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Dicembre 2019
eventiesagre.it
Dicembre 2019
Numero Evento: 21126247
Da Visitare Musei
Museo D'arte Della Città Di Ravenna
Appuntamenti Al Mar
Date:
Dal: 21/04/2016
Al: 26/06/2016
Dove:
Logo Comune
Via Di Roma, 13
Emilia Romagna - Italia
Contatti
Tel.: 0544482487
Fonte
Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Museo D'arte Della Città Di Ravenna

Appuntamenti Al Mar

Da Giovedì 21 Aprile a Domenica 26 Giugno 2016 - dalle ore 10:00
Mar - Via Di Roma, 13 - Ravenna (RA)

Museo D'arte Della Città Di Ravenna - Ravenna

Intorno alla mostra La seduzione dell'antico. Da Picasso a Duchamp da De Chirico a Pistoletto, promossa dal Comune di Ravenna, dall'Assessorato alla Cultura e dal Museo d'Arte della città, con il generoso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, un ricco calendario di eventi collaterali per tutto il periodo di mostra. Inoltre lunedì 25 aprile  la mostra è visitabile ad orario continuato 9-19.

La Seduzione dell'antico. Conversazioni
Terzo appuntamento per gli appassionati d'arte con relatori di eccezione che si alterneranno nella Sala Multimediale del Mar, giovedì 21 aprile, alle 18,  Marco Antonio Bazzocchi affronta il tema de Il moderno e i fantasmi dell'antico.

Serata aperitivo
Il week end inizia il venerdì  con la suggestiva serata aperitivo;  servito nella splendida cornice della Loggia  del primo piano del Mar un gustoso aperitivo seguito dalla visita guidata alla mostra.
Ingresso venerdì sera con aperitivo e visita guidata €17 su prenotazione ore 19.00
(la visita guidata ha una durata minore, di circa un'ora, per permettere la consumazione dell'aperitivo)

 

Genitori & Bambini
Tutti i sabati pomeriggio alle 16.00  Genitori & Bambini dedicati alla mostra.
La Sezione didattica propone visite guidate e laboratori per bambini dai 5 anni con le loro famiglie. Ogni appuntamento è articolato in un breve percorso guidato in mostra per proseguire poi nelle sale del laboratorio didattico dove genitori e bambini insieme potranno realizzare, sotto la guida di esperti operatori, le loro originali opere d'arte ispirandosi alle creazioni degli artisti
su prenotazione, tariffa bambini € 3, tariffa adulti €7.

Visite guidate
Tutti i sabati e le domeniche e lunedì 25 aprile alle 16.30
su prenotazione, tariffa unica €14

Nelle giornate di sabato e domenica e lunedì 25 aprile  il Museo d'Arte della città di Ravenna osserva il seguente orario: 9.00 - 19.00 la biglietteria chiude alle ore 18.00

La mostra:
La mostra La seduzione dell'antico. Da Picasso a Duchamp da De Chirico a Pistoletto documenta quanto insopprimibile sia stato il mito, il richiamo dell'antico lungo tutto il '900. Sono tantissimi gli artisti in mostra che testimoniano il loro interesse verso l'antico. Ed ecco De Chirico, Morandi, Carrà, Martini, Savinio, Casorati, Sironi, De Pisis, Campigli, le particolarissime versioni del 'neobarocco' offerte da artisti come Scipione, Fontana, Leoncillo.  Sciltian e Clerici, Guttuso, la stagione della Pop Art, con Schifano, Festa, Angeli, Ceroli, l'Arte Povera con Paolini e Pistoletto. E ancora, in clima 'postmoderno', da Salvo ad Ontani, da Mariani a Paladino. Con una presenza rilevante di stranieri: Picasso, Duchamp, Man Ray, Dalì, Klein, Christo, Warhol per citare solo alcuni nomi.

