sfondo endy
Febbraio 2023
eventiesagre.it
Febbraio 2023
Numero Evento: 21159682
Teatro Teatro
Campo Teatrale
Stagione 2022/2023
Date:
Dal: 31/01/2023
Al: 05/02/2023
Dove:
Logo Comune
Via Cambiasi, 10
Lombardia - Italia
Contatti
Tel.: 02/26113133
Fonte
Roberta Ursino
Scheda Evento
fiaccadori-300x250

Campo Teatrale

Stagione 2022/2023

Da Martedì 31 Gennaio a Domenica 05 Febbraio 2023 -
Campo Teatrale - Via Cambiasi, 10 - Milano (MI)

Campo Teatrale - Milano

BURN SKIN
DAL 31 GENNAIO AL 5 FEBBRAIO 2023
A CAMPO TEATRALE, MILANO

Di e con Carolina Cametti e Claudia Salvatore
Luci: Giacomo Marettelli Priorelli
Suono: Daniele Gennaretti

Con il sostegno di FORTEZZA EST, MARECULTUTALE URBANO E CAMPO TEATRALE

#madrefiglia #conflitto #femminilità #affetto #unione #corpi #fisicità #theatricalmass

Dal 31 gennaio al 5 febbraio va in scena a Campo Teatrale, in via cambiasi 10, Burn Skin, uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carolina Cametti e Claudia Salvatore che portano in scena il conflitto eterno e irrisolvibile tra madre e figlia.

Un progetto che nasce dall’esigenza viscerale di dare corpo e voce al delicato rapporto tra madre e figlia, ai conflitti espressi e trattenuti, alla dipendenza emotiva, ma contemporaneamente all’incapacità di liberarsi del tutto dal ruolo di figlia, intrecciato ad un perenne senso di inferiorità.

Burn Skin affronta il senso di colpa della crescita, la fatica del dover dimostrare costantemente di essere all’altezza di essere figlia e, in quanto individuo, libera dal giudizio e capace di esprimere i propri pensieri senza chiedere l’autorizzazione e senza sentirsi sotto ricatto. Come si reagisce all’umiliazione di non essere considerate adulte? Sipuò chiedere di essere lasciate andare?

Come si può esigere affetto senza una promessa sulle scelte future?

Cosa è la madre? Cos’è la figlia? Unione bestiale, primordiale. Quanto è lungo quel cordone, quanto siamo ancorati inconsciamente al senso fetale, quanto riusciamo ad evolvere?

Fino a quando questo legame è positivo, quando diventa dannoso, quando diventa tossico? Quanto è indispensabile e quanto limitante? Quanto dura la riconoscenza?

Quanto condanna ineluttabilmente l’amore che si prova per chi dà la vita? Fino a che punto è forza generatrice e quanto invadente?

Un percorso che vuole indagare quali siano i nodi, i cortocircuiti, la complessità di quello che sembrerebbe essere il legame più naturale e istintivo al mondo.

“Siamo grandi abbastanza, adulte abbastanza, indipendenti abbastanza, o non lo saremo mai abbastanza? La madre genera la figlia, lo stesso sangue, eppure la pelle ha scritta addosso un’altra storia, dichiara la propria autonomia, una direzione diversa, pretende di non essere un prolungamento, un’estensione, un possesso per diritto di nascita, la pelle scotta.
Madri che non sanno lasciare andare, per un’inconsapevole paura della separazione dal proprio “feto”, un amore soffocante, o un amore assente; in ogni caso un amore difficile, impacciato, maldestro. Figlie che si dibattono tra la dipendenza e l’autodeterminazione, tra il rifiuto e il bisogno intrinseco di accettazione. Una vita che per natura si oppone, si ribella all’interferenza, ma nello stesso tempo cerca costantemente di ottenere approvazione.
Un legame tanto solido quanto pericoloso, che rischia di segnare le altre relazioni con un cedimento, una fuga o una dipendenza affettiva tormentata. Due mondi a contatto che cercano di amarsi, oltre il ricatto, oltre il senso di colpa dati da questa sospensione emotiva. Una madre, una figlia, due femminilità, due donne, due generazioni a confronto. Una ricerca continua di un equilibrio, di una comprensione, di un dialogo. Riusciranno mai a capirsi?”

