- Coordinate: Latitudine: 43° 52′ 0′′ N
- Longitudine: 10° 14′ 0′′ E [1]
- Altitudine: 2 m s.l.m.
- Superficie: 31,88 km²
- Abitanti: 63.276 31-12-04
- Densità: 1985 ab./km²
- Frazioni: Torre del Lago Puccini
- Comuni contigui: Camaiore, Massarosa, Vecchiano (PI)
- CAP: 55049
- Pref. tel: 0584
- Codice ISTAT: 046033
- Codice catasto: L833
- Nome abitanti: viareggini, torrelaghesi
- Santo patrono: Maria Santissima Annunziata
- Giorno festivo: 25 marzo
Viareggio è una città situata sulla costa nord della Toscana. Con i suoi oltre 63.000 abitanti è il centro principale della provincia di Lucca e della riviera della Versilia ed è conosciuto, oltre che per una massiccia presenza turistica nel periodo estivo, anche per il Carnevale (nato nel 1873) e i suoi carri allegorici di cartapesta (dal 1925), che sfilano lungo la "passeggiata" a mare, nel periodo antecedente la Pasqua. Simbolo del Carnevale di Viareggio e maschera ufficiale è Burlamacco, ideato e disegnato nel 1930 da Uberto Bonetti.
Viareggio è anche un attivo centro industriale e artigianale, soprattutto nel campo della cantieristica navale, da tempo conosciuta in tutto il mondo, nonché per la pesca e la floricoltura.
Il nome della città deriva dal termine latino "via regis", nome della strada tracciata nel Medioevo lungo il canale Burlamacca, ancora oggi esistente con il nome di Via Regia. La città nasce in pratica nella prima metà del Cinquecento quando divenne l'unica finestra sul mare per la Repubblica di Lucca. A tale periodo risale pure il più importante edificio cittadino la cosiddetta Torre Matilde, fortificazione difensiva eretta dai Lucchesi nel 1541 per contrastare la costante minaccia di incursioni dei corsari barbareschi. Frazione di Viareggio è la vicina Torre del Lago Puccini.
Dal punto di vista storico-religioso, la città è conosciuta perché, il 30 maggio del 1894, la forlivese Clelia Merloni fondò qui la Congregazione delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù, oggi diffusa dall'Italia al Brasile agli Stati Uniti.
Sede del Premio letterario Viareggio, istituito nel 1929.
Tra le realizzazioni più recenti, la Cittadella del Carnevale, un grande polo culturale dove si sosno trasferiti gli artigiani della cartapesta dei carri di Carnevale, unito ad un auditorium e ad altre strutture. Dal 2004 ospita in agosto il Festival Gaber, in memoria di Giorgio Gaber, al quale partecipano artisti di spicco del panorama musicale italiano.
Da poco meno di dieci anni Viareggio e Torre del Lago sono anche internazionalmente conosciute per essere diventate una destinazione internazionale di turismo LGBT, nell'ambito di Friendly Versilia, con oltre 100.000 turisti gay ogni estate.
La città è inoltre nota per aver dato i natali a Marcello Lippi l'allenatore della nazionale italiana vincitrice del titolo mondiale nel 2006.
Storia
1169/1400
Al 1169 risale il primo fatto storico riguardante Viareggio: è costruita una torre di legno a guardia del litorale tirrenico. Poco più di due anni dopo (2/01/1172) è edificata l'opera militare che prenderà il nome "Turris de Via Regia", dal nome della via che doveva essere percorsa per accedervi (oggi via Montramito). Il territorio di Viareggio, negli anni successivi, è conivolto nelle dispute fra Pisa e Lucca per la supremazia e il controllo del territorio litorale. Tale conflitto traeva le sue origini, da una parte, dal desiderio di Lucca di avere uno sbocco sul mare e, dall'altra, da Pisa che temeva la concorrenza economica della rivale. In questi anni i feudatari versiliesi sono costretti ad abdicare per fare spazio alla signoria di Castruccio Castracani. In generale fino al 1400 in Viareggio è un susseguirsi di guerre e dispute minori, invasioni di eserciti e saccheggi. Oltre a tali "sciagure" determinate dall'uomo, anche la natura fa il suo corso con la pestilenza che, raccontata anche da Giovanni Boccaccio nel "Decamerone", intereresserà tutta l'Italia intera.
1400/1599
In questi anni Firenze espande il proprio controllo nella Toscana. Lucca riesce, con grandi sacrifici finanziari, a mantenere l'indipendenza. Con lodo arbitrale di Leone X, il 10 settembre 1513, Lucca perde il controllo del porto di Motrone. Tale evento ineresserà direttamente Viareggio che, da quel momento, vede concentrare gli sforzi di Lucca per farlo diventare il centro dei propri commerci. Oltre alla costruzione della nuova torre quadrata (1534) a protezione del porto, si comincia a costruire i primi insediamenti della futura città.
