Emozioni In Arte A Comano Terme

Il Weekend Dell'arte ( Nella Natura)

Da Venerdì 09 a Domenica 11 Ottobre 2020 -
Comano Terme (TN)

COMANO, EMOZIONI IN ARTE

Dal 9 all’11 ottobre, tra borghi, castelli e pievi antiche, un intero weekend dedicato all’arte per lasciarsi emozionare dai capolavori della pittura, da un paesaggio che è arte esso stesso e dal fascino delle storie di pittori che hanno viaggiato attraverso secoli. Per lasciare tracce di bellezza.

Prendersi il tempo consapevole di un fine settimana alla ricerca dell’arte  e del bello, con appuntamenti organizzati in una narrazione che poggia su un percorso ideale, tra castelli prodotto di storia secolare, pievi immerse nel silenzio della natura e testimoni di tracce lasciate da pittori itineranti del quattro e cinquecento, borghi contadini dalla architettura rurale antica e autentica, testimoni di resistenza e orgoglio identitario: è una proposta che si realizza a Comano dal 9 all’11 ottobre,  in collaborazione con l’Ecomuseo della Judicaria dalle Dolomiti al Garda e  il Castello del Buonconsiglio. Un tuffo nel tempo che fu, tra grandi fatti storici e scene di vita quotidiana del passato. Il tutto nella natura così pura da essere Riserva Biosfera Unesco, tra il lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, nella valle nota per le sue preziose terme curative della pelle. Ecco il programma ( reperibile su www.visitacomano,it).

Venerdi 9 ottobre Castello di Stenico: Uomo e Natura: quando l’arte è un connubio di bellezza

Viaggio nella pittura Giudicariese: tra la natura ed il sacro nella formula della passeggiata di puro fascino tra storia, paesaggio e arte dal borgo di Stenico al famoso Castello.

Possedimento dei Principi Vescovi di Trento dal XII sec., serviva da sede del capitano che provvedeva all’amministrazione del territorio circostante e infatti posto a baluardo e presidio della valle col il suo nucleo più antico composto dalla famigerata "torre della fame" dove i prigionieri venivano condannati a morire di stenti. Il castello fu quindi per lunghi secoli il centro politico, amministrativo e giudiziario dell'intera valle. La “lettura” delle antiche stanze affrescate sarà ancora più profonda e affascinante con il valore aggiunto della narrazione dell’esperta di arte Elisabetta Doniselli. Ritrovo in piazza a Stenico ore 20. L’iniziativa è gratuita, su prenotazione obbligatoria.

Sabato 10 Ottobre il Viaggio dell’Emozione “Con la tela in spalla”

A Canale di Tenno, in uno dei “Borghi più belli d’Italia” a pochi km da Comano e proprio sopra il lago di Garda, si organizza Il Viaggio dell’Emozione, un vero e proprio salto indietro nel tempo in compagnia di cantastorie e personaggi in costume alla scoperta dell’artista Giacomo Vittone. Giacomo Vittone scopre all’inizio degli anni trenta del novecento il quasi abbandonato borgo di Canale e rimane colpito dal suo fascino rimasto intatto nella sua connotazione medievale. E qui, mentre infittisce le sue affinità elettive con gli artisti contemporanei quali Dal Lago, Pizzini, Simeoni, trova ispirazione per le sue opere firmandosi con lo pseudonimo di “Pictor Dominicus”. Alla domenica, quando non deve andare a lavorare, Giacomo Vittone si intrattiene a Canale insieme agli abitanti del posto per dipingere gli scorci più suggestivi, i paesaggi e le persone che caratterizzano il “Regno di Calvola”. Qui Vittone istituisce la Casa degli Artisti: non solo un rifugio per pittori, ma una realtà volta a scoprire le bellezze e la storia della zona.

Ritrovo alle ore 14.30, ritrovo presso la Casa degli Artisti a Canale di Tenno.

Prenotazione obbligatoria - € 8 per possessori della Comano Dolomiti card, € 13 senza card

Domenica 11 ottobre L’arte per tutti: dai Baschenis a Carlo Donati

“Dovevo dipingere per gli incolti, per gli indotti, per i contadini, per i fanciulli; ho dipinto tutto e tutti”. La citazione  di  Carlo Donati un pittore vissuto tra il 1874 e il 1949 e legato all’art nouveau e legatissimo a questo territorio nonostante le sue opere abbiano lasciato il segno in tutto il Paese, è come una naturale conseguenza dello spirito con cui i Baschenis, pittori itineranti del 4 e 500, vivevano il rapporto con l’arte, lasciando tracce emozionanti nelle tante pievi solitarie della natura di Comano. I Bachenis, infatti, dipingevano per la gente comune, prediligendo, nel loro itinerare per affrescare le pievi, di borgo in borgo, l’ospitalità dei contadini del luogo a quella più comoda e lussuosa dei nobili e dei loro palazzi. Ecco allora che dagli affreschi quattro-cinquecenteschi dei pittori Baschenis nella Chiesa dell’Assunta di Dasindo, si scoprono le pitture di inizio Novecento di Carlo Donati della pieve di Vigo Lomaso, ancora una volta nella narrazione della esperta d’arte Elisabetta Doniselli.

Ore 14.30, ritrovo chiesa di Vigo Lomaso. Iniziativa gratuita su prenotazione obbligatoria.