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Agosto 2022
eventiesagre.it
Agosto 2022
Numero Evento: 21084241
Teatro Teatro
Eventi Musicali
Eventi Al Teatro Traetta
​stagione 2021/222
Date:
Dal: 12/12/2021
Al: 09/04/2022
Dove:
Logo Comune
Largo Teatro, 17
Puglia - Italia
Contatti
Fonte
Libreria del Teatro
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
dado d'oro

Eventi Al Teatro Traetta

​stagione 2021/222

Da Domenica 12 Dicembre 2021 a Sabato 09 Aprile 2022 -
Teatro Traetta - Largo Teatro, 17 - Bitonto (BA)

Eventi Al Teatro Traetta - Bitonto

TEATRO COMUNALE TOMMASO TRAETTA
Stagione 2021/222

PROSA
Raffaello Tullo / Ambra Angiolini e Arianna Scommegna / Giobbe Covatta / Tosca d'Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo / Gaja Masciale, Andrea Trapani e Francesco Villano / Mauro Toscanelli e Bruno Petrosino / Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi / Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci / Domenico Clemente con Lidia Pentassuglia e Emanuela Pietanza

MUSICA (fuori abbonamento)
Teresa Ranieri e Achille del Giudice / Cristiano Godano / Frida Bollani Magoni / Fabrizio Bosso insieme al pianista Alberto Iovene, al batterista Mimmo Campanale e al contrabbassista Camillo Pace / l’artista Cosimo Damiano Damato con Baba Sissoko, Djana Sissoko e la loro ensemble / il pianista Alberto Iovene e il bandoneon di Daniele di Bonaventura / Mastropirro Ermitage Ensemble

PROSA

Inizia con uno spettacolo fuori abbonamento la stagione di prosa 2021/2022 del Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. A calcare il palco del Teatro comunale Tommaso Traetta il 12 dicembre con una doppia recita ci sarà Raffaello Tullo nel suo primo spettacolo da solista Contrattempi Moderni, coprodotto dal Teatro Traetta. Lo showman esce dalla sua comfort zone, esibendosi senza la sua Rimbamband in un rocambolesco one man show di teatro fisico e visuale, in cui il nostro eroe tecnologico si barcamena con mille vicissitudini che renderanno la preparazione del pranzo un'esilarante, tragicomica, odissea personale.

Il programma degli spettacoli in abbonamento è aperto (17 dicembre) da Ambra Angiolini e Arianna Scommegna con Il Nodo di Johnna Adams per la regia di Serena Sinigaglia: spettacolo intenso che affronta il tema del bullismo, ormai quotidianamente al centro del dibattito, dando voce a un confronto senza veli sulle ragioni che lo generano. Una madre e un'insegnante si interrogano portando tutti a riflettere sulle responsabilità educative di genitori e istituzioni nei confronti dei ragazzi vittime di bullismo o carnefici.

Quindi sarà la volta di uno degli artisti più attesi, Giobbe Covatta con il suo Scoop (Donna Sapiens) scritto con Paola Catella (7 gennaio). Il comico, attore, scrittore, umorista, commediografo, attivista e politico italiano, con il suo linguaggio irriverente e dissacratorio, vuole dimostrare la superiorità della donna sull’uomo e il proprio amore e rispetto per le donne, a cui dedica in finale un poetico omaggio.

E ancora, About Lolita, che è troppe cose per sintetizzarle in una frase sola, con Gaja Masciale, Andrea Trapani, Francesco Villano e la regia di Francesca Macrì (28 gennaio); Occhio al cuore di Emiliano Metalli liberamente ispirato a “Il cuore rivelatore” di Edgar Allan Poe di e con Mauro Toscanelli e Bruno Petrosino (5 febbraio). I protagonisti danno voce e pensiero a un mondo di ossessioni e delusioni, in cui il delitto può sembrare la più facile via d’uscita. Un linguaggio crudo e concreto accostato ad immagini caravaggesche, in cui l’atto estremo suggerito da Poe si fa pretesto, simbolo della realizzazione personale, del sogno di vita, di liberazione da ciò che ci fa paura e blocca il nostro volo.