Prenotazioni
tel. 0544-482487
lun 10-12
mar - ven 10-12 e 15-17

Ingresso mostra:
intero € 9, ridotto €7
visita guidata sabato e domenica alle 16.30 euro 14
mar.ra.it

 

 

Il 900 antico - Quel non so che di antico e di moderno...
a cura di Claudio Spadoni
Comitato scientifico
Antonio Paolucci, Elena Pontiggia, Marco Bazzocchi, Claudio Spadoni
MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna
20 febbraio – 26 giugno 2016
Lo scriveva Carlo Carrà in un tempo in cui, dopo la stagione futurista, era ormai rivolto ad un ripensamento del passato avviato con 'Parlata su Giotto' e 'Paolo Uccello costruttore'. Un pensiero che ormai andava diffondendosi anche oltre i confini, ambiguamente definito il 'ritorno all'ordine' dopo le 'avventurose' sortite delle avanguardie che avevano segnato il primo Novecento fino agli anni della Grande Guerra. Ma se la fase delle avanguardie storiche non poteva dirsi conclusa, almeno fino all'entrata in scena del Surrealismo, col manifesto del 1924, il clima storico era profondamente mutato, come stanno a documentare i cambiamenti di rotta di diversi protagonisti di quelle stesse avanguardie.

La mostra promossa dal MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna, realizzata grazie al prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, dopo le rassegne dedicate a grandi figure della Storia dell'arte (Roberto Longhi, Francesco Arcangeli, Corrado Ricci, Giovanni Testori) e quelle dedicate all'Ottocento inglese ('La grande stagione dell'acquarello inglese', 'I Preraffaelliti e il sogno italiano') e 'Il bel Paese: dai Macchiaioli ai Futuristi', intende ora documentare quanto insopprimibile sia stato il richiamo dell' “antico” lungo tutto il '900. Il secolo che all'insegna del 'nuovo' ha visto le avanguardie dei primi decenni e quindi le neoavanguardie del secondo dopoguerra, protagoniste della scena artistica internazionale, e alle quali anche la critica, Musei, Fondazioni e un mercato sempre più determinante, hanno rivolto le maggiori attenzioni.

Questa mostra, ripercorrendo la storia del secolo scorso con uno sguardo diverso, mira a

documentare artisti e vicende che testimoniano l'attenzione all' “antico” non solo degli artisti che non sono stati partecipi delle ricerche e delle trasgressioni delle avanguardie, ma anche di molti che senza rinnegare la loro appartenenza a movimenti, gruppi, tendenze innovative, hanno attinto, in modi diversi, alla memoria storica. Una memoria ripresa talora come restituzione moderna di modelli dell'antico, magari fino all'esplicita citazione; oppure in forma evocativa, o ancora, come pretesto per una rilettura inedita o uno sguardo disincantato rivolto a opere e figure mitizzate del passato per contestualizzarle in una contemporaneità all'apparenza quanto più lontana dalla tradizione. Fino alle operazioni più disincantate e dissacratorie condotte da alcuni artisti. Da protagonisti come De Chirico, Morandi, Carrà, Martini, Casorati, al periodo cruciale del 'ritorno all'ordine' fra le due guerre, col 'Novecento' di Margherita Sarfatti e Sironi figura dominante, fino al cosiddetto 'Realismo magico', ma anche alle versioni diversissime del 'neobarocco', da Scipione a Fontana a Leoncillo; figure come Guttuso e Clerici, quindi la stagione della Pop Art, con Schifano, Festa, Angeli, Ceroli, e quindi, nel pieno dell'Arte Povera, Paolini e Pistoletto. E ancora, da Salvo ad Ontani, da Mariani a Paladino. Con una presenza rilevante di stranieri quali Bacon, Fautrier, Klein, Warhol, per citare solo pochi nomi. La mostra, prevista per fine febbraio 2016, sarà documentata da un ricco catalogo con le immagini di tutte le opere esposte e diversi testi critici.



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2016-04-19 13:49:03
    Inserito da Luca Lanzoni
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