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Ufficio Stampa:Sabino Cirulli Scheda Evento
Lo spettacolo nello storico spazio teatrale veneziano martedí prossimo 13 marzo 2012 ore 21.00 IL MITO DEL GRANDE BALLERINO VASLAV NIJINSKY Alla fine dello spettacolo un buffet Si conclude con i tre appuntamenti di marzo la rassegna "I martedì dell'Avogaria", promossa dal Teatro a l'Avogaria sotto la direzione artistica di Minimi Teatri. Nello storico spazio teatrale veneziano ( Venezia, Dorsoduro 1607), un viaggio fra le produzioni teatrali contemporanee più interessanti. Martedí prossimo, 13 marzo 2012, ore 21.00, la compagnia Musa Fragile mette in scena Voici l'Homme di e con Andrea Dellai. Un progetto dedicato alla figura storica di Vaslav Nijinsky, idolo indiscusso del primo Novecento, considerato all'unanimità uno dei ballerini più dotati della storia, divenuto celebre per il suo virtuosismo e per la profondità e intensità delle sue caratterizzazioni. Fu uno dei pochi uomini capaci di danzare sulle punte e la sua danza, apparentemente in grado di negare la legge di gravità, è diventata parte della sua leggenda. Con un esaurimento nervoso nel 1919, la sua carriera giunse alla fine. Gli fu diagnosticata la schizofrenia e la moglie lo fece internare: Nijinsky avrebbe trascorso il resto della vita entrando e uscendo da ospedali psichiatrici. Lo spettacolo é ispirato al diario del ballerino, testimonianza della sua candida follia, del suo senso estetico, del suo estro geniale, e prende il nome dalla celebre frase rivolta da Ponzio Pilato ai giudei nell'atto di mostrar loro il Cristo flagellato. Frase tradotta in francese, lingua della danza. Lo spettatore dunque con Voici l'Homme é invitato a fondersi con la scena stessa, in un ambiente spoglio e freddo che riproduce una stanza d'ospedale dove Nijinsky si confessa privatamente parlando della sua vita e del rapporto con la malattia. Caduto su di un letto di lungo degenza, l'idolo non é più Dio, ma l'uomo stesso. L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la "Commedia degli Zanni" rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l'attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l'attività didattica per la formazione dell'attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro. Alla fine dello spettacolo un buffet con specialità gastronomiche a cura della Trattoria Do Forni Tutti gli spettacoli in programmazione al teatro all´Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 - email avogaria@gmail.com Info: http://www.teatro-avogaria.it/ Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Nello storico spazio teatrale veneziano domani, VOLPONE OVVERO L'AVARO: Giovedí grasso all'insegna della Commedia dell'Arte al Teatro a l'Avogaria. Domani, giovedì 16 febbraio 2012 nello storico spazio teatrale veneziano ( Venezia, Dorsoduro 1617/A) , di scena "Volpone ovvero l'Avaro". L'autore e regista Alessio Nardin disegna delle scene che si ispirano con leggerezza , ironia e momenti di intensa umanità alle opere di Goldoni, Moliere e Jonson. Al centro della narrazione, impreziosita da musiche dal vivo, combattimenti, danze e pantomime, la miseria umana nelle sue forme più meschine e ridicole che si manifesta nelle situazioni più disparate, dal potere al sesso. Numerosi i colpi di scena, inseriti in un contesto moderno ed attualizzato drammaturgicamente, interpretati dalle maschere classiche: Zanni, Arlecchino, Pantalone, Dottore. Un lavoro liberamente tratto da l'Avaro di Goldoni che vede protagonista Volpone, un ricco veneziano rimasto senza figli, che si finge moribondo per farsi beffe di chi, fingendosi amico, mira a ereditare il suo patrimonio. Questi amici Voltore, Corbaccio e Corvino (ricchi e potenti uomini della città lagunare) fanno a gara a coprirlo di doni, ognuno nella speranza di essere nominato suo unico erede. Facendo leva su ciò e sul fido aiuto del suo servo Mosca, Volpone, si fa ricoprire di doni e li umilia continuamente (di nascosto e con l'inganno) coprendoli di ridicolo e facendo uscire la loro vera natura. Il tutto fino a che Volpone, come estremo tentativo di inganno arriva a desiderare la bellissima e segregatissima moglie di Corvino, Clelia. Crovino, persuaso dal servo di Volpone, Mosca, che congiungendosi con la donna il vecchio tirerebbe le cuoia, si precipita a portargli la moglie a casa. L'inganno però viene scoperto dalla contemporanea presenza di Bonario (figlio di Corbaccio) che con l'inganno viene convinto da Mosca di essere stato diseredato dal padre. Lo scandalo arriva fino al tribunale, dove però l'arte oratoria di Voltore (avvocato di grande fama) salva in extremis Volpone e i suoi amici. Tornato alla "normale" vita Volpone vuole fare l'ultimo e più sublime inganno: nomina suo erede Mosca e fa spargere la notizia della propria morte. Mosca, astuto conoscitore dell'arte del padrone e bramoso anche lui dell'eredità, finirà per superare l'arte del suo maestro, scrivendo