LA COMPAGNIA

Carolina Cametti nata a Velletri si laurea nel DAMS a Roma Tre, frequenta l’accademia del teatro del Sogno a Roma e si trasferisce a Milano dove studia al Piccolo Teatro di Giorgio Strehler. Vince la menzione al premio Hystrio nel 2012 e inizia a lavorare nel medesimo anno con il Teatro dell' Elfo, con cui collabora ogni anno e con cui prosegue attualmente. Gli ultimi spettacoli con cui debutta sono “In piedi nel caos”, “Libri da Ardere”. Lavora con Serena Senigallia allo Stabile di Torino con Sei Bianca” composto da cinque spettacoli in quanto ideato come una serie teatrale a puntate. Lavora von il Te atro stabile di Napoli con Hospes con la regia di Davide Iodice. Vince la menzione al Premio Scenario nel 2019 con “Bob Rapshody” scritto, diretto ed interpretato da lei stessa, produzione Teatro dell’Elfo. Ma tura diverse esperienze off con teatro danza e altre compagnie romane con cui debutta con diversi spettacoli di drammaturgia scenica. Ama l'atletica, la sua specialità la velocità, sogna di diventare veloce come Bolt e Marcel Jacobs.

Claudia Salvatore è un’attrice/performer professionista ed anche una poetry slammer (partecipa a gare di poesia performativa) Ha frequentato la libera accademia dello spettacolo “teatro del sogno”. Nel 2006 ha iniziato la sua professione di attrice di teatro lavorando tra gli altri con: Ricci/Forte, Jurij Ferrini, Alessandro Berdini, Giovan Bartolo Botta, Vittoria Faro, Nicasio Anzelmo, Hervè Doucroux, Daniele Scattina, Alessio Mosca, Francesco Piotti, Alessandro Prete. Vince la menzione speciale al Premio Hystrio alla vocazione nel2010, ed è vincitrice del secondo premio al concorso nazionale di prosa “salicedoro” nel 2012.

Ha partecipato alle serie tv SQUADRA MOBILE, regia di Alexis Sweet, RIS Roma 3, regia di Francesco Miccichè, a due film indipendenti “Quel venerdì 30 dicembre” di Tonino Abballe e Dario Germani, e “Guarda chi si vede” di Riccardo Camilli, diversi cortometragg i, tra cui “Anna e Marco and the deep blue sea” diretto da Pietro Birindelli, premiato miglior cortometraggio al Milano International film festival 2017, e miglior attrice a Bucarest, dietro la porta chiusa” diretto da Henry Secchiaroli, diverse sit com e due web series. Autrice e regista di “interruzioni volontarie cut” presentato a Dominio pubblico nel 2015. Coautrice ed interprete di “ e “be here”.

CAMPO TEATRALE - STAGIONE 2022-23 “TUTTO FUTURO”  

Campo Teatrale si impegna a piantare un albero per ogni biglietto venduto.

Prima che inizi lo spettacolo gli spettatori sono invitati a ingannare il tempo con l'installazione "Voci a pedali", collocata nel cortile di Via Cambiasi 10.
Lo spettatore sale in sella e pedala per attivare un jukebox che riproduce storie raccontate dagli attori e dalle attrici che frequentano il teatro.

www.campoteatrale.it

PER INFO E BIGLIETTERIA
CAMPO TEATRALE
via Cambiasi 10, Milano
02 26113133 - biglietteria@campoteatrale.it - www.campoteatrale.it
Metro MM2 Udine-Lambrate / Linee di superficie 55-62

ORARI
martedì e venerdì: ore 20:30
mercoledì, giovedì e sabato: ore 21
domenica: ore 18:30

BIGLIETTI
intero: 24 euro - ridotto on-line: € 16 
31 gennaio ore 20:30: biglietto unico € 12

ORARI BIGLIETTERIA
Presso gli uffici in via Casoretto, 41/a:
dal lunedì al venerdì 15.00-19.00
Presso la biglietteria del teatro in via Cambiasi 10:
solo nei giorni di spettacolo, a partire da 30 minuti dall'inizio della replica

    legnanesi https://tidd.ly/3H800bK
    buble
    Fiera cesena c'era una volta il libro


    News Evento

    Leggi anche


    Data ultimo aggiornamento pagina 2023-01-18 16:48:44
    Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici e Privati e, organizzazione eventi e sagre, fiere. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi che potrebbero variare, contattando le organizzazioni o visitando il sito ufficiale dell'evento.