Roberto Ciufoli, Benedicta BoccoliSimone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena Il Test di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli (26 febbraio). Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre.

Antonella CaroneTony Marzolla e Loris Leoci saranno sul palco il 18 marzo con Alla moda del varietà: un viaggio nel secolo scorso, nell’universo luccicante e spensierato del Varietà, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda del Cafè Chantant fino alle popolari trasmissioni televisive.

Tosca d'Aquino, Rocio Morales Emy Bergamo terranno compagnia al pubblico del Traetta il 24 marzo con Fiori dacciaio di Robert Harling, regia di Michela Andreozzi. Una commedia agrodolce tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica.

Chiude la stagione di prosa il 9 aprile L’ultima replica. Il canto del cigno interpretato e diretto da Domenico Clemente con Lidia Pentassuglia e Emanuela Pietanza: una fotografia nella quale si confondono il travaglio del quotidiano e quello dell’animo del protagonista. Un “disegno alla lavagna” che non ha pretesa di spiegazione, ma piuttosto di omaggio. A chi di Teatro, onestamente, vive.

MUSICA

Il Traetta si trasforma nell’ambasciata del Pontevedro della Parigi di inizio Novecento, grazie al Bitonto Opera Festival. La rassegna di musica lirica, organizzata dall’associazione socio-culturale “La Macina”, torna con una straordinaria “Winter edition” il 3 dicembre (fuori abbonamento). In scena La Vedova Allegra, operetta in tre parti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratta dalla commedia “L’Attaché d’ambassade” di Henri Meilhac. La tappa bitontina de “La Vedova allegra” con Teresa Ranieri e Achille del Giudice e la regia di Maria Rosaria Catalano rientra nel cartellone della stagione lirica concertistica finanziata dalla Regione Puglia, nell’ambito delle attività PACT – Polo delle Arti, Cultura e del Turismo e PiiiL Cultura in Puglia. L’evento del Bitonto Opera Festival gode inoltre del patrocinio e del supporto del Comune di Bitonto e del Teatro Pubblico Pugliese.

La stagione musicale prosegue con Cristiano Godano e il suo Mi ero perso il cuore Tour (18 dicembre)Il cantautore piemontese presenta per la prima volta dal vivo l’album solista (Ala BiancaGroup / Warner Music), forte del successo di critica e il pubblico conquistato con una serie diconcerti in location suggestive in tutta Italia.

Frida Bollani Magoni, figlia d’arte di Petra Magoni e Stefano Bollani, pianista di grande spessore che ha portato a termine il suo primo tour a ottobre con quasi 30 concerti sold out su palchi prestigiosi sarà in scena il 5 gennaio.

Il 21 gennaio il trombettista jazz Fabrizio Bosso, presenza fissa dell’Umbria Jazz Festival di Perugia, suonerà i più famosi standard jazz in John Cage MasterFest insieme al pianista bitontino Alberto Iovene, docente della John Cage Music Academy, al batterista Mimmo Campanale e al contrabbassista Camillo Pace.

E ancora, di e con l’artista pugliese Cosimo Damiano Damato Riace Social Blues - La storia di Mimmo Lucano in un racconto scandito dalla musica del griot Baba Sissoko, Djana Sissoko e la loro ensemble (11 febbraio). A disegnare figure nell’aria, la danzattrice Lucia Scarabrino. Uno spettacolo di teatro civile tenuto a battesimo nel debutto al Festival delle Colline a Prato con lo stesso ex-sindaco di Riace. A Damato è affidato il monologo del sogno fantastico, onirico, di quella storia che ha fatto il giro del mondo dimostrando un sapiente movimento di voce, facendo rivivere tanti personaggi: da Ulisse al capitano della nave kurda approdata a Riace per la prima volta, giocando anche con il “ministro della paura”.

