Manifesti Futuristi Per Il Centenario
A febbraio 2009 l'edizione su carta
Giovedì 01 Gennaio 1970 -
Italia
Manifesti futuristi per il centenario A febbraio 2009 l'edizione su carta Nella nuova Collana Libri On Line, Este Edition di Ferrara (Libri on Line) ha appena edito Futurismo-Manifesti Scientifici del futurista Roby Guerra (già autore di diversi saggi sul futurismo e tra i curatori del recente video festival The Scientist a Ferrara). «Scientifici» perché -come già evidenziato dall'autore nei suoi saggi passati - «il Futurismo è riletto come Estetica scientifica e tecnologica d'anticipazione, con frequentissimi rimandi ad alcuni dei futuribili scienziati più celebri del nostro tempo, da Marshall McLuhan a Nicholas Negroponte agli stessi Marvin Minsky (padre della Computer Science) e il biologo filosofo Jacques Monod». Una sorta di microsintesi di oltre due decenni dedicati dallo scrittore ferrarese al Movimento Culturale ed Artistico d'Avanguardia fondato da Marinetti nel 1909, nell'imminenza del centenario del 20 febbraio prossimo. Il tecno-volumetto è dedicato, non a caso, oltre che a Marinetti, anche ad alcuni dei futuristi attivi contemporanei, noti o meno noti, artisti e storici dell'arte: vale a dire Graziano Cecchini, che ha riportato il futurismo in prima pagina, lo stesso Vittorio Sgarbi (si veda anche la città neofuturista siciliana di Salemi, con Sgarbi sindaco e Cecchini, Assessore); ad Enzo Benedetto ed al musicista elettronico J.M. Vivenza, il primo aeropittore del secondo futurismo attivo fino alla scomparsa del 1993 con la rivista romana Futurismo-Oggi (il MoMA di New York , tra gli aderenti)-con cui Guerra ha collaborato, il secondo fondatore dell'Electro-Institute futurista a Grenoble. E ancora: l'italo-egiziano Massimo Croce, Rumorista futurista, lo scrittore e intellettuale neofuturista Giovanni Tuzet (docente alla Bocconi di Milano). Last but not least, tra i Manifesti, più programmatici e anche sorprendenti - dal punto di vista culturale e politico - da segnalare i due dedicati a Bill Gates, profeta di Internet ed a Berlusconi, visto dal punto di vista semiotico e mediatico. Per il prossimo febbraio, in occasione del primo centenario futurista, è prevista l'edizione cartacea. a cura di Maria Cristina Nascosi Sandri