Giorno Della Memoria

A Castelnovo Di Sotto

Da Lunedì 20 a Lunedì 27 Gennaio 2020 -
Castelnovo Di Sotto (RE)

 

Lunedì 20 gennaio il docufilm "I Giusti" per celebrare la Giornata della Memoria

Come ogni anno il Comune di Castelnovo celebrerà la giornata della Memoria con un'iniziativa a ingresso libero e gratuito. Lunedì 20 gennaio sarà proiettato, alle 21, nella sala del Consiglio Comunale (piazza 4 Novembre), il film-documentario "I Giusti" (Istoreco), realizzato da Matthias Durchfeld e Andrea Mainardi (durata 42 minuti). Le tre storie raccontate nella pellicola sono tutte ambientate in Emilia Romagna e parlano di salvati e salvatori nell'Europa delle Leggi razziali, della persecuzione e dello sterminio. Si tratta di un film documentario dedicato alle donne e agli uomini che, in Emilia-Romagna, rischiarono la propria vita per salvare ebrei perseguitati dalle leggi razziste e dallo sterminio durante la Shoah Quella dei Giusti è una storia che ci riguarda tutti, perché senza quella solidarietà sarebbe stata l'umanità intera a sprofondare nella vergogna e a perdere la propria dignità. Alla proiezione  saranno presenti gli autori. L'iniziativa è stata organizzata dal Comune di Castelnovo Sotto ed è solo la prima di una serie di incontri dedicati alla Shoah. 

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Sabato 25 gennaio due storie in biblioteca per la Giornata della Memoria

Le iniziative in occasione del Giorno della Memoria faranno tappa, sabato 25 gennaio, alle ore 11, nella biblioteca di Castelnovo Sotto. L'iniziativa prevede la lettura di due storie, adatte per bambini dai 4 ai 7 anni, che riguardano proprio il Giorno della Memoria.

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Lunedì 27 gennaio il racconto teatrale dell'allenatore ebreo ucciso ad Auschwitz

Si intitola "Dal campo di calcio... ad Auschwitz. Storia di un allenatore ebreo e della sua fa-miglia" il racconto teatrale che sarà messo in scena lunedì 27 gennaio, alle ore 21, nella sala della pubblica assistenza di via Petrarca 6 a Castelnovo Sotto. L'iniziativa fa parte del calendario degli eventi organizzati dall'amministrazione in occasione della Giornata della memoria.

Lo spettacolo, scritto e interpretata da Davide Giandrini, racconta la storia di Arpad Weisz, buon giocatore e grande allenatore di calcio. Nel 1938 era tra i "mister" più contesi dalle squadre più titolate del campionato italiano. Il suo Bologna quell'anno era primo in classifica, ma il tecnico ebreo ungherese, in seguito alla promulgazione delle leggi razziali, dovette lasciare, insieme a tutta la famiglia, il lavoro e l'Italia. Sparì improvvisamente riparando, con la moglie e i due figli, prima a Parigi, e poi a Dordrecht, una cittadina dei Paesi Bassi dove riprese ad allenare la piccola squadra locale. Poco dopo venne però raggiunto, e la sua famiglia divisa. La moglie e i figli furono deportati ad Auschwitz dove trovarono la morte nelle camere a gas di Birkenau, mentre Arpad fu assegnato a un campo di lavoro dell'Alta Slesia. Rimase in vita per altri quindici mesi, fino a morire freddo e fame ad Auschwitz.

Nello spettacolo la narrazione corre intima e poetica, accompagnata da alcune video proiezioni e da musiche originali suonate al pianoforte da Giovanni Rosina.