Il 12 marzo tocca ancora ad Alberto Iovene per presentare insieme a Daniele di Bonaventura al bandoneon il nuovissimo progetto The New Day, che esplora vari stili musicali: dal jazz al tango, dalla bossa nova alle ballads. Distillando le note di ogni brano con due strumenti meravigliosi, i due artisti daranno vita ad un concerto senza precedenti che, in un dialogo infinito di rara bellezza, creando fraseggi e assoli indimenticabili, in un turbinio di musica coinvolgente e ricca di pathos.

A chiudere (25 marzo) la stagione musicale il Mastropirro Ermitage Ensemble con Fragmenta…del sud, della musica del ruvese Vincenzo Mastropirro poemusico.

Info: www.teatropubblicopugliese.it

PROGRAMMA

Prosa

Domenica 12 dicembre 2021(doppia recita) FUORI ABBONAMENTO
Raffaello Tullo Smilemaker
Raffaello Tullo
CONTRATTEMPI MODERNI di Alessandro Clemente, Alberto Di Risio e Raffaello Tullo
regia ALBERTO DI RISIO
co-produzione Teatro Traetta

Una casa piena di telecomandi ed elettrodomestici, paradiso della domotica. Una fidanzata premurosa e con una fissazione per le canzoni di Al Bano. I cordiali suoceri che arrivano per pranzo e un adorabile pappagallo che non riesce proprio a tenere il becco chiuso. Cosa potrebbe andar mai storto al protagonista di “Contrattempi moderni”? Praticamente tutto. In un rocambolesco one man show di teatro fisico e visuale, il nostro eroe tecnologico si barcamena con mille vicissitudini che renderanno la preparazione del pranzo un'esilarante, tragicomica, odissea personale. Tra aspirapolveri danzanti, specchi magici, coreografie di tap e body percussion, oggetti domestici suonanti, tecnologia impicciona, messaggi vocali compulsivi e lancette implacabili che galoppano verso l’ora X, il protagonista riuscirà a servire un pranzo memorabile?

Venerdì 17 dicembre 2021
Società per Attori e Goldenart Production
Ambra Angiolini, Arianna Scommegna
IL NODO diJOHNNA ADAMS
traduzione di Vincenzo Manna e Edward Fortes
scene Maria Spazzi
costumi Erika Carretta
light designer Roberta Faiolo
musiche Mauro Di Maggio e Federica Luna Vincenti
aiuto regia Gabriele Scotti
regia SERENA SINIGAGLIA

Un’aula di una scuola pubblica. È l’ora di ricevimento per una insegnante di una classe di primamedia. È tesa, ha la testa altrove, è in attesa di una telefonata che non arriva mai. Al colloquio sipresenta inaspettatamente la madre di un suo allievo. Vuole parlarle, ma non sarà un dialogo facile. Suo figlio alcuni giorni prima è stato sospeso, è tornato a casa pieno di lividi e lei vuole a tutti i costi capire il perché. È stato vittima di bullismo oforse lui stesso è stato un molestatore... forse l’insegnante l’ha trattato con asprezza...Sciogliere questo nodo, cercare la verità è l’unica possibilità a cui aggrapparsi.
Perché, comeconseguenza del fatto, il figlio ha commesso qualcosa di tremendo, di irreparabile. E solo un confronto durissimo tra le due donne potrà dare un senso al dolore, allo smarrimento eal loro reciproco, soffocante senso di colpa. Il Nodo è ambientato in una classe di prima media della scuola pubblica di Lake Forest, piccolo centro abitato nei dintorni di Chicago. Ma attenzione: il “dove” non è importante, importante èil “quando” e soprattutto il “perché”. Quali sono le responsabilità educative dei genitori e quali quelle delle istituzioni nei confronti deifigli? Di chi è la colpa se i nostri figli si trasformano in vittime o carnefici?

