La Musica Di Secondo Casadei

Con La Storia Di Romagna E 40 Ospiti Da Tutta La Romagna

Lunedì 19 Novembre 2018 - dalle ore 21:00
Ca’ Del Ballo - Ravenna (RA)

Lunedì 19 novembre a Ca’ del Ballo di Ravenna arrivano i 90 anni di musica di Secondo Casadei con La Storia di Romagna e 40 ospiti da tutta la Romagna.

Il Club Secondo Casadei, con l’Ente Tutela del Folklore Romagnolo, la Scuola di Ballo Malpassi, Casadei Sonora e il Meeting delle Etichette Indipendenti organizzano lunedì 19 novembre a partire dalle ore 21 alla Ca’ del Ballo di Ravenna la serata di gala e musica liscio “Secondo… un pezzo da 90!”  dedicata ai 90 anni dalla nascita dell’Orchestra fondata dal Maestro Secondo Casadei che ha fatto la storia del liscio in Italia e nel mondo, il grande “Strauss di Romagna” come fu definito dalla critica musicale.

La serata curata da Armando Faccani del Club Secondo Casadei e Ferrino Fanti dell’Enbte Tutela del  Folklore Romagnolo prevede la presenza sul palco rigorosamente dal vivo de “La Storia di Romagna”, che rappresenta in tutto e per tutto la musica del Maestro Secondo Casadei, che ripercorrera’ attraverso una quarantina di canzoni che ripercorreranno la storia del compositore di Romagna Mia attraverso le voci di altrettanti ospiti che provengono dalle piu’ diverse esperienze delle Orchestre di Romagna e da alcune esperienze di Band Indipendenti con la presenza di almeno 40 artisti da tutta la nostra terra. Inoltre saranno presenti in rappresentanza i ballerini delle migliori scuole di  ballo della Romagna.

Una serata imperdibile per riascoltare la musica della Terra di Romagna. La serata inizia alle ore 21 alla Ca’ del Ballo (la ex Ca’ del Liscio) di Ravenna.

Per informazioni: 340.8631878

SECONDO…UN PEZZO DA 90!

19 novembre 2018, ore 21 - Ca’ del Ballo - Ravenna

90 ANNI DALLA NASCITA DELL’ORCHESTRA DI SECONDO CASADEI FESTEGGIATI CON LE MIGLIORI ORCHESTRE ROMAGNOLE

Tanti gli ospiti, e tanti i musicisti doc, da quelli della tradizione come La Storia di Romagna, all'Orchestrina di Molto Agevole di Enrico Gabrielli, sino a Moreno Conficconi e Mauro Ferrara di Extraliscio.

90 anni dalla nascita dell’Orchestra Casadei. 90 anni dalle prime session di Secondo Casadei, l’autore di un classico senza tempo come ‘Romagna Mia’, quando nelle aie la musica mitteleuropea, il valzer, la polca, si mescolavano con le tradizioni contadine romagnole. 90 anni dalla definizione di un suono che oggi definiremmo ‘world’ e che, allora, era, semplicemente, espressione di un desiderio. Quello di danzare, quello di riscoprire il piacere del tempo libero, della festa, come esperienze non più elitarie, ma popolari.

Una piccola rivoluzione sociale la sua, oltre che musicale, che le Edizioni Casadei Sonora della figlia Riccarda e della sua famiglia (che con passione e rigore ne conservano l’archivio, divulgandolo) , celebrano con un grande appuntamento là dove tutto è nato. In Romagna, naturalmente. Il 19 novembre alla Ca'del Ballo (ex Ca' del Liscio) di Ravenna, ci sarà la serata ‘Secondo…un pezzo da 90!’, una lunga festa alla quale parteciperanno i musicisti ed i solisti di tutte le orchestre che tengono viva la memoria di Secondo Casadei, rinnovandone l’arte di volta in volta.

Organizzatori dell’evento “Club Secondo Casadei”, “Ente tutela Folklore e Tradizioni di Romagna”, “Gruppo Folcloristico Italiano alla Casadei”, MEI (Meeting delle etichette indipendenti)

Sul palco, l’Orchestra “La Storia di Romagna”, che aprirà la serata, seguita da oltre 50 ospiti, ognuno con un frammento di questa avventura musicale, che, lungi dall’essere solo un fatto museale o di revival, influenza il suono contemporaneo. Così, nella lunga lista di musicisti in programma, ci sono Moreno ‘Il Biondo’ Conficconi e Mauro Ferrara, adesso impegnati nell’esperienza del ‘punk da balera’ di Extraliscio.

In programma anche l’esibizione dell’Orchestrina di Molto Agevole, band formata da uno degli artisti più rappresentativi della nuova musica italiana, Enrico Gabrielli, componente degli Afterhours, fondatore dei Calibro 35, chitarrista del gruppo di Pj Harvey. Uno sperimentatore che ha trovato nel liscio romagnolo quella incredibile ricchezza di suggestioni che ha poi dato vita ai suoi lavori. “Per me il liscio, ha dichiarato, andrebbe insegnato nelle scuole come massimo esempio di musica popolare peninsulare”.

Prevista anche l’esibizione delle scuole di ballo romagnole in medley di valzer, polca e mazurca.