sfondo endy
Ottobre 2022
eventiesagre.it
Ottobre 2022
Numero Evento: 21045581
Teatro Teatro
I Martedì Dell'avogaria
Rassegna Di Sette Appuntamenti
Date:
Dal: 01/03/2022
Al: 08/05/2022
Dove:
Logo Comune
Dorsoduro 1607, Corte Zappa
Veneto - Italia
Contatti
Tel.: 0415285711
Cell.: 335 372889
Fonte
Sabino Cirulli
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
Notre dame de paris
Le Cirque

I Martedì Dell'avogaria

Rassegna Di Sette Appuntamenti

Da Martedì 01 Marzo a Domenica 08 Maggio 2022 - dalle ore 21:00
Teatro Dell'avogaria - Dorsoduro 1607, Corte Zappa - Venezia (VE)

I Martedì Dell'avogaria - Venezia

Al via martedi grasso, 1 marzo 2022, la rassegna nello storico teatro di Venezia

I MARTEDI DELL’AVOGARIA TRA INQUIETUDINI GIOVANILI,  DIPENDENZA DAL GIOCO, SESSUALITA’ REPRESSA E GENI INCOMPRESI  

Sette appuntamenti con il meglio della giovane drammaturgia italiana
Al via martedì grasso, 1 marzo 2022, ore 21.00, presso il Teatro a l'Avogaria di Venezia (Dorsoduro 1607, Corte Zappa) 
il nuovo ciclo de “I martedì” de l'Avogaria, rassegna che porta in laguna le produzioni più interessanti della nuova scena teatrale.   

Si parte il 1 marzo, martedì grasso, con “Rien ne va plus” di e con Marina Romondia.  Una drammaturgia originale ispirata a "Il Giocatore" di Fëdor Dostoevskij e a vicende legate all' esperienza personale dell'autrice. Sulla scena, una poltrona, una sedia e uno sgabello. I personaggi, Martina e la nonna, si muovono in uno spazio che a seconda dei momenti della narrazione si trasforma; ora la cameretta, ora il salotto di casa, ora è il casinò, ora è la sala slot di un piccolo bar di provincia. Martina scommette su ogni cosa fin dall’infanzia. Manda in fumo la carriera universitaria, trafuga e dilapida la pensione della nonna con cui vive schiava delle video-lottery, è costretta ad arrangiarsi con lavoretti senza sbocco, fino a un'ultima, esiziale puntata.  

A seguire, in occasione della festa delle donne, 8 marzo, “Madam Iris” di Alexis Georgius con Michela Mocchiutti. Protagonista di questo intenso e surreale monologo a due voci è Madama Iris, “cartomante e chiromante laureata”, che nel grigiore di una sera di pioggia, terrorizzata da un misterioso maniaco serial killer, inizia un viaggio dalla solitudine al terrore fino alla morte. Ma Iris uccide soltanto nella fantasia. Un finale ironico e noir diviene un momento di confronto personale con la vita e con la solitudine.  

Escursione poi nella comicità dissacrante. Il 15 marzo va in scena “Stand up poetry”, uno spettacolo di poesia performativa di e con Lorenzo Maragoni. Cinquanta minuti di testi originali fatti al 90% di poesia 
 e al 10% di tracce di stand up comedy, cercando e non riuscendo a trovare un equilibrio tra le due. Attraverso il racconto della vita quotidiana, in pezzi brevi a metà tra il teatro e una specie di concerto senza musica, si confronta con i temi classici della poesia: l'amore, l'identità, la sensazione costante che la vita sia sempre sul punto di iniziare e basterebbe fare qualcosa per iniziare a vivere davvero, ma non è del tutto chiaro che cosa.  