Venerdì 7 gennaio 2022
Mismaonda
Giobbe Covatta
SCOOP (Donna Sapiens)
uno spettacolo di Giobbe Covatta e Paola Catella

Il nuovo spettacolo di Giobbe Covatta vuole dimostrarci, col suo linguaggio irriverente e dissacratorio, la superiorità della donna sull’uomo. Per convalidare tale tesi il comico spazia dalla storia, alla sociologia, alla medicina e da ogni punto di vista il maschio della razza umana esce perdente e ridicolo rispetto alla donna. Non mancano interviste impossibili con personaggi importanti che supportano tale tesi: da Dio stesso, che svela gli esilaranti retroscena della creazione dell’uomo e della donna, fino a un improbabile uomo del futuro che ci mette in guardia sui rischi di un mondo assoggettato all’arroganza maschile, passando per Nello, il povero membro maschile che chiede aiuto
per le sue pessime condizioni di vita, schiavo dei ridicoli appetiti sessuali del suo padrone. Giobbe Covatta dimostra nel suo modo comico e surreale il proprio amore e rispetto per le donne, a cui dedica in finale un poetico omaggio.

Venerdì 28 gennaio 2022
Teatro Metastasio di Prato e Fattore K
ABOUT LOLITA
con Gaja Masciale, Andrea Trapani, Francesco Villano
drammaturgia Francesca Macrì, Andrea Trapani
regia Francesca Macrì
disegno luci Gianni Staropoli
un progetto di BIANCOFANGO

in collaborazione con TWAIN Residenze di spettacolo dal vivo

Lolita è troppe cose per sintetizzarla in una frase sola. È l’annebbiamento della testa, il sogno di paradisi possibili e inferni prossimi, un inno alla straordinaria potenza del pensiero, il nascondiglio dell’anima dentro cui scomparire e sprofondare, un omaggio alla fantasia, il delirio estetico-erotico di una fragilità, un viaggio lungo i lastricati sentieri della pornografia in cui il viaggiatore non cessa mai di sollevare lo sguardo verso i luccicanti paesaggi che costeggiano il peccato. Lolita è lo straordinario romanzo di Nabokov, è l’immagine della ragazzina in costume da bagno che guarda senza pudore la macchina da presa e lo spettatore dell’ancora più noto, forse, film di Kubrick. Lolita è una parola sul vocabolario, è una ragazzina che ciascuno di noi ha conosciuto, almenuna volta, nella vita, è un mito, un modo di dire, una proibizione, un implicito non esplicabile, un fatto scabroso, un trafiletto nella cronaca nera, un peccato, è il ricordo delle bambine che siamo state, è la violazione dell’infanzia e al contempo il disegno di un’infanzia e di una preadolescenza che ancora facciamo fatica ad accettare nella loro sconvolgente sessualità. Lolita è un verbo: è giocare con il fuoco, è inciampare, fraintendere, desiderare fino a rimanere senza fiato. Lolita è più di ogni cosa, nel quotidiano, un giudizio, ma per noi è innanzitutto un dialogo con l’arte che per sua natura, per essere tale, non può che accogliere in grembo, insieme, dolore e piacere, beatitudine e tortura. Lolita è roba da censura. Ma si può censurare il piacere? O il pensiero del piacere? E che differenza esiste tra il piacere pensato e il piacere agito?

Sabato 5 febbraio 2022
IPAZIA
OCCHIO AL CUORE di Emiliano Metalli
liberamente ispirato a “Il cuore rivelatore” di E. A. Poe
con Mauro Toscanelli, Bruno Petrosino
regia Mauro Toscanelli, Bruno Petrosino

Occhio al cuore vede i protagonisti dare voce e pensiero a un mondo di ossessioni e delusioni, in cui il delitto può sembrare la più facile via d’uscita. Immaginare le motivazioni di un omicidio apparentemente immotivato: nel buio di una cella, in un manicomio criminale, un uomo e le sue apparizioni tentano di ricostruire un passato dimenticato. Sprazzi di vita quotidiana si mescolano a ricordi, fantasie, elucubrazioni e incubi. Si tratta di un’attesa senza tempo, scandita dagli incontri occasionali, eppure abituali, con una prostituta, sognatrice e innocente, dagli insegnamenti accurati di un macellaio, goloso di armonie, e dalle litanie di una santa-madre di origini partenopee, iconica e ironica al tempo stesso. Dettaglio dopo dettaglio, la vicenda prende corpo e le presenze mutano, imprigionando definitivamente il protagonista in un universo di orrore e solitudine. L’Uomo e il suo viaggio. Un linguaggio crudo e concreto accostato a immagini caravaggesche, in cui l’atto estremo suggerito da Poe si fa pretesto, simbolo della realizzazione personale, del sogno di vita, di liberazione da ciò che ci fa paura e blocca il nostro volo.

