Giulietta's Dream

Spettacolo è Ideato E Diretto Da Federica Restani

Sabato 13 Maggio 2017 - dalle ore 21:00
Palazzo Te - Mantova (MN)

Rassegna "MANTOVA LOVERS"

Sabato 13 maggio alle ore 21.00 -  Palazzo Te

GIULIETTA’S DREAM Da "Romeo e Giulietta” di William Shakespeare Ideazione e regia FEDERICA RESTANI Coreografie RICCARDO OLIVIER Con il contributo coreografico di Francesca Penzo e MariaGiulia Serantoni di Fattoria Vittadini Direzione Musicale LEONARDO ZUNICA Installazioni con costumi di DANIELE GELSI in collaborazione con  STM - Scuola Teatro Mantova il Quarto anno” del corso Danzatori dell’Accademia Paolo Grassi di Milano IUVENIS DANZA sotto il coordinamento di Giovanna Venturini e Greta Bragantini Associazione DIABOLUS IN MUSICA con VALERIA PERDONO’, JULIETTE GIBELIN, FRANCESCA PENZO, MARIAGIULIA SERANTONI  Paolo De Gasperi, clarinetto - basso, Marcella Foddis, arpa Maria Ala-Hannula e Juuli Vaulasvirta, pianoforte con la partecipazione straordinaria di NORA TRANQUILLI e con Andrea Avanzi, Andrea Codognato, Denny Dondi, Marco Ferrari, Irene Gandolfi, Silvia Gandolfi, Ilaria Lovo, Stefano Peppini, Lucia Predari, Teresa Turola, Jacopo Zera e con la partecipazione di Rachele Bertelli, Isa Bonfà, Serena Cadamuro, Giovanna Cariola, Fabio Carletti, Salomè Coltri, Benedetta Cordioli, Giordano Ermondi, Noemi Faccini, Marco Ferrari, Vincenza Frisardi, Sebastiano Geronimo, Silvia Girotti, Nazzarena Grandi, Sarà Groppi, Denise Guerresi, Paolo Levoni, Alessandra Luppi, Benedetta Marziani, Lucrezia Mazzoli, Erika Meucci, Elena Migliari, Denise Mirandola, Miriam Nichilo, Claudia Moietta, Daniele Monticelli, Andrea Nisi, Alessandro Oliani, Flora Orciari, Ivonne Paltrinieri, Valeria Pansera,  Monia Patuzzo, Nicole Pizzetti, Luana Rossin, Valentino Rotta, Maria Sandrini, Marco Scamardi, Loredana Tarnovschi, Cecilia Tragni, Linda Vincenzi, Laura Viviani, Giovanna Zanchetta, Monica Zanotti, Francesco Zangrillo, Atina Zarkua.

Una storia senza tempo. Un luogo incantato. Un autore immortale. Oltre 50 artisti. 

Musica e Teatro si fondono, il classico e il contemporaneo si alternano. Uno spettacolo fuori da ogni schema, un'esperienza, un sogno.  L’ispirazione è in William Shakespeare, che in Racconto d’Inverno definisce Giulio Romano come “l’artista in grado di raffigurare il corpo con tale maestria da farlo sembrare vivo” e in Vasari che nelle Vite attribuisce a Federico II Gonzaga il merito di aver commissionato una dimora ad un artista che progetta “non abitazioni di uomini, ma case degli Dei”. Palazzo Te da luogo di arte torna ad essere dunque una casa, “palazzo di dei” appunto, e in questo caso specifico diventa la casa di Giulietta. L’angolazione della storia, dunque, è il punto di vista della protagonista adolescente, e la tragedia shakespeariana è rivissuta attraverso il suo inconscio, veglia e sonno, e le sue proiezioni, di paure e desideri. L’identità di un’adolescente in via di definizione si esplicita attraverso il conflitto e in relazione all’autorità genitoriale, alla sessualità, al corpo in trasformazione.A questo proposito la riflessione cade anche sugli oggetti d’amore, nel passaggio dalla bambola dell’infanzia al proprio corpo come strumento di piacere, fino al corpo dell’amato. La storia d’amore tra le più note di tutti i tempi si dipana in una partitura di musica e teatro che intreccia il classico ed il contemporaneo.Il pubblico, libero di muoversi attraverso la dimora gonzaghesca, s’imbatterà in scene di un dramma senza tempo in cui l’ordine cronologico della narrazione è scardinato. Ad assistere, però, non saranno solo gli spettatori ma i molteplici sguardi dei personaggi mitologici ritratti nelle sale del Palazzo, in una moltiplicazione di presenze, rifrazioni a cavallo tra sogno e realtà.Il ricomporsi del mosaico narrativo avverrà solo alla fine della performance in un istantaneo chiudersi di ogni sequenza di azione e musica, in una sintesi poetica di grande suggestione.  Il noto antecedente musicale, rielaborazione della trama Shakespeariana, costituito dal balletto di Prokof’ev, sarà asse portante di una nuova partitura musicale eseguita dal vivo da tre musicisti dislocati nelle sale e dialogherà con la danza curata dal coreografo Riccardo Olivier.  INFO E PRENOTAZIONI www.mantovalovers.it - info@arscreazione.it