Eventi A Varese

Varese Celebra L’epifania Con Il Cammello Dolce Di Pasta Sfoglia

Da Sabato 03 a Venerdì 30 Giugno 2023 -
Varese (VA)

 

Mostre ed eventi a Varese  giugno 2023  

I Musei Civici di Varese, il 2 giugno festa della Repubblica, Villa Mirabello e il Castello di Masnago, saranno aperti come da consueto orario e il 4 giugno, prima domenica del mese, saranno ad ingresso gratuito per tutti. Il 3 giugno alle 18.15 al Castello di Masnago, nell'ambito di “Autori e libri tra il Castello e Palazzo” verrà presentato il volume “La mamma è uscita. Una storia di arte e femminismo di Milli Gandini e Mariuccia Secol”. Dialogano con Mariuccia Secol: Manuela Gandini, critica d’arte, Monica Morotti, gallerista ed esperta d’arte contemporanea.

Il 4 giugno presso il Castello di Masnago ci sarà un incontro con il fotografo varesino Alberto Bortoluzzi autore delle opere allestite per la mostra "GHOSTS". Bortoluzzi presenterà la mostra e alcuni dei suoi più importanti progetti fotografici attraverso una video presentazione. Inizio alle ore 10:30, durata due ore circa, Ingresso gratuito.

Il 9 giugno presso la sala del Risorgimento di Villa Mirabello alle ore 17.30, ritorna il secondo concerto del ciclo “La musica nel Risorgimento-Pomeriggi musicali a Villa Mirabello”. Appuntamento ormai consueto che offre alla cittadinanza 2 concerti con conferenza a tema, riproponendo l’atmosfera dei salotti culturali dell’epoca, con l’obiettivo di fare memoria della battaglia di Varese, avvenuta il 26 maggio 1859, in cui i Cacciatori delle Alpi, guidati dal prode generale Giuseppe Garibaldi sconfissero gli Austriaci. Il concerto del 9 giungo sarà preceduto da una conferenza dal titolo “Storie e musiche di donne nella Milano risorgimentale” a cura della musicologa Angela Buompastore.   Il 10 giugno presso il Castello di Masnago si terranno due visite accompagnate alle sale affrescate, a cura degli studenti del quarto anno dell'Istituto Daverio Casula di Varese. Le iniziative costituiscono la parte finale di un progetto di PCTO, Percorso per le Competenze Trasversali e d’Orientamento, dal titolo “L’Arte per il territorio”, che ha coinvolto nove studenti dell’indirizzo turistico che per tre settimane si sono recati presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea e, in sinergia con il personale hanno ideato questi eventi di promozione della mostra e del territorio varesino. Le visite si svolgeranno in due turni alle ore 10.00 e 11.00 ed avranno la durata di un’ora circa. Ingresso gratuito.

L'11 giugno alle 11.00 in sala Veratti, nell'ambito della mostra diffusa "Piccaia/Fibonacci a Varese. In Ambedue sono!", verrà inaugurata la mostra “Piccaia/Fibonacci. La Sequenza naturale”. L’artista Giorgio Piccaia nelle sue opere dipinge la progressione della Sequenza di Fibonacci (Pisa 1170 circa -1242 circa), dove i numeri indo arabici sono usati come segni grafici che rispecchiano nella regola aurea la Natura che si avvicina al divino:la chiave d'oro che unisce tutti i misteri. La sequenza di Fibonacci, il cui rapporto, tra due numeri consecutivi della serie tende alla sezione aurea, è la via iniziatica del suo lavoro. In sala Veratti verranno presentati un'installazione e 5 opere dell'artista. Orari di apertura giovedi e venerdì dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.

Il 23 giugno alle ore 18.00 nella sala del Risorgimento di Villa Mirabello, Giovanni Colzani e Marco Emilio Erba dell'Università degli Studi di Milano terranno la conferenza “La testa Tavernari: una Afrodite Saffo ritrovata”, nella quale esporranno i risultati dello studio da loro condotto sulla testa femminile donata ai Musei Civici da Carla e Giovanni Tavernari.