Sabato 26 febbraio 2022
Pipa e La Bilancia Produzioni
Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli,
Simone Colombari, Sarah Biacchi

IL TEST di Jordi Vallejo
traduzione Piero Pasqua
scene Andrea Ceriani
costumi Sandra Cardini
regia 
ROBERTO CIUFOLI

Hèctor e Paula, una coppia con qualche problema economico, devono affrontare la scelta che gli propone il vecchio amico Toni, in attesa che li raggiunga per cena Berta, la giovane fidanzata psicologa di successo. Una decisione apparentemente semplice: accontentarsi di una piccola ma immediata fortuna o aspettare lunghi anni per decuplicarla?
Il
 dilemma che inizia come un semplice e teorico test di personalità, in un clima di divertita amicizia, diventa sempre più causticamente feroce, mette progressivamente a nudo i caratteri, i pensieri reconditi e i delicati segreti dei quattro commensali. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre.

Venerdì 18 marzo 2022
UNO&Trio
Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci
ALLA MODA DEL VARIETÀ di e con Antonella Carone Tony Marzolla Loris Leoci
arrangiamenti musicali Loris Leoci
vocal coach Isabella Minafra
costumi Rosa Lorusso
supervisione artistica e luci MARINELLA ANACLERIO

Come dimenticare la verve di Petrolini, lo swing fresco del Trio Lescano, i tic di Walter Chiari o le macchiette di Nino Taranto? Tre attori conducono un viaggio nel secolo scorso, nell’universo luccicante e spensierato del Varietà, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda del Cafè Chantant fi no alle popolari trasmissioni televisive. Tra una mossa della Sciantosa e una rima del Gagà, questo “carosello” del Varietà è anche un tributo all’Amore, lungo una gamma che va dalla delicatezza di vecchie canzoni suonate e cantate dal vivo all’irriverenza di sketch esilaranti. Gli attori diventano di volta in volta abili trasformisti, versatili musicisti, duettisti, ballerini e fine dicitori in un “amarcord” eccentrico fatto di poesia e risate d’altri tempi.

Giovedì 24 marzo 2022
Corte Arcana/L'isola trovata
Tosca d'Aquino, Rocio Morales, Emy Bergamo
FIORI D'ACCIAIO
 di Robert Harling
regia MICHELA ANDREOZZI

Fiori d’acciaio, nella sua versione cinematografica, è uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Fiori d’acciaio è per me l’occasione di costruire, con un cast così ricco e variegato, una banda di soliste, in grado di suonare insieme ma di battere in volata quando serve; disegnare personaggi anche estremi ma capaci di ascoltarsi, o di imparare strada facendo ad accogliersi senza snaturarsi. Solo da adulta ho scoperto che il film era tratto da una pièce teatrale, ancora attualissima, sotto un superficiale strato di polvere fisiologico, e perfettamente rappresentativa di un microcosmo, quello del negozio di provincia, che è specchio di macrocosmi le cui dinamiche, perfino oggi, fanno fatica a cambiare. Per questo motivo abbiamo deciso di lasciare l’ambientazione di fine anni ’80, perché ci permette di osservare un tempo appena trascorso e ci racconta che siamo già nel futuro. E forse anche perché l’immagine e lo stile di quel periodo, negli abiti, negli arredamenti, ma soprattutto nella musica, sono identificativi di un momento storico diventato ormai glamour. (Michela Andreozzi)

