Il Monferrato Degli Infernot

Da Giugno A Novembre In 14 Comuni Del Monferrato

Da Domenica 19 Giugno a Domenica 20 Novembre 2016 - dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Provincia di Alessandria

 Il Monferrato degli infernot – 2016

Domenica 19 giugno, per il secondo anno consecutivo, 14 Comuni del Monferrato apriranno le porte degli infernot,

L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni organizza con i Comuni di Camagna, Cella Monte, Frassinello, Olivola, Ottiglio, Ozzano, Rosignano, Sala e Vignale Monferrato compresi nella componente 6 del sito UNESCO “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” e i Comuni di Casorzo, Fubine, Grazzano Badoglio, Ponzano Monferrato e Terruggia l’apertura congiunta di infernot pubblici e privati, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, grazie al sostegno della Regione Piemonte, della Camera di Commercio di Alessandria e alla collaborazione di Alexala.

Durante la giornata sarà possibile visitare i manufatti diventati Patrimonio mondiale UNESCO dal 22 giugno 2014. Il riconoscimento è stato assegnato alla radicata cultura del vino e allo straordinario paesaggio modellato dal lavoro dell’uomo, in funzione della coltivazione della vite e della produzione del vino, e, specificatamente per la componente 6 (o core zone) ‘Il Monferrato degli infernot’, per la diffusione di questi singolari manufatti architettonici.

“La visita agli infernot” afferma Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte “è un’esperienza unica e particolare che conserva, come una sorta di scrigno della memoria, la cultura di un territorio, la stratificazione del tempo attraverso le sue testimonianze geologiche, la modalità di conservare il vino imbottigliato. Oggi gli infernot, pubblici e privati, si offrono ai visitatori in modalità diverse, ma insieme, restituendo un’idea di collaborazione e unitarietà che non potrà che giovare a un territorio a cui i turisti guardano con crescente attenzione”.

La proposta, già promossa lo scorso anno, ha infatti come fine quello di realizzare una rete di collaborazione e di riuscire ad innescare una pratica condivisa di apertura di questi luoghi. Dato l’ampio riscontro ottenuto nella scorsa edizione, si è inteso congiuntamente alle amministrazioni comunali e alle associazioni del territorio ripetere l’iniziativa. E’ basilare iniziare a condividere il valore e le opportunità che questo riconoscimento potrà dare, un riconoscimento che appartiene al territorio, che promuove il patrimonio collettivo di cui dobbiamo essere consapevoli. L’auspicio è quello di riuscire a dare maggiore accessibilità agli infernot per la maggior parte privati e quindi di difficile fruizione, ma anche di accrescere la consapevolezza che questo importante riconoscimento parte da una storia lontana e dalle radici della storia del nostro territorio.

ORARIO VISITE: 10.00-12.00; 14.00-18.00.

MODALITÀ DI VISITA: Le visite partiranno dai punti di ritrovo indicati per ciascun paese, dove saranno fornite le informazioni sui luoghi aperti alla visita.  Inoltre sarà possibile visitare altri luoghi di interesse in ogni comune coinvolto.

LUOGHI DI ACCOGLIENZA: Camagna Monf.: piazza S.Eusebio n.10, (locali della Pro loco) Casorzo: p.zza Verdi Cella Monte: piazza Vallino (piazza chiesa parrocchiale) Frassinello Monf.: via Carlo Alberto n.1 Fubine: via Pietro Longo n.95 (sede Avis/Cri) Grazzano Badoglio: piazza Cotti Olivola: via Vittorio Veneto n.23 Ottiglio: piazza Filippini Ozzano Monf.:  piazza Vittorio Veneto Ponzano Monf.: piazza Unità d’Italia (sede Ass.Pro loco) Rosignano Monf.: piazza Faletti (sede Ass.Pro loco) Sala Monf.: Chiesa di San Francesco Terruggia: piazza Vittorio Veneto (davanti al Municipio) Vignale Monferrato: via Bergamaschino (belvedere)

EVENTI COLLATERALI

In concomitanza con l’apertura degli infernot su tutto il territorio del sito ‘Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato’ saranno organizzati eventi espositivi, mercatini di artigianato locale e prodotti tipici, degustazioni enogastronomiche, passeggiate, apertura di edifici storici, chiese e monumenti.

