| Coordinate: |
Latitudine: 41° 13′ 0′′ N
Longitudine: 16° 4′ 0′′ E |
| Altitudine: |
140 m s.l.m. |
| Superficie: |
149 km² |
| Abitanti: |
31.500 |
| Densità: |
204 ab./km² |
| Frazioni: |
Loconia |
| Comuni contigui: |
Andria, Barletta, Cerignola (FG), Lavello (PZ), Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia (FG) |
| CAP: |
70053 |
| Prefisso tel: |
0883 |
| Codice ISTAT: |
072013 |
| Codice catasto: |
B619 |
| Nome abitanti: |
canosini |
| Santo patrono: |
San Sabino |
| Giorno festivo: |
1 agosto |
Canosa di Puglia è un comune di 30.374 abitanti in provincia di Bari, collocato sul margine nord-occidentale dell'altopiano delle Murge da cui domina la valle dell'Ofanto e l'estesa pianura del Tavoliere delle Puglie, spaziando dal monte Vulture al Gargano, alla costa adriatica. Canosa è considerata uno tra i principali centri archeologici della Puglia e rappresenta uno dei casi più significativi di città a lunghissima continuità di vita. Reperti e vasi canosini sono in tutti i principali musei e collezioni private del mondo ma, naturalmente, testimonianze del suo glorioso passato sono disseminate nella città attuale e nel territorio circostante.
Il comune confluirà nella nuova Provincia di Barletta-Andria-Trani, non appena essa diventerà operativa (orientativamente entro il 2008).
Originari di Canosa sono lo storico Forges Davanzati; il pedagogista Mauro Carella; il dottor Ermanno Leo, luminare della medicina in riguardo alle malattie dell'apparato digerente; gli onorevoli Vito Rosa e Nicola Rossi e l'attore Lino Banfi, andriese però di nascita.
Canosa è famosa anche per essere centro di arrivo dell'Autostrada A16, che parte da Napoli.
Storia
Fondata secondo la leggenda dall'eroe omerico Diomede, Canosa fu tra i più importanti centri indigeni della Daunia prima e della Apulia poi. Le tracce dell'uomo sulle sue fertili terre (i Campi Diomedei) risalgono al Neolitico (6000-3000 a.C.) e si accrescono nell'Età dei Metalli. Nel XII sec. a.C. l'intera regione è caratterizzata dalla presenza di una nuova popolazione, gli Iapigi, che nella Puglia settentrionale prenderà il nome di Dauni. Nell'VIII - VII sec. a.C. si sviluppa l'abitato arcaico di Toppicelli, sulla piana ofantina, con palazzi e tombe aristocratiche ricchissime di corredi, appartenenti al ceto emergente dei cosiddetti "principi" dauni.
Attivissimo centro commerciale e dell'industria ceramica, subisce l'influsso della cultura ellenica che, nel corso del IV secolo a.C., le fa assumere il modello urbanistico della polis greca. Sotto la guida dei suoi "principi" diviene nel 318 a.C. città alleata di Roma, accogliendo i Romani anche dopo la disfatta ad opera di Annibale nel 216 a.C. a Canne, piccolo villaggio del suo vasto territorio. Municipium romano dall'88 a.C., sede di industrie produttrici di pregevolissima lana, la "città degli imperatori" annovera una serie di interventi urbanistici secondo il modello romano, tra cui spiccano la via Traiana nel 109 d.C. e l'acquedotto di Erode Attico nel 141. L'imperatore Antonino Pio la eleva al rango di Colonia con il nome Aurelia, Augusta, Pia, Canusium. Sul finire del III secolo diviene capoluogo della Provincia Apuliae et Calabriae. Dal IV è sede della più importante diocesi di Puglia. La "città dei vescovi", con un grande quartiere episcopale e superbi luoghi di culto, raggiunge il suo apice sotto l'episcopato di San Sabino (514 -566). Sede di gastaldo in età longobarda tra VII e VIII secolo, subisce nel secolo successivo diverse devastazioni ad opera dei Saraceni. Riacquista un certo rilievo tra XI e XII secolo con i Normanni, grazie al particolare interesse mostrato dal principe Boemondo d'Altavilla ma, dopo gli Svevi, incomincia un inesorabile declino, protrattosi sin al XVIII secolo, sotto numerosi feudatari: Orsini del Balzo, Grimaldi di Monaco, Affaitati di Barletta, Capece Minutolo di Napoli.
Tra gli altri monumenti spiccano il Ponte Romano sull'Ofanto (I sec. d.C.), che permetteva il passaggio della Via Traiana da una parte all'altra del fiume (e che è stato utilizzato per il traffico stradale fino agli anni '70); la Torre Casieri e l'Arco di Terenzio Varrone, monumenti dedicati al passaggio del Console romano in occasione della battaglia di Canne; l'Acropoli (Castello), parte antica del paese, caratteristica per le stradine e le scalinate, alla cui cima vi restano i ruderi del feudo dapprima Normanno Svevo, poi dei Grimaldi, a sua volta giacente su un vecchio bastione di epoca romana.
Come si arriva a Canosa di Puglia
IN AUTOMOBILE
- Autostrada A-16 Napoli-Canosa di Puglia; uscita casello Canosa di Puglia
- Autostrada A-14 Bologna-Taranto; uscita casello Canosa di Puglia
- S.S.98 Cerignola-Bari
- S.S.93 Barletta-Canosa di Puglia-Lavello
IN TRENO
- Ferrovie dello Stato, linea Barletta-Spinazzola
http://it.wikipedia.org/wiki/Canosa_di_Puglia
Stazione Metereologica: Bari / Palese Macchie, Italy:
Informazione meteo per
Bari / Palese Macchie, Italy.
La situazione meteo è di
16 minuti fa, delle
03:20 UTC.
Vento alla velocità di
2.6 metri al secondo da
west (
270°).
Temperature di
16 °C, temperatura di rugiada a
10 °C.
Pressione atmosferica di
1014 hPa.
Umidità relativa di
67.5%.
Nuvolosità: assenza di nuvole sotto
1500 metro ed assenza di cumulonimbi.
Visibilità totale di maggiore di
10 chilometri.

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