così un finale inatteso e ricco di sorprese. Il Teatro a l'Avogaria in occasione del Carnevale di Venezia 2012 " La vita è teatro. Tutti in maschera" presenta organizza un ricco programma di spettacoli non solo al chiuso: otto nella storica sede teatrale ( Venezia, Dorsoduro 1617/A) , e martedì grasso ( 21 febbraio 2012) la grande parata racconto che attraverserà calli e campielli veneziani fino a Piazza San Marco, dove animerà la premiazione delle Marie. L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la "Commedia degli Zanni" rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l'attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l'attività didattica per la formazione dell'attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro. Tutti gli spettacoli in programmazione al teatro all'Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 - email avogaria@gmail.com Info: http://www.teatro-avogaria.it/ Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Nello storico spazio teatrale veneziano martedì 7 febbraio 2012 alle ore 21.00 MUSICA E COLORI Le proposte più interessanti della drammaturgia nazionale contemporanea tra commedia dell'arte, musica e teatro-danza. Il Teatro a l'Avogaria in occasione del Carnevale di Venezia 2012 " La vita è teatro. Tutti in maschera" organizza un ricco programma di spettacoli non solo al chiuso: otto nella storica sede teatrale ( Venezia, Dorsoduro 1617/A) , e martedì grasso ( 21 febbraio 2012) la grande parata racconto che attraverserà calli e campielli veneziani fino a Piazza San Marco, dove animerà la premiazione delle Marie. Gli appuntamenti in teatro prendono il via Martedì 7 febbraio 2012, Ore 21.00, con "Bach Visual Concert", realizzato in collaborazione con Minimiteatri ed Orchestra Filarmonia Veneta. Un concerto multimediale che attraverso la Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, eseguita da Andrea Bellato, vuole far riflettere lo spettatore sulla potenza delle immagini nella società contemporanea. Un'epoca dove la cultura visiva predomina su quella dell'ascolto con una interpretazione multimediale che disegna colori ed impronte pittoriche, ispirate dalla grande musica di Bach, trasformandosi in una vera e propria installazione creativa. L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la "Commedia degli Zanni" rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l'attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l'attività didattica per la formazione dell'attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro. Tutti gli spettacoli in programmazione al teatro all'Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 - email avogaria@gmail.com Alla fine dello spettacolo un buffet con specialità gastronomiche a cura della Trattoria Do Forni. Info: http://www.teatro-avogaria.it/ Ufficio Stampa: Sabino Cirulli IL TEATRO A L'AVOGARIA DI SCENA AL CARNEVALE DI VENEZIA 2012 Le proposte più interessanti della drammaturgia nazionale contemporanea tra commedia dell'arte, musica e teatro-danza. IlTeatro a l'Avogaria in occasione del Carnevale di Venezia 2012 " La vita è teatro. Tutti in maschera" organizza un ricco programma di spettacoli non solo al chiuso: otto nella storica sede teatrale ( Venezia, Dorsoduro 1617/A) , e martedì grasso ( 21 febbraio 2012) la grande parata racconto che attraverserà calli e campielli veneziani fino a Piazza San Marco, dove animerà la premiazione delle Marie. Gli appuntamenti in teatro prendono il via Martedì 7 febbraio 2012, Ore 21.00, con "Bach Visual Concert", realizzato in collaborazione con Minimiteatri ed Orchestra Filarmonia Veneta. Un concerto multimediale che attraverso la Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, eseguita da Andrea Bellato, vuole fa riflettere lo spettatore sulla potenza delle immagini nella società contemporanea. Un'epoca dove la cultura visiva predomina su quella dell'ascolto con una interpretazione multimediale che disegna colori ed impronte pittoriche, ispirate dalla grande musica di Bach, trasformandosi in una vera e propria installazione creativa. Martedì 14 febbraio 2012, ore 21.00, in collaborazione con Minimiteatri, di scena "Squash", lavoro, di uno degli autori più versatili della scena teatrale spagnola contemporanea, Ernesto Caballero. Interpretato da Sara Bettella, Claudia Gafà e Demis Marin, è una tragedia grottesca, una farsa sociale e denuncia della realtà, a volte crudele, del mondo del lavoro. Ambientato in un campo di squash è il confronto fra due donne, una prostituta ed una casalinga, convocate per un colloquio di lavoro, ed il loro esaminatore. Un gioco al massacro da cui verrà estratto il peggio della natura delle due candidate con un finale a sorpresa. Con il "Volpone ovvero l'Avaro", giovedì 16 febbraio, ore 21.00, si scivola nella Commedia dell'Arte. L'autore e regista Alessio Nardin disegna delle scene che si ispirano con leggerezza , ironia e momenti di intensa umanità alle opere di Goldoni, Moliere