Cos’è un infernot

Gli infernot non sono soltanto protagonisti della cultura materiale, ma rappresentano soprattutto testimonianze di quella cultura immateriale che ha costruito la nostra storia, la tradizione di un territorio.

L’infernot è una piccola camera sotterranea, scavata nella Pietra da Cantoni senza luce ed aerazione, generalmente raggiungibile attraverso una cantina, e utilizzata per custodire il vino imbottigliato. Le sue caratteristiche di temperatura e umidità costanti consentono l’ottima conservazione delle bottiglie più preziose.

Gli infernot sono di diverse tipologie monocamera, multicamera o a corridoio. Hanno finiture differenti: lisciati, a spacco naturale o con picconatura a vista; l’alloggiamento delle bottiglie varia: a nicchie, gradinate o a piani continui. Alcuni sono impreziositi da decorazioni, altri addirittura hanno un tavolo, che non è mai un elemento aggiunto ma scavato nella pietra.

Ogni infernot è un’opera unica realizzata dalla maestria di persone comuni, è un manufatto che rappresenta in sintesi il patrimonio materiale ed immateriale del nostro Monferrato.

Il censimento e la catalogazione dei manufatti ha avuto inizio nei primi anni del 2000 in collaborazione con l’Istitutio Superiore Statale Leardi, ed oggi prosegue su tutto il territorio bacino dell’ecomuseo

Una catalogazione di molti infernot è stata pubblicata dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni ed è consultabile sul sito www.ecomuseopietracantoni.it

Per info: Ecomuseo della Pietra da Cantoni c/o Comune di Cella Monte, tel.0142/488161 info@ecomuseopietracantoni.it www.ecomuseopietracantoni.org www.ecomuseopietracantoni.it facebook ecomuseopietracantoni

Ecomuseo della Pietra da Cantoni

Cella Monte  - 19 giugno 2016

La Pro Loco di Cella Monte in collaborazione con l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni organizza una giornata a Cella Monte.

S’inizia con una passeggiata tra le colline del Monferrato. Ritrovo ore 09.30 in regione Sardegna e partenza ore 10.00. Durante la passeggiata si visiteranno quattro infernot, (cavità scavate nella pietra da cantoni per la conservazione del vino), il primo a regione Monti e il secondo a frazione Coppi. All’arrivo a frazione Coppi si potrà gustare il pranzo cucinato dalla Pro Loco: agnolotti, salumi, frittata di cipolle, bruschetta, vino e acqua. La quota di partecipazione è di 10 € per gli adulti e 5 € per i bambini. Si riparte per Cella Monte in direzione dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni e infine il quarto infernot nel centro di Cella Monte. Rientro previsto per 16.30/17.00

Per l’intera giornata saranno presenti nel cortile dell’Ecomuseo Gianmaria Sabatini di “Antica Edilizia” e Anna Di Pierno a disposizione per illustrarvi le loro opere in Pietra da Cantoni già dal mattino (dalle ore 10.00 alle 12.00) e un laboratorio di lavorazione della Pietra da Cantoni (gratuito) nel pomeriggio (dalle 14.00 alle 18.00) per adulti e bambini.

All’interno dell’Auditorium di Sant’Antonio Fabio Menino e Guido Doria esporranno le loro fotografie.

Fabio Menino con “Dal record sul Monte Bianco di Marco De Gasperi” al libro “Un anno in giro per il mondo”. “Un anno raccontato con 190 fotografie in 240 pagine, attraverso 10 paesi e 3 continenti, con 4 atleti e 1 moglie” come scrive Fabio sul suo sito – www-fabiomenblog.com -.

Guido Doria con una selezione delle sue splendide fotografie sui paesaggi monferrini, un’espressione della sua biografia, della sua vita e della sua formazione artistica come descritto sul suo sito –www. guidodoria.com –

Per informazioni e prenotazioni telefonare al n. 3393601989.

Comune di Cella Monte