Sabato 9 aprile 2022
Teatroinsieme
Domenico Clemente
L’ULTIMA REPLICA
Il canto del cigno conLidia PentassugliaEmanuela Pietanza interpretato e diretto da DOMENICO CLEMENTE

Una fotografia. Un’immagine nella quale si confondono il travaglio del quotidiano e quello dell’animo del protagonista. Un “disegno alla lavagna” che non ha pretesa di spiegazione, ma piuttosto di omaggio. A chi di Teatro, onestamente, vive. L’uomo è un Attore. Non più giovane ma neanche troppo vecchio. Una carriera ben avviata, riconoscimenti, successi. Una sera, dopo un’ultima replica, s’addormenta nel suo camerino. Al risveglio, chiuso dentro senza la possibilità di uscire, si ritrova a ragionare sulle cose della vita e su quanto di bello c’è nel suo mestiere: la “magia” del Teatro, la sua forza, la rivoluzionarietà che gli è propria. E anche sul meno bello: quelli che se la credono, i ladri, i puttanieri. Ma c’è anche spazio, in questa notte strana, per un percorso più privato: gli affetti, le assenze, le omissioni. E c’è ancora tempo, in questa notte di solitudine e concentrazione, per pensieri e riflessioni sul mestiere di una vita. Sino a quel nuovo, inatteso, incontro.

Musica

Venerdì 3 dicembre 2021FUORI ABBONAMENTO
Bitonto Opera Festival
Teresa Ranieri, Achille del Giudice
LA VEDOVA ALLEGRA 
con Leo Antonio De Gaetano, Rosita Rendina, Gaetano Amore, Antonio Palumbo, Jacopo

Maria Dipasquale, Terenzio Russo, Stella Roselli, Biagio Cuscito, Simona Caliandro, Onofrio Torres, Marcella Diviggiano la partecipazione straordinaria di Riccardo Canessa pianoforte Stefania Paparella
assistente ai costumi Silvia Spaggiari 
scenografia 
Giuseppe Grasso 
direttore del coro M° GIUSEPPE MAIORANO 
direttore dell'orchestra M° ANTONELLO CICCONE
regia MARIA ROSARIA CATALANO

Il Teatro Traetta si trasforma nell’ambasciata del Pontevedro della Parigi di inizio Novecento, grazie al Bitonto Opera Festival. La rassegna di musica lirica della Città dell’olio, organizzata dallassociazione culturale “La Macina”, torna con una straordinaria “Winter edition”. In scena, “La Vedova Allegra”, operetta in tre parti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratta dalla commedia “L’Attaché d’ambassade” di Henri Meilhac. La tappa bitontina de “La Vedova allegra” rientra nel cartellone della stagione lirica concertistica finanziata dalla Regione Puglia, nell’ambito delle attività PACT  Polo delle Arti, Cultura e del Turismo e PiiiL Cultura in Puglia. L’evento del Bitonto Opera Festival gode inoltre del patrocinio e del supporto del Comune di Bitonto e del Teatro Pubblico Pugliese.

Sabato 18 dicembre 2021/FUORI ABBONAMENTO
CRISTIANO GODANO
Mi ero perso il cuore Tour

Cristiano Godano presenta per la prima volta dal vivo l’album solista “Mi ero perso il cuore”
(Ala BiancaGroup / Warner Music), che ha conquistato la critica e il pubblico, con una 
serie di concerti in location suggestive in tutta Italia. Cristiano Godano, accompagnato alla chitarra, coinvolgerà il pubblico in un’atmosfera intima, con l'obiettivo di dar vita a uno spettacolo accogliente e confidenziale in cui i brani del nuovo album si incontreranno con i classici di repertorio dei Marlene Kuntz, per tornare a condividere l’emozione del live.

