” sarà dedicato alla sfida di educare i giovani in questo periodo di cambiamento.

Autore di diversi libri che hanno contribuito alla lettura in chiave contemporanea di Dante e di Collodi, Nembrini è stato chiamato più volte a parlare di educazione a genitori, insegnanti e pedagogisti in Italia e all’estero. In tempi di Coronavirus, tra didattica a distanza e messa in discussione di quelle che sono state finora le nostre abitudini, Nembrini porterà la propria testimonianza per accompagnarci nel difficile compito di trasmettere ai giovani l’amore per la vita.

Se la pandemia ha spazzato via tutte le certezze e tutte le cose che ritenevamo essenziali, mettendo in discussione i nostri presunti valori e ponendoci di fronte alle nostre fragilità, cosa si aspettano i figli? Cosa cercano i più giovani che si sono visti privare della possibilità di stare con gli altri in una fase della vita in cui il confronto e la socialità sono parte fondamentale nel processo di crescita personale?

«Nulla sarà più come prima, ma il cambiamento, il tanto auspicato cambiamento in meglio, non avverrà magicamente alla fine della prova, ma può avvenire soltanto durante la prova» Dichiara Nembrini in un’intervista (https://www.agensir.it/italia/2020/05/23/franco--nembrini--il--cambiamento--non--avverra--magicamente--alla--fine--di--questa--prova--ma--soltanto--durante/).

La vita stessa è un processo di cambiamento e di educazione continua non solo per i figli, ma anche e soprattutto per gli adulti, che possono aprire la porta a una “felicità possibile”. In un periodo di incertezza come questo, in cui i giovani desiderano essere rassicurati che la vita sia una cosa positiva, la migliore educazione possibile è la testimonianza delle ragioni per cui si vive.

Gli incontri si terranno on line, sul canale You tube del Santuario di Oropa, sul sito del Santuario https://www.santuariodioropa.it/funzioni-in-diretta/ e sulla pagina facebook @santuariodioropa.

Gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con “Suonatelecampane”, un’iniziativa nata spontaneamente per aiutare, attraverso la condivisione di esperienze, a superare il dolore di questi mesi, con il desiderio di portare un po’ di bellezza e di speranza nelle vite di ognuno.

LITURGIE:

VIA CRUCIS MEDITATA, alle ore 18,15 in Basilica Antica Venerdì 12 marzo (medit. Servo di Dio Mons. Luigi Giussani) Venerdì 19 marzo (medit. Mons. Renato Corti) Venerdì 26 marzo (medit. Papa Em. Benedetto XVI)

LITURGIE PENITENZIALI Tutte le domeniche di Quaresima alle ore 15,15 in Basilica Antica

SETTIMANA SANTA Giovedì Santo 01 aprile ore 18,15 -- S. Messa in “Coena Domini” Venerdì Santo 02 aprile ore 15,00 -- Via Crucis ore 18,15 -- Funzione della passione di Nostro Signore Sabato Santo, 03 aprile ore 10,30 -- Ufficio delle Letture ore 21,00 -- Veglia Pasquale