1600/1699
Questo secolo è uno dei più difficili per i circa 300 abitanti di Viareggio, la zona è insalubre, malaria e epidemie mortali rendono la vita dei pescatori e dei contadini molto difficile. Lucca, per contro, cerca in tutti i modi di far migliorare il tenore di vita bonificando le paludi e incoraggiando il trasferimento della popolazione lucchese nel nuovo borgo. Piano piano Viareggio cambia volto, si costruiscono due chiese e due piccole fabbriche, altre botteghe sorgono intorno, il porto è sempre più attivo, le terre, bonificate, iniziano ad essere sempre più coltivate.
1700/1799
Nel 1701 Viareggio diventa comune. Nel 1739, grazie all'ingegnere idraulico Bernardino Zendrini la zona paludosa è finalmente drenata, il paese diventa una città dove i nobili lucchesi iniziano a costruirsi i propri palazzi. Nel maggio del 1799 Viareggio è oggetto di una sollevazione popolare contro i giacobini. Giusta o sbagliata che sia la scelta di campo è comunque il primo segnale di una comune volontà politica e non solo territoriale.
1800/1814
Napoleone è imperatore e Lucca, come altre città, è trasformata in principato, la sovranità è assegnata a Felice Baciocchi anche se il potere è esercitato effettivamente dalla soeella maggiore di Napoleone, Elisa. Il governo di Elisa è caratterizzato da provvedimenti impopolari come quelli contro il patrimonio ecclesiastico, anche la politica finanziaria è irregolare ma, per contro, si hanno anche alcuni interventi meritori come ad esempio l'adozione del "Codice Napoleone", l'adozione del sistema metrico, l'introduzione, in campo sanitario, della vaccinazione obbligatoria e gratuita contro il vaiolo. Più in generale il governo di Elisa ha contribuito positivamente a migliorare gli aspetti relativi all'assistenza, alla beneficenza e all'istruzione.
Con la caduta di Napoleone, Viareggio è teatro di fatti sanguinosi. Nel Marzo 1814 dopo la caduta e la fuga dei Baciocchi, i viareggini manifestano apertamente contro i francesi, purtroppo la manifestazione è destinata a sconfinare in atti di puro teppismo.
1815/1847
Fino al 1817 Viareggio è sotto il dominio austriaco, fino a che il congresso di Vienna assegna a Maria Luisa di Borbone il nuovo ducacato. Gli anni seguenti sono dedicati alla restaurazione, quanto di buono era stato fatto sotto l'impero napoleonico è perduto. Anche il nuovo regno tuttavia contribuisce al miglioramento strutturale di Viareggio che avrà la darsena e assumerà lo "status" di città. Dopo la morte della madre (13 Marzo 1824) è la volta di Carlo Ludovico di Borbone che contribuirà a migliorare la città dotandola di una nuova chiesa, un regio casino e di due stabilimenti balneari.
1847/1859
Il 5 ottobre 1847 Lucca è ceduta alla Toscana. Viareggio, nella nuova realtà, si sviluppa come centro balneare, non più limitato alla sola Lucca ma esteso a tutta la Toscana. Nel 1848 Viareggio sceglie il proprio stemma in cui sono presenti: un'ancora con tanto di gomena e uno scudo bianco, rosso e verde. Il tricolore, sibolo dell'unità d'Italia, è vanto dei Viareggini, unici ad averlo nel proprio stemma. In questi anni Viareggio è meta di esuli risorgimentali tollerati dal potere locale.
1860/1899
In questi anni l'economia di viareggio si espande, all'industria balneare già affermata si aggiunge quella della marineria velica. Iniziano nel contempo le prime lotte sociali e l'affermarsi di una coscenza di classe. Il lavoratori fondano le società di mutuo soccorso e successivamente si organizzano nei primi movimenti politici di varia ispirazione (anarchici, socialisti, cristiani).
1900/1940
Agli inizi del secolo Viareggio è un centro dove, accanto a costruzioni importanti, sono ancora presenti semplici case. Lo sviluppo del litorale e dell'industria balneare determina un mutamento su un tratto vasto di costa. Nasce la passeggiata, con i suoi caffé e negozi. Il legno purtroppo è il materiale di gran lunga più usato e nel 1917 questo alimenterà un incendio destinato, in una notte, a distruggere gran parte delle costruzioni presenti. Il legno tuttavia sarà largamente utilizzato fino al periodo fascista quando si inizierà a costruire con materiali diversi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Viareggio
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