Mercoledì 5 gennaio 2022 San Francesco alla Scala /FUORI ABBONAMENTO
Bubba Music
FRIDA BOLLANI MAGONI IN CONCERTO

Frida Bollani Magoni, figlia d’arte, nasce in Versilia il 18 settembre 2004. Da sempre immersa nel mondo dei suoni e della musica comincia a studiare regolarmente pianoforte classico all’età di 7 anni sotto la guida del maestro Paolo Razzuoli, che le insegna la notazione musicale in Braille. Ha collaborato più volte con l’Orchestra Operaia di Massimo Nunzi (Jazz Big Band) sia come cantante che come pianista esibendosi all'Auditorium Parco della Musica di Roma. In qualità di ospite si è esibita al Premio Bianca D’Aponte (concorso per cantautrici) nel teatro di Aversa nel 2017 e alla cerimonia di apertura degli Special Olympics 2018 presso l’ippodromo di Montecatini suonando e cantando davanti a 10.000 persone. Si è spesso esibita come ospite a sorpresa nei concerti dei genitori (Petra Magoni e Stefano Bollani) sia in Italia che all’estero. L'esordio live di Frida si è tenuto nel luglio 2020 al Giardino Scotto di Pisa. È stata ospite speciale della fortunata trasmissione televisiva Rai Via dei Matti numero 0, condotta dal padre, Stefano Bollani, e da Valentina Cenni. Il 12 giugno da Orbetello è partita la sua prima tournée. Nelle date del tour che si è concluso ad ottobre, Frida si è esibita in quasi 30 concerti facendo sempre il tutto esaurito e calcando palchi prestigiosi. Durante questi mesi ricchissimi di impegni e progetti Frida si dedica anche al lavoro di studio e alla produzione di brani e realizza con il produttore musicale inglese Jimmy Brixton il suo primo podcast.

Venerdì 21 gennaio 2022/FUORI ABBONAMENTO
John Cage Center - eCampus Bitonto - Accademia Musicale
FABRIZIO BOSSO IN CONCERTO

John Cage MasterFest
Il primo incontro del John Cage MasterFest sarà in compagnia del trombettista jazz Fabrizio Bosso. Questi vanta di numerose collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Frankie hi-nrg mc, Claudio Baglioni, Paolo Fresu, Aldo Romano, Flavio Boltro, Mario Biondi, Bruno Lauzi (nell'album Il manuale del piccolo esploratore del 2003), Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo di Sabatino, Randy Brecker, Gianni Basso, Pietro Condorelli e molti altri artisti di livello internazionale. Egli è presenza fissa dell’Umbria Jazz Festival di Perugia ed è stato più e più volte coinvolto nel festival di Sanremo. Il concerto finale per Fabrizio Bosso lo vedrà affiancato ad artisti di alto calibro come il pianista bitontino Alberto Iovene, docente della John Cage Music Academy, il batterista Mimmo Campanale e il contrabbassista Camillo Pace. Il quartetto suonerà i più famosi standard jazz.

Venerdì 11 febbraio 2022/FUORI ABBONAMENTO
Kino Music
Cosimo Damiano Damato
RIACE SOCIAL BLUES di e con Cosimo Damiano Damato ed Enrico Fierro
con Lucia Scarabino e Baba e Diana Sissoko

Riace Social Blues - La storia di Mimmo Lucano approda a teatro in uno spettacolo di e con Cosimo Damiano Damato ed Enrico Fierro con la produzione di Kino Music. A scandire il racconto la musica del griot Baba Sissoko, Djana Sissoko e la loro ensemble.
A disegnare figure nell’aria, la danzattrice Lucia Scarabrino. Lo spettacolo di teatro civile è stato tenuto a battesimo nel debutto al Festival delle Colline a Prato con lo stesso exsindaco di Riace che ha poi voluto al suo fianco la compagnia capitanata dall’autore pugliese Cosimo Damiano Damato proprio al Teatro di Riace il giorno della manifestazione pubblica di solidarietà, all’indomani della sentenza in primo grado – definita dal mondo della cultura “una sentenza contro il reato di umanità”. A Damato è affidato il monologo del sogno fantastico, onirico, di quella storia che ha fatto il giro del mondo dimostrando un sapiente movimento di voce, facendo rivivere tanti personaggi: da Ulisse al capitano della nave kurda approdata a Riace per la prima volta, giocando anche con il “ministro della paura”.