Le inquietudini giovanili a sfondo mistico, 22 marzo, al centro de “Il numero ventidue”di Alessia Giovanna Matrisciano con Chiara Cappelli. Il numero ventidue ripercorre, in un concerto di voci, la vera storia di amore e di anoressia di santa Caterina da Siena. Caterina è una ragazza ribelle all’ideale di vita che la famiglia le impone e trova nell’autodistruzione la via della salvezza, il necessario dire “io sono” che la società negava alle donne del suo tempo. Il percorso di maturazione di Caterina si svolge in modo non lineare, tra le luci e le ombre del suo carattere e con lo spettro inquietante della morte. Vuole tuttavia essere una storia d’amore e di coraggio. Caterina, chiusa nella sua stanza, è diventata la figura politica più importante del mondo; a prezzo della distruzione del suo corpo ha rivendicato la sua libertà di esistere e di pensare.  

Il prototipo dell’artista tormentato e incompreso. Il 29 marzo appuntamento con “Theo – storia del cane che guardava le stelle”, di e con Marco Gottardello. Dietro la porta c’è una piccola stanza con il pavimento in legno, i muri azzurri, e poco altro: un paio di sedie, un tavolino e un letto lungo la parete. Sopra il letto c’è un uomo che muore solo, vinto dalla fatica, dalle delusioni e dai fallimenti. Quest’uomo è un semplice sconosciuto, per ora. Un genio assoluto e incompreso, eccentrico rivoluzionario dell’arte del suo tempo. Quest’uomo è Vincent van Gogh. Ma il mondo non lo piangerà, per ora. Lo piange l’unica persona che per prima ha capito il suo talento: Theo, la spalla dimenticata dell’eroe, che ora non potrà far altro che arrendersi e prepararsi al funerale del suo eroe.  

Penultimo appuntamento del ciclo, 12 aprile, con “Petrolio, una storia a colori”, testo di Beatrice Gattai per la regia di Alessio Di Clemente.  I disabili hanno diritto a una figura per l’assistenza sessuale? L’utero in affitto è una scelta eticamente corretta? La prostituzione va legalizzata? Petrolio non prende posizioni, racconta tre storie. Petrolio è una storia d’amore, ma non è una storia romantica: parla di evoluzione. È un frammento di vita che suggerisce cosa può accadere ad un essere umano quando oltrepassa la “linea del fuoco”, quando si trova a dover attraversare quei passaggi stretti dell’esistenza che possono distruggerlo in un attimo o portarlo ad evolversi. Tre personaggi: un uomo e una donna con storie difficili alle spalle, eppure così diversamente affrontate, e infine un ragazzo portatore di handicap e di bellezza. Bellezza, sì. Perché alla fine, dietro la collina dell’integrità umana, splende sempre il sole.  

Gran finale, 8 maggio, con “Ciccioni con la gonna” di Nicky Silver. Un’opera in tre atti che racconta in modo estremo e inconsueto della nascita e successiva distruzione della famiglia Hogan: un padre regista nel vortice di Hollywood, una madre naïve che deve imparare come comportarsi in società, un’amante giovane che sogna di lasciare il porno per ruoli più maturi, e un figlio ossessionato da Catherine Hepburn. Tutto inizia nel momento in cui Phyllis, la madre e Bishop, il figlio sono coinvolti in un incidente aereo e si ritrovano su un’isola deserta. Quando dopo cinque anni torneranno a casa, le cose hanno ormai preso una strana piega... Come fare per ritrovare un equilibrio? Sangue, Hollywood, e banane. Benvenuti in casa Hogan.

Per tutte le informazioni e prenotazioni consultare il sito:
http://www.teatro-avogaria.it/
Mail: avogaria@gmail.com    
Tel. 0415285711  335 / 372889  



    News Evento

    Leggi anche

    https://www.eventiesagre.it/Eventi_Musicali/21125196_Claudio+Baglioni.html

    Data ultimo aggiornamento pagina 2022-02-24 07:37:09
    Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici e Privati e, organizzazione eventi e sagre, fiere. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi che potrebbero variare, contattando le organizzazioni o visitando il sito ufficiale dell'evento.