Nel cortile del Castello di Masnago si terranno 3 concerti il 23, 24 e 25 giugno nell'ambito di “Solevoci Festival. Incanto a Varese” importante iniziativa dedicata alla musica corale con l’intento di favorire l’incontro di culture e generi musicali diversi tra loro. In quello del 23 giugno alle 21.00 si esibiranno il coro Quattro canti e i Canterini del Sebino; il 24 giugno alle 20.30 sarà la volta del coro Prealpi don Luigi Colnaghi e del Gruppo vocale Ludicanto, mentre il 25 giugno alle 21.00 si esibiranno l'Ensemble il bell'umore, la Compagnia della Gru, e All that...choir. Ingresso gratuito.

Il 30 giugno alle 18.00 al Castello di Masnago è prevista l'inaugurazione della mostra “Eugenio Manghi. Mezzo secolo di fotografia” che proseguirà fino al 17 settembre. Noto fotografo e documentarista, in questa mostra antologica propone tre sezioni: la prima venne realizzata ed esposta in anteprima dal FAI nel 1999, per celebrare la nascita della provincia canadese del Nunavut (La nostra terra, in lingua Inuit). Il Nunavut è un immenso territorio, esteso su tre fusi orari nel Canada nord-orientale, che Manghi ha visitato lungamente tra il 1994 e il 1999 per documentare la vita di queste minoranze, strenuamente aggrappate alla propria antichissima cultura ancestrale. Nella seconda sezione, le fotografie sono state scelte tra quelle prodotte in oltre 45 anni, cercando di rappresentare nel modo più adeguato il lungo lavoro dell'autore in Africa, Europa, Italia e soprattutto nell'Artico. In questa sezione sono presenti anche due “idrofanie”: ovvero immagini astratte, retroilluminate, realizzate con gli “Idrofoni” di Pietro Pirelli. Infine, l'omaggio di Manghi a Varese: nonostante Manghi abbia viaggiato molto e abbia fatto almeno due volte il “giro del Mondo” oltre il 60° parallelo, il suo amore e la sua attenzione per la Città Giardino lo hanno portato a un'immensa produzione di immagini su Varese e la sua provincia.Visite guidate a cura dell’autore il 20 luglio dalle 17.00 alle 19.00 e il 17 settembre dalle 10.30 alle 12.30 con prenotazione su Eventbrite. Il 20 luglio alle ore 20.30 ci sarà la proiezione del documentario “Equilibria” realizzato da Manghi per Geo - Rai 3.

Prosegue a Villa Mirabello fino al 27 giugno “Grammatica del segno” la mostra antologica dedicata a Giovanni La Rosa, protagonista della scena artistica varesina e nazionale. L'opera di Giovanni La Rosa si inserisce nel campo della ricerca segnica, dove si sono cimentati diversi artisti italiani e stranieri. Ha prediletto in particolare il segno grafico e per un certo periodo anche quello verbale. Al pennello ha preferito il pennino a china con cui realizza a mano libera i suoi quadri che sono ormai la sua indiscutibile cifra stilistica. L'esposizione è realizzata a oltre sessant'anni dalla prima importate mostra allestita dall'artista nella città di Varese proprio a Villa Mirabello. Il percorso espositivo presenta una divisione tematica con opere che vanno dal 1977 all'ultima produzione caratterizzata da composizioni articolate su basi della geometra piana. Le diverse sezioni presentano opere storiche, segniche, geometriche e progetti. Al Castello di Masnago prosegue fino al 18 giugno la mostra “Ghosts” del fotografo Alberto Bortoluzzi che intende soffermarsi sulla riscoperta della natura in tutti i suoi aspetti, tramite una osservazione attenta e rispettosa di quanto ci circonda sapendo godere ed emozionarci delle meraviglie che ci vengono offerte. In questa mostra fotografica che presenta 37 opere, Bortoluzzi ha potuto ammirare la bellezza delle rocce granitiche del parco delle bocche di Bonifacio, (spazio compreso tra Sardegna e Corsica) dove le rocce erose da vento e acqua assumono le forme di vere e proprie sculture a cielo aperto. Contributo al catalogo di Marcello Franceschelli, del dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari che ha scritto una breve introduzione geologica sulla genesi di queste rocce.