Sabato 12 marzo 2022/FUORI ABBONAMENTO
Alberto Iovene, Daniele di Bonaventura

THE NEW DAY
Alberto Iovene – pianoforte
Daniele di Bonaventura – bandoneon

Il nuovissimo progetto intitolato “The New Day” nasce dalla penna prolifica del pianista/compositore Alberto Iovene e dal nuovo sodalizio artistico con uno dei più grandi bandoneonisti a livello internazionale, il M° Daniele di Bonaventura. Dotato di rara sensibilità artistica e fervente estro jazzistico, Iovene per l’occasione scrive nuovi brani esplorando vari stili musicali, partendo dal jazz, passando per il tango e la bossa nova e approdando alle ballads. Il nuovo progetto del pianista bitontino, in duo con Daniele di Bonaventura, stella internazionale del jazz, permette ai due virtuosi di interpretare musiche originali ricche di liricità e tensione emotiva, in completa libertà di dialogo ed esecuzione. Distillando le note di ogni brano con due strumenti meravigliosi, daranno vita a un concerto senza precedenti: saranno un pianoforte ed un bandoneon che, in un dialogo infinito di rara bellezza, creeranno fraseggi ed assoli indimenticabili, in un turbinio di musica coinvolgente e ricca di pathos.

Venerdì 25 marzo 2022/FUORI ABBONAMENTO
Mastropirro Ermitage Ensemble
FRAGMENTA...del sud, della musica Vincenzo Mastropirro flauti/composizione
Vince Abbracciante fisarmonica
Nicola Pisani sax soprano/baritono
Domenico Bruno pianoforte
Camillo Pace contrabbasso
Antonio Dambrosio batteria/percussioni

Vincenzo Mastropirro Poemusico, è di Ruvo di Puglia. Dopo la maturità frequenta la classe di flauto al Conservatorio "N. Piccinni" di Bari, dove si diploma sotto la preziosa guida di A. Minella, che rivela in lui un musicista sensibile e creativo. Prosegue i suoi studi con grandi maestri della scena internazionale da P. L. Graf a A. Persichilli a T. Wye a M. Debost a R. Chiesa e contemporaneamente si diploma in musicologia e pedagogia musicale alla scuola superiore di Fermo, approfondendo i suoi studi pedagogici e compositivi nelle tecniche del '900 con il compositore A. Giacometti. Una delle sue grandi passioni è la musica da camera e nel 1989 con il chitarrista Antonino Maddonni e il clarinettista Giambattista Ciliberti fonda il Trio “Mauro Giuliani”, una formazione insolita nel panorama della musica da camera; più di 20 anni di grandi esperienze umane e musicali coronate da numerosi premi, riconoscimenti della critica, tourneé nazionali e internazionali dove suona in importanti teatri e sale.Suona nella Banda & Pino Minafra dalla sua istituzione (Ruvo 1993) progetto del TALOS Festival di Ruvo di Puglia, con cui ha suonato in importanti teatri europei. Nell’97 fonda il Mastropirro Ermitage Ensemble, formazione “aperta” atta a sperimentare e suonare le sue composizioni e incide il progetto Ballate su liriche di Alda Merini con la Phoenix Classics.
Successivamente compone le Songs su poesie di Vittorino Curci; lo Stabat Mater Dolorosa su laudi dialettali pugliesi e La bambina cieca e la rosa sonora su un testo per musica di Anna Maria Farabbi.


GIOVEDI' 17 FEBBRAIO 2022

- Alle 20.00 presso il Teatro Traetta di Bitonto

Concerto a cura della Orchestra della Fondazione Teatro Petruzzelli, diretta da Gianna Fratta

Il programma del concerto propone: Ouverture da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, Ouverture da L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini, Ouverture da Le Ebridi op. 26 di Felix Mendelssohn Bartholdy, Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven.

biglietti sono già disponibili al costo di 1 euro 
su www.vivaticket.it ed al botteghino del Teatro

Info: 080.3742636



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2022-02-15 16:42:10
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