Stabat Mater

Con Maria Paiato

Sabato 10 Novembre 2018 - dalle ore 21:15
Teatro Di Ragazzola - Roccabianca (PR)

"STABAT MATER" con Maria Paiato - sabato 10 novembre Teatro di Ragazzola

STABAT MATER Oratorio per voce sola di Antonio Tarantino regia di Giuseppe Marini con Maria Paiato scena di Alessandro Chiti costumi di Helga Williams musiche originali di Paolo Celetta disegno luci di Javier Delle Monache produzione Società per Attori

Una straordinaria Maria Paiato veste i panni di una sboccata prostituta, madre dolorosa, in una periferia degradata di una metropoli del Nord negli anni di piombo. “Stabat Mater” di Antonio Tarantino, sabato 10 novembre alle ore 21.15 al Teatro di Ragazzola, in questo nuovo allestimento di Giuseppe Marini, vede Maria Paiato in scena sola su una panca circolare che si fa gabbia e pedana. L'attrice con trucco pesante e abiti sgargianti e attillati è una madre sottoproletaria, ex ragazza ed ex prostituta, arrivata dal Sud nella periferia più misera di una Torino industriale dove, accanto agli operai metalmeccanici, vivacchia un sottobosco di reietti, delinquenti, disperati, perduti. La troviamo piena di rabbia a inveire contro un Giovanni che tarda, uomo sposato e beone che l'aveva messa incinta e da cui ha avuto un figlio di miracolosa intelligenza, finito in carcere per terrorismo e che lei non riesce a vedere. Un figlio che ha cresciuto lottando contro una burocrazia fatta di maestre bigotte, assistenti sociali, poliziotti e giudici irraggiungibili. La lingua di Tarantino, autore classe 1938 anomalo e schivo con un passato di pittore, è carnale, espressionista, dolente, accostabile a Testori per la sensibilità alle immagini dialettali e lo spudorato coraggio ad affondare nel sangue e nel turpiloquio, accostati senza timore a metafore che guardano al sacro. Ma è anche percorsa da lampi di un'ironia popolaresca, tra strafalcioni, doppi sensi e riferimenti buffi a oggetti pop, che sovente porta al sorriso. Un pastiche fieramente lontano dal politically correct, a tratti brutale, che non teme espressioni razziste e omofobe, né indulge a false idealizzazioni del “popolo". Maria Paiato, come sempre bravissima, lo domina con pienezza di mezzi in un'interpretazione che vira dall'ira alla disperazione, dalla sbruffoneria all'umiliazione. Sul degrado, sull’ignobile miseria, regna resiste e vince la figura della Madre. Per quanto possa essere sofferente, posta ai piedi di una Croce, oppure immersa in una periferia popolare, resta sopra qualunque perdita, anche della propria dignità. E’ una madre. 

I biglietti dello spettacolo, costo 20 euro, si possono acquistare in prevendita presso l'Edicola di Ragazzola, l'Ortofrutta di Roccabianca e il Parma Point di strada Garibaldi, 18 a Parma oppure si possono prenotare al numero 339.5612798.

Per altre informazioni www.teatrodiragazzola.it

TEATRO DI RAGAZZOLA sabato 10 novembre ore 21.15 ingresso 20 euro www.teatrodiragazzola.it

"STABAT MATER" con Maria Paiato - sabato 10 novembre Teatro di Ragazzola

STABAT MATER Oratorio per voce sola

di Antonio Tarantino regia di Giuseppe Marini con Maria Paiato

Riconosciuta come una tra le migliori attrici italiane, Maria Paiato è ospite sabato 10 novembre alle ore 21.15 del teatro di Ragazzola con lo spettacolo 'Stabat Mater'. La Paiato si presenta in una veste insolita in quanto capace di far ridere seppur nella drammaticità del personaggio interpretato. Lo Stabat Mater è una preghiera del XIII secolo attribuita a Jacopone da Todi. L'autore dello spettacolo, Antonio Tarantino ne prende a prestito il nome, la figura della Madre e la tematica del dolore proponendosi il compito di renderne attuale la figura per trasferirla sulle rive del tempo presente. La Madre dello spettacolo è una ragazza-madre prostituta. Il padre di quel figlio che lei attende è sposato con un’altra. Il figlio che è stato generato, sul quale riponeva grandi speranze, viene arrestato in quanto terrorista. Per quanto possa essere sofferente e posta ai piedi di una Croce immersa nella periferia popolare, resta sopra qualunque perdita, anche quella della propria dignità. Molti e prestigiosi i riconoscimenti della Paiato: è vincitrice di numerosi premi come migliore attrice italiana: il Premio Borgio Verezzi (1994), il Premio Flaiano (2001), il Premio Olimpici del Teatro (2004), la Maschera d’oro (2005) e due Premi Ubu (2005 e 2006). Il 14 settembre 2007 le viene assegnato il Premio Olimpici del Teatro per il monologo Un cuore semplice nella categoria “One woman show” (in tournée al De André nel 2008); a seguire il 12 ottobre 2009 il Premio Eleonora Duse 2009 per essersi particolarmente distinta nella stagione 2008-2009.