e Jonson. Al centro della narrazione, impreziosita da musiche dal vivo, combattimenti, danze e pantomime, la miseria umana nelle sue forme più meschine e ridicole che si manifesta nelle situazioni più disparate, dal potere al sesso. Numerosi i colpi di scena, inseriti in un contesto moderno ed attualizzato drammaturgicamente, interpretati dalle maschere classiche: Zanni, Arlecchino, Pantalone, Dottore. Dopo la replica de "Il volpone", venerdì 17 febbraio 2012, Sabato grasso, 18 febbraio 2012, ore 21.00, protagonista l'irresistibile comicità tutta veneziana di "Bricola e Regina", due personaggi nati dalla creatività e dalle radici veneziane di due attori, Giorgio Bertan ed Eleonora Fuser. Dopo circa vent'anni dalla loro invenzione, queste due maschere ci intratterranno ancora con rinnovate e esilaranti trovate e momenti di intimità comico-grotteschi, conditi con un linguaggio popolare ormai quasi estinto. Il pubblico, coinvolto dal loro saporito mondo, viene idealmente fatto proseguire lungo l'antica via della Commedia dell'Arte, di cui i due attori sono magistralmente interpreti. In questo spettacolo, i due protagonisti, reduci dall'ospizio di S. Lorenzo a Venezia, seduti sulla panchina di un campiello, tra temi universali e vita quotidiana, dialogano ai margini della società sul difficile mondo della terza età, e sono pronti a ragionarci sopra con chiunque, all'insegna di un grande amore per la vita. Ultima domenica di Carnevale, 19 febbraio 2012, ore 18 con la travolgente e sanguigna energia dell'attrice messicana Jennifer Cabrera ed il suo ultimo lavoro "Riflessi d'acqua". Quattro performances in successione più una, la "danza delle stecche per celebrare il grande maestro del Bauhaus Oscar Schlemmer), unite dallo stesso intento rappresentativo: offrire al pubblico la fuga dalla quotidianità e l'immersione in mondi fantastici. Uno spettacolo di teatro danza che fonda il proprio codice drammaturgico su una particolare sinergia di forme, spazio e musica. Elemento centrale di questo codice - veri e propri segni alfabetici che poi si compongono nella scrittura scenica - sono alcune strutture, "architetture per i corpi" progettate e realizzate da Sonia Biacchi. Dopo la replica de Il Volpone, in programma lunedì 20 febbraio, ore 21.00, doppio appuntamento per il gran finale di martedì grasso, 21 febbraio 2012. Tutti in Piazza San Marco, per assistere alla grande cerimonia di premiazione delle Marie, da sempre uno degli eventi più attesi dal pubblico che viene da tutto il mondo per assistere al Carnevale di Venezia. Il Teatro a l'Avogaria e l'associazione culturale "Attore... si nasce?" organizza una grande parata di attori che affiancherà al corteo delle Marie alcuni dei personaggi più celebri della Commedia dell'Arte, dalle vecchie invidiose, alle streghe, passando per le ruffiane e cortigiane, senza tralasciare i Pantaloni, gli Zanni e i Capitani Spagnoli. Una parata racconto sul tema gola e lussuria che vedrà protagonisti i partecipanti al Laboratorio Teatrale condotto da Eleonora Fuser su "I sette vizi capitali". Gli allievi della scuola teatrale "Giovanni Poli" proporranno in giro per la città, partendo dalla sede del teatro, un repertorio di canzoni, danze e lazzi di Commedia dell'Arte utilizzando la ricerca storica di Giovanni Poli. Un viaggio attorno alle figure di commedia del '500 con riferimenti alla quotidianità che non mancherà di coinvolgere ed interagire con il pubblico nelle calli e campielli veneziani. Ultimo appuntamento nella sede del teatro a l'Avogaria, alle ore 21.00, in collaborazione con MinimiTeatri, "Groppi d'amore nella scuraglia". Interpretato da Silvio Barbiero, con la regia di Marco Caldiron, prodotto da Carichi Sospesi, è la saga comica e poetica di Scatorchio, che per fare dispetto al suo rivale in amore aiuta il sindaco a trasformare il paese in una discarica di rifiuti. Da un testo di Tiziano Scarpa, un racconto in versi che, attraverso una lingua inventata che richiama i dialetti del sud, descrive un percorso di rinascita e, in qualche modo, di redenzione. Il linguaggio poetico di Scarpa deforma il nostro immaginario e i corpi dei protagonisti divengono archetipi grotteschi di un mondo in sfacelo che richiama l'immaginario di Bosch. L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la "Commedia degli Zanni" rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l'attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l'attività didattica per la formazione dell'attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro. Tutti gli spettacoli in programmazione al teatro all'Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 - email avogaria@gmail.com Info: http://www.teatro-avogaria.it/ Ufficio Stampa: Sabino Cirulli
Data ultimo aggiornamento 12/03/2012 12:30:22
Inserito da Monica
Attenzione!!!
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Grazie Gianfranco & Monica
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